Categoria: Gastronomia

  • Una passeggiata per salutare il Ferragosto Sannazzareno!


    Dopo una settimana di sano divertimento e ottima musica volge al termine la fortunata rassegna di San Nazzaro: gran finale con la kermesse eco-enologica


    L’Associazione Culturale ‘Ferragosto Sannazzareno’
    con il patrocinio del Comune di San Nazzaro,
    il contributo della Camera di Commercio di Benevento,
    la collaborazione di Pro Loco San Nazzaro
    e AMREF
    presenta:

    FERRAGOSTO SANNAZZARENO 2010
    30ma Edizione


    Mercoledì 18 agosto 2010
    ore 10.00
    Passeggiata Eco – Enologica


    Chiude la 30ma Edizione del Ferragosto Sannazzareno: quest’anno più che mai frequentata e aperta a tutte le sfaccettature del mondo della musica e dell’espressione. World music, musica celtica, Beatles, classico napoletano, la pizzica, il liscio, il teatro: mercoledì 18 la passeggiata Eco-enologica.

    Per tutti gli amanti della natura e delle bellezze del territorio, dalle ore 10.00 a San Nazzaro partirà una passeggiata per salutare nel migliore dei modi questa spumeggiante 30mo anno del Ferragosto. Dichiara Riccardo Mirra, coordinatore dell’Associazione Ferragosto Sannazzareno: “Siamo molto soddisfatti per la risposta del pubblico e per l’entusiasmo degli artisti che hanno trovato a San Nazzaro un clima gioioso e sereno, siamo felici anche per la curiosità che la stampa ha dimostrato verso la nostra manifestazione. Abbiamo festeggiato 30 anni nel modo migliore!”.

    Ancora una volta un appuntamento irrinunciabile per uno dei più accattivanti programmi dell’estate sannita 2010. Non solo divertimento, ma anche occasione di scoperta del territorio che vede nella città di San Nazzaro lo scenario di tutta la variopinta manifestazione.

    Arrivederci al Ferragosto 2011

    Info:

    Synpress44 – Ufficio Stampa:
    http://www.synpress44.com
    E-mail: [email protected]
    Tel. 349/4352719 – 328/8665671

  • A Grado l’autunno è all’insegna del “Boreto a la graisana”: la tradizione gastronomica della laguna in un piatto.

    Per tutto il mese di ottobre e novembre il famoso piatto è protagonista dell’omonima rassegna gastronomica, uno degli eventi più amati e di successo dell’anno, che si svolge in tutti i ristoranti del centro storico e della laguna di Grado, i quali propongono menù di degustazione per far scoprire il saporito piatto, di cui ciascuno presenta la propria personale interpretazione Emblema di una vita fatta di mare e di pesca, nell’incantevole scenario della laguna, il “Boreto a la graisana” è una pietanza unica per la semplicità degli ingredienti e della preparazione, creata in origine dai pescatori della laguna e tramandata di generazione in generazione. Ogni famiglia custodisce una propria speciale variante della ricetta, così come ogni ristorante, che propone la propria interpretazione di questo piatto fondamentale per la storia della gastronomica di Grado. Un tempo, infatti, molti gradesi vivevano stabilmente nei “casoni”, le tipiche abitazioni coperte di paglia e canne sugli isolotti lagunari. La pesca e di conseguenza il pesce era il maggior sostentamento dei cosiddetti “casoneri”. Il pesce di scarto, ma comunque freschissimo, che non poteva essere venduto al mercato, veniva utilizzato dalle massaie che dovevano ingegnarsi per cucinarlo con gli altri ingredienti a disposizione. Un piatto povero, ma di grande gusto, la cui preparazione è estremamente semplice. All’olio insaporito con l’aglio selvatico a spicchi interi si aggiunge pesce misto (cefali, rombi, anguille o altre varietà), un po’ di sale, pepe nero in abbondanza, un bicchiere di aceto. Si lascia sul fuoco fino a evaporazione e poi si copre d’acqua il tutto, lasciando cuocere fino a ottenere quell’intingolo denso che ben si sposa con la polenta bianca, immancabile contorno del vero Boreto. In origine venivano impiegate diverse varietà di pesce, ma ora può essere preparato anche con una sola qualità. Da non dimenticare, naturalmente, l’accompagnamento con il vino: un tempo esclusivamente bianco, oggi, in prevalenza rosso. A seconda del tipo di Boreto, si passa dal Merlot al Refosco e, in rari casi, al Cabernet. Informazioni per il PUBBLICO Comune di Grado Ufficio Turismo e Relazioni esterne Tel +39_0431_898239-898224 Fax +039_0431_898205 [email protected] [email protected] www.grado.info Informazioni per la STAMPA BLU WOM – www.bluwom.com 20123 Milano_Via San Vittore, 40 33100 Udine_Via Marco Volpe, 43 Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644 Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]

