Categoria: Economia e Finanza

  • Alla scoperta dei prestiti pensionati

    Per gli ex-lavoratori non è affatto semplice ottenere prestiti per pensionati: la forma più comune di questi prestiti, il prestito inpdap, si rivolge esclusivamente agli ex-dipendenti statali e lascia esclusi dalla possibilità di ottenere un prestito tutti quei pensionati che lavorarono per enti non statali, e il numero di appartenenti a questa categoria è, come è facile immaginare, molto ampio; inoltre, il prestito inpdap dà accesso a prestiti di piccolo valore, con somme massimali di denaro richiedibile ridotte all’osso.

    I prestiti pensionati tradizionali, all’opposto, estendono la propria offerta a tutti gli ex-lavoratatori, ma non vengono concessi immediatamente o senza valutazioni aggiuntive da parte dell’ente concedente: la situazione che si genera è quella di una grande difficoltà di ottenere tali prestiti per pensionati.

    Infatti, gli istituti creditizi, finanziari o bancari, di qualunque tipo essi siano, sono particolarmente reticenti a concedere prestiti a pensionati: il rischio di morte del richiedente è infatti particolarmente elevato, e il rischio che alla morte improvvisa succeda una insolvenza pesante per l’istituto è tangibile e probabile.

    Ecco perché i prestiti per pensionati vengono concessi molto raramente dagli istituti di credito, che preferiscono rivolgere la loro offerta a forme di prestito più remunerative e meno rischiose.

    Tuttavia, anche nel caso in cui questa tipologia di prestito dovesse essere concessa al richiedente, la massimale di denaro richiedibile in prestito resta su livelli molto bassi, in conseguenza dei grandi rischi cui questa concessione espone l’istituto concedente.

  • Nuovi siti web Aurora, Navale e Unipol: innovazione e accessibilità

    “Ci impegniamo ad essere interlocutori aperti e disponibili, pronti a fornire risposte e soluzioni. Ci impegniamo a rendere semplici le cose complesse”.

    È questo forte impegno contenuto nella Carta Valori di Unipol Gruppo Finanziario, dove si parla di Accessibilità, il fattore posto alla base del progetto che ha portato alla nascita ufficiale dei nuovi siti web delle Divisioni Aurora e Unipol di UGF Assicurazioni e l’1 gennaio 2011 al sito della nuova Divisione Navale.

    Un passaggio “chiave” Dopo la pubblicazione on-line del sito ugfassicurazioni.it avvenuta in concomitanza con la partenza della compagnia, la nascita dei nuovi siti Aurora, Navale e Unipol definisce standard di contenuto, di immagine e di tecnologia assolutamente innovativi. Infatti, attraverso un attento e approfondito percorso, basato sull’analisi dei trend e dei comportamenti “attuali e a tendere” degli utenti del web, sono stati implementati un’architettura di contenuti e degli applicativi ad alta interazione con l’utente che posizionano concretamente i nuovi siti di Aurora, Navale e Unipol come la “best practice web” all’interno del settore assicurativo italiano. Questo non per la ricerca di un primato fine a se stesso ma come fattore abilitante ad una più efficace comunicazione con l’utente web.

    La strategia web La strategia di ideazione e sviluppo dei nuovi siti è stata costruita su linee guida molto precise:
    – orientamento marcato al web 2.0, ovvero introduzione di sempre maggiori e più moderne possibilità di interazione tra utente e compagnia attraverso lo strumento internet;
    – trasparenza e massima accessibilità
    in termini di ricerca delle informazioni e dei contatti;
    – modernità, freschezza e funzionalità
    dell’architettura grafica e delle soluzioni visuali.

    L’approccio all’utente Dal punto di vista dell’incrocio con i bisogni dell’utenza, l’offerta di soluzioni, servizi e informazioni del nuovo web Aurora, Navale e Unipol ragiona assolutamente per “aree di esigenza dell’utente” e non per prodotto o rami. Anche sul web vogliamo seguire la persona nelle necessità per sé e la famiglia, per il proprio lavoro, la propria attività professionale, gli interessi personali.

