Categoria: Economia e Finanza

  • CHIUDE CON IL SEGNO PIU’ IL BILANCIO 2012 DELLA CANTINA CIELO E TERRA

    Montorso Vicentino (Vi), luglio 2013 – In un periodo in cui l’economia è in contrazione, l’azienda vicentina Cielo e Terra dimostra di essere una realtà solida, dinamica e in costante crescita, registrando un incremento a due cifre del fatturato 2012: + 13%. Questo è quanto emerge dal bilancio approvato dal Cda dell’azienda di Montorso riunitosi in sede di chiusura e approvazione della rendicontazione: si è passati infatti dai 32,2 milioni di fatturato del 2011 ai 36,5 del 2012. “Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti, nonostante il difficile periodo che sta attraversando il mercato, il successo riscontrato ci stimola ad impegnarci costantemente per portare al cliente finale il miglior prodotto possibile”, dichiara il Dg Luca Cielo. Il fatturato realizzato dalle performance estere è in crescita e il peso delle esportazioni è passato dal 41% del 2011 al 45% del 2012. Pierpaolo Cielo, alla direzione export, afferma “La scelta degli ultimi anni di concentrarsi non tanto sui grandi volumi possibili con contratti a private label, ma piuttosto di diversificare il nostro portfolio prodotti, canali e mercati sta dando i suoi frutti con crescite solide e continue. L’inserimento di tre area manager dedicati per le diverse aree di vendita ci ha permesso, non solo di trovare nuovi clienti, ma anche di aumentare la nostra presenza in quelli storici con prodotti a più alto valore aggiunto. L’estero da’ sicuramente molte opportunità, ma spesso i grandi balzi in avanti sono possibili a scapito della marginalità, soprattutto in anni di forte crescita della materia prima vino”. La strategia messa in campo da Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici, che esporta in oltre 40 paesi, è stata lungimirante. L’azienda ha adottato un piano d’azione diversificato che ha portato al consolidamento del mercato tedesco nel canale Horeca della linea Casa Defrà, mentre per la linea Famiglia Cielo, gli sforzi si sono concentrati di più verso i gourmet store, i negozi specializzati in prodotti di eccellenza vinicola e culinaria molto attenti al made in Italy. Nella scena internazionale, oltre a USA e Germania, altri mercati in forte crescita per Cielo e Terra sono rappresentati dal Giappone e soprattutto dalla Russia, dove l’azienda vitivinicola veneta ha registrato un +25% nelle vendite di prosecco e vini frizzanti. Per quanto riguarda invece la Grande Distribuzione Organizzata il Gruppo di Montorso sta portando con successo oltre confine anche la linea Freschello; in particolare nel mercato cinese, dove la gamma Freschello risulta essere molto apprezzata per le sue caratteriste e per il brand facilmente ricordabile, tanto da figurare tra i primi tre vini più venduti sul sito di e-commerce 360buy.com. Il mercato italiano ha visto nascere lo scorso anno il Freschello Extra, la versione spumante della gamma. Un vino leggero con una gradazione alcolica contenuta di soli 9,5°: ottenuto dalle uve Garganega, un vitigno autoctono dell’area dei Colli Berici, che per sua natura ha una bassa concentrazione zuccherina. Freschello Extra sta ottenendo un successo importante ed è previsto in crescita per il 2013. “Proponiamo ai consumatori uno Spumante che non sia legato alle sole festività, ma che possa essere apprezzato in tutte le occasioni, dall’aperitivo all’accompagnamento a tutto pasto” afferma Mario Magnabosco, alla direzione delle vendite Italia. Nel 2012 si è investito in maniera importante nelle strutture della cantina: ben 1,5 milioni di euro per la nuova linea produttiva, che ha permesso di aumentare la produttività del 40%, garantendo un maggiore controllo sulla qualità e che ha portato ad una minore ossigenazione del vino. Per il 2013 sono previsti nuovi investimenti per l’acquisto delle autoclavi e per l’ottimizzazione dell’impianto di condizionamento dei locali di stoccaggio. Sempre nel 2012 si è registrato un aumento dell’occupazione che ha portato all’assunzione di giovani talenti nell’area marketing e vendite estero, tutti di età inferiore ai 35 anni, che dimostra l’attenzione dell’azienda verso l’inserimento delle nuove leve. Alto rigore qualitativo, costante formazione del personale e miglioramento continuo sono i capisaldi su cui si fonda la filosofia aziendale messa in atto da Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici. L’andamento generale del 2013 risulta positivo e in crescita di qualche punto percentuale, con la spinta maggiore proveniente dalle vendite in USA. www.cieloeterravini.com Ufficio stampa: Serena Comunicazione S.r.l – Serena Aversano – Tel. 0422.231169 [email protected] CHIUDE CON IL SEGNO PIU’ IL BILANCIO 2012 DELLA CANTINA CIELO E TERRA Il Cda di Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici ha approvato il bilancio di chiusura 2012, che evidenzia