Categoria: Gastronomia

  • Il catering per il matrimonio

    Un nuovo sito dedicato al catering, www.cateringatorino.com, è da poco online con diversi articoli su tale argomento e su temi correlati. Il sito, che si rivolge in particolare, ma non solo, a chi abita in Piemonte, offre diversi materiali che aiutano l’utente nella scelta del giusto servizio di catering. I tipi di catering presi in considerazione nei vari articoli sono diversi e vanno dal catering per matrimoni e feste private a quelli per congressi o eventi aziendali.

    Il sito è comunque in particolare dedicato al catering per matrimoni. Affidarsi per il proprio evento ad un servizio di catering per matrimoni qualificato, vuol dire fare infatti la scelta più giusta per il giorno più bello della propria vita. Sono tante le cose a cui una coppia deve pensare prima di un matrimonio, forse troppe. E spesso ci si dimentica di quei dettagli che pur sembrando insignificanti fanno poi la differenza. Per questo è bene scegliere una azienda in grado di “venire incontro agli sposi” in questo evento speciale affinché tutto sia perfetto.

    Lo staff che si occuperà di tutto l’aspetto organizzativo è molto importante. In primo luogo aiuterà nella scelta della location, per venire incontro ai desideri degli sposi. Luoghi romantici e senza tempo, immersi nel verde più incontaminato o in città, per rendere quel giorno il tuo giorno speciale, sono spesso le location migliori. La scelta del luogo sarà effettuata anche in base al numero di invitati ed ai servizi richiesti. Che si scelga un ricevimento intimo oppure un evento più sfarzoso, in tutte le occasioni uno staff qualificato sarà pronto a consigliare la migliore soluzione.

    Ma l’organizzazione di un matrimonio passa anche attraverso numerosi altri aspetti. La scelta del tipo di catering, per esempio, non è da sottovalutare; in questo senso uno staff capace metterà a disposizione dei clienti varie opzioni, in base ai gusti ed alle tasche. Prodotti eccelsi, accessori prestigiosi, una cucina curata nei minimi dettagli trasformeranno il tutto in un evento magico e speciale. Per una giornata in cui si sposano raffinatezza e semplicità, per un matrimonio da ricordare, tutto questo è indispensabile.

    Riguardo ai costi, coniugare basso prezzo ed ottimo risultato non è cosa da poco, ma sono diverse le aziende che riescono a farlo, perché vogliono che i clienti siano il più possibile soddisfatti. Nel caso in cui invece si decida di fare il ricevimento a casa propria, è importante affidarsi a qualcuno in grado di organizzare al meglio tutta la parte relativa al solo catering, con personale di sala, addobbi ed allestimenti, pietanze e tutto quanto occorra per rendere il tuo pranzo o cena nuziale degni di memoria.

    Tutto questo perché in un catering nuziale ben riuscito sono essenziali sia i dettagli che anche cibo di elevata qualità. Attraverso di esso infatti si possono esprimere tante emozioni; gustare pietanze prelibate, tipiche regionali, nazionali o internazionali, apprezzate dagli sposi e dagli ospiti tutti. Materie prime di eccellente qualità devono sposarsi perfettamente con una cucina leggera e ricercata, dai sapori unici. In questo modo si riuscirà a deliziare gli ospiti con menù sopraffini, personalizzati a seconda delle particolari esigenze.

    Con questi accorgimenti sarà possibile rendere il proprio matrimonio un momento da condividere con serenità e gioia, in luoghi esclusivi e con allestimenti spettacolari, nella certezza di creare un momento unico per sé e per i propri invitati.

  • La vendita di formaggi online del Caseificio La Traversetolese è ricca di novità

    Nella tradizione gastronomica emiliana si possono incontrare formaggi di altissima qualità, e fra tutti sicuramente il più noto ed apprezzato è il Parmigiano Reggiano DOP che con i suoi quasi novecento anni di storia è un vero e proprio patrimonio, anche culturale, del nostro paese.

