Categoria: Economia e Finanza

  • Corso Gratuito per imparare a investire in Borsa, Roma 22 Novembre

    Venerdì 22 Novembre 2013 si svolgerà a Roma il Corso Gratuito ” Strategie di trading intraday con strumenti finanziari a Leva”

    PROGRAMMA DEL CORSO

    – Come individuare i migliori titoli e strumenti finanziari su cui investire ottimizzando l’impatto Tobin Tax

    – Tecniche di trading intraday a rischio contenuto

    – Strategie da adottare in apertura e chiusura dei mercati e sui dati Macro

    – Costruire un portafoglio di investimento coerente con i propri obiettivi finanziari

    – Come cercare di spostare le probabilità di riuscita dell’investimento dalla nostra parte.

    – Indici azionari mondiali e valute: quali sono le prospettive da qui a fine anno.

    – Un metodo di trading meccanico facile da usare: elaborazioni sul MACD

    – Trading dal vivo su strumenti SeDeX

    RELATORI

    PIETRO DI LORENZO

    PAOLO DAL NEGRO

    FILIPPO LA GANGA
    DOMENICO CARTOLANO

    OBIETTIVI DEL CORSO

    Offrire una panoramica dei mercati e delle strategie più adeguate per affrontarli proficuamente. Il taglio sarà estremamente pratico e operativo, per consentire di applicare le nozioni illustrate immediatamente sui mercati finanziari. Al corso sono abbinate dimostrazioni pratiche, delle tecniche illustrate applicate in real time sui mercati ed inoltre i presenti potranno partecipare gratuitamente a 3 ulteriori video corsi on line nei quali si aggiorneranno le strategie mostrate e si forniranno nuovi spunti di investimento

    Per iscriversi gratuitamente : http://www.sostrader.it/sostrader/corsi.cfm
    Per maggiori o iscrizioni telefoniche: 081.7803598

  • Banca IFIS, risultati in accelerazione grazie alla fiducia di correntisti, imprese e famiglie

    L’AD Bossi: “Performance eccellenti assumendo rischi responsabili: fare Banca si può”

    9 mesi 2013

    1° gennaio-30 settembre

    • 67,1 milioni di euro di utile netto con un incremento del 15,8%.
    • Incremento del margine di intermediazione del 15,8% a 194,1 milioni di euro.
    • Crescita del risultato netto della gestione finanziaria del 13,9 % a 159,6 milioni di euro.
    • Ulteriore efficienza nella gestione; cost/income ratio in costante miglioramento: 28,3% verso 30,5% nei nove mesi del 2012.
    • Sofferenze/impieghi settore Crediti Commerciali: 2,9% rispetto al 4,3% (dicembre 2012).
    • Solvency pari al 14,1%.
    • Core Tier 1 pari al 14,3%.

    Terzo trimestre 2013

    1° luglio-30 settembre

    • Margine di intermediazione in aumento del 3,5% a 62,4 milioni di euro.
    • Risultato netto della gestione finanziaria incrementato del 13,8 % a 54,1 milioni di euro.
    • Utile netto: +14,3% a 23,1 milioni di euro.

    Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS, riunitosi oggi sotto la presidenza di Sebastien von Furstenberg, ha approvato i risultati dei primi nove mesi del 2013.

    Giovanni Bossi, AD di Banca IFIS, commenta così l’andamento del terzo trimestre: «I risultati raggiunti sono eccellenti. Su questa base continuiamo a costruire il nostro operato ascoltando e cercando di dare continue risposte a chi si rivolge a noi. Ci siamo rimboccati le maniche per offrire ai nostri clienti – siano essi correntisti, imprese o famiglie – un modo sano e nuovo di “fare banca”, un esercizio che portiamo avanti da ormai trent’anni. La nostra volontà è di creare assieme al cliente un servizio su misura, assemblato dopo aver ascoltato le esigenze di ogni singola persona o impresa. Nel fare questo, Banca IFIS può contare su un modello di business il cui focus centrale è l’attenzione verso chi pone in noi la propria fiducia, bene intangibile per eccellenza che ci permette di generare continuo valore, non saltuario guadagno. Il nostro “fare banca” è volto al sostegno concreto dell’economia reale di questo Paese in un momento storico nel quale assumere rischi in modo responsabile significa avere il coraggio di dare il massimo, di essere tempestivi e trasparenti nelle nostre risposte. Non sono i risultati a breve termine che ci interessano ma siamo consapevoli che una buona intuizione, associata a lavoro eccellente, saranno capaci di generare non solo valore economico, ma anche sociale».

