Categoria: Gastronomia

  • Sperimentazioni sui gelati: ecco quello al gusto liquirizia.

    Che sciccheria, il gelato alla liquirizia: eccezionale d’estate (…è il gusto trendy della prossima stagione); esclusivo ed intrigante in ogni momento per via del suo sapore forte e corposo, che delizia sempre; altamente digestivo alla fine di ogni pasto importante. E’ un gusto che non molte gelaterie hanno ancora sperimentato tra le loro proposte, ed allora, all’occorrenza, ecco che sovviene il “fai da te”, anche perché, come in molti sanno, l’esclusività e l’originalità distingue e sorprende sempre gli ospiti, i commensali, insomma amici e conoscenti: della serie….“fare un figurone”!!

    E se il gelato fatto in casa deve essere davvero buono ed unico, è inutile sottolinearlo, “occhio agli ingredienti”!!

    Le varie ricette in rete lo propongono utilizzando la liquirizia in tozzetti, da spezzettare e tritare all’occorrenza: ma quanta fatica!!….e quanti residui, a fine lavoro!! Oppure con le classiche rondelle di liquirizia, che regalano più il sapore di gomma arabica che altro.

    Indubbiamente la migliore preparazione si ottiene utilizzando la polvere di liquirizia, “tassativamente calabrese” (o puro succo di liquirizia), proposta in rete da siti di vendita on line di prodotti tipici calabresi: infatti, come asserito dall’autorevole Enciclopedia Britannica argomentando sulla materia prima – la migliore qualità di liquirizia “is made in Calabria”; essa proviene dalle medesime aziende che producono le confetterie derivate da questa fantastica ed esclusiva radice, mosse da uno dei principi essenziali del nostro sud secondo il quale, anche dalla liquirizia, “non si butta via nulla”.

    In tali casi, infatti, il preparato che se ne ottiene non avrà residui e grumi, dato che la materia prima regala tutta la sua corposità ed il suo esclusivo gusto al gelato, sciogliendosi integralmente con estrema facilità.

    Il procedimento suggerito per ottenere “il re” dei gelati alla liquirizia è il seguente:

    Gelato alla liquirizia.

    Ingredienti: polvere di liquirizia 100 g, latte 300 g, zucchero 150 g, panna 350g.

    Preparazione: mettete in una casseruola il latte con lo zucchero e la liquerizia. Fate scaldare a fiamma bassa mescolando spesso ma senza mai far bollire fino allo scioglimento della liquerizia. Fate poi raffreddare e incorporate la panna montata. Versate nella gelatiera per circa una mezz’ora.

    All’occorrenza, guarnire le coppette con foglioline di menta (magari surgelate) o altra ghiottoneria (confettini al cioccolato, ecc.), visto che il connubio di gusto si sposa davvero alla grande.

    Naturalmente la polvere di liquirizia va bene se ne preferite una spolverata anche su altre tipologie di gelato: alla panna, al cioccolato, al pistacchio…..tanto, la liquirizia non vi dirà mai di no!!

  • Siete a dieta?Non rinunciate a piatti gustosi!

    L’estate si avvicina e con essa la “famigerata” prova-costume, vero punto dolente per tutti coloro che, nel corso dell’inverno, hanno un pò esagerato a tavola e si trovano ad avere pochissimo tempo per rimettersi in forma.

    Il primo passo da compiere è quindi quello di mettersi a dieta, adottando un regime alimentare molto più salutare, all’insegna di piatti freschi, genuini e dal ridotto apporto calorico.

    Si quindi a verdure, frutta e pesce, di certo gli alimenti più giusti per chi deve rimettersi in forma. Banditi, invece, i piatti elaborati, troppe carni rosse e chiaramente i dolci!

    Pensate di non potercela fare?Pensate che la dieta sia sinonimo di piatti “anonimi” e di poco gusto?

    Ebbe vi sbagliate perchè con un pò di fantasia e di di tempo potete preparavi delle pietanze davvero gustose anche se siete a dieta.

    Un esempio?

    Avete mai provato a preparae il dentice al sale?

    Si tratta di un piatto semplice, gustosoe molto molto leggero che si prepara con pochi e semplici ingedienti. solo sale, aromi e tanto limone.

    E per i più golosi non sarà neanche necessario rinunciare al dolce!Si perchè se sono bandite creme, panna e cioccolata niente vi impedisce di gustarvi una bella fetta di torta di carote!

