Categoria: Gastronomia

  • Nuova promozione olio extravergine denocciolato del Frantoio F.lli Pace

    Un mondo di genuinità a casa tua. Questa è la filosofia aziendale del Frantoio F.lli Pace che propone una nuova promozione per tutti coloro i quali sono interessati a sperimentare la bontà dell’olio extravergine denocciolato. Con soli 37,50 euro potrete ricevere a casa una confezione di 6 bottiglie da ½ lt . Ma cosa ancora più importante: la spedizione è gratuita. Il Frantoio F.lli Pace vuole garantire ai suoi clienti prodotti della tradizione lucana provenienti dalla terra e dalla lavorazione degli esperti frantoisti di San Nicola di Pietragalla, in provincia di Potenza, nel cuore della Basilicata. Prodotto da olive coltivate in Italia con il metodo della produzione a freddo, l’olio extravergine denocciolato viene ottenuto grazie alla preventiva separazione del nocciolo dalle drupe e alla lavorazione della sola polpa dell’oliva. Esso presenta delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali eccellenti. Molti studi scientifici, infatti, ritengono che questo alimento contenga una percentuale di polifenoli doppia rispetto a quella di un olio franto con il nocciolo.

    L’olio extravergine denocciolato presenta un colore verde intenso e un profumo fresco di erba tagliata. Può essere l’ideale per tutte le pietanze, ma in particolar modo in abbinamento alla carne e alle insalate. Sarete affascinati dal suo gusto particolare e dal retrogusto di erbe aromatiche. Il processo di lavorazione dell’olio denocciolato è molto complesso. E’ per questo che nel Frantoio F.lli Pace le olive vengono lavorate entro 24 ore dalla raccolta al fine di preservare il più a lungo possibile i profumi e la qualità dell’olio appena franto.

    La nostra professionalità è stata riconosciuta nel corso degli anni. Il nostro è un viaggio che parte nel 1970, anno di fondazione dell’azienda da parte di Vincenzo Pace. L’olio extravergine denocciolato del Frantoio F.lli Pace ha ottenuto diversi riconoscimenti. Nel 2012 si è classificato come produttore finalista del premio “Ercole Olivario” in ambito nazionale, mentre dal 2006 al 2008 ha ottenuto il riconoscimento di miglior olio della Basilicata al premio “Olivarum” come produttore finalista.

    Per ordinare la confezione di 6 bottiglie da ½ lt a 37,50 euro di olio extravergine denocciolato potete visitare il nostro sito e-commerce e ricevere assistenza dai nostri operatori. Infatti, tutti gli ordini si possono effettuare al numero verde 800.800.860, via mail [email protected] o direttamente dal sito www.oliopace.it

  • Alce Nero torna on air e sui principali media con la campagna “Alce Nero. Una parte di te”

    Un’intensa campagna di comunicazione sui principali media per rafforzare il posizionamento del brand Alce Nero, la conoscenza dei prodotti e l’integrazione dei valori aziendali: l’amore e il rispetto per la terra, la natura e l’uomo. Il gruppo di più di mille agricoltori biologici, apicoltori e produttori Fairtrade con sede a Monterenzio (Bologna) presenta la strategia marketing per il 2013: un mix di comunicazione istituzionale e di prodotto su queste principali aree: wellness, cucina, green, cultura e spettacolo.

    Dopo il successo dello scorso anno, Alce Nero torna protagonista di un piano di comunicazione integrato, sviluppato in collaborazione con Linkage Adv, che utilizza tutti i canali sia tradizionali sia digitali: dallo spot televisivo alla campagna stampa sui principali quotidiani, periodici, riviste specializzate e portali web. La campagna include anche partecipazioni ad eventi speciali come Cibo a Regola d’Arte del gruppo RCS, Food Experience e operazioni di product placement a Cook&Books Academy, la scuola di cucina di Mondadori, e sui principali programmi televisivi enogastronomici quali: La prova del Cuoco su Rai Uno; Fuori di Gusto su La7 e Sua eccellenza Italia su Gambero Rosso, dove saranno protagonisti anche i produttori, soci di Alce Nero e Mielizia.

    Inoltre, nel corso dell’anno, queste attività saranno integrate da diverse iniziative dedicate all’utente finale che potrà incontrare i soci agricoltori e apicoltori nei loro campi e nelle loro aziende di trasformazione per vedere e conoscere come nascono i prodotti Alce Nero e le storie di vero impegno che ci sono alla base.

