Categoria: Economia e Finanza

  • Prestiti senza busta paga e prestiti senza garanzie: info online

    I cambiamenti della società hanno, inevitabilmente, avuto ripercussioni sul mondo del lavoro. La crisi economica, i termini per le pensioni allungati, ma anche l’evoluzione e il progresso, hanno portato dei cambiamenti nel mondo del lavoro; sono nati nuovi lavori e nuove figure di lavoratori, spesso assunti con strane tipologie di contratto, ma che in realtà svolgono un normale lavoro dipendente. A questi lavoratori, detti atipici, ma anche a lavoratori autonomi e liberi professionisti, hanno rivolto la loro attenzione anche banche e società finanziarie, ritenendo che anche chi è senza busta paga abbia diritto ad ottenere un prestito personale, qualora ce ne fosse la necessità. Questi prestiti possono essere richiesti anche on line: i tempi di erogazione di un prestito senza busta paga chiesto in internet si abbreviano; non ci sono costi di gestione, per cui un prestito on line è più economico e vantaggioso. Nei siti web dedicati alle finanziarie potrete trovare molte offerte e chiare informazioni in merito, tuttavia va detto che in assenza di busta paga, e senza garanzie, si possono ottenere piccoli prestiti “sulla fiducia” , al massimo fino a 5 000 euro; per importi più elevati, come quelli concessi per prestiti personalizzati o prestiti cambializzati, bisogna offrire una qualche garanzia che vada a coprire la somma richiesta, come la firma di un garante, un’ipoteca su un immobile di proprietà o una assicurazione personale. Queste condizioni valgono anche per lavoratori autonomi o liberi professionisti, ma anche lavoratori in nero o a tempo determinato. Per avere un’idea delle offerte e delle garanzie richieste dalle varie finanziarie, basta visitare i siti web specifici e magari richiedere dei preventivi on line, veloci, gratuiti e non impegnativi, da confrontare per operare la scelta più vantaggiosa. Prestiti senza busta paga possono essere concessi anche a protestati o cattivi pagatori: cercate in internet le informazioni.

  • Modalità e garanzie per i prestiti erogati ai commercianti

    I commercianti sono lavoratori indipendenti che acquistano e vendono ogni genere di prodotto che la normativa italiana permette di vendere; prodotti che vanno dagli alimentari, all’abbigliamento, all’arredamento, ai preziosi. Per ampliare la propria attività, per l’acquisto di macchinari o apparecchiature, per un rinnovo aziendale, o solo per aumentare la propria liquidità, a volte si rende necessario chiedere un prestito. Le società finanziarie propongono finanziamenti specifici che presuppongono, comunque, una buona situazione contabile e che si distinguono in due forme: il prestito personale e il prestito fiduciario, per finanziamenti più alti. In internet è facile trovare una serie di siti dedicati con informazioni relative ai prestiti per commercianti; così diventa facile e veloce avere un chiaro prospetto delle offerte e poter operare comodamente una scelta, o, semplicemente richiedere un preventivo on line per un prestito. A tal fine i documenti necessari sono la carta di identità, il codice fiscale e il modello 740 o il CUD. Nel caso di commercianti protestati, pignorati o cattivi pagatori, l’erogazione del prestito non avverrà se prima non verranno saldati i debiti e se non si forniranno le adeguate garanzie. Infatti, perché un prestito fiduciario venga concesso, bisogna dare garanzie reali e personali; oltre alla posizione creditizia, l’ente erogante potrebbe chiedere garanzie come beni immobili, polizze vita, assicurazioni personali, forme pensionistiche a riscatto e firme di garanti. Ogni banca o società richiede, tuttavia, forme di garanzie diverse e più o meno impegnative, per cui prima di avviare la richiesta del prestito può essere opportuno confrontare on line le varie offerte.

