Categoria: Economia e Finanza

  • BRD Consulting: ricerche di mercato verticali per operatori specializzati interessati, oltre che al territorio nazionale, anche internazionale

    BRD Consulting, società di consulenza di sviluppo retail&franchising a livello nazionale ed estero, conduce quotidianamente lavori di ricerca e aggiornamento sulle potenzialità offerte dai mercati internazionali per il posizionamento di aziende italiane.

    Ha appena presentato – anche se ogni giorno vengono allineati i dati con un costante adeguamento a quello che è l’andamento del mercato locale – una ricerca sul settore FOOD in Inghilterra, con una definizione molto puntuale.

    Naturalmente, le attività svolte giornalmente per conto della sua primaria clientela le danno la possibilità di essere sempre attiva e di guardare oltre, spaziando i contenuti oggetto della ricerca in modalità verticale … tanto che sta già conducendo nuove attività di analisi per altri settori/categorie e nazioni differenti.

    Chiunque volesse maggiori informazioni, può richiedere l’abstract del progetto scrivendo a [email protected]

    www.brdconsulting.it

  • Crescono le segnalazioni Antiriciclaggio

    La normativa antiriciclaggio sembra stare ingranando maggiormente nel nostro paese, complice anche l’attività di controllo che si fa sempre più intensa anche sui professionisti .

    Nel primo semestre del 2012 sono infatti cresciute di oltre il 44% il numero di segnalazioni, e anche professionisti e operatori non finanziari, specialmente notai, stanno dando il proprio contributo.

    Ricordiamo che la segnalazione delle operazioni sospette è un obbligo previsto dall’art 41, dlgs 231/2007, che impone di segnalare le operazioni che per loro natura possano far sospettare che si tratti di disposizioni che riguardano beni derivanti da attività di riciclaggio o di finanziamento al terrorismo.

    E proprio per questo e per le complessità che a volte la normativa Antiriciclaggio pone, i professionisti sono una categoria che corre dei rischi nell’adeguata implementazione della norma.

    Alavie, per aiutarvi sull’antiriciclaggio

    Alavie ha messo a punto una metodologia unica per aiutare i professionisti a rispettare le norme antiriciclaggio senza complicazioni, in modo efficiente ed economico; salvaguardando gli investimenti già fatti in software e senza gettare quanto già fatto finora.

    Risparmiando tempo e denaro, senza distogliere attenzione e risorse dall’attività principale dello studio.

    Basata su una serie di oltre 200 parametri e punti di controllo, la metodologia esclusiva è in grado di mettere al riparo – insieme all’attività del consulente – lo studio da deviazioni rispetto a quanto previsto dalla legge.

    Alavie, il consulente specializzato per i Commercialisti e i professionisti.

    Alavie è partner dell’ Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (UNGDCEC) ed è una società di consulenza specializzata nella Privacy e l’Antiriciclaggio che in oltre 15 anni di esperienza nel settore ha aiutato oltre 4.000 aziende e centinaia di studi commercialisti.

    Per scoprire cosa potremmo fare per voi e aiutarvi a tutelarvi rispetto alle norme (vecchie e nuove) sulla Privacy e l’Antiriciclaggio contattateci – anche solo per verificare se davvero siete compliant – cliccando qui.

  • COME SVILUPPARE SITI WEB ECONOMICI

    Una rapida ricerca su Google per progettazione sito web gratuito o economico darà molti risultati – alcuni meglio di altri… quindi perché una società di web design dovrebbe scrivere un articolo su come ottenere un sito online per poco o niente? Perché a seconda della piccola impresa in questione, alcune di queste opzioni potrebbero in realtà valer la pena di essere esplorate, ma prima è necessario dare un’occhiata a ciò che ti vien dato e vedere se un sito web gratuito o a basso costo potrerebbe soddisfare le esigenze e gli obiettivi del tuo business.

    Come si utilizza un sito web?

    La risposta a questa domanda dipende in gran parte dal settore lavorativo in cui hai deciso di intrapendere un attività, e il livello di concorrenza in questo settore. Pensa in questi termini… che cosa vorrebbe trovare un visitatore se incappasse nel mio sito web? Sarebbe un vantaggio per il cliente trovare alcune informazioni sul mio sito o semplicemente ha bisogno di un modo per contattarmi tramite telefono o e-mail? Quanto dipenderai da Google e altri motori di ricerca – saresti tu a riferire del tuo sito o ti aspetti che la gente ti trovi e quindi vuoi promuovere il sito? Hai bisogno che il tuo sito sia costantemente aggiornato con notizie e informazioni sull’azienda? oppure no?

