Categoria: Gastronomia

  • Expoebook.it sito-vetrina del food italiano

    expoebook

    Milano Expo 2015 convoglia l’attenzione del mondo sui cibi made in Italy

    COSA è expoebook

    • Il sito www.expoebook.it è in rete dal gennaio 2014.
    • La finalità di expoebook è quella di dare maggiore visibilità alle aziende italiane del comparto alimentare che, pur non essendo presenti col loro marchio a EXPO 2015 di Milano, non intendono perdere l’occasione di sfruttare al meglio la grande visibilità che l’EXPO assicura a questo settore, nell’arco temporale che va dal 2014 a tutto il 2015.
    • www.expoebook.it è una vetrina internazionale sui prodotti e i sapori italiani che vengono portati a contatto con la più grande platea possibile.
    • www.expoebook.it non è un’emanazione di EXPO 2015 e non sfrutta il relativo marchio e logo.


    L’OFFERTA DI expoebook

    • www.expoebook.it offre la possibilità ai produttori di inserire un ebook illustrativo della propria produzione, che può essere scaricato gratuitamente da chiunque nel mondo.
    • La differenza fondamentale tra il posizionare tale materiale illustrativo sul proprio sito aziendale piuttosto che su expoebook.it consiste nella maggior facilità di contatto offerta dalla seconda opzione. Secondo gli esperti la keyword “expo” sarà digitata miliardi di volte nel 2014-2015, con conseguente maggior facilità di reperimento, dai motori di ricerca, di expoebook.it piuttosto che un sito aziendale con diverso nome.
    • A questo fine expoebook.it è stato da subito sottoposto ad una intensa attività di SEO che lo ha già ben posizionato in numerose ricerche. Tale attività proseguirà e si intensificherà nel 2015.
    • A partire dal mese di settembre 2014 expoebook.it inizierà un invio regolare di newsletter informative (in italiano e/o inglese) a numerosi soggetti, in tutto il mondo, interessati, a vario titolo, alla produzione alimentare.

    Ufficio Stampa Expoebook

    Francesco Poggi

    Tel. 0143 667514 – 3488064560

    [email protected]

    www.expoebook.it


  • DALLE AULE DI COQUIS ARRIVANO I PROFESSIONISTI DEL DESSERT

    Descrizione: COQUIS_logo alta definizione.jpeg

    Roma, 3 febbraio 2014 – Coquis, l’Ateneo Italiano della cucina, apre le iscrizioni ai corsi altamente specializzati per pasticceri. La scuola diretta da Angelo Troiani, definita dalla celebre rivista americana Food&Wine una delle 10 migliori scuole di cucina al mondo, con i corsi MPP – Master di Pasticceria Professionale” e TTP – Tecniche di Pasticceria Professionale (edizione serale) in partenza il 10 febbraio, mira a formare nuovi professionisti della produzione dolciaria pronti ad affacciarsi al modo del lavoro.

    La televisione italiana è un vero tripudio di famosi pasticceri alle prese con la preparazione di bellissime torte e golosi pasticcini che hanno riportato in auge, anche tra i giovani, la figura del pasticcere. Il pasticcere o Pastry Chef è una tra la professioni artigianali più versatili, vista l’ampia spendibilità in diversi contesti, nonché maggiormente richiesta; infatti, recenti statistiche informano che la ricerca di nuovi professionisti da formare e inserire nel mercato della produzione dolciaria non ha subito gravi cali, neanche a seguito della crisi.

    Il percorso per diventare pasticcere, seppur saldamente legato a specifiche peculiarità del singolo, come spiccata creatività, volontà e passione per il mondo dei dolci, prevede l’apprendimento e la pratica di particolari tecniche e competenze che l’allievo pasticcere può apprendere solo se accompagnato e guidato da un valido professionista del mestiere. Per la formazione del Pastry Chef, l’offerta formativa di Coquis mette a disposizione due corsi: Il “MPPMaster di Pasticceria Professionale”, della durata di 6 mesi e il corso “TPPTecniche di Pasticceria Professionale”, disponibile anche nella fascia serale.