    Vi sono però specialità casearie meno note ma altrettanto degne di finire sulla tavola dei buongustai, e questo è sicuramente il caso del Gran Speciale. Se prima d’ora non l’avete mai sentito nominare, non dovete stupirvi: si tratta infatti di un formaggio che viene prodotto esclusivamente dal Caseificio La Traversetolese di Mamiano di Traversetolo (PR).

    L’ingrediente principale è un latte molto particolare, prodotto da bovine la cui alimentazione è arricchita con Omega-3 preziosi per la salute. Il procedimento di produzione è simile a quello del Parmigiano Reggiano, anche se le due specialità sono completamente a sé stanti; la pasta dura del Gran Speciale lo rende inoltre adatto ad una lunga stagionatura.

    Latte, sale e caglio sono i soli ingredienti presenti in questa specialità casearia che si può acquistare dall’e-shop del Caseificio La Traversetolese, che con la sua vendita di formaggi online saprà accontentare anche i clienti dai gusti più esigenti.

    In più, sul medesimo portale di e-commerce sono a disposizione Parmigiano Reggiano con diverse stagionature, salumi e altre prelibatezze tipiche emiliane: scoprile tutte su caseificiotraversetolese.it!

  • VITO GIANNUZZI IN GARA PER IL “PREMIO EMERGENTE SUD”

    Polignano a Mare, 3 giugno 2014 – Importante occasione per il resident chef del White Gourmet Restaurant Vito Giannuzzi, che dal 7 al 9 giugno 2014 prende parte al grande evento gastronomico “Premio Emergente sud” in diretta da Napoli presso il Circolo dei Canottieri, uno dei più prestigiosi circoli nautici italiani.

    Al 29enne chef Vito Giannuzzi, che concorre domenica 8 giugno dalle ore 13.00, è richiesto, basandosi possibilmente su materie prime povere o comunque tipiche del territorio di origine, di preparare due ricette in base al tema prestabilito dalla gara. Quest’ultima prevede, infatti, una serie di sfide che come trait d’union constano di un tema obbligatorio e uno libero. Per la qualificazione, l’ingrediente principale da seguire è la “pasta secca”, sponsor principale De Cecco che fornisce tutta la pasta necessaria durante la gara. In una manifestazione dallo scenario enogastronomico fatto di ricette regionali e pregiati ingredienti, lo sgombro affumicato con insalatina agro, burrata e dressing di ciliegia e il pacchero soffiato con cuore di ricotta al tabacco e ragù di pescatrice su dressing di pomodoro confit, sono gli ingredienti principali per le gustose ricette ideate dallo chef Giannuzzi per il primo giorno di gara.

    Mentre per la finale, che si tiene il 9 Giugno, tema cardine è “tutto green”. Lo chef propone alla giuria, fatta di giornalisti e da rinomati chef, una ricetta bio a base di uovo croccante al tarallo su crema di lattuga, giardinetto estivo con le sue consistenze, filetti di mandorla salata. Segue come seconda prova libera un fresco raviolo di mozzarella con ripieno di tonno grigliato, capperi, olive e origano su vellutata di carote e liquirizia.

    Ogni ricetta è ideata dallo chef in un live show cooking sul palco, condotto dal giornalista Luigi Cremona, ed in più vengono realizzate 50 pietanze in stile finger food da preparare nel backstage, destinati al pubblico e alla giuria.

    Il “Premio Chef Emergente del Sud 2014” quest’anno si trasferirà sulla splendida terrazza del Circolo Canottieri a Napoli, storica e importante sede dello sport campano, dal 1974. Una manifestazione, tre giorni di gara, tanti concorrenti e due vincitori: un’appassionante competizione amichevole che vede sfidare i più preparati chef con età al di sotto dei 35 anni, che culminerà nel decretare il miglior Chef e il miglior Pizza chef emergente del Sud Italia. Grazie agli organizzatori Witaly e Lorenza Vitali, una grande occasione per venire a Napoli ed assistere ad un meraviglioso evento enogastronomico del Mezzogiorno.