    Leggi l’intero comunicato stampa

  • Terna Sicurezza Lavoro: Luigi Roth, ecco le 10 regole

    Terna, al via il nuovo “Patto per la sicurezza sul lavoro”. La società ha lanciato 10 regole per promuovere uno strumento innovativo in tema di sicurezza per una crescita intelligente, sostenibile e incisiva delle aziende che vi aderiscono. Luigi Roth, presidente di Terna: “Il nuovo Patto che lanciamo è il punto di partenza di un nuovo modo di fare sicurezza in Italia. Per un’azienda come Terna si tratta di una scelta di campo, nella convinzione che il dovere morale, oltre che giuridico, di garantire la salute e la sicurezza di ogni singola ora di lavoro, sia un importante fattore di crescita.”

    Redipuglia

    Al via il nuovo “Patto per la sicurezza sul lavoro”: 10 regole lanciate oggi da Terna, che ha coinvolto nell’iniziativa i circa 2000 fornitori della società, con l’obiettivo di promuovere uno strumento innovativo in tema di sicurezza per una crescita intelligente, sostenibile e incisiva delle aziende che vi aderiscono.

    Le 10 regole sono state presentate nel corso di un evento organizzato da Terna, al quale, oltre al Presidente, Luigi Roth, e al Direttore Corporate Affairs, Giuseppe Lasco, hanno partecipato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Enrico Giovannini, il Presidente Inail, Massimo De Felice, il Vice presidente per le Relazioni Industriali di Confindustria, Stefano Dolcetta, e il Capo del Corpo Speciale dei Vigili del Fuoco, Alfio Pini.

    “Il nuovo Patto che lanciamo oggi è il punto di partenza di un nuovo modo di fare sicurezza in Italia – ha commentato Luigi Roth – Ma è anche punto di arrivo di un lavoro di analisi e di valutazione di esperienze da cui sono emersi comportamenti virtuosi che Terna già attua in tema di sicurezza, e che oggi abbiamo voluto condividere con tutti gli attori. Per un’azienda come Terna, che ha 250 cantieri aperti per un valore di oltre 3 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale, con 4.000 risorse e più di 750 ditte impiegate ogni giorno, si tratta innanzitutto di una scelta di campo, nella convinzione che il dovere morale, oltre che giuridico, di garantire la salute e la sicurezza di ogni singola ora di lavoro, sia un importante fattore di crescita.”

    Tre i principi ispiratori del nuovo Patto:1. La volontà di Terna di condividere con i propri fornitori obiettivi, strategie e prassi sempre più sfidanti in tema di sicurezza dei lavoratori, anche attraverso strumenti di partecipazione interattiva. 2. La necessità di accrescere l’attività di formazione e informazione per tutti i lavoratori coinvolti. 3. La promozione di forme di collaborazione con enti e istituzioni con l’obiettivo di minimizzare i rischi.

    Le 10 regole che lo sostanziano si riassumono in altrettante parole-chiave, a partire naturalmente dal binomio sicurezza-salute, una priorità per tutta l’azienda, dal Vertice al top management a ogni singolo dipendente; e poi ancora da dialogo a miglioramento continuo, da controllo a formazione, da sistema integrato a insieme sul lavoro, da ruoli a innovazione e, infine, eccellenza.

    In tale ottica il rispetto delle norme è solo il punto di partenza. Infatti, aderire al Patto significa mettere al primo posto luoghi di lavoro sani e sicuri e un continuo miglioramento nelle attività di prevenzione e formazione dedicata. L’attività di prevenzione, punto di forza della strategia di Terna, contempla approfondite verifiche periodiche nei cantieri aperti. Inoltre, presso il proprio Centro di formazione Campus, Terna ha attivato 17 corsi specialistici in materia di safety, erogando nell’ultimo anno circa 42mila ore di formazione sulla sicurezza a fronte delle 143mila ore di formazione totale.

