Categoria: Gastronomia

  • Parigi 2010. Luigi Sforzellini premiato a Parigi come migliore executive chef interprete del food & wine italiano attuale a livello internazionale.

    Nella stupenda cornice della metropoli francese Luigi Sforzellini è stato premiato come migliore interprete del food & wine italiano attuale a livello internazionale. Il grande chef dall’elegante e carismatica figura professionale, eclettico personaggio del panorama gastronomico italiano ha interpretato in esclusiva la sua linea di cucina nella prestigiosa e storica location privata, sede di uno dei più esclusivi Club aristocratici di Parigi. Luigi Sforzellini, Trentino di nascita e cittadino del mondo per professione, è un riconosciuto alchimista modulare di ricerca culinaria che anche i francesi hanno potuto apprezzare rimanendone conquistati. E’ Direttore Artistico Culinario della Sforzellini Consulting, primaria azienda italiana di consulenza globale per la ristorazione internazionale. Considerato nel panorama gastronomico internazionale tra i migliori Executive Controller Food Chef professionisti del mondo. Ha collaborato nelle più prestigiose location di ristorazione del mondo. Premiato ed eletto nel 2010 a Dubai City a migliore Testimonial di firma prodotto internazionale. Richiesto dalle famiglie blasonate europee per firmare eventi culinari prestigiosi ed esclusivi. Collabora con catene alberghiere internazionali offrendo il suo know how per lo sviluppo di tematiche professionali. Firma eventi e manifestazioni culinarie in diversificate location internazionali. Cura collane editoriali di innovazione gastronomica nella formula del food design di immagine. Docente Tecnico Gastronomico Salutare per importanti Istituti Internazionali e Aziende alimentari. Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Docente di Tecnica del Management della Ristorazione. Docente di Tecnica della Cucina Naturale e del Benessere Psicofisico. Taster alimentare. Testimonial di Firma prodotto. Conduttore di programmi televisivi e radiofonici satellitari italiani e internazionali. Guest Star di eventi. Testimonial per aperture e inaugurazioni internazionali. www.sforzelliniconsulting.it

  • Grissinificio e Biscottificio Artigianale Oro: online il nuovo Sito

    Il forno artigianale Oro, nato a San Mauro Torinese nel cuore del Piemonte, ha il piacere di presentare il suo nuovo sito internet www.prodotti-da-forno.com nato con l’obbiettivo di facilitare lo scambio di comunicazione tra domanda e offerta e di promuovere attraverso i suoi grissini, biscotti e altri prodotti da forno artigianali, la rinascita della cultura del mangiarsano.
    Per promuovere l’uso del sito come strumento di comunicazione, per i clienti che contattano Oro tramite il form sono stati previsti sconti e omaggi.

    Scopri le migliori offerte sul sito!

    www.prodotti-da-forno.com

    A cura di:

    Alice Neirotti
    Marketing Oro
    Via Brandizzo 14 10099 San Mauro Torinese (TO)
    011.8973617

  • Le tante virtù della nduja calabrese, oltre gli usi più conosciuti.

    La nduja è dai più riconosciuta come una delle eccellenze tipiche della gastronomia calabrese, fiore all’occhiello dei prodotti tipici della regione: un gusto unico, una schiettezza esclusiva che difficilmente si ritrova in altri prodotti artigianali delle nostra Italia.

    Elaborata sapientemente e secondo antica ricetta da mani esperte, con un trito finissimo di carni di suino scelte ed adeguatamente aromatizzate, ha un sapore che spiega tutta la sua naturalità, trovando il suo acume nella forza del peperoncino, utilizzato in adeguate dosi, si da renderlo gustoso oltre la sua vena piccante. E’ importantissimo, per non dire vitale, che si crei un connubio ed equilibrio di dosi e di sapori, affinché la forza del peperoncino non nasconda tutti gli altri aromi eccezionali nascosto nel salume.

    Disponibile su portali di vendita on line di prodotti tipici calabresi, viene solitamente proposta nella versione in budello naturale, originale ricetta, visto che questo salume, dopo la sua preparazione va opportunamente affumicata naturalmente; oppure in vasetto, versione molto più innovativa e pratica nei vari usi della referenza.