    Esplorare le opzioni

    Dopo aver definito alcuni parametri chiave è il momento di guardare a ciò che è disponibile per ottenere realmente un sito online. I nomi di dominio, pacchetti di hosting, e la progettazione e sviluppo del sito, incidono sul costo del progetto, quindi diamo un’occhiata singolarmente:

    1. Nome di dominio. Se si desidera il dominio “miosito.com” si dovrà pagare in un modo o nell’altro, e non c’è davvero niente da fare. Se vuoi metter su la creazione di un semplice blog, allora puoi sempre uscire con l’ indirizzo libero “miosito.blogger.com”, ma se la professionalità è un tuo obiettivo allora questo non è il modo giusto per raggiungerlo. Un nome di dominio è un buon investimento per migliorare il vostro marchio aziendale e ha costi oggettivamente molto bassi.

    2. Progettazione e Sviluppo. Questo è il punto sul quale si vuol veramente valutare la tua esigenza, perché è qui che si decide tra un sito web a basso costo e una scelta personalizzata. Se si desidera un semplice blog in stile sito web si può iniziare molto facilmente utilizzando Blogger (di proprietà di Google) di servizio. Sottolineo la parola semplice perché le opzioni di personalizzazione sono piuttosto limitate e il tuo blog probabilmente finirà per apparire come ogni altro blog.

    Se sei interessato a un po ‘più di controllo e personalizzazione c’è sempre WordPress. WordPress permette di scaricare e installare i temi per agghindare il vostro blog, includere le immagini e il logo aziendale, i colori aziendali, ecc Se non hai un nome di dominio.…CONTINUA

  • Flavio Cattaneo, Nomura ha selezionato Terna tra le 5 migliori aziende del comparto della pubblica utilità in Europa

    Terna è stata selezionata dagli analisti giapponesi di Nomura tra le 5 migliori aziende del comparto della pubblica utilità in Europa. Gli esperti di Nomura ritengono che gli interessi del Governo italiano nel rendere più efficiente e meglio interconnesso il sistema elettrico nazionale possano sostenere la crescita della società guidata da Flavio Cattaneo e ipotizzano un dividendo stabile per i prossimi anni con una cedola tra le più ricche nell’ambito del comparto europeo.

    Recentemente Nomura ha selezionato Snam e Terna tra le 5 migliori aziende del comparto della pubblica utilità in Europa. In particolare per quello che riguarda Terna gli esperti di Nomura non solo ritengono che gli interessi del Governo italiano nel rendere più efficiente e meglio interconnesso il sistema elettrico nazionale possano sostenere la crescita della società guidata da Flavio Cattaneo ma ipotizzano anche un dividendo stabile per i prossimi anni con una cedola tra le più ricche nell’ambito del comparto europeo. Anche Enel recentemente si è guadagnata il giudizio positivo di alcuni broker, Bank of America ad esempio ha incrementato il target price fornendo una indicazione di acquisto, valutazione analoga a quella di societé Generale che non ha tuttavia fornito un prezzo obiettivo.

    Terna ha inviato nel corso delle ultime settimane alcuni interessanti segnali di rialzo, prima superando le medie mobili a 100 e 200 giorni, praticamente coincidenti in area 2,75, poi lasciandosi alle spalle, il 7 settembre con una evidente accelerazione rialzista, la linea discendente disegnata dal top di maggio. Il prossimo banco di prova significativo per testare la consistenza dell’uptrend anche in un’ottica di suo sviluppo nel medio termine si colloca a 3,06 euro, quota coincidente con il top di marzo e con il 61,8% di ritracciamento del ribasso dai massimi di maggio 2011. Oltre questo riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci i prezzi avrebbero buone possibilità di salire almeno fino a ricoprire il gap ribassista del 20 giugno con lato superiore a 3,28 euro. Il superamento anche di questi livelli potrebbe consentire allunghi fino in area 3,50 euro. Solo la violazione dei 2,75 rischierebbe di introdurre ad una fase di ripiegamento rilevante, con primo obiettivo a 2,55, sulla linea che sale dai minimi di novembre 2011.