  • IN AUTUNNO IL RISTORANTE DI ANTONELLO COLONNA SI SPOSTA AL BAGLIONI HOTEL DI LONDRA PER UNA NOTTE

    Londra, 16 agosto 2010 – Lunedì 27 settembre il celebre ristorante dello Chef Antonello Colonna prenderà il controllo delle cucine del Brunelllo Restaurant nel lussuoso Baglioni Hotel di Londra, presentando un menu degustazione preparato per l’occasione da Antonello Colonna.

    Per tutto l’anno, il Brunello del Baglioni Hotel celebra la miglior cucina italiana anche attraverso una serie di collaborazioni d’eccezione con alcuni tra I migliori Chef italiani. L’appuntamento con Antonello Colonna segue, infatti, l’evento che, a maggio, ha visto protagonista di grande successo l’Enoteca Pinchiorri e sarà seguito a novembre da Don Alfonso 1890, il celebre ristorante di Sorrento.

    Il ristorante “Antonello Colonna”, è stato fondato nel 1874 a Labico, una piccola località vicino a Roma e sin dalle origini ha immediatamente acquisito una reputazione d’eccellenza per la grande qualità delle sue proposte culinarie tradizionali.

    Nel 1985 lo Chef Antonello Colonna prese il controllo del ristorante e diede inizio ad una vera e propria rivoluzione gastronomica portando il locale tra i preferiti della critica e dei buongustai romani, ben impressionati dalla modernizzazione dei sapori rustici operata dallo Chef Colonna. La semplicità, e l’eleganza, raffinata ed allo stesso tempo rilassata, sono le chiavi del successo del ristorante negli anni e con questa filosofia Antonello Colonna ha preparato il menu degustazione per la serata del 27 settembre, che includerà alcuni tra i suoi piatti preferiti, come il cannolo di baccalà con panna acida, caviale e limone candito, un negativo di carbonara, maialino croccante con patate affumicate e mostarda di frutta ed un diplomatico crema, cioccolato e caramello al sale.

    Per prenotazioni all’evento gastronomico con Antonello Colonna al Brunello Restaurant del Baglioni Hotel di Londra la sera di lunedì 27 settembre, si prega di contattare +44 020 7368 5900.

    Per ulteriori informazioni si prega di contattare:

    Henry Taylor

    Kitchen Communications

    Tel. +44 020 7636 9709

    [email protected]

    o

    Lucilla de Luca

    IMAGINE Communication

    Tel. 06 39750290

    [email protected]

  • da oggi un ristorante



    LA TAVERNA DEGLI ARTISTI PARLA ARABO !

    La Taverna degli Artisti, uno dei ristoranti storici di Rimini, una location d’autore con tanto di “bollino blu” della ristorazione assegnato dal Ministero della Salute che ne garantisce in due sole parole la valenza e il gusto, pressata dalla forte domanda da parte della clientela Araba, propone un nuovo menù ” islamicamente corretto ” con tanto di certificazione Halal.

    Halal è una parola araba che significa ” lecito “. In Occidente si riferisce principalmente al cibo preparato in modo accettabile per la legge islamica. In arabo la parola intende tutto ciò che è permesso secondo l’Islam, in contrasto a ciò che è harām, proibito. Il concetto include dunque il comportamento, il modo di parlare, l’abbigliamento, la condotta e le norme in materia di alimentazione.