    Al centro della comunicazione pubblicitaria “Alce Nero. Una parte di te”, è stato scelto un soggetto positivo, rassicurante di grande impatto emotivo: il volto di donna giovane, bella, ma contemporaneamente alla mano, moderna e dinamica, che diffonde un senso di contentezza e di appagamento. Una donna nella quale è facile identificarsi.

    La “visione parziale” del viso, che evoca leggerezza e spensieratezza, insieme al claim “Alce Nero. Una parte di te” rafforza il senso di condivisione della scelta di produrre e nutrirsi con un cibo che viene da un’agricoltura rispettosa della terra e dell’uomo, esaltando la percezione di appartenenza al mondo biologico dell’azienda.

    Inoltre, l’orecchino di piume è un forte richiamo al mondo degli indiani pellerossa di Alce Nero, l’indiano Sioux Lakota, uomo di medicina e predicatore, che si è sempre battuto per il rispetto della Terra.

    Il lavoro di individuazione dei mezzi, coerenti al messaggio, come contenuto e come creatività, mira all’ottimizzazione dell’efficacia della comunicazione pubblicitaria 2013, che prevede anche un’intensa attività web strutturata sulle principali riviste e portali online di cucina, benessere, green e lifestyle. La campagna televisiva andrà in onda da marzo a fine maggio, con spot di 15” e di 7”, per quasi 1000 passaggi sui tre canali RAI, La7, La7d e Gambero Rosso.

    Creatività, strategia e pianificazione media è a cura di Linkage ADV, mentre le attività di media relations sono gestite da Pragmatika.

    “Dopo il successo della campagna di comunicazione dello scorso anno, abbiamo scelto di rafforzare il nostro posizionamento puntando non solo sulla brand awareness, ma soprattutto sulla valorizzazione dei nostri prodotti biologici, sani, naturali e buoni. Abbiamo scelto un piano pubblicitario strutturato per poter essere ancora più vicino al consumatore, comunicandogli i valori di una corretta alimentazione bio. Sapere cosa si mangia è oggi un elemento fondamentale, con Alce Nero ci si può nutrire con gusto, nel massimo rispetto della natura e dell’ambiente”, ha dichiarato Nicoletta Maffini, Responsabile Marketing Alce Nero & Mielizia SpA.

  • “Alle Fiere del Vino: Anteprima in Enoteca” il nuovo format di Gambero Rosso e Città del gusto Napoli aspettando Prowein e Vinitaly

    Venerdi 22 e sabato 23 marzo Città del gusto Napoli e Gambero Rosso inaugurano il nuovo format “Alle Fiere del Vino. Anteprima in Enoteca”: un doppio appuntamento in enoteca per scoprire in anteprima i vini migliori e le tendenze del momento aspettando Prowein (24-26 marzo) e Vinitaly (7-10 aprile), le grandi fiere internazionali del vino. Gli esperti del Gambero Rosso guideranno gli eno appassionati in un tour di degustazione tra i vini premiati dal Gambero rosso e un’anticipazione di ciò che si potrà provare nelle prossime fiere del settore vitivinicolo. Due le location scelte per questa prima tappa: l’Enoteca Partenopea di Fuorigrotta e I Coloniali Vino e Cioccolato via Francesco Giordani.

    Venerdi 22 marzo dalle 18 l’appuntamento è all’Enoteca Partenopea con Paolo de Cristofaro, giornalista del Gambero Rosso e degustatore esperto, e con Rosario Russo, titolare dell’enoteca. Sabato 23 marzo dalle 18 il tour continua nell’Enoteca I Coloniali di Lina Esposito dove Alessandro Bocchetti guiderà la degustazione selezionando alcuni tra i migliori vini della scena nazionale. Molti i nomi noti in degustazione con etichette famose e interessanti sorprese: Negro Angelo, Cantine Lunae Bosoni, Tasca d’Almerita, Baglio Cristo Campobello, Poderi Einaudi, F.lli Giorgi, Contadi Castaldi, Bellavista, Tenuta la Badiola, Petra, Orlandi Contucci, Cottanera.

    Con questo nuovo format Gambero Rosso e Città del gusto si confermano leader nel settore dell’informazione e della promozione della cultura del vino raccontando il lavoro, la passione, i risultati e i sacrifici dei tanti vignaioli d’Italia, alfieri di un made in Italy unico e inimitabile.

    Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero, un’occasione unica per assaggiare grandi vini a due passi da casa.