    Anche Snam evidenzia un potenziale grafico rialzista notevole anche se forse meno maturo rispetto al caso di Terna. I prezzi sono infatti saliti già al di sopra delle medie mobili a 100 e 200 giorni, ritenute una buona approssimazione della direzione del trend di medio e lungo termine, ma viaggiano ancora all’interno dell’estesa fase laterale disegnata a partire dai minimi di settembre 2011, compresa tra i 3,10 ed i 3,80 euro circa. Se i prezzi troveranno la forza per salire oltre il lato superiore di questo trading range gli indizi positivi raccolti nelle ultime settimane saranno confermati. Del tutto lecito in quel caso alimentare attese di recuperi dei massimi di maggio 2011 a 4,30 euro, resistenza oltre la quale il target si sposterebbe a 4,50. In caso di discese sotto la media a 100 giorni, supporto a 3,35, probabile il test della base del trading range a 3,10.

    Degno di nota il rialzo messo a segno da Enel nel corso dell’ultimo bimestre, l’estensione mensile del movimento visto a settembre è la più ampia dal marzo 2000, con i prezzi che hanno accelerato in modo evidente dopo aver superato il 6 settembre la media mobile a 200 giorni, ora supporto a 2,70 circa. L’ascesa ha operato la ricopertura del gap ribassista dell’8 marzo a 3,01 euro e si trova ora a confronto con la resistenza offerta a 3,10 dal 38,2% di ritracciamento del ribasso dai massimi di aprile 2011. Oltre questo riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci si aprirebbe la porta al test di area 3,45, resistenza intermedia a 3,23, altro gap lasciato dai prezzi il 16 febbraio. Solo il superamento di area 3,45 implicherebbe l’invio di un segnale rialzista di medio lungo periodo introduttivo a rialzi duraturi diretti anche al di sopra dei 4 euro. Discese fino in area 2,70 non disturberebbero la tenuta dell’uptrend che anzi dopo la recente veloce corsa necessita di una temporanea pausa per ricaricarsi. Sotto area 2,70 le prospettive di nuovi balzi verso l’alto verrebbero notevolmente ridimensionate.

    FONTE: La Stampa

  • Intermatica e Thuraya XT-Dual protagonisti al 52° Salone Nautico

    Intermatica partecipa da protagonista alla 52° edizione del Salone Nautico di Genova con il terminale satellitare portatile dual mode Thuraya XT-DUAL, unico terminale satellitare e GSM tri-band al mondo. Appuntamento al Padiglione S – Prima Galleria, Stand E22, dove sarà possibile vedere e toccare con mano le ultime novità Inmarsat, Iridium e Thuraya. Alessandro Cianflone Mottola, AD Intermatica: “Siamo lieti di partecipare anche quest’anno al Salone Nautico di Genova, la più grande vetrina al mondo del settore nautico. Nove giorni all’insegna della tecnologia e per Intermatica un ruolo da leader in quella che è la nautica del futuro”.

    Intermatica alla 52° edizione del Salone Nautico di Genova per rinnovare il proprio legame con il mondo della nautica. Un legame che l’ha vista quest’anno sia sponsor della regata d’altura “La Lunga Bolina – Trofeo Intermatica” che partner tecnico di Andrea Mura, suo testimonial, nella regata transatlantica in doppio Twostar un’emozionante sfida contro l’oceano dall’Inghilterra agli Stati Uniti.

    Un impegno costante, quello di Intermatica, per garantire la sicurezza in mare in tutte le condizioni possibili. Ecco quindi Thuraya XT-DUAL, l’unico terminale satellitare dual mode al mondo: satellitare e GSM tri-band in un unico apparecchio, prodotto di punta di Intermatica al Salone di Genova. Design elegante e dimensioni ridotte per questo gioiello tecnologico che è anche impermeabile agli spruzzi d’acqua e resistente agli urti. I materiali utilizzati di ottima qualità (policarbonato per il case, alluminio per i componenti interni, gomma per le rifiniture) rendono infatti il terminale ideale per utilizzi marini e garantiscono resistenza ed affidabilità anche in situazioni ambientali estreme.

