Categoria: Gastronomia

  • L’ORTO DEGLI ANGELI RISCOPRE LA TRADIZIONE DELLA PIZZA

    , 22 luglio 2010 – L’Orto degli Angeli delizia i suoi ospiti con un nuovo menù ricco di pizze speciali da gustare presso il “Forno degli Angeli”, la nuova pizzeria inaugurata nei suggestivi ambienti dell’antica dimora umbra.

    Recuperando le antiche ricette di famiglia, gli Angeli Nieri Mongalli, proprietari de L’Orto degli Angeli, propongono la “Pizza con le ali”, per far conoscere agli ospiti la tradizionale pizza umbra, specialità preparata con materie prime di alta qualità, ingredienti di stagione coltivati nell’orto della Residenza e prodotti tipici del territorio circostante.

    D’estate, una rigogliosa pergola di vite e d’inverno, una sala con il basamento in travertino e due colonne originarie di un tempietto romano, fanno da scenario alla degustazione di numerose pizze, tra cui “La pizza della Battitura”, con pomodori ciliegini, cipolle di Cannara e rosmarino, “La pizza dell’Abbondanza”, bianca con guanciale e salvia, “La pizza del conte” con provatura – formaggio tipico locale – e tartufo nero, “La Pizza della contessa” con provatura, acciughe e pepe bianco.

    “Abbiamo voluto ampliare la nostra offerta gastronomica inserendo nel nostro menù un elemento distintivo del made in Italy a tavola” ha spiegato Francesco Antonini Mongalli, proprietario de L’Orto degli Angeli. “Noi, che per vocazione amiamo recuperare le antiche tradizioni, non potevamo restare indifferenti al fascino di un piatto simbolo della storia culinaria italiana”.

    L’Orto degli Angeli, gestito dalla nobile famiglia Angeli Nieri Mongalli che vi abita dal 1788, è costituito da un complesso architettonico che conserva tutto il fascino originale di un tempo continuando ad offrire così ai suoi ospiti un soggiorno autenticamente umbro.

    La Residenza d’epoca offre 14 camere (5 superior room e 9 suite), distribuite nelle due strutture che lo compongono: Palazzo Andreozzi e Palazzo Alberti.

    Sui resti di un teatro Romano (I sec. d. C.) trova posto l’esclusivo ristorante de L’Orto degli Angeli, il “Redibis”, un ambiente riemerso dal passato per celebrare il rito umbro della buona tavola. La proposta di cucina si ispira ad un antico ricettario di famiglia (pubblicato attraverso “Le ricette degli Angeli Nieri Mongalli. Cucina e stile di vita in una famiglia signorile nell’Italia del ‘900” di Maria Luciana Buseghin – Editrice La Rocca) dove l’antica tradizione di Bevagna si arricchisce di contaminazioni mitteleuropee con risultati di straordinaria armonia e buon gusto.

    Semplicità, stile, eleganza, sobrietà, fascino discreto e aristocratico sono gli elementi che rendono l’Orto degli Angeli, il luogo d’eccellenza per un soggiorno indimenticabile.

    Per maggiori informazioni e/o prenotazioni:

    L’Orto degli Angeli

    Residenza d’Epoca

    Via Dante Alighieri, 1 – Bevagna (PG) – Italia

    Tel. 0742.360130 – Fax 0742.361756

    [email protected]

    www.ortoangeli.com

    Ufficio Stampa:

    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti, 9 – 00136 Roma – Italia

    Tel. 06.39750290 – [email protected]

    www.imaginecommunication.euitalianconnections.net

  • Il ristorante Il Filippino celebra 100 anni all’insegna della qualità.

    Il 2010 è un anno che sancisce un compleanno storico per la ristorazione italiana.

    Il ristorante Il Filippino, locale storico di Lipari, festeggia il suo primo secolo di attività.

    Ristorante appartenente al circuito dei grandi locali della tradizione gastronomica mediterranea, Il Filippino propone dal lontano 1910 i sapori tipici della cucina eoliana e siciliana.

    Nato per volontà di Filippo Cesare Bernardi che diede avvio alla storia del locale ai primi del Novecento (quando si chiamava ancora Belvedere), Il Filippino ha visto seduti ai propri tavoli personaggi e celebrità che hanno fatto la storia d’Italia e non solo.

    Da Monet (che pagò il conto con un quadro) a Edda Ciano, dalle star cinematografiche della cinematografia del dopoguerra all’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

    Personalità e presenze d’eccezione incantate dalla qualità dei sapori e della cucina del ristorante, ma anche dalla cornice unica in cui Il Filippino è inserito.