    E in questa logica “customer-oriented”, si inserisce anche l’innovazione rappresentata da una grande area di utilità per la persona nella quale vengono proposti diversi educational, tutorial, prodotti, servizi e tool in modo “semplice ed inusuale”. Proposte che trovano spazio nell’area Utile e Facile e in Sicurcity, piattaforme dove la multimedialità a favore dell’utente è massima. Ne sono un esempio il nuovissimo Locator per l’individuazione delle agenzie più vicine all’utente (applicativo altamente interattivo e customizzato per UGF Assicurazioni su base Google Maps), la sezione dedicata a KM Sicuri, la compilazione del modulo blu e soprattutto Money Buddy, un tool davvero inedito per il mondo web italiano, per tutte le sue funzionalità e l’interfaccia con il mondo Facebook, che permetterà all’utente che si profilerà di avere a disposizione un potente ed utile applicativo per la propria gestione economica quotidiana.

    Fonte: UGF Assicurazioni News

  • Terna, AD Flavio Cattaneo aderisce al Progetto FI.GI. – Facolta’ di Ingegneria e Grandi Imprese

    Terna ha partecipato attivamente alla didattica del corso di laurea di Ingegneria Elettrica attraverso la realizzazione, fino ad oggi, di ben 23 seminari su temi tecnici specialistici tenuti da propri esperti.

    FI.GI. – Protocollo d’Intesa Facoltà di Ingegneria (La Sapienza Roma) e Grandi Imprese.
    Nel novembre 2008 Terna ha aderito al Protocollo d’Intesa tra la Facoltà di Ingegneria, Università di Roma “La Sapienza” (Progetto FI.GI. – Facolta’ di Ingegneria e Grandi Imprese).

    Il Protocollo d’Intesa prevede una collaborazione stabile e strutturata tra grandi e medie Imprese operanti in Roma e la Facolta’ d’Ingegneria dell’Universita’ La Sapienza, con la finalità di favorire il raccordo dell’offerta formativa universitaria con la domanda espressa dal mercato del lavoro.

    Oltre a Terna, ad Flavio Cattaneo, hanno aderito: Finmeccanica, Autostrade, Enel, Accenture, Wind, Todini Costruzioni, Ferrovie dello Stato, Poste, Engineering, Altran.

    Nell’ambito del progetto Terna ha partecipato attivamente alla didattica del corso di laurea di Ingegneria Elettrica attraverso la realizzazione, fino ad oggi, di ben 23 seminari su temi tecnici specialistici tenuti da propri esperti.

    Annuali sono state dal 2008, invece, le visite guidate alla Stazione di Roma Nord cui hanno partecipato oltre 60 studenti di vari corsi.

    Più di recente è stata realizzata una visita guidata agli impianti del SAPEI con la partecipazione di circa 50 studenti dei Corsi di “Componenti e Tecnologie Elettriche” e “Pianificazione del Sistema Elettrica”.

    La collaborazione continua, in particolare, con un’attenzione da parte di Terna a promuovere, attraverso vari strumenti, la valorizzazione del corso di laurea in ingegneria elettrica che negli ultimi anni ha registrato minori adesioni con la conseguenza di una criticità di reperimento per tutte le aziende interessate, in particolare nel territorio romano.

    Fonte (Terna Spa)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • I conti correnti online crescono rispetto al 2009

    Il vecchio anno, che ci siamo appena lasciati alle spalle, ha confermato il primato ben poco desiderato che l’Italia possiede in materia dei costi dei conti correnti online bancari. Nell’ultimo mese dell’anno, infatti, le banche scaricano costi pesanti che fanno lievitare il costo annuo del tradizionale conto corrente.

    Secondo uno studio commissionato all’università Bocconi da Il Corriere Economia le commissioni bancarie sull’estratto conto del dicembre 2010 possono arrivare a costare, in media, ben 117,70 euro. Se a queste spese aggiungiamo poi le varie spese dovute per le operazioni di chiusura mensile del conto il costo complessivo s’impenna da 111,70 a 159,29 euro. Un costo davvero elevato, soprattutto se paragonato con quelli sostenuti dai cittadini degli altri Paesi Europei.