una crescita positiva del fatturato del 13% rispetto all’anno precedente, a dimostrazione di come il comparto vitivinicolo sia un settore trainante per l’economia italiana. Un aumento imputabile in maniera preponderante alle maggiori performance di vendita del mercato estero che raggiunge il 45% del fatturato. Montorso Vicentino (Vi), luglio 2013 – In un periodo in cui l’economia è in contrazione, l’azienda vicentina Cielo e Terra dimostra di essere una realtà solida, dinamica e in costante crescita, registrando un incremento a due cifre del fatturato 2012: + 13%. Questo è quanto emerge dal bilancio approvato dal Cda dell’azienda di Montorso riunitosi in sede di chiusura e approvazione della rendicontazione: si è passati infatti dai 32,2 milioni di fatturato del 2011 ai 36,5 del 2012. “Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti, nonostante il difficile periodo che sta attraversando il mercato, il successo riscontrato ci stimola ad impegnarci costantemente per portare al cliente finale il miglior prodotto possibile”, dichiara il Dg Luca Cielo. Il fatturato realizzato dalle performance estere è in crescita e il peso delle esportazioni è passato dal 41% del 2011 al 45% del 2012. Pierpaolo Cielo, alla direzione export, afferma “La scelta degli ultimi anni di concentrarsi non tanto sui grandi volumi possibili con contratti a private label, ma piuttosto di diversificare il nostro portfolio prodotti, canali e mercati sta dando i suoi frutti con crescite solide e continue. L’inserimento di tre area manager dedicati per le diverse aree di vendita ci ha permesso, non solo di trovare nuovi clienti, ma anche di aumentare la nostra presenza in quelli storici con prodotti a più alto valore aggiunto. L’estero da’ sicuramente molte opportunità, ma spesso i grandi balzi in avanti sono possibili a scapito della marginalità, soprattutto in anni di forte crescita della materia prima vino”. La strategia messa in campo da Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici, che esporta in oltre 40 paesi, è stata lungimirante. L’azienda ha adottato un piano d’azione diversificato che ha portato al consolidamento del mercato tedesco nel canale Horeca della linea Casa Defrà, mentre per la linea Famiglia Cielo, gli sforzi si sono concentrati di più verso i gourmet store, i negozi specializzati in prodotti di eccellenza vinicola e culinaria molto attenti al made in Italy. Nella scena internazionale, oltre a USA e Germania, altri mercati in forte crescita per Cielo e Terra sono rappresentati dal Giappone e soprattutto dalla Russia, dove l’azienda vitivinicola veneta ha registrato un +25% nelle vendite di prosecco e vini frizzanti. Per quanto riguarda invece la Grande Distribuzione Organizzata il Gruppo di Montorso sta portando con successo oltre confine anche la linea Freschello; in particolare nel mercato cinese, dove la gamma Freschello risulta essere molto apprezzata per le sue caratteriste e per il brand facilmente ricordabile, tanto da figurare tra i primi tre vini più venduti sul sito di e-commerce 360buy.com. Il mercato italiano ha visto nascere lo scorso anno il Freschello Extra, la versione spumante della gamma. Un vino leggero con una gradazione alcolica contenuta di soli 9,5°: ottenuto dalle uve Garganega, un vitigno autoctono dell’area dei Colli Berici, che per sua natura ha una bassa concentrazione zuccherina. Freschello Extra sta ottenendo un successo importante ed è previsto in crescita per il 2013. “Proponiamo ai consumatori uno Spumante che non sia legato alle sole festività, ma che possa essere apprezzato in tutte le occasioni, dall’aperitivo all’accompagnamento a tutto pasto” afferma Mario Magnabosco, alla direzione delle vendite Italia. Nel 2012 si è investito in maniera importante nelle strutture della cantina: ben 1,5 milioni di euro per la nuova linea produttiva, che ha permesso di aumentare la produttività del 40%, garantendo un maggiore controllo sulla qualità e che ha portato ad una minore ossigenazione del vino. Per il 2013 sono previsti nuovi investimenti per l’acquisto delle autoclavi e per l’ottimizzazione dell’impianto di condizionamento dei locali di stoccaggio. Sempre nel 2012 si è registrato un aumento dell’occupazione che ha portato all’assunzione di giovani talenti nell’area marketing e vendite estero, tutti di età inferiore ai 35 anni, che dimostra l’attenzione dell’azienda verso l’inserimento delle nuove leve. Alto rigore qualitativo, costante formazione del personale e miglioramento continuo sono i capisaldi su cui si fonda la filosofia aziendale messa in atto da Cielo e Terra – Gruppo Cantine Colli Berici. L’andamento generale del 2013 risulta positivo e in crescita di qualche punto percentuale, con la spinta maggiore proveniente dalle vendite in USA. www.cieloeterravini.com Ufficio stampa: Serena Comunicazione S.r.l – Serena Aversano – Tel. 0422.231169 [email protected]

