Categoria: Economia e Finanza

  • Cattaneo Flavio, Titolo Terna a Piazza Affari vola e supera quota 3,60 euro

    Terna ha toccato il nuovo massimo storico a Piazza Affari dove ha chiuso a +0,89%, a 3,62 euro.
    L’AD di Terna, Flavio Cattaneo, ha commentato la performance del titolo: «Evidentemente siamo una società che interessa e piace. In termini di total shareholder return da sei anni siamo il miglior titolo d’Europa tra le utility».

    Bonifica frattamaggiore

    Terna ha toccato il nuovo massimo storico in Borsa dove ha chiuso a +0,89%, a 3,62 euro (il precedente massimo si era registrato lo scorso 8 maggio a 3,59 euro).

    E l’amministratore delegato della spa dell’alta tensione, Flavio Cattaneo, ha commentato cosi la performance del titolo, interpellato dall’agenzia Radiocor a margine di un’audizione al Senato sui prezzi dell’energia. «Evidentemente siamo una società che interessa e piace», ha spiegato il manager che, davanti ai senatori, ha parlato del buon andamento del gruppo ed è tornato a criticare alcune decisioni assunte dal governo come la Robin tax.

    «I provvedimenti presi, come la Robin tax – ha detto l’ad – ci hanno penalizzati sia dal punto di vista del valore che gestionale e dei rapporti internazionali. Terna è la prima società per presenza di fondi internazionali, parliamo tanto di attrarre investimenti…questo non ha certo favorito». Per Cattaneo, «nel momento in cui lo Stato ha individuato un regime di tassazione, deve mantenerlo, non si possono cambiare le regole del gioco mentre si sta giocando.

    Questo non significa non venire incontro alle esigenze dello Stato ma lo Stato ragiona in termini di cassa e non di bilancio. Si può ragionare insieme. Le regole si possono cambiare ma all’interno di un quadro internazionale e non in corsa». Il numero uno si è poi soffermato sui risultati raggiunti dal gruppo e ha ricordato che «in termini di total shareholder return (Tsr) da sei anni siamo il miglior titolo d’Europa tra le utility ». Dal novembre 2005, la società ha fatto registrare un Tsr del 196% ed è risultata la migliore tra i principali peers. Inter vendo in commissione, l’ad ha quindi rammentato gli utili conseguiti dalla spa dell’alta tensione tra il 2005 e il 2013: il contributo generato dalle attività regolamentate è stato pari a 3 miliardi di euro, mentre le attività non tradizionali hanno prodotto, nello stesso arco di tempo, proventi netti complessivi (utili e plusvalenze) per circa 1,3 miliardi di euro.

    Nel triennio 2010-2012, poi, gli investimenti annui sono stati quasi cinque volte superiori a quelli del 2005, anno della separazione dall’ex monopolista e, dal 2005 a oggi, si è registrata una crescita media annua del 30% per il capex. Con 1,9 miliardi di risparmi per il sistema elettrico derivante dalle principali opere entrate in esercizio e 3,3 miliardi di riduzione dei costi di dispacciamento nel periodo 2009-2013. Davanti ai senatori, Cattaneo ha infine chiarito la composizione della tariffa dell’energia elettrica precisando che il “peso” di Terna in bolletta, all’interno della fetta riservata ai servizi di rete (il 15% del totale), è del 3 percento.

    FONTE: Terna

  • Guadagni quotazione oro dopo che i dati degli Stati Uniti sostiene Fed stimolo cautela

    Oro estende i guadagni precedenti il Mercoledì, dopo deboli dati sul lavoro Usa condiviso il parere che la Federal Reserve segnalerebbe piani nel corso della giornata per mantenere intatto il suo stimolo per mesi .

    Il National Employment Report ADP ha mostrato le società statunitensi assunti 130.000 lavoratori nel mese di ottobre , meno rispetto alla previsione 150.000 dagli economisti interpellati da Reuters .

    Il oroitalian.com consegnerà una dichiarazione dopo che annuncia la sua decisione sui tassi a 1800 GMT , dove ci si aspetta di tenere il suo massiccio programma di acquisto di bond immutato e per segnalare che non sarà ridimensionamento stimolo fino al 2014 .

    “La mia sensazione è che il tono generale ( della dichiarazione Fed) sarà un po ‘ colombe , si riconosce l’incertezza generata dalla chiusura del governo e dati deboli e metterà in risalto una risposta prudente in futuro”, ha detto Mitsubishi analista Jonathan Butler .

