Categoria: Economia e Finanza

  • Panorama di Economia Immobiliare, le locazioni.

    Nel corso del secondo semestre del 2009 secondo Tecnocasa i valori dei canoni di locazione in Italia hanno segnalato una diminuzione: -0,4% per i bilocali e -0,3% per i trilocali.

    Nelle grandi città la contrazione è stata della stessa entità. In tutte le metropoli si registrano leggeri ritocchi verso il basso dei canoni di locazione, ad eccezione di Palermo (+1,5% per i bilocali e +1,3% per i trilocali), e Genova (+1,3% per i bilocali e i trilocali).

    Anche in questa seconda parte dell’ anno si conferma un aumento della domanda di immobili in affitto, alimentata da coloro che non riescono ad accedere al mercato dell’ acquisto non avendo i requisiti per poter ottenere il mutuo. Continua il leggero ribasso dei canoni di locazione perché il budget da destinare all’ affitto si è ridotto e, allo stesso tempo, c’ è offerta sul mercato che consente maggiore scelta a chi cerca l’ immobile.

    I potenziali locatari inoltre si dimostrano sempre più attenti alla qualità dell’ immobile da affittare, prediligendo le tipologie in buono stato di conservazione (con particolare attenzione alla manutenzione degli impianti), ben arredate (sono più richieste soprattutto da single e studenti, le famiglie preferiscono arredare da sé gli immobili), inserite in buoni contesti condominiali; è ben valutata la presenza di servizi nella zona.

    Anche sul mercato degli affitto, dunque, la qualità abitativa diventa premiante e permette di spuntare canoni di locazione più elevati rispetto alla media della zona. I ribassi dei canoni di frequente si giustificano con una bassa qualità dell’ immobile affittato. Il contratto di locazione a canone libero è quello più stipulato ma quello a canone concordato è sempre più apprezzato.

    Gli affitti più elevati si registrano a Roma (850 euro al mese per euro al mese per un bilocale e 1050 euro al mese per un trilocale). Come nella prima parte dell’ anno, anche in questa seconda parte se il valore del canone di locazione è vicino all’ importo di una rata di mutuo si preferisce comunque l’ acquisto.

    A cercare casa in affitto sono state prevalentemente persone molto giovani, di età compresa tra 18 e 44 anni. Quanto allo stato civile si segnala una notevole concentrazione delle richieste di immobili in affitto tra le categoria dei single, con un lieve aumento tra separati e divorziati.

    Il 38% di chi cerca una casa in affitto è rappresentato da persone fuori sede che si trasferiscono per motivi di lavoro e il 10,2% da persone che si trasferiscono lontano dal paese di residenza per motivi di studio.

  • Esker e la crescita a due cifre

    Risultato netto sempre in crescita

    Nel corso del secondo trimestre 2010 Esker ha registrato un incremento di fatturato, rispetto al secondo trimestre 2009, pari a circa il 25%, a un tasso di cambio costante, e pari a circa il 32%, al tasso di cambio corrente. I risultati sorprendenti raggiunti nel secondo quarter 2010 derivano dalle ottime performance di tutte le filiali nel mondo e dal ricco portfolio di soluzioni Esker. L’azienda ha così nuovamente registrato una crescita a due cifre.

    Crescita a livello mondiale

    Mentre nella zona Asia-Pacifico si continuano a ottenere i risultati migliori, registrando una crescita del 101%, gli Stati Uniti e l’Europa seguono il trend di crescita registrando rispettivamente una crescita del 24% e del 16%. Tali risultati segnano il terzo trimestre positivo consecutivo per gli Stati Uniti, e confermano la ripresa nelle aziende statunitensi di progetti e iniziative in ambito IT. In Europa invece sono i servizi on Demand (SaaS o Cloud Computing) a determinare i risultati positivi.

