Categoria: Gastronomia

  • Pasta Integrale con Omega 3 un valido aiuto nei regimi alimentari


    Tuteliamo la nostra salute e diciamo di si ad un’alimentazione sana senza rinunciare al sapore buono e genuino di un ottimo piatto di pasta. Questo il messaggio che Pasta Toscana con la linea Integrale con Omega 3 si impegna a diffondere con il sostegno di tutti coloro che hanno avuto la possibilità di testare i suoi effetti benefici anche in regimi alimentari controllati.

    Un sapore ricco, proprietà organolettiche eccellenti, fibre vegetali e acidi grassi il tutto racchiuso in un fumante piatto di pasta. Un sogno, diranno tutte quelle persone che affrontano una dieta, e che vedono spesso ridurre al minimo la soddisfazione del palato e proporzionalmente le porzioni di pasta. Oggi il sogno si trasforma in una realtà, condivisa da un numero crescente di consumatori.

    Pasta Toscana Integrale con Omega 3 conquista sempre più ampie conferme anche nel mondo della scienza dell’alimentazione. “Nel mangiare un piatto di pasta non soddisfiamo solo il nostro appetito, guadagniamo buon umore e con PastaToscana ne trae beneficio anche la nostra salute, un prodotto valido dal punto di vista nutrizionale”.

    La pasta integrale ha un basso indice glicemico ed è ricca di fibre vegetali aspetti che diminuiscono l’insorgenza di adipe, stipsi, colesterolo e fame nervosa. Inoltre l’aggiunta di ALA-Omega 3 riesce perfettamente ad integrare il fabbisogno di acidi grassi che svolgono una funzione fondamentale nei processi digestivi e sono utili per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.

    Genuina e saporita non deve essere appesantita da condimenti eccessivamente ricchi e pesanti che vanificherebbero gli evidenti aspetti positivi, per apprezzarla è sufficiente gustarla con preparazioni veloci a base di verdure crude o appena saltate, legumi e un filo d’olio, saranno in grado di saziare il nostro appetito e il nostro palato.

  • Mangostano controindicazioni

    La garcinia mangostana è l’ albero che produce il frutto tropicale mangostano conosciuto per le sue innumerevoli propietà benefiche. La lavorazione di questo frutto e la preparazione per fare il concentrato in barattoli dal nome purea di mangostano, ne rendono il prezzo piuttosto elevato. Le sue tantissime propietà terapeutiche e benefiche per il nostro organismo lo rendono anche un buon regolatore dei nostri radicali liberi e molto efficace per regolarizzare le disfunzioni diabetiche.

  • Affitto location per eventi aziendali a Milano

    San Vittore è ristorante e pizzeria a Milano accogliente e ospitale con un menù molto vario e adatto a tutti i tipi di palati, anche a quelli più raffinati. Adatto per eventi aziendali Milano, feste, cerimonie e tutte quelle occazioni in cui il divertimento ed il buon cibo sono un connubio vincente, San Vittore è un ristorante che consente di ospitare tantissime persone in locali eleganti e non dispersivi. La nostra location è ideale per chi vuole festeggiare eventi particolari con buon cibo, atmosfera ricercata e gradevole, senza eccedere con prezzi esorbitanti. San Vittore Milano è anche cocktail bar e bruch domenicale, un modo versatile innovativo e poliedrico per essere presenti in ogni momento della giornata e offrire ai propri ospiti tutti i servizi che le nuove tendenze di intendere il divertimento e il pasto propongono come alla moda. Grazie ad una promozione sempre attenta al corretto modo di informare su tutte le nostre iniziative, potrai ricevere gratuitamente una newsletter dove ti faremo conoscere le novità di menù, gli eventi particolari, le occasioni da non perdere, i tanti ospiti che ci vengono a trovare e tutte le occasioni in cui potrai scegliere di trascorrere insieme a noi le tue serate e i tuoi eventi da ricordare. Adatto a famiglie che vogliono stare un pò insieme, ad amici che hanno voglia di ritrovarsi davanti ad un buon piatto e ad aziende che vogliono festeggiare i loro successi o i tenti dipendenti, sappiamo dare la giusta soluzione di spazi, di tovagliati e di menù per tutte le iniziatuve in cui vorresti coinvolgerci e lasciarci il piacere di guidarti verso un successi che ti farà fare bella figura con tutti i tuoi invitati.