  • Flavio Cattaneo, AD Terna: Il Sole 24 Ore Terna vende società solare a Terra Firma per 620 – 670 milioni

    L’articolo del Sole 24 Ore del 18 ottobre 2010: Terna, vende società solare a Terra Firma per 620- 670 milioni
    Cattaneo: il parco fotovoltaico italiano aumenterà del 10% (Il Sole 24 Ore Radiocor)

    Roma, 18 ott – Il valore stimato dell’operazione, precisa la nota, e’ stato concordato modularmente sulla base degli impianti che, alla data del closing subordinato alla realizzazione di alcune condizioni sospensive, beneficeranno alternativamente degli incentivi del Conto Energia 2010 o del Conto Energia dei primi mesi del 2011. Terna, AD Flavio Cattaneo, ha costituito in breve tempo, con consistenti investimenti, Rete Rinnovabile come un progetto di sviluppo nel settore della generazione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, con l’obiettivo di valorizzare terreni di sua proprietà attualmente non utilizzati, posti all’interno delle stazioni elettriche o adiacenti al perimetro delle stazioni elettriche stesse. Ma non potendo al tempo stesso trasmettere e generare energia, aveva avviato i contatti per la vendita. L’accordo prevede che Terna, AD Flavio Cattaneo fornisca alla società servizi di manutenzione e sorveglianza e monitoraggio degli impianti secondo contratti definiti nell’ambito dell’operazione di cessione di carattere pluriennale. Alla scadenza indicata dei singoli contratti di affitto, Terna, guidata da Flavio Cattaneo, rientrerà in possesso delle aree. Il godimento della partecipazione sarà trasferito all’acquirente con effetto a decorrere dalla sottoscrizione del contratto di acquisizione; gli utili maturati nel periodo tra il signing e il closing spetteranno quindi all’acquirente, mentre la proprietà della partecipazione sarà trasferita al closing. “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto”, ha commentato l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo.

    “Abbiamo concluso un’operazione che fa bene a Terna, al paese e al sistema elettrico. Infatti, in tempi molto brevi, il management di Terna e’ riuscito a costituire, avviare e cedere una società , Rtr, che sarà , al closing, il primo operatore unitario di fotovoltaico in Italia e tra i primi in Europa. La nuova società, con i circa 150 MWp farà crescere in un solo colpo di quasi il 10% l’attuale parco fotovoltaico italiano, consentendo un risparmio annuo di circa 135 mila tonnellate di emissione di Co2 nell’aria, importante contributo anche per la salvaguardia dell’ambiente”. Terna, AD Flavio Cattaneo, conclude la nota, e’ stata assistita da Rothschild come consulente finanziario e dallo Studio Legale Chiomenti come consulente legale. Per la valutazione della congruità del prezzo concordato, ha ricevuto una fairness opinion da Rothschild e da J. P. Morgan. Com-Ale (RADIOCOR) 18-10-10 14:56:07 (0224)ene 5 NNNN

    (Fonte: Il Sole 24 ORE)

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  • Extracomunitari e lavoratori stranieri: prestiti on line