    Come possiamo difenderci allora noi italiani di fronte a tali rincari? La soluzione è una sola: ricorrere ad un conto corrente online. I costi da dover sostenere per un conto gestito su Internet sono, infatti, notevolmente più bassi se confrontati con le spese dei conti tradizionali e, per di più, non hanno subito incrementi nell’ultimo anno. Questo a dimostrazione della serietà delle persone che lavorano in questo settore di mercato in continua evoluzione ed in costante aumento. Comincia ad informarti già da adesso entrando in uno dei siti specializzati in conti correnti on line.

  • La concessione di prestiti a pensionati

    La concessione di prestiti a pensionati è un rischio non trascurabile per qualsiasi istituto, creditizio, finanziario o bancario che sia: si tratta, infatti, di concedere una somma di denaro in prestito ad un individuo che non essendo più nel fiore degli anni non garantisce con certezza l’estinzione del debito, a causa del possibile – e, nel caso dei pensionati rispetto ai comuni richiedenti – più probabile rischio di morte con la conseguente impossibilità di risarcire economicamente l’istituto che aveva concesso il prestito.

    I prestiti per pensionati, dunque, non sono facili da ottenere, e per trovare una offerta che non speculi eccessivamente sui tassi d’interesse il più delle volte è necessario dedicarsi ad una analisi approfondita di ciò che il mercato offre.

    Ovviamente, data la natura del richiedente, i prestiti pensionati richiedono garanzie più severe per essere concessi: un pensionato non è evidentemente in grado di fornire una busta paga come garanzia del pagamento del prestito, e pertanto una garanzia alternativa viene trovata proprio nella pensione.

    Essa è, a tutti gli effetti, una forma di entrata economica o redditizia fissa, che non muta nel corso del tempo e non viene percepita saltuariamente bensì con regolarità.

    A volte, alcuni istituti, utilizzando direttamente la pensione stessa per il rimborso del prestito, prelevando ad ogni rata del pagamento il denaro direttamente dalla pensione del richiedente.

    I prestiti a pensionati sono poi sottoposti a condizioni più severe anche per quanto riguarda il denaro richiedibile e l’estinzione del pagamento: per quanto riguarda la quota massimale richiedibile, solitamente essa si aggira su quote molto basse, assicurando così un perdita non tragica all’istituto concedente il prestito in caso di insolvenza; per quanto invece concerne i tempi del pagamento del debito accumulato, solitamente essi sono più ristretti rispettto alla norma, proprio per esigenze di rapidità nell’estizione del debito stesso.

  • La cessione del quinto è più semplice con prestì.

    E’ on line il nuovo sito di prestì, marchio di quintogest s.p.a. dedicato alla distribuzione diretta di cessione del quinto dello stipendio e delega di pagamento.

    Il nuovo sito, chiaro ed intuitivo, offre una panoramica sui prodotti, approfondimenti sulle tematiche inerenti la cessione del quinto e da la possibilità attraverso la compilazione di un semplice form di ottenere in tempi rapidi un preventivo di prestito.

    Il sito prestifinanzia.it sarà il punto di riferimento per la cessione del quinto a Roma, città in cui la società titolare del marchio è già fortemente radicata, ma punterà ad ottenere in breve tempo anche ottimi risultati dalla cessione del quinto a Latina e dalla cessione del quinto a Napoli.

    Obiettivi facilmente raggiungibili grazie alla tipologia di prodotto, la cessione del quinto di prestì infatti, permette di ottenere prestiti con ottimi tassi sia ai lavoratori dipendenti che ai pensionati.

  • Cosa fare per cambiare la polizza auto

    Indipendentemente dalla possibilità dell’automobilista di cambiare compagnia assicurazione, l’assicuratore deve in ogni caso trasmettere al contraente una comunicazione scritta, almeno 30 giorni prima della scadenza annuale del contratto e unitamente all’attestato di rischio contenente tra l’altro le modalità di esercizio della disdetta che si riferiscono al suo contratto.

