Categoria: Economia e Finanza

  • Cessione del quinto latina

    In tanti si lamentano della difficoltà ad ottenere la cessione del quinto a Latina. Finalmente è più semplice grazie a Prestì. Abitate nella provincia a sud del Lazio e siete in cerca di una società capace di offrirvi la possibilità di attivare una cessione del quinto a latina?

    A latina, le agenzie addette a questo settore sono tante, ma troppo spesso le facili promesse di fornire un prestito conveniente ed adatto alle proprie esigenze non vengono mantenute.Se è vero che da un lato chi intende ottenere una cessione del quinto a Latina ha solamente l’imbarazzo della scelta tra le mille agenzie di prestiti e finanziamenti presenti sul territorio dal’altro è sempre più difficile ottenere un buon prodotto, con la consulenza adeguata e che non nasconda sorprese.

    Per far fronte a tutte queste esigenze, da oggi è disponibile il sito prestifinanzia.it, sito internet del marchio Prestì di proprietà di Quintogest spa, società finanziarie leader del mercato italiano della cessione del quinto. Ottenere un preventivo personalizzato per la cessione del quinto è semplicissimo, basta collegarsi al sito www.prestifinanzia.it e compilare il form presente nella pagina con le poche informazioni richieste. Un consulente vi richiamerà per offrirvi la consulenza gratutita. La cessione del quinto latina è molto richiesta sia dai dipendenti pubblici sia da quelli statali.

    Molte famiglie in questo periodo, hanno bisogno di un finanziamento per risolvere alcuni imprevisti della vita e invece di andare a chiedere un finanziamento con garante e doppia firma, molti preferiscono avere una trattenuta sulla retribuzione mensile. I tassi d’interesse offerti nella cessione del quinto sono molto vantaggiosi rispetto a quelli rilasciati dalle società finanziare.

    La cessione del quinto Latina è una pratica molto richiesta, perché permette di richiedere un finanziamento non finalizzato, ovvero non collegato all’acquisto di un bene. Inoltre, con la cessione del quinto c’è la certezza del tasso fisso e della rata invariata nel tempo.Non resta da fare altro, se ti occorre una cessione del quinto a Latina, visita il nostro sito e richiedi un preventivo.

  • Le modalità per ottenere un prestito senza busta paga

    Non è facile al giorno d’ oggi ottenere dei prestiti,figuriamoci se poi a richiederlo è un soggetto senza busta paga!

    Per ottenere prestiti senza busta paga le vie praticabili sono due: presentare una persona che si sottoscriverà garante oppure farsi mettere un’ ipoteca su di un bene immobile di proprietà.

    Ad ogni buon conto gli importi che le finanziarie erogano per questo tipo di richieste sono assa contenuti ed eccezionalmente superano i 10.000 euro.

    Importo comunque importante per che chi non ha diversa fonte di reddito.In definitiva i prestiti senza busta paga rappresentano un servizio finanziario permette a chi probabilmente ne ha realmente bisogno di accedere a risorse non elevate ma che servono a sormontare le difficoltà economiche piu’ comuni che sono all’ ordine del giorno.

  • Flavio Cattaneo: Terna in Valtellina sostenibilità ambientale e attenzione al territorio

    Terna, ad Flavio Cattaneo, riprende i lavori a Sondrio per ridurre l`impatto sul paesaggio montano. Spariscono tralicci e cavi, saranno interrati 160 chilometri di linee elettriche.

    TIRANO – Quasi un milione mezzo di metri quadrati nuovamente «liberi», ovvero prati e boschi restituiti al verde; niente più cavi a solcare il cielo o tralicci a ingombrare i panorami; recupero di grandi quantità di materiale pregiato. Sospesi prima di Natale, riprendono in questi giorni, in Valtellina, i lavori di smantellamento delle linee elettriche aeree: nella prima fase Terna ha smantellato la linea che attraversava Villa di Tirano, Tirano e Campocologna, in Svizzera. Prima ancora c`erano stati i lavori di interramento:2,4 chilometri di nuovi cavi ad alta tensione ed alta tecnologia, protetti da un involucro.

