Categoria: Gastronomia

  • Un viaggio nell’isola del vino di qualità: i segreti dei vini di Sicilia.

    Tra i prodotti italiani più esportati all’estero, il vino merita un cenno speciale.

    I produttori italiani sono ormai tra i più apprezzati a livello mondiale e i vini hanno ormai raggiunto un prestigio internazionale: da New York a Tokyo, da Londra a Mosca.

    Oltre alle rinomate bottiglie toscane, nell’ultimo periodo sono i vini di Sicilia quelli che stanno conquistando la ribalta sul mercato.

    L’isola, baciata dal sole e da temperature miti tutto l’anno, produce vini tra i più apprezzati al mondo: bottiglie come Nero d’Avola, Cerasuolo di Vittoria, Malvasia e Zibibbo hanno raggiunto i palati fini di tutto il mondo.

    Non a caso, alla radice del successo dei vini siciliani sta sicuramente il loro gusto corposo e deciso, per quanto riguarda i rossi, e fermamente delicato, per quanto riguarda i bianchi.

    Per questi motivi i vini di Sicilia sono ideali nell’accompagnare diversi tipi di piatti: dai formaggi al pesce, dai salumi alle carni.

    Negli ultimi anni, poi, grazie a rinnovate tecniche di comunicazione e promozione, questa qualità tutta siciliana è stata comunicata in modo più attento e corretto.

    Un’eccellenza finalmente in grado di essere conosciuta ed apprezzata in modo adeguato.

    Un motivo in più per conoscere un’isola dalla cultura millenaria.

    Vini Sicilia – Nanfro

    CDB//Agency – iotiposiziono.it

  • Dieta senza glutine: si può mangiare mediterraneo?


    La dieta senza glutine che devono seguire le persone intolleranti al glutine ha molte limitazioni che spesso in realtà sono dei falsi miti. Alimentarsi senza glutine infatti non significa rinunciare al gusto né alla tipicità dei prodotti del nostro territorio. Prendiamo ad esempio il modello alimentare mediterraneo e quindi quell’insieme di cultura e cucina che contraddistinguono da sempre il nostro essere italiani e vediamo se alcuni prodotti tradizionali possono rientrare o meno in una dieta senza glutine.

    Olio di oliva
    L’olio di oliva non presenta rischi di contaminazione con glutine. Bisogna scegliere l’olio giusto (meglio se extravergine di oliva) e consumarlo secondo le raccomandazioni (3-4 cucchiai al giorno), meglio a crudo, cucinando con poco condimento.

    Pesce, carne e formaggio
    Si possono mangiare tutti seguendo una dieta senza glutine senza alcun problema. Pesce sicuramente, ma anche carni fresche (meglio se bianche senza dimenticare il prosciutto crudo che non presenta rischi di contaminazione), formaggi italiani con moderazione (2-3 volte la settimana).

    Aceto di vino rosso e vino rosso
    Sono entrambi prodotti senza glutine e senza pericoli di contaminazione. È necessario fare attenzione agli aceti
    aromatizzati e, ovviamente, alle dosi di vino.

    Infine non va dimenticato anche che non c’è alcun rischio di contaminazione per verdura e frutta fresca e legumi secchi, freschi e in scatola. E i cereali? Pane e pasta tutti i giorni ad ogni pasto si possono mangiare e anzi fanno parte della più classica dieta mediterranea, che non significa necessariamente “frumento”. È sufficiente infatti fare attenzione ai cereali consentiti e loro derivati, privilegiando quelli integrali e quelli certificati.

    Buona dieta senza glutine e soprattutto buon appetito!

  • Quando il sole bacia la qualità: i segreti dei vini di Sicilia.

    Il vino è da sempre stato un prodotto molto apprezzato nella cultura occidentale.

    L’Europa è stata la culla della civiltà del vino: nel vecchio continente il vino è stato gustato e celebrato sin dall’antichità.

    Da qualche anno, però, il vino ha allargato molto il suo bacino d’utenza, andando a conquistare palcoscenici importanti anche negli Stati Uniti, in Asia e in Australia.

    All’interno della produzione vinicola europea, i vini italiani sono di gran lunga, insieme ai francesi, i prodotti d’eccellenza.

    Le bottiglie piemontesi, toscane, pugliesi e siciliane hanno conosciuto ribalte di portata internazionale.

    I vini di Sicilia, in particolare, anche grazie a rinnovate tecniche di comunicazione commerciale, hanno recentemente conosciuto consensi di grandissima rilevanza.

    Le principali case vitivinicole siciliane godono di una visibilità internazionale: da Parigi a Tokyo, da New York a Londra.

