Categoria: Gastronomia

  • Curiosita della gastronomia calabrese: il miele di fichi.

    Il miele di fichi è uno dei prodotti tipici calabresi che incuriosisce sia per la denominazione che per la sua versatilità di uso; ottenuto secondo tradizione propria della regione, si può ancora gustare acquistandolo su siti di vendita on line di prodotti calabresi nella loro offerta di referenze e sciccherie gastronomiche. Ma andiamo per gradi: miele, vi chiederete???

    In Calabria questo prodotto è infatti tipicamente ed impropriamente chiamato “miele” , ma non ha nulla a che fare con le api. In realtà è uno sciroppo di cotto di fichi calabresi realizzato facendo bollire i fichi in un po’ d’acqua, tirandoli (escludendo in pratica l’acqua in eccesso) fino ad ottenere una densità molto simile a quella del miele: ecco, forse è proprio la densità che ne da l’idea del più rinomato nettare prodotto dalle api!!

    Ma cosa lo rende speciale ed esclusivo?? Sicuramente il fatto che è ottenuto esclusivamente con fichi dottati (essendo questo uno dei più apprezzati in assoluto), aggiungendovi un po’ d’acqua durante la cottura. Ma soprattutto, ciò che distingue questo estratto di fichi sta nella sua corposità.

    Venduto in vasetto, la sua densità è quella della tradizione, delle artigianalità e della ricetta tipica calabrese. Giusto per averne un’idea, un vasetto di estratto di fichi di 200/250 grammi richiede più di un kg e mezzo di fichi.

    Versatilità d’uso, dicevamo: nella gastronomia regionale il miele di fichi viene utilizzato in pasticceria, ad esempio nella produzione dei mostaccioli, cartellate (nèvole in Calabria), mandorlate, torrone, così come è ottimo su gelati e macedonie. Ma in realtà, questo estratto di fichi sta riscuotendo ultimamente enorme successo come ideale accompagnamento di formaggi freschi e carni; suggeriamo, ad esempio, di provarlo assolutamente su un filetto di manzo: un filo di estratto, a mo’ di aceto balsamico, regala alla carne preparata un gusto assolutamente inimitabile. Oppure sulla panna cotta o immancabile sui lampascioni fritti……insomma è praticamente impossibile non averlo in dispensa per sorprendere e sorprendervi in ogni occasione.

    Eccovi, a mero titolo di esempio, una ricetta facile facile sulla quale sperimentare questo esclusivo nettare.

    FRITTATINE DI FARINA CON MIELE DI FICHI (Majatiche)

    Ingredienti: farina, sale, olio d’oliva, miele di fichi. Amalgamate farina, acqua e sale e preparate delle frittatine sottilissime cuocendole nell’olio. Lasciatele asciugare su un foglio di carta affinché perdano l’eccesso di olio, quindi arrotolatele e versate su di esse abbondante miele di fichi. Servire calde. Nella tradizione medica del passato (quando si ricorreva al “fai da te” che proponeva la natura insomma, e prima della comparsa della chimica e delle alchimie) veniva utilizzato anche come sedativo della tosse, magari diluito in una buona tazza di latte caldo.

    Una curiosità: tra gli antichi contadini calabresi, all’arrivo dell’inverno e con le prime nevicate, vi era l’abitudine di preparare granite (chiamate scirubetta….con attinenza dunque con sorbetto di più recente uso) con neve fresca e con il cotto di fichi: una vera delizia per grandi e piccini, visto che il gelato industriale era ancora lontano da venire!!!

    ….vaghi ricordi di periodi poveri, ma nel contempo ricchi di grandi soddisfazioni che provenivano da cose insignificanti!!!