  • Lo Chef Sebastiano Lombardi brilla in tre happening gastronomici

    CHEF SEBASTIANO LOMBARDI

    La Stella Michelin del Ristorante Cielo del Relais La Sommità di Ostuni

    brilla in tre importanti happening gastronomici della Penisola

    Lo Chef Sebastiano Lombardi – già insignito di una Stella Michelin nel Novembre del 2011 per aver reso onore alla cucina italiana della tradizione con originalità e creatività presso il Ristorante Cielo del Relais La Sommità di Ostuni (BR) – prenderà parte a tre importanti manifestazioni gastronomiche italiane.

    Domenica 20 Maggio sarà membro della giuria per il Premio Chef Emergente del Sud organizzato da Luigi Cremona presso l’esclusivo Circolo Savoia di Napoli.

    Il 24 e il 25 Maggio saranno sue 2 delle mani – le altre apparterranno allo Chef Mariuccia Ferrer – in due cene “a 4 mani” organizzate da Oscar Farinetti di Eataly nell’ambito dell’evento Cene Stellari, a Fontanafredda (Serralunga d’Alba, CN) e al Lingotto a Torino.

    Infine, Martedì 5 Giugno sarà a Vico Equense (NA) per partecipare alla Festa a Vico 2012 dello Chef Gennaro Esposito (http://www.festavico.com/) .

    Lo Chef Lombardi, nelle cucine del Ristorante Cielo del Relais La Sommità, coniuga ogni giorno tradizione ed innovazione proponendo esperienze di gusto innovative benché fortemente radicate nel passato della cucina pugliese.

    Il Relais La Sommità, Boutique Hotel 5 stelle, è una dimora storica cinquecentesca, che rappresenta la punta di diamante del pregiatissimo centro storico di Ostuni, rinomata località turistica della Puglia e nota anche come la “Città Bianca”.

    All’interno di Relais La Sommità l’Ospite riscopre i cinque sensi: gli Arredi, i Tessuti e l’Architettura trasmettono l’emozione del tatto, i Profumi e le Musiche dell’olfatto e l’udito, le Luci e i Sapori della vista ed del gusto, per un soggiorno all’insegna della raffinatezza e dell’ esclusività.

    Al Ristorante Cielo del Relais La Sommità la cucina dello Chef Sebastiano Lombardi evoca ricordi lontani e nel contempo conduce in spazi inesplorati del gusto: piatti tipici della tradizione gastronomica pugliese vengono rivisitati in chiave contemporanea, come l’Acquasale di mare, l’Agnello della Valle d’Itria e i folcloristici “Gnumarieddi” con crema di peperoni e capperi. Una sapiente scelta di vini pugliesi e italiani completa l’offerta del ristorante.

    Il Relais La Sommità è membro di NERO Hotel Group, il nuovo brand capace di far vivere ogni giorno esperienze uniche in alberghi d’eccezione.

    Armando Intignano – PR NERO Hotel Group

    Mob. 342.6193168

    [email protected]http://www.nerohotelgroup.com/

  • Iscrizioni aperte a “ I segreti dello Chef” di martedi 5 Giugno

    Informiamo che la scuola professionale di cucina Chef Academy di Terni, ha programmato una serie di impedibili appuntamenti dedicati ad un massimo di 14 appassionati di cucina per ogni incontro, che intendono cogliere una straordinaria occasione per apprendere le tecniche e cucinare con grandi Chef.

    Martedì 5 Giugno è stato programmato il primo appuntamento che vedrà ospite il famoso Chef del ristorante “La Trota” di Rivodutri (RI) Maurizio Serva, stella Michelin

    Perchè “I Segreti dello Chef”

    I “Segreti dello Chef” rappresenta una importantissima opportunità che viene offerta a tutti coloro che, con una buona base di cucina, intendono scoprire le tecniche di affermati Chef professionisti che presenteranno i loro migliori piatti.

