Categoria: Economia e Finanza

  • Allarme disoccupazione in Italia

    Ancora tempi duri per l’ Italia, e le previsioni per il futuro,almeno quello prossimo,non sono incoraggianti.Dal Bollettino economico di Gennaio stilato da Bankitalia la previsione per gli anni 2011-2012 a livello di incremento dell’ occupazione è di appena 1%,ben al di sotto di tutte le aree in cui vige l’ Euro.

    E’ probabilmente anche per questo che diverse società di credito cominciano ad offrire nuovi servizi come i finanziamenti senza busta paga.Un prodotto finanziario che promette di avere larga richiesta, se non altro perchè la clientela potenziale è vasta…

    Anche le modalità di erogazione non sono inaccessibili: basta infatti presentare un garante o possedere un bene immobile di proprietà cui farsi mettere un’ ipoteca.

  • Cessione del quinto Roma

    Avete mai sentito parlare della cessione del quinto sullo stipendio?
    Questo tipo di finanziamento è riservato ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati, che hanno la necessità di ottenere del denaro in contanti, senza dover motivare la richiesta o fornire particolari garanzie a suffragio del finanziamento richiesto.

    Ottenere la cessione del quinto a Roma, è diventato comodo e veloce grazie al servizio offerto da Prestì. Questa società finanziaria infatti, permette di richiedere un preventivo online e di ottenere l’esito della richiesta di prestito direttamente nella propria casella di posta elettronica.

    In alternativa, chi vuole richiedere una cessione del quinto può anche compilare il form presente sul sito e poi recarsi, previo appuntamento, in una delle varie filiali presenti a Roma ed ottenere una consulenza personalizzata e completamente gratuita.

    Con cessione del quinto si intende la concessione di un prestito non finalizzato che verrà rimborsato con delle trattenute in busta paga. L’importo delle trattenute, che non ha rata e tasso fisso non può superare il quinto dello stipendio e non possono durare per un periodo superiore ai 120 mesi.

    La cessione del quinto è un finanziamento regolamentato da precise norme giuridiche che ne disciplinano, tra l’altro, anche le coperture assicurative a garanzia del rimborso. Infatti questi tipo di prestito personale non prevedendo garanti, ipoteche e firme congiunte viene assicurato contro i due eventi che ne renderebbero impossibile il rimborso: la morte del richiedente o la perdita del lavoro.

    Com’è possibile notare gli elementi che stanno dietro a questo tipo di finanziamento sono veramente molteplici e complessi; da qui ne deriva che la strada migliore da percorrere per ottenere una cessione del quinto a Roma, una cessione del quinto a Latina o in qualsiasi altra città è quella di affidarsi ad una società seria, affidabile e qualificata.

    Per farlo basta visitare il sito internet www.prestifinanzia.it e compilare il form presente nelle pagine, sarete ricontattati da un esperto della cessione del quinto che vi illustrerà le potenzialità di questa forma di prestito ed elaborerà, in maniera gratuita e senza impegno, il preventivo di prestito più adatto alle vostre esigenze.

  • Flavio Cattaneo: Autorizzazione Unica per Rinnovabili

    La norma contenuta nel Decreto Rinnovabili che prevede una doppia autorizzazione, una per la realizzazione dell’impianto e l’altra per la connessione alla rete, andrebbe rivista per tornare all’autorizzazione unica.

    ROMA (MF-DJ)–La norma contenuta nel Decreto Rinnovabili che prevede una doppia autorizzazione, una per la realizzazione dell’impianto e l’altra per la connessione alla rete, andrebbe rivista per tornare all’Autorizzazione Unica.
    Lo ha detto l’A.D. di Terna, Flavio Cattaneo, nel corso di un’audizione alla Commissione Industria del Senato, che sta esaminando il provvedimento.


    “Con l’autorizzazione unica – ha spiegato Cattaneo – saremmo in presenza di un unico procedimento e quindi di un sistema più efficiente”. Cattaneo ha spiegato infatti che Terna “ha 130mila MW di richieste di connessione da fonti rinnovabili, che con i 90mila MW di potenza installata in Italia attualmente fanno 220mila, una somma che e’ quattro volte il fabbisogno di picco dell’Italia, pari a 56mila MW: si tratterebbe quindi di una bolla che pagherebbero i cittadini”.