    Ecco, abbiamo toccato un tasto dolente e, ancora per poco, limitativo di questa magnificenza gastronomica: l’uso gastronomico!!

    Infatti se in tanti parlano e riconoscono nella nduja uno dei più rinomati prodotti tipici calabresi, se in molti la apprezzano per la sua schiettezza ed il suo sapore esclusivo ed originale, in pochisanno però come utilizzarla oltre l’uso più scontato: spalmata su pane, crostini e/o bruschette!!

    Un lavoro intenso dei menzionati portali che propongono on line la referenza, e che hanno capito che la propria missione è quella di consigliare, oltre che vendere, ha partorito nella specifica scheda del prodotto almeno una decina di nuove idee e ricette su come poter gustare in modo nuovo ed alternativo, deliziandosi in modo veramente diverso con questa meraviglia di Calabria.

    Un motivo in più per il quale la ‘nduja è stata introdotta fra i prodotti dell’Arca del Gusto di Slow Food, progetto nato per il recupero e la salvaguardia di piccole produzioni di eccellenza gastronomica, minacciate dall’agricoltura industriale, dal degrado ambientale e dall’omologazione.

    Ecco cosa significa quando si lavora per il prodotto e per il cliente!!

  • Splendidi piatti per il pranzo di Pasqua al Castello Malvezzi

    Anche quest’anno il Castello Malvezzi di Brescia propone uno speciale Menu di Pasqua per tutti coloro che saranno nei dintorni di Brescia a festeggiare. Gli chef del Castello hanno infatti studiato uno speciale menu a tema per questa importante festività, normalmente passata con Parenti e Amici, che rispecchia i menu tradizionali ma anche con una buona dose di innovazione. Partendo da ingredienti del nostro territorio, hanno creato un menù di sei portate anche con piatti di pesce o ricercati. Ogni piatto è poi abbinato a vini del territorio e nel finire la colomba della Pasticceria Veneto, una delle migliori in Italia. Un menu speciale per una festa speciale, infatti oltre a tutti i bresciani il menù è stato studiato anche per tutti coloro che vogliono passare una festa fuori città e venire a trascorrere un weekend nella tranquilla provincia di Brescia, il Castello è situato proprio vicino alla città su una collina che la domina e ha convenzioni con i principali hotel di Brescia.

    Scopri subito il nostro Menu di Pasqua

    Davide Dattoli
    Responsabile Marketing e Stampa
    Ristorante Castello Malvezzi
    http://www.castellomalvezzi.it
    Via Colle s. Giuseppe, 1, 25133 Brescia, Italy
    030 200 4224‎

  • Osteria dei Fiori a Macerata

    Situata nel cuore del centro storico di Macerata, in uno dei vicoli più suggestivi e caratteristici della città: via Lauro Rossi, L’Osteria dei Fiori è recensita in tutte le maggiori guide turistiche enogastronomiche come ristorante di antica memoria, all’interno del quale dal 1980 i tre fratelli Carducci propongono piatti di cucina creativa e tradizionale maceratese. All’Osteria dei fiori di Macerata in estate è possibile mangiare all’aperto godendo di una meravigliosa cornice. Va evidenziata una particolarità indicativa della qualità dei piatti proposti: il menù cambia durante l’anno in base a ciò che la terra offre nelle diverse stagioni. Inoltre, l’Osteria propone un menù degustazione intitolato “I sapori della nostra terra”, piatti vegetariani e piatti senza glutine in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia.

  • Wasabi ad Ancona

    Un posto intimo e rilassante dall’atmosfera giovanile ed il personale dispobibile: Questo è il Wasabi, un ristorantino accogliente nel centro di Ancona, a piazza Diaz, che usa solo ingredienti freschi e di alta qualità e dove potrete provare alcuni piatti della cucina giapponese ma anche gustare le pietanze tipiche della cucina nazionale, tra le quali vi suggeriamo la pasta fatta a mano ed il carpaccio. Da provare anche la birra giapponese. Al Wasabi tutto è curato nei minimi dettagli a partire dall’arredamento etnico all’illuminazione soffusa.
    Durante l’estate il Wasabi ad Ancona diventa il punto di ritrovo per un originale aperitivo a base ovviamente…di sushi !