    Lipari e le isole eolie sono considerate un vero e proprio paradiso naturale, un contesto d’incanto dove il mare, il verde e la natura vulcanica dell’arcipelago creano un mix paesaggistico eccezionale.

    Oggi Il Filippino è gestito da Antonio Bernardi, discendente diretto di Filippo Cesare, che si occupa in prima persona di continuare a garantire la tradizione e la genuinità dei sapori che da 100 anni il ristorante propone.

    Un secolo di gusto, un secolo di qualità, un secolo di professionalità.

    Un secolo di Il Filippino.

    Il Filippino

    CDB//Agencyiotiposiziono.it

  • Il Turismo enogastronomico

    Il turismo è un settore molto più ampio di quello che si possa pensare, che va al di là della prenotazione dell’hotel a mare o in montagna, o del villaggio turistico.

    Il turismo è molto più esteso di così e si divide in molteplici categorie: il turismo di massa, il turismo sportivo, viaggi business, il turismo termale, il turismo enogastronomico e si potrebbe continuare per un bel po’…

    Ma è proprio il turismo enogastronomico quello che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni e che si sta sviluppando sempre di più.

    Ma di cosa di tratta?

    Il turismo enogastronomico può essere “praticato” in due modi, o fai da te ovvero scegliendo la località che si vuole visitare e poi immergersi nelle ricette regionali del luogo autonomamente, oppure quello organizzato.

    Il turismo enogastronomico organizzato riguarda dei veri e propri tour e percorsi attraverso la gastronomia di un luogo quale può essere ad esempio la Toscana con tour che fanno tappa per i vigneti e gli agriturismi locali, stesso discorso per la Sicilia dove vengono organizzate vere e proprie “escursioni” che fanno tappa in luoghi dove vivere e godere della tradizione delle ricette tipiche siciliane, e così via per tutte le regioni italiane specie quelle con una ricca tradizione culinaria.

    Generalmente questo tipo di turismo viene praticato principalmente da amanti ed esperti di vino che in Italia trovano pane per i loro denti… ma anche da chi ama la buona cucina ed immergersi nelle tradizioni tipiche di un luogo.

  • LA STORIA DEL “NEBIÙL”

    Le prime bottiglie di Barbaresco furono messe in commercio nel 1894, grazie al massimo esperto italiano di vitigni Domizio Cavazza, che diede il via alla “moderna” vinificazione del nebbiolo e fondò le Cantine Sociali di Barbaresco, riunendo una decina di produttori locali.

    Il suo gusto complesso, la sua fama risalgono alla notte dei tempi. Ne parla Tito Livio nella sua “Storia Romana”. Le sue origini, però, sconfinano in leggende variegate: alcuni affermano che i Galli siano arrivati nella penisola, perché attratti dall’eccellente vino di Barbaritium; altri narrano che i romani, sconfitti i celti-liguri, disboscarono le foreste sacre a Marte (Martinenga) e in loco piantarono viti.

    Tornando in tempi moderni, un documento, conservato presso gli archivi della parrocchia del Comune di Barbaresco, testimonia che il generale De Melas dell’esercito austriaco, dopo la vittoria sui francesi nel 1799, ordinò al comune di “far condurre al campo di Bra (dove si erano stazionati in seguito alla battaglia, ndr) una carrà di eccellente nebbiolo”.

    La più vecchia bottiglia risale al 1870. Una testimonianza è conservata presso la Cascina Drago di San Rocco Seno d’Elvio, sulla cui etichetta vi è scritto: “Barbaresco 1870: la più vecchia bottiglia in cui il nome del paese (San Rocco all’epoca faceva parte di Barbaresco, ndr) fosse stato usato per identificare il vino”.

    Vino D.O.C. dal 1966 e D.O.C.G. dal 1980, per via di due decreti presidenziali.

    Volete degustare questo grande vino? Acquisto vino on line

    Lina Rignanese

  • Assaggia HappyGelato® Pop, il gusto preferito di Alvin Superstar, e partecipa all’Happy – Concorso

    Fino al 22 settembre nelle gelaterie con il marchio HappyGelato® troverai Pop, una favola di mandorle e cioccolato croccante, simpatici gadget da collezionare e l’Happy Card per partecipare all’estrazione di DVD del nuovissimo film Alvin Superstar 2, i-Pod e un soggiorno di due giorni a Gardaland con tutta la famiglia.

