Categoria: Gastronomia

  • Verona diventa slow anche con l’asparago, signore in tavola

    L’occasione, infatti, è una serata di valorizzazione di questo ortaggio organizzata a Pastrengo, l’11 maggio presso il ristorante Hotel La carica (www.lacarica.com) alla presenza di Marco Brogiotti, presidente Slow Food Veneto, Claudio Rama, presidente Confcommercio comprensorio Baldo Garda, Luigi Frigotto Assessore Provinciale politiche agricole, Emidio Bedendo Presidente Consorzio Valorizzazione Asparago di Verona. Sarà presente inoltre Adrian Dimache Segretario Generale Camera Commercio Italo Rumena, con cui il sistema veronese sta da tempo collaborando con iniziative di cooperazione e promozione dei prodotti agroalimentari. “Attraverso le condotte locali – spiega Marco Brogiotti – Slow Food Veneto vuole valorizzare la qualità organolettica di questo asparago sensibilizzando cuochi e consumatori all’utilizzo di un prodotto fresco proveniente da un territorio sano, un prodotto la cui bontà e qualità passa attraverso metodi di coltivazione sostenibili e fortemente legati alla storia e alla cultura del territorio, così da riconoscere il giusto valore economico e quindi remunerare adeguatamente sia il produttore che il ristoratore. Il territorio è un elemento da salvaguardare, un biglietto da visita, un punto di forza che va tutelato e rispettato”. A sostegno di questa valorizzazione, e grazie all’attività della condotta Slow Food Monte Baldo, presieduta da Enrico Olioso, anche lui presente alla serata, da quest’anno entra in scena la Comunità del cibo dedicata all’asparago, organismo che riunisce i soggetti che operano nell’asparago e che si impegna a sostenere la qualità e la sostenibilità delle loro produzioni. La serata sarà condotta dal padrone di casa Claudio Rama: “Siamo orgogliosi che questa coltura sia diventata una delle maggiori della Provincia. Con gli chef di questo territorio abbiamo lavorato all’innovazione sulle ricette, con accostamenti e modi di degustazione originali rispetto alla tradizione culinaria, raggiungendo risultati importanti per i nostri produttori ma soprattutto per i consumatori”. Per l’occasione Emidio Bedendo, presidente del Consorzio per la tutela e valorizzazione degli Asparagi di Verona, realtà che raggruppa oltre il 70 per cento dei produttori di asparagi della provincia scaligera, illustrerà ai presenti con immagini, e con i semi stessi del prodotto, il ciclo vitale dell’asparago, frutto di un impegno con la natura di centinaia di milioni di anni, nati dall’unione di acqua, terra, aria e calore. “Gli Asparagi – racconta Bedendo – sono al centro dell’attenzione di una vastissima comunità di ricercatori del gusto, che ne apprezzano le caratteristiche per tutta la durata della stagione. Dal aprile a giugno, come vuole la tradizione, prosperano sotto il piano dei ricchi campi che vanno da Rivoli ad Arcole”. La cena in programma è disponibile su www.aspatiragodiverona.it al quale è stato affiancato il profilo facebook /dallaterraallatavola per i vostri “Mi piace”.

  • Il Mangostano e le sue propietà

    Il Mangostano è un frutto esotico molto costoso per via del fatto di essere molto difficile da raccogliere, cresce su alberi alti anche oltre venti metri. Il suo frutto ha delle propietà anti stress ossidativo e molte altre propietà curative e preventive per il nostro organismo davvero eccezzionali. Un frutto esotico costoso ma davvero molto particolare e scientificamente molto interessante.

  • I vini spumanti della Taberna Braceria

    La Taberna Braceria, ristorante a Castelfidardo nella provincia di Ancona, è lieta di presentare ai propri clienti alcuni dei vini che da oggi potranno essere ordinati nel nostro locale. Vini e spumanti dai sapore inconfondibili e dai profumi intensi, che accompagneranno i vostri pasti qui alla Taberna Braceria.