    ” Tutte queste cose dovrebbero essere di supporto di oro, ma penso che potrebbero essere ormai valutato in e possiamo vedere alcuni commercio choppy intorno al periodo del bando . “

    Spot oro è salito fino al 1,1 per cento a una sessione alta di USD 1,358.06 l’oncia dopo il rilascio dei dati USA ed era su 0.8 per cento a 1,354.66 dollari dal 1314 GMT .

    Il metallo ha colpito un high di cinque settimane di USD 1,361.60 il Lunedi , prima di ritirarsi . Una rottura sopra la resistenza di linea di USD 1,359.52 2013 si conferma che un’altra gamba verso l’alto è stato fatto , gli analisti tecnici ha detto.

    http://oroitalian.com

  • Prestiti personali: la richiesta media italiana si è ridotta del 23% in un anno

    Il 2013, per ciò che riguarda il mondo del credito al consumo, è contraddistinto dalla progressiva riduzione degli importi richiesti dagli Italiani. I risultati dell’Osservatorio di Facile.it (http://www.facile.it/prestiti.html) e Prestiti.it (www.prestiti.it), realizzato analizzando un campione di circa 40 mila richieste, mostrano come la domanda media di prestito si sia ridotta del 23% in un anno, arrivando a poco più di 10.000 euro, contro i 12.500 di ottobre 2012.
    Già nello scorso marzo si era evidenziata una prima riduzione degli importi richiesti, confermata anche nell’ultimo semestre, ma l’identikit di chi intende sottoscrivere un finanziamento è mutato: la domanda di denaro alle banche resta affare da uomini – sono il 74% di tutto il campione – mentre l’età sale ancora ed arriva a 42 anni; l’importo medio, come detto, è sceso a circa 10.000 euro (erano 11.000 a marzo) mentre lo stipendio dichiarato in fase di preventivo è pari a 1.700 euro mensili. La durata del finanziamento resta superiore ai cinque anni, occorreranno 63 mensilità per ripagare il prestito.
    Il prestito si fa sempre più piccolo, quindi: questo perché, da un lato, le banche sono sempre più restie a concedere finanziamenti di importo elevato e, dall’altro, si riduce progressivamente il numero delle richieste di prestito per comprare automobili, spesa dall’importo ingente di cui, però, gli italiani sembrano poter fare a meno.
    «Anziché rispondere – dichiara Lorenzo Bacca, responsabile della Business Unit Prestiti di Facile.it – come spesso accadeva in passato, alla necessità di una spesa saltuaria ma ingente, come l’acquisto dell’auto o degli arredi, la ristrutturazione di casa o l’acquisto di un piccolo immobile, nel 2013 il prestito personale serve ad ottenere liquidità, con cui far fronte alle spese più disparate».
    La percentuale di richieste di liquidità è pari al 40% del totale; le altre finalità più ricorrenti (ma in misura minore) restano l’acquisto di veicoli usati – in progressiva contrazione, visto che oggi rappresenta la motivazione addotta dal 19% del campione (solo un anno fa era il 27%) – e la ristrutturazione di casa: questa finalità, in particolare, cresce leggermente passando dal 10% al 12% del totale.
    Per quanto riguarda le differenze regionali, si registra un calo generale valido per tutto il territorio nazionale. Ad ottobre 2013 gli importi maggiori sono stati richiesti nelle regioni del Sud Italia, con la Sardegna che primeggia anche in questo semestre (come nel precedente, seppur con importo più basso). Liguria ed Emilia Romagna, invece, si trovano in fondo alla classifica con una richiesta che si ferma a circa 9.500 euro. L’età media più elevata la troviamo in Trentino Alto Adige (45 anni), mentre il prestito medio di più lunga durata lo troviamo in Molise (67 mensilità).

  • Signore si veste BHLDN

    Spose vogliono prendersi cura di ogni dettaglio , alcune coppie vedendo come opprimente è un matrimonio assumere un wedding planner o wedding planner per facilitare le cose ,modame.it, ma la sorpresa è che la sposa non si lascia andare e non si vuole fare difficile sia tutto, quindi le ragazze devono delegare , siamo in grado di ottenere un sacco di aiuto e non ha nulla di sbagliato . Un tema semplice che si può delegare con fiducia sono vestiti dalle signore , se subito penso sarà una perturbazione poi confíaselo solo uno,collezione abiti da sposa, la tua damigella d’ onore può essere responsabile del mantenimento di una organizzazione ponte e la comunicazione tra tutte le signore e voi , tra i quali potete scegliere diversi modelli insieme con la sposa e prendere la decisione finale . Quando hai così tante cose a cui pensare e di guardare , che qualcuno di una mano in più non è male , e se si mettono delle belle dame abiti da modelli come questi da BHLDN tanto meglio , in quanto questi modelli sono davvero molto romantico , elegante , semplice e facile da usare , se volete vedere più di loro essere sicuri di vedere la nostra galleria di donne abiti BHLDN .