    La mission del “MPP – Master di Pasticceria Professionale”, rivolto anche a chi non ha una preparazione specifica, è quella di formare professionisti con competenze che spaziano dalla scelta delle materie prime, alle tecniche sia base che sofisticate della pasticceria nazionale e internazionale. Durante i 6 mesi, infatti, gli allievi affronteranno tutte le tematiche inerenti alla produzione dolciaria, dalla biscotteria, al gelato, dalla mousse alla meringa, dall’educazione sensoriale Slow Food alla storia e alla cultura della pasticceria in Italia e nel mondo. l Master Coquis inoltre sono gli unici in Italia che, a conclusione delle formazione in aula e prima dell’esame finale, prevedono uno stage retribuito di €400 al mese, conforme alla legge vigente in materia. Gli allievi, infatti, avranno la possibilità di svolgere uno stage di 13 settimane presso un laboratorio di pasticceria o un prestigioso ristorante italiano.

    Il corso “TPP – Tecniche di Pasticceria Professionale” è rivolto a chiunque voglia apprendere e approfondire le tecniche della pasticceria tradizionale italiana, come per esempio pasta frolla, pasta sfoglia, creme, torte e mignon. Come tutti i corsi professionali Coquis, il metodo didattico è caratterizzato da un approccio teorico-pratico: i docenti affiancano lezioni pratiche di pasticceria a lezioni nozionistiche di nutrizione e sicurezza alimentare.

    Per garantire il totale coinvolgimento di tutti gli allievi, sono ammessi ai corsi massimo 16 partecipanti, i quali al temine di tutte le lezioni riceveranno l’attestato di frequenza e il certificato di sicurezza alimentare HACCP necessario per iniziare a lavorare nella ristorazione.

    Coquis, Ateneo Italiano della Cucina, (www.coquis.it) nato dall’iniziativa dei fratelli Troiani, è la prima scuola di cucina del Centro – Sud con una struttura all’avanguardia di oltre 800 mq: 5 aule attrezzate con le più avanzate tecnologie disponibili oggi sul mercato e, annesso, un negozio specializzato con vendita al dettaglio e all’ingrosso.

    L’offerta formativa di Coquis si articola in corsi di alta formazione professionale, Team Building per Aziende e corsi amatoriali di cucina, pasticceria, pizzeria, vino e servizio di sala.

    L’esperienza e la competenza del corpo docente, la professionalità del team di lavoro, l’innovazione della struttura della scuola di cucina e delle aule didattiche, la varietà e la professionalità dell’offerta formativa, rendono Coquis il luogo per eccellenza in cui apprendere l’arte della gastronomia.

    Per Informazioni: Coquis – Ateneo Italiano della Cucina www.coquis.it

    Ingresso1: Via Flaminia 575 (1°piano) – 00191 Roma

    Ingresso2: Corso Francia 124° (ascensore 3 piano) – 00191 Roma

    Tel. +39 0633220082 Fax +39 0633222134 [email protected]

    Ufficio Stampa: IMAGINE Communication

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  • Bocuse d’Or Italia 2014 – Casa Sanremo

    Bocuse d’Or – Palafiori – Casa Sanremo

    SANREMO 20 – 21 Febbraio 2014

    L’organizzazione della Selezione Italiana del Bocuse d’ Or è stata affidata al critico e giornalista enogastronomico Luigi Cremona in collaborazione con Witaly. Un sodalizio quello tra Witaly e Bocuse d’Or che si manterrà sia per l’edizione 2014 che quella successiva.

    Il famoso premio nasce nel 1987 dall’intuizione di Paul Bocuse, pluristellato chef francese considerato il fondatore della nouvelle cuisine. Una gara che mette a confronto squadre di chef provenienti da diversi paesi e che si articola in tre differenti momenti: la selezione nazionale, la finale europea e la finalissima di Lione che si terrà nel gennaio 2015.