  • Pizzemporio si affida a BRD Consulting per il suo progetto di espansione

    È stato siglato un accordo tra Pizzemporio, il primo franchising della pizza, e BRD Consulting, società di consulenza specializzata nello sviluppo di reti retail e franchising.

    I punti di forza di questa nuova formula in franchising sono artigianalità, alta qualità e tecnologia.

    Pizzemporio sceglie BRD come partner affidabile per affiancare il suo ambizioso progetto di sviluppo e per costruire il suo successo.

    BRD è lieta di rappresentare Pizzemporio, franchising che esce fuori dai canoni tradizionali per entrare nella nuova generazione di pizzerie stupendo con “LA PIU GRANDE VARIETÀ DI PIZZE D’ITALIA”, nel suo disegno di rafforzamento ed espansione del proprio marchio.

    Per maggiori informazioni potete scrivere a [email protected]

  • Speciale Pasqua: le ricette della tradizione

    Per una Pasqua gustosa ricette dalla tradizione…rigorosamente fatte in casa!

    Torta Pasqualina, pastiera napoletana, uova di cioccolato, quale modo migliore per festeggiare in famiglia o con gli amici?
    Se volete mettere alla prova le vostre doti culinarie o semplicemente siete a caccia di qualche ricetta per Pasqua, seguite la preparazione delle ricette su Say Cheers e scoprite tante altre idee per Pasqua.

    Grazie a Linda e alla sua originale versione della pasta sfoglia, la torta pasqualina è un gioco da ragazzi! Come antipasto o secondo, il successo in tavola è garantito, l’ideale da gustare nelle gite fuori porta del giorno di Pasquetta: facile da preparare, ottima da mangiare anche fredda.
    La torta pasqualina è uno dei piatti simbolo della cucina ligure, diffusa e apprezzata in tutta Italia. Le sue origini sono molto antiche, infatti veniva preparata già nel 1400, e già allora era strettamente legata al periodo pasquale, da cui prende il nome.

    Guarda su DeAbyDay la versione tradizionale con ripieno di bietole, ma ricorda che puoi prepararla anche con i carciofi!

    Difficilmente manca sulle tavole pasquali dei napoletani, ma è diffusa anche in tutta Italia…è la famosissima pastiera napoletana. Non solo uno dei dolci pasquali più conosciuti, ma un vero e proprio rito: dalla preparazione, che viene effettuata il giovedì santo, alla cottura, che una volta avveniva nel forno rionale.
    E’ tanto buona che è diventata leggendaria. E mitica è anche la fiaba che ne racconta le origini.
    Autrice della ricetta fu la sirena Partenope, che mescolando le bontà portatele in omaggio dai napoletani rapiti dalla sua bella voce, creò la pastiera.

    In tema di Pasqua come non parlare poi delle uova di cioccolato? Vi piacerebbe regalare uova veramente originali e con sorprese degne di nota? E allora correte a comprare l’occorrente perché la Pasqua si avvicina e quest’anno le uova si fanno in casa. Cioccolato fondente, uno stampo e ovviamente … la sorpresa!

  • La Delizia a Porto Recanati: Pasticceria, Gelateria ed aperitivi a buffet

    La Delizia, elegante pasticceria nella zona sud di Porto Recanati, è da anni la meta fissa dei giovani per le colazioni notturne sia d’estate che d’inverno. E’ possibile trovare una gran quantità di paste e brioches a tutte le ore. Locale frequentato prevalentemente da una clientela tra i 20 e i 50 anni altre alla pasticceria ed alla gelateria propone anche ricchi aperitivi a buffet o serviti. Oltre all’ampia e sofisticata zona interna, nei mesi caldi sono a disposizione tavoli all’aperto sotto il loggiato adiacente. I dopocena sono spesso vivacizzati da concertini e pianobar con artisti locali di qualità nei fine settimana. La musica live è ormai un appuntamento fisso del sabato sera. Se d’inverno cappuccini, dolci artigianali e cioccolate calde vanno per la maggiore, con l’inizio della bella stagione prendono quota i cocktail e le bevute refrigeranti a soli due passi dal lungomare. Sono inoltre presenti accessi facilitati per i disabili.