    La lezione viene realizzata all’interno della cucina professionale della Chef Academy attrezzata con le migliori tecnologie dove gli studenti potranno, interagendo con lo Chef, scoprire i suoi segreti ed apprendere le tecniche di realizzazione di due piatti opportunamente selezionati tra i suoi “cavalli di battaglia”. Nella seconda parte della lezione i partecipanti verranno messi alla prova nella riesecuzione di un terzo piatto che verrà assaggiato dallo Chef che apporterà suggerimenti ed eventuali correzioni.

    Al termine della lezione si passerà alla degustazione o all’asporto del piato realizzato.

    Organizzazione della lezione

    • Presentazione dei 3 piatti da realizzare e distribuzione delle ricette
    • Realizzazione dello Chef di due piatti con spiegazione delle tecniche di esecutive con assaggio
    • Presentazione del 3 piatto con la riesecuzione individuale degli studenti supportati dallo Chef e dai suoi collaboratori
    • Assaggio dei piatti realizzati dagli studenti da parte dello Chef con relativi suggerimenti e correzioni
    • Degustazione o asporto del piatto realizzato

    I piatti proposti dallo Chef:

    – Gelato di parmigiano (antipasto)

    – Uovo ricomposto su salsa di strigoli e strigoli croccanti

    – Zuppa di Fragole e Zenzero con ricotta e croccante agli agrumi

    Il piatto che verrà realizzato dai partecipanti:

    – Zuppa di Fragole e Zenzero con ricotta e croccante agli agrumi

    Impegno previsto

    La lezione ha una durata di 5 ore.

    Costo del corso

    € 100 + iva

    Per qualsiasi informazione contattare allo 0744 423118.

  • Sapore d’estate, sapore di nuovi gelati Sammontana

    Quando arriva l’estate? Quando arrivano i nuovi gelati Sammontana!

    E per salutare la stagione 2012 una pioggia di grandi novità da scoprire al bar, come al supermercato, pensate per ogni gusto e ogni palato. Cominciamo con i nuovi gelati che potete trovare sia nei bar che nel supermercato, tra cui è impossibile non notare il nuovo irresistibile Intrigo panna e cioccolato con variegatura interna e copertura di cioccolato al latte, che si aggiunge ai classici al caramello e spagnola.

    Per gli amanti dei coni, sono ben 2 le novità che Sammontana quest’anno propone nella gamma Cinque Stelle: il nuovo cono Cinque Stelle al caffè con variegatura al mokaccino e una nuovissima e ancora più gustosa ricetta per Cinque Stelle cioccolato arricchito con variegato al gianduia, perfetti per una pausa di gusto nelle giornate estive.

    Quest’estate arrivano nei bar anche le coppe sorpresa Cars e Madagascar 3, le coppe gelato al gusto vaniglia e cacao. Una merenda o un dessert buonissimi e di sicuro successo per divertire i piccoli golosi. Nuove specialità al gusto mou sono invece Gaudì, il cono alla crema con variegato al caramello e CicaBum, il nuovo gelato al gusto vaniglia variegato al gusto mou.

    Per chi con la bella stagione ama mangiare un gelato al gusto di frutta, le novità Sammontana di quest’anno sono Bananà, il gelato al gusto di banana con copertura al cacao magro, e Frutty, il morbido sorbetto ai frutti rossi ricoperto da un guscio di sorbetto col 50% di frutta e senza grassi.

    Con Sammontana le novità non finiscono mai! Al supermarket arrivano gelati mai visti prima d’ora. Tra questi gli Stecchi Cremolati, la nuova idea di gelato-latteria Sammontana in tre gusti classici della gelateria italiana: latte e mandorla, latte e liquirizia, latte e menta e Cafè Glacé, il gustoso mini stecco alla panna ricoperto da sorbetto al caffè.

    Ma la vera grande novità è quella dei mini-barattolini in formato 210 grammi, da condividere, da portare a casa o da regalare, disponibili in 3 gusti classici e tradizionali: stracciatella, noce, caramello e crema.

    Tra le specialità da tavola meritano più di un assaggio le nuove Coppe vetro e due specialità dal sapore tutto toscano: la Fetta pinoli e lo Zuccottino. Infine è in arrivo la versione alla frutta per la regina dei dessert estivi, la Torta gelato fragola, una torta artigianale alla panna variegata alla fragola con mirtilli rossi e decorazione di fragoline semicandite. Una delizia che non può mancare sulle tavole estive.