    Thuraya XT-DUAL è inoltre dotato di un GPS integrato che permette di impostare un numero a cui inviare un SMS con le proprie coordinate: un ulteriore passo in avanti della tecnologia Intermatica e Thuraya per la sicurezza in mare.

    L’AD di Intermatica Alessandro Cianflone Mottola: “Siamo lieti di partecipare anche quest’anno al Salone Nautico di Genova, la più grande vetrina al mondo del settore nautico. Nove giorni all’insegna della tecnologia e per Intermatica un ruolo da leader in quella che sarà la nautica del futuro. Oggi c’è bisogno di sperimentazioni innovative e di progetti vincenti. Del coraggio degli uomini di mare, se vogliamo dirla con una metafora. Noi siamo qui per questo, perché la tecnologia non deve fermarsi mai. È un evento a cui teniamo particolarmente – ha concluso Alessandro Cianflone Mottola – e che si svolge proprio nei giorni in cui ricorrono i dieci anni di partnership con Thuraya”.

    Intermatica – Dal 1997 Intermatica offre soluzioni dedicate nel settore delle telecomunicazioni con un approccio al mercato flessibile e innovativo. Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari Thuraya, Inmarsat ed Iridium, la società è in grado di proporre soluzioni globali ed integrate per la telefonia fissa, mobile e satellitare ed è dotata di una propria infrastruttura di rete con cui vengono gestite interconnessioni con i maggiori Carrier.
    Intermatica global solution carrier è un’offerta integrata e convergente di servizi per le telecomunicazioni fisse, mobili terrestri e mobili satellitari, sia per la voce che per i dati.

    Salone Nautico di Genova – La Fiera di Genova lanciò il Salone Nautico Internazionale nel gennaio del 1962 come una piccola esposizione destinata a un target di pubblico limitato. Dal 1966 il Salone è organizzato in collaborazione con UCINA, Unione Cantieri Industrie Nautiche e Affini. Riconosciuto dall’IFBSO – International Federation Boat Show Organizers – nel corso degli anni si è conquistato la leadership mondiale grazie a una straordinaria completezza merceologica e all’unicità delle sue strutture espositive: 100mila metri quadrati di specchio acqueo e oltre 200mila metri quadrati di spazi a terra, tra padiglioni e superfici all’aperto in un contesto altamente spettacolare all’ingresso del porto di Genova. Il 52° Salone Nautico Internazionale si svolgerà dal 6 al 14 ottobre.

    FONTE: Intermatica

  • Salvatore Sardo, Guido Tabellini, Michele Polo, Jonathan Stern e Guido Bortoni: Lectio Inauguralis dell’Eni Chair in Energy Markets

    In occasione dell’inaugurazione della nuova cattedra Eni Chair in Energy Markets presso l’Università Bocconi di Milano, si terrà, lunedì 1 Ottobre, la Lectio Inauguralis “The Evolution of Natural Gas Markets in Europe”. Durante l’incontro interverranno Jonathan Stern (Oxford Institute for Energy Studies), Salvatore Sardo (Chief Corporate Operations Officer Eni), Guido Bortoni (Presidente Autorità per l’energia elettrica e il gas) e Michele Polo (Eni Chair, Bocconi). Con l’obiettivo di promuovere attività di studio e analisi del mercato dell’energia Eni ha deciso di sostenere la creazione della Eni Chair in Energy Markets all’Università Bocconi, ateneo di cui è partner strategico dal 2007.

    Link al testo completo.

  • Stazione elettrica di Scandale: il punto di Terna

    Stazione elettrica di Scandale. Le precisazioni dei tecnici di Terna Rete Italia.

    I tecnici di Terna Rete Italia precisano che l’incendio avvenuto la notte scorsa nella stazione elettrica di Scandale, di proprietà di Terna Rete Italia, è stato innescato dallo scoppio del terminale del cavo elettrico che collega la stazione Terna Rete Italia alla vicina centrale di produzione, appartenente ad altra società, proprietaria anche del cavo danneggiato.