    Infatti la legge prevede una remunerazione anche per l’energia non immessa in rete, vale a dire quella di un impianto autorizzato che non ha però ricevuto l’altra autorizzazione, quella della connessione. C’e’ poi il problema delle cosiddette autorizzazioni ‘di carta’, vale a dire quelle richieste per impianti che poi non vengono effettivamente realizzati.
    “L’unico modo di ottenere vere autorizzazioni – ha spiegato Flavio Cattaneo – e’ quello di unire il permesso all’impianto rinnovabile con quello alla connessione di rete in un unico documento. La proposta attuale sarebbe invece fortemente nociva perché separando i due momenti ci si presta a un mercato speculativo delle autorizzazioni”.

    (Fonte: Borsa Italiana)

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  • Flavio Cattaneo: Terna la doppia svolta dal Brasile alle rinnovabili Industria e finanza

    Terna, Ad Flavio Cattaneo, la doppia svolta, dal Brasile alle rinnovabili Industria e finanza Negli ultimi 12 mesi il titolo ha guadagnato il 15,84% Cattaneo lavora al piano industriale. Alleanza per la rete mediterranea.

    MILANO – Fotovoltaico, cessioni a fondi di private equity, plusvalenze e espansione all’ estero. Sono questi gli ultimi ingredienti, un po’ a sorpresa, di una ricetta altrimenti molto tradizionale. Il suo nome è Terna, il gruppo che controlla la quasi totalità della rete elettrica italiana. In un contesto quindi molto regolamentato. Ma che, ormai, non è più l’ unico campo d’ azione della società. L’ ultima novità, ancora in cantiere, è la partecipazione a Medgrid, un’ alleanza con altri gruppi che partirà a inizio dicembre a Parigi. Tra gli altri partner ci sono, per esempio, la francese Areva Renouvelables e la rete elettrica spagnola.

    L’ obiettivo: studiare la fattibilità di una rete mediterranea per il trasporto dell’ elettricità. Ma è forse l’ operazione di metà ottobre, la cessione di Rete Rinnovabile al fondo inglese Terra Firma, a rendere meglio l’ idea di questa «nuova pelle» del gruppo guidato da Flavio Cattaneo. Che in dieci mesi ha costituito, avviato e venduto la società di produzione di energia solare con una plusvalenza stimata intorno ai 200 milioni. «Noi potremmo immaginare in futuro altre opportunità aggiuntive rispetto al nostro core business che è lo sviluppo della rete», ha detto Cattaneo.

    Tanto che il modello Rete Rinnovabile potrebbe essere replicato in altri settori energetici. E anche, di nuovo, nello stesso fotovoltaico. Sul versante estero, invece, dopo un’ altra plusvalenza, quella da circa 400 milioni per la cessione nel 2009 della brasiliana Terna Participações a Taesa, in questi giorni è stato siglato un accordo per un cavo sottomarino da 760 milioni tra Italia e Montenegro. Con un occhio anche a Paesi confinanti come Serbia e Albania. Poi ci sono i progetti che dall’ Italia vanno in Francia, Austria e Slovenia, già previsti nel piano di sviluppo. E lo studio di fattibilità per un collegamento con la Tunisia. «Stiamo già pensando ad altre possibilità che saranno presentate in futuro», è il commento di Flavio Cattaneo a proposito di progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di rete ad alta tensione all’ estero. Intanto, a gennaio, è atteso il piano industriale.

    Così la società nata nel 1999 da una costola dell’ Enel e quotata in Borsa dal 2004 (primo azionista è la Cassa depositi e prestiti a un passo dal 30%) sta progressivamente guardando anche al di là del suo campo tradizionale fatto di Italia e di ricavi «regolamentati». Dove pure alcune voci del fatturato garantiscono ritorni non da poco: il capitale investito in infrastrutture viene remunerato con un tasso di interesse del 6,9% (9,9% per lo sviluppo della rete), attingendo dalle classiche bollette dell’ energia elettrica. E’ del 2,5%-2,6% la quota di queste ultime che va a Terna a copertura di costi operativi, ammortamenti e appunto remunerazione del capitale investito.

    Ma che cosa ne pensa la Borsa di questa «nuova Terna» che fa affari con il private equity? Pochi giorni fa le quotazioni hanno toccato il massimo storico di 3,39 euro, per poi ripiegare a 3,20 euro nella chiusura di ieri. In un anno il titolo ha guadagnato il 15,84%, mentre l’ indice Ftse Mib ha perso il 12,16%.
    Stringa Giovanni – Corriere della Sera

    (Fonte: Corriere della Sera)

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  • Reale Mutua: il cliente al centro dell’Assicurazione

    Con il progetto di segmentazione e di analisi del cliente sviluppato utilizzando la tecnologia SAS, Reale Mutua è ora in grado di aumentare la capacità di ascolto e di differenziare l’offerta in funzione delle peculiari esigenze di ogni singolo cliente.