  • Flavio Cattaneo, Terna leader di sostenibilità per gli Indici Stoxx Esg

    Terna si conferma, per il terzo anno consecutivo, leader della sostenibilità. La società, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, è l’unica utility italiana presente nei tre indici di sostenibilità che compongono l’indice generale (tra 1.800 aziende quotate a livello mondiale) degli Stoxx Global Esg Leaders Indices. Oltre alla presenza negli Stoxx Esg, Terna è nel Dow Jones Sustainability Indices e negli indici internazionali FTSE4Good, ECPI, MSCI, ASPI Eurozone, Ethibel oltre che negli indici italiani FTSE ECPI Italia SRI Benchmark e Italia SRI Leaders.

    Pale eoliche

    Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, si conferma leader di sostenibilità. Dopo le conferme giunte nei giorni scorsi da Dow Jones, ecco arrivare per il terzo anno consecutivo il riconoscimento dagli Stoxx Global Esg Leaders Indices. Si tratta di un attestato importante in quanto questi indici sono realizzati dalla società Stoxx Limited che, sulla base delle performance di sostenibilità, seleziona 313 aziende tra i 1.800 titoli presenti nel paniere internazionale di partenza, lo Stoxx Global 1800 Index. Terna è una delle 104 aziende a livello mondiale – e unica utility italiana – che possono vantare l’inclusione in tutti e tre gli indici, a testimonianza della solidità del suo impegno e di un’eccellenza su tutti i fronti della sostenibilità. Sono in totale cinque le aziende italiane in tutti e tre gli indici mentre si riducono a nove (erano 13 nel 2011 e 10 nel 2012), compresa Terna, le aziende italiane incluse nello Stoxx Global Esg Leaders.

    In particolare, per ottenere l’accesso o la conferma negli indici ESG Leaders, una società deve performare in almeno uno dei tre ambiti di analisi – ambientale, sociale e di governance – ed essere quindi inclusa nel relativo indice: lo STOXX Global Environmental Leaders, lo STOXX Global Social Leaders o lo STOXX Global ESG Governance Leaders. Oltre alla presenza negli STOXX ESG, Terna è nel Dow Jones Sustainability Indices e negli indici internazionali FTSE4Good (Global e Europe), ECPI (Ethical Global, Euro, EMU), MSCI (Global e Europe Sustainability), ASPI Eurozone, Ethibel (Excellence, Sustainability Europe) oltre che negli indici italiani FTSE ECPI Italia SRI Benchmark e Italia SRI Leaders, gli unici elaborati a partire dalle sole società quotate alla Borsa Italiana.

    FONTE: Terna

  • SISTRI: a Rimini, l’8 novembre, l’esperto spiega tutti i nuovi obblighi dei produttori, trasportatori, intermediari e gestori di rifiuti

    L’8 novembre un corso pratico, organizzato da EcoNomos a Rimini, consente di comprendere come affrontare con successo il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, diventato obbligatorio, per trasportatori, intermediari e gestori di impianti, dal 1° ottobre 2013. Il seminario prevede anche la simulazione nel portale SISTRI di tutte le procedure che gli operatori del settore sono tenuti a mettere in atto.

    Il seminario illustrerà tutte le novità, che sono state introdotte dalle norme che hanno più volte modificato il sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti e spiegherà come deve essere utilizzato il SISTRI nelle situazioni concrete nelle quali le imprese e gli enti si trovano a operare.

    L’impiego del sistema per la tracciabilità dei rifiuti – concluso il periodo transitorio – dal 2 novembre 2013 diventerà per gli operatori del settore l’unico metodo per documentare la corretta gestione dei rifiuti, sostituendo la tenuta dei registri di carico e scarico. I problemi ancora da risolvere sono però molti: non solo il malfunzionamento dei dispositivi elettronici, ma soprattutto la lentezza e la complessità delle procedure, la difficoltà di individuare le modalità operative che devono essere utilizzate nelle diverse situazioni concrete e la difficoltà di documentare le attività di messa in riserva, deposito preliminare e di trattamento svolte negli impianti.

