Categoria: Economia e Finanza

  • Nuovi siti web Aurora, Navale e Unipol: innovazione e accessibilità

    “Ci impegniamo ad essere interlocutori aperti e disponibili, pronti a fornire risposte e soluzioni. Ci impegniamo a rendere semplici le cose complesse”.

    È questo forte impegno contenuto nella Carta Valori di Unipol Gruppo Finanziario, dove si parla di Accessibilità, il fattore posto alla base del progetto che ha portato alla nascita ufficiale dei nuovi siti web delle Divisioni Aurora e Unipol di UGF Assicurazioni e l’1 gennaio 2011 al sito della nuova Divisione Navale.

    Un passaggio “chiave” Dopo la pubblicazione on-line del sito ugfassicurazioni.it avvenuta in concomitanza con la partenza della compagnia, la nascita dei nuovi siti Aurora, Navale e Unipol definisce standard di contenuto, di immagine e di tecnologia assolutamente innovativi. Infatti, attraverso un attento e approfondito percorso, basato sull’analisi dei trend e dei comportamenti “attuali e a tendere” degli utenti del web, sono stati implementati un’architettura di contenuti e degli applicativi ad alta interazione con l’utente che posizionano concretamente i nuovi siti di Aurora, Navale e Unipol come la “best practice web” all’interno del settore assicurativo italiano. Questo non per la ricerca di un primato fine a se stesso ma come fattore abilitante ad una più efficace comunicazione con l’utente web.

    La strategia web La strategia di ideazione e sviluppo dei nuovi siti è stata costruita su linee guida molto precise:
    – orientamento marcato al web 2.0, ovvero introduzione di sempre maggiori e più moderne possibilità di interazione tra utente e compagnia attraverso lo strumento internet;
    – trasparenza e massima accessibilità
    in termini di ricerca delle informazioni e dei contatti;
    – modernità, freschezza e funzionalità
    dell’architettura grafica e delle soluzioni visuali.

    L’approccio all’utente Dal punto di vista dell’incrocio con i bisogni dell’utenza, l’offerta di soluzioni, servizi e informazioni del nuovo web Aurora, Navale e Unipol ragiona assolutamente per “aree di esigenza dell’utente” e non per prodotto o rami. Anche sul web vogliamo seguire la persona nelle necessità per sé e la famiglia, per il proprio lavoro, la propria attività professionale, gli interessi personali.

    E in questa logica “customer-oriented”, si inserisce anche l’innovazione rappresentata da una grande area di utilità per la persona nella quale vengono proposti diversi educational, tutorial, prodotti, servizi e tool in modo “semplice ed inusuale”. Proposte che trovano spazio nell’area Utile e Facile e in Sicurcity, piattaforme dove la multimedialità a favore dell’utente è massima. Ne sono un esempio il nuovissimo Locator per l’individuazione delle agenzie più vicine all’utente (applicativo altamente interattivo e customizzato per UGF Assicurazioni su base Google Maps), la sezione dedicata a KM Sicuri, la compilazione del modulo blu e soprattutto Money Buddy, un tool davvero inedito per il mondo web italiano, per tutte le sue funzionalità e l’interfaccia con il mondo Facebook, che permetterà all’utente che si profilerà di avere a disposizione un potente ed utile applicativo per la propria gestione economica quotidiana.

    Fonte: UGF Assicurazioni News

  • Terna, AD Flavio Cattaneo aderisce al Progetto FI.GI. – Facolta’ di Ingegneria e Grandi Imprese

    Terna ha partecipato attivamente alla didattica del corso di laurea di Ingegneria Elettrica attraverso la realizzazione, fino ad oggi, di ben 23 seminari su temi tecnici specialistici tenuti da propri esperti.

    FI.GI. – Protocollo d’Intesa Facoltà di Ingegneria (La Sapienza Roma) e Grandi Imprese.
    Nel novembre 2008 Terna ha aderito al Protocollo d’Intesa tra la Facoltà di Ingegneria, Università di Roma “La Sapienza” (Progetto FI.GI. – Facolta’ di Ingegneria e Grandi Imprese).

    Il Protocollo d’Intesa prevede una collaborazione stabile e strutturata tra grandi e medie Imprese operanti in Roma e la Facolta’ d’Ingegneria dell’Universita’ La Sapienza, con la finalità di favorire il raccordo dell’offerta formativa universitaria con la domanda espressa dal mercato del lavoro.

    Oltre a Terna, ad Flavio Cattaneo, hanno aderito: Finmeccanica, Autostrade, Enel, Accenture, Wind, Todini Costruzioni, Ferrovie dello Stato, Poste, Engineering, Altran.

    Nell’ambito del progetto Terna ha partecipato attivamente alla didattica del corso di laurea di Ingegneria Elettrica attraverso la realizzazione, fino ad oggi, di ben 23 seminari su temi tecnici specialistici tenuti da propri esperti.