    Rinnovata crescita delle soluzioni di gestione documentale on premise

    Le soluzioni tradizionali di gestione documentale – on premise – hanno potuto beneficiare del rafforzamento dell’economia a livello mondiale. Sia negli Stati Uniti sia nella zona Asia-Pacifico le aziende hanno ripreso a investire in importanti progetti in ambito IT. A livello mondiale, le vendite di Esker DeliveryWare sono aumentate del 36% rispetto al secondo quarter del 2009. Solo le licenze di Esker DeliveryWare sono cresciute del 48%. In Europa invece la situazione è rimasta stabile.

    Le soluzioni Host Access vantano di solide performance

    Come dimostra la storia passata, i periodi di ripresa economica sono favorevoli alle vecchie soluzioni Esker. I clienti investono in soluzioni e prodotti che non hanno utilizzato per anni. Le soluzioni Host Access hanno portato risultati eccellenti, registrando una crescita totale del 25%, ancora più impressionante negli Stati Uniti, pari al 46%.

    Continuo successo delle soluzioni SaaS

    Ancora una volta, i servizi on Demand (FlyDoc ed Esker on Demand) hanno registrato una crescita continua pari al 37%. Negli Stati Uniti la crescita annuale rilevata è stata pari al 53%, dovuta principalmente alla messa in produzione nel secondo trimestre dei contratti firmati nel primo trimestre. I servizi SaaS, presenti soprattutto in Francia, stanno iniziando ora a diffondersi rapidamente negli altri Paesi. Il fatturato ottenuto dalla vendita dei servizi Esker on Demand rappresenta il 38% del fatturato totale dell’azienda nel secondo trimestre.

    Un primo semestre 2010 profittevole

    Le numerose vendite realizzate nel primo semestre 2010, in crescita del 18%, in concomitanza con i rigorosi controlli effettuati sulle spese, garantiscono a Esker risultati operativi positivi nel periodo.

    Al 30 Giugno 2010 la liquidità dell’azienda era pari a 8.7 M€ (rispetto ai 8.2 M€ al 31 Marzo 2010).

    Prospettive per il 2010

    L’andamento che ha caratterizzato il secondo trimestre 2010 dovrebbe terminare a seguito delle insicurezze legate all’avvento della ripresa economica a livello mondiale; nonostante ciò, l’obiettivo della crescita a due cifre atteso nella seconda metà dell’anno resta invariato. Il numero record di contratti SaaS firmati nel corso del secondo trimestre, che al momento non hanno ancora portato fatturato, e il forte slancio della regione Asia-Pacifico, sono a sostegno e conferma della crescita. I profitti ricorrenti (oltre il 66%) e una gestione attenta dei costi consentiranno a Esker di ottenere risultati operativi positivi, garantendo elevati profitti nel corso di tutto il 2010.

    Per informazione: l’11 Giugno 2010 durante l’incontro degli shareholder, gli azionisiti Esker hanno votato per trasferire le azioni dell’azienda da Euronext C a Euronext Alternext. Il cambiamento sarà effettivo a partire dal 16 Agosto 2010 con lo scopo di semplificare i processi di back office legati al suo essere una società per azioni, mantenendo un livello elevato di informazioni disponibili per il pubblico.

  • SISTRI: il sistema per la tracciabilità dei rifiuti diventa obbligatorio per mezzo milione di imprese

    Il 10 settembre a Milano un seminario EcoNomos, aggiornato con le ultime modifiche introdotte dal DM 9 luglio 2010, consentirà di comprendere quali dati devono essere inseriti nel sistema e come procedere per assicurare una corretta documentazione della gestione dei rifiuti a partire dal 1° ottobre

    Un seminario di EcoNomos, in programma il 10 settembre 2010 a Milano, consente di comprendere come utilizzare il nuovo software per documentare la gestione dei rifiuti e, soprattutto, quali saranno gli impatti organizzativi sulle imprese obbligatoriamente coinvolte.

