Categoria: Gastronomia

  • Enoteca online La Compagnia del Cavatappi Orientamento al Vino

    Orientamento al Vino è un itinerario promosso da La Compagnia del Cavatappi enoteca online che vuole avvicinare il produttore di vino al consumatore attento ed esigente.

    La Compagnia del Cavatappi con questo momento conviviale vuole far incontrare ai palati degli invitati le nobili note ed i bouquet di sapori, introdotti da chi quelle note le ha create il vinificatore.

    Il primo appuntamento della serie “Orientamento al Vino” vedrà come ospite una azienda agricola vitivinicola abruzzese, l’Azienda Cerulli Irelli Spinozzi, che offrirà un assaggio ai presenti di alcune bottiglie principali della produzione, un vino rosso: Montepulciano; un vino rosato Montepulciano Cerasuolo ed un vino bianco il Trebbiano d’Abruzzo.

    Questi tre vini sono vinificati da uve di vitigni Montepulciano e Trebbiano esclusivamente di produzione propria.

    • Montepulciano prodotto da uva 100% Montepulciano d’Abruzzo. Buona acidità e buona struttura. Si presenta con colore rosso rubino, fruttato e tipico al naso.
    • Montepulciano Cerasuolo d’Abruzzo 2010 è un vino che possiede delicati profumi di frutta fresca che ricordano l’amarena, la fragola ed il mirtillo è piacevole al palato ed ha una buona struttura.
    • Trebbiano d’Abruzzo 2010 è un vino fruttato, floreale e di buona struttura, dal colore giallo paglierino con riflessi dorati. Secco con profumi delicati, piacevolmente armonico.

    La cantina Cerulli Irelli Spinozzi appartiene al Consorzio di Tutela del Montepulciano D’Abruzzo Colline Teramane del quale rispetta il rigoroso protocollo artigianale di vinificazione affiancato da un metodo di coltivazione delle sue uve rigorosamente biologico.

    La degustazione prevede anche, in rigoroso abbinamento, la selezionatissima gastronomia di Jolanda De Colò.

    Giovedì 17 maggio 2012 con inizio alle ore 18:00 presso l’Hotel Isola di Lauria, solo su invito.

    La Compagnia del Cavatappi: Enoteca operante a Lauria PZ dal 2000, con un sito specializzato nella vendita vini online delle eccellenti cantine Italiane. Tutte le nostre etichette sono accuratamente selezionate per meglio soddisfare tutte le esigenze dei Clienti http://www.lacompagniadelcavatappi.com.

    Azienda Agricola Cerulli Irelli Spinozzi: Famiglia di produttori sin dal 1768 a Canzano, Teramo con la loro produzione di vino Montepulciano, Montepulciano Cerasuolo, Trebbiano d’Abruzzo.

    Jolanda de Colò: Produttori artigiani e selezionatori di specialità alimentari dal 1976. Si definiscono “artigiani del gusto” forti della tradizione friulana nella lavorazione delle carni. Sono specializzati nella salagione, stagionatura e affumicatura. Hanno sede a Palmanova nella provincia di Udine.

    Autore: Giovanni Putignano

    La Compagnia del Cavatappi enoteca e vendita vini online

  • Prodotti biologici: aumenta l’interesse anche del Marocco

    Non è solo il mercato italiano dell’alimentare a dimostrare un interesse in costante crescita verso l’agricoltura biologica. Anche i Paesi del Mediterraneo si dimostrano particolarmente sensibili alla tendenza di crescita del biologico. In particolar modo è il Marocco a mostrare un apprezzamento verso i prodotti biologici in costante aumento. Anche se gli operatori economici marocchini della filiera alimentare confermano che c’è ancora una diffidenza da parte dei consumatori, per via di una non totale fiducia nei confronti delle etichette degli alimenti relativamente alla menzione bio. Tutto ciò inevitabilmente costituisce un freno allo sviluppo dell’intera filiera sulla quale le autorità del Marocco stanno lavorando per non compromettere la possibilità di sfruttare le opportunità offerte dal comparto del biologico, che nel più complessivo settore alimentare rappresenterà una fetta sempre più importante.

