Categoria: Gastronomia

  • Andrea Aprea, chef del Romeo hotel di Napoli, protagonista alle più importanti manifestazioni enogastronomiche della Campania

    Napoli, 28 Aprile 2010 – Il ristorante Il Comandante del Romeo hotel di Napoli, con il suo chef Andrea Aprea, sarà uno dei protagonisti alla V edizione del Salone Internazionale della Mozzarella di Bufala Campana e dell’alimentazione mediterranea, a Cooking for wine Napoli 2010 e alla VII edizione della Festa a Vico.

    Il Salone Internazionale della Mozzarella di Bufala Campana e dell’Alimentazione Mediterranea, che si svolge dal 29 aprile al 2 maggio a Paestum, cittadina di antichissime origini greche, è un evento riconosciuto in ambito nazionale e internazionale. L’evento ha l’obiettivo di valorizzare e promuovere la Mozzarella di Bufala Campana e di strutturare un’offerta integrata dei prodotti tipici locali e dei beni culturali, ambientali e turistici. Andrea Aprea si esibirà per pranzo sabato 1° Maggio al Ristorante Nettuno all’interno dell’evento Napoli… Andata e ritorno, in cui la cucina napoletana sarà al centro dell’attenzione.

    Cooking for Wine Napoli è un appuntamento di Vitigno Italia – VI Salone del Vino, la manifestazione fieristica del vino di qualità da vitigno autoctono che si svolgerà a Napoli, nella splendida cornice di Castel dell’Ovo, il 17 e 18 maggio. Aprea è stato selezionato dallo chef Luigi Cremona per gareggiare per il Premio al Miglior Chef Emergente del Sud, che è oramai diventato un appuntamento atteso e seguito con attenzione da addetti ai lavori e appassionati.

    La Festa a Vico è nata nel 2003 da un’intuizione dello chef Gennaro Esposito della Torre del Saracino e si è affermato da subito come un esclusivo e sempre più atteso appuntamento nella penisola sorrentina. La manifestazione ogni anno si rinnova seguendo un tema specifico senza mai perdere il suo spirito goliardico; l’edizione 2010 “Il carretto passava…le cose di sempre” si svolgerà dal 23 al 25 maggio e Andrea Aprea sarà presente la sera di lunedì 24 Maggio, presso lo stabilimento Bikini, dove, insieme ad altri chef, preparerà piatti gustosi e originali.

    Aprea, giovane chef del ristorante Il Comandante del Romeo hotel, è un simbolo della cucina di qualità a Napoli e in Italia. Per Aprea ogni creazione è indissolubilmente legata a Napoli, la città in cui è nato. Il caldo sole del Mediterraneo, i colori nitidi e definiti, senza velature, trovano espressione nei suoi piatti, nei quali gusti antichi si arricchiscono di nuove suggestioni. La sua cucina è ricca, gustosa, gaudente, sempre rispettosa della tradizione mediterranea.

    Il ristorante Il Comandante, del Romeo hotel, è un ristorante gourmet di grande qualità che dà il benvenuto in un’atmosfera intima e raffinata e propone ai suoi ospiti una cucina che prende ispirazione dal territorio e ne interpreta la ricchissima tradizione in chiave contemporanea.

    Prezioso gioiello che spicca nello skyline di Napoli, Romeo hotel è uno squisito concentrato di vitalità e di stile tipicamente napoletani. Disegnato dal celebre architetto Kenzo Tange e Associati di Tokyo, Romeo hotel è teatro di una perfetta unione tra design contemporaneo e made in Italy, incorniciato nella bellezza senza pari del golfo di Napoli.

    http://www.romeohotel.it

    Ufficio Stampa: IMAGINE Communication, Via G.Barzellotti, 9 -00136 Roma – Italia
    tel. 06.39750290 – [email protected]

  • Online la cucina tipica emiliana nel nuovo sito del Ristorante Pommeri di Grotta (Parma)

    Grazie alla collaborazione con KosmoSol, azienda specializzata nella realizzazione di siti Web ed in servizi di promozione online e Web marketing, il Ristorante Pommeri rinnova la propria immagine online, confezionando un nuovo sito Internet dove scoprire le delizie gastronomiche proposte e curiosare la rinomata lista di vini.