    I partecipanti alla qualificazione italiana del Bocuse d’Or 2014 sono: Diego Rigotti del ristorante Maso Franch di Giovo (TN), Davide Zunino dell’Hotel de Paris di Sanremo (IM), Alessandro Buffolino del ristorante La Terrazza dell’Eden di Roma, Christian Castorani della Scuola di Alta Formazione professionale di Tione (TN), Cristiano Tomei del ristorante L’Imbuto di Lucca e Fabio Rossi di Casa Coppelle a Roma.

    La location sarà l’esclusiva Casa Sanremo dove il 20 e il 21 febbraio 2014, in concomitanza con il 64esimo Festival della Canzone Italiana, si svolgerà la gara. La giuria, presieduta da Giancarlo Perbellini, presidente del Bocuse d’Or Italia, vedrà la presenza di chef famosi.

    L’evento è realizzato in collaborazione con Consorzio Gruppo Eventi e grazie ai main sponsor De Cecco e Sanpellegrino.

    Info: [email protected]

    Tel: 342 8629707

  • Chef Alessandro Battisti in onda su Alice Tv

    Lo Chef Alessandro Battisti è ospite del programma “Casa Alice”, la casa della buona cucina, trasmesso sul canale “Alice”, in onda il 3 Febbraio dalle ore 18.00 e in replica il 4 Febbraio alle ore 10 sul canale 221 del Digitale Terrestre, o sul canale 40 di Tivùsat, o in chiaro sul satellite con un qualsiasi decoder satellitare o comodamente su PC, tablet e smartphone grazie ad ITALIA SMART.

    Lo Chef Alessandro Battisti propone in questo appuntamento un piatto gustoso e raffinato, attraverso il sapiente uso delle spezie che accompagnano gli ingredienti principali di questa sfiziosa ricetta, ovvero il sedano rapa a palla, la capasanta ed il guanciale.

    Ad affiancare lo Chef Alessandro Battisti in questa entusiasmante esperienza vi è Franca Rizzi, padrona di casa di “Casa Alice”, la quale con sorriso, garbo e competenza, racconta assieme allo Chef la preparazione del piatto, tra curiosità e segreti in cucina, tutti da svelare.

    “Casa Alice” è un programma con Franca Rizzi, Daniele Persegani e Luca Vicentini ove in ogni puntata trovano spazio tante nuove ricette, da quelle tradizionali alle più originali di Daniele Persegani e degli ospiti che vi partecipano e si avvicendano ai fornelli ogni giorno, come chef o semplici appassionati di cucina.

    Spazio anche alle rubriche, ai prodotti del territorio e naturalmente agli chef emergenti, per un susseguirsi di idee da leccarsi i baffi.

    L’intervento dello Chef Alessandro Battisti è previsto per le ore 18.20.

    Alessandro Battisti nasce a Roma, con influenze sanguigne che variano tra Italia ed Europa.
    Lo Chef Alessandro Battisti ha lavorato per lo chef Fabio Baldassarre presso il ristorante Unico di Milano, inoltre ha lavorato come sous chef per Cristina Bowerman, oltre che con lo chef Maurizio Santin, ed infine ha lavorato presso il ristorante “L’Andana”, entrando nello staff dello Chef Internazionale Alain Ducasse.

    Nel 2013 Alessandro Battisti entra a far parte del progetto Barsum.

    Nell’Ottobre del 2013 lo Chef Battisti prende parte alla rubrica settimanale gastronomica-musicale “Il Disco è Servito”, all’interno della trasmissione “ChiaraMente in Musica”, della speaker Chiara Felici, consigliando ricette e trucchi ai fornelli, in onda su Radio Dimensione Musica.

    Nel 2014 lo Chef Alessandro Battisti prosegue con la rubrica “Il Disco è Servito”, vagliando sempre nuove entusiasmanti proposte, sia in Italia che all’estero, ove apportare la sua esperienza e la sua cucina gourmet.