    Terna, d’altra parte, in qualità di gestore della rete, implementa da anni best practices nella gestione di tutti i rischi – fisici e tecnologici – connessi alla realizzazione e manutenzione delle infrastrutture sull’intero territorio nazionale. Un approccio innovativo che ha già permesso all’azienda di raggiungere un risultato d’eccellenza: un piano per la sicurezza integrata unico in Italia, dove i vari ambiti – del lavoro, della sicurezza informatica, ambientale e degli appalti – sono in completa sinergia tra loro. Un modello che ha permesso a Terna di ottenere le quattro certificazioni più importanti in materia per Qualità, Ambiente, Sicurezza e Sicurezza delle Informazioni. E occorre ricordare anche i protocolli siglati con Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, prefetture, Anie e un codice di trasparenza sugli appalti, che caratterizzano il piano di contrasto e protezione a potenziali criticità di sicurezza, sia dei dipendenti che degli stakeholder.

    In questo contesto risulta fondamentale il tema degli investimenti, non solo quelli per costruire nuove linee e stazioni elettriche, ma anche per innovazione, ricerca, sviluppo, formazione e tecnologia. Dal 2006 al 2012 Terna ha investito 440 milioni di euro per il Piano di Difesa – ai quali si aggiungono ulteriori 320 milioni di euro previsti da qui al 2016, con un incremento medio annuo del 26%. Uno sforzo significativo che consente di monitorare la rete elettrica in 500 siti, di cui 190 tenuti sotto controllo 24 ore su 24 dal Security Operation Center, struttura d’avanguardia che monitora l’azienda in tempo reale grazie a una gestione tecnologicamente avanzata e un’analisi sofisticata di milioni di dati informatici (8 milioni quelli processati ogni giorno) e di sicurezza fisica: infatti, investire sulle persone ha importanti ricadute positive per un’azienda: secondo i dati dell’Agenzia Europea per la Sicurezza sul Lavoro, per ogni euro che l’azienda investe nel benessere del lavoratore, ne guadagna dai 2,5 ai 4,8.

    RaiUno TG1 Economia – Il Patto per la sicurezza sul lavoro di Terna (ore 14:01 del 01-11-2013)
    FONTE: Terna

  • Olio di Argan: Omia Laboratoires, idee regalo originali e innovative Natale 2013

    Il Natale di Omia Laboratoires ha i colori e la gioiosità delle nuove confezioni regalo. Per il Natale 2013 Omia Laboratoires offre molte alternative, idee regalo nuove e di grande valore, tutto il meglio della produzione Omia, la Linea Eco Biologica, la Linea Erboristica e l’immancabile Linea Mille Voglie, protagonista di ogni Natale. Tante scatole decorate, attente all’ambiente, che racchiudono idee regalo originali e innovative.

    La confezione regalo della Linea Eco Biologica, dalla forma che ricorda una borsetta da donna, racchiude tutta la freschezza e la qualità dei nuovi prodotti Omia Laboratoires, certificati eco biologici da ICEA. Contiene un Dermo Bagno da 400ml a base di aloe vera gel da agricoltura biologica certificata ed una crema corpo da 200ml a base anch’essa di aloe vera gel da agricoltura biologica certificata. La scatola di questa confezione regalo è realizzata con carta certificata FSC Misto, ovvero proveniente da fonti che contribuiscono alla promozione della gestione forestale responsabile. Da regalare agli appassionati di prodotti biologici e a coloro che apprezzano le proprietà dell’ aloe vera per la cura del corpo, i prodotti contenuti in questa confezione regalo sono tutti testati al nichel cromo e cobalto, certificati eco-biologici da ICEA e cruelty Free (NO test animali su prodotto finito ed ingredienti e NO ingredienti di origine animale) verificato con certificato 040 da ICEA per LAV.