    I produttori iniziali di rifiuti pericolosi dovranno impiegare il sistema dal 3 marzo 2014, ma già in questo periodo dovranno modificare le procedure di gestione dei rifiuti per conformarsi alle modalità operative imposte ai trasportatori, agli intermediari e ai gestori di impianti. Sono diversi, infatti, sia i documenti da acquisire per dimostrare di aver correttamente gestito i rifiuti, sia gli interlocutori tenuti a fornirli.

    Il seminario analizzerà anche come aggiornare le posizioni SISTRI (nuove unità locali, diversi delegati, acquisizione di black box, ecc.) e come procedere nei casi in cui uno dei soggetti coinvolti nella gestione dei rifiuti non sia tenuto a utilizzare il sistema o non sia temporaneamente in grado di impiegarlo.

    Il modulo formativo affronterà nel dettaglio tutte le procedure SISTRI (rifiuti da manutenzione, rifiuti pericolosi prodotti nei cantieri temporanei, rifiuti delle attività sanitarie, microraccolta, ecc.), individuando anche le criticità riscontrate in fase di sperimentazione e le modifiche da introdurre per rendere il sistema telematico più facilmente utilizzabile dalle imprese e dagli enti sottoposti all’obbligo.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore (autore di manuali operativi sul SISTRI e relatore a decine di seminari frequentati da migliaia di imprese) e ha maturato una specifica e approfondita ventennale esperienza di assistenza alle imprese di ogni dimensione operanti in tutti i settori di attività economica.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione. Il docente riserverà ampio spazio alle risposte ai quesiti posti dai partecipanti.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Clicca qui per scaricare il programma del corso

    Clicca qui per scaricare la scheda di iscrizione al corso

    Per ulteriori informazioni: [email protected] – tel. 02/36503546.

  • Terna ora legale: in 7 mesi minori consumi per circa 570 milioni di kilowattora

    Torna l’ora solare. Secondo quanto rilevato da Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, durante il periodo di ora legale, grazie a quell’ora quotidiana di luce in più che ha portato a posticipare l’uso della luce artificiale, l’Italia ha risparmiato complessivamente 568,2 milioni di kilowattora, un valore pari al consumo medio annuo di elettricità di 210.000 famiglie. In termini di costi, l’Italia ha risparmiato con l’ora legale 93,7 milioni di euro. Dalla home page del sito Terna, www.terna.it , è visibile la “curva di carico” che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale.

    ora_legale_

    Dopo 120 giorni di ora legale, nella notte fra sabato 26 e domenica 27 ottobre torna l’ora solare: alle ore 03.00 si dovranno spostare un’ora indietro le lancette degli orologi. L’ora legale tornerà il prossimo 30 marzo 2014.

    Secondo quanto rilevato da Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, durante il periodo di ora legale, iniziato il 31 marzo 2013, grazie proprio a quell’ora quotidiana di luce in più che ha portato a posticipare l’uso della luce artificiale, l’Italia ha risparmiato complessivamente 568,2 milioni di kilowattora (613 milioni di kWh il minor consumo del 2012), un valore pari al consumo medio annuo di elettricità di 210.000 famiglie.

    Nei mesi di Aprile e Ottobre si è registrato, come di consueto, il maggior risparmio di energia elettrica. Ciò è dovuto al fatto che questi due mesi hanno giornate più “corte” in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell’intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un’ora, quindi, si ritarda l’utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi come luglio e agosto, invece, poiché le giornate sono già più lunghe rispetto ad aprile, l’effetto “ritardo” nell’accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità.

    In termini di costi, l’Italia ha risparmiato con l’ora legale 93,7 milioni di euro, considerando che per il cliente finale 1 kilowattora è costato, nel periodo in esame, in media circa 16,49 centesimi di euro al netto delle imposte. Nel dettaglio, a marzo si è avuto un risparmio di 7 milioni di kWh, ad aprile di 149 milioni di kWh, a maggio di 81 milioni di kWh, a giugno di 31 milioni di kWh, a luglio di 30 milioni di kWh, ad agosto di 32 milioni di kWh, a settembre di 81 milioni di kWh e ad ottobre di 158 milioni di kWh.

    Nel 2012 il risparmio è stato pari a 102 milioni di euro poiché il costo medio di 1 kilowattora era di 16,65 centesimi di euro.

    Dal 2004 al 2013 il risparmio complessivo del Paese è stato di circa 6 miliardi e 170 milioni di kilowattora, pari ad un valore di circa 900 milioni di euro.

