Categoria: Gastronomia

  • NOVITA’: IL BUON LATTE PIU’ GIORNI ESL DI BAYERNLAND

    Bayernland, azienda tedesca leader nel settore lattiero caseario, produce e commercializza da oggi anche il latte più giorni ESL (Extended Shelf-Life) nelle referenze intero o parzialmente scremato; un latte buono, nutriente e sicuro, perché certificato secondo rigorosi controlli e pensato per chi ama il sapore del latte appena raccolto. Questa tipologia di latte è in commercio da oltre 10 anni in Germania dove ha sostituito quasi completamente il latte fresco. La Bayernland garantisce tutta la filiera del latte: dall’alimentazione delle mucche alla mungitura, alla raccolta e a tutte le fasi di produzione e distribuzione; una filiera fortemente integrata per garantire elevati livelli di sicurezza, qualità e affidabilità.

    Il latte più giorni ESL Bayernland è sottoposto a microfiltrazione, un metodo moderno e all’avanguardia in cui solo il latte scremato, precedentemente separato dalla panna, viene filtrato al fine di eliminare un numero elevato di microrganismi. A questo processo segue la pastorizzazione diretta per alcuni secondi a 72/75°C che blocca totalmente la proliferazione di specie microbiche. I vantaggio del latte ESL Bayernland, oltre al sapore più intenso e gustoso rispetto al latte UHT, è anche quello di poter essere conservato per 18 giorni in frigo con una ottimizzazione del magazzino e dello scaffale. Solo le aziende tecnologicamente più avanzate che si sottopongono a severi controlli sono in grado di produrre questo tipo di latte. Per la produzione del latte ESL Bayernland impiega esclusivamente latte genuino con caratteristiche qualitative superiori alla media. E’ un prodotto che eccelle in freschezza, bontà e sicurezza, dedicato a chi ama il buon sapore del latte fresco e vuole godere appieno delle sue proprietà nutritive. Il latte ESL intero Bayernland con 3,5% di grassi è ideale per giovani e bambini, mentre il tipo parzialmente scremato con 1,5% di grassi soddisfa le esigenze di anziani o di chi segue una dieta ipocalorica. Si conserva in frigorifero a temperatura tra gli 0 e 6°C e una volta aperto deve essere consumato entro 3-4 giorni; il pratico tappo svita/avvita consente di portarselo ovunque, in palestra, in ufficio o a scuola.

    Prezzo al pubblico: € 0,89.

    La freschezza dei prodotti Bayernland è garantita anche da un sistema di distribuzione capillare e puntuale, e da una logistica moderna e all’avanguardia in grado di raggiungere in sole 24 ore l’intero territorio italiano, isole comprese.

    Bayernland in breve

    La Bayernland eG di Norimberga, fondata nel 1930, è oggi uno dei principali player a livello europeo nel settore lattiero caseario. Investire sul mercato italiano si è rivelata per l’azienda una strategia vincente, tanto che il fatturato 2011 in Italia è stato di 135 mio di euro. E’grazie alla filiale di Vipiteno che l’azienda tedesca ha potuto acquisire in Italia volumi così considerevoli, diventando il mercato italiano secondo dopo quello tedesco. Tra gli asset vincenti che misurano il successo dell’azienda bavarese nell’intera penisola l’ampia gamma di referenze, circa 150, la logistica capillare e un prezzo conveniente oltre ad un servizio affidabile. Il comparto latte per Bayernland è primario tanto da raggiungere un’incidenza a volume del 40%. Buone anche le performance di mercato dei formaggi da taglio, stagionati e freschi, seguiti dagli yogurt/dessert e burro, e per i formaggi è con l’Edamer che Bayernland ha conquistato in Italia il maggior consenso, consolidando il 25% di quota di mercato. L’azienda commercializza con il marchio Bayernland un totale di 32 mila tonnellate di formaggio e altre 25 mila tonnellate di Latte UHT.

    www.bayernland.it

    Ufficio Stampa: Serena Comunicazione S.r.l – Serena Aversano Tel. 0422 231169 [email protected]

  • Al ristorante Tiffany di Nova Gorica serata “cena&show” con il gruppo di ballo brasiliano Zumbaba.