    L’Italia è da sempre al centro di importanti flussi migratori, ma negli ultimi anni la crescita di immigrati, nel nostro Paese, è costante. La maggioranza di queste persone giunge in condizioni di povertà, situazione che migliora una volta trovato un lavoro, ma si può avere bisogno immediato di liquidi per poter affittare una casa o comperare dei mobili, la lavatrice, pagare la patente o comprare un’auto. Anche i lavoratori extracomunitari e stranieri possono fare richiesta di un prestito, finalizzato ( cioè bisogna dire a cosa servono i soldi; ad esempio acquisto televisione ) e non, rivolgendosi alle società finanziarie italiane. In internet è facile trovare le finanziarie alle quali ci si può rivolgere anche solo per richiedere dei preventivi. I preventivi per i prestiti per extracomunitari si compilano e si spediscono on line, sul sito della finanziaria scelta; dicono quale sarebbe l’importo della rata,sono gratuiti, non sono impegnativi e danno una risposta veloce. Per poter ottenere un prestito è indispensabile però essere in regola con il permesso di soggiorno ed avere un lavoro dipendente stabile, quindi presentare carta di identità, codice fiscale e ultima busta paga. In questo caso il rimborso del prestito avviene attraverso cessione del quinto dello stipendio, ma ogni finanziaria ha le sue regole, pertanto può essere utile valutare diverse offerte, e anche in questo caso risulta vantaggioso cercare nel web. Nel caso di lavoratori autonomi, costoro devono presentare la dichiarazione dei redditi e offrire le garanzie necessarie, come un’ipoteca immobiliare o la firma di un garante. Cercate in internet quali sono le garanzie che si possono offrire. In sostanza, i lavoratori stranieri godono degli stessi diritti ed hanno gli stessi doveri dei lavoratori italiani: ciò che importa alla finanziaria è solo la restituzione del prestito. Tra le finanziarie che concedono prestiti agli extracomunitari regolari: Agos Ducato, Compass, Findomestic, Duofin, Sigla. Visitate i loro siti web e richiedete preventivi on line.

  • Mutui agevolati: la banca al servizio del cittadino

    Le opzioni che il mercato finanziario mette a disposizione dei consumatori sono tantissime ed eclettiche. Menzione particolare la meritano i mutui agevolati, che potrebbero in alcuni casi, essere considerati quasi dei grandi prestiti finalizzati. Se si riflette infatti, ci si accorge che è molto più facile imbattersi in finanziamenti di tipo agevolato quando gli stessi sono collegati ad una finalità ben precisa, come l’acquisto di una casa dapprima popolare o comunque facente parte di un certo settore di competenza, o quando collegati a particolari iniziative in qualche modo rivolte al bene comune.

    Basta pensare agli accordi che sempre di più l’Abi (associazione banche italiane, n.d.r) sta sottoscrivendo con le diverse realtà territoriali al fine di assicurare ai consumatori l’acquisto di un immobile e contemporaneamente rendere vera e sostanziale la ripresa del mercato.

    Non è inoltre difficile imbattersi in banche che, di comune accordo con il territorio di riferimento, decidono di offrire ai consumatori intenzionati ad accendere un mutuo, delle condizioni economiche più vantaggiose rispetto ad altre soluzioni finanziarie. Come ovvio che sia l’agevolazione è valida sia per i mutui a tasso fisso che per quelli a tasso variabile. Ed in questi casi si parla rispettivamente di spread bancari non superiori alll’1,80% e l’1,75%. Senza contare poi che grazie al cambiamento della legge regolatrice, è possibile richiedere che al proprio mutuo agevolato venga applicato il tasso Bce, più stabile, in caso di mutuo variabile, rispetto all’Euribor.

  • Il Forex Trading Online

    Abcforex.it è il blog informativo dove tutti coloro che operano nel forex trading online potranno trovare notizie ed approfondimenti sulle maggiori strategie di trading utilizzate sulle piattaforme di cambio di valute internazionali online.

    Nel sito gli utenti potranno consultare un piccolo e pratico dizionario dei termini forex utili per iniziare ad operare sul forex trading online partendo da un’analisi corretta e completa.

    Una volta eseguita una corretta e completa analisi dei termini utili, è importante proseguire lo studio delle transazioni sul forex trading online acquistando una sufficiente conoscenza delle strategie e dei relativi strumenti finanziari forex a disposizione dei traders.

  • Nuovi siti web Aurora e Unipol: innovazione e accessibilità

    “Ci impegniamo ad essere interlocutori aperti e disponibili, pronti a fornire risposte e soluzioni…ci impegniamo a rendere semplici le cose complesse”. È questo forte impegno contenuto nella Carta Valori di Unipol Gruppo Finanziario, dove si parla di Accessibilità, il fattore posto alla base del progetto che ha portato alla nascita ufficiale dei nuovi siti web delle Divisioni Aurora e Unipol di UGF Assicurazioni.