    Sempre più frequentata da una clientela cosmopolita che soggiorna a Rimini sia per affari che per vacanza, la Taverna degli Artisti, è dunque pronta ad offrire ai turisti di religione islamica un menù certificato HALAL nel rispetto della sharia islamica.

    pr, ufficio stampa e comunicazione – ristorante “taverna degli artisti” Rimini

  • MagnaParma presenta il suo nuovo sito: i prodotti tipici di Parma e le specialità italiane in vendita online

    I prodotti della tradizione enogastronomica italiana arrivano sulla tua tavola con MagnaParma. Il negozio online di specialità alimentari nasce nel cuore dell’Emilia, terra dalla grande vocazione alimentare, da un gruppo di persone appassionate e desiderose di diffondere la cultura del “mangiare bene”. Un’ampia scelta di prodotti tipici di Parma e le migliori specialità italiane, tutti ottenuti secondo metodi rigorosi e tradizionali, selezionati con cura e offerti insieme ad un ampio corredo di informazioni sulla loro storia, le origini e i suggerimenti per le ricette tradizionali.

    MagnaParma ha rinnovato da poco il suo sito: è nata una grande vetrina di prodotti della tavola, un sorprendente itinerario del gusto fra le delizie del palato e i sapori da autentici gourmet. Il nuovo portale nasce all’interno di un progetto di Web marketing curato da KosmoSol: l’obiettivo è quello di valorizzare il marchio MagnaParma su Internet, ottenendo riscontri e visibilità internazionali. Per questo, MagnaParma arriva anche sui più noti social network, da Facebook a Twitter – con aggiornamenti costanti sui nuovi prodotti e tutte le ultime offerte speciali – fino ai video su YouTube.

    Il negozio online porta sulle tavole di tutta Italia i veri prodotti tipici della tradizione locale e italiana: gli acquisti sono semplici, rapidi e sicuri, alla portata di tutti. Le specialità sono di qualità superiore, molte delle quali certificate D.O.C., D.O.C.G., D.O.P. e I.G.T., come il Parmigiano Reggiano stagionato 24, 26 o 36 mesi, o il Prosciutto Crudo di Parma, il re dei salumi, accompagnato dai prelibati funghi porcini di Borgotaro. I vini delle terre e delle cantine parmensi si sposano alla perfezione con gli affettati e le pietanze tipiche della città ducale: il delicato Rosè, o i decisi Lambrusco, Malvasia e Fortana. L’offerta di MagnaParma si spinge anche oltre i nobili confini della provincia parmense, proponendo paste, sughi, formaggi, salumi e condimenti per veri intenditori: l’Aceto balsamico tradizionale di Modena, il Grana Padano, il pregiato olio extravergine d’oliva delle terre toscane, tartufi, salumi, i grandi vini italiani D.OC. e tanto altro ancora. Tutti i prodotti sono sani, genuini e nutrienti, fatti con le sole materie prime italiane, lavorate secondo i metodi più tradizionali. MagnaParma è una moderna organizzazione al servizio dei prodotti artigianali; il suo staff è a disposizione di tutti i suoi clienti, per soddisfare le singole curiosità o le grandi richieste provenienti dalle attività di vendita e di ristorazione.

  • Tutte le notizie sul Vino su SagrantinoNews.com

    SagrantinoNews.com è il nuovo contenitore che raccoglie tutte le ultime notizie sul mondo del Vino e dell’Enogastronomia.

    Sagrantino News raccoglie e cataloga le notizie e gli articoli dai principali siti di settore prelevandone titolo e un breve sommario con collegamento alla fonte originale per permettere a tutti gli appassionati di Vini di tenersi facilmente aggiornati.

    Una ricerca facile ed intuitiva permette di selezionare velocemente le notizie di interesse che possono essere anche commentate e votate. Gli utenti registrati possono anche segnalare direttamente notizie sul mondo dell’enologia e link di interesse, creare propri gruppi e seguire gli aggiornamenti di altri utenti. Tutte queste funzioni fanno di SagrantinoNews.com un vero e proprio social Network dedicato al Vino.