    OER-CR17 - OMIA ECO BIO - ALOE BAG - DERMO BAGNO 400ML + CREMA CORPO 200ML - ALOE VERA

    Tante sono le confezioni della Linea Erboristica. Idea Regalo novità per il per Natale 2013: la scatola regalo Oli Bio. Realizzata con una preziosa scatola rigida e resistente, è armoniosamente decorata in modo da evocare il contenuto ed esaltandone la naturalezza. La confezione contiene un bagno seta 400ml all’olio di madorla e una crema corpo 200ml anch’essa all’olio di mandorla, oltre alla nuovissima fascia esfoliante per il corpo in sisal. Da regalare agli appassionati di prodotti erboristici e a tutti coloro che si vogliono dedicare dei momenti di sicuro benessere, i prodotti contenuti in questa confezione regalo sono tutti testati al nichel cromo e cobalto, formulati ad alto contenuto erboristico e cruelty Free.

    A questa novità 2013 vanno ad aggiungersi alle altre idee regalo: la confezione Bagno Seta da 400 ml con Crema Corpo da 200 ml nelle varianti all’olio di mandorla, olio di argan e olio di jojoba; la Omia Flower Bag contentente un bagno fiori da 400 ml e una crema fluida corpo da 250 ml nelle varianti lavanda officinale, iris fiorentina e rosa damascena. Stessi prodotti e profumazioni fiorite sono contenuti nella scatola regalo Omia Fiori impreziosita da un delicato guanto esfoliante. Per coccolare tutti gli amanti dell’aromaterapia.

    MV-CR7 - MILLE VOGLIE - CESTINO GOURMANT - BAGNO CREMA 400ML + CREMA CORPO 250ML + SPUGNA SOUFFLE - FRAGOLINA DI BOSCO

    Una delle idee regalo più apprezzate di sempre è il cestino gurmant della Linea Mille Voglie. La confezione, una spiritosa scatola che richiama un cestino da merenda, contiene un bagno crema da 400ml e una crema corpo da 250 ml nelle fragranze alla fragolina di bosco, allo zucchero al velo, al cioccolato bianco. L’idea regalo è impreziosita da una morbida spugna colorata. Anche la scatola di questa confezione regalo è realizzata con carta certificata FSC Misto, ovvero proveniente da fonti gestite in maniera responsabile.

    FONTE: Omia Laboratoires

  • Fiera Mecha-Tronika: perfetto mix di imprese già affermate e nuove realtà

    La fiera Mecha-Tronika è vetrina dell’enorme e complesso settore della meccatronica che si è messo in esposizione attraverso tutte le intelligenze per la produzione industriale e coprendo numerosi settori specifici della meccatronica.

    Alla fiera Mecha-Tronika 2013 hanno esposto produttori e distributori dei settori:

    • Robot industriali
    • Montaggio
    • Movimentazione
    • Manipolazione
    • Sistemi di visione
    • Misura e controllo
    • Logistica e movimentazione
    • Controllo dei processi e delle lavorazioni
    • Software e hardware per lo sviluppo di sistemi e prodotti
    • Impiantistica componenti e accessori
    • Sicurezza e ambiente
    • Subfornitura tecnica
    • Sensori, rilevatori, trasduttori
    • Strumenti di prova e misura
    • Sistemi di fieldbus e di comunicazione
    • Informatica per l’industria
    • Sistemi software per l’automazione e la produzione
    • Automazione della produzione elettronica
    • Servizi, manutenzione

    La fiera Mecha-Tronika è la prima fiera in Italia dedicata al settore meccatronico e si è conclusa il 26 ottobre dopo la 4 giorni di esposizione presso i padiglioni del polo espositivo di Rho Fiera a Milano.

    Fiera Mecha-Tronika

    A questa prima edizione della fiera Mecha-Tronika hanno partecipato 180 imprese (di cui il 30% stranieri) distribuiti su una superficie di 8.000 metri quadrati in un perfetto mix di imprese già affermate e nuove realtà agli inizi della loro storia.