    Un passaggio “chiave”
    Dopo la pubblicazione on-line del sito ugfassicurazioni.it avvenuta in concomitanza con la partenza della compagnia, la nascita dei nuovi siti Aurora e Unipol definisce standard di contenuto, di immagine e di tecnologia assolutamente innovativi. Infatti, attraverso un attento e approfondito percorso, basato sull’analisi dei trend e dei comportamenti “attuali e a tendere” degli utenti del web, sono stati implementati un’architettura di contenuti e degli applicativi ad alta interazione con l’utente che posizionano concretamente i nuovi siti di Aurora e Unipol come la “best practice web” all’interno del settore assicurativo italiano. Questo non per la ricerca di un primato fine a se stesso ma come fattore abilitante ad una più efficace comunicazione con l’utente web.

    La strategia web
    La strategia di ideazione e sviluppo dei nuovi siti è stata costruita su linee guida molto precise:

    – orientamento marcato al web 2.0, ovvero introduzione di sempre maggiori e più moderne possibilità di interazione tra utente e compagnia attraverso lo strumento internet;
    – trasparenza e massima accessibilità
    in termini di ricerca delle informazioni e dei contatti;
    – modernità, freschezza e funzionalità
    dell’architettura grafica e delle soluzioni visuali.

    L’approccio all’utente
    Dal punto di vista dell’incrocio con i bisogni dell’utenza, l’offerta di soluzioni, servizi e informazioni del nuovo web Aurora e Unipol ragiona assolutamente per “aree di esigenza dell’utente” e non per prodotto o rami. Anche sul web vogliamo seguire la persona nelle necessità per sé e la famiglia, per il proprio lavoro, la propria attività professionale, gli interessi personali… E in questa logica “customer-oriented”, si inserisce anche l’innovazione rappresentata da una grande area di utilità per la persona nella quale vengono proposti diversi educational, tutorial, prodotti, servizi e tool in modo “semplice ed inusuale”. Proposte che trovano spazio nell’area Utile e Facile e in Sicurcity, piattaforme dove la multimedialità a favore dell’utente è massima.
    Ne sono un esempio il nuovissimo Locator per l’individuazione delle agenzie più vicine all’utente (applicativo altamente interattivo e customizzato per UGF Assicurazioni su base Google Maps), la sezione dedicata a KM Sicuri, la compilazione del modulo blu e soprattutto Money Buddy, un tool davvero inedito per il mondo web italiano, per tutte le sue funzionalità e l’interfaccia con il mondo Facebook, che permetterà all’utente che si profilerà di avere a disposizione un potente ed utile applicativo per la propria gestione economica quotidiana.

    “Un sito web è lo specchio della realtà che ci sta dietro”.
    Con l’innovazione portata attraverso i nuovi siti Aurora e Unipol, vogliamo raccontare e far incontrare al meglio sul web una realtà professionale fatta di persone, collaboratori ed agenti, che rappresentano un immenso patrimonio in termini di competenza e reale capacità di ascolto delle esigenze.

    Fonte: UGF Assicurazioni News

  • Repubblica.it pubblica due importanti notizie sui successi di Terna, AD Flavio Cattaneo

    Il 18 ottobre 2010 Repubblica.it pubblica due importanti notizie sui successi di Terna, AD Flavio Cattaneo.