    Caratterizzato da un ambiente fresco e raffinato, con vista panoramica sul mare Adriatico e sulla campagna, il White Gourmet Restaurant offre un’atmosfera unica per una cena a lume di candela sotto le stelle, un pranzo leggero in un angolo di paradiso, anche a bordo piscina o una colazione con ricco buffet per un dolce risveglio, con i menu creati dallo chef Vito Giannuzzi, considerato tra i migliori giovani Chef in Italia.

    Situato sulle colline che scendono verso il mare di Polignano, a pochi chilometri dalle mete più suggestive del territorio, il White Gourmet Restaurant è all’interno del Borgobianco Resort&SPA, circondato da una campagna che offre rilassanti sentieri da scoprire con passeggiate a piedi o in bici per respirare il piacere della natura.

    Per informazioni e prenotazioni:
    White Gourmet Restaurant
    Tel. +39 080 8870111
    Email:
    [email protected]
    Sito Web: www.borgobianco.it/it/il-ristorante/

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. (+39) 06.39750290 –
    www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi
    [email protected]
    Lucilla De Luca
    [email protected]

  • E’ online il sito dell’agriturismo vento di mare

    Agriturismo Vento di Mare – è oggi online il nuovo portale web www.agriturismoventodimare.it , sito in Fondi, città di mare e di montagna. Per spiegare in maniera chiara e immediata la sua realtà, il ristorante agriturismo lazio Vento di Mare ha adottato una soluzione web semplice, intuitiva e orientata a fornire un’esperienza di navigazione ottimale agli utenti. Ogni servizio offerto, infatti, ha una sezione dedicata per facilitare la ricerca di informazioni. Dal menù principale è possibile entrare in modo immediato nelle diverse aree dell’agriturismo vento di mare, così da avere una piacevole navigazione. Sviluppato utilizzando la tecnologia Responsive Design, il sito dell’agriturismo fondi, inoltre, ottimizzato per la navigazione non solo attraverso il pc ma anche attraverso gli strumenti di ultima generazione (tablet e smartphone) sempre più utilizzati tra gli utenti.

  • Come diventare uno chef partendo da zero

    Chi conosce bene il mondo della cucina sa che la vita del cuoco è creativa e ricca di soddisfazioni ma anche molto faticosa ed impegnativa, cosa che scoraggia molti a intraprendere questa carriera.

    Ecco perché entrare a far parte di una brigata di cucina non è così complicato, se si hanno delle basi da cui partire.

    Chi invece ha scoperto troppo tardi la propria passione può approfittare del servizio messo a punto da Menudachef, un progetto che unisce i migliori prodotti enogastronomici del made in Italy ai grandi chef italiani che ha eletto a propria idea di cucina un equilibrato mix tra tradizione e innovazione.

    In ogni box che arriva direttamente a domicilio si possono trovare almeno 4 prodotti gastronomici d’eccellenza accompagnati da una bottiglia di vino in abbinamento, e la ricetta dello chef con cui imparare i trucchi di una vera cucina professionale.

    La differenza è infatti data dalla grande esperienza degli chef italiani che elargiscono i propri consigli e dalla selezione della materia prima che viene scelta da un team di esperti, i quali selezionano solo ingredienti di altissimo livello non presenti nella grande distribuzione organizzata ma utilizzati da molti chef stellati per realizzare i propri menù degustazione nei loro ristoranti.

    Un occasione unica per mettersi ai fornelli e reinventarsi chef, non solo per una cena completa in famiglia ma per tutta la vita.

    Chi non ha tempo o voglia di iscriversi a un corso di cucina professionale può infatti imparare i segreti della cucina comodamente a casa propria!

  • BARBECUE SOTTO LE STELLE ALL’HOTEL D’INGHILTERRA

    Roma, 29 maggio 2014 – Una cena speciale nel cuore della Città Eterna, sotto un manto di stelle, è la nuova proposta dell’Hotel d’Inghilterra di Roma per la bella stagione: a partire dal 10 giugno, ogni martedì e mercoledì, il Cafè Romano, ristorante dello storico albergo di via Borgognona, offre l’opportunità di cenare sulla splendida terrazza panoramica al sesto piano.