    Uno dei meriti da riconoscere alla nuova fieraMecha-Tronika è proprio la partecipazione di “nuovi espositori”: Spin Off, Start-up, Incubatori e Centri di Ricerca che si fanno portavoce rappresentanti dello spirito innovativo di questa nuova manifestazione e del fermento del settore.

    Alla fiera Mecha-Tronika sono andati in scena i sistemi e le tecnologie per ottimizzare la gestione di macchine, processi e impianti dando spazio ad un settore, quello della meccatronica e dell’automazione, relativamente giovane e che in Italia prima dell’avvento della fiera Mecha-Tronika non aveva una mostra di riferimento.

    «È un settore importante per la nostra economia – spiega il presidente di Ucimu ed Efim Luigi Galdabini – e credo che anche per la meccatronica, come per le macchine utensili, l’anno si chiuderà in sostanziale tenuta rispetto ai volumi del 2012. La fiera Mecha-Tronika è una vetrina importante per il settore e io credo che in 3-4 edizioni si potrà puntare ad un raddoppio sia degli espositori che della superficie occupata».

    Hanno commentato gli organizzatori della fiera Mecha-Tronika “sono ampi i margini di sviluppo per questa manifestazione che racconta di un settore in continua espansione capace di proporre soluzioni applicabili alla quasi totalità dei settori industriali: dall’automotive alle macchine e impianti per la lavorazione dei metalli, dall’elettrotecnica-elettronica alla farmaceutica, dalla cosmetica al medicinale, dall’alimentare al confezionamento, dalla chimica alle materie plastiche, dall’ottica ai componenti per arredo, dal trasporto alle telecomunicazioni.”

    Il filo conduttore della fiera Mecha-Tronika è l’integrazione dell’elettronica e “dell’intelligenza” all’interno dei prodotti e dei processi produttivi che racchiude anche le enormi potenzialità rappresentate da tutte quelle realtà che sono lambite dall’approccio meccatronico.

    In effetti nonostante la debolezza del mercato interno, l’esordio della manifestazione Mecha-Tronika è stato senza dubbio positivo come hanno confermato gli espositori intervistati. Robounits ad esempio alle dieci del primo giorno di manifestazione aveva già chiuso il primo ordine: «Piccole cifre – ammette Davide Barbato area manager – ma i contatti sono arrivati e in fondo in una Fiera è questo che conta».
    Gli espositori della fiera Mecha-Tronika hanno rilevato e tratto piena soddisfazione dalla presenza di un pubblico interessato e altamente profilato rispetto ai prodotti in mostra.
    I dati relativi all’affluenza di pubblico a Mecha-Tronika rivelano per i quattro giorni di fiera un totale di circa 7.700 visitatori.

    Fiera Mecha-Tronika - meccatronica e manifatturiero

    La fiera Mecha-Tronika è stata organizzata da EFIM-ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE e FIERA MILANO.

    La manifestazione è stata promossa dai rappresentanti ufficiali dei settori in mostra:

    • AIDAM, associazione italiana di automazione meccatronica;
    • ASSODEL, associazione nazionale fornitori elettronica;
    • IMVG, Italian Machine Vision Group;
    • GISI, associazione imprese italiane di strumentazione;
    • SIRI, associazione italiana robotica e automazione
    • UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione.

    “Mecha-Tronika è una manifestazione unica nel mercato fieristico italiano e si presenta con un progetto nuovo e stimolante” – assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli. A questo grande evento innovativo che è stato Mecha-Tronika sono intervenuti anche Regione Lombardia e Unioncamere che, in partenariato con Efim (Ente fiere italiane macchine) hanno promosso un’azione sperimentale di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese con l’obiettivo di aiutare le aziende nell’apertura verso i mercati esteri.

    I servizi offerti hanno riguardato l’invito di buyer esteri da paesi di prioritario interesse per il settore della meccatronica (in primis Germania, Francia, Turchia, Svizzera e Marocco), l’organizzazione di incontri d’affari durante la manifestazione fieristica e il servizio di consulenza specialistica sulle tematiche dell’internazionalizzazione (contrattualistica, pagamenti, dogane, trasporti, ecc) direttamente in loco a Mecha-Tronika.