  • Guido Stefanelli, alloggi sociali in arrivo a Milano

    Pessina Costruzioni, Guido Stefanelli, Residenze Social Housing, Milano, Torre Sgr finanzia nuovi alloggi sociali entro 2014.

    Guido Stefanelli Alloggi Sociali In Arrivo A Milano

    Nuovi alloggi sociali in arrivo a Milano su un’area edificabile di circa 25mila mq in Via Voltri.
    Entro il 2014, sono previsti 319 nuove case (mono, bi e tri-locali), di cui 193 destinate alla vendita e 126 destinate alla locazione. Il tutto a prezzi e canoni calmierati, per un investimento complessivo di circa 41 milioni di euro. Il progetto è finanziato da Torre Sgr attraverso un fondo immobiliare denominato ‘Residenze Social Housing’. L’operazione rientra nella programmazione di edilizia residenziale del comune medesimo.

    Nel progetto sono previsti anche spazi destinati a servizi di utilità collettiva, come lo sportello di ascolto donne, il centro aggregazione giovanile e il centro prima infanzia. La gestione sociale della componente in locazione a lungo termine sarà affidata a Dar-Casa, storica cooperativa milanese che opera nel settore dell’edilizia sociale a proprietà indivisa.

    I partecipanti al fondo di Torre Sgr sono il Fondo Investimenti per l’Abitare (FIA) gestito da Cdpi Sgr, la società Pessina Costruzioni e il fondo immobiliare Fedora, gestito da Prelios Sgr e partecipato da enti previdenziali. Il progetto è sostenuto anche da Unicredit, attraverso una linea di finanziamento, e dalla Regione Lombardia, mediante un contributo a fondo perduto.

    FONTE: fhs.it

  • Cattaneo Flavio: Bei, 570 milioni a Terna per rete sud Italia

    Energia, a Roma è stato perfezionato il contratto di finanziamento della Banca europea per gli investimenti al piano 2012-2016 di Terna, la società guidata dall’AD Flavio Cattaneo. Tra le priorità dell’intervento: il rafforzamento del network italiano di trasmissione, la riduzione dei costi e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Il piano è suddiviso in 14 progetti localizzati in tutta Italia, con attenzione particolare a: Campania, Puglia, Sicilia e Calabria. Il progetto principale è l’interconnessione Sorgente-Rizziconi che collegherà la Sicilia alla Calabria.