    Terna, via libera del CdA a vendita del Solare a Terra Firma

    (Teleborsa) – Roma, 18 ott – Terna, SunTergrid Terra Firma Investments (GP) 3 Limited – società interamente controllata da Terra Firma Capital Partners III, L.P., hanno firmato un accordo per il trasferimento del 100% del capitale sociale di Rete Rinnovabile S.r.l., società interamente controllata di Terna, AD Flavio Cattaneo, attraverso SunTergrid

    Flavio Cattaneo Terna Articolo su Repubblica

    Il valore stimato dell’operazione, si legge nel comunicato di Terna, AD Flavio Cattaneo, si attesta tra 620 e 670 milioni di euro ed è stato concordato modularmente sulla base degli impianti che, alla data del closing, previsto per il 31 marzo 2011 e subordinato alla realizzazione di alcune condizioni sospensive (tra cui l’approvazione del bilancio di esercizio di RTR al 31 dicembre 2010), beneficeranno alternativamente degli incentivi del Conto Energia 2010 o del Conto Energia dei primi mesi del 2011.
    (…)
    L’accordo prevede che Terna, AD Flavio Cattaneo, fornisca a RTR servizi di manutenzione e sorveglianza e monitoraggio degli impianti secondo contratti definiti nell’ambito dell’operazione di cessione di carattere pluriennale. Alla scadenza indicata dei singoli contratti di affitto, Terna, guidata da Flavio Cattaneo, rientrerà in possesso delle aree.
    (…)
    L’Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo, AD Terna, ha commentato così l’operazione: “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto. Abbiamo concluso un’operazione che fa bene a Terna, al paese e al sistema elettrico. Infatti, in tempi molto brevi, il management di Terna è riuscito a costituire, avviare e cedere una società, RTR, che sarà, al closing, il primo operatore unitario di fotovoltaico in Italia e tra i primi in Europa. La nuova società, con i circa 150 MWp farà crescere in un solo colpo di quasi il 10% l’attuale parco fotovoltaico italiano, consentendo un risparmio annuo di circa 135 mila tonnellate di emissione di CO2 nell’aria, importante contributo anche per la salvaguardia dell’ambiente”.

    Terna: giornata positiva a Piazza Affari

    (Teleborsa) – Roma, 18 ott – Giornata positiva per Terna, AD Flavio Cattaneo, a Piazza Affari. Piazza Affari ha premiato le operazioni concluse dall’azienda con un rialzo dello 0.96% e un valore di chiusura a 3,15 euro “piazzandosi” nel listino internazionale come miglior titolo regolato d’Europa

    Flavio Cattaneo Terna Articolo su Repubblica

    Il titolo del gruppo guidato da Flavio Cattaneo è stato sospinto al rialzo già dopo l’annuncio che il Cda ha approvato la distribuzione dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2010, di 0,08 euro/azione Inoltre un’ulteriore spinta verso l’alto è arrivata dopo che il CdA di Terna, AD Flavio Cattaneo, ha dato l’OK alla vendita del Solare a Terra Firma per un valore stimato tra 620 e 670 milioni di euro.

    (Fonte: la Repubblica.it)

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  • Un franchising di successo mondiale No+Vello: sbarca in Italia la nuova fotodepilazione Aprono a ottobre i primi quattro centri. Dal 15 al 18 a Franch

    Roma, ottobre 2010 – Finalmente arriva in Italia No+Vello, il primo franchising specializzato in fotodepilazione con tariffa unica. Leader mondiale nel mercato della fotodepilazione, No+Vello approda nel nostro Paese portando avanti la sua inarrestabile espansione internazionale: entro la fine del mese apriranno infatti i primi quattro centri, dei quali due a Roma, uno a Pescara e uno a San Benedetto del Tronto. In coincidenza con lo sbarco in Italia, No+Vello sarà presente a Milano al Franchsing & Trade – 25° Salone del Franchising, 15-18 ottobre, fieradimilanocity, PAD. 2 stand E59.