  • Barattolino e Sorbettiera Sammontana, il gelato che ti premia

    L’estate 2012 si gusta con Sammontana e il nuovo concorso “Che gioia Vincere”. Fino al 30 settembre 2012 acquistando un Barattolino o una Sorbettiera Sammontana puoi vincere preziosi premi. Partecipare è facile, basta giocare via web o via sms il codice a 9 cifre riportato, sotto il tappo, sulla pellicola salva-prodotto per scoprire subito se si è vinto. In palio 26 Collier Unoaerre, uno ogni settimana. Ma non finisce qui, il concorso Barattolino e Sorbettiera Sammontana è ricco di sorprese e premi speciali per premiare la tua fedeltà.

    Dall’1 giugno al 31 luglio 2012 giocando almeno tre codici sarà possibile partecipare all’estrazione di una Parure Tulipano Unoaerre composta da un’elegante collana e orecchini abbinati in oro bianco e brillanti. Inoltre coloro che giocheranno almeno sei codici nell’intero periodo del concorso potranno tentare la fortuna durante l’estrazione finale e concorrere alla vincita di una Crociera MSC nel Mediterraneo per quattro persone. Inoltre con Sorbettiera e Barattolino Sammontana se inviti i tuoi amici a partecipare al concorso hai più possibilità di vincere.

    Dal 2 aprile al 31 maggio 2012 Sammontana infatti lancia il contest “Che Gioia… un Amico”: se giochi almeno un codice Barattolino o Sorbettiera e inviti i tuoi amici a registrarsi sul sito del concorso per partecipare all’estrazione di una Parure Tulipano Unoaerre, se uno di loro vince vinci pure tu.

    E se con la bella stagione la voglia di giocare è tanta, approfitta del contest “Che Gioia… il Quiz!” attivo dall’1 agosto fino al 30 settembre 2012. Metti alla prova la tua conoscenza sul Barattolino e la Sorbettiera Sammontana. Rispondi alle domande dei 4 quiz “Quante ne sai su Barattolino e Sorbettiera” che si susseguiranno ogni due settimane. Se partecipi ad almeno 2 quiz e rispondi correttamente ad almeno una domanda per quiz potrai accedere all’estrazione di una Parure composta da Collana e Orecchini Punto Luce Tulipano Unoaerre.

    Cosa aspetti, partecipa subito al concorso Sorbettiera e Barattolino Sammontana. Vincere è davvero una gioia!

    Regolamento completo sul sito http://chegioiavincere.sammontana.it/?p=regolamento.

    Montepremi: € 34.937,93 + IVA.

    Estrazione finale entro il 31/10/12.

  • Funghi calabresi: bontà, tradizione e ,soprattutto, rispetto della natura

    Sarà per via della ideale collocazione geografica, delle caratteristiche geomorfologiche della regione, del particolare clima mediterraneo e temperato du cui gode anche nel periodo estivo, di una serie di altre infinite ragioni…fatto è che la Calabria ha una buona, anzi eccellente produzione di funghi: almeno 3000 specie, senza tener conto di quelle microscopiche!! Questa risorsa naturale riveste una grande importanza, sia per la soddisfazione dei tanti ricercatori che per il valore economico integrante per l’economia di molte popolazioni montane. Grazie alla abbondante presenza, i funghi in Calabria sono molto utilizzati nella cucina, visto che infiniti sono i piatti a base di funghi assaporati nella ristorazione calabrese.

    In particolare l’altopiano della Sila, per la presenza dei laghi ( Cecita, Ampollino e Arvo) si caratterizza per la disponibilità del rinomato Lactarius delicius, detto “Rossitto, rosito pinicolo “, poiché possiede un colore rosato ed in genere si trova sotto secolari pini o comunque boschi di conifere. Il “re” per antonomasia della “micologia silana” ha il cappello con forma a ombrello, presenta decorazioni squamose da biancastre a marrone-grigiastre, regolari e persistenti. Le lamelle sono fitte, larghe, ventricose, facilmente separabili dal cappello bianco-crema, a sfumature rosaceo-brune quando è in maturità. La carne è bianca e immutabile, con odore lieve di nocciola e sapore unico.

