Categoria: Gastronomia

  • Restalo arriva in Italia

    La guida più completa dei ristoranti delle principali capitali europee arriva finalmente anche in Italia, mettendo a disposizione dei suoi utenti centinaia di ristoranti a Roma, Venezia, Firenze, ristoranti a Milano e in tante altre città italiane.

    Restalo, il portale dedicato alla prenotazione di ristoranti, è un servizio completamente gratuito che permette ai propri utenti di prenotare un tavolo nei migliori ristoranti italiani e non, usufruendo di sconti e offerte esclusive, in maniera semplice e rapida.

    Ogni ristorante dispone di una scheda descrittiva che comprende mappe, descrizioni dettagliate, menu, servizi aggiuntivi, foto e soprattutto le recensioni positive e negative degli utenti. Queste ultime potranno aiutare altri utenti come loro nella scelta del ristorante che più si addice alle proprie esigenze.

    La ricerca di un ristorante su Restalo si può realizzare inserendo il nome del ristorante, della città, di un quartiere o addirittura il nome di un noto monumento. È inoltre possibile filtrare la ricerca in base a diverse categorie e caratteristiche, permettendo così agli utenti di realizzare una ricerca mirata e rapida: Ristoranti romantici, Ristoranti economici, Ristoranti con terrazza, Ristoranti ideali per bambini, Ristoranti di cucina asiatica, Ristoranti di pesce…

    Una volta trovato il proprio ristorante ideale, basta selezionare il giorno, l’orario e il numero di commensali e cliccare su “prenota”. Immediatamente arriva la conferma della prenotazione via email e sms e non resta altro all’utente che presentarsi al ristorante per godersi il suo pranzo o la sua cena.

    Restalo è disponibile in italiano, inglese, francese e spagnolo per permettere ai ristoranti presenti nel portale di farsi conoscere non soltanto in Italia, ma in tutto il mondo.

    Restalo nato in Spagna nel 2008, dall’idea di due giovani imprenditori di unire il mondo della ristorazione e quello di internet creando un punto d’incontro semplice e funzionale, ha saputo in meno di due anni imporsi nel mercato spagnolo diventando uno dei portali leader del settore.

    Nel 2009 ha generato ai ristorati un volume d’affari pari a più di 10.000.000 €, sono più di 200.000 le pagine visitate al mese e più di 7.000 i ristoranti in tutta Europa. Restalo per i ristoratori significa più di 250.000 utenti al mese che stanno cercando un ristorante e quindi loro possibili nuovi clienti.

    Per gli utenti, Restalo rappresenta il mezzo più rapido, sicuro e trasparente per prenotare un tavolo nel loro ristorante ideale.

    Per maggiori informazioni:

    Raffaella Corvaja,

    Account Manager Italy

    [email protected]

  • Grande successo per le cene con delitto di “Grado Giallo”: spettacoli e mistero a tavola.

    Il festival letterario “Grado Giallo” ha portato il giallo anche a tavola con due “Cene con delitto” di grande successo, in cui brividi e mistero hanno accompagnato la degustazione delle specialità culinarie di Grado. I commensali, nelle vesti di investigatori, sono stati protagonisti delle indagini di un omicidio con la coinvolgente regia di due compagnie teatrali.

    Fra le attività collaterali più apprezzate del festival letterario “Grado Giallo”, che si è svolto a Grado dall’1 al 3 ottobre 2010, vanno senz’altro ricordate le “cene con delitto”, delle vere e proprie cene spettacolo con allestimenti di sala e tavolate, divise dei camerieri e menu rigorosamente a tema, in cui una compagnia teatrale inscena un delitto e dirige le indagini per la risoluzione del caso, trasformando i commensali in investigatori del giallo a cui stanno assistendo.

    Quest’anno gli appuntamenti con il giallo a tavola sono stati due, la cena “La sfilata della morte” presso il ristorante Laguna Palace con la compagnia “Quelli del Delitto” e la cena “Il Gusto del delitto: tra teatro e sapori” presso il ristorante La Darsena con la compagnia “La luna al guinzaglio”. I partecipanti alla cena sono stati coinvolti in un gioco in cui ogni tavolata costituiva una squadra investigativa incaricata di risolvere il giallo, individuando colpevole e movente, premiata in caso di corretta deduzione con gadget del festival “Grado Giallo” e una cassa di pregiati vini “Denominazione Collio” offerti dal Consorzio Tutela vini Collio e Carso, partner della manifestazione.