    La peculiarità che ha reso i vini isolani tra i più apprezzati al mondo deriva sicuramente dal gusto solare e corposo dei rossi e fermamente delicato dei bianchi.

    Per questi motivi i vini di Sicilia si prestano ad accompagnare diversi tipi di piatti, presentando una notevole adattabilità gastronomica: dai formaggi al pesce, dai salumi alle carni.

    Un successo che deriva in primo luogo dal bacio del sole e dalla qualità dei terreni: oltre che, ovviamente, dall’amore, tutto siciliano, per il vino di qualità.

    Vini Sicilia – Nanfro

    CDB//Agency – iotiposiziono.it

  • DOPPIO SUCCESSO PER I ‘CESANESE DEL PIGLIO’ DELL’AZ. COLLETONNO

    In un Vinitaly 2010 segnato da rumors e insicurezze sugli sviluppi del mercato enologico nazionale e internazionale, non sono mancati eventi che danno il segno di una produzione vitivinicola ricca di carattere e potenzialità commerciale.

    E’ il caso dell’Az. COLLETONNO di Anagni , creata dalla famiglia Di Cosimo con l’intento di segnare un passo decisivo nel percorso di crescita dell’enologia ciociara e di realizzarlo attraverso il suo più autorevole rappresentante, il Cesanese del Piglio.

    Un impegno che nel giro di pochi anni ha consentito di raggiungere lusinghieri risultati, ma che in questo ultimo Vinitaly ha visto giungere un doppio riconoscimento di assoluto valore, dal Concorso Enologico Internazionale:

    Gran Menzione per la categoria ‘Vini Doc di 3/4 anni dalla vendemmia’ al

    Cesanese del Piglio Doc “San Magno” 2007

    Gran Menzione per la categoria ‘Vini Doc dalle ultime 2 vendemmie’ al

    Cesanese del Piglio Docg “Colle Ticchio” 2008

    Due vini dalle caratteristiche diverse, ma accomunati da un comune sentire, la personalità dell’uva Cesanese, che nell’ampia tenuta aziendale trova la sua ideale collocazione, soprattutto nelle tre morbide colline in cui è a dimora: Colle Ticchio, Colle Ricchezza e Colle Tonno.

    Le schede complete dei vini, oltre che le informazioni principali sull’azienda, sono disponibili sul sito web www.cortedeipapi.it .

  • Viaggio nella Sicilia del vino.

    La Sicilia è una terra che vanta un’antica e prestigiosa tradizione vinicola.

    I vini di Sicilia, in passato non celebrati in maniera adeguata, trovano negli ultimi anni la giusta eco nel panorama internazionale.

    Vini come il Nero d’Avola, il Moscato o il Cerasuolo di Vittoria sono ormai nomi noti non solo tra gli intenditori, costituendo nomi di punta all’interno dell’offerta di vini italiani all’estero.

    A livello italiano, poi, la la Sicilia contende alla Puglia il primato di regione italiana maggior produttrice di vino.

    I vigneti più importanti dell’isola sono dislocati lungo le pendici dell’Etna, sui monti Peloritani che sovrastano Messina, nelle pianure tra Siracusa e Ragusa, sulle propaggini dei monti iblei e nelle pianure tra Trapani, Marsala e Alcamo.

    Sicuramente il contesto geografico spiega gran parte della qualità dei vini di Sicilia: l’isola, infatti, gode di un clima mite tutto l’anno ed è spesso baciata dal sole.

    Non a caso, la peculiarità che ha reso i vini siciliani tra i più famosi al mondo deriva sicuramente dal loro gusto corposo e deciso, per quanto riguarda i rossi, e fermamente delicato, per quanto riguarda i bianchi.

    Per questi motivi i vini di Sicilia sono ideali nell’accompagnare diversi tipi di piatti: dai formaggi al pesce, dai salumi alle carni.

    Se a questa qualità di base si aggiunge una rinnovata immagine e promozione a livelli internazionali, si capiscono meglio le radici di un successo tutto mediterraneo.

    Un successo fatto di sole e amore per la terra.

    Vini Sicilia – Nanfro

    CDB//Agency – iotiposiziono.it

  • L’isola del sole, del mare e del vino di qualità.

    La Sicilia è una terra di antica storia, cultura e tradizione.

    Si parla di lei nella letteratura di tutti i tempi: da Omero a Goethe, da Cicerone a Vittorini.

    Famosa anche per essere depositaria di una tradizione culinaria di primo piano, l’isola è da alcuni decenni diventata un punto di riferimento anche in campo enologico.

    I vini di Sicilia sono ormai diventati, insieme ai vini toscani e ai piemontesi, l’eccellenza della produzione italiana.