    Barsum nasce dalle ceneri di AlmostFamous, una delle prime società ad unire discografia e servizi di pubblicità per l’impresa.
    Il progetto Barsum raccoglie tutta l’esperienza maturata negli anni per trarne nuovi spunti e nuove sfide.
    Barsum è composto da un team di professionisti dedito alla valorizzazione delle idee e del talento nei più svariati campi artistici ed imprenditoriali, offrendo servizi di management, comunicazione e pubblicità.

    Appuntamento quindi il 3 Febbraio, dalle ore 18.00 ed in replica il 4 Febbraio alle ore 10, con “Casa Alice”, in onda su Alice, visibile al canale 221 del Digitale Terrestre, al canale 40 di Tivùsat, in chiaro sul satellite con un qualunque decoder satellitare o comodamente su PC, tablet e smartphone grazie a ITALIA SMART.

    Per maggiori informazioni:
    www.barsum.it

  • HOTEL D’INGHILTERRA, RESIDENZA DI RIPETTA E HOTEL VILLA MICHELANGELO CELEBRANO L’AMORE

    Menu inediti e romantici soggiorni per festeggiare San Valentino a Roma e a Vicenza

    Roma, 27 gennaio 2014San Valentino diviene irrinunciabile occasione per soggiornare in tre dei raffinati alberghi firmati Royal Demeure: Hotel d’Inghilterra e Residenza di Ripetta a Roma e Hotel Villa Michelangelo a Vicenza offrono la possibilità di celebrare la festa degli innamorati immersi nel cuore della capitale o nella verde pianura veneta, concedendosi una cena esclusiva o un elegante soggiorno.

    La magica atmosfera della città eterna è una cornice perfetta per trascorrere questa speciale ricorrenza. L’Hotel d’Inghilterra, venerdì 14 febbraio, propone un originale menu al Cafè Romano per stuzzicare i sensi ed il palato nella serata più appassionata dell’anno.

    Il menù, nella romantica interpretazione del giovane chef Antonio Vitale, offre un fondo di carciofo alla romana con uovo croccante, crema di ceci con baccalà mantecato e cialda di mais. Seguono quindi due primi: riso venere con gamberi al profumo di maggiorana e raviolone ripieno di broccoletti e maggiorana su fondente di cacio cavallo; crema di olive taggiasche e patate allo zafferano accompagnano il trancio di ombrina, proposto per il secondo. Il sorbetto al ribes prepara il palato ad un dessert afrodisiaco: tartufo al cioccolato con cuore di lamponi e salsa di fragola.

    San Valentino diviene l’occasione per trascorrere una speciale serata a due nella piacevole cornice di via Borgognona, deliziati dalle portate inedite, ideate per celebrare l’amore, coniugando gusto e passione. Per coloro che desiderano approfittare di questa ricorrenza per visitare le meraviglie della città eterna, l’Hotel d’Inghilterra propone anche un soggiorno per un minimo di due notti in una delle sue eleganti camere con cena a lume di candela. Una bottiglia di Spumante Italiano e un delizioso omaggio dello chef daranno il benvenuto agli ospiti che beneficeranno, in base alla disponibilità, di un upgrade in camera di categoria superiore.

    Anche alla Residenza di Ripetta, antica dimora seicentesca a due passi da Piazza del Popolo, le coppie di innamorati potranno trascorrere momenti indimenticabili, nell’affascinante atmosfera della capitale.

    L’albergo riserva ai suoi ospiti un soggiorno di due notti in camera doppia, con eventuale upgrade in camera di categoria superiore, cena per due e una ricca colazione a buffet al risveglio.

    La proposta include un giro in carrozza alla scoperta delle meraviglie del centro storico con vin brûlé fragole e cannella e caldarroste caramellate. Per chi si trovi già in città, sarà possibile concedersi anche solo una ricercata esperienza di gusto al Café di Ripetta American Bar & Restaurant, l’esclusivo ristorante dell’albergo, per una serata intima nel cuore della capitale.