    Per info 081 19808900 – [email protected]ufficio stampa: dipuntostudio.it081 681505


  • Gregorio Fogliani e l’iniziativa benefica Pasto Buono

    Pasto Buono, il progetto di recupero delle eccedenze alimentari, è sostenuta e promossa dalla QUI Foundation, la fondazione onlus di cui Gregorio Fogliani è presidente.

    Gregorio Fogliani - Pasto Buono

    GREGORIO FOGLIANI – INIZIATIVE DI SOLIDARIETA’

    Gregorio Fogliani è un imprenditore di Genova che nel 2008 da vita alla QUI Foundation e ne assume la presidenza.
    L’obiettivo della onlus è quello di rendere possibili progetti di solidarietà e beneficenza a livello italiano e mondiale. Tra essi, la fondazione ha permesso di dare forza ad un progetto nato nel 2007, Pasto Buono.
    Gregorio Fogliani si impegna infatti per recuperare gli scarti e le eccedenze alimentari che non vengono vendute dalle attività commerciali del settore ristorazione per trasformarle in iniziative a fini di solidarietà sociale.

    LA FIGURA DI GREGORIO FOGLIANI

    Visitate il sito web ufficiale di Pasto Buono per conoscere tutti i dettagli dell’iniziativa, come è possibile aderire ad essa in qualità di donatore di cibo, per i titolari di attività ristorative, o di volontario nella raccolta e successiva distribuzione dei pasti ai bisognosi.
    Sono poi presenti numerose informazioni sulla QUI! Group, la QUI Foundation ma anche news dal mondo della solidarietà e dei buoni pasto.
    Inoltre, una pagina presenta Gregorio Fogliani, la sua storia imprenditoriale, i progetti intrapresi e il profilo professionale.

    Gregorio Fogliani, presidente della QUI Foundation e imprenditore nel settore dei buoni pasto e della monetica.

    Fonte dell’articolo su Gregorio Fogliani

  • LA PIZZA A EMERGENTE 2013: I MASTER E GLI EMERGENTI

    EMERGENTE a Napoli oltre al Premio al Miglior Chef Emergente del Sud, darà grande spazio alla pizza d’autore.

    Sulla bellissima terrazza del Cenacolo Belvedere saranno posizionati ben due forni a legna che vedranno in azione in parallelo una serie di pizzaioli famosi e meno famosi:

    1) THE GREAT PIZZA SHOW, i Masterpizzachef che tutti i gourmet italiani conoscono bene. Hanno già aderito: Gino Sorbillo, Renato Bosco, Franco Pepe, Davide Fiorentini, Enzo Coccia, Stefano Callegari e altri ancora che Vi comunicheremo a breve.
    2) PREMIO MIGLIOR PIZZACHEF EMERGENTE D’ITALIA 2013.

    Una prima assoluta che vedrà gareggiare la nuova generazione dei pizzaioli, nomi meno noti, ma che diventeranno sicuramente famosi:

    La domenica, i campani: Antonio Langone (Il Giardino degli Dei), Salvatore Casale (La Notizia), Alessandro Pacelli (Il Guappo), Toto Sorbillo (Gino Sorbillo), Valerio Vuolo (Pizzeria Fratelli Vuolo), Enrico Lombardi (Famiglia Lombardi), Armando Messina Cacialli (La Figlia del Presidente).

    Il lunedì, il resto d’Italia: Andrea Erra (Il Pizz’Ino), Marco Locatelli (Il Paradiso della Pizza), Luca Maggioni (Enosteria Lipen), Antonio Pappalardo (La Cascina dei Sapori), Valerio Valle (Compagnia della Pizza), Valerio Piccirilli (Tonda), Gabriele Monogrammi ( La Divina Pizza), Daniele Licausi (La Tana dei Lupi).

    Il martedì: la finale tra i migliori due giovanipizzachef della domenica e i migliori due del lunedì.

    Cooking for Wine è come sempre in contemporanea con Vitigno Italia, la grande rassegna dei vini da vitigno autoctono d’Italia. La novità di quest’anno è invece la contemporaneità con la Festa a Vico di Gennaro Esposito con la quale faremo un gemellaggio. Gli chef emergenti di Cooking for Wine cucineranno in uno spazio loro riservato la sera del lunedì, serata per l’appunto dedicata agli Chef Emergenti di tutta Italia, e altre iniziative congiunte sono allo studio.

    E’ quindi una grande occasione venire a Napoli in questi giorni. Potrete assistere a grandi eventi enogastronomici, assaggiare eccellenti vini e prodotti, vedere dal vivo chef famosi e quelli che domani forse lo saranno.