    In tutte le gelaterie italiane che vendono i prodotti con il marchio HappyGelato® c’è un mondo di dolcezza e divertimento da scoprire, a partire da Pop, il nuovissimo gusto a base di mandorle e cioccolato croccante, che Alvin adora. Lo scoiattolo rockstar del film prodotto dalla Twentieth Century Fox, infatti, ha fiuto per la buona musica, così come per il buon gelato artigianale, preparato con ingredienti di qualità.
    In regalo per gli Happy clienti, ci sono le simpatiche ventose con i personaggi di Alvin Superstar 2 e la possibilità di partecipare al concorso, che mette in palio 50 DVD del film Alvin Superstar 2, 10 i-Pod nano da 8 GB e un soggiorno a Gardaland con tutta la famiglia.

    Partecipare è molto semplice: mentre il gelato si scioglie dolcemente in bocca, si ha diritto ad avere una Happy Card con lo scoiattolo più spassoso del cinema e una Happy – Parola segreta.

    Collegandosi al sito www.happygelato.com, c’è un form, che i più piccoli possono compilare con l’aiuto di mamma e papà, dove inserire i dati anagrafici, scegliere il proprio user name e password e nell’apposito spazio indicare l’Happy – Parola segreta. In questo modo i partecipanti accederanno all’estrazione dei 50 DVD messi in palio con le avventure di Alvin e dei suoi amici, che nel secondo film devono lasciare il palco per tornare dietro i banchi scuola e misurarsi con le Chipette, band di scoiattoline tutto pepe.

    I concorrenti che collezioneranno tutte e tre le Happy Card (e inseriranno le tre parole segrete) potranno partecipare all’estrazione finale in programma il 27 ottobre 2010 con in palio 10 i-Pod nano ed un soggiorno a Gardaland con tutta la famiglia.

    Questa iniziativa è firmata PreGel, azienda proprietaria del marchio HappyGelato® e leader mondiale nella produzione di basi e preparati per gelati artigianali. Pop e Happy Concorso sono nati in collaborazione con la Twentieth Century Fox in occasione dell’uscita del film in DVD e Blu-ray del film di animazione Alvin Superstar 2.

    Per maggiori informazioni sul gelato artigianale HappyGelato®, i suoi gusti e per conoscere le altre iniziative del brand, come le feste in gelateria, visita il sito www.happygelato.com


    Contatti:

    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    e-mail: [email protected]
    sito web: www.layoutweb.it

  • Le nuove farine senza glutine Piaceri Mediterranei per pane, pizza e dolci

    Piaceri Mediterranei offre ai celiaci un’ampia e variegata gamma di prodotti senza glutine che tipicamente rientrano nel modello alimentare mediterraneo, capace di coniugare un corretto mix di principi nutritivi al piacere della buona tavola. Seguire una dieta senza glutine infatti non significa rinunciare ai sapori e alla tradizione della nostra tavola e neppure alla passione per la cucina di casa acquistando unicamente prodotti senza glutine pre-confezionati. Ecco perché Piaceri Mediterranei presenta due nuove farine senza glutine pensate per chi ama preparare in casa le proprie ricette e sperimentare nuove soluzioni. Alla Farina tradizionale, oggi Piaceri Mediterranei aggiunge infatti le nuove Miscele per Pane e Pizza e per Dolci per creare facilmente in cucina ricette senza glutine sempre più personali ed invitanti. La Miscela di farine per Pane e Pizza è una selezione di farine pensata appositamente per sfornare tanti tipi di pane e pizza fragranti e gustosi. Ha come ingredienti: amido di mais, farina di riso, farina di grano saraceno, latte intero in polvere, fibre di semi di psyllium, glucosio in polvere, proteine di pisello, sale, addensanti: gomma di xanthan, gomma di guar, emulsionante: Stearoil-2-lattilato di sodio, conservante: acido sorbico. Può contenere tracce di uova, legumi e frutta a guscio. La Miscela per Dolci è un mix dedicato alla preparazione di squisite specialità dolci, soffici e lievitate. Ha come ingredienti amido di mais, zucchero semolato, latte scremato in polvere, emulsionanti: E 472b, E 477, addensante: gomma di guar, fibre di semi di psyllium, agenti lievitanti: sodio pirofosfato, carbonato acido di sodio, aromi. Può contenere tracce di uova, legumi e frutta a guscio.

  • Pasta Antonio Amato alla 20° edizione del “Vip Master Tennis”

    Salerno, 16 luglio 2010 – Il grande amore per lo sport, dimostrato da sempre da Pasta Antonio Amato, avvicina l’azienda salernitana ad una manifestazione dedicata al gioco del tennis, al divertimento e alla buona tavola.