    Dalle informazioni fornite dal sito ISVAP, bisogna fare distinzioni tra le varie tipologie di contratti assicurativi:

    • contratti senza tacito rinnovo (“a scadenza secca”) in cui non c’è alcun obbligo di disdetta all’assicuratore poichè alla scadenza annuale il contratto si estingue;
    • contratti a tacito rinnovo in assenza di disdetta scritta inviata almeno 15 giorni prima della scadenza annuale, per i quali l’assicuratore abbia contrattualmente rinunciato alla comunicazione di disdetta da parte del contraente in caso di aumento del premio (verificandosi tale circostanza non c’è alcun obbligo di disdetta all’assicuratore);
    • contratti a tacito rinnovo in assenza di disdetta scritta inviata almeno 15 giorni prima della scadenza annuale: obbligo di comunicare all’assicuratore, con raccomandata a.r. o con fax, la disdetta contrattuale almeno 15 giorni prima della scadenza della polizza.

    Inoltre, in caso di aumento della tariffa annua superiore al tasso di inflazione programmato si ha diritto di disdire il contratto con raccomandata a.r., telefax o consegna a mano senza osservare il termine di preavviso di 15 giorni, ma comunque entro il giorno di scadenza.

    Sul sito Rete Assicurazioni la possibilità di effettuare preventivi online per trovare la migliore polizza auto.

    www.reteassicurazioni.com

  • Flavio Cattaneo: Bisaccia La nuova stazione elettrica di Terna

    La stazione elettrica di Bisaccia rientra tra le opere che Terna sta realizzando in Campania per il potenziamento della rete di trasmissione regionale, soggetta a congestioni e criticità locali legate soprattutto alla limitata capacità di trasporto dell’energia in alcune singole tratte.

    Con l’entrata in funzione della nuova stazione elettrica ad altissima tensione (380/150 kV) di Bisaccia “il distretto energetico dell’Alta Irpinia si candida a diventare una realtà di prim’ordine nel panorama nazionale”. È quanto riporta il quotidiano Il Mattino di Napoli, nell’edizione di Avellino, in merito alla messa in esercizio della struttura in contrada Pietra delle Mole di Bisaccia, sull’altopiano del Formicoso (Provincia di Avellino) per cui Terna ha investito circa 20 milioni di euro.

    I lavori, cominciati il 3 agosto del 2009, sono terminati a fine agosto 2010 e, dopo le necessarie prove tecniche, la stazione è diventata definitivamente funzionale in dicembre. La struttura, che occupa complessivamente una superficie di 141 mila metri quadrati, di cui 81 mila di area verde, è collegata all’elettrodotto ad altissima tensione “Matera-Santa Sofia” e prevede una connessione per l’allacciamento alla futura direttrice “Bisaccia-Deliceto”, opera attualmente in fase di progettazione.

    Costruita con il favorevole consenso e la concertazione della Regione – scrive ancora Il Mattino – la stazione di Bisaccia apporterà notevoli benefici elettrici per Avellino e le zone limitrofe: consentirà infatti di migliorare e potenziare qualità, continuità e sicurezza del servizio elettrico, nonché ridurre le congestioni sulla rete a 150 kV “liberando” capacità produttiva generata con fonti rinnovabili. La stazione elettrica, infatti, sarà in grado di raccogliere e successivamente immettere sulla rete a 380 kV l’energia “pulita” prodotta dagli impianti eolici situati nella zona, “decongestionando” la rete a 150 kV. Oltre alla sopracitata linea “Matera-Santa Sofia”, la stazione sarà collegata a 5 elettrodotti a 150 kV (2 dei quali in fase autorizzativa) e 4 impianti eolici.

    Quanto alla tecnologia utilizzata, va menzionato che la stazione elettrica è la prima dotata di un innovativo sistema di alimentazione dei Servizi Ausiliari (apparecchiature per la protezione, comando, controllo e automazione della stazione e altre utenze interne in bassa tensione necessarie al funzionamento della stessa) con i cosiddetti “Trasformatori Induttivi di Potenza”, accorgimento che consente di ottenere una auto-alimentazione svincolata dal gestore della distribuzione di elettricità.