    «Sostenibilità ambientale e attenzione al territorio» sono le finalità del progetto lanciato quattro anni fa (nell`intero paese riguarda una decina di elettrodotti): spariscono le grandi torri metalliche — dopo che gli operai le hanno «liberate», è l`elicottero che interviene per aiutare a rimuoverle con interventi spettacolari —; se ne vanno anche le fondazioni di cemento da 20 metri quadrati ciascuna e i conduttori in rame, del diametro di 14 millimetri, per un peso complessivo di 57 tonnellate. Se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, sarà conclusa ai primi di febbraio questa parte dell`intervento, che, peraltro, è soltanto un inizio.

    Con un investimento di 210 milioni, infatti, Terna ha programmato l`abbattimento di 160 chilometri di linee ritenute ormai «obsolete» e dei relativi tralicci: 90 chilometri in Valcamonica e 70 in Valtellina, con il recupero di 4 mila tonnellate di acciaio, 520 di alluminio, 4.800 di calcestruzzo, 192 di vetro. La parte di Lombardia attraversata dagli elettrodotti da smantellare rientra nel territorio di ben nove parchi: Stelvio, Adamello, Orobie Valtellinesi, Orobie Bergamasche, Groane, Valle del Lambro, Montevecchia e Valle del Curone, Adda Nord e Parco dei Colli di Bergamo. Anche nella Valle del Braulio e al ghiacciaio del Pizzo Coca, altri «siti di interesse comunitario» vedranno ridotto l`impatto ambientale in seguito all`interramento delle linee.

    Anche a Tirano il nuovo intervento ha riscosso consensi perché «il lavoro restituisce un ambiente più pulito e un paesaggio diverso», come dice il sindaco Pietro Del Simone, dal giugno 2009 a capo dell`amministrazione guidata da una lista civica. «E del resto questo faceva parte dell`impegno assunto nei confronti delle nostre comunità quando si fece l`accordo per la realizzazione dell`elettrodotto San Fiorano-Robbia, che dal 2005 connette Italia e Svizzera». Al sindaco, piuttosto, è proprio quest`ultima opera che rimane un po` «indigesta»: «Perché poteva essere scelto un percorso molto meno impattante anzitutto e poi perché le amministrazioni di allora, anziché reclamare un indennizzo equo, si sono accontentate di un “una tantum” davvero modesto rispetto all`economia che l`elettrodotto genera».
    La Lombardia, del resto, ha dovuto fare i conti nel solo mese di dicembre con una domanda energetica di 5,9 miliardi di kilowattora, con una crescita del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2009.

    (Fonte: Corsera Milano 14 gennaio 2011)

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  • E’ ORA DISPONIBILE IL LIBRO SUL TREND DEI MERCATI MOBILIARI “IL TREND QUESTO SCONOSCIUTO – ANALISI TEORICO PRATICA”

    In questo che e’ il primo di una serie di libri con i quali si cerca di tenervi sempre nella parte buona del mercato senza farvi cascare nel gioco d’azzardo e quindi….

    Morire economicamente!!!

    In questo primo libro viene trattato cio’ che e’ più importante in questo mondo, sapere dove siamo nel mercato, sapere dove stiamo andando e quindi poter aver chiara la destinazione e successivamente scegliere la strada più giusta per noi.

    Il mercato e’ un mondo vasto, oscuro e complicato dove e’ facilissimo perdersi, apprendete e fate vostre le indicazioni che vi vengono illustrate e descritte nelle 145 pagine del libro;

    non diverrete sicuramente milionari, ma non avrete quei danni che hanno rovinato tante persone.

    In questo libro troverete quei segreti, per fare del buon trading, non per vincere al Superenalotto.

    Segreti frutto di anni di studi minuziosi, piccoli successi e piccole sconfitte, vissuti sulla propria pelle e per questo veri e concreti, vicino a tutti noi e lontano dagli interessi delle mani forti.

    Pertanto, buona lettura, ma soprattutto buono studio in attesa degli altri libri che completeranno la collana e che potranno rappresentare una guida semplice e sicura.

    Al seguente indirizzo, è possibile scaricare un’anteprima dell’opera:

    http://www.longeshort.biz/Il-Trend–questo-sconosciuto.html

  • La cessione del quinto dello stipendio: cos’è e come funziona.