    Perchè si chiama Sagrantino News?

    Il nome del sito è ispirato ad un vitigno italiano autoctono dell’Umbria, il Sagrantino appunto. In soli 670 ettari di produzione nella zona di Montefalco si concentrano quasi 100 produttori di Sagrantino di Montefalco nelle due varianti Sagrantino Passito e Sagrantino Secco. La zona di produzione comprende l’intero territorio amministrativo del comune di Montefalco e parte del territorio dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria siti tutti in provincia di Perugia.

    Da questo uvaggio si ottiene un vino di grande intensità e concentrazione, di colore viola-nero con un bouquet che spazia dai frutti rossi alla cannella fino alla terra. L’elevato contenuto polifenolico lo rende particolarmente idoneo all’invecchiamento.

    Se ne ottengono due vini inconfondibili:

    Sagrantino Secco

    Il Sagrantino di Montefalco è un vino di grande struttura ottenuto esclusivamente da uva Sagrantino. Grazie al ricchissimo corredo di polifenoli e di tannini, questo vino ha una longevità straordinaria. Necessita quindi di un lungo periodo di affinamento nel legno prima, nella bottiglia poi.

    Sagrantino Passito

    Il Sagrantino di Montefalco Passito DOCG si ottiene dall’omonima uva passita su graticci per almeno 2 mesi. Vinificando insieme mosto e bucce si ottiene un vino molto dolce e ricco e al tempo stesso aciutto grazie alla grande quantità di tannini presenti nell’uvaggio.

  • Baccala’ alla parigina

    Ingredienti per 6 persone
    800 gr. di baccalà
    1/2 kg. di pomodori
    4 peperoni colorati
    2 cipolle
    alloro
    sale-pepe
    2 bicchieri d’olio d’oliva

    Chi ama la genuina e saporita cucina tradizionale, apprezzerà certamente questo invitante piatto, preparato con uno dei pesci più “poveri” e con molte verdure.
    Togliere le spine e la pelle al baccalà, tenuto a bagno in acqua fresca per almeno 24 ore.
    Scottere in acqua bollente i pomodori, tuffarli quindi in acqua fredda e spellarli, privandoli poi dei semi e tagliandoli a listarelle.
    Arrostire i peperoni sulla fiamma, togliere la pelle, i semi, il torsolo e dividerli in filetti.
    Preparare un trito fine di cipolla e alloro. Ungere una pirofila con dell’olio, fare uno strato di baccalà, cospargerlo con i pomodori e peperoni, distribuire un cucchiaio del trito, sale, pepe e irrorare d’olio.
    Ripetere questa operazione terminando con uno strato di pesce, versare ancora dell’olio, e cuocere a tegame coperto e fiamma bassa per due ore e mezza quindi portare in tavola.

    1. Private il baccalà della pelle prenendola per un lembo e tirandola man mano, quindi togliere le spine.
    2. Scottate i pomodori nell’acqua bollente, poi immergeteli in acqua fredda in modo da spellarli facilmente, infine privateli dei semi e tagliateli a listarelle.
    3. Arrostite i peperoni sulla fiamma, quindi togliete la pelle annerita.Apriteli, privateli dei semi e del torsolo, quindi tagliateli a listarelle sottili.
    4. Tritate inemente con la mezzaluna le due cipolle e un paio di foglie d’alloro.
    5. Ungete bene un tegame di coccio e disponetevi sul fondo uno strato di fette di baccalà.
    6. Cospargete lo strato di pesce con una parte del trito e distribuite qua e là un filetto di pomodoro.
    7. Aggiungete qualche pezzetto di peperone, quindi spolverizzate con sale e pepe, irrorando con l’olio.
    8. Formate un altro strato di baccalà che ricoprirete sempre con il trito, pomodori, peperoni, sale e pepe, infine terminate con il pesce, irrorate d’olio, facendo cuocere per circa 2 ore e 30′.