    Venerdì 17 febbraio 2012, a partire dalle ore 21.00, si terrà un nuovo appuntamento con la rassegna “cena&show” presso il ristorante Tiffany del Park, Casinò & Hotel di Nova Gorica. Il gruppo di ballo brasiliano “Zumbaba” intratterrà gli ospiti sulle spumeggianti note della musica latino-americana.

    Dopo il grande successo riscosso dagli appuntamenti “cena&show” nel 2011, venerdì 17 febbraio, riparte la rassegna anche per l’anno 2012.

    Dalle ore 21.00, infatti, presso il Park, Casinò & Hotel, i gentili ospiti, oltre a degustare i prelibati piatti preparati dagli chef del ristorante Tiffany, potranno divertirsi con lo spettacolo folkloristico del gruppo brasiliano “Zumbaba”.

    Gli artisti, tutti provenienti dal Brasile, riescono a trasmettere tutto lo spirito festoso che li anima attraverso le danze, i colori e la simpatia tipici del Sud America. Un viaggio emozionante attraverso la cultura del Brasile raccontata dalle coreografie proposte da ballerini altamente qualificati.

    Il corpo di ballo non si limiterà ad esibirsi ma anzi coinvolgerà il pubblico con divertenti giochi trasformando la serata in una festa piena di allegria che ricorda il famoso carnevale di Rio.

    Il costo della serata è di 30€ a persona o 1000 punti se si è membri del Privilege Club. Diventare membri del programma Privilege Club è semplice e gratuito: tutti gli ospiti possono richiedere il modulo d’iscrizione presso il Privilege Infopoint e ottenere istantaneamente la fidelity card. Per maggiori informazioni contattare il numero verde 800 788 852.

    >> RISTORANTE TIFFANY

    Il Ristorante Tiffany del Park, Casinò & Hotel prende il nome dall’omonima varietà di rose, sicuramente uno tra i fiori più belli in assoluto: sana, bella a vista, con un profumo straordinario, adatta per il taglio, fiorisce per tutta l’estate e nella città di Nova Gorica anche fino a tardo autunno.

    L’ambiente accogliente e piacevole rende il ristorante Tiffany il posto ideale per un’esperienza culinaria intima in coppia o per una tavolata di amici per festeggiare.

    L’offerta culinaria continua a restare fedele alle bontà della cucina mediterranea. Cercando di avvicinarsi il più possibile ai desideri degli ospiti, il menù è sempre dipinto dai colori della cucina stagionale. Dunque, oltre all’offerta classica, si può scegliere tra ricchi menù settimanali e diversi menu degustazione che rispecchiano creazioni sempre nuove dei suoi maestri di cucina. A sorprendere i anche i palati più esigenti i piatti unici, preparati anche davanti agli ospiti.

    I sommelier si impegnano a consigliare la scelta dei vini giusti, trasformando così ogni pasto in una esperienza di un viaggio culinario indimenticabile.

    Il ristorante è aperto ogni giorno dalle 19.00 alle 24.00 e la domenica dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00.

    Gruppo Hit

    27 anni nasce il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate turistica multinazionale presente in Slovenia e gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario gioco ed intrattenimento che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info:

    www.hit.si

    [email protected]

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Sulmona, la città dei confetti

    Sulmona, cittadina abruzzese di poco più di 25.000 abitanti, è famosa anche oltre i confini nazionali per la sua lunga tradizione nel campo della produzione e lavorazione di confetti. Chi non ha mai sentito parlare dei famosissimi confetti di Sulmona, delle vere leccornie, superiori per qualità a qualsiasi altro tipo di confetto? Non tutti conoscono però la storia dei confetti di Sulmona, e come mai siano diventati così popolari e amati. Ecco dunque un breve excursus su questa piccola, ma importante, specialità italiana.