    Oltre ad essere apprezzati “freschi di raccolto” ed in svariate ricette (p. es. cotti arrostiti sulla brace con aglio e pancetta) la tradizione gastronomica calabrese usa conservarli (..tassativamente!!) in olio d’oliva, acquistabili su siti di prodotti tipici calabresi che li propongono nelle loro vetrine virtuali. Indubbiamente una varietà che solo in Calabria ha quel sapore eccezionale ed originale che lo contraddistingue, visto che tipologie assimilabili a questo si ritrovano anche in altre regioni…eppure con un gusto decisamente meno deciso.

    Chiaramente in Calabria non manca anche il classico Porcino (Boletus Edulis), ed un’altra infinita varietà di fughi (Amanita caesarea, Calocybe Gambosa / Ordinato, Cantharellus cibarius, Suillus granulatus, Calvatia utriformis, Macrolepiota procera, Suillus luteus, ecc.) anche essi utilizzabili come sott’olio misti che accompagnano qualunque pasto della regione. Si sposano bene, ad esempio, con le deliziose patate silane.

    Se invece c’è da dare un sapore più deciso ad una pietanza a base di funghi (pasta o carne/lombatine), o anche laddove ci sia da guarnire crostini e tartine rustiche la cucina calabrese ha pronto il piccantino di funghi, diciamo una sorta di tocco di magia non eccessivamente deciso per la sua piccantezza, visto che è gradevole anche per i palati meno “ferrati” al gusto forte del miglior peperoncino calabrese. Qualunque sia la varietà di fungo calabrese, questo viene raccolto secondo un rituale metodico, comunque efficace. I professionisti (i “Fungiari“) hanno esperienza di tutte le zone della Sila e le molteplici specie esistenti. Un buon “fungiaru” conosce tutte le regole per la salvaguardia del sottobosco e le rispetta. E’ capace di alzarsi alle prime luci dell’alba per raggiungere, senza il rischio di essere seguito da altri “cacciatori”, i suoi posti segreti, quelli dove l’umidità, la terra, le radici favoriscono la nascita dei funghi e dove lui torna di volta in volta sicuro di non essere deluso. Come contenitore per la raccolta utilizza un cestino di vimini, mai le buste di plastica; li pulisce dal terriccio sul posto e li deposita nel cestino con la parte imeniale rivolta verso il basso per facilitare la caduta delle spore. Se durante la ricerca trova funghi sconosciuti o velenosi li lascia comunque senza danneggiarli poiché sono utili all’equilibrio del bosco; non ne raccoglie mai se crescono vicino a strade molto trafficate dagli automezzi o vicino a mini discariche lasciate qua e la da qualche “buontempone” (resti di frigoriferi, lavatrici o pezzi di lamiera vari) poiché i funghi assorbono le sostanze tossiche che essi causano e non spariscono con la cottura.

    Il rispetto dell’equilibrio naturale??…un comandamento, in Calabria!!!

  • Mettersi a dieta: evitiamo le mode in quanto tali

    Le diete veloci, spesso possono risultare efficaci se per un determinato evento dobbiamo perdere un certo numero di chili, ma difficilmente con un regime alimentare di quel tipo riusciremmo a sopravvivere o addirittura a mantenere costante il peso raggiunto. Questo tipo di fai da te, spesso è pericoloso e molte persone tende a pensare che mangiare solo verdura sia un’ottima dieta vegetariana che non priva il corpo di nulla lasciando noi più magri ed il nostro organismo in salute.

    Non bisogna mai confondere le due cose e stare molto attenti nell’alimentazione di tutti i giorni. Fare una dieta veloce non significa necessariamente affamarsi o soffrire così come intraprendere uno stile di vita vegetariano non vuol dire privarsi di importanti nutrienti e di cose che ci piacciono o che amiamo.

    Le diete rapide devono essere controllate e non durare più di due settimane altrimenti il corpo potrebbe iniziare a soffrirne.

    Decidere invece per un passaggio ad un regime di alimentazione di tipo vegetariano è un processo complicato che richiede più tempo ed in molti casi necessita dell’aiuto di un medico che ci accompagna in questo nuovo percorso di vita e di salute senza farci incorrere in gravi carenze alimentari.