    Nelle serate di venerdì 16 e sabato 17 luglio, il marchio campano sarà infatti sponsor della manifestazione “Vip Master Tennis”, iniziativa prestigiosa della Riviera Adriatica che ogni anno ospita, al Circolo Tennis Milano Marittima, divertenti sfide sulla terra rossa tra personaggi dello spettacolo, giornalisti e sportivi professionisti.

    Pasta Antonio Amato sarà protagonista della cene organizzate per allietare gli ospiti a fine serata con i suoi gustosi prodotti: i piatti saranno infatti realizzati con la classica pasta di semola di grano duro, con i curiosi formati della linea Gli Speciali – ottenuti grazie alla tradizionale trafilatura al bronzo ed ispirati alle specialità regionali – e con Gli Specialissimi, formati particolarmente porosi e gustosi in grado di esaltare al meglio ogni condimento.

    “Sport e buona cucina sono elementi fondamentali per il nostro benessere” – ha dichiarato Giuseppe Amato Jr., Direttore Generale della Antonio Amato & C. Pastifici e Molini S.p.A. – “L’interesse per la salute dei consumatori e per la qualità dei nostri prodotti, ci spinge costantemente a migliorare, controllare ed ottimizzare i processi produttivi della nostra filiera, selezionando le migliori materie prime e riducendo al minimo l’impatto ambientale delle nostre attività sul territorio, oltre che a farci promotori, costantemente, di un o stile di vita sano ed attivo. ”

    Stampa, tv, critica e semplici spettatori potranno quindi accedere ad un evento mondano e conviviale, durante il quale sarà anche possibile scoprire la qualità dei prodotti Pasta Antonio Amato.

    Grazie alla sua continua evoluzione e ai traguardi raggiunti, il pastificio Pasta Antonio Amato rappresenta un marchio simbolo dello stile italiano. Costituita a Salerno nel 1958, la società gestisce ancora oggi con grinta ed entusiasmo l’azienda, diventata una tra le più importanti e innovative d’Italia; un’industria evoluta, che brilla per la qualità pregiata e la completezza della sua linea produttiva, presente con i suoi prodotti di successo in tutto il mondo.

    Ufficio stampa:

    IMAGINE Communication – Via G. Barzellotti 9b – 00136 Roma

    Tel. 06.3975029 – [email protected]

    http://www.imaginecommunication.eu/it/italianconnections.net

  • Sushi e vista mare, questa è la proposta dell’estate al Ristorante Zero di Cattolica.

    Chi l’ha detto che al mare si va solo a prendere il sole?
    A Cattolica si va anche per mangiare il sushi, non proprio sulla spiaggia, ma abbastanza vicino da poter godere di una vista splendida dalla terrazza del Ristorante Zero, che ha fatto dell’atmosfera, oltre che della cucina, uno dei suoi punti di forza.
    Elegante senza essere formale, ma anche intimo e familiare, nel week end diventa suggestiva cornice per aperitivi, dopo i quali potrete scegliere di fermarvi a cena per mangiare qualcosa di sfizioso, trascorrendo momenti indimenticabili a pochi passi dalla spiaggia cattolichina.

    Il menù del Ristorante Zero di Cattolica è la sua punta di diamante, all’interno del quale troverete tantissime proposte, tutte al sapore di mare, dalle crudità al sushi, fino a piatti più classici, come gli spiedini di pesce o il fritto misto dell’Adriatico.
    Per quei pochi che ancora non lo sapessero, il sushi è un piatto che unisce riso, alghe nori e pesce crudo e che proprio per questo sapore delicato e per la sua leggerezza si è molto diffuso anche in Italia, negli ultimi anni.
    Ristorante Zero può vantare di essere stato il primo in Riviera a proporre, circa tre anni fa, piatti di sushi autentici, preparati da un vero chef giapponese.
    Tra i nuovi piatti presenti sul menù del Ristorante Zero di Cattolica, preparati dal maestro di cucina orientale Fred Rohan Amarasekara, potrete trovare i maki roll, le tartare di salmone giapponese, i temaki, ovvero una sorta di polpette a forma di cono rivestiti di alga nori, lunghi circa una decina di centimetri, che si mangiano tenendoli con le dita, e infine le squisite tartare di tonno giapponese.
    Ad affiancare questi piatti tipicamente orientali, troviamo le ottime crudità, preparate con pesce fresco e ricette più tradizionali, come i ravioli di branzino e i paccheri all’astice.
    Queste due tendenze culinarie, una più sperimentale e l’altra classica, trovano all’interno del menù del Ristorante Zero il loro equilibrio, grazie ad un approccio fusion che risulterà al vostro palato originale e stuzzicante.