    Leggera ma gustosa e capce di appagare la vostra voglia di dolce!

  • San Sebastiano in Fiore

    Per festeggiare la quinta edizione della manifestazione, la Contrada San Sebastiano, ha affiancato, all’ormai consueto pacchetto turistico, quest’anno ad un prezzo eccezionale, un ricco programma di spettacoli gratuiti. Anche quest’anno i turisti potranno effettuare uno straordinario viaggio nello spazio e nel tempo, dove saranno direttamente coinvolti i cinque sensi. L’evento sarà un’occasione unica per vedere, le ricchezze storiche e artistiche di Orte, per ascoltare, le note dell’organo rinascimentale della cattedrale, per assaporare, le specialità culinarie locali nella caratteristica taverna della contrada, per odorare, i profumi dei fiori che addobberanno la contrada, per toccare con mano, le testimonianze che l’uomo ha lasciato, nel corso della millenaria storia di questa cittadina. L’edizione 2010 di “San Sebastiano in Fiore” sarà una eccezionale occasione per esplorare un tratto dei cunicoli, che costituiscono la “Orte sotterranea”, scavati dagli etruschi duemilacinquecento anni fa. La piazzetta su via Belvedere, cuore della Contrada, sarà addobbata con composizioni floreali e le vie circostanti saranno animate da stand con i prodotti tipici del territorio ortano. Per l’occasione sarà offerto, ai visitatori, un pacchetto turistico che impegnerà l’intera giornata nel centro storico. I visitatori potranno esplorare un tratto dell’antico acquedotto principale sotterraneo, che è stato ripulito e illuminato, che, dalla rocca, nel lato ovest della rupe, alimentava la fontana ipogea che si trova ancora nella piazza centrale dell’abitato. Si tratta di gallerie scavate nel V° secolo avanti Cristo dagli etruschi che abitavano il colle di tufo. Questi cunicoli erano ancora utilizzati nel medioevo quando furono restaurati e, alcuni, adeguati alle nuove esigenze, più recentemente sono stati utilizzati per contenere i tubi in ghisa che costituivano l’impianto idrico nei primi anni dello scorso secolo. La manifestazione è organizzata dalla Contrada san Sebastiano, con il patrocinio della regione Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Orte.

    Il pacchetto prevede:
    – Visita guidata nel centro storico e alla contrada.
    – Nella cattedrale, esibizione del maestro Adriano Falcioni all’organo storico. Lo strumento è unico al mondo perché costituito da due anime, una parte è rinascimentale, costruita nel 1582 dall’organaro Domenico Benvenuti, e l’altra barocca aggiunta nel 1721, per adeguare lo strumento alle esigenze della nuova chiesa, da Domenico Densi. L’insieme risulta un elegante abbraccio musicale tra rinascimento e barocco.
    – Visita guidata al settecentesco Palazzo Nuzzi oggi sede comunale.
    – Pranzo in contrada, nella “Taverna della Civetta”, con piatti tipici della cucina locale.
    – Visita guidata nella Orte sotterranea al cunicolo etrusco e al pozzo di neve e alla colombaia.

    Il programma è lo stesso nei due giorni.

    Il costo dell’intero pacchetto è di soli 22,00 €, pranzo compreso

    Il menù del pranzo prevede:

    – Antipasto
    – Zuppa di farro
    – Pappardelle ai funghi
    – Tasche di maiale ripiene
    – Contorno
    – Acqua, vino

    Inoltre, ad ingresso gratuito:

    – Sabato 29 maggio:

    Ore 17,00 Alla presenza delle autorità, inaugurazione del giardino al Poggio, con animazione della compagnia “ATMO”.

    Ore 21,30 “Il MITO DI EUROPA”, Spettacolo della compagnia “ATMO”,

    in Piazza della Libertà.

    – Domenica 30 maggio:

    Ore 12,30 Concerto Aperitivo a cura dell’Ass. “Il Palcoscenico” Al Poggio.

    Ore 19,00 spettacolo di sbandieratori e musici della Contrada san Sebastiano, in piazza della libertà.