    Il Ristorante, che si trova nella piccola località di Grotta, nelle colline che circondano Salsomaggiore Terme (Parma), prende il nome ispirandosi alla famosa maison di Champagne Pommery. Tradizione ed innovazione sono le parole chiave per comprendere meglio la proposta del Pommeri: una cucina basata sui profumi tipici della zona, come i funghi ed il tartufo, che usa solo gli ingredienti più genuini reinterpretandoli con preparazioni raffinate, capaci di soddisfare anche i palati più esigenti. Le sfoglie e le paste sono rigorosamente fatte in casa, secondo le ricette tipiche della cucina emiliana, e tirate a mano. Un’ampia scelta di carni selezionate completa il ricco menù, che può essere personalizzato per cerimonie, eventi o matrimoni.

    Immancabili i salumi della zona, serviti con crema di Parmigiano e tortafritta, da accompagnare all’ampia selezione di vini. La cantina del Pommeri, difatti, è fornita di un’ampia selezione di etichette, accuratamente selezionate, dai vini bianchi e rossi regionali (Lusenti, Lamoretti, Monte delle Vigne , Montesissa, Storchi, Torri) ai vini italiani e mondiali più rinomati, oltre a Champagne, Brandy, Cognac, Rum e altri distillati.

    La splendida cornice delle colline che circondano Salsomaggiore Terme rende memorabile ogni sosta e nei mesi estivi si può godere della brezza che accompagna le serate in terrazza, lasciandosi conquistare dai piaceri della tavola. E proprio la suggestiva ambientazione rende il Ristorante Pommeri ideale per organizzare matrimoni unici e indimenticabili. Anche i più piccoli potranno trascorrere il tempo in serenità con tantissime attività di animazione dedicate.

    Per scoprire tutte le iniziative del Ristorante Pommeri basta collegarsi al sito Internet www.pommeri.it, e da lì navigare alla ricerca delle informazioni sul menù, la lista dei vini e la realizzazione di eventi personalizzati. Inoltre è possibile iscriversi alla newsletter per rimanere costantemente aggiornati sulle attività del ristorante.

  • Road To Wellness e l’Enotour: in bici lungo la Costa Fiorita del Lago Maggiore

    Road To Wellness – Territorio per il Benessere promuove l’uso della bicicletta e l’ecosostenibilità, abbinati al turismo enogastronomico: l’Enotour Costa Fiorita è una grande occasione per vivere tutte queste esperienze in un unico weekend, con le sue degustazioni di vino presso le oltre cento ‘tappe’, lungo i 40 km dell’incantevole scenario che caratterizza la costa lombarda del Lago Maggiore.
    Ognuno è libero di personalizzare il proprio percorso a partire da una delle 14 mete turistiche, che vanno da Sesto Calende a Pino, incluse nel tour: iniziando proprio da Sesto Calende, per esempio, sarà possibile munirsi dei calici a tracolla e da lì partire per un itinerario di proposte enologiche piemontesi. Durante il percorso, diversi saranno gli intrattenimenti e le manifestazioni alle quali poter assistere, come il menù “a km 0”, con prodotti tipici del territorio e, in particolare, sabato 22 maggio, il Mercatino dell’Antiquariato, o la Banda di Stunaa, con il suo carico di folklore e goliardia.
    Domenica 23 si terrà invece una ‘Risottata’ in piazza e una mostra mercato dei prodotti varesini, accompagnate da musica, spettacoli e gags.
    Chi vuole godersi l’intero weekend a Sesto Calende può soggiornare in una struttura garantita Road To Wellness: l’Holiday Inn Malpensa di Somma Lombardo, a 10 km da Sesto, o il B&B “I Tre Pini” di Mornago (a 12 Km) vi metteranno a disposizione gratuitamente una bicicletta a pedalata assistita, per gli spostamenti. Chi invece vuole spostarsi lungo la costa, può decidere di pernottare all’Hotel Conca Azzurra di Ranco (a 10 Km da Sesto), il sabato destreggiarsi tra le sue degustazioni di vino varesino, durante le quali avrà modo di intrattenersi con la mostra “Un Lago di Fiori” – il mercato dei fiori sul lungolago -, lo stand gastronomico a base di pesce di lago e prodotti tipici e la mostra di modellismo navale statico “Velieri sul lago”.
    Da Ranco, la domenica, si potrà poi proseguire l’Enotour in bici fino ad Angera (4 km), per degustare il vino lombardo e l’ottima birra varesina, in occasione della grande festa della Birra “Birrificio Angelo Poretti Beer Festival”, durante il quale si terranno anche degustazioni guidate di birre e formaggi varesini. A rallegrare la giornata, lo spettacolo musicale “Tra Liga e realtà – Tributo a Ligabue”, e, per chiudere il weekend, sarà possibile visitare il Mercatino serale dell’Hobbistica.
    Il costo di un set di degustazione, che comprende calici a tracolla e buoni consumazione, parte da euro 9,50.
    Per informazioni: http://www.vareseturismo.it/node/1292 e www.roadtowellness.it
    Per prenotazioni: www.roadtowellness.it