  • Viaggio gourmant fra i casoni di Grado: il 5 settembre appuntamento con Laguna golosa

    Grado, 6 agosto 2010 Il 5 settembre Laguna golosa propone a tutti gli appassionati del gusto un viaggio di esplorazione nel mondo dei sapori e della cultura della laguna di Grado. Organizzata dall’Agenzia TurismoFVG, l’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comune di Grado, l’Ersa, l’Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, e l’associazione “Graisani de palù”. Con una formula che unisce sapori e territorio, la manifestazione offre l’opportunità di conoscere l’ambiente naturale della laguna di Grado e le sue peculiarità. “La manifestazione offre alla nostra laguna un’ottima occasione di farsi conoscere, permettendo a visitatori e turisti di capirne e apprezzarne le tante attrattive” – ha dichiarato il vicepresidente della Regione e l’assessore alle Attività produttive Luca Ciriani. “Laguna golosa unisce l’attenzione per gli aspetti naturali di un ecosistema raro e prezioso con l’interesse per la cultura, le tradizioni e l’enogastronomia locale”. “Ringrazio tutti, in particolare il vicepresidente della Regione, il responsabile dell’Area Enogastronomica di TurismoFVG e quanti hanno dato la loro disponibilità a collaborare per la realizzazione dell’evento” – ha dichiarato il commissario straordinario del Comune di Grado Giovanni Blarasin. “Ritengo che questo particolare appuntamento costituisca un’occasione unica per far conoscere al pubblico un patrimonio ambientale e culturale come la laguna di Grado, che per un giorno aprirà le proprie porte al fine di diffondere storia, cultura, tradizioni e gastronomia attraverso un programma ricco di proposte culinarie, mostre, intrattenimenti ed escursioni”. Laguna golosa offrirà quindi ai suoi ospiti la possibilità di visitare la laguna e le sue costruzioni più tipiche, i casoni, e di sostarvi per delle pause gourmant. Per tutto il giorno, a partire dalle ore 10.00, ogni 30 minuti la motonave salperà dal Molo Torpediniere per condurre gli ospiti sull’Isola della Ravaiarina. Sull’isola, dove oltre al ristorante saranno allestiti diversi stand, sarà possibile assaggiare le specialità della laguna preparate dai migliori ristoratori dell’Isola del Sole: pasta ai fasolari e frittolin con polentina, boreto di seppie, spiedini di cefalo, sgombro all’agro con crostone di pane, zuppa di cozze. Da accompagnare con i vini DOC del Friuli Venezia Giulia, che sarà possibile degustare in due stand. E per concludere, gelato artigianale, caffè e santonego. L’Isola della Ravaiarina sarà anche la stazione di partenza per le tante escursioni organizzate, attive fino alle ore 17.00. Sarà possibile, per esempio, visitare i casoni tipici della laguna: il Casone “F.lli Gianni e Dario Olivotto”, dedicato all’enogastronomia e alle tradizioni del Carso, con prodotti, vini, intrattenimento musicale e folcloristico a tema, il Casone “F.lli Cesare e Licinio Polo” e il Casone “Witige Gaddi”. A bordo della barca del Tipicamente friulano, l’Ersa propone un “Giro della laguna” per scoprire insieme alle atmosfere marittime e alla natura della laguna i sapori “tipicamente friulani” di Montasio, San Daniele e vino Friulano DOC. Anche la visita all’Isola Valle del Moro sarà all’insegna del gusto: ad attendere i viaggiatori, una degustazione curata dall’Ersa dei prodotti del “Tipicamente friulano” in abbinamento al vino Friulano DOC. Non solo enogastronomia sulle barene gradesi, però. L’Isola della Ravaiarina sarà attrezzata anche per l’intrattenimento, con uno spazio wellness curato dalla Git di Grado, laboratori del gioco per divertire i più piccoli, un’area dedicata alla creazione dal vivo di sculture di fieno e un’altra dove sarà possibile osservare le attività più tipiche del lavoro dei pescatori e infine una mostra fotografica allestita dall’Agenzia TurismoFVG. Per informazioni e prenotazioni contattare l’infopoint TurismoFVG di Grado al numero 0431 877111 o all’indirizzo [email protected] Il programma della manifestazione è da oggi consultabile sul sito www.lagunagolosa.it.