    Il docente, uno dei maggiori esperti italiani di adempimenti ambientali, ha al suo attivo oltre sessanta seminari sul sistri ai quali hanno partecipato più di seimila imprese.

    Il 13 gennaio 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale con cui è stato introdotto il sistema telematico per garantire la tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), un’innovazione che dal 1° ottobre 2010 modificherà radicalmente gli adempimenti previsti dalle norme vigenti.

    EcoNomos è stata la prima organizzazione ad offrire moduli formativi sul tema, maturando una specifica esperienza che consente ai partecipanti di acquisire tutte le nozioni utili a superare i problemi di passaggio al nuovo sistema SISTRI.

    Il SISTRI introduce la più rilevante modifica delle modalità di documentare la gestione dei rifiuti dell’ultimo decennio. Una novità che incide sulla quotidiana attività di oltre 500.000 imprese ed enti.

    Il nuovo sistema, infatti, sostituisce l’emissione dei formulari e la tenuta dei registri di carico e scarico, e prevede l’abolizione del MUD a partire dal 2011.

    Il seminario, consente di comprendere:
    – quali enti e imprese devono obbligatoriamente utilizzare il SISTRI,
    – come si preannuncia l’esigenza di avviare al recupero o allo smaltimento un rifiuto;
    – quali sono e a che cosa servono i dispositivi elettronici che devono essere acquisiti;
    – come acquisire i dispositivi elettronici e come richiedere la modifica dei dati registrati;
    – come funziona il software;
    – quali dati devono essere inseriti e con quali modalità;
    – come devono essere conservati i dati immessi nel sistema;
    – quali sono gli obblighi per gli operatori del settore;
    – che cosa cambierà per le imprese e gli enti che producono rifiuti;
    – come operare in caso di malfunzionamenti dei dispositivi o del sistema;
    – quali sono le novità introdotte dal recente DM 9 luglio 2010;
    – come verranno ritirati i rifiuti dai soggetti che non sono tenuti ad aderire al SISTRI;
    – quali semplificazioni sono state introdotte per i Comuni;
    – QUALI SONO LE PESANTI SANZIONI CHE STANNO PER ESSERE INTRODOTTE.
    L’analisi della legislazione di riferimento sarà assicurata da uno dei massimi esperti del settore e sarà caratterizzata da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – volta alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica diEsperto Ambientale Certificato.

    Programma

    Scheda di iscrizione

    Per informazioni: www.eco-nomos.com

  • A Torino Nuova Palazzina via Giacosa Costruita in Classe Energetica A.

    Il nuovo progetto che vede la luce a Torino in via Giacosa prevede come obiettivo sia la sostenibilità ambientale che il contenimento dei consumi di gestione adottando le nuove tecnologie nel campo del risparmio energetico con abbondante utilizzo di isolamenti termici ad elevate prestazioni.

    Il nuovo edificio sarà in classe energetica A grazie alla realizzazione della centrale termica con caldaia a condensazione per riscaldamento ed acqua calda sanitaria integrata da pannelli solari istallati sul tetto in grado di garantire il 60 % del fabbisogno annuale.

    La distribuzione del calore all’interno delle unità abitative sarà realizzata tramite impianti radianti a pavimento che consentiranno anche il raffrescamento estivo che sarà integrato da un sistema di deumidificazione che consentirà di mantenere nell’ambiente le migliori condizioni termoigrometriche indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne rendendo più sopportabile la calura estiva.

    Per garantire un corretta ripartizione dei costi di gestione per ogni unità immobiliare, sarà possibile la gestione autonoma e la contabilizzazione individuale dei consumi per il riscaldamento, per il raffrescamento e quelli per l’acqua calda e fredda sanitaria.

    I serramenti esterni verso via e verso cortile saranno in alluminio a taglio termico con vetro camera di sicurezza k minore di 22 stratificato magnetotermico basso emissivo, vetrate blindate antisfondamento a specchio per finestre piano rialzato e mansardato con tende oscuranti all’interno per piano rialzato e mansardato.