    Realizzato da VALUE LAB, partner SAS con una spiccata specializzazione nelle aree Sales & Marketing, con il supporto di MBS Consulting, il progetto si configura in una più ampia strategia di CRM volta a massimizzare la qualità del servizio al cliente.

    “Lo scenario assicurativo attuale – spiega Anna Caronna, Responsabile CRM Reale Mutua – impone una forte attenzione al tema della redditività e alla necessità di calibrare l’offerta sugli effettivi bisogni dei clienti. In questo modo si può commisurare l’azione commerciale al valore del singolo cliente”.

    I risultati del progetto non si sono fatti attendere. “Il primo valore aggiunto – conferma Anna Caronna – è l’ottimizzazione del master plan commerciale, che definisce le azioni da proporre alla rete distributiva e le linee guida per differenziare i prodotti in relazione al profilo del cliente. Questo ci permette di mettere il cliente-Socio al centro di Reale Mutua e di avere indicazioni utili per ottimizzare i servizi e la comunicazione su web, migliorando la capacità propositiva dei nostri operatori di customer care”.

    REALE MUTUA
    Reale Mutua Assicurazioni è la più grande società di assicurazioni italiana in forma di mutua. Controlla altre cinque compagnie in Italia e in Spagna ed è a capo del Gruppo Reale Mutua, che è tra i primi gruppi assicurativi nazionali. Reale Mutua Assicurazioni è presente in tutta Italia con quasi 350 Agenzie, mentre l’intero Gruppo Reale Mutua ne conta quasi 800 nel nostro paese.

    VALUE LAB S.r.l.
    VALUE LAB
    è una società di consulenza di management e IT solutions specializzata in Marketing, CRM, Vendite e Retail. Integrando approcci di Geomarketing, tecniche di Data Mining, conoscenza e utilizzo di fonti informative e basi dati, VALUE LAB supporta le aziende di Produzione, Distribuzione e Servizi migliorando le scelte strategiche e la gestione operativa di Mercati, Clienti, Forza Vendita e Reti di Vendita.

    SAS
    SAS è leader nei software e servizi di Business Analytics ed è la più grande società indipendente nel mercato della Business Intelligence. Attraverso soluzioni innovative fornite nell’ambito di un framework integrato e con oltre 45.000 installazioni, SAS aiuta le imprese a migliorare le performance e a veicolare valore aiutando i manager a prendere decisioni migliori in tempi brevi. SAS fornisce dal 1976 alle aziende di tutto il mondo THE POWER TO KNOW®.

    Per informazioni e approfondimenti:

    Press Office VALUE LAB: Valentina Fontana [email protected] +39 02.7788931
    Press Office SAS: Raffaella Viadana Biondelli [email protected] +39 02.83134 453

  • Mutui.it: è single il 35% di chi richiede un mutuo prima casa, ma compra solo chi ha già una disponibilità economica

    Vita da single come condizione provvisoria? Forse no. Oltre un terzo di chi sottoscrive un mutuo per acquistare la prima casa sceglie di farlo da solo, senza aspettare di avere un partner con cui dividere spese e scelte di vita. È questo uno dei dati che emerge dalle analisi di Mutui.it, broker online per la scelta del proprio mutuo.

    Dalla rilevazione affiora un universo composto di celibi e nubili, ma anche di separati e divorziati, che sceglie di affrontare l’ardua impresa dell’acquisto di un appartamento senza contare sulla propria dolce metà. Eccone l’identikit: il single che vuole sottoscrivere un mutuo ha mediamente 35 anni, richiede un finanziamento pari a 134.000 euro (il 67% del valore dell’immobile), è disposto ad impegnarsi per 25 anni con l’Istituto finanziatore, nel 78% dei casi richiede il mutuo per acquistare la prima casa e preferisce il tasso variabile (54% del campione) rispetto al fisso (35%).

    Dall’indagine condotta da Mutui.it è emerso che gli importi più alti per l’acquisto della casa vengono richiesti dai single del Lazio (oltre 150.000€ in media) e, a seguire, del Trentino-Alto Adige (145.000€) e della Toscana (quasi 140.000€). Decisamente più contenuti i finanziamenti per gli acquisti di immobili in Calabria, Umbria e Basilicata: in queste Regioni i single che sottoscrivono un mutuo richiedono, in media, rispettivamente 108.500€, 111.000€ e 118.000€.