    Energia: Bei, 570 milioni a Terna per rete sud Italia

    E’ focalizzato sugli investimenti in Sud Italia il contratto di finanziamento di 570 milioni di euro perfezionato a Roma tra la Banca europea per gli investimenti (Bei) e Terna, la società di gestione della rete elettrica del Paese. La Bei era rappresentata da Dario Scannapieco, vice presidente responsabile per Italia, Malta e Balcani Occidentali mentre Terna dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo. Nel dettaglio, il prestito contribuisce al piano quinquennale 2012-2016 di Terna, del valore superiore al miliardo di euro, per il rafforzamento del network italiano di trasmissione di energia elettrica. Il piano è suddiviso di 14 progetti specifici localizzati in tutta Italia, ma con una attenzione particolare alle cosiddette Regioni Convergenza: Campania, Puglia, Sicilia e Calabria. Il 69% del totale del finanziamento della Bei, infatti, è rivolto ai progetti basati in queste regioni. Il principale progetto, sia per dimensioni sia per rilevanza strategica, è l’interconnessione Sorgente-Rizziconi, il tratto di rete che collega la principale isola italiana, la Sicilia, alla Calabria. Questo progetto, per la sua valenza, è anche destinatario di una sovvenzione dell’Unione Europea di 110 milioni all’interno dell’Eerp (European energy programme for recovery). Il prestito a Terna nel suo complesso rientra tra le priorità di intervento della Banca dell’Unione europea, principalmente per due aspetti. Da una parte l’attenzione per il sostegno che la Bei da’ ai piani di miglioramento delle reti elettriche, fondamentali per la riduzione dei costi dell’energia elettrica e i differenziali di prezzo tra le diverse aree, e la cui efficacia è rivolta anche alla miglior connessione alla rete dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Con il risultato finale di una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica. Dall’altra, la localizzazione geografica nel Mezzogiorno d’Italia di oltre i due terzi degli investimenti si inserisce nel filone di interventi fondamentali, sin dalla sua nascita, della Bei: il finanziamento delle Regioni meno sviluppate per una crescita socio-economico armoniosa dell’Unione europea.

    Fonte: AGI

    Terna: prestito Bei di 570 mln per sviluppo rete elettrica al Sud

    E’ focalizzato sugli investimenti in Sud Italia il contratto di finanziamento di 570 milioni di euro perfezionato a Roma tra la Banca europea per gli investimenti e Terna. La BEI era rappresentata da Dario Scannapieco, Vice presidente responsabile per Italia, Malta e Balcani Occidentali; Terna dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo. Nel dettaglio, spiega la Bei, il prestito contribuisce al piano quinquennale 2012-2016 di Terna, del valore superiore al miliardo di euro, per il rafforzamento del network italiano di trasmissione di energia elettrica. Il piano è suddiviso di 14 progetti specifici localizzati in tutta Italia, ma con una attenzione particolare alle cosiddette Regioni Convergenza: Campania, Puglia, Sicilia e Calabria. Il 69% del totale del finanziamento della BEI, infatti, è rivolto ai progetti basati in queste regioni. Il principale progetto, sia per dimensioni sia per rilevanza strategica, è l’interconnessione Sorgente-Rizziconi, il tratto di rete che collega la principale isola italiana, la Sicilia, alla Calabria. Questo progetto, per la sua valenza, è anche destinatario di una sovvenzione dell’Unione Europea di 110 milioni all’interno dell’EERP (European energy programme for recovery). ”Il prestito a Terna nel suo complesso – sottolinea la Bei – rientra tra le priorità di intervento della Banca dell’Unione europea, principalmente per due aspetti. Da una parte l’attenzione per il sostegno che la BEI da’ ai piani di miglioramento delle reti elettriche, fondamentali per la riduzione dei costi dell’energia elettrica e i differenziali di prezzo tra le diverse aree, e la cui efficacia è rivolta anche alla miglior connessione alla rete dei sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Con il risultato finale di una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica. Dall’altra, la localizzazione geografica nel Mezzogiorno d’Italia di oltre i due terzi degli investimenti si inserisce nel filone di interventi fondamentali, sin dalla sua nascita, della BEI: il finanziamento delle Regioni meno sviluppate per una crescita socio-economico armoniosa dell’Unione europea”.

    FONTE: Asca

    Terna: da Bei finanziamento 570 mln per rete nel sud Italia

    E’ focalizzato sugli investimenti in Sud Italia il contratto di finanziamento di 570 milioni di euro perfezionato a Roma tra la Banca europea per gli investimenti e Terna, la società di gestione
    della rete elettrica del Paese. Il prestito, si legge in una nota, contribuisce al piano quinquennale
    2012-2016 di Terna, del valore superiore al miliardo di euro, per il rafforzamento del network italiano di trasmissione di energia elettrica. Il piano è suddiviso di 14 progetti specifici localizzati in tutta Italia, ma con una attenzione particolare alle cosiddette Regioni Convergenza: Campania, Puglia, Sicilia e Calabria. Il 69% del totale del finanziamento della Bei, infatti, è rivolto ai progetti basati in queste regioni. Il principale progetto, sia per dimensioni sia per rilevanza strategica,
    è l’interconnessione Sorgente-Rizziconi, il tratto di rete che collega la principale isola italiana, la Sicilia, alla Calabria.