    Entrambe le serate hanno registrato il tutto esaurito con liste d’attesa di oltre un centinaio di persone persone, chiara attestazione del successo dell’iniziativa, apprezzata per la capacità di intrattenere e coinvolgere il pubblico in modo insolito, divertente e stimolante. Si tratta di un genere di intrattenimenti che ha avuto origine a Londra per iniziativa di Agatha Christie, che si divertiva a creare cene con delitto per i suoi amici, e che ora sta prendendo piede anche in Italia e in Friuli come un modo originale per unire letteratura, divertimento e sapori. Il pubblico viene avvicinato al teatro e alla letteratura in luoghi e contesti inaspettati, quali appunto una cena al ristorante, divertendosi anche ad indovinare, fra un indizio e l’altro, gli ingredienti di piatti a base di specialità del territorio, camuffate anch’esse dietro enigmatici nomi in tema giallo-noir.

    Grado Giallo è un’iniziativa ideata dal Comune di Grado il cui coordinamento è affidato al prof. Elvio Guagnini dell’Università degli Studi di Trieste, allo scopo di valorizzare l’Isola del Sole, sempre più meta turistica destagionalizzata, protagonista di svariate iniziative legate al mondo della letteratura con una spiccata attenzione al coinvolgimento di bambini, ragazzi e famiglie. Il Comitato scientifico, oltre al Prof. Guagnini, è composto dalla dott.ssa Flavia Moimas, dirigente del Servizio Cultura del Comune di Grado e dal dott. Marco Giovanetti, scrittore di gialli e noir e dal dott. Claudio Zaccaria, direttore del DISCAM dell’Università degli Studi di Trieste.

    Enti sostenitori della III Edizione del Festival GRADO GIALLO sono: oltre a TURISMO FVG, la FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI GORIZIA e la COOP CONSUMATORI NORDEST che sarà presente nella giornata di domenica con laboratori ad utenza libera per i bambini condotti da Damatrà.

    Informazioni per il PUBBLICO Comune di Grado Ufficio Turismo e Relazioni esterne Tel +39_0431_898239-898224 Fax +39_0431_898205 [email protected] [email protected] www.grado.info

    Informazioni per la STAMPA BLU WOM – www.bluwom.com 33100 Udine_Via Marco Volpe, 43 Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644 Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]

  • Tutto il trionfo dei sapori nei prodotti tipici siciliani.

    Sicilia significa cultura, storia e meraviglie paesaggistiche, ma anche buona tavola.

    La cucina siciliana è una delle più preziose dell’area mediterranea, e chi la scopre ne rimane sempre fortemente entusiasta.

    A partire dai uno dei prodotti tipici siciliani, originario dell’area del catanese, come la pasta alla norma.

    A base di pomodoro, ricotta salata e melanzane fritte, è un punto fermo tra i sapori tipici etnei, così come lo è la pasta con le sarde, tipica del palermitano.

    Tra i secondi è il pesce a farla da protagonista: alici marinate, calamari ripieni (con pomodoro, formaggio e pangrattato), pesce spada arrosto o la famosa tonnina con la cipuddata (tonno arrostito e accompagnato con un soffritto di cipolla).

    Anche a fine pasto, con i dolci, i prodotti tipici siciliani propongono l’eccellenza del panorama nazionale: dalla granita (in genere accompagnata dalla brioche) alle paste di mandorla; dai cannoli alla cassata.

    Molto diffusa la pratica della tavola calda: arancini, cartocciate, cipolline e pizze fritte ‘alla siciliana’ garantiscono uno spuntino rapido ma molto saporito.

    Tutti i più golosi prodotti tipici siciliani possono essere gustati al Caffè Europa di Catania, in Corso Italia 302.

    Il caffè, punto di riferimento per i catanesi, costituisce il ritrovo ideale per una pausa all’insegna dei buoni sapori.