    Restringendo il campo di analisi ai single che fanno domanda di mutuo prima casa – che, come detto, rappresentano quasi l’80% del campione esaminato – il valore medio finanziato rimane quasi invariato (135.000€), ma le cifre richieste si mantengono a valori più bassi rispetto ai mutui di chi dichiara di essere sposato o convivente. Nel caso delle coppie il mutuo medio per la prima casa sale a 160.000€, segno che per acquistare immobili più grandi e costosi occorre essere in due. Inferiore anche il valore dell’immobile che si intende acquistare; per i single 186.000€ contro i 200.000€ per chi è sposato o convive.

    Evidentemente quando si è da soli la propensione al rischio aumenta. Il 54% dei single opta per il tasso variabile, mentre tra le famiglie si arriva appena al 31%.

    Va sottolineato, inoltre, come la percentuale del valore dell’immobile finanziata col mutuo scenda notevolmente se si è single: 66,6% contro il 75%. Questo dato implica una maggiore disponibilità economica del contraente: i single che comprano casa, cioè, sono quelli con maggiore liquidità. Emblematica la situazione di città come Roma o Napoli, dove la percentuale finanziata per i single scende rispettivamente al 61% e al 59,5%, prova che la possibilità di acquistare casa arriva grazie ad un aiuto esterno, magari della famiglia d’origine, o di un reddito mediamente inferiore per i single di quella città. Va un po’ meglio a Milano, dove la percentuale del finanziata sale al 67,6%.

    Secondo Alberto Genovese di Mutui.it “l’acquisto di una casa è un momento fondamentale per la vita di ognuno, ma non sempre coincide con l’acquisizione di una stabilità affettiva. Ciononostante, quegli utenti che, da soli e non in coppia, sono pronti ad impegnarsi in un mutuo, prima di scegliere l’opzione che meglio si adatta alle proprie esigenze hanno bisogno di mettere a confronto più proposte. Mutui.it permette di trovare in pochi minuti le migliori offerte di mutuo presenti sul mercato, riducendo i tempi di ricerca e garantendo ottime opportunità per ciascun profilo.”

  • Il forex nel mondo

    Il mercato forex è senza dubbio il mercato di cambio valute estere più conosciuto, frequentato e liquido dell’ultimo periodo specie grazie al suo orario di apertura esteso 24 ore al giorno per 5 la settimana, la diffusione online ed il coinvolgimento dei mercati finanziari di tutti i Paesi del mondo. Il forex permette a tutti gli appassionati di borsa e finanza di tradare valute online iniziando tramite posizioni di forex trader demo che consentono di entrare nel mondo forex evitando di perdere subito tutti i propri investimenti in operazioni precipitose per ignoranza in materia.

  • Video Flavio Cattaneo: il premio per Terna migliore utility dEuropa

    Video Intervista a Flavio Cattaneo, ad Terna, Servizio del TG5 sulla consegna del Premio a Terna, eletta come la miglior Utility d’Europa da EEI.

    TG5: a Flavio Cattaneo il premio per Terna migliore utility d’Europa
    YouTube (Il canale di TernaEnergia)

    Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna, la società che possiede e gestisce la Rete Elettrica Nazionale, ha ritirato a Londra il prestigioso premio internazionale ‘EEI International Utility Award’ che ha riconosciuto Terna come la migliore tra le Utilities europee per rendimento totale del titolo degli ultimi tre anni.
    Nel periodo considerato, che va dal 29 dicembre 2006 al 31 dicembre 2009, il rendimento totale del titolo Terna si è attestato a +40%, in netta sovraperformance (circa 55 punti percentuali) rispetto al settore europeo che ha registrato un -15%.

    Terna, secondo gli organi dell’EEI International Utility Award, “è stata in grado di coniugare il proprio business regolamentato con un approccio imprenditoriale anche in altri settori. In tal senso, l’azienda è riuscita a valorizzare le attività brasiliane che sono state vendute a premio nel 2009”.
    L’International Utility Award rappresenta un ulteriore riconoscimento per Terna che aveva chiuso il 2009 come la migliore tra le utilities europee e che si conferma un esempio di eccellenza per i risultati ottenuti attraverso le strategie messe in campo dall’attuale management.