    Ristorante Zero, scelto recentemente anche da Eleonora Abbagnato, in Romagna per l’apertura del Danzfest di Cattolica, durante il quale ha portato in scena al Teatro della Regina il suo spettacolo, è l’ideale sia per serate romantiche con la vostra dolce metà che per divertenti cene con gli amici, senza rinunciare a mangiare con gusto.
    Se volete assaporare il vero gusto dell’estate, Ristorante Zero vi aspetta con tutte le sue specialità.

  • L’ albana di Romagna primo vino bianco italiano DOC


    La Romagna è conosciuta per i piu’ come produttrice di vini rossi , Sangiovese e Lambrusco in testa. Ma in questa regione si coltiva anche un vitigno a bacca bianca che dal 1987 , primo tra i vini bianchi italiani ha l’ambita etichettatura DOCG (denominazione di origine controllata e garantita).
    Tale uva produce un vino “ ALBANA di ROMAGNA” ,il quale viene prodotto in 4 versioni:
    SECCO/AMABILE/DOLCE/PASSITO.
    Vino degustato: ALBANA di ROMAGNA SECCO DOCG 2007.
    Le uve vengono raccolte in due momenti diversi ,una prima vendemmia a metà Settembre e il resto a fine Ottobre quando l’uva è sub maturata. Il mosto ottenuto dopo una defecazione a freddo viene vinificato con l’innesto di lieviti selezionati.
    Tipologia: Vino bianco D.O.C.G.
    Uve: Albana 100%
    Gradazione: 13°.
    Zona di produzione: Monticoralli Faenza.
    Bottiglie prodotte: 15.000.
    Esame Visivo: Giallo paglierino con riflessi dorati.
    Esame olfattivo: Si presenta con erba e salvia poi si percepiscono fiori di limoni, pesche e mandorle.
    Esame gustativo: Fresco, si avvertono un’equilibrata alcolicita’ e una gradevole vena sapida.
    Abbinamento: Ideale col pesce in generale, in particolare crostacei. Ma non disprezza di essere consumato come aperitivo.
    Stato evolutivo: Pronto-Armonico.
    Temperatura di servizio: 10° – 12° C.
    Prezzo di vendita al pubblico in negozio: €9,00 – € 10,50
    Dove acquistarlo nel web al miglior prezzo:
    Presso Enoteca Le Cantine Dei Dogi vendita acquisto vino on line.
    Conclusione: Buon equilibrio gusto-olfattivo.

  • I vini di Sicilia alla conquista del mondo.

    L’Italia è un paese con una gran varietà di viti e di vini.

    Da quelli delicati e profumati del Nord (vini toscani e piemontesi fra tutti) a quelli meridionali, baciati dal caldo e possente sole del Sud che dà corpo, colore e alcol.

    Negli ultimi anni, in particolare, i vini meridionali stanno guadagnando terreno nei confronti di quelli settentrionali, tradizionalmente più conosciuti: non per nulla proprio la Puglia e la Sicilia si contendono il primato nazionale di prima regione produttrice di vino.

    I vini di Sicilia, poi, stanno riscuotendo un notevole successo non solo in ambito nazionale: sono ormai presenze fisse alla principali fiere mondiali di settore così come sulle tavole di tutto il mondo.

    Bottiglie come il Nero d’Avola, il Cerasuolo di Vittoria o il Moscato sono diventati dei must a livello internazionale, dagli USA al Giappone.

    Ciò è dovuto al fatto che la Sicilia, pur essendo sempre stata una terra di grandi vini, solo negli ultimi anni è riuscita a comunicare efficacemente la qualità della sua produzione.

    La qualità dei vini di Sicilia è alla base della loro estrema abbinabilità: la decisa delicatezza dei bianchi si accompagna al pesce e ai dolci; il gusto corposo e solare dei rossi è ideale per carni e formaggi.

    Il loro successo ha molte cause: un clima mite tutto l’anno, la qualità del suolo e l’esperienza dei viticoltori siciliani costituiscono un mix che è riuscito a imporsi a livello globale.

    Un gusto solido e deciso che nasce dal sole per i palati fini di tutto il mondo.

    Vini Sicilia– Nanfro

    CDB//Agencyiotiposiziono.it