    Ecco una breve presentazione degli stessi:

    Spumante Moscato Asti Docg – La Doja

    Il Moscato bianco è un vitigno antico, proveniente dal bacino orientale del Mediterraneo. La diffusione di queste uve è dovuta dal particolare gusto dolce che si otteneva facendole appassire. Oggi lo si trova prevalentemente nelle zone di Cuneo, Asti e Alessandria. Si presenta di colore giallo paglierino e con una gradazione alcolica di 5,5. Ha un sapore aromatico, fruttato e si abbina bene a dolci, formaggi e salumi o generiche pietanze salate, anche con i cibi speziati o piccanti della cucina Americana o etnica Indiana.

    Prosecco Doc ExtraDry Millesimato – Val d’Oca

    Perlage fine e persistente dal colore paglierino scarico, dal profumo di fiori bianchi (glicine e rosa bianca), pera, mela e pesca. Con un gusto armonico, morbido e leggermente acidulo può rappresentare il classico aperitivo se servito ben freddo, ma lo si può impiegare anche per un brindisi finale. Grado alcolico 11% vol. e temperatura di servizio 6-8° C.

    Sommo Passito di Vernaccia Igt – Colli di Serrapetrona

    100% Vernaccia Nera coltivata a Serrapetrona, appassita per quattro mesi secondo metodo tradizionale. Di coloree rosso rubino con riflessi violacei offre inizialmente eleganti note di frutta e fiori appassiti ma anche sentori di prugna e amarena sottospirito. Seguono i sentori speziati, in cui emergono la mentuccia e il rosmarino. Compaiono poi nel finale note di tabacco e di cioccolato. Dal gusto morbido e ben equilibrato, presenta un’elevata eleganza. Si può abbinare a dolci alle creme e crostate. Temperatura di servizio 12° C.

    Vin Santo Casa Antica

    Vino dal colore giallo ambrato con un profumo intenso e ampio con note di miele e albicocca candita e sapore morbido e pieno con retrogusto dolce e aromatico. Si abbina in maniera perfetta con pasticceria secca come i classici cantuccini, pasticceria da forno, ciambelloni e cioccolata fondente. Grado alcolico 16% vol. e temperatura di servizio 6-8° C.

    Come appena descritto, sono tutti vini rinomati che ben si accompagnano alle specialità di carne e salsiccia alla brace della Taberna. “Un’arma in più” da parte nostra, per conquistare i vostri palati fini…

    Vi aspettiamo alla Taberna Braceria!

    La Taberna Braceria
    http://www.latabernabraceria.it

  • Da oggi il frullatore si fa Thermoresist: Kenwood firma BL 710, un vero asso nel mixare salute, energia e gusto anche ad alte temperature.

    Pratico ed elegante, il nuovo frullatore BL 710 proposto da Kenwood è lo strumento termoresistente indispensabile che ti permette di proteggere salute e giovinezza, senza rinunciare al gusto.

    Kenwood presenta BL 710, il primo in grado di frullare sia a caldo sia a freddo. Dotato di una pratica caraffa in vetro borosilicato thermoresist e di coperchio microforato, questo frullatore è l’elettrodomestico perfetto per realizzare in poche mosse e a qualsiasi temperatura: creme, frullati, vellutate, purè, gazpacho, zuppe fredde o calde e molto altro ancora.

    BL 710 Kenwood è in grado di lavorare gli ingredienti anche ad alte temperature per ottenere velocemente ottimi preparati di ogni genere, consistenze setose da variare a piacere con fantasia e creatività. Verdura fresca, legumi, proteine, frutta di stagione da inserire nel tuo BL 710 per composti senza conservanti e con il giusto apporto energetico per variare con gusto il menù quotidiano.

    Dotato di una potenza di 750 W, il nuovo frullatore Kenwood dispone di un ampio contenitore con capacità lavorabile 1,6 l (capacità max 2 l). Resistente, sicuro e veloce, BL710 è ideale anche per tritare ghiaccio, spezie e caffè. Dalla struttura elegante con finiture in metallo spazzolato, è fornito di gruppo di lame removibili in acciaio inox, sistema di sicurezza che blocca il funzionamento se coperchio e caraffa non sono ben posizionati, comoda base antiscivolo e pratico avvolgicavo.

    Con una velocità selezionabile in continuo a cui si aggiunge l’utile funzione pulse, che serve a dare piccoli colpi di potenza alla massima velocità, Il nuovo Kenwood BL710 è disponibile al pubblico al prezzo di 100 euro.