    Flûte e croccanti vegetali in tempura daranno il benvenuto alle coppie di innamorati che decideranno di cenare a lume di candela nell’elegante ristorante romano; a seguire una sfiziosa insalata di gamberoni calamari e chorito croccante annunciano l’arrivo di un primo gustoso: tortelli di astice con crema di piselli e tartufo nero di Norcia. Il secondo prevede filetto di branzino arrosto servito su crema di carciofi aromatizzata allo zenzero e menta; le mini dolcezze di Cupido chiudono la cena.

    Per quanti vorranno trascorrere un San Valentino da sogno in Veneto, l’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza, alle pendici dei Colli Berici, è la meta perfetta.

    Nella sofisticata cornice del Ristorante La Loggia, dove opera il giovane e talentuoso chef Nicola Negretto, gli ospiti potranno degustare ricette particolari, esempi di una proposta enogastronomica di grande qualità, basata sui migliori prodotti locali.

    L’accuratissima selezione delle materie prime del territorio, il controllo diretto delle produzioni, i piatti inediti assicurano, per questa serata dedicata all’amore, una cucina prestigiosa ma essenziale che mantiene un delicato equilibrio tra tradizione, storia ed evoluzione. Il menu pensato per la cena di San Valentino rispetta la filosofia del Ristorante che celebra la stagionalità delle portate: bollicine di benvenuto e piccole gelosie di pasta filo ripiene con spinacino novello con asiago fresco D.O.P. e spuma di Topinambur per iniziare, continuando con i “cuori di San Valentino”, ravioli ripieni di porro e patate con vellutata di zafferano e petali di lardo croccante; verrà inoltre servito controfiletto di manzo in tagliata su broccolo fiolaro saltato accompagnato da quenelle di patate schiacciate al timo e da radicchio di Treviso I.G.T. gratinato. Conclude le portate una “Dolcezza di Rosa” con gelatina al recioto di gambellara.

    La villa palladiana crea poi l’atmosfera ideale per un soggiorno d’amore: coinvolti in un clima fiabesco grazie agli ambienti principeschi che nel Settecento hanno ospitato dame e cavalieri, le coppie di innamorati potranno trascorrere qualche giorno all’insegna di coccole e sapori veneti. La proposta dell’Hotel Villa Michelangelo prevede un soggiorno di una notte con prima colazione a buffet, cena a lume di candela presso il Ristorante La Loggia, drink di benvenuto e delizioso omaggio all’arrivo in camera da gustare con l’altra metà.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare piatti tradizionali della cucina mediterranea.

    Risalente al 1675, Residenza di Ripetta è un ex convento barocco nel centro storico di Roma, a pochi passi da Piazza del Popolo, Piazza di Spagna e il Colosseo, senza dimenticare Fontana di Trevi, San Pietro e Città del Vaticano. Con le sue 69 camere caratterizzate da una straordinaria metratura, che consente loro di essere considerate vere e proprie suite, Residenza di Ripetta offre un servizio attento e discreto, una splendida vista sui tetti di Roma e sul Giardino di Ripetta, la rigogliosa corte interna che, durante la bella stagione, regala momenti di assoluto relax tra i comodi divanetti e gli ampi gazebo.

    L’Hotel Villa Michelangelo, nato nel Settecento come villa nobiliare di vacanza, gode di uno scenario naturale unico. Immerso nella pace e nel silenzio del paesaggio collinare di Arcugnano, a pochi minuti dal centro di Vicenza, offre un’esperienza di relax esclusiva. Le 52 camere e suite finemente arredate regalano un’atmosfera calda e accogliente. Circondato da un parco privato, che comprende campo da golf e piscina, l’albergo è il luogo ideale per una fuga dalla città.

    L’Hotel d’Inghilterra di Roma, Residenza di Ripetta a Roma e l’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza fanno parte del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre l’Hotel Beverly Hills Rome, l’Helvetia & Bristol di Firenze e il Grand Hotel Continental di Siena.