    Foto e notizie sul sito della Contrada www.xoomer.alice.it/contradasebastiano

    E anche sul sito del Comune di Orte www.comune.orte.vt.it

    Oltre ai sostenitori istituzionali, “San Sebastiano in Fiore” 2010 è sponsorizzato da “TERME DI ORTE”. Il complesso termale “TERME DI ORTE”, con le sue piscine termali ed il suo parco ricreativo attrezzato, immersi nel verde di un meraviglioso parco naturale, rappresenta un’ottima risposta per chi è alla ricerca di un’occasione che concili: “svago e salute”. In occasione di “San Sebastiano in Fiore” 2010, tutti coloro che acquisteranno il pacchetto turistico, potranno godere di uno sconto di tre Euro sul costo di un biglietto intero di ingresso alle terme in qualunque giorno della settimana.

    Info: Contrada San Sebastiano

    Tel. 338.7128331

  • Uso delle pentole, PentoleOnline organizza corso gratuito

    Lo staff di PentoleOnline organizza il primo corso gratuito, e fino ad esaurimento posti, sull’utilizzo di pentole, casseruole e strumenti di cottura, tenuto da Francesco de Francesco, cuoco della scuola di cucina maisazi.com. Approfittatene subito, la partecipazione è assolutamente gratuita e tra tutti i partecipanti sarà estratta a sorte una splendida pentola a sorpresa.

    L’appuntamento è fissato per sabato 15 maggio 2010 presso lo Spazio Melampo di Milano, in via Carlo Tenca, 7, dalle ore 9:30 alle 13:00. Clicca qui per iscriverti. Ti aspettiamo!

  • Cral: offerta di convenzione gratuita per Cral aziendali

    Il sito enogastronomico Clicca e Gusta.com che, oltre alla vendita vino, propone un catalogo selezionatissimo di prodotti alimentari, offre ai Cral aziendali la possibilità di stipulare una convenzione gratuita per beneficiare di uno sconto dedicato sul listino prodotti.

    La convenzione propone uno sconto su tutti i prodotti ed in più la possibilità di acquistare le promozioni mensili di prodotti freschi presenti nella categoria Cral e Gruppi, che saranno comunicate mensilmente, con durata stabilita, al presidente del Cral. In questo modo Clicca e Gusta coniuga la convenienza dell’offerta con la qualita’ ed un servizio puntuale di consegna a domicilio con corriere espresso e tracking della spedizione.

    Maggiori informazioni si possono trovare nella scheda dedicata ai Cral presente sul sito.

  • CINEMA INTERNAZIONALE PER PASTA ANTONIO AMATO

    Una serata esclusiva per un simbolo della gastronomia italiana: Pasta Antonio Amato, un protagonista dello stile italiano, sarà il padrone di casa per la cena di gala prevista per la proiezione speciale del film “Letters to Juliet”, in programma alla Gran Guardia di Verona il 3 maggio.

    Il film, prodotto dalla Summit Entertainment con la regia di Gary Winick, vede protagonisti tra gli attori, Amanda Seyfried, Christopher Egan, Gael Garcia Bernal, Vanessa Redgrave, Franco Nero, Luisa Raineri, Milena Vukotic e Marina Massironi e sarà distribuito in Italia da Eagle Pictures, a partire dal 27 agosto.

    Il film porterà in tutto il mondo le immagini dell’Italia e di Verona, promuovendo i prodotti enogastronomici del territorio, oltre ai luoghi storici e monumenti, protagonisti di alcune scene della pellicola e già visibili nel trailer http://letterstojuliet-movie.com/

    Un binomio ideale per Pasta Antonio Amato, che unisce la tradizione e l’innovazione tipiche dell’azienda a quelle di una nuova commedia romantica legata ad una storia universale come quella di Romeo e Giulietta, in versione moderna.

    “Il cinema rappresenta un’interessante opportunità di unire la nostra arte a quella della cinematografia” – ha dichiarato Giuseppe Amato jr, Direttore Generale di Antonio Amato & C. “La creazione della pasta nasce da una passione che diventa un’arte apprezzata in tutto il mondo, proprio come avviene nel cinema”.

    Pasta Amato ha debuttato al cinema a gennaio di quest’anno, con il film “Io, loro e Lara” del regista e attore Carlo Verdone, dove la Pasta era protagonista in varie scene.

    Grazie alla sua continua evoluzione e ai traguardi raggiunti, Antonio Amato rappresenta un marchio simbolo dello stile italiano. La passione per la pasta della famiglia Amato è, infatti, una storia antica, che affonda le sue radici nel lontano 1868.