  • Dal 6 all’8 agosto a Grado “Sardelada” alla Cooperativa Pescatori.

    La Cooperativa Pescatori di Grado ha organizzato una seconda “Sardelada” presso il proprio ristorante, da venerdì 6 a domenica 8 agosto 2010 a partire dalle ore 18.00. Per agevolare gli spostamenti nell’isola, per tutto il fine settimana, dal parcheggio gratuito in Sacca dei Moreri saranno attivi il servizio di Bus Navetta, ogni 5 minuti dalle ore 8.00 alle 20.00, e il noleggio gratuito delle bici, dalle ore 8.30 alle 22.30. Inaugurato a inizio luglio, il ristorante della Cooperativa Pescatori di Grado (in Riva Dandolo, 22) sarà protagonista di un nuovo evento gastronomico per gustare il pescato fresco locale attraverso i piatti tipici gradesi. È stata, infatti, organizzata una seconda “Sardelada” nell’area adiacente al ristorante, che si terrà da venerdì 6 a domenica 8 agosto 2010 a partire dalle ore 18.00. In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà anche lunedì 9 agosto 2010 sempre dalle ore 18.00, nell’area adiacente al ristorante della Cooperativa. Per agevolare parcheggio e spostamenti all’interno dell’isola, per tutto il fine settimana, i turisti potranno lasciare gratuitamente l’auto nel parcheggio in Sacca dei Moreri e usufruire dei due servizi gratuiti offerti dal Comune: · Bus Navetta, che dalle ore 8.00 alle 20.00, con frequenza ogni 5 minuti, farà la spola tra le fermate poste in corrispondenza dei più classici punti d’accesso alle spiagge (Viale del Sole, 41 – di fronte all’ingresso delle Terme Marine; via Vespucci, 11; Riva Slataper, all’altezza del Ponte Bianco; Via Leopardi, in prossimità della spiaggia Costa Azzurra); · noleggio bici (fino ad esaurimento scorte), attivo dalle 8.30 alle 22.30. Cooperativa Pescatori di Grado Riva Dandolo, 22 – tel. 0431/80012 La Cooperativa Pescatori di Grado (in Riva Dandolo, 22), una delle più antiche cooperative di pescatori attive in Italia, istituita nel 1930, ha attivato l’iniziativa “Mercato ittico pesce km zero” per la vendita al pubblico di orate, branzini, seppie e altro pescato fresco di giornata, nei giorni lavorativi dalle ore 08.30 alle 12.00 presso la propria struttura. Inoltre, la Cooperativa Pescatori di Grado consente a turisti e curiosi di assistere, previa prenotazione (tel. 0431/80012), nei pomeriggi dei giorni lavorativi alle ore 15.00, all’animata e pittoresca asta che si tiene nel mercato del pesce per l’acquisto del pescato fresco da parte di grossisti, pescherie e ristoranti. Informazioni per il PUBBLICO Comune di Grado Ufficio Turismo e Relazioni esterne Tel +39_0431_898239-898224 Fax +039_0431_898205 [email protected] [email protected] www.grado.info Informazioni per la STAMPA BLU WOM – www.bluwom.com 20123 Milano_Via San Vittore, 40 33100 Udine_Via Marco Volpe, 43 Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644 Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]

  • Lussodivino, prodotti tipici italiani:arriva l’e-commerce

    Sapore. Gusto. Contemplazione di un piacere che velocemente avvolge…

    E’ LUSSODIVINO: un piccolo mondo antico che parla di terre vicine e lontane.

    Preziosità dai tratti autentici. Profumi, odori di raffinata semplicità capaci di rimandare a luoghi senza tempo.

    LUSSODIVINO, una linea di prodotti alimentari fortemente legata alla tradizione e senza aggiunta di additivi e conservanti.

    Fantasie di colori che sposano il ritorno al mangiar sano: la saggezza culinaria antica che torna più attuale che mai.

    Dai sott’oli alle creme passando per salumi, formaggi, confetture e pasticcini. Il tutto, rigorosamente prodotto artigianalmente.