Categoria: Economia e Finanza

  • Comunicare in Cina Workshop

    Un mercato enorme, che conta oltre 3 milioni di ricchi. Ma anche incredibilmente complesso, soprattutto visto con i nostri occhi.

    Perchè la Cina è molto di più di quello che siamo abituati a pensare e soprattutto è estremamente diversificata. Strutturare correttamente il lancio di un nuovo marchio o di un nuovo prodotto in questo enorme paese è così veramente complicato.

    Attraverso il workshop che si terrà a Milano il 14 novembre potrete iniziare a scoprire questo mondo variegato e multiforme grazie ad una sessione d’aula che affronta gli aspetti più significativi della comunicazione in Cina ma anche grazie agli incontri one to one con i relatori in cui sarà possibile approfondire temi specifici o ricevere consulenza gratuita su progetti particolari.

    Programma
    Overview sul Marketing in Cina (Pubblicità, Eventi, Social Media, Ufficio stampa)
    Introduzione ai Media cinese – case histories
    Usare i Social Media in Cina
    Lanciare un nuovo marchio o un nuovo prodotto in Cina: errori comuni da evitare

    Relatori
    Mike Golden Fondatore della società Adsmith, una laurea East Asian Studies presso la Cornell University e un MBA all’ University of California, Berkeley, Mike Golden ha passato 5 anni in Giappone e gli ultimi 9 in Cina occupandosi del lancio di molti marchi e prodotti europei e americani.
    Elena Guzzella Giornalista, blogger ha fondato Amministratore DelegatoDAG Communication nel 2000 dopo aver ricoperto il ruolo di responsabile comunicazione e marketing in azienda e caporedattore in un periodicoICT.

    Per maggiori info
    http://www.dagcom.com/blog/2012/09/24/comunicare-in-cina-workshop/

  • Flavio Cattaneo / Terna: per analisti di Nomura Trend rialzista per le utility

    Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana guidata da Flavio Cattaneo, è stata recentemente selezionata dagli analisti giapponesi di Nomura, tra le 5 migliori aziende del comparto della pubblica utilità in Europa. In previsione un trend rialzista che potrebbe consentire allunghi fino a 3,50 euro.

    Recentemente Nomura ha selezionato Snam e Terna tra le 5 migliori aziende del comparto della pubblica utilità in Europa. Anche Enel recentemente si è guadagnata il giudizio positivo di alcuni broker, come Bank of America.

    Il prossimo banco di prova significativo di Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo, per testare la consistenza dell’uptrend in un’ottica di sviluppo nel medio termine si colloca a 3,06 euro, quota coincidente con il top di marzo e con il 61,8% di ritracciamento del ribasso dai massimi di maggio 2011. Oltre questo riferimento i prezzi avrebbero buone possibilità di salire almeno fino a ricoprire il gap ribassista del 20 giugno con lato superiore a 3,28 euro. Il superamento anche di questi livelli potrebbe consentire allunghi fino a 3,50 euro. Solo la violazione di 2,75 rischierebbe di introdurre a una fase di ripiegamento rilevante, con primo obiettivo a 2,55.

    Anche Snam evidenzia un potenziale grafico rialzista notevole anche se forse meno maturo rispetto a Terna. Del tutto lecito alimentare attese di recuperi dei massimi di maggio 2011 a 4,30 euro, resistenza oltre la quale il target si sposterebbe a 4,50. In caso di discese sotto la media a 100 giorni, supporto a 3,35, probabile il test della base del trading range a 3,10.

    Degno di nota il rialzo di Enel nell’ultimo bimestre. Solo il superamento di area 3,45 implicherebbe l’invio di un segnale di medio-lungo periodo introduttivo a rialzi duraturi diretti anche sopra 4. Discese fino a 2,70 non disturberebbero la tenuta dell’uptrend.