    FONTE: Milano Finanza

  • PRONTA LA PRIMA EDIZIONE DEL “PREMIO NAZIONALE VALORI IREF ITALIA”

    Il Premio si ispira ai valori dai quali nasce IREF Italia ed ai quali la stessa costantemente si ispira nel raggiungimento degli scopi associativi. I “Valori IREF Italia” non sono rigidamente elencabili in una lista, ma possono essere riscontrabili nei documenti che regolano l’Associazione, nelle modalità di gestione e nei comportamenti assunti dai suoi rappresentanti e dai suoi Associati, nelle sue azioni e nelle sue iniziative di qualità e professionalità tendenti costantemente a “valorizzare tutte le reti”.

    Il Premio, che sarà organizzato ogni anno, è assegnato ad una persona fisica giudicata e valutata come portatrice di quei valori ai quali si ispira IREF Italia e che possono concretizzarsi nelle azioni che tale persona ha svolto in passato o sta ancora svolgendo, così come per i suoi apporti al settore delle reti di commercio indipendente organizzato e associato e, non di meno, nello stile assunto per l’attuazioni di tali azioni.

    La valutazione è effettuata dai Componenti del Consiglio Direttivo di IREF Italia semplicemente perché, quali Associati Promotori, Associati Fondatori e Associati aderenti dopo poco tempo dalla costituzione dell’associazione, hanno concretamente manifestato di credere nel progetto associativo proposto e, quindi, di aver fattivamente compreso il messaggio abbinato a tale progetto.

    Evento Speciale – In occasione della 1° edizione del “Premio Nazionale Valori Iref Italia”, sarà assegnato anche uno speciale riconoscimento ad una personalità ritenuta apportatrice di “cultura del franchising di alta qualità” e che, con il suo apporto, ha contribuito alla diffusione ed alla conoscenza delle caratteristiche dei sistemi di franchising.

    Prossimamente saranno resi noti i nominativi degli assegnatari dei premi e la data della cerimonia di presentazione.

    Per manifestare interesse a ricevere la comunicazione scrivere a [email protected].

  • Eni misura Gas: confermata dalla Corte di Cassazione la sentenza di proscioglimento

    Eni: confermata dalla Corte di Cassazione la sentenza di proscioglimento per l’inchiesta sulla “Misura gas”. La Corte conferma che il fatto non costituisce reato

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    San Donato Milanese, 5 luglio 2013 – Eni informa che la Corte di Cassazione ha confermato in modo definitivo la sentenza di “non luogo a procedere” emessa dal GUP di Milano il 28 giugno 2012 perché il fatto non costituisce reato, rigettando il ricorso della Procura di Milano.

    In particolare, la decisione fa riferimento al filone “Accise” del procedimento noto come “Misura gas”, avviato a seguito della contestazione nel 2010 su ipotesi di reato in materia tributaria, in relazione all’asserita “sottrazione all’accertamento e al pagamento dell’accisa sugli oli minerali per un importo di circa 0,47 miliardi e 1,3 miliardi di euro”.

    In tale ambito erano indagati nove fra dipendenti ed ex dipendenti di Eni, inclusi i direttori generali della divisione Gas & Power in ruolo all’epoca dei fatti.

    Già in precedenza la Corte di Cassazione, con ordinanza pronunciata l’11 febbraio 2013, aveva confermato in modo definitivo, relativamente a Eni, la precedente sentenza di “non luogo a procedere” del GUP di Milano, emessa il 24 gennaio 2012 in relazione a un altro stralcio del procedimento “Misura gas”.

    In tale procedimento erano indagati 12 fra dipendenti ed ex dipendenti di Eni, inclusi due direttori generali, a seguito della contestazione del 2009 da parte della Procura della Repubblica di Milano su ipotesi di reato, tra le quali violazioni nell’accertamento e/o pagamento dell’accisa e ostacolo all’autorità di vigilanza, in relazione ad attività di misurazione e vendita di gas naturale.