    I primi passi dell’impegno del governo marocchino sono stati già effettuati con l’adozione di un progetto di legge sula produzione biologica dei prodotti agricoli e ittici. In questo modo il Marocco spera di raccogliere l’opportunità del mercato dato che, come è stato anche affermato da chi ha esperienza su questo settore, i prodotti biologici saranno oggetto di consumo privilegiato per almeno i prossimi vent’anni. Non solo in un ottica di crescita interno ma anche di capacità di esportazione, il governo marocchino si impegnerà a promuovere e valorizzare l’operato dei coltivatori che investono nell’agricoltura biologica, contribuendo alla diffusione del concetto di sviluppo sostenibile. Il ruolo che il Marocco vuole recitare sul mercato agricolo dei prossimi anni non è certo da comprimario, soprattutto all’interno dell’area mediterranea. Passaggio obbligato puntando sull’agricoltura biologica.

  • Luigi Sforzellini, Ambasciatore della cucina mediterranea italiana a Parigi.

    Parigi 2012. Lo chef internazionale Luigi Sforzellini ha ricevuto la nomina di Ambasciatore della cucina mediterranea italiana a livello internazionale. Durante il congresso annuale degli Ambassadeur Chef de France, per il suo impegno nella promozione e divulgazione nel mondo, dei prodotti tradizionali italiani, tra cui l’olio di oliva extravergine ligure. Tutto si è svolto in una magnifica e prestigiosa serata gourmet, che lo ha visto chef protagonista assieme agli amici chef francesi. Nella stupenda cornice della loro storica sede parigina, sita nella Avenue des Champs-Élysées. Un importante riconoscimento per la carriera professionale di Sforzellini, che da anni collabora con catene alberghiere e di ristorazione in diversificate dimore e location nel mondo. Sforzellini, eclettico e prestigioso personaggio, guest star di firma nella ristorazione internazionale é di origini trentine e porta da sempre con se le tradizioni della sua terra. Intervistato dalla stampa presente alla fine della serata ha dichiarato di essere molto contento della nomina ricevuta e di volerla dedicare ai suoi validi collaboratori e all’Italia.

  • Il Made in Italy di Qualità funziona perchè veicola valori

    “Alta qualità è sinonimo di Italia; siamo un Paese che, unico al mondo, possiede il brand Made in Italydichiara dalla fiera Cibus – Salone Internazionale dell’Alimentazione, in corso a Parma, Enzo Rossi, proprietario di La Campofilone. Il grande cambiamento in atto in questi anni sembra chiedere un salto di qualità alle aziende, una attenzione a ognuno dei nodi della propria filiera. Oltre al ‘segno’ serve vision, attenzione all’ambiente e al territorio, ricerca continua, attitudine al cambiamento, aspirazione all’eccellenza e rigetto del compromesso, un autentico senso etico che permei tutte le scelte aziendali.

    Eticità, sicurezza ed eccellenza costituiscono il patrimonio genetico dell’azienda del III millennio, definendo una nuova attitudine vincente nella competizione globale: il Made in Italy di Qualità. La Campofilone di Fermo rappresenta una di queste realtà; numerosi plus la caratterizzano nella sua storia di passione e tradizione lunga 40 anni. Innanzitutto un prodotto realizzato secondo la tradizione originale: la pasta è fatta con uova di galline allevate a terra, che la rendono un’eccellenza culinaria universalmente apprezzata. L’azienda, la cui specialità di punta è l’originario maccheroncino di Campofilone, un finissimo spaghetto all’uovo, è la prima impresa italiana di pasta secca all’uovo ad avere ottenuto certificazioni prestigiose come Qualità Prodotto, Tracciabilità e Rintracciabilità di Filiera e Sicurezza Alimentare.

    “Da 20 anni La Campofilone persegue l’alta qualità nella lavorazione del prodotto, come si usava una volta” afferma Rossi. “L’alta qualità appartiene al DNA dei nostri prodotti e affonda le radici nella nostra storia e nella nostra tradizione; l’Italia ha quindi la responsabilità di produrre, con amore e fantasia, l’alta qualità che il mondo si aspetta da noi. Al Cibus, ad esempio, le ricerche che La Campofilone ha fatto con le Università di medicina e di agraria hanno suscitato molto entusiasmo. Il pubblico estero è attento agli italiani che fanno ricerca, possiedono certificazioni e fanno formazione anche presso gli agricoltori, in modo da produrre nel modo più salubre possibile, come nell’antichità. Bisogna investire in qualità e noi, facendolo, abbiamo ottenuto risultati ottimali come mai nella nostra storia”.