    Per informazioni e prenotazioni:

    Hotel d’Inghilterra: cena € 69 a persona (bevande escluse)

    cena e soggiorno per due (minimo due notti) a partire da € 1014

    Residenza di Ripetta: cena € 65 per coppia (acqua e caffè inclusi)

    cena e soggiorno per due (minimo due notti) a partire da € 624

    Hotel Villa Michelangelo: cena 45 a persona

    cena e soggiorno per due (minimo una notte) a partire da € 215

    HOTEL D’INGHILTERRA – Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma
    Tel. (+39) 06.699811 – Fax (+39) 06.6795421
    E-mail:
    [email protected]


    RESIDENZA DI RIPETTA –
    Via di Ripetta, 231 – 00186 Roma
    Tel. +39 06 3231144 – Fax +39 06 3203959
    E-mail: [email protected]

    HOTEL VILLA MICHELANGELO Via Sacco, 35 – 36057 Arcugnano – Vicenza
    Tel. +39 0444 550300 – Fax +39 0444 550490
    [email protected]


    Ufficio stampa: IMAGINE Communication –
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06 .45599430 –
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    Lucilla De Luca
    [email protected]

    Silvia Alesi [email protected]

  • ALLA RISCOPERTA DELLO STILE MEDITERRANEO CON I VINI DELL’EMILIA ROMAGNA

    Esiste uno stile mediterraneo nel consumo di bevande alcoliche e uno stile nordico. Se nell’Europa del sud il vino si produce e si beve da sempre, a nord è una scoperta (e una moda) relativamente recente, che però sta erodendo consensi a birra e superalcolici. Ma se nei paesi che si affacciano sul mare nostrum bere vino è un’abitudine quotidiana e tendenzialmente moderata; a nord delle Alpi il consumo di vino ha spesso assunto le sembianze di quello delle bevande che sta soppiantando: smodato e poco attento, più protagonista delle bevute del fine settimana che ospite sulla tavola di tutti i giorni.

    Si può promuovere lo stile di consumo dei paesi mediterranei insieme ai loro prodotti? Probabilmente sì. O almeno ci crede l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna che ha elaborato un progetto in collaborazione con la Camera di Commercio del vino della Trakia (Bulgaria) e il Consorzio dei produttori della Grecia. Un piano triennale, unico progetto inter-stato del settore vinicolo finanziato dall’Unione Europea, intitolato “Wines from the south of Europe – Mediterranean Wines”.

    L’azione informativa è rivolta tanto ad un pubblico di addetti ai lavori (giornalisti opinion leaders, professionisti del settore vinicolo, sommeliers, chef) quanto al pubblico finale di consumatori. Lo scopo è quello di far conoscere i prodotti tipici delle tre aree, spesso vini da varietà autoctone considerate – a torto – minori, vini strettamente legati al proprio territorio. Attraverso l’approfondimento di questa conoscenza promuovere uno stile di consumo più attento e consapevole.

    Della durata di tre anni, il progetto partito nel febbraio del 2013, ha già visto i vini dell’Emilia Romagna insieme a quelli di Grecia e Bulgaria, protagonisti in quattro dei principali eventi fieristici di settore (Vinitaly, Prowein, London Wine Fair, Anuga). Degustazioni, seminari e approfondimenti sono stati svolti a Dozza presso la sede di Enoteca Regionale, e in Germania a Francoforte e Colonia; mentre workshop con giornalisti e operatori sono stati organizzati a Verona, Colonia e Londra.

    La campagna di sensibilizzazione è inoltre realizzata attraverso pubblicazioni su giornali e riviste e con azioni sui social media.

    Molto frequentati i profili attivati su Facebook (www.facebook.com/thewinesoul.ita) , Twitter (www.twitter.com/thewinesoul) e Google+ (https://plus.google.com/103193330527810285134/about), dove sotto il nome di “Wine Soul” si invita il pubblico a scoprire la vera anima del vino e un modo più intelligente di bere.

    Attività di promozione che proseguono nel 2014 con la presenza a fiere (Vinitaly, Prowein, London Wine Fair e Cibus), eventi dedicati, workshop e degustazioni, così come continua la campagna informativa su stampa e social media.