    FONTE: eni.com

  • Flavio Cattaneo a Piazza Affari Terna big tra le utilities (CorrierEconomia)

    Piazza Affari, Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo si colloca tra le azioni con cedole da record, con rendimenti sopra il 5% che permettono di staccare il dividendo più volte l’anno.

    Il 3% in Piazza Affari non è un miraggio. Anzi. Con gli investitori sempre più alla ricerca di alti rendimenti per i propri risparmi schiacciati dalla politica monetaria espansiva della Bce, la Borsa di Milano si presenta come un interessante terreno di caccia. Sono decine le società che promettono cedole con un rendimento superiore al 3%, circa tre volte l’inflazione.

    Una pattuglia che, a sorpresa, non comprende solamente la categoria dei titoli tradizionalmente generosi con i propri azionisti come le utilities e le società che operano in mercati regolamentati ma anche quelle appartenenti al segmento industriale, finanziario e del mondo media. Il campione dell’alto rendimento è Sias, azienda di proprietà della famiglia Gavio che gestisce concessioni autostradali tra cui la Torino-Milano, che promette quasi l’8%, alle sue spalle Snam ed Eni con oltre il 7%. CorrierEconomia ha messo in rassegna tutte le società di Piazza Affari selezionando quelle con una capitalizzazione superiore al miliardo di euro e con uno yield calcolato sugli utili di competenza 2013, superiore al 3%. Una scelta che riduce la muta a una trentina di titoli ma che presentano un livello di liquidità paragonabile a quello di un Titolo di Stato.

    È necessario però tenere sempre presente che investire in Borsa presenta un grado di rischio superiore a quello di attività finanziarie che si allineano all’inflazione, come nel caso dei Bot. Ecco perché lo yield a un anno delle azioni ad alto rendimento viaggia intorno al 4% rispetto all’1,2% del costo della vita e all’1% dei titoli a breve termine. Il differenziale è una sorta di cuscinetto rispetto al rischio delle oscillazioni dei prezzi di Borsa. Evento a cui si sta assistendo con una certa frequenza anche su mercati poco volatili. Ma le oscillazioni giovano a volte brutti scherzi proprio a coloro che sono alla ricerca di alti redimenti. Accade infatti che più il prezzo di un titolo scende, maggiore sia il livello dello yield, a parità di dividendo atteso. Salvo poi scoprire che i ribassi trovano corrispondenza a distanza di qualche mese in un peggioramento dei risultati di bilancio e quindi un taglio della cedola che annulla o quasi la generosità attesa.

    Questa è la ragione che dovrebbe sempre spingere un investitore a domandarsi quanto siano prevedibili o stabili nel tempo le cedole anche a dispetto della congiuntura. La stabilità è certamente una caratteristica delle società che operano in mercati regolamentati come Sias, Snam, Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo e Atlantia. Tutti titoli i cui rendimenti sono abbondantemente sopra il 5% e che si possono anche permettere di staccare il dividendo più volte l’anno. Meno scontata invece la ripetitività di cedole come quelle di Fiat Industrial, Pirelli & C., Impregilo o STMicroelectronics che tuttavia promettono, i prezzi attuali, oltre il 3% con punte del 4,72% per la società franco italiana attiva nell’industria dei semiconduttori. Della muta dei titoli ad alto rendimento fanno parte anche diversi finanziari. Il più generoso è Banca Generali, la prima compagnia assicurativa è invece Unipol 5,2%.

    FONTE: Corriere

  • Flavio Cattaneo, Terna rinnova Programma Euro Medium Term Note Programme (EMTN)

    Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, rinnova il proprio programma di emissioni obbligazionarie denominato ‘Euro Medium Term Note Programme’ incrementandone l’importo da 5 a 6 miliardi di euro. Deutsche Bank e Citigroup hanno svolto il ruolo di Joint Arrangers del programma, a cui è stato assegnato il rating A-/A-2 da parte di Standard & Poor’s, Baa1/P-2 da parte di Moody’s e A- da parte di Fitch. Terna avrà la possibilità di lanciare obbligazioni e di cogliere ogni opportunità che si presentasse sul mercato. Le risorse verrebbero destinate ad un ulteriore sviluppo della rete elettrica.