    No+Vello (No Mas Vello), che in italiano significa “Non Più Peli”, ha rivoluzionato il mercato della fotodepilazione grazie al sistema della tariffa unica di 36 euro per zona e per seduta. La sua tecnologia d’avanguardia a Luce Pulsata Intensa, che unisce alla fotodepilazione l’effetto di fotoringiovanimento cutaneo, consente numerosi vantaggi rispetto agli altri metodi di depilazione, laser compreso. Si tratta infatti di una tecnica innovativa, affidabile, sicura e indolore che permette una risoluzione completa e permanente di ogni problematica di peli superflui in qualsiasi parte del corpo. Non solo, ma grazie al sistema della tariffa unica di Nomas+Vello, oggi la fotodepilazione è anche il metodo più economico, adatto a uomini e donne e a qualsiasi tipo di pelle. La sua tecnologia d’avanguardia, unita a un costo alla portata di tutti, fa di No+Vello oggi un franchising innovativo in Italia.

    “Fino ad oggi nel nostro Paese la fotodepilazione era offerta in luoghi generalmente non specializzati e con dei costi esorbitanti” dichiara il Responsabile Sviluppo Italia No+Vello Antonello Marrocco “No+Vello ha capito che era necessaria una rivoluzione per inserirsi in modo vincente sul mercato: metodologia d’avanguardia a un costo accessibile a tutti. Ogni nostro affiliato sa che offrirà ai suoi clienti un servizio unico e innovativo. Questa è la chiave del gigantesco sviluppo dei centri No+Vello in ogni Paese in cui il marchio è arrivato”.

    Nato nel novembre 2007 in Spagna, in due anni e mezzo No+Vello è diventato leader nel settore della fotodepilazione a livello mondiale. Sono oggi ben 833 i centri No+Vello distribuiti in 9 Paesi: Spagna, Portogallo, Brasile, Polonia e dall’inizio del 2010 Messico, Bulgaria, Romania, Bosnia e Italia, per un totale di 1.700 posti di lavoro creati e oltre 350.000 clienti. Il primo semestre 2010 ha registrato un fatturato di 30mln di euro, con una previsione di 50 mln di euro per l’intero 2010 (+25% rispetto ai 40 mln del 2009). L’ultimo anno ha registrato una crescita impetuosa: 5 i nuovi Paesi raggiunti (compresa l’Italia) per un totale di nuovi 253 centri aperti in tutto il mondo.

    Il successo di No+Vello e di ciascuno dei suoi centri affiliati, in un mercato in forte espansione, è nelle caratteristiche del suo franchising che offre un’elevata redditività. L’investimento iniziale è di soli 36.000 euro, che comprendono fee d’ingresso, formazione, apparecchiature, prodotti, mobili, decorazioni e materiale operativo. Aprire un centro No+Vello è facile: ad ogni affiliato è garantita formazione e consulenza, è necessario un locale su strada di soli 40m2, personale minimo e un investimento contenuto che si recupera in un tempo di 8 mesi / un anno. Per tutti questi motivi, sono molti ad oggi (circa il 50%) gli affiliati titolari di ben due o più centri No+Vello.

    No Mas Vello, S.L. – Dipartimento Sviluppo Italia

    Antonello Marrocco

    Via Tuscolana 298 – 00181 Roma, Tel. +39 3334104698, [email protected]

  • CDA Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo: ok alla vendita del solare per un valore tra 620 e 670 milioni di euro a Terra Firma

    CDA TERNA, sotto la guida di Flavio Cattaneo: ok alla vendita del solare per un valore tra 620 e 670 milioni di euro a Terra Firma.
    Rete Rinnovabile S.r.l., società operativa nell’ambito del fotovoltaico, al fondo di private equity Terra Firma.
    Con i MWp di RTR (fino a 150MWp), il parco fotovoltaico italiano aumenterà del 10% circa.
    Un contributo importante alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia: con l’entrata a pieno regime della capacità, il sistema risparmierà 135 mila tonnellate l’anno di emissioni di CO2.

    Roma, 18 ottobre 2010Terna S.p.A. (“Terna”), AD Flavio Cattaneo, SunTergrid S.p.A. (“SunTergrid”) e Terra Firma Investments (GP) 3 Limited (l’“Acquirente”) – società interamente controllata da Terra Firma Capital Partners III, L.P. (“Terra Firma”), hanno firmato un accordo per il trasferimento del 100% del capitale sociale di Rete Rinnovabile S.r.l. (“RTR” o la “Società”), società interamente controllata da Terna, AD Flavio Cattaneo, attraverso SunTergrid.