  • Ristoranti di pesce e carne a Roma, il meglio dalla rete

    Chi vive a Roma sa bene quanto sia facile trovare ottimi ristoranti sia di carne che di pesce in città. Sovente infatti chi viene da fuori Roma pensa che il pesce buono si mangi ad Ostia e la carne buona si mangi ad Ariccia. Nulla di più sbagliato! Esistono deliziosi ristoranti di carne e ristoranti di pesce a Roma facilmente raggiungibili, alcuni sono molto famosi e da parte dei clienti si tratta semplicemente di fare una buona esperienza prima di dimenarsi in cerca di questo o quel ristorante tipico romano. Cerchiamo di darvi qualche suggerimento sia in merito ai quartieri dove trovare questi ristoranti che in merito ai piatti tipici romani. Nei pressi di Termini troviamo il quartiere di San Lorenzo, sito a circa 500 metri dalla stazione centrale, è un quartiere popolare con una vita notturna molto intensa. Sono molti infatti i pub e i ristoranti che riempiono le strade di San Lorenzo: carne buona e piatti tipici romani potete trovarli facilmente, avete praticamente l’imbarazzo della scelta! Ottimi ristorante di carne e di pesce si trovano anche nei quartieri di Trastevere, Testaccio, Montemario, Campo dei Fiori e Pigneto, quartieri turistici i primi due, quartiere studentesco il secondo, più vicino a San Lorenzo per tipologie di locali e prezzi popolari. Se siete in cerca di piatti tipici provate a tenere d’occhio i menù: immancabile la classica coda alla vaccinara, potreste provare anche la coratella coi carciofi o il cinghiale alla viterbese se siete in cerca di specialità delle terre laziali. Questo per quanto riguarda i secondi piatti tipici romani a base di carne. Per i piatti romani a base di pesce, una specialità tipica è quella dei filetti di pesce all’antica Roma, vi suggeriamo però di tenere d’occhio i primi piatti che sono davvero molto buoni, e di ogni tipo. Buona carne e buon pesce a Roma si mangia anche fuori città. Ai soliti “Ariccia e Ostia” dei quali vi parlavamo in apertura, provate ad aggiungere i posti dell’Appia Antica, Morena, Frascati, Castelverde, Bracciano. Prelibatezza di tutti i tipi che non verranno meno dal soddisfare i vostri appetiti in cerca di un buon piatto di carne o di pesce a Roma e dintorni. Un paio di indicazioni infine su come orientarvi meglio in cerca di primi e secondi piatti di carne e pesce a Roma. Non dimenticate che la capitale è ricca di ristoranti tipici di altre regioni d’Italia, tenete d’occhio allora le intestazioni dei nomi dei ristoranti, potreste magari sì mangiare della buona carne, per accorgervi però che si trattava di un ristorante di cucina tipica emiliana. Infine, Internet è un ottimo strumento per cercare ed informarsi bene nel settore della ristorazione. Con un paio di clic potete consultare directory e siti Internet ufficiali, all’interno dei quali poter vedere menù e opinioni degli altri clienti in merito ad un ristorante che magari avete adocchiato e vorreste togliervi qualche dubbio prima di andarci. Il passaparola, come si dice, è d’oro in questi casi, anche se il vostro “buon fiuto” non dovrebbe deludervi mai.

  • Risparmia con PoinX nei migliori ristoranti di Prato.

    Hai voglia di uscire a cena e gustare specialità di pesce, ma non sai quale locale scegliere? E non vuoi neanche spendere una fortuna? PoinX è pronto ad aiutarti proponendoti una selezione di ristoranti a Prato.

    Non solo pesce, ma anche menù di carne e menù etnico, da gustare in ristoranti di qualità per trascorrere una serata speciale, con un riguardo al portafogli: potrai infatti concederti una cena romantica a base di pesce o una mangiata tra amici con grigliata a volontà potendo usufruire di uno sconto del 70%.

    Un motivo in più, quindi, per abbandonare i fornelli di casa e regalarsi una serata piacevole, all’insegna della buona cucina toscana e non, e all’insegna del risparmio. Cosa aspetti allora? Cogli al volo l’offerta di PoinX sui migliori ristoranti a Prato e goditi una cena gustosa e sfiziosa con le persone care.