    In quell’anno nascono i primi impianti di produzione della “Società Rinaldo”, azienda rilevata dalla famiglia Amato e trasformata in “Rinaldo&Amato”, per essere quindi assorbita nella nuova società “Antonio Amato & C. Molini e Pastifici S.p.A.”, costituita a Salerno nel giugno del 1958.

    Nei successivi 40 anni l’azienda è protagonista di una crescita significativa. La produzione viene progressivamente ampliata e ammodernata, le tecniche produttive migliorate fino ad ottenere elevati standard qualitativi.

    All’alba del nuovo millennio la famiglia Amato gestisce ancora con grinta ed entusiasmo la società, che nel frattempo è divenuta uno dei più importanti e innovativi pastifici nazionali, un’industria evoluta che brilla per la qualità pregiata e la completezza della sua linea produttiva, presente con i suoi prodotti di successo in tutto il mondo.

    Summit Entertainment, LLC

    Summit Entertainment, LLC è una società a livello mondiale che si occupa di sviluppare, finanziare, produrre e distribuire film. La società gestisce tutti gli aspetti di marketing e distribuzione sia per i film prodotti al proprio interno che per quelli acquistati. Summit Entertainment, LLC si occupa anche delle vendite internazionali sia dei propri prodotti che di quelli realizzati da altri. Summit Entertainment, LLC distribuisce mediamente da 10 a 12 film all’anno.

    Ufficio Stampa:

    IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9b, 00136 Roma
    tel. 06.3975029
    [email protected]
    www.imaginecommunication.eu

  • Luigi Sforzellini prestigioso testimonial di Firma Culinaria internazionale presente a Squisito 2010.

    Il grande chef internazionale Luigi Sforzellini, sarà presente a Squisito 2010 a San Patrignano, dal 30 di aprile al 3 di maggio. Parteciperà in veste di testimonial di Firma all’interno dello spazio di Agraria di Riva del Garda. In tale situazione vista la collaborazione messa in atto con Il pastificio Latini di Osimo firmerà delle preparazioni culinarie composte da selezioni di pasta di prestigio assemblata con il prezioso olio di oliva extravergine Uliva 1111. Un progetto culinario con proposte create in una magica alchimia semplificativi sul nesso portante della manifestazione. “Il ritorno alla semplicità. Filosofia e pensiero gastronomico di cui il maestro Luigi Sforzellini è da sempre un riconosciuto fautore e sostenitore.

  • CUCINA ZEN CORSI :Istituto Italiano Zen Soto Shobozan Fudenji

    Sulle colline adiacenti Salsomaggiore ( Parma ), immerso in uno spettacolare parco con tipico giardino zen, si trova un Tempio buddhista, FUDENJI, appartenente alla tradizione giapponese ZEN SŌTŌ.

    Il Tempio, detto “ il Tempio dell’altrove nell’altrove del tempo “, è un centro di spiritualità e cultura, aperto al dialogo e al confronto con le componenti d’avanguardia della cultura religiosa e scientifica contemporanea.

    Nell’ambito delle attività si inserisce ora una nuova iniziativa dedicata alla cucina .

    Il secondo sabato del mese ,dalle 9 alle 14 al Tempio di Fudenji e al Bed and Breakfast Casa Daniela.

    Direzione a cura di Marosa Myoko Agnoli

    Programma

    1° lezione: pasta fatta in casa

    2° lezione: i cappelletti e il brodo

    3° lezione: il tempura

    4° lezione: il sushi

    5° lezione: i tortelli

    Da maggio a luglio

    I posti sono limitati. Si prega di confermare la propria presenza

    dieci giorni prima, telefonando in segreteria a FUDENJI

    martedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 10 al numero 338-8594935

    giovedì e sabato dalle 9.30 alle 11.30 al numero 340-9222613

    Ufficio Stampa : Mariagrazia Toniut, giornalista, cell.335.5466779, [email protected]

  • Primo formaggio a lunga stagionatura con il metodo Kinara

    Mario ed Egidio Fiandino con il nuovo Gran KinaraCibus Parma:

    presentato in anteprima mondiale il primo formaggio a lunghissima stagionatura con vero caglio vegetale. Prodotto con il metodo Kinara è un esclusiva delle Fattorie Fiandino di Villafalletto (CN) che hanno riscoperto e perfezionato questa antica tecnica di lavorazione creando un prodotto unico e di grande vanto per tutta la produzione casearia nazionale.