    L’elegante spazio esterno, nell’affascinante veste estiva, accoglierà gli ospiti dell’albergo e quanti vorranno regalarsi una cena romantica o vivere l’esperienza unica di avere Roma ai propri piedi.

    Affacciato su secoli di storia, il Roof Garden dell’Hotel d’Inghilterra offre una vista privilegiata sulla Capitale: il panorama si estende a 360° da Villa Medici al Vittoriano, ai monumenti più celebri della città. L’ultimo piano dell’albergo mostra la Roma dei tetti antichi e delle cupole in tutto il suo splendore: al chiarore di luna, ascoltando le suadenti note del sassofono, suonate dal vivo, sarà possibile vivere un’esperienza esclusiva, circondati dal profumo dei gelsomini e degli aranci selvatici.

    In questo luogo suggestivo e capace di suscitare emozioni indimenticabili, gli ospiti potranno gustare le specialità inedite dello chef Antonio Vitale. Il profumo della brace guiderà i commensali attraverso una serata dedicata a carni, pesci e verdure grigliate. Basato su piatti di terra e di mare preparati al momento, il menu privilegia ingredienti locali e prodotti di stagione, con grigliate di carni selezionate e pesce pregiato da gustare sfiorati dalla brezza estiva.

    Per iniziare, sarà possibile scegliere tra il carpaccio di manzo con insalatina di asparagi o l’insalata di granchio con pomodorini confit, per poi proseguire con una selezione di pesce alla griglia accompagnata da insalatina di pomodori e fagiolini. In alternativa, gli amanti dei sapori di terra potranno optare per manzo con salsa di Brunello e tartufo, rigorosamente alla griglia. Chiudono la proposta culinaria dello chef i gustosi dessert tra cui è possibile scegliere, un tiramisù al mango e frutto della passione con fichi caramellati oppure le fragoline di bosco e lamponi con salsa alle more e sorbetto al limone.

    Per tutti i giorni disponibile il Cafè Romano, il ristorante con tavoli all’aperto su via Borgognona, che per pranzo e cena offre la possibilità di gustare le specialità di una proposta gastronomica variegata all’aperto o avvolti dagli eleganti ambienti interni, creati dal designer Michael Stelea.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare piatti tradizionali della cucina mediterranea.

    L’Hotel d’Inghilterra di Roma è il fiore all’occhiello del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre la Residenza di Ripetta a Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, l’Helvetia & Bristol di Firenze, il Grand Hotel Continental di Siena e l’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza.


    Per informazioni e prenotazioni:

    Cena € 49,00 a persona (bevande escluse)
    HOTEL D’INGHILTERRA –
    Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma
    Tel. (+39) 06.699811 – Fax (+39) 06.6795421
    E-mail:
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    Ufficio stampa: IMAGINE Communication – Via G. Barzellotti 9/9b – 00136 Roma
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  • UN GIOVANE STUDENTE ROMANO VINCE LA GARA DI CUCINA E SI AGGIUDICA UN POSTO AL MASTER DI CUCINA PROFESSIONALE PER DIVENTARE CHEF CON COQUIS, L’ATENEO I

    Roma, 29 maggio 2014 – Il giovane Andrea Salem, studente dell’Istituto alberghiero IPSSAR Marco Gavio Apicio di Anzio, in provincia di Roma, si aggiudica la borsa di studio del valore di € 12.850 messa in palio da Coquis, Ateneo Italiano della Cucina di Roma, per accedere al Master di Cucina Professionale al via il 13 ottobre 2014.