    La sottrazione della carne dalla nostra alimentazione può essere traumatica. Ogni individuo sceglie di eliminarla per determinate ragioni ma la più diffusa è sicuramente l’amore per gli animali e tutto quello che comporta acquistare un pezzo di manzo o di pollo al supermercato.

    Il discorso è molto più complicato ed articolato della semplice macellazione e richiederebbe di spiegare il funzionamento degli allevamenti intensivi, dell’inquinamento e di tanti altri fattori che normalmente un onnivoro nemmeno calcola.

    Così nell’immaginario collettivo il vegetariano è una persona che si priva di alcuni alimenti amanti solo per il bene degli animali non considerando che da una scelta si può in qualsiasi momento tornare indietro.

    C’è anche chi crede che intraprendendo un regime privo di prodotti animali otterrà un dimagrimento impressionate e una forma fisica smagliante quando in realtà non è assolutamente così.

    Non mangiare animali è una scelta che riguarda tutta la carne, ma alcune branchie di vegetariani, usando un aggettivo improprio, decidono però di mantenere nella loro dieta il pesce come fonte di proteine dal momento che quelle del regno vegetale sono a corta catena e ne andrebbero quindi mangiate molte di più rispetto a quelle di origine animale.

    Esiste poi un ultimo filone di persone definite impropriamente vegetariane e si tratta dei vegani.

    Chi ha abbracciato questo stile alimentare, non mangia, nessuna varietà di prodotto che possa derivare da un animale, quindi latte e uova sono assolutamente esclusi.

    La ragione di questa scelta che in parte a molti può apparire folle, è ancora una volta di carattere etico ma anche morale. Bere un bicchiere di latte significherebbe togliere il cibo ad un vitello mentre mangiare un uovo seppur non covato è come impedire ad una gallina di poterlo fare.

  • La Trappe: La birra trappista presentata da birraspeciale.it

    La Trappe è l’unica birra trappista di orgine olandese . La birra viene prodotta dal birrificio Koningshoeven dell’abbazia ” Nostra Signora di Koningshoeven “in Berkel-Enschot nei pressi di Tilburg in Noord-Brabant . Il nome di La Trappe è derivato dal francese ” La Trappe “, dove nel 1892 l’ ordine dei Trappisti fondata.

    Il Marchio La Trappe è stato introdotto nel 1958. Si tratta di una birra ad alta fermentazione ed era originariamente realizzata in quantità molto modeste, l’acqua per la birra è fornita da cinque pozzi profondi 200 metri sui terreni dell’abbazia.

    Nel 2009 la fabbrica di birra 125 anni. Per tale occasione viene prodotta la Birra speciale: La Trappe Isid’or. Questa birra è stata appositamente prodotta con luppolo coltivati ​​localmente. I proventi della birra anniversario andrà alla costruzione di una abbazia trappista in Uganda.

    La Trappe Blond (6,5% ABV )
    La Trappe Dubbel (7% ABV)
    La Trappe Isid’or (7,5% ABV)
    La Trappe Tripel (8% ABV)
    La Trappe Quadrupel (10% ABV) [3]
    La Trappe Quadrupel rovere invecchiato (10% ABV)
    La Trappe Witte trappista (5,5% ABV)
    La Trappe Bockbier (7% ABV) (stagionale)
    La Trappe PUUR (4,7% ABV) ( organico )

    La Trappe Tripel è forse la più famosa e la più equilibrata tra le trappiste, si tratta di una birra ad alta fermentazione con l’8% di alcool.

    La Trappe Tripel si presenta al calice di coloro molto scuro, al profumo dimostra il lato maltato. Passando alla degustazione subito risalta il coriandoloed un forte carattere speziato. Il gusto è fruttato, amaro e leggermente alcolico. Nonostante il gusto pieno e ricco, questa birra lasciaun finale fine e leggermente amaro secco.

    Temperatura di servizio 10-14 ° C

    La potete trovare ad un prezzo vantaggioso su www.birraspeciale.it. Vi aspettiamo.

    Birraspeciale.it – www.birraspeciale.it