    Annuali sono state dal 2008, invece, le visite guidate alla Stazione di Roma Nord cui hanno partecipato oltre 60 studenti di vari corsi.

    Più di recente è stata realizzata una visita guidata agli impianti del SAPEI con la partecipazione di circa 50 studenti dei Corsi di “Componenti e Tecnologie Elettriche” e “Pianificazione del Sistema Elettrica”.

    La collaborazione continua, in particolare, con un’attenzione da parte di Terna a promuovere, attraverso vari strumenti, la valorizzazione del corso di laurea in ingegneria elettrica che negli ultimi anni ha registrato minori adesioni con la conseguenza di una criticità di reperimento per tutte le aziende interessate, in particolare nel territorio romano.

    Fonte (Terna Spa)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • Alla scoperta dei prestiti per cattivi pagatori

    Le offerte di prestiti per cattivi pagatori non sono rare sul web; più difficile è invece imbattersi in esse presso gli istituti di credito, finanziari o bancari di tipi tradizionale. Ora, innanzitutto sarà utile chiarire cosa siano i prestiti cattivi pagatori e come essi funzionino: i prestiti cattivi pagatori in realtà possiedono un principio di funzionamento in tutto e per tutto simile a quello di cui sono dotati i prestiti tradizionali, ad esempio quelli personali, con l’unica sostanziale differenza che i primi si rivolgono ad una categoria ben specifica di individui, i cosiddetti “cattivi pagatori”, chiamati anche “protestati”. Questa classe di individui raccoglie tutti coloro che in passato hanno rischiesto ed ottenuto un prestito e per un qualsiasi motivo si sono dimostrati pagatori insolventi: in altri termini, i prestiti a cattivi pagatori si rivolgono a tutti quegli individui che non sono stati in grado di ripianare il debito accumulato presso l’ente da cui hanno ricevuto il prestito, o non sono riusciti a farlo in tempo. Come ovvia conseguenza, per concedere dei prestiti a questi individui che potrebbero avere dei comportamenti recidivi, gli istituti – al fine di tutelarsi – richiedono garanzie maggiori e più pesanti, più complicate da dimostrate e più onerose, come una ipoteca su un immobile, e manipolando abbastanza in profondità i canoni di interesse verso l’alto, tentanto inoltre di cercare di ridurre sia la somma concessa al protestato in prestito sia il numero di rate che egli avrà a disposizione per pagare il debito accumulato.

  • I conti correnti online crescono rispetto al 2009

    Il vecchio anno, che ci siamo appena lasciati alle spalle, ha confermato il primato ben poco desiderato che l’Italia possiede in materia dei costi dei conti correnti online bancari. Nell’ultimo mese dell’anno, infatti, le banche scaricano costi pesanti che fanno lievitare il costo annuo del tradizionale conto corrente.

    Secondo uno studio commissionato all’università Bocconi da Il Corriere Economia le commissioni bancarie sull’estratto conto del dicembre 2010 possono arrivare a costare, in media, ben 117,70 euro. Se a queste spese aggiungiamo poi le varie spese dovute per le operazioni di chiusura mensile del conto il costo complessivo s’impenna da 111,70 a 159,29 euro. Un costo davvero elevato, soprattutto se paragonato con quelli sostenuti dai cittadini degli altri Paesi Europei.

    Come possiamo difenderci allora noi italiani di fronte a tali rincari? La soluzione è una sola: ricorrere ad un conto corrente online. I costi da dover sostenere per un conto gestito su Internet sono, infatti, notevolmente più bassi se confrontati con le spese dei conti tradizionali e, per di più, non hanno subito incrementi nell’ultimo anno. Questo a dimostrazione della serietà delle persone che lavorano in questo settore di mercato in continua evoluzione ed in costante aumento. Comincia ad informarti già da adesso entrando in uno dei siti specializzati in conti correnti on line.

  • La concessione di prestiti a pensionati

    La concessione di prestiti a pensionati è un rischio non trascurabile per qualsiasi istituto, creditizio, finanziario o bancario che sia: si tratta, infatti, di concedere una somma di denaro in prestito ad un individuo che non essendo più nel fiore degli anni non garantisce con certezza l’estinzione del debito, a causa del possibile – e, nel caso dei pensionati rispetto ai comuni richiedenti – più probabile rischio di morte con la conseguente impossibilità di risarcire economicamente l’istituto che aveva concesso il prestito.

    I prestiti per pensionati, dunque, non sono facili da ottenere, e per trovare una offerta che non speculi eccessivamente sui tassi d’interesse il più delle volte è necessario dedicarsi ad una analisi approfondita di ciò che il mercato offre.