  • Pizzeria Pesaro: Corto Maltese

    Pizzeria Pesaro: Ogni anno per Pasqua non perdetevi l’appuntamento con la riapertura del Wine Bar, Disco Bar e Pizzeria Corto Maltese, al porto di Fano, precisamente in viale Trieste, all’angolo con Calata Caio Duilio.
    Qui potrete passare divertenti ed intense serate a 360°, dall’aperitivo, alla cena ed al dopocena: Le serate iniziano infatti con un buffet a base di pizzette e pasta fredda dalle ore 19 alle 21, prosegue poi con la cena a base di sfiziose e fantasiose pizze, ma anche piadine ed insalatone.
    Per il dopocena infine il Corto Maltese si accende di luci al neon e trasformandosi in discobar, animato da musica di vari tipi: Dal rock, all’house, passando per pop, commerciale e jazz.

  • Pizzeria Macerata: Il Pozzo

    Pizzeria Macerata: Situato nel centro storico di Macerata, il pub, ristorante e pizzeria Il Pozzo è principalmente frequentato da giovani ed universitari, ma non soltanto un punto di incontro dove mangiare e bere, soprattutto un luogo dove si incontrano anime e corpi, caratterizzato da un’atmosfera rilassante ed accogliente.
    Rinato da un pub storico degli anni ’70, questo locale è aperto tutto l’anno con la differenza che in estate l’atmosfera è resa più suggestiva grazie ai tavoli all’aperto posizionati sulla piazzetta dove si trova anche lo storico palazzo Costa.
    Al Pozzo potrete gustare fiziosi aperitivi a base di vino, potrete passare piacevoli serate degustando piatti tipici della tradizione marchigiana o ordinando la più classica pizza.
    Locale ideale anche per rilassanti dopo-cena magari accompagnati da ottime birre.

  • IL PORTALE SAPERESAPORI OSPITA L’ECCELLENZA DELLE AZIENDE CHE PRODUCONO SECONDO TRADIZIONE

    Una vetrina delle eccellenze per valorizzare i prodotti legati al territorio,

    alla sua tradizione e alla sua cultura

    Il portale SapereSapori ospita gratuitamente aziende selezionate nell’ambito della produzione agroalimentare e agriturismi che mantengono inalterate le tradIzioni produttive, tutelando la qualità delle materie prime e difendendo il proprio patrimonio culturale e di valori, creando un collegamento ideale tra passato, presente e futuro.