    Le prime testimonianze relative alla produzione di confetti a Sulmona risalgono addirittura al XV secolo: i documenti più antichi giunti a noi che parlano di questa attività – e che sono tutt’ora conservati negli archivi comunali della città – recano infatti la data del 1492-1493. Sappiamo, inoltre, che nel XV secolo nel Monastero di Santa Chiara di Sulmona si usavano confetti legati con fili si seta per realizzare vari oggetti decorativi, come fiori e grappoli.

    Il legame tra la città di Sulmona e la produzione di confetti è dunque molto antico, e se la produzione di confetti per matrimonio e per altre ricorrenze è riuscita a passare indenne attraverso i secoli giungendo fino a noi, lo si deve soprattutto alla famiglie di artigiani che nei secoli si sono tramandati, di generazione in generazione, l’autentica ricetta dei confetti di Sulmona. Una delle caratteristiche fondamentali di questi dolcetti, caratteristica che li contraddistingue tutt’ora, è proprio il tipo di lavorazione, che si attiene alle antiche tecniche tramandate nei secoli. Un confetto di Sulmona sarà inoltre sempre caratterizzato da ingredienti precisi e di elevata qualità, quali le mandorle: i confettieri della città usano esclusivamente mandole intere d’Avola, che vengono poi ricoperte di vari strati di zucchero sovrapposti per bagnature successive. È grazie a questi e a altri segreti che i confetti di Sulmona risultano così buoni – e così belli – ed è seguendo questa antica ricetta che i produttori continuano a realizzare un prodotto di qualità esportabile anche all’estero. Pur restando fedeli alla ricetta originaria, i confettieri di Sulmona hanno dimostrato si saper stare al passo con i tempi e di saper proporre sempre nuove, invitanti novità, come nel caso della produzione di confetti colorati o aromatizzati, adatti a tutte le più diverse occasioni e ricorrenze.

    La produzione di confetti è dunque un’attività importantissima per la cittadina abruzzese, e un’ulteriore testimonianza di ciò è data dal Museo dell’arte e della tecnologia confettiera che sorge in città, all’interno dello stabilimento confettifero Pelino. Il museo, conosciuto anche come Museo dei confetti, è il luogo ideale per chi volesse fare un viaggio nella tradizione e nella storia dei confetti di Sulmona. Sui due piani del museo trovano infatti spazio premi vinti, brevetti e diplomi, confezioni di confetti, macchinari usati per la produzione industriale dei confetti dal XIX secolo (ossia dalla fondazione dello stabilimento) ai giorni nostri, una collezione di antiche bomboniere Sulmona, la ricostruzione di un laboratorio per la produzione di confetti del Settecento e vari altri oggetti legati a questa particolare attività. Il tutto è corredato da stampe, documenti e tavole esplicative che illustrano ai visitatori la storia e l’importanza della produzione di confetti per la città di Sulmona.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – marketing diretto

  • Pasta Toscana Integrale con Omega 3 “corre” per un’alimentazione sana


    Unire il gusto e la soddisfazione, che un piatto di pasta sa dare al nostro palato, alla capacità di nutrire in modo salutare e sano il nostro corpo è la sfida raccolta da Pasta Toscana Integrale con Omega 3, prodotta con semole integrali di grani rigorosamente toscani, per un’alimentazione che va di pari passo con lo sport.

    L’alimentazione per chi fa sport ha un’importanza fondamentale, dal momento che consente di sfruttare al meglio le proprie potenzialità e di raggiungere uno stato psicofisico ottimale. Mangiare in modo sanoed equilibrato è il primo, ma indispensabile step, che permette di arrivare preparati e di esprimersi al massimo durante la competizione, sia essa amatoriale o professionista.