    FONTE: Il Sole 24 Ore

  • Scegli online l’assicurazione meno costosa

    Polizzamigliore.it in tempi di crisi come questi aiuta a risparmiare davvero tanto sull’assicurazione. Il nuovo sito del broker piemontese Polizzamigliore.it risulta fra i migliori e più conosciuti in Italia, nel campo del confronto e vendita di polizze online.
    www.polizzamigliore.it mette a disposizione un preventivatore totalmente gratuito per calcolare contemporaneamente il prezzo che svariate compagnie di assicurazioni possono offrire per assicurare l’auto o la moto.
    Un servizio molto utile per essere a sempre a conoscenza dell’assicurazione più vantaggiosa e in prossimità della scadenza della propria polizza non resta che passare dal sito di polizzamigliore.it a quello dell’assicurazione che fa spendere meno e acquistare la polizza.
    Il sito è stato recentemente aggiornato e da pochi mesi è possibile sottoscrivere anche assicurazioni per la casa (incendio, furto, rottura tubazioni ecc.) e polizze di Responsabilità Civile professionale particolarmente consigliate a giovani professionisti.

  • Vitaldent: 2012 da Record: 230 nuove assunzioni e + 16% chiusura fatturato per i Centri Vitaldent

    Cologno Monzese, 27 Settembre 2012 – Nonostante la crisi c’è chi cresce. Nonostante la crisi ci sono Italiani che non rinunciano alla loro salute dentale e lo possono fare grazie a Centri Specializzati come Vitaldent.
    “É già tempo di bilanci per Vitaldent, la catena di Centri Odontoiatrici che si sta espandendo sempre più in Italia, confermandosi il punto di riferimento nel settore.” A commentare i risultati del 2012 è Bartolo Conte, vice-presidente dell’azienda in Italia con incarico dal 2010, nonché collaboratore decennale della casa madre.

    A dicembre 2012 i Centri aperti supereranno la soglia dei 90, altri 20 saranno operativi entro marzo 2013, raggiungendo nuove regioni come la Sicilia (9 Centri) e la Sardegna (5) e radicandosi nei principali capoluoghi di provincia per una presenza sempre più efficace e capillare. A confermarlo i 55mila pazienti soddisfatti solo nell’ultimo anno.

    In totale il network coinvolge 600 collaboratori tra receptionist, assistenti, direttori e responsabili di attenzione al paziente, con 230 nuove assunzioni solo nel 2012, oltre ai 580 professionisti medici odontoiatri che lavorano in tutti i Centri.

    La previsione di chiusura sul fatturato prevede un +16% per il network che ha già 4 sedi in Italia, tra Milano, Roma, Torino e Palermo, dove sempre nell’anno in corso, si sono tenuti più di 100 corsi di formazione ed aggiornamento per franchisee, medici e tutto lo staff dei Centri.

    Il 2012 dunque presenta dati importanti e confortanti sia per l’espansione (in un solo anno il numero di Centri è quasi raddoppiato) sia per la positiva risposta del mercato.

    Questi risultati confermano Vitaldent come realtà leader del settore odontoiatrico in Italia.

    Vitaldent nasce in Spagna nel 1991. Il primo Centro ha aperto le porte a Madrid con l’obiettivo di offrire a tutti una nuova forma di “andare dal dentista”. Oggi, 21 anni dopo, Vitaldent è un grandissimo network di centri odontoiatrici con quasi 500 Centri in Europa, più di 5 milioni di pazienti e 7.500 professionisti del sorriso. In Italia oggi sono presenti più di 65 Centri, dislocati nei principali capoluoghi, ma un forte piano di espansioneprevede una rapida capillarizzazione su tutto il territorio nazionale.

    Per info:

    Alcos Press Office & PR – Tel. 02.92804400 – www.alcoscomunicazione.com

    Mara Stragapede – [email protected]335 66.83.199
    Augusto Cosimi – [email protected] – 335 72.71.526

  • Flavio Cattaneo, Terna nel gotha mondiale della sostenibilità

    Sostenibilità, per il terzo anno consecutivo, Terna si conferma nella classifica “World” e “Europe” del Dow Jones Sustainability Index, il riconoscimento della borsa di New York per le società più impegnate sul fronte della sostenibilità. Un ulteriore importante successo, per la società guidata da Flavio Cattaneo, che ha migliorato la sua performance ottenendo un punteggio complessivo di 87 punti (erano 86 lo scorso anno e 79 nel 2010) che la conferma ai massimi livelli mondiali del settore.

    Ancora un importante riconoscimento alla sostenibilità di Terna che è confermata nei panieri “World” (dove è presente dal 2009) e “Europe” (dal 2010) degli indici Dow Jones Sustainability.