    Per aggiudicarsi la borsa di studio in palio, premio che permette l’accesso al Master di Cucina Professionale, 15 allievi di istituti alberghieri provenienti da Roma, Anzio, Fiuggi, Palombara e Vico Equense (NA) si sono avvicendati ai fornelli per circa 3 ore nell’aula Tatto, divisi in due gruppi, per cucinare l’ingrediente principale della sfida, il piccione. Con concentrazione e passione i ragazzi hanno dato libero sfogo alla propria creatività e abilità, preparando nei modi più diversi la difficile proposta.

    Valutati infine dallo chef Angelo Troiani, dalla giornalista di enogastronomia Mariella Morosi e dal blogger Andrea Zinno, si sono aggiudicati i primi tre posti ed i relativi premi: Andrea Salem, primo classificato, IPSSAR Marco Gaio Apicio di Anzio (RM); Antonio Agretto, Istituto F. De Gennaro di Vico Equense; Andrea Savarese, Istituto F. De Gennaro di Vico Equense.

    Prima di una lunga serie, l’iniziativa si inserisce nell’ambito di un progetto più ampio di sensibilizzazione dei giovani verso un mondo, quello dell’alta ristorazione, in continua espansione e rinnovamento: una dimensione che con l’aiuto di Coquis offre innumerevoli opportunità professionali, sia grazie alla formazione di altissimo livello offerta attraverso i corsi, sia grazie alle borse di studio premio messe sempre più spesso a disposizione dei giovani più meritevoli.

    “Per trasformare una passione in una vera professione, oggi è fondamentale offrire ai giovani la possibilità di una formazione adeguata presso scuole qualificate, oltre all’esperienza diretta sul campo” – dichiara Angelo Troiani, Direttore Didattico di Coquis, Ateneo Italiano della Cucina. “Trasferire le nostre esperienze e competenze è quanto di più significativo possiamo fare per creare gli Chef del futuro e per questo abbiamo creato anche l’Orbita Coquis, facilitando l’ingresso nel mondo del lavoro ai nostri allievi”.

    Angelo Troiani, ha voluto per questo mettere al servizio dei giovani la sua lunga e variegata esperienza che dalla ristorazione di qualità lo ha portato ad una continua evoluzione, fino alla creazione nel 2012 della scuola di alta formazione professionale: un luogo di eccellenza in Italia, riconosciuto tra i migliori al mondo, dove i giovani e futuri chef, pasticceri o pizzaioli, apprendono l’arte dei fornelli, grazie all’impegno quotidiano di grandi nomi della ristorazione e dell’imprenditoria nel settore.

    E dove l’incontro tra la domanda e l’offerta nel settore dell’enogastronomia è garanzia di successo, con l’ingresso nel mondo del lavoro favorito da Coquis, per chi alla ricerca di un’occupazione o per chi desidera sperimentare nuove strade nel proprio percorso professionale.

    Coquis, Ateneo Italiano della cucina, (www.coquis.it) nato dall’iniziativa dei fratelli Troiani, è la prima scuola di cucina con una struttura all’avanguardia di oltre 800 mq: 5 aule attrezzate con le più avanzate tecnologie disponibili oggi sul mercato e, annesso, un negozio specializzato con vendita al dettaglio e all’ingrosso.

    Considerata da Food&Wine, come una tra le 10 migliori scuole di cucina al mondo, Coquis vanta un’ampia offerta formativa qualificata, articolata in diversi corsi di formazione professionale ed amatoriale – cucina, pasticceria, pizzeria, vino e servizi di sala – tenuti dal corpo docente di alta professionalità, in questa struttura innovativa: il luogo di eccellenza per apprendere l’arte della gastronomia.

    Per Informazioni: Coquis – Ateneo Italiano della Cucina www.coquis.it

    Ingresso 1: Via Flaminia 575 (1°piano) – Ingresso 2: Corso Francia 124 A (ascensore 3° piano) – 00191 Roma

    Tel. +39 0633220082 Fax +39 0633222134 [email protected]

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  • COQUIS PROTAGONISTA DEL PROGETTO BRUSCHETTA VS MERENDINA

    Roma, 27 maggio 2014 – Stop per i più piccoli alla merenda preconfezionata: Coquis, l’Ateneo Italiano della Cucina diretto dallo chef Angelo Troiani, si fa ancora una volta portavoce di una attenta educazione alimentare dei giovani partecipando al progetto Bruschetta vs Merendina ideato dell’Associazione Pandolea e al via venerdì 30 maggio presso l’Istituto Comprensivo Piazza Borgoncini Duca di Roma.