    La Campofilone Srl, oltre all’eccellenza del prodotto, le cui materie prime sono al 100% Made in Italy, è portatrice di valori come la sicurezza sul lavoro, la sostenibilità e l’etica. Il successo di questa azienda – che ha ottenuto il premio GOOD EGG AWARD nel 2009 dalla Compassion in World Farming – dimostra come le aziende veramente competitive siano quelle che riescono a coniugare la riscoperta dei valori della tradizione italiana con le tecnologie più sofisticate e si propongono come ambasciatrici di valori quali qualità, sicurezza, ecosostenibilità ed eticità. Evidentemente, il Made in Italy “virtuoso” rappresenta una grande opportunità per il nostro Paese.

    http://www.lacampofilone.it/

  • La tecnologia Triblade di Kenwood al centro delle sfide de “La Prova del Cuoco”

    L’Hand blender è il nuovo “ingrediente” segreto degli sfiziosi e appetitosi menù che vengono preparati quotidianamente durante la 12ma edizione della celebre trasmissione culinaria e gastronomica di Rai Uno.

    Kenwood debutta a “La Prova del Cuoco”. Preparare squisite ricette durante il programma cult di Raiuno sarà, dunque, ancora più semplice grazie all’innovativa tecnologia Triblade del mixer ad immersione di Kenwood, l’unico dotato del sistema a tre lame che aumenta la superficie di taglio migliorando le performance e riducendo i tempi di lavoro.

    Nuovo placement televisivo per Kenwood. Nel mese di maggio, l’Hand blender Triblade sarà protagonista del celebre show culinario di Rai Uno con tre appuntamenti settimanali, che lo vedranno al centro della preparazione di una quindicina di ricette eseguite sia dagli chef sia dai partecipanti delle gare gastronomiche del fortunato programma in onda tutti i giorni alle ore 12.

    In luce a “La Prova del Cuoco” tutte le potenzialità e la grande versatilità dell’Hand blender Triblade, un pratico ed insostituibile alleato in cucina in grado di tritare, frullare, montare e molto altro, disponibile in diversi modelli.

    Spazio, quindi, agli elementi distintivi del Triblade, come l’esclusivo Big Foot, blender del diametro di 10 cm che consente di lavorare comodamente anche in pentole molto alte, il tritatutto con recipiente di capacità pari a 0,5, la frusta a fili in acciaio inox e l’utile schiacciapatate, per preparare perfetti purè, utilizzati nella varie fasi di preparazione delle diverse ricette.

  • Una data molto importante: 13 maggio 2012

    13 maggio 2012. E’ la festa della mamma. Una occorrenza molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità, che veniva celebrata proprio nel periodo dell’anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell’estate dei profumi e dei colori era più evidente. In tempi a noi più vicini venne istituita nel 1914 negli Stati Uniti e si diffuse poi, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace, in molti altri Paesi. In Italia fu celebrata per la prima volta il 12 maggio 1957, cioè la seconda domenica del mese. Una ricorrenza così importante non poteva essere trascurata da Bastianello che, ispirandosi al colore e al fiore legati a questa ricorrenza ha preparato una vasta gamma di piccole opere d’arte realizzate con i prodotti più pregiati tipici della pasticceria di classe quali cuori di cioccolato con speciali targhette in cioccolato bianco al latte e fondente con frasi scolpite dedicate alla mamma, servizi di limoges dipinti a mano con grappoli di praline e cassettine di cioccolato con marzapane. Figli e figlie di qualsiasi età avranno così l’opportunità di testimoniare ancora una volta, attraverso i simboli di questa festa il rosso ( il cuore) e la rosa (che più di ogni altro fiore rappresenta l’amore, la bellezza, l’affetto e la riconoscenza) quanto bene vogliono a chi ha saputo cullarli e consolarli al sorgere delle prime difficoltà nel cammino della vita. Ma non solo infatti, le dedica anche una piccola scultura di cioccolato con una dolce mamma canguro con il suo piccolo nel marsupio. Su Facebook, come sempre, è disponibile l’intera galleria di foto.

