Categoria: Economia e Finanza

  • I mutui 100 sopravvissuti all’ondata subprime

    Nel mercato dei finanziamenti è arrivata l’ondata subprime che ha spazzato via dal carnet delle offerte delle banche quasi tutti i mutui 100 valore immobile, cioè quei mutui che coprono il valore totale dell’immobile che si vuole acquistare. In Italia a questa ondato sono sopravvissuti solo i mutui 100% di tre istituti che operano a livello nazionale: Intesa Sanpaolo, Banca Mps e Banca popolare di Bari. In linea generale i mutui 100 del valore dell’immobile si rivolgono a giovani coppie o a cittadini extra unione europea che hanno residenza in Italia. Entrambi i soggetti devono essere detentori di un buon rapporto rata-reddito e disporre di una liquidità tale da abbassare, il loan to value, cioè il rapporto che intercorre tra valore del prestito e valore dell’immobile. Questo valore deve essere abbassato sotto la soglia dell’80% che è il limite massimo previsto dal Testo Unico delle leggi bancarie, oltre all’80% vige l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa in modo tale che la banca sia tutelata da mancati pagamenti o incoerenze varie.

    Entriamo nello specifico analizzando i prodotti finanziari sopravvissuti:

    1. Intesa Sanpaolo propone la linea “Domus” (Fisso, Variabile, Giovani) : con questi prodotti è possibile ottenere un finanziamento al 100% del valore di perizia, con una durata fino a 40 anni ed importi fino ai 300 mila euro (solo per la linea giovani si parla di 250 mila euro).

    2. Banca popolare di Bari : concede mutui con loan to value al 100%, per importi fino a 300 mila euro con durata non superiore a 30 anni. Solitamente i tassi di interesse applicati, in questo caso, sono fissi.

    3. Monte Paschi di Siena propone il mutuo “Alto Ltv” : è un finanziamento destinato esclusivamente all’acquisto della “prima casa”. Con questo mutuo è possibile erogare al cliente un ammontare di denaro fino al 95% del valore dell’immobile, in denaro fino a 200 mila euro.

    Per maggiori informazioni : mutui on line

  • Mutui 100% e le differenze con i mutui standard

    Mutui 100. Sono quei prodotti finanziari che coprono l’intero valore commerciale dell’immobile e generalmente sono finalizzati all’acquisto della prima casa o di un immobile di proprietà.

    Sono finanziamenti ideati per chi, come i giovani, non dispone di una liquidità sufficiente per poter versare un minimo anticipo. Affidandosi a questo prodotto è possibile versare degli anticipi soprattutto perché le sue scadenze sono molto lunghe, vanno dai 20 ai 40 anni. Il tasso d’interesse che viene applicato a questo tipo di mutuo può essere fisso o variabile. L’unico aspetto che distingue i mutui 100 dai mutui tradizionali è appunto la copertura economica relativa al valore dell’immobile in questione e la somma che viene erogata che ovviamente nei primi è nettamente superiore che nei secondi. Altro elemento che distingue i due finanziamenti è inerente ai costi aggiuntivi. Nei mutui 100 è necessario stipulare una polizza assicurativa che copre il 20% restante in eccesso. Se ciò non fosse chiaro va detto che i mutui 100% sono divisi così : l’80% di concessione in denaro è la copertura reale del valore dell’immobile, il 20% è relativo a una polizza che la banche richiede obbligatoriamente di stipulare per essere coperta da eventuali mancati pagamenti. Questa polizza assicurativa fideiussoria è stata imposta alle banche dalla Banca d’Italia (delibera CICR del 22/04/1995). Sarà però poi la banca in questione a decidere se il mutuatario dovrà corrispondere per intero i costi della polizza al momento della stipula, oppure se sarà al banca stessa a farsi carico di tali costi per poi rivelarsi sul mutuatario.

    Per maggiori info : mutui online

  • Che fine hanno fatto i mutui 100%?

    Chiunque si sia messo alla ricerca di un mutuo probabilmente avrà provato ad informarsi anche in merito ai “mutui 100” ovvero quei finanziamenti destinati a coprire l’intero valore dell’immobile oggetto del finanziamento.

