Categoria: Economia e Finanza

  • Mutui.it: il 4% dei calabresi che richiedono un mutuo ha più di 60 anni

    Sarà per l’invecchiamento della popolazione, o la sempre più stringente crisi economica, ma in Calabria i mutui hanno sempre più i capelli bianchi e il 4% di chi sottoscrive un finanziamento di questo tipo nella Regione ha oltre 60 anni. Analizzando i preventivi di mutuo compilati nell’ultimo anno da residenti in Calabria, Mutui.it (www.mutui.it) – il portale sito di comparazione e scelta del mutuo – ha potuto tracciare un quadro ben preciso della situazione. Questo l’identikit del richiedente calabrese con più di 60 anni: il finanziamento di cui ha bisogno è pari a 116.000€ (equivalente al 47% del valore dell’immobile), nel 62% dei casi preferisce il tasso fisso, il mutuo durerà 13 anni e l’età media al momento della sottoscrizione è di 63 anni. Sui motivi della richiesta di mutuo la risposta non è univoca: evidentemente, per molti calabresi l’arrivo all’età pensionabile garantisce la disponibilità economica necessaria per compiere un passo impegnativo, come quello dell’acquisto della prima o della seconda casa. Fa riflettere, tuttavia, che oltre uno su tre, precisamente il 35% degli over 60 che chiedono un mutuo, sia interessato all’acquisto della sua prima casa. Il dato fa il paio con le richieste di chi sceglie il mutuo per l’acquisto di un secondo immobile, per sé o per i figli: il 21% del campione analizzato vuole sottoscrivere un mutuo per la seconda casa. Questo quadro sicuramente positivo, che conferma l’esistenza di una fascia di popolazione con buon livello di qualità della vita, alto potere d’acquisto, risparmi a disposizione e prospettive di vita lunga, va ridimensionato considerando quella percentuale del campione calabrese che vuole ipotecare la propria abitazione per ottenere nuova liquidità e, magari, arrivare alla fine del mese. La percentuale di richiesta di mutuo per liquidità rappresenta l’8% del totale. Ecco, nel dettaglio la distribuzione percentuale delle motivazioni che spingono i calabresi over 60 a richiedere un mutuo:

    Acquisto prima casa

    35%

    Acquisto seconda casa

    21%

    Ristrutturazione

    13%

    Liquidità

    8%

    Surroga

    8%

    Rifinanziamento

    7%

    Altro

    8%

    Le differenze tra le province In merito alla distribuzione territoriale delle richieste di mutuo over 60 in Calabria, va detto che mentre la media regionale è pressoché in linea con la situazione nazionale, le differenze tra provincia e provincia sono piuttosto interessanti. Guida la classifica delle richieste Reggio Calabria (5,16%), seguita da Vibo Valentia (5,04%); in fondo alla classifica, invece, con percentuali molto più basse troviamo Crotone (2,34%) e Catanzaro (3,48%). Di seguito la classifica delle province Calabresi in base al numero di richieste di mutuo presentate da cittadini con età superiore a 60 anni:

    Reggio Calabria

    5,16%

    Vibo Valentia

    5,04%

    Cosenza

    4,21%

    Catanzaro

    3,48%

    Crotone

    2,34%

  • Contributi regionali per le aziende del turismo nel Friuli Venezia Giulia: stanziati 2 milioni di euro per l’efficienza energetica

    Entro novembre 2011 le imprese turistiche del Friuli Venezia Giulia potranno presentare domanda per partecipare al bando regionale per l’erogazione di contributi per “iniziative svolte a sostenere l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili”.

    I fondi stanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ammontano a 2 milioni di euro e le imprese che otterranno l’approvazione potranno ottenere un rimborso fino ad un massimale pari al 50% del costo sostenuto.

    Rientrano nelle spese rimborsabili: Solare termico, riqualificazione energetica degli edifici, sostituzione di macchine ed apparecchiature con altre ad elevata efficienza energetica, sostituzione di idrocarburi con altri combustibili, cogenerazione di energia e calore, istallazione di inverter, impianti che sfruttano la geotermia.

    morassutti pordenone

    Le soluzioni integrate che sfruttano l’energia pulita sono di interesse primario della nostra azienda da sempre alla ricerca di soluzioni avanzate per la riduzione delle emissioni ambientali”, ci spiega Alberto Vendrame, C.O.O. dell’azienda Morassutti Primas srl di Pordenone, che aggiunge: “Ogni anno destiniamo importanti risorse per la ricerca di componenti a ridotto impatto ambientale e viene prestata grande attenzione all’ottimizzazione dei sistemi di refrigerazione e riscaldamento. Questi sistemi non solo aiutano l’ambiente, ma permettono un significativo risparmio energetico e quindi un beneficio di lungo periodo al conto economico del cliente stesso”.

  • Internet per il vostro ufficio

    State rifacendo il look all’ufficio? Di questi tempi è importante creare la giusta atmosfera nei locali dove lavorate, specialmente se il vostro lavoro vi porta ad incontrare molti partner d’affari e vi obbliga a riceverli nella vostra sede. Quando avete fondato la società avete trovato un ufficio e lo avete arredato con una scelta dettata più dalle necessità che dal gusto. Gli articoli che costavano meno, magari di fortuna, perché non sapevate ancora come sarebbero andati gli affari. Avete disposto tutto in modo che fossero il più accoglienti ed eleganti possibile e vi è andata bene. La società funziona, avete allargato il giro di affari, avete molti clienti e molti dipendenti. Per questo ora la sede ha bisogno di una ristrutturazione per poter gestire al meglio il lavoro e ne avete approfittato anche per ripensare l’aspetto dei locali dove passate molte ore della giornata. Una volta fatto i lavori in muratura e destinato alcuni spazi ai vostri collaboratori che non avevano degli angoli dedicati dove poter lavorare serenamente vi siete ritrovati a dover scegliere i nuovi mobili. Come fare? Se vi affidate a internet per la vostra ricerca potreste anche risparmiare rispetto a quanto avevate preventivato. Cercate per esempio “sedie ergonomiche” oppure “sedie on line” per trovare i migliori fornitori di arredamento per ufficio e controllate se esistono delle promozioni sui loro siti. In questo modo potrete confrontare i prezzi dei diversi attori in questo settore del mercato, avere un’idea dei modelli disponibili e scegliere quale sarà la partita più conveniente per ripensare completamente la vostra sede.