    Pasta Toscana Integrale con Omega 3 accompagnata da un condimento semplice, leggero ed altrettanto genuino rappresenta un apporto giusto ed equilibrato di energia, fibre, oligoalimenti, vitamine, Sali minerali e Omega 3, ideale per tutti, indispensabile per chi fa sport.

    Gli Omega 3 sono nutrienti essenziali che l’organismo umano non è in grado di produrre da solo ma che devono essere integrati attraverso l’alimentazione. Studi scientifici evidenziano l’azione antiossidante e preventiva degli omega 3 contro le malattie cardiovascolari e metaboliche, infatti essi riducono i trigliceridi, proteggono le membrane delle cellule, ne favoriscono l’elasticità e l’ossigenazione.

    Lo sport è una scelta di vita dedicata alla tutela della salute, sia a breve che a lungo termine, che deve essere supportata da un’alimentazione consapevole, in cui sappiamo cosa mangiamo e quali nutrienti esso apporti. Pasta Toscana Integrale con Omega 3 soddisfa pienamente questa necessità di equilibrio e genuinità, esaltando, al contempo, un sapore ricco e apprezzato anche dai palati più difficili.

  • Cioccolato … che passione!

    Il cioccolato è il peccato di gola per eccellenza, che riesce a conquistare uomini, donne e bambini di tutte le età, da sempre praticamente. Antidoto contro le delusioni, dolce compagno delle fredde serate d’inverno, snack energetico per le giornate più impegnative o compagno di ogni colazione, il cioccolato è davvero un peccato che ci concediamo spesso e volentieri.

    Mancano ormai pochi giorni a San Valentino e in questa occasione gli innamorati regaleranno certamente qualche golosa delizia al cioccolato; proprio per celebrare la festa degli innamorati con un sapore decisamente al cacao, ieri ha preso il via “ Chocolando … In love” un evento che si terrà a Lecce, in piazza Sant’Oronzo e che è il primo vero grande festival italiano di Cioccolatieri Artigianali.

    L’evento, presentato ieri alle 18.00 alla presenza dell’assessore alla Cultura e al marketing del Comune di Lecce, resterà aperto fino al 12 Febbraio; chiamati a partecipare alla manifestazione molti fra i più famosi e bravi maestri artigiani del cioccolato d’Italia, che proporranno varie soluzioni per gli amanti del cacao: cioccolata aromatizzata in bevanda calda, tartufi, tavolette, pralineria, dragées e poi naturalmente piccole sculture in cioccolato dalle forme più diverse. Alla manifestazione anche molte creazioni a base di espresso italiano oppure aromatizzate al caffè o al liquore, per incontrare i gusti del pubblico più adulto.

    Tra i veterani dell’evento ci saranno Marcello e Paolo Melillo da Termopoli che proporranno dei golosi cremini al taglio, zuccotti di cremino al cocco o alla nocciola, gianduiotti alle spezie (cannella, zenzero, peperoncino, thè verde), praline, lecca lecca al cioccolato, frutta ricoperta di cioccolata fondente o al latte, cioccolate calde aromatizzate, dragées e bicchieri di fragole annegate nel cioccolato fondente.

    Un altro grande ospite della manifestazione invece è il maestro Antonio Schettini da Merate, vincitore del Guinness dei Primati con la sua creazione più grandiosa: la riproduzione in cioccolato del gruppo delle Tre Cime di Lavaredo; anche quest’anno- come l’anno scorso- il maestro offrirà al pubblico uno stand ricco di lecca lecca al cioccolato, attrezzi da lavoro in cioccolato 70% ricoperti di cacao per simularne la ruggine, tartufi in ben più di venti varietà e scarpine col tacco in cioccolato, ideali per un regalo alle innamorate, in occasione del San Valentino.

    Alla festa presenti anche artigiani che propongono soluzioni a base di cioccolato come prodotti per colazione e per i fine pasto, come fa la Padovana Zamira Lufi (di origini nordiche), che proporrà le torte al cioccolato tipiche della tradizione della sua terra natale, quali la Sachertorte e lo Strudel di mele al cioccolato, i Waffel’s di tradizione belga, le brioches calde con crema al cioccolato, le ostriche di sfoglia ripiene ovviamente al cioccolato.