    SapereSapori è nato nel giugno 2006 con l’obiettivo di diffondere cultura sulla storia del cibo e delle sue tradizioni, oggi conta circa 2400 iscritti a cui ogni mese viene spedita una news redazionale riepilogativa sugli argomenti trattati, oltre che articoli e notizie esclusive. Attualmente si registrano mediamente 5000 contatti al mese con un trend in crescita.

    L’interesse dimostrato per gli argomenti trattati ha portato all’evoluzione del portale che si rivolge a tutte quelle aziende che operano sul territorio producendo in modo tradizionale, eccellenze alimentari, che riproducano, rispettando la tradizione, piatti tipici rappresentativi, che vogliano far parte di un network distintivo per essere presenti con la propria vetrina, in rete, o rafforzare la propria immagine aziendale, che credano nel proprio territorio e in quei valori culturali, ambientali e tradizionali che lo rappresentano.

    Il viaggio culturale di SapereSapori ci fa conoscere la storia degli alimenti, per riscoprire usanze e tradizioni di cui ogni territorio custodisce le origini. Un percorso ambizioso, che inizia dai tempi in cui il cuoco era un inventore di piatti, per confrontarli con l’interpretazione moderna e la loro trasformazione nel tempo. Ci accompagna in un tour tutto italiano a spasso per il territorio dove si possono trovare molti prodotti d’eccellenza come il Sagrantino di Montefalco prodotto dall’Azienda Borgovivo (Pg), le mostarde mantovane di Corte Donda, la Vernaccia di San Gimignano DOCG dei Poderi Arcangelo (Si), l’olio extravergine del Tavoliere delle Puglie, un olio esclusivo prodotto al 100% da olive di un unico territorio e di un’unica azienda agricola: Topporusso, la vera mozzarella campana, “mozzata” a mano dai F.lli Ruggiero, i pomodorini del piennolo di Casa Barone, che crescono nei territori vesuviani e che devono il loro nome alla consuetudine dei contadini locali di intrecciare, intorno ad uno spago legato a cerchio, i grappoli di pomodorini, sino a formare un grande grappolo (il piennolo) che verrà poi appeso in un ambiente asciutto e ventilato, i vini delle Terre di Piemonte i prodotti biologici del Parco del Nera di casa Mattei.

    Una particolare attenzione è riservata alle aziende agrituristiche nelle quali poter trascorrere giorni completo relax e a contatto natura.

    Il portale SapereSapori è l’incontro tra chi produce o elabora secondo tradizione alimenti sani del proprio territorio e il consumatore consapevole che ricerca quei sapori e quell’accoglienza “di casa” che danno… gusto alla vita.

    Per informazioni:

    [email protected]

  • Barbecue per tutti!

    Fin dall’antichità l’uomo cucina la carne sul fuoco, e anche se nel corso dei millenni le tecniche di cottura si sono evolute e perfezionate, dando luogo a molte varianti culturali e geografiche, possiamo dire che questa tecnica di cottura è riuscita a passare indenne attraverso i millenni e a diffondersi pressoché in tutto il mondo. Sia che la si mangi in qualche ristorante, sia che la si cucini personalmente all’aperto, consumandola poi su dei tavolini da giardino di fronte ad una tenda da campeggio in mezzo alla natura, la carne alla griglia conserva un fascino innegabile in ogni angolo della terra.