    Ma non è tutto… PoinX Prato, sfruttando il sistema dei gruppi d’acquisto online, riesce a offrirti sconti dal 50% al 90% anche su tanti altri servizi vicino a casa tua. Visita il sito di PoinX Prato ed iscriviti alla newsletter, riceverai gli aggiornamenti sulle nuove offerte nella tua città.

  • Torta di Frutta: facile e gustosa

    Le torte fatte in casa sono una tradizione antichissima che si perde nella notte dei tempi e risale probabilmente alla scoperta del fuoco. Con il tempo, le ricette delle torte sono diventate più facili o più complesse a seconda di chi le elaborasse, alcune, hanno assunto sapori e colori che mai avremmo pensato possibili, altre invece hanno mantenuto la loro semplicità e sembrano arrivare direttamente dalla terra come questa torta che vi sto per proporre:

    La frutta è il classico esempio di dolce già pronto e regalato dalla natura buono in tutte le stagioni e sopratutto vario. La torta che vi sto quindi per consigliare è assolutamente adatta per ogni occasione, compleanno, capodanno, natale una cena a casa di amici o per merenda. Questo è un un dolce molto rinfrescante e delicato che di solito piace veramente a tutti. La realizzazione anche se è un po lunga è piuttosto semplice e vale la pena provare almeno una volta a farla per un’occasione particolare.

    La torta nella sua preparazione si compone di due parti, una in cui si andrà a realizzare la pasta frolla e l’altra in cui si preparerà la crema pasticcera, la frutta che si sceglierà di usare sarà libera e potrà variare in base alla stagione o al gusto personale così come le decorazioni, il che ci lascia sicuramente un margine abbastanza ampio di creatività. Ma veniamo subito agli ingredienti della pasta frolla, vi serviranno:

    300 grammi di farina

    150 grammi di burro

    150 grammi di zucchero

    4 uova

    un pizzico di sale

    un pizzico di lievito

    scorza di limone grattugiato

    per prima cosa, sbattere insieme lo zucchero ed il burro fino ad ottenere una crema, aggiungere le uova intere, la farina, il sale, il lievito e la scorzetta, infornare a 170 gradi per circa 30 minuti. La superficie della torta andrà coperta con della carta forno che faremo tenere ferma dal ceci o fagioli di modo che mentre cuoce non si annerisca e la parte superiore resti pronta per accogliere la crema che andremo a preparare

    Per preparare la crema pasticcera invece vi occorreranno:

    5 tuorli d’uovo

    1 cucchiaino di farina 00

    150 gr di zucchero

    mezzo litro di latte

    mezza stecca di vaniglia

    Portare ad ebollizione il latte una prima volta con metà dello zucchero e se è di vostro gradimento aggiungete una scorza di limone e la mezza stecca di vaniglia A parte in un’altra zuppiera mentre il latte bolle sbattere i tuorli d’uovo con lo zucchero rimasto e appena sarà tutto ben amalgamato aggiungere il cucchiaino di farina. Quando sarà tutto ben omogeneo, versare il latte che avevamo precedentemente fatto bollire all’interno del composto e riportare ancora ad ebollizione avendo cura di continuare a mescolare, fino a quando non sarà leggermente addensato, dopo di che trasferirlo in un recipiente e farlo freddare. Una volta freddo potrete metterlo sulla base della ttorta che sarà stata a sua volta precedentemente freddata.

    Successivamente, guarire con frutta di stagione a piacere, una volta terminata la guarnizione fare sciogliere una bustina di tortagel e depositarla al di sopra per evitare che la decorazione si ossidi.

  • ONLINE IL NUOVO SITO PIZZALY, IL PRIMO DISTRIBUTORE AUTOMATICO DI PIZZA AL MONDO

    I lavori in corso sono terminati: è finalmente online il restyling del sito dedicato a Pizzaly by Italia Pizza Service, il primo distributore automatico di pizza.

    Lanciato nel 2009 in coincidenza con l’Anteprima Mondiale per il pubblico avvenuta a Venezia, il sito WWW.ITALIAPIZZASERVICE.COM ha subito un netto restyling adattandosi anche alle esigenze web 2.0, proponendo collegamenti ai profili social su Facebook, Twitter e Flickr.