    Altre info su: http://www.southeurope-mediterraneanwines.eu/

    Press info:

    Michele Bertuzzo

    [email protected]

    347 9698760

    Claudia Zigliotto

    [email protected]

  • L’ananas in crema per un tocco esotico nei dolci

    Quando si ha voglia di un dolce non c’è niente di meglio che preparare una crostata o un pan di spagna dai sapori freschi ed esotici con un ananas per la crema della farcitura. Come prima cosa iniziate con il sistemate tutti gli ingredienti sul tavolo, pulite in maniera accurata il piano di lavoro e poi via con la ricetta.

    Per un pan di spagna o una crostata di circa 28 centimetri occorreranno: 180 grammi di zucchero, un ananas intero maturo, 3 tuorli, 30 grammi di amido di mais, 1 uovo e 1 dl di latte. Come prima cosa privare l’ananas della buccia e della parte centrale, quest’ultima conferirebbe un sapore acre alla crema. Successivamente tagliarla in piccole pezzetti e frullarla fino ad ottenere un composto omogeneo.

    Per cucinare l’ananas a crema, mettere un pentolino antiaderenti sul fuoco e versare il composto ottenuto precedentemente, incorporare il latte e portare ad ebollizione mescolando per evitare che possa addensarsi sul fondo.

    In una ciotola mescolare energicamente lo zucchero, l’amido di mais, le uova fino ad ottenere una crema senza grumi. A questo punto incorporare l’ananas ed il latte mescolando per cinque minuti amalgamando il tutto. Per far addensare l’ananas in crema, si dovrà mettere nuovamente il composto sul fuoco girando con una frusta per evitare la creazione della pellicola del latte. Una volta tolta dal fuoco e lasciata raffreddare sarà pronta per la farcitura dei vostri dolci. Per coloro che desiderano un gusto più deciso possono prevedere l’aggiunta di un mezzo bicchierino di liquore o di concentrato di fragole per un tocco di particolarità. Ora non vi resta che testare l’ananas in crema per le vostre torte.

    La farcitura può essere conservata in un contenitore ermetico per circa due giorni prima di procedere ad utilizzarla come farcitura. Per ridarle la giusta consistenza basterà riscaldarla pochi minuti sul fuoco a fiamma lenta.

  • Riso. Colture & cotture. Chi semina riso raccoglie risotti

    Centro Fiere Caresanablot (VC) – 22-23 Febbraio 2014
    Fiera in Campo 2014

    Quest’anno all’interno di Fiera in Campo 2014 si terrà “Riso. Colture & cotture. Chi semina riso raccoglie risotti” a Caresanablot alle porte di Vercelli.
    Due giorni durante i quali anche l’alta cucina sarà protagonista all’interno di questa straordinaria kermesse agricola che prende vita grazie all’ANGA, Associazione Nazionale Giovani Agricoltori.
    Per l’edizione 2014 la cucina d’autore sarà la novità, il fiore all’occhiello che delizierà il pubblico con gustosi cooking show. Rinomati chef provenienti dal vercellese e da tutto il territorio nazionale, sotto il coordinamento di Witaly e di Luigi Cremona, delizieranno il pubblico con ricette create appositamente per l’evento e con un unico filo conduttore: il riso.
    Il riso sarà il protagonista indiscusso di questi due giorni dedicati alla cucina all’interno di questo evento incentrato sull’agricoltura e sui prodotti della terra.

    Sabato 22 febbraio avrà come protagonisti Aurora Mazzucchelli del Ristorante Marconi a Sasso Marconi , Alberto Conti del ristorante La Bettola di Vercelli, Ilario Vinciguerra dell’omonimo ristorante a Gallarate, Leandro Luppi di Vecchia Malcesine a Malcesine, Marco Gubbiotti del ristorante Cucinaa a Terni, Pino Cuttaia de La Madia a Licata, i fratelli Maurizio e Sandro Serva del ristorante La Trota di Rivodutri, Gaetano Trovato dell’Arnolfo a Colle Val d’Elsa e Domenico Cilenti della Porta di Basso a Peschici.