    Ovviamente, data la natura del richiedente, i prestiti pensionati richiedono garanzie più severe per essere concessi: un pensionato non è evidentemente in grado di fornire una busta paga come garanzia del pagamento del prestito, e pertanto una garanzia alternativa viene trovata proprio nella pensione.

    Essa è, a tutti gli effetti, una forma di entrata economica o redditizia fissa, che non muta nel corso del tempo e non viene percepita saltuariamente bensì con regolarità.

    A volte, alcuni istituti, utilizzando direttamente la pensione stessa per il rimborso del prestito, prelevando ad ogni rata del pagamento il denaro direttamente dalla pensione del richiedente.

    I prestiti a pensionati sono poi sottoposti a condizioni più severe anche per quanto riguarda il denaro richiedibile e l’estinzione del pagamento: per quanto riguarda la quota massimale richiedibile, solitamente essa si aggira su quote molto basse, assicurando così un perdita non tragica all’istituto concedente il prestito in caso di insolvenza; per quanto invece concerne i tempi del pagamento del debito accumulato, solitamente essi sono più ristretti rispettto alla norma, proprio per esigenze di rapidità nell’estizione del debito stesso.

  • La cessione del quinto è più semplice con prestì.

    E’ on line il nuovo sito di prestì, marchio di quintogest s.p.a. dedicato alla distribuzione diretta di cessione del quinto dello stipendio e delega di pagamento.

    Il nuovo sito, chiaro ed intuitivo, offre una panoramica sui prodotti, approfondimenti sulle tematiche inerenti la cessione del quinto e da la possibilità attraverso la compilazione di un semplice form di ottenere in tempi rapidi un preventivo di prestito.

    Il sito prestifinanzia.it sarà il punto di riferimento per la cessione del quinto a Roma, città in cui la società titolare del marchio è già fortemente radicata, ma punterà ad ottenere in breve tempo anche ottimi risultati dalla cessione del quinto a Latina e dalla cessione del quinto a Napoli.

    Obiettivi facilmente raggiungibili grazie alla tipologia di prodotto, la cessione del quinto di prestì infatti, permette di ottenere prestiti con ottimi tassi sia ai lavoratori dipendenti che ai pensionati.

  • La comodità dei Finanziamenti senza Busta Paga

    I finanziamenti senza busta paga sono senza dubbio una delle prestazioni creditizie in assoluto più richieste sul mercato nazionale e internazionale. Da un lato, infatti, la severa congiuntura economica ha generato una sempre crescente e più acuta necessità di liquidità economica per far fronte alle spese di tutti i giorni per coloro i quali di tale crisi hanno subito gli effetti più gravi, ma anche per tutti quegli individui che sono stati toccati solo marginalmente dalla congiuntura negativa, una spesa improvvisa che sopraggiunge inaspettatamente può squassare i programmi fatti in precedenza e catapultare l’individuo in una situazione di assoluta impellenza di reperire fondi. In questi casi ci si rivolge ad un finanziamento, che permette di dilazionare i pagamenti e dunque di lasciare uno spazio di respiro maggiore all’individuo in difficoltà economica: ma la crisi economica ha anche comportato una drastica riduzione della classe di lavoratori regolari, ossia assicurati e dotati di normale busta paga. Il problema, qui, è che per richiedere un finanziamento solitamente è necessario presentare la propria busta paga come garanzia del fatto che si sarà in grado di restituire all’ente concedente il denaro anticipato: ma come abbiamo visto, ben in pochi sono al giorno d’oggi coloro che dispongono di una vera e propria busta paga. Sono così nati i finanziamenti senza busta paga, che cercano di porre rimedio a questi problemi che apparentemente sbarrerebbero tutte le strade ad un individuo in difficoltà: i finanziamenti senza busta paga, invece, vengono concessi anche ai lavoratori in nero o ai giovani, e insomma a chiunque non sia in possesso di una busta paga ma sia in grado di produrre garanzie alternative, come, ad esempio, la garanzia di terzi o l’ipoteca su un immobile di proprietà.

  • La comodità del Conto Corrente Online

    Nell’era della progressiva virtualizzazione di ogni cosa, anche della più insospettabile, anche il mondo economico è stato costretto ad evolversi in questa direzione: sono sorte banche online, e ogni banca già esistente si è munita di un servizio telematico per i suoi clienti, consentendo a questi ultimi di controllare il proprio conto corrente online direttamente dal loro computer, sono nati inoltre istituti creditizi e finanziari online, aziende che forniscono preventivi e consulenze gratuite o a pagamento direttamente sul web.

    E’ così sempre crescente la percentuale di tutti coloro i quali preferiscono, piuttosto che recarsi nei consueti istituti bancari, aprire un conto corrente online: si tratta di un conto corrente che viene stipulato e generato direttamente sul web, e su internet è direttamente gestibile.