  • A Wok Marco il Premio Citta Impresa 2012

    Il Premio Città Impresa 2012, promosso nell’ambito della quinta edizione del Festival Città Impresa “Le Fabbriche delle idee”, che quest’anno ha premiato 1.000 fabbricatori di idee del Nordest, selezionati dagli organizzatori tra oltre 2.500 segnalazioni arrivate da docenti universitari, associazioni di categoria, enti e istituzioni no profit, giornalisti e altri osservatori del territorio, ha visto per la prima volta protagonista un imprenditore straniero. Si tratta di Hu Lishuang ai più noto come Wok-Marco, proprietario della fortunata catena di ristoranti di cucina orientale Wok-Marco molto popolare e apprezzata in Veneto. Alla presenza del ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, intervenuto alla cerimonia collettiva di premiazione nella giornata di apertura del Festival che si è svolta mercoledì 2 maggio 2012 presso la Fiera di Vicenza, l’imprenditore di origini cinesi ha ricevuto il premio e ha dichiarato: “Sono molto orgoglioso e onorato di ricevere questo importante premio che per la prima volta è stato assegnato ad uno straniero. Mi ha fatto anche immensamente piacere ricevere i complimenti del Ministro Passera che mi ha ringraziato personalmente quando mi ha consegnato il premio”. Anche Filiberto Zovico direttore Festival Città Impresa ha espresso soddisfazione: “Riunire in un’unica sala mille innovatori del Nordest vuole essere innanzitutto un messaggio di fiducia nel futuro e nelle capacità di questo territorio, e del nostro Paese in genere, di adattarsi ai cambiamenti epocali che stiamo vivendo. Perché mettere in luce le eccellenze aiuta tutti a capire la direzione giusta da prendere. Ma l’obiettivo principale del Premio – ha concluso Zovico – è stimolare la volontà di costruire insieme un nuovo sviluppo. L’epoca dei solisti di impresa e dei campanilismi istituzionali è finita, oggi la vera forza è la capacità di pensare e agire in rete”.

  • Luigi Sforzellini e l’Olio di oliva extravergine ligure. E’ la Firma identificativa della mia cucina afferma lo chef internazionale.

    Parigi 2012. L’Olio extra vergine è riconosciuto come il condimento più sano e gradevole fra tutti i grassi alimentari, ed in particolare l’olio ligure è rinomato fra la categoria dei fruttati tenui o dolci, cioè ideali per condire i vari piatti valorizzando i gusti a cui si abbina senza prevalere ad essi, questo quanto affermato dallo chef internazionale Luigi Sforzellini, ad una platea di chef francesi in un congresso e ritrovo professionale svoltosi pochi giorni fa a Parigi. Sforzellini, nella sua presentazione ha aggiunto che l’olio di oliva extravergine della Liguria è una delle massime espressioni di condimento di Firma in cucina. Situazione che ne fa il principe della mia cucina mediterranea, fatta di pasta, pesci, carni, verdure e tanti prodotti tipici italiani, tutte pietanze lavorate secondo una linea gastronomica attuale e di tendenza salutare.

    Sono il suo ambasciatore convinto e sulla base del mio credo professionale ho messo in atto in tutte le varie prestigiose location internazionali con cui collaboro da anni l’utilizzo dell’olio di oliva extravergine ligure ponendolo a Firma gastronomica nelle loro proposte di ristorazione.

    Questo è avvenuto in una moltitudine di differenziate e prestigiose entità di ristorazione internazionali e catene alberghiere. Con la mia esperienza nel settore dell’olio di oliva extravergine italiano e non solo, posso affermare che quello prodotto in Liguria è una delle massime espressioni di condimento italiano, una perfetta ed ideale Firma in cucina. Da ricordare che da sempre la produzione di olio di oliva extravergine è un fiore all’occhiello per la Liguria, dove si ottiene una ottima qualità produttiva. L’olio di oliva extravegine ligure, nonostante le sue caratteristiche tecniche lo individuino quale olio ideale per i diversi tipi di cottura, dove non manca di donare un tocco di sapore misurato, il suo migliore impiego è a crudo. Nel condire semplici e raffinati piatti a base di vari ingredienti, dove il suo timbro gustativo dolce ed elegante si presenta e persiste in sobrietà gustativa. La Liguria oltre ad oli morbidi, delicatamente fruttati e tendenzialmente “dolci”, può vantare oli dal colore tendenti al verde, dal fruttato più intenso, leggermente piccanti ma poco o niente amari. Proposti sul mercato internazionale dai vari produttori in selezioni diversificate; oli dalle caratteristiche, un tempo sconosciute, che permettono di esaltare un’infinità di preparazioni culinarie. Tale capacità di adattarsi alle varie cucine è essenzialmente dovuta alle particolari caratteristiche dell’olio ligure, che sono: color giallo oro con sfumature sul pallido e paglierino chiaro, profumo gradevolmente fruttato e gusto piacevole sempre tendente al dolce con sfumature delicate di mandorla e carciofo. L’olio extravergine d’oliva ligure ha ricevuto il riconoscimento di DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA (DOP) da parte dell´Unione Europea come olio extra vergine di oliva “RIVIERA LIGURE”. Ma per meglio individuare l’origine del prodotto sono state previste le tre menzioni geografiche: “Riviera dei Fiori” per la zona di Imperia, ‘Riviera del Ponente’, dove prevale la varieta’ Taggiasca, e ‘Riviera del Levante’ con le tre cultivar Lavagnina, Razzola e Pignola. Preciso che le prime due produzioni sono di colore giallo, con profumo di fruttato maturo e gusto fruttato con una sensazione netta di dolce; mentre l’olio del Levante si distingue per il colore tendente al verde e sapore mediamente dolce, con eventuale finale di gusto amaro-piccante.