    L’isola, baciata dal sole e da temperature più che miti tutto l’anno, produce vini tra i più apprezzati al mondo: bottiglie come Nero d’Avola, Cerasuolo di Vittoria, Moscato e Zibibbo hanno raggiunto i palati fini di tutto il mondo.

    Le case produttrici isolane hanno ormai raggiunto una visibilità internazionale: da Shangai a New York, da Londra a Buenos Aires i vini di Sicilia sono gustati ed apprezzati.

    La peculiarità che ha reso i vini siciliani tra i più famosi al mondo deriva sicuramente dal loro gusto corposo e deciso, per quanto riguarda i rossi, e fermamente delicato, per quanto riguarda i bianchi.

    Per questi motivi i vini di Sicilia si prestano ad accompagnare diversi tipi di piatti: dai formaggi al pesce, dai salumi alle carni.

    I produttori siciliani, quindi, a fronte di una visibilità sempre maggiore, hanno ormai sviluppato un’adeguata risposta alla domanda sempre crescente, con portali di e-commerce e siti web comunicativamente moderni e funzionali.

    Perchè un’eccellenza ha tutto il diritto di essere comunicata a dovere.

    Nanfro – vini Sicilia

    CDB//Agency – iotiposiziono.it

  • VINIBUONI D’ITALIA SCEGLIE IL REGINA HOTEL BAGLIONI

    La guida Vinibuoni d’Italia è unica nel panorama italiano e internazionale perché è la sola dedicata ai vini da vitigni autoctoni, cioè a quei vini prodotti al 100% da vitigni che sono presenti nella Penisola da oltre 300 anni. La guida si basa su un processo di selezione eccezionale per impegno e per trasparenza. Infatti collaborano oltre 80 degustatori riuniti in 21 commissioni di lavoro che operano nella loro regione di competenza. La finale per l’assegnazione dei massimi riconoscimenti, ovvero la Corona e la Golden Star, viene fatta pubblicamente ed è aperta – caso unico in Italia – alla partecipazione dei media

    Nel prestigioso ristorante di via Veneto si incontreranno due giornalisti enogastronomici e tre critici esperti in campo enologico che selezioneranno i miglior vini provenienti dalle cantine del Lazio, Marche e Campania.

    “Sono particolarmente felice che il ‘Brunello Lounge Restaurant’ sia stato scelto per promuovere questo evento” – ha dichiarato Marco Milocco, Direttore Generale dell’Hotel Regina Baglioni di Roma. “La promozione della tradizione italiana ha bisogno di punti riferimenti, di luoghi speciali, di storia: ‘Il Brunello Lounge Restaurant’ è tutto questo, è lo scenario ideale dove svolgere il processo di selezione per la realizzazione di una guida espressione dell’eccellenza della cultura enologica italiana”.

    Il Regina Hotel Baglioni, storico albergo di via Veneto, appartiene al Gruppo Baglioni Hotels nato nel 1973 che conta ad oggi 13 strutture in Italia (Firenze, Milano, Roma, Venezia e Punta Ala) e Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence, Mirambeau-Borbeaux, Bort L’Etang Auvergne) e UK (Londra).

    Il “Brunello Lounge & Restaurant”, situato nella culla della “Dolce Vita” felliniana, la storica Via Veneto, è bar, è lounge, è ristorante. Da sempre uno degli indirizzi più apprezzati dai gourmet della capitale, il Ristorante del Regina Hotel Baglioni di Roma è un luogo dove si incontrano gastronomia e cultura, design e gusto. L’atelier dell’alta creatività culinaria, curata dallo Chef Luciano Sarzi Sartori, è uno spazio polisensoriale dal design unico, contemporaneo e ricercato, nei dettagli e nel servizio.

    Ufficio stampa:

    Regina Hotel Baglioni Francesca Trungadi Via Veneto, 72 – 00187 Roma – Italia
    tel. +39. 06421111 – [email protected]

    BAGLIONI HOTELS Vanessa Zanaboni, Via della Moscova, 18 – 20121 Milano – Italia
    tel. +39.02. 773331 – [email protected]

    IMAGINE Communication Via Giacomo Barzellotti, 9b – 00136 Roma – Italia
    tel +39.06.39750290 [email protected]
    www.imaginecommunication.eu italianconnections.net

  • Il Ristorante Pizzeria La Vela d’Oro di Civitavecchia (Roma) presenta il suo nuovo sito web