    Durante lo speciale open day decine di studenti saranno impegnate in laboratori di cucina, mentre i genitori, nel pomeriggio, parteciperanno ad un incontro per la presentazione del progetto e per un confronto con diversi esperti di alimentazione, tra cui Angelo Troiani, da due anni impegnato nella formazione di giovani chef; a conclusione della giornata grandi e piccini festeggeranno con una merenda a base di pane e olio, elementi simbolo dell’iniziativa.

    Tante le attività previste dal progetto Bruschetta vs Merendina: un calendario ricco di eventi, degustazioni, feste e presentazioni con protagonisti il pane e l’olio extra vergine di oliva, proposti come un’ottima e salutare alternativa delle merendine commerciali: Coquis contribuirà all’organizzazione degli eventi, programmando durante il periodo di Natale presso il laboratorio lezioni di cucina per la realizzazione di facili ricette da riproporre in famiglia, mentre, presso la propria sede, docenti dell’Ateneo terranno altri incontri culinari e centri estivi dove i bambini, accompagnati dai genitori, potranno dare sfogo alla propria creatività.

    Alla realizzazione del progetto, collaborano con l’Associazione Pandolea: l’Istituto Comprensivo Piazza Borgoncini Duca di Roma; Tortando – il laboratorio di pasticceria profumato; il Municipio XIII Roma Aurelio e l’Assessore alle politiche educative, scolastiche e della cultura Eleonora De Venuti e l’istituto alberghiero IPSSAR Tor Carbone di Roma, con il patrocinio di Unaprol e Padiglione Italia EXPO.

    Coquis, Ateneo Italiano della cucina, (www.coquis.it) nato dall’iniziativa dei fratelli Troiani

  • ESTATE IN TERRAZZA DA ACQUOLINA HOSTARIA IN ROMA

    Il luogo ideale dove assaporare il meglio della cucina di pesce nella capitale

    Roma, 26 maggio 2014 – Apre la terrazza dell’Acquolina Hostaria in Roma, l’unico ristorante stellato di pesce della capitale, guidato dallo Chef Giulio Terrinoni: ampia e accogliente, immersa nel verde, la terrazza dell’Acquolina Hostaria è il luogo ideale dove trascorrere in tranquillità le calde serate estive in compagnia di ottimi piatti e nuove ricette creative, dove ad avere la meglio è sempre la freschezza dei sapori del mare, in abbinamento ad un’ampia scelta tra le offerte della carta dei vini.

    Un menu unico e diverso per ogni serata, tanta creatività, solo prodotti freschissimi e biologici, accuratamente selezionati e provenienti dai vicini porti della costa romana: questi gli ingredienti ai quali lo chef Terrinoni non potrebbe rinunciare, elementi che lo hanno portato ad eccellere nel suo settore, fino ad ottenere, nel 2009, la stella Michelin.

    Nei suoi piatti non manca l’audacia nell’accostare mare e terra; rivisitando e unendo tipiche ricette della gastronomia locale, Terrinoni ripropone i piatti modificandone l’ingrediente base: sono d’esempio la Carbonara di mare, la Parmigiana di pesce e la Trippa alla romana di rana pescatrice.

    La creatività dei suoi piatti è, inoltre, frutto del continuo confronto con lo chef Angelo Troiani, chef del Convivio Troiani e co-fondatore del ristorante Acquolina Hostaria, il quale lo accompagna in cucina durante le 10 speciali serate a tema, che il ristorante propone ogni anno, di martedì.