    Il luogo giusto per scoprire le dolci tradizioni della cucina siciliana.

    Prodotti tipici siciliani – Caffè Europa

    CDB//Agencyiotiposiziono.it

  • Il Ristorante Da Faccini presenta il suo sito Web: tipica cucina piacentina per pranzi e cene a Castell’Arquato

    Per pranzi e cene a Castell’Arquato, da oltre settant’anni il Ristorante Da Faccini propone la tipica cucina piacentina. Oggi la trattoria in provincia di Piacenza presenta il suo sito Web, realizzato da KosmoSol. Sulle pagine del nuovo portale si incontra tutto il fascino di un’antica osteria di campagna: un bel porticato esterno, ambienti interni curati, informali, dal carattere schiettamente familiare e la solarità del personale di sala pronto ad accogliere gli ospiti di questo accogliente ristorante a Castell’Arquato. Una lunga storia premiata dalle citazioni sulle guide Michelin, L’Espresso, Gambero Rosso, Guida Ristoranti Cucina Tradizionale Piacentina e La Gola in tasca.

    Il Ristorante Da Faccini dispone di tre sale, di cui una, con capienza di 200 persone, è adatta per banchetti, matrimoni, pranzi e cene aziendali e di lavoro, oltre che per gruppi e comitive di turisti. L’ambiente cordiale e ospitale, la cucina genuina e la cantina offrono il piacere di un pasto secondo la più gustosa tradizione piacentina. In estate si mangia nell’ampia veranda, con vista sulla campagna e le colline intorno a Castell’Arquato.

    La cucina del Ristorante Da Faccini offre menù e piatti genuini del territorio di Piacenza, secondo ricette tramandate generazione dopo generazione. Tra gli antipasti spiccano i salumi tipici e tradizionali piacentini; paste fatte a mano, tortelli di ricotta e spinaci, tortelli di zucca o ripieni di culatello, pisarei e fasö, anolini in brodo e pappardelle al cinghiale sono gustosi primi piatti. La coppa arrosto, la faraona, il brasato di cinghiale con polenta, l’arista al Gutturnio e i funghi alla griglia di stagione sono secondi saporiti e invitanti. Torte e dolci al cucchiaio fatti in casa, oltre ai consueti digestivi, nocino e bargnolino, concludono ogni pasto, sempre accompagnato da una curata selezione di vini piacentini. Il Ristorante Da Faccini vende i prodotti della sua cucina nella bottega alimentare di famiglia, tra cui i salumi, i vini e le paste fatte in casa.

    Il Ristorante Da Faccini si trova di fronte a Castell’Arquato, un antico borgo medievale arroccato sulle prime alture della Val d’Arda, tra Piacenza e Parma. Dalla Rocca Viscontea si dominano le campagne piacentine solcate dai lunghi filari delle vigne. Cultura, storia, natura e gastronomia si incontrano in un contesto affascinante, sempre più apprezzato da artisti, intellettuali e turisti italiani e stranieri.

  • Wine Town: vini e gastronomia nei ristoranti di Firenze

    Questa settimana Firenze, capitale dell’arte italiana, ospita Wine Town, la kermesse internazionale dedicata al vino. Durante la manifestazione, che coinvolge 338 produttori italiani e stranieri, sarà possibile andare a cena con i grandi chef scegliendo un ristorante a Firenze, ma anche visitare palazzi solitamente non accessibili al pubblico.

    A disposizione degli interessati la wine card, una carta di credito ricaricabile da utilizzare per accedere con maggiore facilità agli eventi a pagamento e alle degustazioni. La wine card può essere acquistata online, sul portale della manifestazione, in alcuni wine point della città.
    Oltre a degustare i vini (circa 400 quelli offerti ai visitatori!) sarà possibile assaggiare anche i piatti della cucina toscana. Attenzione solo a scegliere un buon ristorante a Firenze e a non lasciarsi allettare dalle offerte troppo “turistiche” che spesso non rendono onore alla ricca gastronomia fiorentina.

    Wine Town è quindi l’occasione giusta per visitare le cantine toscane e assaggiare i migliori vini di questa regione. Anche gli amanti di arte e culture troveranno però pane per i loro denti, visto che i 4 giorni di manifestazione prevedono un ricco calendario di mostre e visite guidate nei più eleganti palazzi fiorentini.