  • LATTERIA PERENZIN APRE LE PORTE AI WINE LOVERS

    Bagnolo di San Pietro di Feletto (Tv), maggio 2012 – La storica Latteria Perenzin il prossimo 27 maggio apre le porte ai wine lovers con visite ai locali di stagionatura, affinamento e degustazioni. Protagonisti indiscussi saranno i formaggi biologici, caprini e vaccini presentati da Carlo Piccoli, mastro casaro illuminato e da Emanuela Perenzin, che intratterranno i loro ospiti con degustazioni guidate di formaggi peculiari prodotti secondo la loro personale interpretazione e seguendo la migliore tradizione casearia locale.

    La giornata sarà all’insegna del binomio vino-formaggi e offrirà a tutti momenti di approfondimento e di arricchimento, ma soprattutto verrà data ad ognuno la possibilità di conoscere da vicino l’enorme valore dell’arte casearia, di cui Perenzin ne è il testimonial. Dalla storia, alle caratteristiche organolettiche e gusto olfattive, dai metodi di stagionatura e affinamento agli assaggi di formaggi, in rassegna tutta la punta di diamante della Latteria Perenzin. Tra i formaggi in degustazione il San Pietro in cera d’api, formaggio stagionato a pasta compatta, con crosta trattata in superficie con cera d’api naturale, per mantenerne il più possibile l’umidità e conferirne una gradevole consistenza vellutata. Per restare in tema “vino”sarà proposto in degustazione anche il Millefoglie al Marzemino, versione moderna del formaggio ubriaco, che grazie al particolare procedimento fa sì che nella pasta si formino delle “sfoglie” per permettere al vino di entrare meglio. Anche la produzione a base di latte di capra sarà protagonista con il formaggio al Traminer, a pasta semidura e la caciottona al fieno, alle foglie di noce e al pepe.

    Latteria Perenzin un mix di tradizione e innovazione

    La storica azienda trevigiana, premiata già nel 1933 con la Medaglia d’Oro al “Salon des Arts Ménagers di Bruxelles”produce formaggi da 4 generazioni e da più di dieci anni anche formaggi biologici. Tra i progetti di rinnovamento della latteria il nuovo Cheese Bar PER, una bottega “multifunzionale”, un tempio per i gourmand con ampi spazi per la gastronomia, scaffali di ghiottonerie e bottiglie pregiate.

    www.perenzin.com

    Ufficio stampa: Serena Comunicazione srl – Tel 0422.231169 – [email protected]

  • Viaggio fra gli aromi dei formaggi italiani e il profumo dei vini friulani.

    Venerdì 11 maggio 2012, Italia di Gusto presenta, attraverso una degustazione, alcuni dei 118 formaggi italiani dalla stessa selezionati.

    Un viaggio fra i sapori delle diverse regioni italiane dove, chi parteciperà, sarà accompagnato da gustosissime guide come il friulano Montasio D.O.P. , il veneto Feletto Asiaghetto a latte crudo, il Gorgonzola dolce e cremoso del novarese, il piemontese Castelmagno d’alpeggio 12 mesi, i trevigiani formaggi di capra affinati e dal formaggio più antico d’Italia, il campano Conciato Romano. Il tutto irrorato da meravigliosi vini friulani della Azienda Agricola Lorenzon.
    Ogni formaggio ha la sua storia e nel corso della serata saranno raccontate le origini di tutti i formaggi proposti.

    A raccontare la storia del Conciato Romano ci sarà Manuel Lombardi, titolare dell’Azienda Agrituristica Le Campestre, nonché massimo esperto e produttore di questa delizia che continua a stupire nonostante i suoi 2.000 anni di storia. Tutti i formaggi presentati saranno accompagnati dai profumi dei vini Friulani, illustrati da Nicola Lorenzon, produttore, enologo e proprietario dell’omonima Azienda Agricola.