    In questo periodo di crisi, molti lavoratori ancora in possesso di un’occupazione, si trovano ad aver problemi con i pagamenti quotidiani, a causa della diminuzione del lavoro. L’unica soluzione per riuscire a risolvere il problema e richiedere un finanziamento personale, che permetta di accedere a una cifra adatta alle proprie esigenze.

    Nel settore finanziario, uno dei servizi maggiormente richiesti è la cessione del quinto dello stipendio. Si tratta di una tipologia di prestito personale, che si estingue con la cessione di una certa percentuale dello stipendio, fino al raggiungimento del quinto sul totale. Per chi non lo sapesse 1/5 dello stipendio è circa il 20% del salario totale mensile.

    La cessione del quinto viene richiesta maggiormente da lavoratori dipendenti, la durata massima del finanziamento non deve superare i 120 mesi, mentre in alcuni casi la durata minima si attesta intorno a 24 mesi. Oggi anche i pensionati possono richiedere la cessione del quinto sulla pensione, per affrontare gli imprevisti che la vita purtroppo offre anche alle persone anziane. Per ovvi motivi, la scadenza della cessione del quinto sulla pensione non può eccedere oltre i 90 anni.

    La legge italiana sull’argomento cessione del quinto è chiara: è obbligatorio creare un contratto tra la società finanziaria e il pensionato, per attivare un’assicurazione sui rischi relativi alla vita e impiego. Nel caso di “rischio impiego” l’assicurazione interviene, ma ha diritto di rivalsa nei confronti del debitore, nei limiti del TFR(Trattamento di Fine Rapporto) fino a quel momento maturato.

    La cessione del quinto può essere richiesta da tutti i lavoratori dipendenti, sia dello Stato sia para statali e anche dalle aziende private. Il datore di lavoro è obbligato ad accettare una richiesta di cessione del quinto, anche se il datore di lavoro non è mai responsabile del corretto pagamento del prestito.

  • Credit Life International Services GmbH debutta su scala europea

    Milano, 18 gennaio 2011: “Credit Life International Services GmbH” si presenta sul mercato europeo con innovativi prodotti assicurativi per tutelare il credito e proporre servizi orientati alla clientela. Sotto il marchio ombrello “Credit Life International” la joint venture tra il Gruppo Bancassurance del complesso Talanx e RheinLand Versicherungsgruppe propone i suoi prodotti a livello europeo, in modo che nel prossimo futuro sia garantita una copertura di tutti i mercati significativi in Europa.

    Con soluzioni particolarmente flessibili, Credit Life International, agisce come partner affidabile e impegnato, tutelando sia i finanziatori, come banche e intermediari creditizi o anche imprese quali società telefoniche e utilities, sia i mutuatari, contro rischi temporanei o duraturi di insolvenza. Ad esempio, i clienti delle banche che ottengono un finanziamento per acquistare una vettura o un immobile possono assicurarsi contro rischi imprevedibili come inabilità al lavoro, disoccupazione o decesso.

    La sicurezza nel credito, a livello europeo

    Il Gruppo Bancassurance di Talanx e il gruppo assicurativo RheinLand Versicherungsgruppe, detengono ciascuno il 50 % di Credit Life International Services GmbH. Bancassurance fa parte del Gruppo Talanx, terzo gruppo assicurativo tedesco per entità di premi raccolti, presente in Italia principalmente con la controllata HDI Assicurazioni S.p.A. I partner sono leader sul mercato tedesco nelle assicurazioni CPI e PPI (Credit and Payment Protection Insurance) e riuniscono, nella nuova società Credit Life International, le proprie competenze e risorse, offrendo un innovativo modello di business paneuropeo. “Oggi più che mai è particolarmente importante assicurarsi contro impegni di pagamento ricorrenti, perché la crisi economica e finanziaria ha fatto aumentare ulteriormente le esigenze di sicurezza nelle operazioni creditizie”, afferma Andreas Schwarz, amministratore della Credit Life International Services GmbH. “Nati dalla cooperazione di due importanti compagnie di assicurazioni, entriamo sul mercato contando su solide basi finanziarie e siamo in grado di offrire alla nostra clientela italiana soluzioni ottimali nell’ambito delle assicurazione CPI e della tutela del credito. Tutto questo con il massimo livello di serietà e sicurezza ed un servizio pienamente personalizzato e orientato alla clientela”, ha spiegato Andreas Schwarz. “In questo modo, Credit Life International fornisce il suo contributo alla stabilità nelle operazioni creditizie.”