    Il Chocolando di quest’anno è stato arricchito di un giorno rispetto all’anno scorso (da tre a quattro giorni) per offrire un giorno dedicato agli amanti del Teobroma, il cibo degli dei. Inoltre all’evento saranno presenti anche gli studenti dell’Istituto Professionale Alberghiero Columella di Lecce che avranno a disposizione due stand nell’ovale realizzato in piazza S.Oronzo per mostrare al pubblico come si crea il cioccolato; presenti poi laboratori di degustazione e di informazione sul cioccolato, workshop e- per i bambini- animazione con filastrocche in tema e servizio gratuito di trucca bimbi con make-up, ovviamente, a base di cioccolato.

    Serena Rigato

    Prima Posizione Srl- pubblicità marketing

  • La scelta dell’impastatrice professionale


    Quello che può essere considerato il banale lavoro dell’impastare un preparato o una pasta, gioca invece un ruolo fondamentale per la riuscita di un piatto prelibato e gustoso. Nelle cucine professionali di ristoranti, pizzerie, pasticcerie, l’impasto non può essere svolto manualmente, ma va ottimizzato in termini di tempi, forza e quantità di impasto, con l’impastatrice professionale.

    Nell’ambito delle attrezzature per ristorazione e macchine alimentari, esistono molteplici modelli di impastatrici professionali, suddivise in gruppi principali:

    – Impastatrici planetarie;
    – Impastatrici a forcella;
    – Impastatrici a spirale;
    – Impastatrici a bracci tuffanti.

    La scelta della tipologia di impastatrice professionale, dipende innanzitutto dai tipi di impasti che bisogna lavorare: pasta,pizza, dolci, creme, ecc.
    L’impastatrice planetaria, la più nota, si distingue per il movimento dei componenti simile a quello dei pianeti. Il braccio infatti ruota su se stesso, facendo ruotare contemporaneamente anche la frusta. Questi movimenti determinano un’impasto estremamente omogeneo, riuscendo a mescolare bene anche l’impasto presente sulla parete della vasca.

    Le impastatrici planetarie sono ottime per tutti gli impasti in generale, dalla pasta fresca, alle creme e più rappresentare la soluzione migliore per piccoli ristoranti e tavole calde, che preparano piatti diversi, impasti diversi, con una sola impastatrice professionale.
    L’impastatrice a forcella è invece indicata nello specifico per impasti che sono più sensibili e delicati. La sua particolare forma e movimento consentono un minore attrito sulla pasta, generando minore calore che evita il suo eccessivo riscaldamento. Le impastatrici a forcella assicurano inoltre che nell’impasto vi sia incorporata la giusta quantità di ossigeno.
    Le impastatrici a bracci tuffanti, come per quelle a forcella, assicurano una buona ossigenzazione, in quanto il loro movimento emula quello delle mani, per un impasto più tradizionale.

    Tantissimi modelli di impastatrici professionali sono presenti sullo Store Online Allforfood.com, dove potrai scegliere facilmente la tipologia e il modello più adatto visionandone le caratteristiche. Contattando il Servizio Clienti di Allforfood inoltre, riceverai tutta l’assistenza che ti occorre per il tuo acquisto, la possibilità di ricevere quindi un preventivo o concludere i tuoi acquisti direttamente online sullo Store.

    http://www.allforfood.com
    http://www.allforfood.com/impastatrici-planetarie-cat-499.aspx

  • La buona cucina romagnola online, sul sito del Ristorante Pizzeria Il Borgo.