    Orari: Domenica 16-23; Lunedì 11-18; Martedì 11-17I

    Indirizzo: Cenacolo Belvedere via Aniello Falcone, 122 80127 Napol

    Info: [email protected] – 3466160972

  • Freschezza, genuinità e tutto il sapore di una volta sono il segreto di pasta all’uovo Maltagliati

    Pasta all'uovo MaltagliatiLa pasta all’uovo rappresenta insieme alla pasta secca di semola di grano duro uno dei simboli dell’eccellenza culinaria italiana. Le famosissime “tagliatelle” regnano incontrastate sulle tavole emiliane, i tagliolini su quelle piemontesi e le pappardelle in Toscana. La pasta all’uovo con marchio Maltagliati garantisce un prodotto di qualità realizzato con la stessa cura che vi ponevano le nostre nonne e mamme.

    La pasta all’uovo porta alla mente immagini care alla memoria, momenti di intimità familiare condivisi in cucina, il calore delle risate della domenica mattina, spianatoie imbiancate da fugaci soffi di farina, mattarelli che scorrono veloci, guidati dalle mani esperte di abili massaie. Sarà questo forse il segreto senza tempo di un prodotto tanto amato e apprezzato, oltre ovviamente al fatto che la pasta all’uovo è assolutamente una delizia per il palato.

    Pasta Maltagliati dedica una specifica linea produttiva alla pasta all’uovo, proponendo un prodotto con ingredienti selezionati e freschi, che giungono il giorno stesso della lavorazione nello stabilimento.

    Ruvida e porosa cattura il condimento creando una magia di gusto e profumo: questa è la pasta all’uovo prodotta da Pasta Maltagliati con semole attentamente selezionate, acqua purissima e uova fresche in una proporzione di 6 per ogni kg di semola. Questo aspetto colloca il prodotto Maltagliati al di sopra degli standard di legge che obbligano all’utilizzo di quattro uova di gallina, prive di guscio, per un peso complessivo di 200 g di uova per ogni chilogrammo di pasta di semola.

  • Panini, hot dog, kebab e le golosità che ami da Dog Out a Torino

    8 Gallery, Lingotto, Torino: è qui che si trova un luogo adatto ai golosi e chi ama concedersi una pausa sfiziosa e di gusto. Nel centro commerciale, infatti, c’è Dog Out, il punto di ristoro che offre panini, hot dog, patatine, kebab e tante altre specialità rigorosamente made in Italy.

    Dog Out, il vero hot dog di Torino, offre diverse combinazioni di menù, con panino, bibita e patatine, per un pranzo veloce durante la giornata lavorativa o uno spuntino prima di andare al cinema. Dal panino con la salsiccia, con l’hamburger o con la cotoletta, fino al kebab o le alette di pollo, il fast food all’8 Gallery saprà preparare il panino come piace a voi, da condire con salse a piacimento ed abbinarlo a patatine fritte e bibite fresche.

    Inoltre, Dog Out mette a disposizione il suo spazio per organizzare feste di compleanno e altre ricorrenze per i vostri bambini. Non dovete pensare a niente: chiedete a Dog Out, lo staff vi preparerà un menù speciale per l’occasione, compresa la torta, e preparerà giochi e animazione per intrattenere i bimbi, con professionisti qualificati in grado di farli divertire e svagare per tutto il pomeriggio.

    Venite a provare la golosità di panini e hot dog di Dog Out. Prima o dopo lo shopping, prima o dopo il cinema, durante la pausa pranzo, ogni momento è adatto per gustare una vera delizia made in Italy. Dog Out vi aspetta tutti i giorni fino alle 22.

    DogOut, invito al peccato di gola…..

  • Stavolta la gastronomia calabrese prende tutti “per la gola” – I mignon di pasticceria.

    Crisi o non crisi gli acquisti sul web rappresentano ormai una realtà anche in Italia: vi ricorriamo un po’ per tutto, dalla prenotazione di viaggi, ai prodotti elettronici, ai libri….e perché no, anche per acquistare “tipicherie di gastronomia”, prodotti di nicchia difficilmente offerti dalla distribuzione, tradizionale o organizzata che sia.