    Terna: rinnova e incrementa da 5 a 6 mld programma emissione bond

    Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, ha rinnovato il proprio programma di emissioni obbligazionarie denominato ‘Euro Medium Term Note Programme’ (EMTN) incrementandone l’importo da 5 a 6 miliardi di euro come deliberato dal consiglio di amministrazione del 14 maggio 2013. Lo comunica la società, aggiungendo che Deutsche Bank e Citigroup hanno svolto il ruolo di Joint Arrangers del programma, a cui è stato assegnato il rating A-/A-2 da parte di Standard & Poor’s, Baa1/P-2 da parte di Moody’s e A- da parte di Fitch. Con questo aggiornamento, secondo fonti di settore, Terna avrà la possibilità di lanciare obbligazioni sul mercato e di cogliere tempestivamente ogni opportunità che si presentasse sul mercato. Le risorse, nell’eventualità, verrebbero destinate ad un ulteriore sviluppo della rete elettrica.

    FONTE: Corriere


    Terna: rinnova programma obbligazioni

    Come deliberato dal cda del 14 maggio

    Terna-Rete elettrica nazionale ha rinnovato il proprio programma di emissioni obbligazionarie denominate ‘Euro Medium Term Note Programme’ (Emtn) incrementandone l’importo da 5 a 6 miliardi di euro, come deliberati dal cda del 14 maggio 2013. Lo comunica la società, precisando che Deutsche Bank e Citigroup hanno svolto il ruolo di joint arrangers del programma, cui è stato assegnato il rating A-/A-2 da parte di Standard & Poor’s Baa1/P-2 da Moody’s e A- da Fitch.

    FONTE: Ansa

    Terna: rinnova e incrementa da 5 a 6 mld programma emissione bond

    Terna ha rinnovato il proprio programma di emissioni obbligazionarie denominato ‘Euro Medium Term Note Programme’ (EMTN) incrementandone l’importo da 5 a 6 miliardi di euro come deliberato dal consiglio di amministrazione del 14 maggio 2013. Lo comunica la società, aggiungendo che Deutsche Bank e Citigroup hanno svolto il ruolo di Joint Arrangers del programma, a cui è stato assegnato il rating A-/A-2 da parte di Standard & Poor’s, Baa1/P-2 da parte di Moody’s e A- da parte di Fitch. Con questo aggiornamento, secondo fonti di settore, Terna avrà la possibilità di lanciare obbligazioni sul mercato e di cogliere tempestivamente ogni opportunità che si presentasse sul mercato. Le risorse, nell’eventualità, verrebbero destinate ad un ulteriore sviluppo della rete elettrica.

    FONTE: Il Sole 24 Ore

  • Il Crowdfunding al servizio della terra. Sostieni l’orto sociale del Podere San Giuliano

    La terra è un bene da condividere. Questo è il principio sul quale si fonda il progetto dell’Agriturismo Podere San Giuliano presso San Lazzaro in provincia di Bologna. Un progetto ospitato su Com-Unity, l’unica piattaforma di crowdfunding in Italia, coadiuvata da una banca (Banca Interprovinciale), in grado di rendere sicura ogni transazione.

    Oltre al ristorante del podere ed all’area vendita al dettaglio, Federica ed Andrea hanno deciso di destinare un intero ettaro di terreno alla realizzazione di un orto sociale. Ma come rendere il progetto innovativo ed ambizioso? L’idea è quella di far sposare le tradizioni della terra e della vendita a Km 0, con le nuove modalità di distribuzione, ovvero l’e-commerce.

    L’obiettivo è quello di condividere e rendere più produttivo l’orto sociale e di godere insieme dei frutti (stimati intorno a 50 quintali di ortaggi annui) con famiglie e realtà più disagiate.

    Previsto anche il servizio di consegne a domicilio per chi è impossibilitato e diverse iniziative socialmente utili. A tal proposito, l’idea è quella di donare il 25% della produzione dell’orto, in buoni di acquisto gratuiti distribuiti attraverso la nuova piattaforma di e-commerce. L’iniziativa è rivolta ai comuni limitrofi, alle parrocchie ed alle associazioni che si mostreranno interessate ed affidabili.