  • Ristorante Formia

    Ristorante Formia

    La Tana del Lepre annuncia la creazione del sito internet tavernadellepre.com inerente ad un ristorante Formia.

    Il ristorante La Tana del Lepre è l’unico dei ristoranti a Formia ad essere locato nel Monte Redentore, in località Acquaviva.

    Il ristorante è stato costruito in pietre e travi in legno a vista, in conformità con i vincoli urbanistici vigenti. Il ristorante è perciò in stile rustico, arredato col corretto gusto ed accogliente. Il ristorante Formia dista 12 Km dal centro.

    Nella Tana del Lepre (ristorante Formia) gusterai l’arte culinaria dello Chef Andrea di Formia, consigliere dell’Associazione Cuochi Basso Lazio ed appartenente alla Federazione Italiana Cuochi e Nastro Verde d’Europa.

    Il ristorante serve di norma prodotti tipici dei Monti Aurunci, preparati con forno a legna e alla griglia.
    I menu offerti dal ristorante sono differenti sia nei pranzi e cene a tema organizzate che durante la settimana.

    La prenotazione (al ristorante Formia) è obbligatoria almeno due giorni prima la data scelta da voi o quelle descritte negli eventi speciali. Il ristorante è riscaldato ed aperto tutto l’anno.

    Il ristorante Formia La Tana del Lepre, ha un parcheggio e giardino privato, ed è adatto anche a ricevere ogni tipologia di ricorrenza (matrimonio, festa di laurea, comunione, pranzo e cena aziendale, ecc.).

    Taverna del Lepre – Ristorante Formia
    via Monte Redentore, località Acquaviva
    tavernadellepre.com

  • Cos’è l’agricoltura biodinamica

    L’agricoltura biodinamica come principio nasce all’inizio del ‘900 dall’idea del filosofo austriaco Rudolf Steiner. Una visione che univa l’approccio scientifico e quello spirituale per sviluppare un’idea di agricoltura che rispettava l’essenza stessa della natura, considerata un sistema simile al corpo umano che dipende da tutti gli elementi che fanno parte di esso, il suolo, l’aria e la vita che si sviluppa da questi. La biodinamica, pur avendo gli stessi obiettivi dell’agricoltura tradizionale, ossia migliorare la qualità dei prodotti, rispettare la fertilità della terra e crescere le piante in piena salute in modo che si difendano da sole dai parassiti, ma prevede totalmente l’eliminazione di sostanze aggiunte alla lavorazione che non siano concepiti in modo naturale. Alla base della lavorazione dei prodotti da agricoltura biodinamica quindi c’è una concezione di massimo rispetto per i processi naturali che sono già predisposti per la produzione dei prodotti, senza doverla forzare per aumentare la produzione o per alterarne i risultati. A differenza della cultura dell’agricoltura biologica, quella biodinamica non è così diffusa ma ha seguaci in ogni parte d’Europa.

    In grazie a internet è possibile entrare in contatto ormai con le realtà più interessanti e alternative del mercato in pochi secondi. Con un piccola ricerca potrete verificare velocemente se nella vostra zona sono presenti negozi o centri che trattano i prodotti di questo settore del mercato e, in caso non fossero abbastanza vicini, mettervi in contatto con i distributori per scoprire se c’è un metodo per ricevere questi alimenti per provarli.

  • DEGUSTAZIONE DI LAZZARIS E LATTERIA PERENZIN A CIBUS

    Parma, maggio 2012 – In occasione della Giornata del Bio, che si terrà a Cibus il prossimo giovedì 10 maggio, la nota azienda Lazzaris e la Latteria Perenzin, organizzano una degustazione di formaggi abbinati a salse dolci-piccanti.

    Questa rassegna di assaggi sarà condotta dal celebre chef Domenico Longo e si terrà al Padiglione 2 presso lo stand F056 di Cibus, alle ore 11.30 di giovedì 10 maggio.

    Si segnalano altre degustazioni organizzate dall’azienda Lazzaris a Cibus:

    Lunedì 7 maggio – ore 11.30: Ravioli di Soppressa Veneta farciti con ortaggi in leggero Saor e Mostarda di cipolla rossa di Tropea Lazzaris, fragole e indivia croccante.