    Benché alcuni istituti di credito li promuovano, essi appaiono talvolta come un miraggio, dato che ottenerli è quasi impossibile e sembra che chi li propone li usi per lo più come uno specchietto per le allodole volto ad attirare nuovi clienti da stornare verso altri prodotti finanziari.

    Perché questi mutui, così popolari fino a qualche anno fa, ora stanno scomparendo? La ragione è semplice: le banche non sono più disposte a correre dei rischi esponendosi con un finanziamento la cui garanzia è un immobile di pari valore che, se pignorato, probabilmente sarà difficile da rivendere a meno di non essere disposti a venderlo ad un prezzo inferiore, dato che il mercato immobiliare è lento ma inesorabile declino. Le banche insomma, temono di non riuscire a rientrare della spesa sostenuta, nel caso in cui il mutuatario risulti impossibilitato a saldare il debito.

    Nella remota ipotesi in cui riusciate ad ottenere un mutuo 100% inoltre, esso vi sarà concesso molto probabilmente a condizioni per nulla vantaggiose, costringendovi a stipulare delle polizze aggiuntive a maggiore garanzia dell’istituto erogante.

  • Mutui ed Euribor: un rapporto speciale

    Quando parliamo di mutui tasso variabile, parliamo indirettamente anche dell’Euribor, il tasso della banca centrale europea utilizzato come riferimento dai diversi interlocutori europei per mettere a punto le diverse formule di finanziamento a tasso variabile. Si tratta di un tasso che mai come in questo momento è stato posto sotto la lente di ingrandimento di esperti e consumatori. Fino a qualche mese fa infatti questo tasso era il più scelto da chiunque decidesse di accendere un mutuo per acquistare una casa. D a qualche mese a questa parte il vento sembra però essere cambiato.

    Questo perché nel primo semestre del 2011 il tasso in questione ha fatto registrare un aumento del 1,50%. Ora, nella maggior parte dei casi l’aumento massimo registrato si è attestato all’incirca su un massimo di 20 euro, ma specialmente se il piano di ammortamento scelto dal consumatore prevede un ricalcolo mensile, la rata da pagare rischia facilmente il raddoppio, per la ovvia e conseguente disperazione di coloro che hanno scelto questa tipologia di finanziamento. E poco importa se poi l’effetto del ricalcolo man mano andrà “quietandosi” rispetto alle rate successive.

    In un contesto di questo tipo, soprattutto per via di una crisi economica che sembra destinata a stringersi a cappio al collo dei consumatori piuttosto che a proseguire per la sua strada verso la risoluzione, a “guadagnarci” grazie ad un numero sempre maggiore di persone che richiedono “certezze” è il mutuo a tasso fisso.

  • Il vostro nuovo ufficio

    Il rapporto con i clienti è uno degli aspetti più importanti della gestione di una azienda. Per questo quando si tratta di rinnovare i locali, non basta soltanto pensare al gusto personale. È necessario anche fare attenzione alla lezione del design moderno. Il look dei vostri locali deve essere infatti pensato in base alla zona in cui si trovano gli uffici, al tipo di palazzo all’interno del quale ricevete gli ospiti e in base alla moda del momento.

    Quanto tempo è passato da quanto avete arredato la vostra sede? Sicuramente l’arredamento che avevate scelto in quel momento non si adatta ai tempi attuali. Se avete aperto la società tanti anni fa e non avete più aggiornato il look dell’ufficio, sicuramente avrete una disposizione che non si adatta a quello che è il lavoro attuale. Magari per i primi tempi vi siete attrezzati con arredamenti di fortuna e avete previsto lo spazio per il lavoro di pochi dipendenti, mentre dopo tanto tempo la società si è ingrandita. In questo caso avrete bisogno di più spazio e soprattutto di accogliere i clienti in un ambiente consono all’immagine della vostra azienda. Su internet potrete farvi un’idea dei design disponibili attualmente nel settore del mercato dell’arredamento da ufficio. Cercate per esempio, su un qualsiasi motore di ricerca le parole “sedie girevoli” oppure “sedie on line”. Oltre a decidere su aspetto e colori, potrete approfittarne per trovare molte offerte e risparmiare cifre notevoli per questa revisione di look.