    Domenica 23 febbraio invece sarà la volta di Manuel e Christian Costardi del ristorante Christian&Manuel dell’Hotel Cinzia a Vercelli, Christian Milone della Trattoria Zappatori di Pinerolo, Pasquale Palamaro del ristorante Indaco di Ischia, Luca Abbruzzino del ristorante Antonio Abbruzzino a Catanzaro, Roberto Petza di S’Apposentu a Siddi e Ivano Ricchebono del ristorante The Cook a Genova.

    Si prospettano due giorni intensi durante i quali la grande cucina affiancherà l’esposizione dei migliori prodotti dell’Anga e verranno eletti da un’attenta giuria di esperti del settore la Miglior Ricetta, il Miglior Chef e il Miglior Prodotto.

    INFO:
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  • Con la polpa di pomodoro Pomì prepari un ottimo ragù alla bolognese

    Tra i tantissimi sughi con i quali si può condire la pastasciutta, il ragù è senza dubbio uno dei più apprezzati e in Emilia Romagna questa ricetta occupa un posto speciale nel cuore delle persone che amano i piatti della tradizione.

    Ma quali sono i segreti per preparare un buon ragù? Ovviamente gli ingredienti, che devono essere di qualità: 300 grammi di carne, da scegliere con cura fra alcuni tagli del manzo (fesa, pancia o cartella), oltre a 150 grammi di pancetta, 300 grammi di conserva di pomodoro (polpa o passata) e 100 grammi di sedano e cipolla tritati. Nella lista degli ingredienti troviamo anche mezzo bicchiere di vino bianco, olio extravergine/burro, sale e pepe q.b.

    Dopo aver fato rosolare la pancetta in una padella, bisogna aggiungere l’olio o il burro e le verdure tritate. Una volta soffritte si aggiunge la carne sfumandola col vino, per poi unire i pomodori e lasciar cuocere a fuoco lento per almeno due ore; a fine cottura si regolerà infine di pepe e sale.

    È importante che la polpa di pomodoro utilizzata per il ragù sia dolce e profumata, proprio come la Polpa Fine Pomì che arricchisce di gusto ogni ricetta. Questa conserva 100% italiana presenta una consistenza ideale per la preparazione dei più diversi sughi per la pasta, ed è disponibile in formati comodi per ogni occasione (brik da 300g e scatole da 400g).

  • Catering: Milano e la passione per il banqueting

    Il catering a Milano è molto più di una moda. Si tratta di una passione di lung durata, di un vero e proprio innamoramento da parte dei milanesi che adorano i servizi di catering e banqueting, non solo per i grandi eventi come matrimoni, cerimonie e ricorrenze, ma sempre più anche per condire con sapori e profumi particolari un’occasione intima e una semplice riunione tra amici o un convegno di innamorati.

    In particolare il catering a Milano piace per la varietà di proposte culinarie e di tradizioni gastronomiche in grado di rappresentare. Dalla cucina giapponese fino alle specialità più ricche della cucina nostrana, i servizi di catering a Milano si distinguono per la fantasia con la quale sono in grado di intrattenere il gusto e l’immaginazione sensitiva dei loro clienti. Le tradizioni culinarie orientali, dal giapponese al phai passando per la cucina indiana, sono sempre molto gettonate, ma il catering e il banqueting a Milano negli ultimi anni stanno assistendo a una prepotente rinascita dell’enogastronomia mediterranea, e in particolare della cucina italiana e francese.

    Si tratta insomma di una passione che viene da lontano. D’altra parte il catering e il banqueting, nella loro essenza, possono essere assimilati alle antiche e nobili arti di imbandire la tavola, patrocinate e incentivate dai grandi di tutti i tempi, re, regine e grandi personaggi in grado di apprezzare appieno il fascino di una tavola ben preparata e di una cena perfettamente imbandita. Un’ultima tendenza rilevante nell’ambito del catering e del banqueting è quella di impiegare ingredienti e complementi naturali e biologici. Insomma, il catering a Milano e altrove si evolve e rimane al passo con i tempi.