    Per quel che riguarda il cibo invece, da segnalare le cene presidiate dai grandi chef fiorentini. In alcuni ristoranti di tratta di eventi a numero chiuso, organizzate dai cuochi delle migliori enoteche., Non sarà difficile però trovare un ristorante a Firenze che offra per l’occasione un menu speciale e abbia qualche tavolo a disposizione anche per chi non ha prenotato.

  • Menu d’autunno a Grado all’insegna del “Boreto a la graisana”.


    Come ogni anno, nei mesi di ottobre e novembre Grado riscopre la propria specialità d’eccellenza, il “Boreto a la Graisana”, attraverso una rassegna gastronomica che fa di questo piatto semplice e gustoso l’assoluto protagonista dei menu d’autunno in tutti i ristoranti dell’isola.

    Un piatto la cui ricetta racchiude la storia stessa dell’isola di Grado, di preparazione e aspetto semplice, ma sorprendentemente gustoso e saporito, il “Boreto a la Graisana” è il vero protagonista dell’autunno a Grado. Nato come piatto povero dei pescatori, è oggi la pietanza principe dei menu dei ristoranti dell’isola che, per tutto il mese di ottobre e novembre, ne fanno il protagonista dell’omonima rassegna gastronomica. Grazie a speciali menu di degustazione, i turisti potranno scoprire questa specialità gradese e le molteplici interpretazioni, frutto di ricette familiari tramandatesi negli anni.

    Emblema di una vita fatta di mare e di pesca, nell’incantevole scenario della laguna, il “Boreto a la graisana” è una pietanza unica per la semplicità degli ingredienti e della preparazione, nato come piatto povero dei pescatori e tramandato di generazione in generazione, è divenuto uno dei capisaldi della cucina isolana. Ogni famiglia custodisce una propria speciale variante della ricetta, così come ogni ristorante, che ne propone la propria interpretazione.
    Quando la vita dei gradesi si svolgeva per gran parte nei “casoni” lagunari e il principale sostentamento derivava dalla pesca, infatti, il piatto tipico divenne appunto il boreto, realizzato con il pesce di scarto, ma comunque freschissimo, che non poteva essere venduto al mercato, cotto e insaporito con i pochi ingredienti a disposizione: sale, pepe, olio e aglio. Come contorno la polenta bianca, più economica, che veniva scambiata con il pesce con i commercianti dell’entroterra.
    La preparazione è estremamente semplice: all’olio insaporito con l’aglio selvatico a spicchi interi si aggiunge il pesce (cefali, rombi, anguille o altre varietà), un po’ di sale, pepe nero in abbondanza, un bicchiere di aceto. Si lascia sul fuoco fino a evaporazione e poi si copre d’acqua il tutto, lasciando cuocere fino a ottenere quell’intingolo denso che ben si sposa con la polenta bianca, immancabile contorno del vero Boreto. In origine si mescolavano gli scarti di diverse varietà di pesce, ma ora può essere impiegata anche una sola qualità. Da non dimenticare, naturalmente, l’accompagnamento con il vino: un tempo esclusivamente bianco, oggi, in prevalenza rosso. A seconda del tipo di Boreto, si passa dal Merlot al Refosco e, in rari casi, al Cabernet.

    Informazioni per il PUBBLICO
    Comune di Grado
    Ufficio Turismo e Relazioni esterne
    Tel +39_0431_898239-898224
    Fax +39_0431_898205
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    www.grado.info

    Informazioni per la STAMPA
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  • Sofitel ha riunito 12 Chef Internazionali stellati Michelin a Marsiglia e Lione per Stars, Food & Art

    Parigi, 4 Ottobre 2010 – Qualche settimana fa, il Sofitel Munich Bayerpost in Germania dava il calcio d’inizio all’edizione 2010 di Stars Food & Art. Questo evento che unisce l’arte e l’eccellenza gastronomica è stato creato quattro anni fa dal Sofitel The Grand Amsterdam (Paesi Bassi). Forte di questo successo, il marchio Sofitel in collaborazione con Lise Goeman Borgesius, ha deciso di esportare questo evento a livello internazionale, in diversi alberghi nel 2010. Dopo Monaco, ha fatto quindi scalo per la prima volta a Marsiglia e Lione lo scorso fine settimana, prima di tornare ad Amsterdam, sua città di origine a novembre.