    Si tratta del più prestigioso indice borsistico internazionale in tema di sostenibilità la cui composizione per il 2012 è stata pubblicata oggi da SAM, l’agenzia svizzera di rating di sostenibilità che, sulla base di un’accurata analisi delle performance di sostenibilità delle aziende mondiali a maggiore capitalizzazione, ogni anno a settembre comunica conferme, nuove inclusioni e uscite dall’indice.

    Per il 2012 sono 340 le aziende su 2500 incluse nell’indice World e 166 su 630 nell’indice Europe.
    L’Italia conferma il risultato del 2011 con 14 aziende italiane presenti nel Dow Jones.

    Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, ha ulteriormente migliorato la sua performance ed ha ottenuto un punteggio complessivo di 87 punti (erano 86 lo scorso anno e 79 nel 2010) che la conferma ai massimi livelli mondiali del settore.

    Oltre alla presenza nel DJSI, Terna è inclusa negli indici internazionali FTSE4Good (Global e Europe), Axia (Ethical e CSR), ECPI (Ethical Global, Euro, EMU), MSCI (Global e Europe Sustainability), ASPI Eurozone, Ethibel (Excellence, Sustainability Europe) e negli indici italiani FTSE ECPI Italia SRI Benchmark e Italia SRI Leaders, elaborati a partire dalle sole società quotate alla Borsa Italiana.

    FONTE: Web Magazine Terna

  • Polizza assicurativa per i medici obbligatoria da agosto 2012

    I professionisti, dunque, sono chiamati a sottoscrivere obbligatoriamente una polizza assicurativa per la responsabilità civile professionale, che va a coprire le spese per il risarcimento dei danni subiti dai clienti e imputabili a comportamenti colposi del professionista. La copertura assicurativa, infatti, interverrà nelle situazioni caratterizzate da colpa grave o lieve del professionista, escludendo il caso di danni derivanti da comportamenti dolosi. È altresì previsto l’obbligo per il professionista di fornire un’adeguata informazione al cliente, al quale dovrà comunicare gli estremi della polizza e il suo massimale.

    L’obbligatorietà della copertura assicurativa riguarda professionisti operanti in diversi settori: dall’area tecnica a quella giuridico-economica (avvocati e commercialisti) fino a ricomprendere l’area medico-sanitaria. I professionisti del campo medico sono tra i più interessati dal provvedimento, dal momento in cui rientrano in questo campo profili professionali la cui attività è caratterizzata da livelli di rischio particolarmente elevati. In virtù del provvedimento legislativo saranno tenuti a stipulare una apposita polizza assicurativa, tra gli altri, i medici, i farmacisti e gli infermieri.

    Nella scelta della polizza personale, il professionista è libero di scegliere la compagnia e le condizioni economiche che ritiene maggiormente in linea rispetto al livello di rischio derivante dallo svolgimento della propria attività. Da questo punto di vista, si dovranno distinguere le situazioni dei professionisti dipendenti da quelli che esercitano liberamente la professione, così come si dovrà tenere in considerazione il campo di attività e il grado di esperienza maturata. Specialmente per i professionisti dell’area medica, risulta inoltre importante considerare la stipula di polizze che abbiano un effetto retroattivo e che permettano quindi la copertura dei danni che i clienti hanno subito per effetto di interventi e prestazioni mediche riferibili a un periodo precedente rispetto a quello della sottoscrizione e dell’entrata in vigore della copertura assicurativa.

    La disposizione, dunque, interessa in particolar modo i professionisti dell’area medico-sanitaria e i loro pazienti: a partire dal 13 agosto, infatti, i primi potranno usufruire di una copertura patrimoniale in caso di richiesta di risarcimento dei danni, mentre i secondi potranno contare su una garanzia aggiuntiva nel caso in cui subiscano dei danni imputabili a comportamenti colposi del professionista. Nel caso specifico dei medici odontoiatri, nella fase di scelta della polizza si dovranno considerare le condizioni nelle quali viene svolta l’attività caratteristica: il grado di rischio e di conseguenza le condizioni economiche della polizza assicurativa saranno infatti diverse nel caso in cui il professionista sia titolare di uno studio dipendente o eserciti la propria attività all’interno di una struttura sanitaria pubblica.