    “Quello ottenuto oggi è un importante riconoscimento per tutti coloro che lavorano in Terna che ci rende particolarmente orgogliosi e ci fa guardare al futuro in modo positivo, ha dichiarato l’AD, Flavio Cattaneo. Ringrazio tutti i colleghi che insieme a me ogni giorno contribuiscono alla crescita del valore in azienda, alla gestione in sicurezza della rete elettrica italiana e allo sviluppo di questa fondamentale infrastruttura del Paese”.

    (Fonte: Affaritaliani.it)

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  • Fabrizio Palenzona e Franco Frattini sostengono il nuovo terminal di Monfalcone

    Unicredit “sfida” i porti del Nord Europa con una piattaforma nel mare Adriatico, che punta ad attrarre a Monfalcone 3,2 milioni di teu. Il progetto è stato presentato alla Farnesina, presente anche il Ministro degli Esteri Franco Frattini. Il piano di Unicredit ha l’obiettivo di realizzare un nuovo terminal, il primo ad alta automazione in Italia, che riesca a ridurre tempi e costi del trasporto merci dall’Oriente.

    A proposito della costruzione di nuove infrastrutture portuali, importante è la conferenza di Trieste del 5 Febbraio, promossa dall’Osservatorio del Mediterraneo ed Unicredit che “ha varato un vero e proprio modello Unicredit” da proporre in ambito nazionale ed internazionale prima a Genova e poi a Trieste” ha aggiunto il vicepresidente di UniCredit Fabrizio Palenzona.

    Il “modello Unicredit” si articola su 3 punti : “il primo è la necessità di realizzare infrastrutture di Corridoio in tempi certi. Il secondo evidenzia l’obiettivo di un mercato regolato ovvero il rispetto dei principi europei di concorrenza, libero accesso al mercato e tutela del legittimo affidamento. Terzo e fondamentale : l’alleanza strategica con gli operatori del traffico” ha spiegato Palenzona, sottolineando poi che è necessario un “altrettanto deciso intervento di segno legislativo senza il quale qualunque progetto non sarebbe possibile in Italia”. Senza la costruzione di un “efficace” corridoio integrato tra i porti del Tirreno e l’Europa meridionale, ha aggiunto, la portualità italiana “non ha alcuna speranza”.

    Per Palenzona “ diventa assolutamente indispensabile che le grandi centrali di traffico assumano un impegno preciso a fronte della partecipazione alla realizzazione delle infrastrutture indispensabili”.
    Il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha detto che “l’Italia deve approfittare dell’asse Est-Ovest in Friuli Venezia Giulia: il Governo ci crede, gli enti locali ci credono, ci attendiamo che la comunità imprenditoriale italiana ci creda”. Frattini ha poi annunciato che l’Italia ha già contattato la Slovenia per un coinvolgimento di Lubiana nel progetto del nuovo terminal Adriatico proposto da Unicredit.

    (Fonte: Il Messaggero Marittimo)

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  • Video Intervista a Flavio Cattaneo sull’acquisizione Enel da parte di Terna

    Video Intervista a Flavio Cattaneo, ad Terna, sull’acquisizione Enel da parte di Terna che si colloca al settimo posto nella graduatoria mondiale degli operatori di Trasmissione.

    Interviste a Flavio Cattaneo, Ad Terna e a Fulvio Conti , Ad Enel
    YouTube (Il canale di TernaEnergia)

    Enel e Terna firmano l’accordo per la cessione a Terna dell’intero capitale di Enel Linee Alta Tensione Srl (“ELAT”), Il ramo di azienda trasferito ad ELAT è costituito da 18.583 chilometri di rete di alta tensione eserciti principalmente a 132 e 150 kilovolt. L’operazione è stata resa possibile anche grazie alla stabilità del quadro regolatorio e tariffario di riferimento.
    Il corrispettivo per la cessione è stato concordato in 1.152 milioni di euro. Tale corrispettivo è versato integralmente al momento del closing ed è soggetto a conguaglio in base alla variazione intervenuta nel patrimonio netto di ELAT alla data della cessione. Terna finanzia l’operazione interamente con ricorso a debito, usufruendo di linee di credito già disponibili.

    L’ accordo, una volta perfezionato, consente a Terna di collocarsi al 7° posto al mondo tra gli operatori di trasmissione con oltre 61 mila chilometri di linee e di consolidare il 1° posto tra i gestori di rete indipendenti in Europa, nonché di crescere ulteriormente nelle sue attività di core business. L’operazione, infine, va nella direzione di aumentare il potenziale di sviluppo, razionalizzazione e sicurezza della Rete di Trasmissione Nazionale e di accelerare alcuni investimenti di sviluppo già pianificati.

    (Fonte: Terna Spa)

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