    Tra questi ultimi una menzione particolare va fatta per i prodotti tipici calabresi che per la loro peculiarità, la squisitezza ed originalità hanno un “quid” di particolare che li distingue da quelli di altre regioni (senza ombra di dubbio anche essi eccezionali in termini di gusto ed esclusività). Alcuni siti di vendita on line di specialità della Calabria, visto che la domanda delle referenze regionali è tendenzialmente ben recepita e gradita dai sempre più numerosi internauti, ad un offerta di referenze già abbastanza “assortita” (ricordiamo che si tratta comunque e nonostante tutto di prodotti di nicchia!!) hanno accostato anche delle delizie dolciarie di buon grado e livello, in particolare prodotti elaborati secondo i più esclusivi canoni della tradizione ed artigianalità (non industriale…giusto per intenderci), e comunque preparati con ingredienti assolutamente naturali: ed ecco proposte sulle vetrine virtuali, così, tutte quelle “chicche di pasticceria”, i mignon, che stimolano la gola, il palato e la curiosità!!

    Evvai, allora, con queste tentazioni di gola, partendo in primis, dalle rinomate e particolarmente elaborate “peschette”, che richiedono per la loro preparazione arte e maestria da parte di esperti pasticcieri: dolci dal bellissimo impatto visivo, costituiti da un morbido corpo di pasta biscotto ripieno di crema nocciola ed imbevute in bagna alkermes, limone o mandarino; sono questi liquori, infatti, che connotano e danno colore in maniera particolare alle varietà proposte.

    Chiaramente non può mancare il classico assortimento di dolcetti di pasta di mandorle, gustosissimi e squisiti per via del cuore morbido che si scioglie in bocca, racchiuso da un guscio leggermente consistente: dolcetti di origini antichissime dove la tradizione di pasticceria calabrese ha fortemente conservato la ricetta tradizionale, garantendone così la bontà di sempre. Le varie tipologie proposte vanno ad esempio da quelli alla fragola, al limone o al pistacchio; ai fior di mandorla o quelli più tradizionali e canonici con la ciliegina al centro.

    E l’assortimento continua, spaziando dai fiocchetti di pasta frolla farciti con marmellata di limone, albicocca, crema di nocciola, ciliegia o ricoperti di cioccolata; ai “boccioli” ed “occhi di bue”, deliziosi dessert di pasta frolla farciti con marmellata di limone, albicocca, crema di nocciola o cioccolato; o ancora i morbidi pasticcini al cocco,…..

    Il tutto a prezzi decisamente competitivi…perché chi gestisce un e.commerce deve saper “prendere per la gola & farvi risparmiare”!!!!

  • Alcuni tipi di gas alimentari

    Questi tipi di gas vengono utilizzati per il confezionamento in atmosfera modificata dei prodotti alimentari. Il confezionamento in atmosfera modificata ( MAD: Modified Atmosphere Packaging) consente di prolungare la conservazione della loro qualità rallentando quei meccanismi chimici e biologici che sono alla base del deterioramento dell’alimento stesso. I gas di imballaggio più comunemente utilizzati sono: l’azoto, il co2 e l’ossigeno.

    L’azione di principali gas utilizzati nel confezionamento

    Anidride Carbonica (CO2) L’Anidride Carbonica ha un’azione batteriostatica essendo in grado di inibire la crescita di un’ampia gamma di batteri aerobi e di muffe. E’ utile anche aggiungere che l’attività batteriostatica di questo gas aumenta al diminuire della temperatura: la refrigerazione rappresenta quindi un valido alleato del confezionamento in atmosfera protettiva.

    Azoto ( N2 ) L’Azoto è usato nelle miscele di confezionamento per le sue proprietà di gas inerte e per essere comunque naturalmente il maggiore componente dell’atmosfera. L’Azoto, praticamente insolubile nell’acqua e nei grassi, previene l’implosione della confezione, rilevabile con tenori elevati di Co2.

    Ossigeno ( O2 ) L’Ossigeno, necessario per la respirazione aerobia dei microrganismi è solitamente l’elemento indesiderato: riducendolo infatti al di sotto del 1% siamo in grado di limitare fortemente l’alterazione dei cibi per azione batterica. Esso risulta tuttavia essenziale per alcuni tipi di confezionamento quali le carni rosse, il pesce e i prodotti ortofrutticoli: l’O2 infatti garantisce il permanere all’interno della confezione del tipico pigmento rosso della carne fresca, così come permette anche in piccole percentuali la respirazione aerobia dei vegetali ed evita la fermentazione anaerobia. L’Ossigeno in concentrazioni superiori a quelle atmosferiche viene utilizzato fin dal 1976 ( Danimarca ) per mantenere il colore rosso vivo delle carni grazie alla formazione di ossimioglobina. Generalmente la presenza di ossigeno per il mantenimento del colore non è necessaria nel caso del confezionamento di carni bianche, tuttavia nel caso di porzioni di carni bianche prive di pelle ( ad esempio pollo porzionato anziché intero ) l’uso di miscele gassose arricchite con ossigeno può migliorare il colore del prodotto.