  • Il loft non fa più tendenza: cala la domanda e i prezzi si sono abbassati fino all’11%

    Il cinema americano li aveva resi un cult, ma ora il mito dei loft sembra essere alquanto appannato e in meno di 5 anni i prezzi di questi immobili si sono ridotti fino all’11%. Secondo l’indagine condotta da Immobiliare.it (www.immobiliare.it) sul mercato dei loft in alcune delle più grandi città d’Italia, l’offerta in vendita cresce fino al 9% ma, al contempo, la domanda cala fino al 6%. Questo divario tra domanda e offerta produce una discesa dei prezzi a doppia cifra in tutto il Paese, appena più contenuta a Milano.
    Quali sono le ragioni di un calo di interesse così marcato? «I loft hanno rappresentato l’espressione maggiore del boom del mercato immobiliare degli scorsi anni – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – ma oggi gli italiani sono tornati a desiderare abitazioni più tradizionali. Non va sottovalutato anche un altro problema: essendo un immobile di natura commerciale, non ci si può prendere la residenza e, quindi, per il loft non è possibile ottenere un mutuo prima casa».
    Alcune volte capita di leggere annunci di loft “residenziali”, ma in quel caso si usa il termine in maniera impropria. L’accatastamento dei loft puro è nella categoria C3, ossia quella di “laboratori con permanenza di persone”. Proprio per questi motivi, quella del loft è una tipologia di immobile più adatta a professionisti che la utilizzano sia come studio privato sia come abitazione, a patto, però, che non necessitino di un mutuo prima casa per comprarlo.
    Tornando ai risultati della ricerca, fra le città prese a campione i prezzi dei loft calano in maniera meno forte a Milano, dove la contrazione è pari al 6% rispetto al 2009. Va peggio a Roma e Bologna, con un calo del 10% rispetto al 2009; la riduzione più marcata è quella di Torino dove i prezzi richiesti per vendere un loft sono scesi dell’ 11%.
    A far scendere i prezzi anche l’aumento dell’offerta cresciuta soprattutto a Torino e Bologna, dove si toccano rispettivamente punte del +8% e +9%, grazie ai molti interventi di riqualificazione di ex poli industriali che – in tempi più recenti rispetto a Milano e Roma – hanno portato alla crescita della disponibilità di spazi che possono essere adibiti a loft.
    In ultimo una curiosità: forse perché gli spazi sono meno tradizionali rispetto a quelli classici di una casa, o perché sono più adatti a chi in casa passa meno tempo, ma a privilegiare il loft sono soprattutto gli uomini, che rappresentano il 57% della domanda.

  • Banca della Marca prima in Provincia ad avviare il corso per abilitare alle ultime valutazioni immobiliari internazionali

    Banca della Marca si allinea alle nuove disposizioni dell’ABI (Ass. Bancaria Italiana) ed è il primo credito cooperativo in Provincia di Treviso ad avviare un corso di formazione rivolto a tutti i tecnici che vorranno essere abilitati a presentare rapporti di valutazione su immobili oggetto di credito ipotecario in conformità con gli IVS – International Valuation Standards. Superando tutte le previsioni, le cinque giornate di formazione, previste per i mesi di novembre e dicembre 2013 presso la sede di Orsago di Banca della Marca, hanno registrato un successo di pre-iscrizioni.

    In seguito alle nuove disposizioni dell’ABI (Ass. Bancaria Italiana) sulla valutazione degli immobili oggetto di credito ipotecario, Banca della Marca è il primo istituto di credito in Provincia di Treviso ad avviare un corso di formazione – dal titolo “Corso teorico pratico di estimo e valutazioni immobiliari basate sugli standard internazionali” – che si rivolge a tutti i tecnici del territorio interessati ad ottenere l’abilitazione a presentare rapporti di valutazione, in conformità con gli standard internazionali.

    L’istituto di credito, dopo aver incontrato tutti i rappresentanti degli Ordini degli Architetti, Ingegneri ed Agronomi e Collegi professionali di Geometri e Periti Industriali delle provincie di Treviso e Pordenone per illustrare le nuove direttive e presentare il corso di formazione, ha quindi avviato la raccolta delle iscrizioni, registrando un successo oltre le aspettative.