  • Anche il Leone verde ha la sua Alice!


    La tavola delle meraviglie. In cucina con Alice, di Cristina Caneva (Il leone verde Edizioni)

    “C’era una volta una bambina che si chiamava Alice. La sua avventura è una favola atipica, un gioco, un viaggio impossibile alle radici del linguaggio e dell’identità. Ma anche una storia golosa che sa di pane e burro, marmellata di arance e torta di mele.

    Questo libro vuole seguire le tracce di Alice, esplorare il suo rapporto – e quello del suo autore – con il cibo, scoprire ricette curiose che attingono direttamente dalla cucina tradizionale anglosassone ma anche dalla bizzarra magia del mondo delle meraviglie.”

    Se non avete mai assaggiato il budino di panfarfalle e la mostarda azzuffa baruffa, se vi attira l’idea di invitare gli amici e offrire loro funghi ambidestri o confetti del Dodo, questo libro potrà senz’altro darvi qualche consiglio utile. Basterà seguire Alice. Alice è una bambina curiosa, ed è la sua insaziabile curiosità a guidarla in quel labirinto di parole, paradossi e deliziose pietanze animate che è il Paese delle Meraviglie. Qui il cibo non è mai un dettaglio, o una pausa tra un’avventura e l’altra: è un’avventura di per sé.
    Si mangia per diventare grandi, oppure piccoli, il cibo è gratificante ma anche minaccioso e cela un lato aggressivo e cannibalesco, perchè chi mangia può a sua volta apparire molto appetitoso.
    Spesso il cibo è una tortura, una ripetizione ossessiva degli stessi gesti all’infinito, come il tè del Cappellaio Matto che non conosce tregue, neppure per lavare le tazze.
    Scivolando giù nella tana del coniglio, Alice afferra un invitante barattolo di marmellata… vuoto. Tutto il suo viaggio è segnato da una forte frustrazione gastronomica: il cibo viene continuamente evocato ma non c’è, e se c’è non si può mangiare, scompare all’improvviso o produce strani effetti collaterali. Quelle rare volte che viene consumato e gustato, l’abbuffata porta con sé un senso di colpa e un retrogusto crudele, come nel racconto del Tricheco e delle povere ostrichette.
    Il cibo ispira filastrocche, canzoni, storielle e giochi di parole, solletica il palato ma anche la mente e la fantasia. Per questo La Tavola delle Meraviglie è al contempo un viaggio nel mondo bizzarro di Carroll e un tuffo goloso nella più autentica tradizione culinaria britannica, troppo spesso – e a torto! – svalutata.

    L’autore:
    Cristina Caneva, vive ad Asti dove insegna lingua e letteratura inglese. Ha lavorato per anni come redattrice in giornali locali e ha collaborato con riviste nazionali nel settore spettacoli e cultura. Recentemente ha tradotto dall’inglese i volumi: “Le ombre dei guerrieri di J. Lendon” (Utet 2006) e “Storia dell’Oppio in Cina di Zheng Yangwen” (Utet 2007). Si è laureata in filologia germanica con una tesi sulla magia e gli incantesimi nell’alto medioevo inglese, e da tempo si occupa di fiabe e di linguistica (ha curato un corso di scrittura creativa e un laboratorio sulla fiaba). È appassionata di lingua inglese.

    Scheda libro:
    http://www.leggereungusto.it/scheda.asp?IDV=1421
    autore: Cristina Caneva
    titolo: La tavola delle meraviglie. In cucina con Alice
    anno: 2008
    pp.: 125
    ISBN: 978-88-95177-25-0
    prezzo: euro 10

    Anche in formato ebook!

    Il Leone Verde Edizioni
    Via della Consolata, 7 – TORINO
    www.leoneverde.it