    Se volessimo fare un giro del mondo alla scoperta delle innumerevoli varianti del barbecue, troveremmo delle tecniche particolari in ogni paese, ma in ogni luogo scopriremmo una passione comune: quella della carne cotta alla griglia, un metodo di cottura semplice che regala però ai piatti di carne, ma anche di pesce, alle verdure e ai formaggi, un sapore unico. Il primo posto che ci viene in mente se sentiamo parlare di barbecue sono probabilmente gli Stati Uniti, dove il barbecue è una vera e propria istituzione. Si calcola che negli Stati Uniti circa l’80% delle famiglie possieda un barbecue, da tenere in giardino e mangiare all’ombra di gazebi giardino, e la domanda è in costante crescita. I dati rivelano inoltre che le famiglie statunitensi optano sempre di più per modelli moderni e sofisticati, dotati di tutti gli accessori barbecue necessari per fare una grigliata perfetta. Ma anche spostandoci dagli Stati Uniti possiamo trovare, in moltissimi altri paesi del mondo, numerose altre varianti del barbecue, varianti che pur avendo un nome diverso sono caratterizzate da una simile tecnica di cottura. In Sud America, per esempio, la carne alla brace o alla griglia assume nomi diversi: viene chiamata “asado” in Argentina e “churrasco” in Brasile. In entrambi i casi si tratta di piatti tipici di questi paesi, con una tradizione secolare, piatti che ormai hanno scavalcato i confini nazionali facendosi conoscere e amare in tutto il mondo. In Giamaica il barbecue è chiamato invece “jerk food”, una variante molto piccante e saporita della carne alla griglia, che viene preparata con peperoncini tipici di quei luoghi e spezie varie.

    La tradizione del barbecue è diffusa anche dall’altra parte del mondo: tutti conoscono il kebab, uno dei piatti tipici dell’area del mediterraneo, araba e orientale, ma che ormai si può trovare sulle strade di ogni città del mondo. Naturalmente non si tratta di un tipo di barbecue “all’americana”, ma le basi sono simili: carne infilata in uno spiedo, in questo caso verticale, e cotta vicino ad una fonte di calore. Il kebab può essere servito come un vero e proprio piatto di carne o come ripieno di un gustoso panino. La carne alla griglia è una tradizione anche in Indonesia e in Giappone: nel primo caso si parla di “satè”, ossia di piccoli spiedini di pollo o di manzo grigliati, mentre in Giappone troviamo lo “yakitori”, cioè dei piccoli spiedini di pollo, verdure o pesce grigliati.

    In conclusione, sia che si parli di carne grigliata su un barbecue a carbonella negli Stati Uniti, sia che si parli di un kebab gustato in un locale turco, in ogni caso la carne cotta sul fuoco riscuote sempre un enorme successo, e non sembra proprio conoscere confini.

    A cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione srl – analisi statistiche sito

  • Cruditè di pesce servite in riva al mare, al Patty di Riccione.

    Il Ristorante Patty di Riccione è il regno indiscusso della buona cucina.
    Qui potrete gustare ottimi piatti di pesce, a pochi passi dal mare, sulla spiaggia di Riccione.
    Il Patty è un locale elegante e non troppo formale, che mette a disposizione dei propri ospiti alcune sale, tra cui anche una terrazza panoramica dove poter cenare con una splendida vista del mare Adriatico di fronte a voi.
    Il Ristorante si trova a pochi passi dalla zona Marano, a Riccione, presso i bagni 128-129.
    L’atmosfera è sobria e raffinata. Gli arredi sono eleganti e gli ambienti si caratterizzano per la presenza di piccoli oggetti decorativi e tendaggi leggeri, che durante le calde serate estive si gonfiano leggermente con il lieve soffio della brezza marina.
    Il Patty è l’ideale sia per una cena romantica che per un pranzo con la famiglia o gli amici.
    E se l’occhio vuole la sua parte, quando si parla di ristorante, anche il palato deve essere appagato.
    Il Ristorante Patty è la mecca degli appassionati di crudité: branzini sfilettati alla francese, carpacci di ogni tipo, granseola, fino ad arrivare ai frutti di mare tra cui le ostriche di Gabicce.
    Dal mare alla tavola, passando per un controllo accurato e meticoloso di ogni aspetto qualitativo.
    Tra le prelibatezze del Patty è doveroso citare anche le caramelle di pesce o la tartara di tonno, servita con curasau, il tipico pane sardo, chiamato anche “carta musica”.
    E proprio come un direttore d’orchestra, lo chef crea un’armonia di sapori e gusti, che accarezzano il palato, ogni volta arricchiti di una sfumatura diversa.
    Anche le ricette più classiche, hanno un tocco di originalità, che non le fa scadere nella banalità.
    I sensi saranno stuzzicati dagli antipasti ai dolci, tra cui spicca un’intramontabile tortino, con un cuore di cioccolato fuso, che inebrierà l’olfatto e la vista, oltre che il gusto.
    Tutte le materie prime sono di grande qualità e scelte con cura dal proprietario, Diego, gestore del ristorante dal 2007.
    Ogni ingrediente è selezionato con attenzione e cucinato con amore e passione, affinchè possano uscire dalla cucina solo piatti prelibati e raffinati.
    Sul menù del ristorante Patty troverete piatti per tutti i gusti, da quelli più innovativi e sperimentali a quelli tradizionali.
    Per questo motivo è diventato durante questi anni, uno dei locali preferiti dai bongustai in Riviera.