    Tutte le aperture verso via avranno chiusura esterna con tende frangisole a pacchetto GRIESSER tipo METALUNIC con lamelle orientabili in lega di alluminio–magnesio con comando motore elettrico e telecomando. Le aperture verso cortile avranno avvolgibili in alluminio coibentato ad alta densità.

    Scale dal piano interrato al mansardato in granito bicolore grigio e nero. Porte interne a scelta in noce tanganika con vetrata o cieche oppure laccate avorio/beige/bianco.

    Pavimenti incollati su massetto appoggiato su isolante acustico tipo POLIPREN T PLUS. Fornitura e posa di pavimento per alloggi con la sola esclusione della camera matrimoniale negli alloggi con due camere, dei bagni e delle cucine, ceramica tipo monocottura smaltata e/o gres porcellanato da 40 x 40, prima scelta.

    Bagni per alloggi fornitura e posa di piastrelle 20 x 20 o 30 x 30 o altri formati. Camere matrimoniali, per alloggi con due camere, fornitura e posa in opera di pavimento in legno di rovere o iroko lamparquets mm. 10 preverniciati. Scarichi bagni, cucine, colonne montanti in GHEBERIT.

    Raccolta acque piovane in apposita cisterna da riutilizzare per innaffiamento giardini parti comuni. Ogni bagno padronale avrà sanitari di colore bianco IDEAL STADARD serie 21, rubinetteria con miscelatore monocomando serie CERAMIX IDEAL. Ogni bagno di servizio avrà sanitari di colore bianco IDEAL STANDARD serie ESEDRA rubinetteria con miscelatore monocomando serie NOBILI.

    Ogni bagno verrà dotato di termo-arredo. Impianto di irrigazione a pioggia per giardini condominiali completi di irrigatori, sensore pioggia e centralina di programmazione.

    Promo Gest – Dott. Giovanni Sanchesi
    Via Sagliano Micca, 3
    10121 Torino
    Tel. 011.561.2685 – 011.561.2939
    Mobile: 333.371.2838
    www.promogest.org

  • Nasce “Fondo Politecnico per l’Innovazione”, iniziativa di UniCredit e Politecnico di Milano gestita da Quantica SGR

    La volontà di UniCredit di supportare l’università, la ricerca, le nuove realtà imprenditoriali nei settori ad alta tecnologia e la competenza e il know-how del Politecnico di Milano hanno dato vita al “Fondo Politecnico per l’Innovazione”, un fondo chiuso di early stage, con un obiettivo di raccolta di 20 milioni di euro, riservato a investitori istituzionali.

    Il Fondo sarà gestito da Quantica SGR, Società di Gestione indipendente e leader italiano nel segmento venture capital.

    Obiettivo del Fondo è il finanziamento, sotto forma di capitale, di nuove iniziative imprenditoriali che nascono da progetti di ricerca tecnologicamente rilevanti, avviati dal Politecnico di Milano e da altre Università.

    L’iniziativa si propone di far emergere alcuni casi di successo dalle imprese in cui il fondo investirà e di contribuire allo sviluppo del mercato dell’early stage, dedicato alla prima fase di vita delle aziende, in Italia.

    Il posizionamento dell’Italia nelle graduatorie internazionali sulla ricerca e l’innovazione rivela da anni uno strutturale ritardo del nostro Paese rispetto alle altre economie avanzate. Uno dei fattori chiave è il finanziamento selettivo delle attività più innovative, che in Italia è ancora prevalentemente legato a strumenti tradizionali di debito o di finanziamento pubblico invece che al capitale di rischio. Soprattutto nei settori high-tech legati allo start-up di impresa il debito bancario, da solo, può rivelarsi inadatto o insufficiente a rispondere alle più articolate esigenze di investimento delle imprese. In questo ambito, i talenti diffusi nelle Università e nel sistema della Ricerca meritano di essere valorizzati attraverso un supporto e un accompagnamento al mercato anche dal punto di vista finanziario, con specifici strumenti.