    Nonostante la scarna e datata bibliografia sull’utilizzo dei fiori della Cynara cardunculus (il cardo selvatico che cresce spontaneo in tutto il bacino del mediterraneo), come alternativa al comune caglio animale o di origine microbica, i cugini Egidio e Mario Fiandino hanno saputo unire tradizione e innovazione per creare una vera novità mondiale.- Già Nonno Magno- racconta Egidio- aveva fatto nei primi anni ’50 dei tentativi, ma i risultati, pur interessanti, erano affetti da una grande instabilità.-Di certo- prosegue Mario- abbiamo molto attinto alle precedenti esperienze familiari e gli attuali mezzi tecnici, uniti all’elevatissima qualità del nostro latte piemontese, consentono di raggiungere obiettivi fino a poco tempo fa impensabili. Sicuramente sono occorsi anni di studi e di prove, ma il “Gran Kinara”, questo il nome del prodotto, pare essere il primo formaggio al mondo stagionato oltre 12 mesi, ed infatti viene definito sia “da tavola” che da “grattugia”. Dopo aver superato dei severi test di assaggio ha evidenziato profumi delicati e mai invadenti con una pasta granulosa di ottima consistenza. All’apertura della forma (che è di circa 38 kg) si sprigionano profumi freschi e floreali, tanto insoliti quanto graditi, che presto lasciano il posto a note di erba appena tagliata. In bocca il gusto pieno ricorda latte e panna con un finale “rotondo” dove l’ultima nota erbacea lascia nuovamente sensazioni di freschezza e di ottima piacevolezza. Caratteristica questa che lo accomuna alle altre produzioni “Kinara” della Fattorie Fiandino come il “Lou Bergier” o la “Toma del Fra’”. Nota a parte merita il “formaggio alla birra” con malti d’orzo e birra del birrificio Baladin, che il prestigioso volume “Manuale della birra” (ed. Gribaudo) cita quale miglior formaggio italiano nella sua categoria.

    Il Cibus di Parma, che è sicuramente tra le più importanti fiere mondiali nel settore gastronomico è l’occasione per incontrare le Fattorie Fiandino ed i loro prodotti caseari.

    Cibus Parma 10-13 Maggio pad 1 stand B042

  • Proposte biologiche in rete: i formaggi calabresi.

    Provate un attimo a distogliere l’attenzione all’ambiente che in questo momento vi circonda, ed immaginate idealmente di trovarvi nell’affascinante altipiano della Sila calabrese, definito autorevolmente da qualcuno “un pezzo di Svizzera casualmente caduto di mano al Signore nell’atto della creazione“: una natura incontaminata dove le morbide colline ed i primi fiori della stagione vengono accarezzati dal tiepido sole primaverile, col piacevole contrasto di un sereno e sincero cielo azzurro, silenzioso panorama moderatamente ravvivato dal tenero belato delle mandrie al pascolo.

    Ecco, è proprio in questo contesto da favola che vengono prodotti tutti i Formaggi Biologici calabresi proposti sulle vetrine virtuali di siti di vendita on-line di prodotti tipici calabresi, che nel corso della loro attività, per via delle selezione a monte dei prodotti proposti, hanno ricevuto interessanti feed-back da parte degli utenti serviti.

    Le varietà proposte agli internauti spaziano sempre su referenze originali, interessanti e che incuriosiscono per la loro schiettezza ed esclusività: si va così ad eccezionali caciotte e formaggi pecorine, caprini ed ovicaprini, freschi, semi stagionati e stagionati, da servire come completamento di ogni pranzo, oppure alla ricotta dura salata calabrese, da gustare grattugiata sugli eccezionali primi (fusilli, maccheroni, filei) della tradizione gastronomica della regione, magari conditi con unici e corposi sughi di carne.

    Ed ovviamente, anche queste sciccherie non possono prescindere dall’uso del peperoncino, dato che non poche sono le varietà “piccanti”, considerando che in sede di preparazione si è provveduto all’uso di pepe rosso, tassativamente calabrese!! Un modo diverso per garantire ai formaggi il sapore schietto di “Sua Maestà” il peperoncino calabrese, onnipresente nella gastronomia regionale.

    Naturalmente la genuinità di questi formaggi è bella e assicurata, visto che sono tutti tassativamente biologici, garantiti da certificazione Aiab e rigido controllo Icea (cod.operatore IT ICA R106 F000012).



    Come dire…
    un modo diverso per portare la natura, a tavola!!