    Pizzaly by Italia Pizza Service è l’innovativo sistema di distribuzione automatica, interamente “Made in Italy”, che permette di erogare una pizza calda e croccante in poco più di due minuti.

    Grande come la maggior parte dei distributori di bevande e alimenti che si trovano in commercio, permette di contenere all’interno di un congelatore interno 96 pizze precotte a legna (fino a 4 gusti da 230 mm. l’una) e successivamente congelate. Una volta selezionata dal monitor la pizza desiderata viene prelevata dal sistema e portata all’interno del forno ed in soli 150 secondi esce fumante sopra un vassoio. Il punto di forza di Pizzaly by Italia Pizza Service è rappresentato dal forno (non a microonde), interamente brevettato dai tecnici dell’azienda che permette ad ogni temperatura esterna di ottenere una cottura ottimale. Inoltre se non si ha voglia di mangiarla subito è possibile prelevare la pizza sigillata e congelata e portarla a casa.

    Pizzaly by Italia Pizza Service vanta varie imitazioni, ma è l’unico a garantire elevati standard di qualità e tutte le certificazioni necessarie per poter operare nel pieno rispetto della normativa italiana ed internazionale. Inoltre rispetto ai competitor risulta essere il più compatto distributore di pizza in commercio, infatti le sue misure sono h 193,5 cm. x l 121cm. e profondità 75 cm.

    Il 2011 inoltre è stato l’anno che ha visto la nascita di IPSH24 (acronimo di Italia Pizza Service H24), la prima Pizzeria Automatica al mondo aperta 24 ore, in partnership con il Gruppo Argenta. Il progetto ha visto la luce con il primo negozio aperto nel cuore di Vicenza, accanto al Duomo. Si tratta di un negozio aperto ventiquattrore nel quale sono collocati distributori automatici che erogano snack, bibite calde e fredde e ovviamente la pizza. Quello dei negozi automatici è un mercato in fortissima espansione sia in Italia che all’estero, ma IPSH24 rispetto agli altri ha il vantaggio di poter offrire ai clienti la pizza. Dopo Vicenza, come afferma il Direttore Commerciale Rocco D’Ospina

    Per visitare il nuovo sito di Pizzaly by Italia Pizza Service WWW.ITALIAPIZZASERVICE.COM

  • Il vino biologico Gulfi sul podio di “Life Of Wine”

    Nella cornice di Palazzo Rospigliosi a Roma, lo scorso 13 febbraio, si è celebrato levento Life of wine: un appuntamento biennale che ha coinvolto oltre 40 cantine, e che ha messo a confronto una etichetta per cantina. La singolarità di questo evento sta nel fatto che i vini in concorso sono valutati mettendo a confronto 3 annate, una recente e due storiche.

    In questo modo è possibile valutare la qualità del vino in un arco temporale esteso, confrontando longevità e affinamento.

    GULFI ha partecipato con il suo Nerobufaleffj Sicilia IGT, delle annate 2000, 2004 e 2007.

    E anche in questa manifestazione, la produzione vinicola Gulfi è salita sul podio, una delle 6 aziende premiate.

    Come è possibile mantenere questo elevatissimo standard qualitativo?

    Lo abbiamo chiesto allimprenditore e anima dellazienda, Vito Catania.

    GULFI è in primo luogo rispetto della natura. GULFI ha scelto da anni la coltivazione biologica come filosofia produttiva, coltiva senza irrigazione, vendemmia a mano, nel rispetto delle tradizioni e del territorio. E questa filosofia sta anche nel processo di invecchiamento e affinamento: massimo rispetto del prodotto della natura, che significa ad esempio nessuna aggiunta di solfiti, per un vino completamente naturale.

    In questo modo il vino GULFI è pronto per essere servito in tavola ed emozionare, conservando nel tempo la sua eccellenza, che è il valore della natura delle terre in cui nasce.

    Ed è per questo che la nostra azienda agricola è stata nominata cantina dellanno 2012, ed i nostri vini ottengono riconoscimenti di massimo livello in tutto il mondo.