    “E’ importante che le idee si trasformino in realtà imprenditoriali” ha dichiarato Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di UniCredit. “Per molte ragioni la finanza di early stage è tuttora poco sviluppata in Europa e per farla crescere servono iniziative concrete che siano un utile stimolo all’innovazione e alla dinamicità del sistema. L’impegno del Gruppo nella creazione del Fondo – ha aggiunto – testimonia la volontà di sostenere l’imprenditorialità creativa che nasce all’interno delle nostre migliori Università”.

    “Il Gruppo UniCredit, affiancandoci in questa importante iniziativa, ci rende possibile rispondere a uno degli obiettivi fondamentali dell’Università” – ha dichiarato Giulio Ballio, Rettore del Politecnico di Milano – “che è quello di stimolare e indirizzare lo sviluppo dell’imprenditoria con investimenti iniziali consistenti che consentono anche alle imprese tecnologiche un significativo avvio”.

    Il patrimonio del Fondo, che avrà una durata di 10 anni prorogabile per ulteriori 2 anni, è aperto alla partecipazione di investitori qualificati quali fondazioni, casse previdenziali e altri investitori istituzionali.

    Il Fondo avrà un approccio generalistico in termini di settori di investimento, anche se sarà focalizzato in particolare sui settori di expertise del Politecnico di Milano quali ad esempio ICT, Bio-ingegneria, Biotecnologie, Meccanica e Meccatronica, Ambiente ed Energia (clean tech), Nuovi Materiali, Design e Servizi Innovativi, Tecnologie Robotiche.

    Fonte: UniCredit Group News

  • Il promotore finanziario si fa sempre più life planner

    Pianificare la vita finanziaria di una famiglia come si farebbe con un’impresa. E’ il nuovo confine della professione di promotore finanziario, una figura in forte evoluzione negli ultimi anni sia per i grandi cambiamenti intercorsi a livello normativo internazionale, sia per l’andamento tumultuoso dei mercati.
    Quest’ultimo fattore inoltre ha contribuito ad aumentare le incertezze degli investitori, spingendoli ad un approccio più prudenziale nella valutazione dei propri investimenti ed a una maggior avversione al rischio.
    In un simile contesto il promotore finanziario può diventare una figura in grado di dare una consulenza professionale ed efficace, impostata soprattutto sul contatto diretto e costante con l’investitore, per orientarlo nel panorama economico e accompagnarlo nelle sue decisioni di investimento.
    Tempo e preparazione sono i fattori principali e determinanti perchè si compia l’evoluzione del promotore finanziario verso il più ampio ruolo di “life-planning”.
    In quest’ottica la figura del consulente finanziario indipendente o fee-only ha già definito i contorni di un professionista che non è semplice collocatore di prodotti, ma figura specializzata e “complessa” in grado di analizzare ogni specificità della situazione finanziaria del singolo cliente.
    Il promotore finanziario andrebbe così ad occupare un ruolo che può attrarre anche i giovani verso una professione dai connotati più accattivanti, che consente loro di esprimere una passione oltre che un alto livello di competenze.

  • UniCredit Leasing stringe accordo con Cinemeccanica per favorire il passaggio al digitale

    L’aggiornamento tecnologico delle sale cinematorgrafiche italiane diventa più facile.

    UniCredit Leasing ha infatti stretto un importante accordo di collaborazione con Cinemeccanica, azienda leader nella produzione di attrezzature per impianti cinematografici, che consentirà di finanziare la sostituzione dei proiettori tradizionali con nuovi sistemi digitali in grado di valorizzare al meglio tecnologie quali l’alta definizione e il 3D, che nell’ultima stagione ha rappresentato per il pubblico una fortissima attrattiva.