    Una visione che ben sposa i principi del crowdfunding, l’unica forma di finanziamento per start up in grado di decollare solo grazie alla fiducia ed alla collaborazione. La ricompensa emotiva che se ne trae supera di gran lunga quella materiale, essa scaturisce dalla consapevolezza di aver contribuito alla realizzazione del sogno di qualcuno che ci crede profondamente. Cosa rende più valido un investimento se non la forza di volontà di chi vuole portare avanti i propri progetti? Sostieni l’orto sociale dell’Agriturismo Podere di San Giuliano su Com-Unity.it!

  • eccellenza del lusso

    Fashion Vip Magazine è una rivista semestrale focalizzata esclusivamente nel mercato del lusso ed articolata nei vari settori che ne fanno parte, tra cui le boiseries, l’arredamento più prestigioso e il mondo dei Iuxury hotels e resort in Italia. Questi tre settori sono tra di loro legali indissolubilmente in quanto gli hotel e i resorts di lusso oltre a fornire servizi di livello eccellenle, sono anche un esempio di ambienti raffinati ed esclusivi. I luxory hotel e resorts presentano infatti localion con interni sfarzosi creati anche attraverso l’uso di boiseries, che creano un’atmosfera unica ed esclusiva. Lusso. vintage, unicità ed artigianalità si ritrovano così in uno stile barocco e rococò impreziosito da colori vittoriani come l’oro, il beige e il blu petrolio e da raffinati intarsi in marmo e altri materiali pregiati. Fashion Vip Magazine rappresenta una reale vetrina esclusiva internazionale per il settore degli interni di lusso e per i Iuxury hotel e resorts grazie anche alla pubblicazione in 3 lingue: italiano, russo ad arabo.

    Tabai Corporate & Fashion Vip Magazine Tel 0376.650.510

    www.fashionvipmagazine.com

  • YAP 2013, Flavio Cattaneo, Terna presenta i nuovi tralicci

    Design e tecnologia: Terna presenta i nuovi tralicci. La società, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, dal 26 giugno a metà ottobre, sarà a fianco del MAXXI nel sostegno di YAP 2013, il progetto dedicato ai giovani architetti emergenti, con le immagini inedite dei nuovi tralicci tecnologicamente avanzati e a minor impatto ambientale che l’Azienda sta installando in tutta Italia. Le infrastrutture dell’alta tensione, per la prima volta, in Europa, diventano opere d’arte.

    Terna, la società guidata dall’AD Flavio Cattaneo, dal 26 giugno a metà ottobre, sarà a fianco del MAXXI nel sostegno di YAP 2013, il progetto dedicato ai giovani architetti emergenti, con le immagini inedite dei nuovi tralicci tecnologicamente avanzati e a minor impatto ambientale che l’Azienda sta installando in tutta Italia.

    Un’installazione esterna, costituita da una gigantesca e spettacolare LanTerna luminosa che fluttuerà in aria sulla piazza del Museo per le arti del XX secolo, provocherà una forte interazione anche con il pubblico attraverso il contatto con l’acqua che, gocciolando lungo il perimetro dell’installazione, creerà una cortina rinfrescante per delimitare idealmente lo spazio sotto il volume. Quando scende la notte, l’acqua lascia il posto alla luce e alle proiezioni video che trasformano l’installazione in una LanTerna sospesa nel cielo.

    Nella Sala Scarpa, con apertura al pubblico negli orari del Museo, protagonisti i video della “rete del futuro” con tutte le tipologie innovative e a tecnologia avanzata di tralicci come i Germogli, i Monostelo e Foster, ideati con studi di architettura di rilievo internazionale (come Norman Foster, Hugh Dutton capo progetto studio dell’arch.Rosental) a basso impatto ambientale, in grado di coniugare attenzione al paesaggio ed efficienza del servizio.

    Ampio risalto anche all’intervento artistico site specific della De Lorenzo, vincitrice del PT04, vengono presentati i modelli in scala 1:50 dell’intervento artistico sulla linea elettrica Foggia Benevento. Attualmente in fase di realizzazione, l’opera della De Lorenzo, rielabora la relazione tra l’infrastruttura elettrica e il territorio in chiave contemporanea. Lascerà una traccia permanente e originale sul territorio evidenziando le origini del popolo che vi ha abitato. È la prima volta che, in Europa, le infrastrutture dell’alta tensione diventano opere d’arte.

    FONTE: Terna