    Per la prima edizione di Stars Food & Art, il Sofitel Marseille Vieux Port e il Sofitel Lyon Bellecour hanno rispettivamente convocato sei chef internazionali stellati Michelin. Questi ultimi hanno collaborato insieme affinché ognuno di loro presentasse i propri piatti durante le due cene di Gala il 1° ottobre a Marsiglia e il 2 ottobre a Lione. Per far si che l’alchimia del gusto fosse perfetta, i migliori crus sono stati selezionati per accompagnare questi due menu di sei portate.

    Essenza stessa del concetto Stars Food & Art, varie prestazioni artistiche hanno ritmato le due serate come un duo di ballerini classici, una dimostrazione di tango ma anche due cantanti d’opera e ancora un sorprendente gruppo di tre sassofoniste.

    Le due cene di gala hanno permesso di versare importanti contributi a due ONLUS: la ENFENDIF di Marsiglia, che si occupa di migliorare la qualità della vita degli adolescenti e l’associazione Manifestation de Bienfaisance per i bambini malati di Lione.

    Sofitel Marseille Vieux Port – Venerdì 1° ottobre 2010

    Per un totale di 13 stelle Michelin:

    • Christophe Muller***, Paul Bocuse (Lione, Francia)
    • Emmanuel Renaut**, Flocons de Sel (Megève, Francia)
    • Erik van Loo **, Parkheuvel (Rotterdam, Paesi Bassi)
    • Jean Andre Charial**, L’Ousteau de Baumanière (Baux-de-Provence, Francia)
    • Patrick Jeffroy **, Patrick Jeffroy (Carentec, Francia)
    • Christophe Aribert**, Les Terrasses (Uriage-les-Bains, Francia)

    Sofitel Lyon Bellecour – Sabato 2 ottobre 2010

    Per un totale di 12 stelle Michelin:

    • Giovanni D´Amato**, Il Rigoletto (Reggiolo, Italie)
    • Moshik Roth**, Brouwerskolkje (Overveen, Paesi Bassi)
    • Andréas Mayer **, Mayer’s (Zell am See, Austria)
    • Bernard Bach **, Le Puits Saint-Jacques (Pujaudran, Francia)
    • Stephane Raimbault**, L’Oasis (Mandelieu, Francia)
    • Philippe Jousse **, Alain Chapel (Mionnay, Francia)

    Nei Paesi Bassi, il Sofitel The Grand Amsterdam ospiterà l’evento per il quarto anno consecutivo il 5 e 6 novembre.

    Per maggiori informazioni: www.starsfoodart.com

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    Il Sofitel Marseille Vieux Port

    Di solito, l’ospite apprezza una « camera con vista ». Al Sofitel Marseille Vieux Port, è l’intero albergo che offre un panorama sulla città focese. Hotel emblema della città per i marsigliesi, il Sofitel Marseille Vieux Port è anche il migliore indirizzo per un soggiorno nella città focese, sia per il piacere che per gli affari. Un indirizzo da scoprire o ri-scoprire, visto che ha avuto un’incredibile metamorfosi, orchestrata da Marc Hertrich e Nicolas Adnet. Il nuovo bar Le Carré ha presto raggiunto il ristorante gastronomico nel circolo degli indirizzi imperdibili della città e la So SPA offre un oasi di riposo ai profumi del sud.

    Il Sofitel Lione Bellecour

    Dalla sua inaugurazione nel 1969, il Sofitel Lyon Bellecour è presto diventato uno degli indirizzi più premiati sia per i Lionesi che per la clientela internazionale. Un luogo impareggiabile dove le personalità di passaggio a Lione amano soggiornare, tanto il cuore dell’albergo batte al ritmo della città. Quarant’anni più tardi continua ad essere in testa all’hotellerie di lusso lionese, è il primo ad avere la quinta stella, tutto questo grazie al lavoro che è stato fatto per mantenerlo sempre ad elevati standard. Ed è così che oggi si arriva alla sua incredibile trasformazione firmata Patrick Norguet. La grande gastronomia dello chef stellato Alain Desvilles si degusta ai Trois Dômes in un decoro contemporaneo. Piacere dei sensi ma anche piacere per gli occhi: dietro le finestre bovindo, la città e il Rodano offrono lo spettacolo di un incredibile panorama.