    Argon e gas rari L’Argon presenta caratteristiche di inerzia analoghe a quelle dell’azoto unite ad un peso molecolare più elevato e ad una solubilità in acqua circa doppia. Il protossido di azoto N2O è invece utilizzato come propellente per schiume erogabili (es. panna e succedanei) in quanto, per le sue proprietà di solubilità, è in grado di sciogliersi sia nella fase acquosa che in quella grassa della composizione cremosa; per lo stesso motivo, quando il prodotto fuoriesce attraverso la valvola della bomboletta, la maggior parte del gas sfugge dall’emulsione gonfiando così la crema che diventa una schiuma voluminosa. L’Argon, e anche gli altri gas nobili più pesanti presentano rispetto all’N2 e all’O2 maggiore solubilità e densità. Potrebbero pertanto essere utilizzati nella composizione di atmosfere modificate non convenzionali con l’intento di sostituirli all’N2 quali gas più efficienti per la rimozione dell’ossigeno dai siti del prodotto.

  • I prodotti e gli agricoltori di Alce Nero protagonisti all’evento “Cibo a regola d’arte”

    Tra la Triennale e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano dal 14 al 24 marzo, Alce Nero darà vita a un percorso dentro la cultura del cibo fatto di incontri, degustazioni, laboratori, approfondimenti e show cooking per far conoscere il gusto e il valore nutrizionale degli alimenti biologici.

    Due chef famosi e stellati, due location prestigiose come la Triennale di Milano e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. A questo evento che mescola, cultura, gastronomia d’autore, incontri e show cooking non poteva mancare il gusto del biologico di Alce Nero.

    Il gruppo di più di mille agricoltori e apicoltori impegnati da oltre 30 anni, in Italia e nel mondo, nella produzione di cibi nel rispetto della natura e della terra avrà, infatti, un ruolo di primo piano all’evento “Cibo a regola d’arte”, che si alternerà dal 14 al 17 marzo alla Triennale di Milano con l’estro creativo di Davide Oldani e della sua cucina Pop; mentre dal 21 al 24 sarà al Museo della Scienza e della Tecnologia con il celebre chef Carlo Cracco.

    Le novità bio di Alce Nero saranno al centro di diversi momenti, workshop, show cooking e degustazioni. In particolare: domenica 17 alle ore 16 la Triennale ospiterà l’incontro “Cibo Vero: storie di passione per la terra; gli agricoltori di Alce Nero e l’impegno per un cibo buono, che nutre bene”, cui interverranno il Presidente di Alce Nero e Mielizia Lucio Cavazzoni, la responsabile della qualità Erika Marrone e Rosalia Caimo, risicoltrice della Lombardia. Seguirà una bio- degustazione Alce Nero.

    Sabato 23 alle ore 16 nel Museo della Scienza e della Tecnologia si terrà un incontro sul mondo dei grani. Interverranno: Lucio Cavazzoni, il professor Giovanni Dinelli del dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna e Valentina Fiore di Libera Terra che analizzerà il tema del biologico come impegno anche per la riqualificazione dei territori e come occasione di lavoro pulito.

    I prodotti Alce Nero saranno, inoltre, protagonisti di workshop e show cooking, in particolare venerdì 15 alle 15 alla Triennale e giovedì 21 alle 11 al Museo: il workshop di buona cucina mediterranea a base di paste speciali come quelle di farro, di Gragnano e di grano Senatore Cappelli, pomodoro raccolto nei terreni naturalmente fertili del Delta del Po’ e olio extra vergine di oliva degli uliveti pugliesi; e sabato 16 alle 11 alla Triennale, in replica sabato 23 ore 10 al Museo in formato workshop, il gustosissimo show cooking con la gamma delle cioccolate Alce Nero FairTrade e mieli biologici italiani.

    Tante sfiziose specialità Alce Nero anche negli aperitivi a Regola d’Arte che utilizzeranno tra gli altri: mieli, cioccolate, composte di frutta, cereali, legumi e paté di verdure.

    “Sarà l’occasione per degustare i prodotti Alce Nero e conoscerne le origini, perché il Gusto, quello Vero, è legato alla storia e all’identità del cibo che si sceglie”, ha dichiarato Lucio Cavazzoni, Presidente Alce Nero e Mielizia SpA.