    La partnership con il maggiore operatore europeo nel settore del leasing consentirà a Cinemeccanica di mettere a disposizione dei gestori, attraverso i propri punti vendita sul territorio italiano, la consulenza specialistica e il supporto finanziario di UniCredit Leasing per realizzare gli investimenti necessari al passaggio alla tecnologia digitale.

    L’accordo con UniCredit Leasing prevede che la clientela di Cinemeccanica possa abbinare l’acquisto del proiettore a un servizio finanziario ad hoc a copertura dell’investimento.

    Il leasing, rispetto ad altre forme di finanziamento, ha numerosi vantaggi che permettono di finanziare l’intero valore del proiettore senza intaccare la capacità di credito dell’azienda. Senza contare il beneficio fiscale della deducibilità dei canoni, compresa l’IVA .

    Il tutto garantito da un livello di servizio che si caratterizza per la personalizzazione del piano finanziario in funzione delle esigenze del cliente, la rapidità nei tempi di risposta e di perfezionamento dell’operazione, la disponibilità della consulenza e del supporto degli specialisti di UniCredit Leasing, un pacchetto assicurativo specifico.

    Grazie all’intesa con UniCredit Leasing, Cinemeccanica è oggi in grado di offrire ai gestori un’opportunità davvero favorevole per accelerare l’upgrade tecnologico delle proprie sale. Cogliendo in questo modo nuove opportunità di business.

    Tanto più che la partnership prevede la possibilità di valutare, oltre a quelli relativi ai proiettori, anche investimenti più consistenti, che riguardino l’immobile, la sala, gli arredi e le altre attrezzature.

    Fonte: UniCredit Leasing News

  • L’INDUSTRIA ITALIANA A BORDO DELL’AIRBUS A380

    L’Airbus A380 di Lufthansa si appresta a toccare la pista dell’aeroporto di Milano Malpensa. E’ la prima volta che questo aeromobile giunge in Italia anche se l’industria aerospaziale italiana è pienamente coinvolta in questo programma grazie ad Alenia Aeronautica che produce circa il 4% del valore della struttura totale del velivolo. La società del Gruppo Finmeccanica è responsabile per il design e la produzione della parte più grande dell’aero-struttura di questo gigantesco aeromobile

  • Amortizing swaps software

    In rete si possono scaricare degli amortizing swaps software che possono aiutarci nel nostro lavoro. Ma cosa sono gli swap? Innanzitutto, gli swap sono dei contratti che fanno parte della categoria dei derivati, ossia tutti quei contratti o titoli il cui prezzo è basato sul valore di mercato di altri beni. Gli strumenti derivati sono diventati sempre più importanti negli ultimi tempi, a causa della globalizzazione dei mercati. Per calcolare i prezzi dei derivati si possono usare dei derivate pricing software, alcuni dei quali permettono di scrivere routine di pricing anche senza avere grandi capacità di programmazione.

    Gli strumenti derivati sono molto utili, per esempio, perché permettono di ridurre il profilo di rischio di un investimento e di abbassare i rischi derivanti dalle oscillazioni di prezzo, dalla modifica dei tassi d’interesse o del tasso di cambio. Anche nel caso dell’hedging, ossia della strategia d’investimento che permette di abbassare tali rischi, si possono utilizzare degli strumenti software, come nel caso dell’hedge accounting software e dei software che si occupano di risk management. I derivati sono utili anche per un altro motivo: permettono infatti di effettuare degli arbitraggi. Con il termine arbitraggio si indica una particolare attività, ossia quella di acquistare beni o attività finanziarie su un mercato per poi rivenderli su un altro mercato, per ottenere un profitto. Naturalmente perché questo avvenga è necessario che il ricavo ottenuto superi i costi. In altre parole, l’arbitraggio sfrutta la differenza di costi in luoghi diversi per ottenere un guadagno.