  • Cloud Gestionali Aziende: Infracom Italia presenta Panthera ERP

    Infracom Italia, operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing, focalizza la propria strategia sugli investimenti in asset infrastrutturali, reti e data center, e rilancia l’applicativo Panthera. Panthera si configura come la soluzione gestionale più adatta a soddisfare e interpretare i bisogni delle aziende, capace di supportare tutti gli aspetti del business, semplificando tutti i processi aziendali. “Infracom non ha mai smesso di investire nello sviluppo di Panthera che si configura come l’ERP più avanzato per l’uso in cloud, inscrivendosi così pienamente nella strategia di rafforzamento dell’offerta innovativa di Infracom” ha dichiarato Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom Italia.

    Il piano di rilancio di Panthera effettuato da Infracom s’inscrive in una più ampia strategia dell’azienda veronese, volta a focalizzare i propri investimenti sugli asset infrastrutturali (rete e data center) e applicativi (Panthera). Dopo il primo anno di attività, l’operazione Panthera ha prodotto risultati estremamente positivi: il 59% di incremento sui clienti acquisiti, +10% sul valore delle licenze e +47% relativo ai nuovi partner rivenditori.

    “Infracom non ha mai smesso di investire nello sviluppo di Panthera, nativamente orientato al web, e poi sempre di più specializzato per il suo utilizzo attraverso infrastrutture remote e condivise – dichiara Massimo Lippi, Direttore Generale di Infracom Italia – Sempre di più Panthera, forte anche della recente certificazione per i sistemi IBM Pure Flex – e primo software ERP in Italia a ricevere questo importante risultato – si configura come l’ERP più avanzato per l’uso in cloud, inscrivendosi così pienamente nella strategia di rafforzamento dell’offerta innovativa di Infracom”.

    Panthera ERP è il frutto della volontà di Infracom di offrire ai propri clienti la soluzione gestionale più adatta a soddisfare e interpretare i bisogni delle loro aziende, un sistema capace di supportare tutti gli aspetti del business, semplificando ogni processo dell’azienda, con la massima attenzione a ogni singolo anello della catena produttiva, dall’ordine all’assemblaggio.

    Panthera ERP nasce in Italia, grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano ed è quindi un’eccellenza italiana a tutti gli effetti. Non manca però di una valenza internazionale conferitagli dal centro di competenza Infracom di Tunisi e dalla propria capacità di servire i clienti nelle varie sedi a livello worldwide, con esperienze dirette derivate dalle installazioni per aziende italiane con sedi estere, come in Francia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Belgio, Romania, Polonia, Tunisia, Libano, India, Brasile e Cina (cfr. http://www.panthera.it/it/referenze-internazionali).

    Il percorso evolutivo dell’offerta software di Infracom trova le proprie radici storiche in Gipros, uno dei gestionali più diffusi in ambiente AS400. Di Gipros, il nuovo sistema informatico Panthera, multipiattaforma e nativamente basato sul web, è l’innovativa e rivoluzionaria evoluzione. È un perfezionamento sistemico, ottenuto dalla sinergia tra scienza informatica e volontà di creare un nuovo e più avanzato sistema di gestione dei processi aziendali in grado di soddisfare le richieste dei modelli produttivi del mercato attuale. E oggi, Panthera ERP è un asset chiave nel nuovo piano industriale di Infracom Italia.

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    Infracom Italia Operatore italiano di telecomunicazioni, data center e ICT outsourcing, ha la propria sede principale a Verona ed è presente, con 500 professionisti, in 14 città italiane, con centri di competenza a Milano, Firenze, Roma ed Imola. Infracom Italia offre un’ampia gamma di servizi, coniugando competenze, asset e capacità di innovare con soluzioni che vanno dagli aspetti infrastrutturali ai servizi gestiti di rete e di data center, dalle soluzioni di comunicazione integrata voce e dati alle soluzioni di cloud computing, dalle soluzioni di outsourcing per i sistemi e le architetture informatiche delle aziende fino al full ICT outsourcing. Infracom Italia possiede e gestisce autonomamente 9.000 Km di rete in fibra ottica con copertura nazionale e 4 data center a Milano, Verona, Imola e Brindisi, per oltre 5.000 m2 di superficie totale disponibile.