    La Web Agency GUEST ha realizzato il sito Internet del Ristorante Pizzeria Il Borgo di Morciano di Romagna. A pochi chilometri dal mare potrete gustare tutte le delizie dell’entroterra e della cucina romagnola. Menù di Carne e di pesce, durante la stagione estiva, o una gustosa pizza cotta nel forno a legna. Il Ristorante di Morciano è immerso nella splendida Valle del Conca, in uno degli scorci più belli di Morciano, disposto su due livelli, è caratterizzato da ambienti caldi e accoglienti.

    GUEST ha realizzato un sito dai colori caldi, che richiama alla mente le luci soffuse del ristorante e il fuoco che scoppietta nel camino.

    Il sito è facilmente navigabile. Tutte le sezioni sono indicate nel menù orizzontale, ideali per fornire tutte le indicazioni e le informazioni da sapere sul Ristorante Il Borgo, senza perdersi in inutili lungaggini. Viene presentato il ristorante e il menù, caratterizzato per la stagionalità dei piatti proposti e dalle ricette dal sapore antico. Come quelle che preparavano le zdore romagnole. Poi, oltre alle zuppe e le minestre, il galletto alla diavola e il coniglio alla cacciatora, senza dimenticare i deliziosi contorni a base di verdure fresche e a kilometro zero. Magari da accompagnare da uno dei nostri vini, selezionati dalle migliori cantine di Romagna. E se il vostro bambino fa i capricci, potrete ordinare una gustosa pizza cotta nel forno a legna.

    Il Ristorante Pizzeria Il Borgo strizza un occhio ai social e al rapporto diretto con i clienti, sia attraverso Facebook che Tripadvisor.

    Se anche voi desiderate un sito web personalizzato, senza spendere una fortuna, contattate GUEST.
    Penseremo a quale strategia di comunicazione adottare, per far fruttare davvero il vostro sito. Scrivete un’email a [email protected] o telefonate allo 0541.649292.

  • Da Piaceri Mediterranei e Saclà un’abbinata sfiziosa senza glutine

    La pasta col pomodoro: il piatto italiano per eccellenza, il simbolo indiscusso della nostra cultura per il buon cibo, sano e genuino. Una prelibatezza cui neppure chi acquista pasta senza glutine può assolutamente rinunciare. Per questo Piaceri Mediterranei, la linea di prodotti senza glutine che si rifà alla tradizione alimentare mediterranea propone una combinata davvero vincente. Nelle farmacie e nei negozi specializzati gluten free acquistando 2 confezioni da 500 grammi di pasta di mais Piaceri Mediterranei nelle varietà penne rigate e fusilli si avrà in omaggio una confezione di sugo Saclà da 350 grammi, a scelta fra pomodoro e basilico o pomodoro e olive nere. La nuova pasta senza glutine Piaceri Mediterranei è disponibile in diversi formati e gusti: al mais, al riso e al mix di farine. Per chi desidera avere informazioni in più o qualche spunto per sfiziose ricette può trovare ottimi spunti all’indirizzo http://pasta.piacerimediterranei.it: tutto, ma proprio tutto sulla pasta senza glutine Piaceri Mediterranei e il ricettario degli amici food blogger da copiare per diventare veri chef gluten free.

  • DOGARINA PRESENTA AL VINITALY LA NUOVA LINEA CA’ DI PIETRA

    Campodipietra febbraio 2012 – Belle da morire sono le bottiglie serigrafate della nuova linea Cà di Pietra che l’azienda agricola Dogarina, presenterà al Vinitaly. La nuova gamma di vini è stata creata per piacere ai giovani: vini freschi e fruttati con un’attenzione al prezzo e un packaging moderno e accattivante.

    Alla linea Cà di Pietra fanno parte il Prosecco Doc Treviso brut in bottiglia nera con scritte in lamina d’oro, lo Spumante brut nella versione bianca perlata, lo Spumante Rosè brut, il Terranova, Cabernet igt e il Bucintoro Chardonnay igt. Tutti i layout grafici sono stati creati per esprimere al meglio le caratteristiche di ogni singolo vitigno.