    Dalla home page del sito Terna, www.terna.it , è visibile la “curva di carico” che rappresenta l’andamento del consumo di energia elettrica in Italia in tempo reale.

    FONTE: Terna

  • Strategie di sviluppo aziendale, l’Italia tira il fiato

    Le strategie di sviluppo aziendale sono centrali per la ripresa economica che è impensabile senza un programma preciso di ristrutturazione del debito e di temporary management in determinati casi. Sarebbe difficile per un imprenditore uscire dalle difficoltà senza un supporto specializzato come le società di consulenza. E’ così importante riuscire a studiare una strategia specifica, la più adatta ad una determinata realtà, in particolare ora che si registrano piccoli segni di ripresa.

    Le Borse internazionali tirano il fiato in attesa di capire quali saranno gli ulteriori sviluppi della situazione globale. Il momento complesso così vede un attimo di respiro nonostante ancora ci siano evidenti segnali di debolezza. Intanto, Bankitalia è convinta di una cosa: la ripresa economica sul territorio avverrà a fine anno. E’ in questi ultimi mesi, per la precisione 2 mesi, che si giocheranno le riforme governative per poter risolvere le criticità dell’assetto italiano. Nonostante le diverse instabilità di Piazza Affari e dell’economia mondiale, gli specialisti in campo finanziario sono pronti a scommettere che la ripresa avverrà molto presto, prima di quello che si creda.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle strategie di sviluppo aziendale messe a disposizione dalla società di consulenza Costa Business Expert, visita il sito all’indirizzo www.consulenza-direzionale.it e rimani costantemente aggiornato sulle news del settore seguendo la sezione “blog” del portale.

  • Mauro Spagnolo: Conto alla rovescia per la festa dell’Italia Rinnovabile

    Rinnovabili.it, il quotidiano sulla sostenibilità ambientale diretto da Mauro Spagnolo, partecipa alla manifestazione dedicata all’energia pulita che si terrà il prossimo sabato 26 ottobre a via dei Fori Imperiali In programma un dibattito dedicato al greenbuilding, un laboratorio per la realizzazione di modellini navali con materiali di riciclo e omaggi “green” a quanti lasceranno alle telecamere di Rinnovabili.it una video proposta indirizzata al Ministro dell’Ambiente a sostegno delle rinnovabili italiane

    Rinnovabili-it_480_Il Quotidiano Sulla Sostenibilita Ambientale

    Roma, 23 ottobre 2013 – Conto alla rovescia per la festa dell’Italia Rinnovabile, la grande manifestazione dedicata all’energia pulita che questo sabato 26 ottobre accenderà di sostenibilità via dei Fori Imperiali a Roma. Le voci delle green energy nostrane scenderanno in piazza per far conoscere la propria storia e per dimostrare come un futuro energetico incentrato sulle fonti rinnovabili e l’efficienza nell’uso delle risorse, non solo sia realizzabile, ma abbia già gettato profonde radici. Alla speciale giornata, promossa da Legambiente, WWF, Greenpeace e Kyoto Club, non poteva non prendere parte Rinnovabili.it, il quotidiano sulla sostenibilità ambientale diretto da Mauro Spagnolo, che sarà presente non solo in qualità di media partner ma anche con un proprio stand e con un dibattito dedicato ad uno dei temi caldi di oggi: l’edilizia sostenibile. Alle ore 12.30 Mauro Spagnolo modererà gli interventi di Istituzioni, Università ed Istituti di ricerca oltre che operatori e professionisti del settore nell’incontro “Greenbuilding: come innovare l’edilizia italiana. Il ruolo centrale dell’edificio e della città nel futuro energetico”, un momento di confronto aperto al pubblico per far conoscere le esperienze più virtuose e far comprendere le potenzialità del comparto anche alla luce delle recenti novità su eco-bonus e detrazioni Irpef riservati alle riqualificazioni e ristrutturazioni in edilizia.

    manifestazione-italia-rinnovabile

    Inoltre, a partire dalle 10 di mattina, Rinnovabili.it affiancherà gli stand di associazioni, aziende delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica con un proprio spazio ludico-informativo. Accanto all’esposizione di mini-impianti per la produzione di energia rinnovabile auto-costruiti con materiali riciclati, i visitatori avranno l’occasione di imparare dal team della ReBoat Race – la prima regata in Italia di imbarcazioni costruite interamente con materiali di riciclo – come realizzare piccoli modellini navali esclusivamente a partire dai rifiuti.