    FONTE: Panthera

  • Mercato immobiliare: prezzi medi di vendita in calo del 2,7%

    Se il sogno degli italiani è sempre la casa ora, complice la crisi, l’obiettivo non è più l’acquisto bensì l’affitto: secondo Immobiliare.it nel primo semestre 2012 la domanda di immobili in locazione è cresciuta a un ritmo due volte superiore rispetto a quella degli immobili in vendita e il trend si conferma anche sul fronte dell’offerta.

    Queste le prime evidenze emerse dall’analisi del mercato immobiliare residenziale nel primo semestre 2012, elaborata da Immobiliare.it (www.immobiliare.it) sulla base delle rilevazioni effettuate sugli oltre 700.000 annunci presenti quotidianamente sul sito. Lo studio rivela che, da gennaio a giugno, il prezzo medio di vendita delle abitazioni nei capoluoghi italiani è sceso del 2,7%.

    «La difficoltà ad ottenere un mutuo ha reso l’iter per l’acquisto di una casa sempre più complesso – dichiara Guido Lodigiani, Direttore Corporate e Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.ited è naturale che gli Italiani abbiano dirottato il loro interesse verso soluzioni in affitto, pur perdendo i vantaggi del risparmio forzoso che garantisce l’acquisto di una casa; il calo dei prezzi di vendita degli immobili è diretta conseguenza di questo fenomeno».

    Domanda e offerta nel primo semestre 2012

    Le rilevazioni sul fronte della domanda di compravendita indicano un trend positivo, interrotto solo nel mese di giugno, che ha portato a una crescita complessiva della domanda del 10%. Un dato positivo, ridimensionato però se confrontato con il ritmo di crescita (doppio) della domanda di appartamenti in locazione. Anche sul fronte dell’offerta di case in vendita si registra un incremento deciso (+9%), ma, ancora una volta, inferiore a quello che ha interessato gli affitti (+16%).

    Le ragioni del fenomeno non sono da ricercare solo nelle dinamiche dell’economia, ma anche nei cambi normativi che hanno interessato il settore immobiliare. È questo il caso dei tanti proprietari di immobili, magari con necessità di liquidità e difficoltà di vendita, che hanno preferito concedere in locazione il bene posseduto per evitare di sostenere la nuova tassazione IMU per immobili inutilizzati.

    Il fattore prezzo

    Analizzando le città italiane dal punto di vista sia geografico sia di densità di popolazione, si nota come tutto il territorio nazionale sia contraddistinto da un calo dei prezzi medi di vendita. La maglia nera spetta al Sud e alle isole – con la Sardegna che raggiunge quasi il -7%, seguita da Basilicata e Puglia che si attestano a -4% – anche se al Nord non va meglio, con decrementi che superano il 5%, fatta eccezione per Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige dove si segnalano dati positivi. Solo il Centro Italia sembra tenere: qui il livello di decrescita si arresta all’1,1% e l’Abruzzo – unica regione italiana – segna dati positivi in ogni Provincia.

    Se si tiene conto delle dimensioni delle città, invece, si registrano significative differenze: nei centri di grandi dimensioni (che superano cioè i 250 mila abitanti) la contrazione dei prezzi è stata, in media, più rilevante (-3,4%) rispetto a quella evidenziata nelle città più piccole (-1,5%). Tra i capoluoghi fanalino di coda della classifica è la città di Venezia (-8,0%) seguita da Palermo (-7,5%), mentre Roma e Milano “tengono” registrando rispettivamente -1,0% e -1,9%.

  • L’export può contare sui nuovi consorzi per l’internazionalizzazione

    Gianfredo Comazzi, Presidente nazionale di Federexport, la Federazione Italiana tra i Consorzi per l’esportazione che associa 110 consorzi export per un totale di oltre 3.500 piccole e medie imprese esportatrici, esprime grande soddisfazione per la pubblicazione della legge 134/2012 “Misure urgenti per la crescita del Paese”.

    La legge prevede, infatti, all’art 42 la nuova figura giuridica del consorzio per l’internazionalizzazione che recepisce molte delle norme della proposta di legge 4515 presentata il 15 luglio 2011 (primo firmatario Onorevole Nino Foti) promossa da Federexport, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico ed il sostegno di Piccola Industria di Confindustria.