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    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo

    Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”.

    Scoprite il mondo Sofitel su www.sofitel.com

    Scoprite A|Club il nuovo programma di fedeltà mondiale di Accor su www.a-club.com

    Press Relations Sofitel Worldwide
    Rodolphe Moulin-Chabrot
    [email protected]

    IMAGINE Communication
    Emanuela Bucci
    Tel +39 06 39750290
    [email protected]
    Italianconnections.net
    www.imaginecommunication.eu

  • A Tavola di Ottobre: da EDUCatt una guida per il “sottovuoto”

    La durata della conservabilità continua dunque a dipendere dal tipo di alimento. Una piccola guida con i consigli e le regole per utilizzare al meglio questo metodo si conservazione nella rubrica dedicata alla sicurezza alimentare e curata dall’Ente per il Diritto allo Studio Universitario dell’Università Cattolica.

    Questo e molto altro ancora nel numero di Ottobre di A Tavola in edicola adesso.


    Contatti Ufficio Stampa

    045 584525

    [email protected]

  • Le esclusive ricette dei cuochi famosi su Mangiarebene

    Il sito di ricette di cucina, Mangiarebene, risplende di stelle. Sì, quelle dei cuochi famosi ed eccellenti, conferite come premio alla loro bravura. Nel sito di Mangiarebene è presente una sezione dedicata alle ricette suggerite direttamente dai cuochi dei migliori ristoranti d’Italia. Tutti sanno quanto i cuochi custodiscano gelosamente i loro trucchi e le loro ricette, ma per il sito di Mangiarebene hanno voluto fare un’eccezione. Questi doni sono senz’altro un segno di simpatia, ma anche un riconoscimento all’impegno che i collaboratori e Marina mettono nel curare il sito che viene visitato ogni mese da circa 500.000 lettori affezionati e quanto mai interessati al mondo della cucina.

    Se avete voglia di provare a cimentarvi nella preparazione di un piatto da vero chef, consultate le ricette di cucina dei cuochi famosi presenti su Mangiarebene.com e preparatevi a stupire i vostri ospiti!

  • Indovina cosa c’è a cena?

    Diffusissime sia in televisione che sul web, le video ricette di cucina riscuotono ormai un grandissimo successo presso un pubblico eterogeneo e poco tradizionale. Difatti a guardarli non sono solo casalinghe che vogliono rinnovare il loro menu storico. Proprio perché i piatti presentati sono vari e non sempre difficili da realizzare, ad utilizzare questi video sono anche lavoratori che non hanno troppo tempo da trascorrere vicino ai fornelli, single alle prese con pentole e padelle per la prima volta dopo decenni di cucina materna, mamme apprensive in ritardo per la festa di compleanno. O studenti universitari assolutamente ignari delle tecniche di cottura delle pietanze o dell’eventuale utilizzo di aromi a corredo dei loro piatti.

    La varietà di ricette offerte è relativa alla difficoltà media di ogni piatto (si va dalle ricette basilari come la cottura del riso in bianco a quelle più raffinate a base di pesce) oppure alla rapidità di esecuzione delle portate. Ma interessa anche la tipologia di alimentazione. Spesso la video cucina offre idee innovative ad esempio ai vegetariani che si chiedono come innovare i loro piatti a base di tofu e seitan. Oppure agli appassionati di viaggi e tradizioni diverse, o anche soltanto di ricette esotiche, che intendono cucinare tabule, involtini di granchio e avocado, caramelle alla carruba invece dei soliti bucatini, e che tra le video ricette possono trovare decine di suggerimenti preziosi. Evitando, se possibile, gli snack colombiani a base di formiche, le caramelle allo scorpione al gusto di mou tipiche della Cina o gli speciali spiedini di coccodrillo fritto della Louisiana.