    Martedì 8 maggio – ore 11:30: Gran ravioli farciti di ricotta e spinaci con crema di piselli, salvia e mostarda di verdure Lazzaris.

    Mercoledì 9 maggio – ore 11:30: Pera farcita di gorgonzola dolce con mostarda di mela Cotogna Biologica Lazzaris.

    Mercoledì 9 maggio – ore 15:00: Assortimento di salumi misti Salumificio Pedrazzoli con salse dolci-piccanti Biologiche Lazzaris.

    Latteria Perenzin – Padiglione 2 Stand E019

    Lazzaris – Padiglione 2 Stand F056

    Ufficio stampa:

    Serena Comunicazione Srl – Serena Aversano Tel. 0422 231169

    [email protected]

  • Beerland tra gli sponsor del Master di Rieti

    Beerland, brand di un progetto innovativo e performante di cui è ideatore e leading manager Daniele Toniutti, è uno degli sponsor del master in FOOD STORE MANAGEMENT.

    La ricerca, da parte dell’azienda, di nuove risorse professionalmente qualificate, utili agli ambiziosi piani di sviluppo che si è prefissata, ha portato Beerland a diventare sponsor di un master che le possa garantire la formazione specifica per i suoi aspiranti candidati.

    Ovviamente, i più meritevoli (del master) avranno la possibilità di essere scelti per uno stage ma, soprattutto, anche per costruire rapporti di partnership nelle zone ancora libere oggi allo studio del suo ambizioso progetto.

    Per maggiori info scrivete a [email protected]

    www.brdconsulting.it

  • Anche Ducati Caffè sponsor del master in FOOD STORE MANAGEMENT

    Yari Grossi, Chef Executive Officer di Ducati Caffè, brand che ha già numerosi punti vendita in Italia ed all’Estero, annuncia la loro partecipazione al master in FOOD STORE MANAGEMENT come partner e sponsor dello stesso.

    Ducati Caffè è sinonimo nel mondo di eccellenza ed italianità. Le 3 parole che contraddistinguono il marchio infatti sono tradizione, passione, eccellenza.

    “Siamo lieti di offrire a ragazzi meritevoli che verranno fuori da una preparazione altamente qualificata, – spiega Yari Grossi – l’opportunità di poter intraprendere una carriera entusiasmante che va oltre i confini nazionali, considerate le richieste che ci arrivano anche dall’Estero”.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

    www.brdconsulting.it

  • Il consumo di alimenti biologici aumenta

    Gli abitanti del nostro paese consumano ogni anno più alimenti biologici. Da tutte le statistiche degli ultimi anni emerge questo dato molto interessante, perché indica un’attenzione particolare alla qualità del cibo anche in un periodo in cui è sempre più difficile fare la spesa.

    Crescono gli alimenti base come la frutta e la verdura ma ancor più i prodotti derivati e quelli confezionati. Il consumo dei formaggi ottenuti con procedimenti biologici aumenta di una percentuale che supera il 10 per cento, così come i biscotti, merendine e snack, il pane e, poco sotto alla soglia del 10 per cento, il miele. Meglio fanno la pasta e il riso e addirittura i salumi. Questi ultimi richiedono, per ricevere la certificazione di biologico, una lunga riconversione degli allevamenti. La carne che può vantare il marchio richiede un’intera generazione cresciuta secondo le disposizioni dei regolamenti europei che delineano questo settore del mercato. Aumentano di poco, ma sono comunque in crescita di circa il 4 per cento, la frutta e la verdura. Tra i prodotti che ottengono molto successo rientrano anche le uova biologiche. A dimostrare che esiste ancora un margine molto ampio di diffusione per questo tipo di prodotti anche le indicazioni geografiche della vendita. Il grosso del consumo di alimenti biologici infatti è concentrano al nord, con quasi il 70 per cento del mercato. Il sud è ancora da conquistare.

    L’Italia è anche tra i primi posti nelle classifiche europee del settore per quanto riguarda l’estensione delle terre coltivate secondo le regole dell’agricoltura biologica e per quanto riguarda il numero di operatori.