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    Il Gruppo Bancassurance di Talanx

    Il Gruppo Bancassurance di Talanx riunisce le attività di Bancassurance del Gruppo e dispone di tre grandi collaborazioni in Germania e di tre a livello internazionale. Con 2,75 miliardi di Euro di premi incassati nel 2009, le società costituiscono un importante fattore di successo della Talanx. Fanno parte delle società tedesche di Bankassurance le “PB Versicherungen“ come partner di Postbank, “TARGO Versicherungen” come partner di TARGOBANK e “neue leben Versicherungen” come partner di numerose Casse di risparmio in Germania. Per ulteriori informazioni consultare: www.talanx.de

    La RheinLand Versicherungsgruppe

    La RheinLand Versicherungsgruppe da 1880 con sede a Neuss, ha al suo interno compagnie di assicurazioni rivolte a diversi canali di distribuzione e clientela: la “RheinLand Versicherungen” per le operazioni del proprio servizio esterno, la “ONTOS Versicherung” come compagnia di assicurazioni diretta del Gruppo, la “Rhion Versicherungen” come compagnia di assicurazioni con rete agenziale e la “Credit Life International” nei Paesi Bassi per la vendita tramite le banche. Il gruppo assicurativo è controllato dalla RheinLand Holding AG. Per ulteriori informazioni consultare: www.rheinland-versicherungsgruppe.de

  • MCE 2012: IN PRIMA LINEA IL SETTORE FOTOVOLTAICO

    Un progetto specifico volto a dare maggiore visibilità a uno dei settori da sempre presenti alla manifestazione per offrire a tutta la filiera un’occasione unica di contatto con il pubblico allargato di progettisti, decisori e investitori che ogni due anni hanno in MCE il loro punto di riferimento.

    Milano,18 Gennaio 2011– Efficienza e risparmio energetico, energie rinnovabili e innovazione tecnologica sono da molte edizioni il comune denominatore dei comparti – caldo, freddo, acqua e energia – che compongono MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la manifestazione leader mondiale dell’impiantistica civile e industriale e della climatizzazione che si svolgerà dal 27 al 30 marzo 2012 in Fiera Milano. La spinta verso prodotti e sistemi ad alta efficienza che garantiscono un risparmio energetico e un contenimento di emissioni inquinanti è al centro di tutto il mondo produttivo di MCE che passa direttamente dalle fonti energetiche rinnovabili per sviluppare nuove occasioni di business.

    Tra le diverse tecnologie che sfruttano la fonte solare per produrre energia, quella del Fotovoltaico è la più diffusa in Italia, supportata dall’efficacia del Nuovo Conto Energia (il sistema di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, entrato in vigore nel 2007 e giunto alla terza edizione). In un periodo di forte contrazione dell’economia il mercato del PV, infatti, dal 2006 ad oggi, continua a crescere a tassi sostenuti, sia in termini di impianti in esercizio che in termini di potenza installata. Per quanto riguarda il mercato italiano, una conferma viene dai dati di dicembre 2010 del GSE (Gestore Servizi Energetici) che segnala domande di ammissione agli incentivi per oltre 120.000 impianti in esercizio, per una potenza complessiva di circa 2.100 MW, è stata superata anche la soglia dei 2 GW di potenza rimane l’obiettivo di raggiungere i 3.000 MWp di potenza fotovoltaica installata entro il 2016.

    In questo scenario, MCE 2012 ha costruito un progetto specifico per il settore Fotovoltaico – da sempre presente in manifestazione – che prevede un’area espositiva dedicata e un ricco programma di iniziative con l’intento di offrire all’intera filiera del comparto l’opportunità di entrare in contatto con un pubblico allargato di operatori professionali, progettisti, decisori e investitori: tutti coloro che ogni due anni trovano in MCE l’appuntamento di riferimento a livello mondiale per ciò che concerne sistemi e tecnologie per il comfort e il risparmio energetico.