    Il corso di formazione, organizzato presso la filiale di Orsago, si svilupperà in cinque giornate con lezioni teoriche e pratiche della durata di otto ore nelle quali i tecnici acquisiranno gli elementi fondamentali per il corretto svolgimento dell’attività di valutatore immobiliare in base alle procedure scientifiche previste dagli International Valuation Standard, dagli European Valuation Standard, dal Codice di Tecnoborsa IV, dalle Linee Guida per il credito immobiliare predisposte da ABI e dalle indicazioni di Assoimmobiliare.

    Obiettivo principale del corso è formare delle professionalità alle quali Banca della Marca, a partire da febbraio 2014, possa affidarsi per ricevere delle perizie conformi alle direttive ABI. Un’opportunità reciproca per l’istituto di credito e per i tecnici di rafforzare i rapporti privilegiandoli dal punto di vista professionale, amministrativo e commerciale.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Cerchi come poter elaborare la tua busta paga online???

    Una busta paga è un riepilogo che il datore di lavoro fornisce ai propri dipendenti nel quale viene riportato l’importo netto della sua retribuzione rispetto ad un determinato periodo di lavoro. Per evitare che ciò avvenga, ecco che entra in gioco il servizio paghe online, la soluzione ti permetterà di avere, in pochi click, il calcolo del tuo cedolino stipendio considerando regolarmente imposte e trattenute fiscali. Consulta il sito Pagheshop e nella pagina Busta Paga Online troverai tutto quello di cui avrai per avere una corretta ed efficace elaborazione della tua busta paga online. A volte il calcolo manuale della busta paga potrebbe risultare un lavoro complesso e potrebbe portare ad errori più o meno gravi. Pagheshop offre una vasta serie di servizi online tra i quali, sicuramente, potrai trovare quello che ti interessa.

  • ERA EUROPE SCEGLIE DI ADERIRE A IREF ITALIA E PUNTA ALLO SVILUPPO NEL MERCATO ITALIANO

    L’adesione della importante rete di origine statunitense presente in Europa è, per IREF Italia, un importante riconoscimento al progetto associativo avviato da meno di due anni nel corso dei quali è stata svolta una intensa attività a favore delle reti.

    Per ERA EUROPA, si tratta di una scelta effettuata a seguito di una attenta analisi e della conseguente valutazione circa il progetto associativo italiano avviato dai Promotori e dai Fondatori ed al quale la rete ha deciso di partecipare attivamente.

    ERA EUROPA sarà presente al Salone del Franchising di Milano presso lo stand di IREF Italia n.D53.

    ERA Franchise Systems LLC ha lanciato la sua espansione europea nel 1993 con l’apertura di ERA France. Oggi, ERA Europe è la rete di agenzie immobiliari con la più rapida crescita in Europa, con oltre 1.108 uffici operativi nel 2013 in 14 paesi europei.

    Franchise Systems ERA LLC è un leader globale nel settore immobiliare residenziale con più di 30 anni di esperienza nello sviluppo di prodotti e servizi “consumer-oriented”. La rete ERA include più di 31,637 broker e collaboratori di vendita in 35 paesi e territori. Ogni ufficio ERA è di autonoma proprietà ed operatività. ERA Franchise Systems LLC è una filiale di Realogy Corporation, il più grande franchising immobiliare del mondo.

    I proprietari di Master Franchising hanno una storia di risultati e crescita costante nel corso di 20 anni di sviluppo in tutta Europa. Il Master Franchise per l’Italia è un’opportunità che richiede lo sviluppo progressivo di agenzie immobiliari ERA in tutte le regioni d’Italia. La durata del contratto di Master Franchise è di 25 anni, rinnovabile. Un team di grande esperienza guida il Master nella pianificazione aziendale, nella implementazione dei sofisticati sistemi di marketing per il settore immobiliare di ERA, nei programmi di consulenza aziendale, sulla tecnologia, sui prodotti e sui servizi. Il sistema ha manifestato il suo successo in molti diversi mercati diversi in tutta Europa e nel mondo. Il nostro cliente è l’agente immobiliare, e, indirettamente, gli acquirenti ed venditori di immobili. Il diritto di entrata e le royalties saranno discussi direttamente con i candidati qualificati durante incontri one-to-one.