    La stazione elettrica di Bisaccia rientra tra le opere che Terna sta realizzando in Campania per il potenziamento della rete di trasmissione regionale, soggetta a congestioni e criticità locali legate soprattutto alla limitata capacità di trasporto dell’energia in alcune singole tratte. In Campania Terna ha in progetto investimenti per le infrastrutture elettriche per oltre 700 milioni di euro, sui 7 miliardi a livello nazionale previsti dal Piano di Sviluppo. Tra le opere principali ci sono gli elettrodotti ad altissima tensione “Foggia-Benevento” e “Montecorvino-Avellino”, il nuovo progetto per la rete elettrica della Penisola Sorrentina, il riassetto della rete a 220 kV della città di Napoli, attualmente caratterizzata da vetustà e scarsa affidabilità, la stazione elettrica di Avellino Nord e la connessione elettrica delle isole di Capri, Ischia e Procida con la terraferma.

    Per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, chiude Il Mattino, Terna ha previsto investimenti per circa 3 miliardi di euro e sta realizzando diverse stazioni elettriche nel Mezzogiorno, tra Puglia, Molise, Campania, Calabria e Sicilia, destinate principalmente alla raccolta e al trasporto di energia prodotta da fonte eolica. Bisaccia è entrata in servizio poche settimane dopo quella di Maida, in provincia di Catanzaro, e nel 2011 sarà la volta delle stazioni elettriche di Deliceto e Troia, in provincia di Foggia.

    (Fonte: Il Mattino.it)

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  • Come ottenere un prestito per la moto

    Per chi ha intenzione o necessia di cambiare la propria moto o la macchina sono nati prestiti moto e finanziamnti per auto che aiutano il beneficiario a comprare il proprio mezzo di trasporto nuovo o usato ed a pagare tutte le prime spese relative alla messa in strada compresa l’assicurazione del primo anno. Il prestito con cessione del quinto, invece, è un finanziamento che consente di rendere la somma accordata in comode rate mensili tramite l’attivazione di un piccola trattenuta sulla busta paga del beneficiario del finanziamento, rata mai superiore ad un quinto del proprio stipendio o pensione netta mensile. il prestito cambializzato, invece, è la forma di fianziamento prediletta da molte persone perchè ermette il rimborso tramite ill versamento mensile di cambiali ad un dato istituto di credito. Moto spesso il prestito cambializzato è l’unica forma di finanziamento per chirisulta cattivo pagatore o protestato.

  • La comodità dei Finanziamenti senza Busta Paga

    I finanziamenti senza busta paga sono senza dubbio una delle prestazioni creditizie in assoluto più richieste sul mercato nazionale e internazionale. Da un lato, infatti, la severa congiuntura economica ha generato una sempre crescente e più acuta necessità di liquidità economica per far fronte alle spese di tutti i giorni per coloro i quali di tale crisi hanno subito gli effetti più gravi, ma anche per tutti quegli individui che sono stati toccati solo marginalmente dalla congiuntura negativa, una spesa improvvisa che sopraggiunge inaspettatamente può squassare i programmi fatti in precedenza e catapultare l’individuo in una situazione di assoluta impellenza di reperire fondi. In questi casi ci si rivolge ad un finanziamento, che permette di dilazionare i pagamenti e dunque di lasciare uno spazio di respiro maggiore all’individuo in difficoltà economica: ma la crisi economica ha anche comportato una drastica riduzione della classe di lavoratori regolari, ossia assicurati e dotati di normale busta paga. Il problema, qui, è che per richiedere un finanziamento solitamente è necessario presentare la propria busta paga come garanzia del fatto che si sarà in grado di restituire all’ente concedente il denaro anticipato: ma come abbiamo visto, ben in pochi sono al giorno d’oggi coloro che dispongono di una vera e propria busta paga. Sono così nati i finanziamenti senza busta paga, che cercano di porre rimedio a questi problemi che apparentemente sbarrerebbero tutte le strade ad un individuo in difficoltà: i finanziamenti senza busta paga, invece, vengono concessi anche ai lavoratori in nero o ai giovani, e insomma a chiunque non sia in possesso di una busta paga ma sia in grado di produrre garanzie alternative, come, ad esempio, la garanzia di terzi o l’ipoteca su un immobile di proprietà.