    L’Acquolina Hostaria sorge nel cuore della borghese Collina Fleming, su via Antonio Serra 60. Ad accogliere gli ospiti, una scalinata illuminata immersa nel verde che conduce al giardino e apre la vista ad una ampia terrazza, aperta al pubblico a partire dalla metà di maggio. Dispone di una sala interna disposta su due livelli comunicanti, spaziosi e luminosi, con una capacità massima di circa 60 ospiti. Lo stile sobrio e le luci soffuse regalano al ristorante un atmosfera familiare, rilassante e gradevole. L’Acquolina Hostaria è Amica del Tonno dal 2006: per promuovere la sensibilizzazione sul problema della pesca indiscriminata, che porta all’estinzione alcune specie di pesci, ha deciso di bandire dal proprio menu il Tonno.

    L’Acquolina Hostaria e Il Convivio Troiani e insieme a Coquis, Ateneo Italiano della cucina e I-Food sono frutto di un progetto realizzato dallo Chef Angelo Troiani e suoi fratelli, con la brillante collaborazione, dal 2006, dello Chef Giulio Terrinoni.

    Per informazioni e prenotazioni:

    L’Acquolina Hostaria in Roma

    Ingresso: Via Antonio Serra 60 – 00191 Roma

    Tel. e Fax +39063337192 – 063337629 [email protected]

    Ufficio Stampa: IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

    Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu
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  • L’utilizzo delle impastatrici a forcella nei panifici e nelle pizzerie

    Tutte le pizzerie, i panifici, le pasticcerie e chiunque produca pizze ed altri prodotti da forno, sono dotate delle adeguate attrezzature professionali per preparare gli impasti e per cuocerli. Esistono diversi tipi di impastatrici professionali come le impastatrici a spirale, ma uno di quelli più utilizzati dalle pizzerie e dai panifici che vogliono ottenere dei prodotti di buona qualità, sono le impastatrici a forcella. In generale le impastatrici sono necessarie sia quando si devono lavorare grossi quantitativi di impasto, cosa che a dire il vero potrebbe avvenire anche in ambienti domestici (nel qual caso le impastatrici planetarie sono da preferire), ma soprattutto per ottenere dei risultati soddisfacenti per certe tipologie di impasto, in cui i livelli di idratazione sono elevati.
    Le impastatrici a forcella sono normalmente di grandi dimensioni e dal prezzo non proprio contenuto, per questo motivo sono destinate quasi esclusivamente ad un pubblico professionale. Sono adatte per amalgamare in breve tempo medie e grosse quantità di impasti, anche quelli più delicati, garantendone un elevata ossigenazione ed omogeneità. La particolarità delle impastatrici professionali a forcella riguarda il fatto di essere indicate soprattutto per gli impasti duri, cioè con 30-35% di acqua, e medio duri, con 45-50% di acqua, anche se quelle dotate di doppia velocità, possono essere tranquillamente utilizzate persino per impasti più idratati (fino al 60% di acqua), essendo delle macchine estremamente versatili. Le migliori impastatrici di questo genere, oltre alla doppia velocità, dispongono anche di ruote, timer di spegnimento automatico ed altri accorgimenti di sicurezza, che rendono queste macchine affidabili per chiunque le utilizzi.
    Tra tutte le impastatrici in commercio (planetarie, a spirale ed a bracci tuffanti), l’impastatrice a forcella è quella che surriscalda di meno l’impasto, grazie al particolare movimento della forcella e alla forma della vasca di contenimento, trasferendogli una temperatura compresa tra i 0 ed i 2 gradi. Il basso surriscaldamento e la corretta ossigenazione sono requisiti richiesti da alcuni particolari tipi di impasto, come ad esempio quello per la pizza napoletana.
    Tutti i tipi di impastatrici professionali, a spirale, a forcella e a bracci tuffanti possono essere acquistate direttamente online su AllForFood in pochi semplici passaggi. AllForFood è uno dei maggiori negozi del web in cui è possibile trovare tutto ciò che occorre per la lavorazione della pizza, del pane e della pasta e tutte le altre attrezzature professionali per il mondo della ristorazione, a prezzi realmente convenienti.