    “La vigilanza presente all’interno dell’impianto, a presidio del cantiere della stazione, ha prontamente chiamato i Vigili del Fuoco – è detto in una nota – che hanno provveduto a spegnere il principio di incendio, una volta messa in sicurezza l’apparecchiatura da parte dei tecnici di Terna Rete Italia. Nonostante l’esplosione, i pezzi del terminale in porcellana non hanno provocato danni fisici a persone o danni materiali all’impianto di Terna Rete Italia”.

    FONTE: Gazzetta del Sud

  • Ecco l’opportunità che avrà successo

    strong>Banners Broker nasce nel 2010 e il suo scopo principale è quello di affittare pannelli pubblicitari. Ci sono molte persone che stanno scoprendo Banners Broker e sono sempre di più incuriosite da questo fenomeno, un grande fenomeno che sta portando molte persone all’indipendenza economica. Banners Broker è una attività che prevalentemente si occupa del tuo benessere finanziario, un’opportunità di essere vincenti nel momento giusto con il prodotto giusto.

  • London, UK, interessanti opportunità per i franchisor italiani presenti al The Franchise Show, September 2012

    Per tutte le aziende italiane presenti al The Franchise Show – e per BRD Consulting – il riscontro è stato ottimo ma, soprattutto, si sono ulteriormente delineate positive aspettative per i franchisor italiani interessati al mercato anglosassone.

    Le più grandi banche inglesi, specializzate nel franchising e presenti in fiera, si sono concretamente dichiarate disponibili a valutare interventi finanziari ben oltre il 50% per il franchisee in fase di start up.

    È importante procedere però con uno studio serio di mercato che contribuisca a determinare un business plan coerente con il mercato ed i numeri locali. La costituzione di una filiale locale è ulteriore elemento ben visto dalle banche inglesi.

    BRD Consulting, da parte sua, sta predisponendo accuratissime ricerche di mercato per i vari settori merceologici presenti nel territorio britannico, tra cui ovviamente il FOOD, ma anche la gioielleria ed altri prodotti che man mano le verranno commissionati.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

    www.brdconsulting.it

  • Luce e gas costano a ogni famiglia fino a 2.000 euro all’anno

    Luce e gas incidono in media per 2.000 euro all’anno nei bilanci familiari e le nuove tariffe trimestrali, annunciate dall’Autorità per l’Energia elettrica ed il Gas, renderanno le bollette ancora più salate. Dall’avvento delle liberalizzazioni è possibile scegliere fra più operatori, ma qual è il profilo dell’italiano che prova a contrastare i rincari cercando un’offerta migliore? Facile.it, leader del mercato della comparazione (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html), ne ha tracciato un profilo preciso: è un uomo (76% dei casi), ha 46 anni, è a capo di un nucleo familiare di tre persone, vive al Nord ed è alla ricerca principalmente di un nuovo fornitore per il gas. Secondo dati ufficiali (fonte Autorità per l’Energia elettrica ed il Gas) ogni nucleo familiare consuma in media 1400 metri cubi di gas e 2700 kWh di luce l’anno. I consumi di gas, poi, salgono ulteriormente se si ha un impianto autonomo (in quel caso utilizzato non solo per il riscaldamento, ma anche per la cottura dei cibi). Ecco spiegato il motivo per cui proprio la ricerca di una migliore tariffa per questa fonte energetica sia la molla che spinge alla comparazione (78% gas vs 22% luce). «Orientarsi in un mercato così complesso come quello delle tariffe per l’energiaha dichiarato Alberto Genovese, AD di Facile.itnon è affatto semplice, ma confrontando le diverse proposte degli operatori una famiglia può arrivare a risparmiare fino a 400 euro l’anno». Facile.it, che ha da poco allargato il proprio raggio d’azione alle tariffe per l’energia, ha potuto evidenziare anche come, per pagare la nuova fornitura di gas o luce, il 55% dei richiedenti decida di utilizzare l’addebito bancario: in questo modo le famiglie riescono a recuperare i depositi cauzionali dati alle società fornitrici al momento del contratto (77 euro per la bolletta del gas, 15 euro per quella dell’elettricità), versati come forma di anticipo e garanzia da chi usava il bollettino. In ultimo, una curiosità: il 60% dei contratti di gas e luce è stato completato dopo le 18, a dimostrazione che la decisione finale viene comunque presa dopo il lavoro, a seguito di un confronto con tutta la famiglia.