  • Preventivi assicurazioni: gli italiani scelgono il web

    È in costante aumento il numero di italiani che sceglie di affidarsi al web per la propria assicurazione rc auto o moto. Sempre maggiore è infatti il volume di preventivi assicurazioni che vengono calcolati ogni mese in rete e in crescendo è anche il numero di quei preventivi che diventano di fatto delle polizze stipulate on line.

    La ragione di questa migrazione verso il web, è molteplice e di facile intuizione: da un lato abbiamo costanti aumenti nelle tariffe delle assicurazioni, che spingono i consumatori a ricercare offerte più convenienti, anche a costo di abbandonare la compagnia assicurativa di fiducia. Dall’altro ci sono inoltre le offerte delle compagnie che operano online e che sanno essere estremamente persuasive, non con le parole ma con i numeri: on line infatti si può risparmiare anche fino al 30%. Come è possibile? Semplice: i costi sostenuti dalle compagnie che operano esclusivamente in rete sono più bassi di quelli delle compagnie che devono mantenere una rete di agenzie sparse nel territorio nazionale. Inoltre l’elevata competitività di questo canale, fa si che per poter stare a galla ciascuna di queste compagnie debba periodicamente proporre qualche prodotto in offerta speciale, per la felicità dei consumatori che devono rinnovare la polizza proprio in quel periodo.

  • Assicurazioni On Line convenienza per Auto e Moto

    Le Assicurazioni On Line presenti oramai da anni sul web sono un modo di risparmiare avendo la possibilità di avere diversi preventivi in pochi minuti e riuscirli a confrontare per scegliere l’assicurazione più conveniente.

    Già da un po’ di anni sul web si sono affacciate numerose compagnie di assicurazioni on line. Con l’aumento continuo dei premi delle polizze Rc auto, ogni anno un rincaro e anche purtroppo in questo 2011, molti cittadini stanno emigrando da clienti delle tradizionali assicurazioni a quelle più economiche e convenienti del web, le cosiddette assicurazioni on line. Infatti, grazie a un taglio dei costi di gestioni, le compagnie assicurative che offrono i loro prodotti sul web riescono ad avere dei prezzi molto più vantaggiosi rispetto alle modalità tradizionali.

    L’offerta consiste nell’avere a disposizione sul proprio computer e cioè direttamente da casa o dall’ufficio, più siti specializzati che ti permettono di calcolare il preventivo dell’assicurazione. Alcune siti presentano il servizio di comparazione e ti danno la possibilità, veramente innovativa e vantaggiosa, di poter calcolare e confrontare decine di preventivi direttamente in una schermata, inserendo una sola volta i propri dati e quelli della propria auto. Sono siti specializzati che ti permettono di poter scegliere la migliore assicurazione più conveniente per i tuoi bisogni. Il servizio oltre che essere facilmente utilizzabile è anche completamente gratuito.

    Il sito assicurazioni-online.eu è un portale specializzato nell’analisi delle assicurazioni in internet e con una serie di articoli guida e consiglia il lettore sulle modalità di risparmio e di scelta della migliore polizza più conveniente. Su questo sito oltre che di RC Auto, troverete articoli sulle offerte on line anche di altri ambiti come moto, viaggi, casa, polizze vita. Inoltre vuole offrire un servizio di monitoraggio sulla validità e sulla qualità delle assicurazioni che si trovano sul web, cercando di salvaguardare i clienti da brutte sorprese.

  • I dettagli dei mutui 100 per cento

    Negli ultimi anni la richiesta di mutuo 100 sta continuando a crescere. Sono molte le richieste che arrivano per questi prodotti che coprono l’intero valore commerciale dell’immobile. La differenza tra questi mutui e quelli standard è che questi ultimi arrivano a coprire solo fino al 87% del valore della casa che si vuole acquistare, invece grazie ai mutui 100 per cento è possibile accedere all’intero importo attraverso la stipula di una polizza accessoria.