    Flavio Cattaneo

    Il valore stimato dell’operazione si attesta tra 620 e 670 milioni di euro ed è stato concordato modularmente sulla base degli impianti che, alla data del closing, previsto per il 31 marzo 2011 e subordinato alla realizzazione di alcune condizioni sospensive (tra cui l’approvazione del bilancio di esercizio di RTR al 31 dicembre 2010), beneficeranno alternativamente degli incentivi del Conto Energia 2010 o del Conto Energia dei primi mesi del 2011.

    RTR ha intrapreso un’attività di costruzione e gestione di impianti fotovoltaici nelle aree all’interno o in prossimità del perimetro delle stazioni elettriche di proprietà di Terna, AD Flavio Cattaneo. Ad oggi, RTR è titolare di impianti fotovoltaici – dislocati in gran parte delle regioni italiane – che si trovano in diverse fasi del processo di sviluppo, che in massima parte dovrebbe beneficiare delle tariffe relative al Conto Energia 2010.

    L’accordo prevede che Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, fornisca a RTR servizi di manutenzione e sorveglianza e monitoraggio degli impianti secondo contratti definiti nell’ambito dell’operazione di cessione di carattere pluriennale. Alla scadenza indicata dei singoli contratti di affitto, Terna, AD Flavio Cattaneo, rientrerà in possesso delle aree.

    Il godimento della partecipazione sarà trasferito all’Acquirente con effetto a decorrere dalla sottoscrizione del contratto di acquisizione. Gli utili maturati nel periodo tra il signing e il closing spetteranno quindi all’Acquirente, mentre la proprietà della partecipazione sarà trasferita al closing.

    L’Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo, ha commentato così l’operazione: “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto. Abbiamo concluso un’operazione che fa bene a Terna, al paese e al sistema elettrico. Infatti, in tempi molto brevi, il management di Terna è riuscito a costituire, avviare e cedere una società, RTR, che sarà, al closing, il primo operatore unitario di fotovoltaico in Italia e tra i primi in Europa. La nuova società, con i circa 150 MWp farà crescere in un solo colpo di quasi il 10% l’attuale parco fotovoltaico italiano, consentendo un risparmio annuo di circa 135 mila tonnellate di emissione di CO2 nell’aria,, importante contributo anche per la salvaguardia dell’ambiente”

    Terna, AD Flavio Cattaneo, è stata assistita da Rothschild come consulente finanziario e dallo Studio Legale Chiomenti come consulente legale. Per la valutazione della congruità del prezzo concordato, ha ricevuto una fairness opinion da Rothschild e da J. P. Morgan.

    Rete Rinnovabile S.r.l. – società interamente controllata da Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, attraverso SunTergrid – rappresenta un progetto di sviluppo intrapreso da Terna, AD Flavio Cattaneo, nel settore della generazione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, con l’obiettivo di valorizzare terreni di sua proprietà attualmente non utilizzati posti, all’interno delle stazioni elettriche o adiacenti al perimetro delle stazioni elettriche stesse.

    Terra Firma Capital Partners è uno dei principali fondi di private equity.Dall’anno di fondazione (1994) ad oggi, il fondo ha investito oltre 13 miliardi di euro, principalmente in Europa, e ha completato transazioni per un Enterprise Value aggregato pari a circa 43 miliardi di euro, con una significativa esperienza nei settori energetico e utilities.

    Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” (Enterprise Value), il cui significato e contenuto sono illustrati qui di seguito in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005:- Enterprise Value: è un indicatore che individua il valore complessivo di una società e corrisponde al valore del capitale di rischio (per una società quotata, la capitalizzazione di mercato) più l’indebitamento finanziario netto.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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