    Ed ecco affiorare nuovi modi per abbinare il vino GULFI: è in programma levento SorrRISO siculo presso il Ristorante della Locanda Gulfi, a Chiaramonte Gulfi (Ragusa) la sera del prossimo 27 febbraio dove si potrà degustare il vino GULFI con il ritrovato eccellente riso autocnono siciliano.

    www.gulfi.it

  • Peccati di gola, durante il Carnevale

    A Milano il Carnevale non termina il martedì grasso, quest’anno 21 febbraio, ma viene posticipato al sabato seguente, perché in questa città vige il calendario Ambrosiano. La tradizione vuole infatti che le liturgie quaresimali inizino nel periodo in cui Sant’Ambrogio, Patrono di Milano, fece ritorno da un pellegrinaggio, ossia la Domenica successiva. Questo fa sì che per i milanesi il Carnevale sia maggiormente sentito nella settimana in cui altrove è già finito. Bastianello, da bravo milanese, non poteva certo distaccarsi da questa tradizione, arricchendo la sua pasticceria con i dolci che questa festività impone: chiacchiere e tortelli, che rappresentano gli ultimi peccati di gola prima dell’astinenza quaresimale. Non poteva però mancare una novità: il Fierobecco, un nuovo cioccolatino pralinato che si ispira ai racconti della scrittrice J. K. Rowling. Per Harry Potter il Fierobecco è, infatti, un ippogrifo, ossia una creatura mitologica con il corpo di cavallo e le ali di aquila, di colore grigio chiaro. Nel mondo incantato della pasticceria Bastianello è invece un dolce da dare alla persona speciale. Non importa che sia la moglie o l’amante in quanto il suo nome gioca su un gioco di parole e potrebbe anche essere letto fiero becco nel senso di cornuto e felice. Un’idea per contrapporre il bacio puro ad un bacio peccaminoso e rubato che non a caso si sposa con un cioccolatino intensamente gustoso, ma anche molto calorico! Un peccato di gola, insomma, a cui non è possibile sottrarsi.

  • Master breve in FOOD STORE MANAGEMENT … per acquisire competenze e skill

    Scorrendo tra gli ultimi annunci di ricerca di personale qualificato, anche tra i brand più importanti, si evince che non sempre è richiesta la laurea poiché oggi le aziende cercano soprattutto competenze e skill.

    La scuola Costaggini di Rieti, ricca di competenze tecniche e di know how manageriale, con alcune “territorialità” d’eccellenza è tra le più qualificate a formare i giovani che vogliono specializzare le loro capacità nel settore ristorativo – alberghiero.

    L’Istituto Alberghiero di Rieti, insieme a BRD Consulting, società con esperienza ultraventennale in retail&franchising development , organizza master brevi in FOOD STORE MANGEMENT permettendo così ai giovani che aspirano ad entrare in questo specifico settore, di farlo attraverso le competenze importanti che riceveranno da una formazione professionale.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

    www.brdconsulting.it

  • Al ristorante Tiffany di Nova Gorica serata “cena&show” con il gruppo di ballo brasiliano Zumbaba.

    Venerdì 17 febbraio 2012, a partire dalle ore 21.00, si terrà un nuovo appuntamento con la rassegna “cena&show” presso il ristorante Tiffany del Park, Casinò & Hotel di Nova Gorica. Il gruppo di ballo brasiliano “Zumbaba” intratterrà gli ospiti sulle spumeggianti note della musica latino-americana.

    Dopo il grande successo riscosso dagli appuntamenti “cena&show” nel 2011, venerdì 17 febbraio, riparte la rassegna anche per l’anno 2012.

    Dalle ore 21.00, infatti, presso il Park, Casinò & Hotel, i gentili ospiti, oltre a degustare i prelibati piatti preparati dagli chef del ristorante Tiffany, potranno divertirsi con lo spettacolo folkloristico del gruppo brasiliano “Zumbaba”.