    Uno spazio d’elezione sarà inoltre dedicato anche al tema del global warming: con “Una Calda Atmosfera. Pillole sui cambiamenti climatici” il “CLIMOLOGO” di Rinnovabili.it, Vittorio Marletto, porterà i visitatori in un rapido viaggio virtuale attraverso gli ultimi 150 anni di stravolgimenti climatici del nostro Pianeta. Ma la festa dell’Italia Rinnovabile vuole essere soprattutto un momento di comunione per le voci dell’energia pulita, un’occasione per far conoscere le storie di cittadini, aziende ed enti locali che hanno scelto di investire nelle fonti rinnovabili e che oggi vogliono reagire l’attuale attacco portato alle eco-energie da parte di chi vorrebbe fermarle per tenere in vita inquinanti centrali fossili. Per questo il quotidiano metterà a disposizione le sue telecamere al fine di raccogliere i videomessaggi dei presenti e di quanti vogliono presentare la propria proposta o idea per sostenere le energie verdi; in cambio, i visitatori riceveranno in omaggio uno degli alberi di Rinnovabili.it e tutte le testimonianze saranno portate all’attenzione del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.

    Rinnovabili.it - Italia Rinnovabile

    “Le rinnovabili italiane stanno attraversando un periodo di grave crisi in quanto sono sotto l’incessante attacco da parte di chi trae ancor oggi, e forse più di prima, immensi interessi dalle fonti fossili – commenta Mauro Spagnolo direttore responsabile di Rinnovabili.it – Tutto ciò appare in controfase con la “trasformazione” che le rinnovabili e le tecnologie ad alta efficienza stanno generando nell’intero sistema energetico nazionale. La strada per garantire la qualità della vita alle future generazioni è tracciata e passa, in modo indiscusso, dalle rinnovabili e dal risparmio energetico – continua Spagnolo – i cittadini sono sempre più informati e vogliono vivere da protagonisti questo cambiamento epocale ed è per questo che la nostra testata vivrà da protagonista l’evento ITALIA RINNOVABILE del 26 ottobre a Roma”.

    Rinnovabili.it – Il quotidiano web della sostenibilità, dell’efficienza energetica e dell’uso delle fonti rinnovabili. Ogni giorno fornisce un attento servizio informativo dalle più autorevoli fonti nazionali ed internazionali, oltre che commenti e inchieste di grandi firme del giornalismo e del mondo scientifico Italiano. Appena rinnovato nella veste grafica, nei contenuti e nella multimedialità, il quotidiano è suddiviso in 12 sezioni tematiche (Ambiente, Energia, GreenBuilding, SmartCity, Mobilità, Ecodesign, Re-Auto, Innovazione, Cultura, GreenEconomy, Econormativa ed Eventi) oltre a 16 Blog monografici e 3 newsletter settimanali.

    Rinnovabili-it_240

    Ufficio stampa Rinnovabili.it

    [email protected]

    0686211947

    www.rinnovabili.it

  • Gestione di patrimoni immobiliari, dai master universitari ai professionisti di Parma

    Le proprietà immobiliari, piccole o grandi che siano, sono patrimoni che necessitano di un’oculata gestione se si desidera che i propri investimenti diano buon frutto.

    Per questo motivo, oggi nelle università del nostro paese si organizzano ogni anno dei master dedicati proprio a questo ambito professionale, che prepareranno i consulenti del domani fornendo loro conoscenze a 360 gradi a livello nazionale e internazionale.

    Uno dei corsi più apprezzati è il master proposto dal Politecnico di Milano, il primo in Italia ad essere stato certificato dal RCIS (Royal Institution of Chartered Surveyors) britannico; altri corsi si tengono presso l’Università degli Studi di Torino, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, e persino in alcuni atenei online.

    Gli studenti che supereranno con successo questi percorsi di formazione andranno ad aggiungersi alla lista dei tanti professionisti che lavorano da tempo nel settore, tra cui troviamo anche il rag. Andrea Frattini e il suo staff esperto.

    Lo Studio Frattini è attivo nella gestione dei patrimoni immobiliari a Parma dal 1986, ed è al servizio di aziende e privati che desiderano contare su esperti in grado di occuparsi sia di questioni nazionali che estere. Per saperne di più si consiglia di contattare lo Studio Frattini allo 0521-208959; in alternativa è possibile inviare a “andrea[at]andreafrattini.it” la propria richiesta tramite e-mail.