    Il profilo della nuova gamma CdP è quello della praticità e versatilità, vini perfetti per l’accompagnamento a tutto pasto nati per piacere agli occhi e al palato. Il packaging di questa linea gioca sui layout grafici e accostamenti cromatici che mettono in stretta correlazione la forma e il materiale della bottiglia con la serigrafia, trasformandola in un autentico tripudio di effetti tattili e ottici con rilievi e sfumature tono su tono.

    “Più che una semplice linea di vini – spiega Romina Tonus, titolare di Dogarina – volevamo creare un fil rouge con i giovani, una linea che potesse essere fortemente evocativa con una veste grafica moderna, come i vini che la rappresentano”.

    A sostegno del lancio della nuova linea CdP oltre alla realizzazione di leaflet in distribuzione a bar e ristoranti è prevista un’attività di comunicazione principalmente sulle testate trade.

    Positivi i test di gradimento del prodotto, il nuovo packaging piace perché riesce a trasmettere i valori di qualità dei vini Doc e Igt anche se in una rinnovata veste friendly e moderna.

    Il successo di Dogarina

    Una scrupolosa conduzione agronomica del vigneto in un’area di produzione vinicola di lunga tradizione,quella di Campodipietra in provincia di Treviso, permette oggi alla cantina di posizionarsi tra le aziende vinicole venete che meglio riescono ad interpretare i gusti dei consumatori anche in una prospettiva internazionale. I Vignaioli Tonus sono costantemente impegnati nel miglioramento e nell’affinamento delle proprie esperienze con l’intenzione di proporre al mercato prodotti sempre più raffinati, innovati ma che al tempo stesso esaltino le caratteristiche di queste terre generose.

    Oggi l’azienda di famiglia è diretta dalla giovane ed intraprendente Romina, figlia di Guido, testimonial autentica a cui si aggiungono doti di spontaneità e capacità comunicativa. Romina apporta in azienda il suo valore aggiunto fatto di femminilità, determinazione, entusiasmo e spirito di squadra. L’azienda esporta in più di 20 Paesi e i mercati esteri rappresentano il 45% del fatturato globale.

    www.vignadogarina.com

    Ufficio stampa:

    Serena Comunicazione – Serena Aversano 0422 231169 – [email protected]

  • Introdurre il biologico sui propri banchi

    Se avete un’attività che si occupa di alimentare potreste avere l’opportunità di stupire o incuriosire i vostri clienti proponendo sui banchi dei vostri locali i prodotti biologici. Avrete sicuramente sentito parlare di questo tipo di filiera, anche se non vi siete mai avvicinati all’argomento. Il prodotto biologico, quello certificato da una serie di enti preposti, garantisce ai clienti di alimentarsi con un cibo sano e che, in tutta la sua concezione, dal momento della semina fino all’ultima tappa del viaggio, abbia rispettato l’ecosistema. La coltivazione biologica infatti prevede che in tutto il processo di produzione degli alimenti non vengano utilizzate concimi e sostanze chimiche, aromi e coloranti artificiali. Inoltre, seguendo le disposizioni dei regolamenti della comunità europea, alla coltivazione biologica deve essere applicata la rotazione delle colture. Questo vuol dire che, come nei metodi tradizionali, il campo deve variare ogni stagione la pianta che ospita in modo da non impoverire il terreno e da ridurre la possibilità che sia attaccato dai parassiti. La presa di distanza dalle dinamiche massive del mercato attuale e dai metodi della grande distribuzione è applicata anche negli allevamenti. Secondo i regolamenti europei infatti il bestiame allevato per ottenere carne biologica (si considera biologico solo il bestiame nato in condizioni di questo tipo dopo una generazione di conversione) deve pascolare all’aria aperta e alimentarsi con il foraggio prodotto dall’azienda).

    Quindi se siete interessati a rendere disponibile ai vostri clienti questo tipo di prodotti cominciate cercando su internet le parole “distribuzione alimenti biologici” e cercate il contatto più vicino alla vostra azienda.