    Il sito, confezionato espressamente dalla web agency Italiando, azienda specializzata nella realizzazione di siti Web , servizi di promozione online ed in progetti tipografici di Civitavecchia, rinnova e proietta nel futuro l’immagine de “ La Vela d’Oro”, attività che vanta più di 60 anni di vita, essendo aperto ininterrottamente dal lontano 1948. Il Ristorante, che si trova in Via XVI settembre 26/28, nel centro di Civitavecchia, è rinomato nella zona per il sapiente abbinamento dei sapori tradizionali civitavecchiesi e per la fantasia con la quale gli chef riescono a riproporre i piatti della migliore tradizione gastronomica italiana, oltre che ovviamente per la squisita pizza di ogni genere. “Innovazione nella Tradizione : ecco il nostro motto! Ed in questa ottica si inquadra la scelta di essere presenti anche online , con il sito (bilingue , italiano-inglese) www.laveladoro.com, dove potrete trovare tutte le indicazioni che vi servono per raggiungerci. Troverete anche i nostri menu promozionali e fissi, le offerte e gli eventi. Addirittura, potrete anche prenotare il vostro tavolo direttamente online. ” osserva il nuovo gestore Claudio Francesconi , che prosegue: “ La nostra cucina rigorosamente espressa, è varia ed adatta a tutti i palati. Il pesce fresco è il protagonista, ma anche le carni attentamente selezionate hanno la loro importanza. Tutti i piatti che escono dalle nostre cucine sono attentamente controllati e serviti con cortesia e professionalità! Venite a trovarci e non ve ne pentirete!” Per avere più informazioni sul Ristorante Pizzeria “La Vela d’Oro” basta collegarsi al sito Internet www.laveladoro.com e navigare seguendo il menu

  • Nanfro e l’eccellenza dei vini di Sicilia.

    Tra i prodotti d’eccellenza del nostro paese un prodotto merita un cenno speciale: il vino.

    I produttori italiani sono ormai tra i più apprezzati a livello mondiale e i vini sono tra i prodotti più esportati dal nostro paese.

    Oltre alle rinomate bottiglie toscane, nell’ultimo periodo sono i vini di Sicilia quelli che stanno riscuotendo maggiori successi sul mercato.

    I vini di Sicilia, col loro gusto corposo e solare, hanno ormai estimatori in campo internazionale: una casa vinicola salita ultimamente alla ribalta è quella della Antica Tenuta del Nanfro.

    L’azienda Nanfro nasce a Caltagirone, cittadina famosa per le sue ceramiche, posta al centro dell’Isola del Sole, dove è più facile produrre vini di Sicilia di qualità.

    Nero d’Avola, Cerasuolo di Vittoria, Inzolia: tutti vini Nanfro sempre più apprezzati, al punto da ricevere negli ultimi anni prestigiosi riconoscimenti.

    Antica Tenuta del Nanfro, inoltre, presta un’attenzione particolare ai prodotti biologici, conciliano tradizione e qualità naturale del prodotto: non è un caso che il Bianco IGT Sicilia-Chardonnay 2003 e il Cerasuolo di Vittoria DOC Sammuro 2002 abbiano vinto entrambi la medaglia d’oro al Concorso Bio-Divino 2005.

    Per questi motivi Nanfro è ormai un nome che ha un posto stabile nel firmamento dei vini di Sicilia d’eccellenza.

    Dall’amore per la terra e dal calore del sole siciliano nasce il gusto pregiato di un vino di qualità. 

     

    Nanfro – Vini di Sicilia

    http://www.nanfro.com

    CDB//Agency – Iotiposiziono.it 

     

  • “VENEZIA INCONTRA L’EUROPA” Cinque serate con i grandi vini d’Europa al Ristorante “La Vigna” del Relais Monaco aprile – novembre 2010

    Dalle vigne venete il viaggio proseguirà verso est per approdare in Istria, alla scoperta dei vini e dei sapori della penisola croata. Venerdì 21 maggio la guest star in cucina sarà Dušan Černjul, chef del ristorante “Vela Nera” di Pola, i cui piatti saranno abbinati i più celebri vini istriani della casa Roxanich. Della Repubblica Serenissima, le cui testimonianze storiche e architettoniche sono ancora ben presenti in Istria, riproporranno l’atmosfera gli artisti de “La Tavola Armonica”, con il concerto “La musica racconta Venezia”.

    Ore 19.30

    La musica racconta Venezia La Tavola Armonica

    Ore 20.30

    Menù a cura di:

    Mimmo Salerno, chef Ristorante La Vigna

    in collaborazione con:

    Mr Dušan Černjul, chef del Ristorante Vela Nera di Pola

    Con la partecipazione di Sandi Paris, campione quadruplo dei sommelier croati.

    Selezione pregiate etichette istriane dell’Azienda Roxanich

    Disponibilità limitata. Richiesta prenotazione

    Costo 60,00 euro, selezione dei vini inclusi

    Relais Monaco tel. +39 0422/9641 e-mail: [email protected]

    via Postumia 63, Ponzano Veneto (Treviso)