    Al settore Fotovoltaico a MCE 2012 sarà riservata una speciale area, il Padiglione 6, centrale rispetto agli ingressi Est e Sud del Quartiere espositivo, e adiacente ai Padiglioni riservati ai settori del Riscaldamento e delle Energie Rinnovabili dove sono presenti le eccellenze in tema di Solare, Geotermico, Cogenerazione e Biomasse. Il progetto Fotovoltaico a MCE non sarà solo area espositiva ma anche workshop e convegni, organizzati con il supporto di istituzioni e partner scientifici di alto profilo, per fare il punto sui temi di maggior attualità e offrire momenti di aggiornamento professionale e di formazione.

    “Il Fotovoltaico dichiara Massimiliano Pierini, Exhibition Director MCE rappresenta, da molti anni, una delle aree di maggiore investimento e ricerca per molte delle aziende, sia italiane sia estere, presenti a MCE. Il nostro obiettivo è di creare un focus particolare sul settore così da coinvolgere tutta la filiera e favorire l’incontro tra domanda e offerta. Sono sicuro che MCE 2012 rappresenterà per molte aziende un palcoscenico unico per estendere il portafoglio clienti, ampliare relazioni commerciali e sviluppare nuove aree di business”.

    Il nuovo progetto si andrà a coniugare con Percorso Efficienza & Innovazione e Verso la Classe A, i due eventi sinergici e complementari ideati proprio per guidare gli operatori professionali nella realizzazione di progetti ad alta efficienza energetica e offrire un quadro completo di prodotti, tecnologie e soluzioni per una maggiore integrazione fra edificio e impianto.

    Percorso Efficienza & Innovazione e Verso la Classe A 2012 – organizzate nell’ambito di NEXT ENERGY sempre con la collaborazione del Politecnico di Milano – sono solo alcune delle attività che andranno ad arricchire il panorama espositivo di MCE 2012 che vede già la conferma di tutti i principali leader del settore e, in particolare, un incremento dello spazio espositivo richiesto dalle aziende straniere a testimonianza del valore aggiunto della manifestazione proprio per gli espositori provenienti da ogni parte del mondo. MCE 2012 ha già avuto il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Lombardia e della Provincia di Milano.


  • Alla scoperta dei prestiti per cattivi pagatori

    Le offerte di prestiti per cattivi pagatori non sono rare sul web; più difficile è invece imbattersi in esse presso gli istituti di credito, finanziari o bancari di tipi tradizionale. Ora, innanzitutto sarà utile chiarire cosa siano i prestiti cattivi pagatori e come essi funzionino: i prestiti cattivi pagatori in realtà possiedono un principio di funzionamento in tutto e per tutto simile a quello di cui sono dotati i prestiti tradizionali, ad esempio quelli personali, con l’unica sostanziale differenza che i primi si rivolgono ad una categoria ben specifica di individui, i cosiddetti “cattivi pagatori”, chiamati anche “protestati”. Questa classe di individui raccoglie tutti coloro che in passato hanno rischiesto ed ottenuto un prestito e per un qualsiasi motivo si sono dimostrati pagatori insolventi: in altri termini, i prestiti a cattivi pagatori si rivolgono a tutti quegli individui che non sono stati in grado di ripianare il debito accumulato presso l’ente da cui hanno ricevuto il prestito, o non sono riusciti a farlo in tempo. Come ovvia conseguenza, per concedere dei prestiti a questi individui che potrebbero avere dei comportamenti recidivi, gli istituti – al fine di tutelarsi – richiedono garanzie maggiori e più pesanti, più complicate da dimostrate e più onerose, come una ipoteca su un immobile, e manipolando abbastanza in profondità i canoni di interesse verso l’alto, tentanto inoltre di cercare di ridurre sia la somma concessa al protestato in prestito sia il numero di rate che egli avrà a disposizione per pagare il debito accumulato.

  • Italiani bamboccioni eterni? Le Banche di Credito Cooperativo vengono incontro ai giovani studiando un mutuo casa BCC ad hoc.