    In molti sono tuttavia trattenuti dalla diffidenza verso gli istituti che offrono questo servizio: ovviamente, mettere il proprio denaro in mano di qualcuno richiede una notevole dose di fiducia in quest’ultimo, ed è senz’altro più semplice fidarsi di una banca con tradizione pluricentenaria e il cui consulente si incontra concretamente, che di una agenzia virtuale che non si ha materialmente presente dinanzi agli occhi e della cui storia ben poco si conosce.

    Tuttavia, queste diffidenze solitamente svaniscono o vengono vinte nel momento in cui le offerte di suddette agenzie si fanno particolarmente allettanti per i clienti: ad esempio, è facile imbattersi nell’offerta di un conto corrente zero spese, che è possibile aprire nella maniera comune e non comporta costi per operazioni di vario tipo.

  • Il preventivo del mutuo più conveniente

    Avete deciso di comprare casa perché avete trovato una occasione irrinunciabile. Nella zona in cui desideravate vivere, con parcheggio annesso e in buonissimo stato. Per fortuna negli ultimi anni avevate risparmiato abbastanza per dare l’anticipo. Di solito l’importo per bloccare l’appartamento al momento dell’acquisto deve essere almeno del 20 per cento perché le banche non finanziano più dell’80 per cento del prezzo totale. Ora però dovete cercare di capire con chi stipulare il mutuo che vi permetterà di pagare il resto della casa.

    Internet naturalmente è un buon punto di partenza. Provate a cercare “mutuo acquisto casa” e troverete migliaia di risultati. Quelli che ci interessano però prima di tutto sono i siti dei vari istituti di credito. Potete consultare le condizioni a cui ogni banca offre il mutuo e cercare la più conveniente. Se non avete voglia di perdere tempo per prendere appunti e mettere in relazione le diverse offerte potete utilizzare anche uno dei tanti aggregatori di risultati. In questo modo, dopo aver inserito i parametri del mutuo dei vostri desideri (l’importo richiesto per finire di pagare la casa, il numero di rate mensili e la vostra età) otterrete una pagina con i risultati di tutte le offerte presente in rete ordinate dal più conveniente in poi.

    Se avete intenzione di stipulare un mutuo a tasso fisso poi potete anche calcolare la rata da soli. In rete esistono diversi siti che faranno il calcolo al posto vostro dopo che avrete fornito i dati, importo, tempo di restituzione e tasso d’interesse. Ora avete tutte le informazioni necessarie per orientarvi nel mondo dei mutui.

  • Chi si cela dietro la figura del promotore finanziario? Dubbi e perplessità del cliente.

    Navigare da soli nel vasto mondo degli strumenti finanziari è difficile e può essere molto pericoloso. E’ necessaria una guida sicura che lo porti dove esattamente desidera. Ecco quindi che entra in gioco la figura del promotore finanziario, un professionista in grado di orientare le scelte di investimento dei risparmiatori verso le soluzioni più adatte alle loro esigenze.

    E’ l’unica figura professionale che in rappresentanza di una banca, di una società di intermediazione mobiliare o di una società di gestione del risparmio, può svolgere nei confronti dei risparmiatori l’attività di promozione e collocamento di servizi d’investimento in un luogo diverso dalla sede legale. L’attuale complessità dei mercati e degli strumenti rivolti ai risparmiatori quasi sempre non consentono ad un investitore “fai da te” di muoversi correttamente. Per gli investimenti finanziari la soluzione è la figura del promotore finanziario. Il promotore è in grado di fornire spiegazioni e dare risposte ai dubbi del cliente, ma soprattutto è in grado di creare un rapporto personale e fornire un’assistenza continua che i normali canali non sempre sono in grado di offrire. Tra cliente e promotore finanziario è indispensabile instaurare un rapporto di fiducia reciproca.

    Il risparmiatore deve avere la sicurezza di essere seguito da un professionista che curi i suoi interessi mentre il promotore finanziario dovrà conoscere competenze, necessità, tolleranza al rischio e situazione patrimoniale e famigliare dei clienti quanto meglio possibile. Con queste informazioni il promotore finanziario potrà svolgere al meglio il suo lavoro, presentando al cliente l’investimento più adatto alle proprie esigenze. Le scelte di investimento fatte in maniera autonoma, sono spesso dettate dall’emotività o dalle notizie del momento. Il tipico risultato è che si acquista ai massimi e si vende ai minimi con esiti nefasti per l’efficenza dell’investimento. Il promotore finanziario conosce la storia dei mercati, conosce il cliente e le sue possibilità e sa illustrare i rischi cui il cliente può andare incontro. Il promotore finanziario garantisce soprattutto la fase di assistenza post-vendita, fondamentale per il monitoraggio del portafoglio del risparmiatore e per effettuare le movimentazioni nei momenti più adatti alle caratteristiche del cliente.