    In Francia, ERA FRANCE, è l’unica rete di agenzie immobiliari certificata da Bureau Veritas/Federation Iref, il servizio innovativo che IREF ITALIA sta progressivamente introducendo nel mercato italiano.

    Il Presidente di IREF Italia, Mirco Comparini, a nome di tutto il Consiglio Direttivo e di tutti gli Associati, nel ringraziare per la fiducia accordata all’associazione, esprime un grande benvenuto al prestigioso marchio internazionale ed a Kathy Auclair, Master Franchise Development Director ([email protected] – +33661600629) con la quale sarà un piacere operare e collaborare per il raggiungimento degli scopi associativi, per lo sviluppo della rete in Italia e per una valorizzazione delle reti e dell’intero settore del franchising

  • Flavio Cattaneo: siamo società che interessa e piace

    Piazza Affari, il titolo Terna vola e supera quota 3,60 euro, toccando il nuovo massimo storico. L’AD della società Flavio Cattaneo: “Evidentemente siamo una società che interessa e piace”,”in termini di total shareholder return da sei anni siamo il miglior titolo d’Europa tra le utility”.

    Foto Cattaneo GIUGNO2013

    Terna: Cattaneo, titolo ai massimi? Siamo società che interessa e piace

    “Evidentemente siamo una società che interessa e piace”. Risponde così l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, a Radiocor, alla domanda sull’andamento del titolo Terna che ha toccato nuovi massimi a oltre 3,60 euro, in giornate di rumors e ipotesi. La società è, infatti, sotto i riflettori per le prossime decisioni del Governo sulla cessione di una quota o sull’ipotesi di far confluire la quota di Cdp in Cdp Reti insieme a Snam.

    FONTE: Corriere

    Terna: Cattaneo, titolo ai massimi? Siamo societa’ che interessa e piace -2-

    Nel corso di un’audizione al Senato sui prezzi dell’energia, Cattaneo ha parlato del buon andamento della società e del titolo tornando a criticare alcuni provvedimenti come la Robin tax. “I provvedimenti presi, come la Robin tax, ci hanno penalizzato sia dal punto di vista del valore che gestionale e dei rapporti internazionali. Terna è la prima società per presenza di fondi internazionali, parliamo tanto di attrarre investimenti…questo non ha certo favorito”. “Nel momento in cui lo Stato ha individuato un regime di tassazione – ha aggiunto – deve mantenerlo, non si possono cambiare le regole del gioco mentre si sta giocando. Questo non significa non venire incontro alle esigenze dello Stato ma lo Stato ragiona in termini di cassa e non di bilancio. Si può ragionare insieme. Le regole si possono cambiare ma all’interno di un quadro internazionale e non in corsa”. Terna oggi è ai massimi storici, ha evidenziato Cattaneo, “e in termini di **total shareholder return** da sei anni siamo il miglior titolo d’Europa tra le utility”. Ma questo non contrasta con le critiche a provvedimenti come la Robin tax: “L’economia italiana non è solo Terna, gli interventi hanno un effetto moltiplicatore. Il valore di un’azienda è sempre teorico finchè non la devi vendere ma quando si deve fare cassa forse si vale di più”.

    FONTE: Corriere

    Terna: Cattaneo, titolo ai massimi? Siamo società che interessa e piace

    “Evidentemente siamo una società che interessa e piace”. Risponde così l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo, a Radiocor, alla domanda sull’andamento del titolo Terna che ha toccato nuovi massimi a oltre 3,60 euro, in giornate di rumors e ipotesi. La società è, infatti, sotto i riflettori per le prossime decisioni del Governo sulla cessione di una quota o sull’ipotesi di far confluire la quota di Cdp in Cdp Reti insieme a Snam.

    FONTE: Borsa Italiana