    Dalle innumerevoli testate giornalistiche, ai telegiornali e ai siti web, il ritratto che è stato fatto degli italiani non è dei più belli; sono stati definiti dei bamboccioni, mammoni, ancora troppo attaccati alla famiglia per lasciare il nido. Dalle ricerche è emerso che alcuni restano nella casa dei genitori persino alla soglia dei 40 anni, senza sentirsi fuori luogo. Molti affermano che pur restando con i genitori godono della loro libertà e non sentono l’esigenza di andarsene.
    In Italia il 70 % dei giovani tra i 25 e i 30 anni vivono ancora con i genitori; tutt’altra storia invece altri paesi europei, in Francia e Germania solo il 20% dei giovani vive ancora sotto lo stesso tetto con mamma e papà e in Inghilterra la percentuale scende sotto il 10%.
    A capo di tutto ciò esistono due problemi di fondamentale importanza:

    1. il problema di trovare un posto fisso nel nostro paese
    2. le spese fin troppo alte che bisogna affrontare per l’affitto o l’acquisto di una casa

    Tralasciando il primo problema e calcolando con un po’ di ottimismo, che una giovane coppia sia assunta a lavorare presso un’azienda con un contratto fisso, dobbiamo fare i calcoli con i prezzi esorbitanti che si vedono in giro anche solo per l’affitto di un piccolo appartamento.
    Le Banche di Credito Cooperativo hanno infatti creato mutuo una linea di mutui casa BCC chiamata “CrediPerCasa”: una serie di mutui studiati su misura per il cliente e la sua esigenza di autonomia. Il mutuo casa BCC finanzia gli acquisti di immobili residenziali, compresi garage e box, ma allo stesso tempo anche l’acquisto di studi professionali e le ristrutturazioni degli immobili.
    I mutui CrediPerCasa sono tanti e diversi tra loro, dando la possibilità al cliente di scegliere liberamente la formula che meglio risponde alle sue aspettative.
    Il cliente può orientarsi tra:

    · MUTUO CASA BCC AGILE, stabilisce insieme alla banca l’importo della rata che può pagare e questa resterà fissa per tutta la durata del mutuo.
    · MUTUO CASA BCC A RATA INIZIALE CONCORDATA, all’inizio la banca offre la possibilità di pagare una rata relativamente bassa per non accavallare troppe spese che nel primo periodo sono tante. Passato questo primo periodo la rata seguirà il normale andamento del mercato.
    · MUTUO CASA BCC A TASSO FISSO, è la formula di finanziamento scelta da chi vuole assoluta certezza sull’importo della rata da pagare.
    · MUTUO CASA BCC A TASSO VARIABILE, è le formula più classica dove il tasso e di conseguenza l’importo della rata seguono il normale andamento del mercato.

    Il mutuo casa BCC è una sicurezza assoluta per il cliente, da sempre infatti le Banche di Credito Cooperativo si schierano dalla parte del cliente mettendo in primo piano i suoi bisogni e le sue necessità. Oltre a questo il cliente troverà delle persone disposte a fornire la soluzione giusta per un finanziamento, la consulenza per accedere ai contributi regionali e le indicazione per fare tutte le pratiche nel pieno rispetto della legge.

  • Perchè aprire un conto corrente online

    Aprire un conto corrente online è una soluzione semplice, rapida ed efficace per disporre di un conto corrente sempre a portata di mano, liberamente consultabile sul web ad ogni evenzienza, e che permette di gestire le operazioni direttamente da casa propria e con il proprio pc, con un semplicissimo click: la maggioranza dei conti correnti che è possibile aprire su internet offrono soluzioni vantaggiose per i loro clienti, offrendo, ad esempio, costi ridotto per le operazioni svolte dal cliente stesso o addirittura contemplando la possibilità di aprire direttamente un conto corrente zero spese, ossia un conto corrente che non costa nulla al cliente, che può gestire le sue operazioni o transazioni in maniera del tutto libera ed incondizionata, senza essere costretto a pagare delle commissioni all’istituto presso cui è depositato il suo conto.

    Il conto corrente online è una soluzione che va progressivamente affermandosi sul mercato, in quanto i lunghi tempo di attesa presso le filiali delle banche e i lunghi procedimenti burocratici necessari a munirsi di conto corrente, vengono da esso scongiurati; inoltre, con la sempre più assoluta diffusione di internet, praticamente tutti quanti sono in grado di accedere al web e dunque portare a termine l’operazione di apertura del conto corrente.

    Spesso, il conto corrente online fornisce anche al cliente le relative carte di credito, o bancomat a seconda delle preferenze, per poter acquistare e vendere, versare o prelevare qualsiasi somma sul o dal proprio conto corrente online.