    Gli strumenti derivati si dividono in varie categorie, alcune standard e alcune più complesse. Nel primo caso si parla di “plain vanilla”, mentre nel secondo caso si parla di tipi “esotici” (exotic options pricing). Alcune tipologie di derivati sono: future, forward rate agreement, strutturati, opzione e, appunto, swap. Prima di parlare degli swap, bisogna dire qualcosa a proposito delle opzioni, che si differenziano da altri tipi di titoli derivati in quanto il possessore ha il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare e vendere il titolo ad un determinato prezzo e ad una determinata data. In commercio si trovano vari strumenti relativi alle opzioni, come per esempio il knock out/in options pricing software. L’opzione knock out è quella barrier option che ha valore solo se nel corso della sua durata il prezzo del titolo sottostante non ha raggiunto o superato un determinato livello. Viceversa, l’opzione knock in ha valore solo se nel corso della sua durata il titolo sottostante ha raggiunto o superato un determinato livello.

    Per ritornare agli amortizing swaps, che si distinguono da altri tipi di swaps, come per esempio i stilky swaps, possiamo dire che si tratta di una variante dell’interest rate swap, un tipo di contratto che impegna le parti a versare o riscuotere, a date prefissate e per un certo lasso di tempo, degli importi che sono stati calcolati basandosi sulla differenza dei tassi d’interesse e con riferimento a un capitale nozionale prestabilito. Gli amortizing swap sono inoltre degli swap con ammontare nozionale variabile (ciò significa che il principale nozionale viene fatto variare nel tempo). Nel caso degli amortizing swap all’inizio il principale nozionale è elevato, ma poi diminuisce gradualmente.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – free seo guide

  • Mutui.it: chi cerca un mutuo sul web preferisce non rischiare, oltre il 5% dei mutui richiesti è protetto.

    Acquistare casa comporta una spesa economica non indifferente e, diciamolo, ottenere un mutuo aiuta. Per avere un quadro chiaro delle offerte di mutuo sono tante le persone che si sono affidate alla ricerca sul web e secondo l’analisi condotta da Mutui.it, il nuovo comparatore online che permette di confrontare le proposte di alcune fra le banche più importanti, oltre il 5% di chi ha fatto una richiesta di finanziamento per la casa ha scelto un mutuo protetto.

    L’indagine, che ha preso in considerazione le richieste arrivate a www.mutui.it negli ultimi 6 mesi, ha evidenziato come il 71% di chi ha scelto un mutuo protetto, che prevede un tasso variabile con CAP o una rata costante, ha come finalità l’acquisto della prima casa. Mediamente chi fa questa scelta è intenzionato a comprare un immobile di valore superiore ai 220.000 euro, richiedendo un finanziamento pari al 67% dell’importo.

    Alberto Genovese di Mutui.it, spiega: “ I mutui protetti consentono di ottenere un vantaggio unico, hanno i benefici del tasso variabile e la sicurezza di sapere che non si pagherà mai un valore di rata superiore a un tetto massimo stabilito”.

    Questa tipologia di finanziamento ha trovato la maggior parte dei suoi richiedenti in Lombardia, Lazio e Campania, rispettivamente con il 15,18%, il 15,02% e il 10.23% delle richieste di mutui protetti effettuate su Mutui.it.

    Il comparatore di prodotti di mutuo ha iniziato la sua attività lo scorso Ottobre ed è in continua crescita. Da gennaio ad oggi si sono rivolte al sito per fare un preventivo più di 600.000 persone.

    Mutui.it è stato creato dai fondatori di Assicurazione.it, il price comparison assicurativo leader in Italia del comparto RC Auto, che forte del successo e dell’esperienza acquisiti dalla sua nascita, ha voluto offrire un nuovo strumento, in grado di rivoluzionare la tradizionale ricerca di prodotti di finanziamento, anche a chi ha necessità di ottenere un mutuo.