  • Mangiare bio senza svuotare il portafoglio

    Scegliere fra prodotti genuini di qualità non è facile quando si deve mettere mano al portafoglio. Così spesso e volentieri ci si accontenta di acquistare marche commerciali che tuttavia non assicurano gli standard di qualità degli ingredienti di cui sono fatti.
    Nel cibo c’è una componente di saggezza, quella che aveva individuato il filosofo Lidwig Feuerbach quando sosteneva: ‘Noi siamo quello che mangiamo’.
    Per non compromettere la nostra salute con alimenti che contengono sostanze chimiche, farmaci e agenti inquinanti, occorre educare noi stessi e i nostri figli a cercare nel cibo l’armonia della natura e degli animali, fuori dalla logica dell’iperproduttività e dello sfruttamento.
    Ciò che dovrebbe essere la regola è diventata l’eccezione: mangiare sano costa di più, ma oggi si può fare qualcosa per frenare questa economia e rendere diffusa la coltivazione biologica.
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    Uno spazio virtuale con radici ben salde alla terra.
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    Internet Service Provider di Riccione dal 1995 ad oggi segue un comportamento etico negli affari e dà voce, attraverso il portale www.pethotels.it alle associazioni animaliste ed ambientaliste.
    Anche l’Hotel Select a Riccione propone periodicamente cene biologiche, preparate con cibi sani e leggeri, senza però dimenticare il sapore e il gusto.
    Inoltre, mensilmente vengono organizzati corsi per ritrovare l’equilibrio interiore e il benessere psico-fisico.
    Ad esempio, dal 23 al 25 aprile 2010 avrà luogo un Corso teorico-pratico di Respirazione Bioenergetica, un viaggio interiore sulle ali del respiro alla scoperta di tecniche e modi per aumentare la nostra energia attraverso una corretta e consapevole respirazione.
    Per essere continuamente informati sulle novità tenete d’occhio il sito dell’hotel, nella pagina eventi.

  • Pizzeria Macerata: Da Tiffany

    Pizzeria Macerata: In Via dei Velini, poco fuori dal centro storico di Macerata ed aperto tutto l’anno, il wine & cocktail bar, ristorante e pizzeria Da Tiffany dimostra la sua attenzione per la qualità già a partire dal menù che comprende una carta per gli oli, una per le birre ed un’altra ancora per l’acqua.
    Il locale offre ai clienti la possibilità di fermarsi per i classici aperitivi al bancone o per quelli al tavolo, dove sono protagonisti: bruschette con salsiccia, pomodori, salumi fatti in casa e formaggi.
    Molto ricco anche il menù della cena, con la tradizionale pasta fatta a mano e la carne alla brace e su ordinazione potreet gustare anche piatti a base di pesce, sempre cotto alla brace.
    Il tutto poi da Tiffany può essere accompagnato da una gran varietà di vini, insieme con la simpatia dei titolari. L’arredamento del locale è ben curato, i suoi spazi sono ampi e nei mesi caldi i tavoli all’esterno permettono di godere di un’ottima cena anche nelle serate più afose.