    In linea generale la maggior parte dei mutui 100% è riservato ad un target di giovani, solitamente sotto i 35 anni, oppure a cittadina extra UE residenti in Italia da più di due anni. La durata di un mutuo 100 si aggira intorno ai 40 anni. Il mutuo 100 è un prodotto finanziario che abbina il tradizionale finanziamento, quello con soglia dell’80% del valore dell’immobile, ad una polizza assicurativa accessoria che copre il 20% rimanente, cioè la percentuale eccedente. Il costo di questa polizza aggiuntiva va poi a incide sulla rata di rimborso mensile che sarà quindi composta una parta da interessi e una parte dal capitale e la percentuale relativa alla polizza assicurativa. Questo porta i mutui 100% ad essere più costosi di un mutuo tradizionale e standard.

    In questo periodo di crisi che ha colpito l’Italia nel lontano 2008, il ricorso a mutui al 100% rappresenta spesso, per i giovani d’oggi, l’unica soluzione per l’accesso al credito per l’acquisto di una prima casa.

    Qualsiasi genere di informazione relativa a finanziamenti standard o 100% è reperibile comodamente dal divano di casa propria, basta connettersi ad internet e spulciare qualche risultato sotto la voce mutui online oppure mutui 100%.

  • Si conclude il vertice Francia-Germania: verso un governo economico dell’Euro ma gli Eurobond sono per ora esclusi

    All’ euro serve “un vero governo economico”, che si riunisca con regolarita’, e regole vincolanti su finanza pubblica, debito e deficit, da inserire al piu’ presto nella Costituzione di ciascuno dei 17 Paesi membri. E’ il messaggio lanciato dal presidente francese Nicolas Sarkozy e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, a conclusione dell’atteso vertice di oggi a Parigi.

    Al riguardo dei paesi latini il presidente francese Nicolas Sarkozy ha elogiato i loro sforzi per il risanamento. “Italia e Spagna hanno preso decisioni estremamente importanti per la credibilità dell’Eurozona” ha affermato il capo dell’Eliseo nel corso della conferenza stampa al termine dell’incontro. Inoltre il presidente francese ha ribadito che “tutti i paesi dell’Eurozona devono adottare la regola d’oro del pareggio di bilancio entro l’estate del 2012” avvertendo che “Francia e Germania non sono disposte a sottoscrivere indefinitamente i debiti degli altri paesi.”

    Gli eurobond “non rappresentano una soluzione alla crisi dei mercati”, ha chiarito la Merkel rispondendo alla domanda di un giornalista, dopo le voci che davano i bond europei tra i punti esaminati durante il vertice. Per Sarkozy “gli eurobond si potranno immaginare un giorno, ma alla fine del processo di unificazione dell’Unione europea. Potranno eventualmente essere la fine del processo di unione totale dei mercati ma non l’inizio, perché si rischia di bloccare il processo di sviluppo economico di alcuni Paesi”. Secondo il presidente francese gli eurobond “non hanno legittimità democratica” e “non sarebbero in grado di controllare il debito e la finanza dei paesi”.

    Secondo Fabio Grosso, adivsor in Credit Agricole come riportato precedentemente dal Lyra, “dall’incontro non ci aspettava molto e una presa di posizione sugli eurobond era esclusa dai mercati. Sicuramente i governi conoscono bene i rischi per la finanza europea e per i mercati ma prima di entrare in un percorso, quello degli eurobond, da cui poi sarà difficile tornare indietro, vogliono prima tentare altre strade, più ‘soft’.” Tra le strade alternative si allora parlato di “governo di natura economica dell’euro” che si “riunirà una volta al mese” per difendere la finanza dell’euro con un presidente stabile per due anni e mezzo. Sarkozy già anticipa un nome, quello di Herman Van Rompuy, che “è una persona di assoluta credibilità e spessore internazionale”.

    Ciò che comunque ha preoccupato di più i mercati è stata la proposta congiunta di Francia e Germania di tassare le transazioni finanziarie. La discussione sulla questione è rimandata a Settembre ma i mercati internazionali sono già di cattivo umore.

    L’intero articolo è disponibile sul Lyra (lyrapartners) all’indirizzo: http://www.lyrapartners.com