    Tra le novità più importanti l’ampliamento dell’attività dei consorzi per l’internazionalizzazione che non deve riguardare solo il momento finale della “esportazione”, ma tutto il processo che rende possibile esportare: la formazione di personale “capace” di esportare o di espandere l’attività di chi già esporta; la ricerca di prodotti innovativi adatti ai mercati da raggiungere o incrementare ecc.


    “Da anni invocavamo una nuova legge per i consorzi – dichiara Comazzi – in un momento come questo, e’ fondamentale sostenere gli sforzi delle imprese sui mercati esteri peraltro in Italia, come evidenziato dal recente Rapporto ICE, ci sono 205 mila esportatori di cui il 60% fattura circa 100mila euro; le prime 1000 imprese rappresentano il 50% del fatturato all’export”.

    “E’ evidente l’esigenza di sostenere il valore dell’aggregazione ed il ruolo del consorzio quale motore del processo di internazionalizzazione come peraltro riconosciuto anche dalla Commissione europea nella recente comunicazione al Consiglio e Parlamento europeo sul partenariato per aiutare le PMI a cogliere le opportunità globali”

    “La norma – sottolinea Comazzi – favorisce la specializzazione produttiva e l’attenzione verso la qualità e l’innovazione, inoltre, banche, Enti pubblici e privati, potranno concretamente sostenere l’export diventando soci a tutti gli effetti dei consorzi per l’internazionalizzazione e garantendo loro una maggiore solidità” .

    “Ci auguriamo che questa legge possa dare un forte impulso al sistema consortile, l’export infatti – conclude il Presidente Federexport – continua ad essere tra le voci che contribuiscono in misura più incisiva alla formazione del nostro PIL, ora bisogna insistere con coraggio in questa direzione prevedendo le risorse necessarie a livello nazionale e regionale”

    Roma, 25 settembre 2012

  • Prestiti Dipendenti Pubblici: la cessione del quinto dello stipendio

    La cessione del quinto dello stipendio è il prestito semplice da chiedere e davvero conveniente per i dipendenti pubblici e statali grazie alle particolari agevolazioni delle Convenzioni INPS e INPDAP. Tasso di interesse fisso, rata costante e finanziamenti personalizzati: la cessione del quinto dello stipendio è il prestito personale che può essere richiesto per qualsiasi motivo. Si tratta, infatti, di un prestito senza finalità di spesa: non è necessario specificare il motivo per cui si chiede la cessione del quinto, che sia la casa nuova o l’auto.

    A differenza di altri prestiti, con la cessione del quinto, a garantire per il dipendente è l’Amministrazione presso la quale lavora. La garanzia di solvibilità – ovvero la garanzia che il consumatore sia in grado di restituire la somma richiesta in prestito – è rappresentata dallo stipendio. Quanto più solida è la condizione retributiva del consumatore, tanto più forte sarà la garanzia di solvibilità e la possibilità di ottenere il prestito.

    Nel caso dei dipendenti pubblici e statali, la garanzia di solvibiltà è davvero molto alta, perché si tratta di dipendenti (o ex dipendenti nel caso di pensionati) di Enti ed Amministrazioni pubbliche o statali, che godono,quindi di una condizione economica stabile e sicura nel tempo. Questo permette loro di ottenere la cessione del quinto dello stipendio a condizioni economiche ancora vantaggiose, purché la società finanziaria a cui si rivolgono abbia attive le Convenzioni INPS e INPDAP necessarie.

    Le Convenzioni INPS e INPDAP sono apposite convenzioni stipulate dagli Enti Previdenziali per consentire ai dipendenti pubblici e statali di ottenere la cessione del quinto di stipendio in assoluta trasparenza e chiarezza. Non tutte le società o gli operatori finanziari hanno attive le convenzioni INPS e INPDAP necessarie per i dipendenti pubblici e statali interessati alla cessione del quinto. Tra quelli che permettono ai dipendenti pubblii e statali di chiedere ed ottenere la cessione di quinto, ricordiamo Finanzio Facile ®, presente in tutta Italia con una capillare rete di consulenti. E’ sufficiente compilare il FORM ONLINE per chiedere un PREVENTIVO GRATUITO.