    Gli artisti, tutti provenienti dal Brasile, riescono a trasmettere tutto lo spirito festoso che li anima attraverso le danze, i colori e la simpatia tipici del Sud America. Un viaggio emozionante attraverso la cultura del Brasile raccontata dalle coreografie proposte da ballerini altamente qualificati.

    Il corpo di ballo non si limiterà ad esibirsi ma anzi coinvolgerà il pubblico con divertenti giochi trasformando la serata in una festa piena di allegria che ricorda il famoso carnevale di Rio.

    Il costo della serata è di 30€ a persona o 1000 punti se si è membri del Privilege Club. Diventare membri del programma Privilege Club è semplice e gratuito: tutti gli ospiti possono richiedere il modulo d’iscrizione presso il Privilege Infopoint e ottenere istantaneamente la fidelity card. Per maggiori informazioni contattare il numero verde 800 788 852.

    >> RISTORANTE TIFFANY

    Il Ristorante Tiffany del Park, Casinò & Hotel prende il nome dall’omonima varietà di rose, sicuramente uno tra i fiori più belli in assoluto: sana, bella a vista, con un profumo straordinario, adatta per il taglio, fiorisce per tutta l’estate e nella città di Nova Gorica anche fino a tardo autunno.

    L’ambiente accogliente e piacevole rende il ristorante Tiffany il posto ideale per un’esperienza culinaria intima in coppia o per una tavolata di amici per festeggiare.

    L’offerta culinaria continua a restare fedele alle bontà della cucina mediterranea. Cercando di avvicinarsi il più possibile ai desideri degli ospiti, il menù è sempre dipinto dai colori della cucina stagionale. Dunque, oltre all’offerta classica, si può scegliere tra ricchi menù settimanali e diversi menu degustazione che rispecchiano creazioni sempre nuove dei suoi maestri di cucina. A sorprendere i anche i palati più esigenti i piatti unici, preparati anche davanti agli ospiti.

    I sommelier si impegnano a consigliare la scelta dei vini giusti, trasformando così ogni pasto in una esperienza di un viaggio culinario indimenticabile.

    Il ristorante è aperto ogni giorno dalle 19.00 alle 24.00 e la domenica dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00.

    Gruppo Hit

    27 anni nasce il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate turistica multinazionale presente in Slovenia e gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario gioco ed intrattenimento che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info:

    www.hit.si

    [email protected]

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Pasta Toscana: nasce il “laboratorio del buon cibo”, in Cucina con Domenico…


    Un’idea da tempo cullata e accarezzata: far incontrare due caratteri autentici, forti e tipicamente toscani, uniti da un’unica grande passione la buona cucina. Così nasce il binomio Pasta Toscana e Domenico Gregori, chef di esperienza, un’intesa immediata fatta di amore per la genuinità e il gusto.

    Una storia “d’amore a prima vista” quella raccontata dall’Agenzia Della Nesta, responsabile di aver scoccato il dardo fatale. Così Pasta Toscana e Domenico, titolare del ristorante “Sottobosco”nel cuore dell’Appennino Toscano, si sono incontrati, scoprendo una comune passione per le cose buone ed autentiche.

    La collaborazione è nata con il preciso scopo di avvicinare più persone possibili al buon cibo, quello realizzato con prodotti freschi, di stagione e del territorio, ai sapori genuini di una volta, non alterati da contaminazioni, riscoprendo ricette della tradizione italiana con uno sguardo sempre attento alla toscanità tipica dei due protagonisti.

    Pasta Toscana, una pasta di alta qualità, prodotta con le migliori semole di grano esclusivamente toscano, declinata in tre linee Classica, Biologica e Organica con Omega 3; Domenico Gregori, chef apprezzato per la sua cucina, in cui l’esperienza, la conoscenza degli alimenti, il saper improvvisare e la tecnica danno vita ad un tripudio di colori, profumi e sapori.

    Pasta Toscana in Cucina con Domenico… per assaporare il piatto di pasta in modo ancora più speciale, perché mangiare vuol dire nutrirsi, assaporare, conoscere, scoprire, sperimentare e perché no divertir