  • Guadagnare con le opzioni binarie: un’analisi

    Le Opzioni Binarie, sito di riferimento in Italia per tutto quanto concerne le opzioni binarie, ha recentemente pubblicato una serie di articoli mirati a mostrare come, una volta introdotte le formule matematiche utili a valutare una strategia di trading con le opzioni binarie, sia possibile raggiungere il pareggio (break even) nel trading di opzioni binarie e di conseguenza cominciare a guadagnare.

    Lungo il cammino si analizza anche quali siano gli esiti di una strategia casuale – analoga a quello che sarebbe, in tutto e per tutto, come scommettere a caso, analogamente a quello che si fa al tavolo della roulette con il rosso e il nero – dimostrando come la natura binaria delle opzioni in questione, sebbene a prima vista si possa confondere con le caratteristiche di una scommessa, non sia affatto analoga a quest’ultima. Andare a caso, insomma, potrebbe rivelarsi redditizio solo all’inizio, se si è fortunati: per guadagnare con le opzioni binarie, invece, è necessario fare degli sforzi in più.

    L’analisi quantitativa di questo strumento scioglierà molti dubbi dei trader italiani, molti dei quali ancora non avevano finora avuto modo di trovare online alcuna conferma riguardo alla natura finanziaria, e i suoi molteplici aspetti, di questo strumento: è ora possibile invece affacciarsi al trading di opzioni binarie – che restano comunque il mezzo più semplice e intuitivo per dedicarsi al trading online – con coscienza di causa.

    Le Opzioni Binarie

    http://leopzionibinarie.com

    (11/08/2011)

  • Rc Auto: crollano i risarcimenti, invariati i premi

    Il risarcimento del danno sarà uguale su tutto il territorio nazionale, queste le nuove disposizioni. Dalle tabelle di risarcimento, risulta però che questa innovazione arreca in alcuni casi un risarcimento inferiore anche del 40% rispetto ai precedenti parametri di riferimento.

    L’Adiconsum sollecita una riduzione anche delle tariffe, visto il risparmio che la nuova normativa consentirebbe alle compagnie assicurative. Secondo l’associazione dei consumatori infatti, sarebbe possibile ridurre le tariffe almeno del 20%.

    Nell’attesa di conoscere se questa richiesta verrà presa in considerazione o come in genere accade, ignorata, agli automobilisti non rimane che cercare di risparmiare qualcosina cercando la polizza più conveniente, anche a costo di cambiare compagnia ogni anno. Il web semplifica questa ricerca fortunatamente, dato che calcolare preventivi assicurazione auto on line è molto rapido e veloce e consente talvolta di risparmiare non solo tempo ma anche denaro, cogliendo offerte riservate solo ai clienti del web.

  • Polizze assicurative nei prestiti

    Un aspetto poco pubblicizzato ma che è parte integrante di un contratto per prestiti è la polizza assicurativa. Questo elemento può incidere in modo forte sulla rata di rimborso del prestito

  • Risparmiare il 20% sulla polizza moto

    L’assicurazione moto, incubo di molti motociclisti, può rendere la passione per le due ruote riservata a pochi.

    Come spesso accade tuttavia, online è possibile trovare soluzioni molto più convenienti che offline, soprattutto sulle polizze auto e moto. In questo periodo in particolare è in corso un’interessante promozione di ConTe che consente di risparmiare il 20% sulla polizza purché questa venga stipulata online e pagata con carta di credito.

    E le condizioni di rimborso? Comode e facili anche quelle: ConTe garantisce il rimborso in 16 giorni e promette 14 ore al giorno di assistenza dedicata.

    ConTe.it, compagnia del gruppo Admiral è una delle principali compagnie assicurative online italiane e sta facendo parlare molto di sé in questi mesi grazie alle promozioni con le quali sta cercando di raccogliere maggiori clienti. Perché non approfittarne quindi?

  • Mutui su iPhone? Si grazie!

    Provate a digitare le parole “calcolo rata mutuo” all’interno del vostro iPhone. Rimarrete piacevolmente sorpresi. Tutto ciò che eravate costretti a cercare in rete in più scaglioni lo troverete con un click, grazie all’applicazione “Calcolo Interessi legali, interessi moratori, interessi a tasso fisso e rata mutuo”. Si, è vero: il nome è un tantino un problema da ricordare, ma che ci crediate o no, vale la pena davvero di averlo sul proprio dispositivo.

    Questo perché al pari e meglio di uno dei tanti calcolatori presenti in rete questo strumento davvero all’avanguardia permette al consumatore di poter calcolare eventuali rate ed interessi in maniera semolice e corretta. Divisa in più funzionalità questa applicazione conquista seriamente il titolo di “indispensabile” tra tutta la serie di programmi normalmente scaricabili sul proprio smartphone. Essa infatti non è solo in grado di calcolare il mutuo a voi più congeniale con annessi e connessi, ma riesce a mantenere il consumatori costantemente aggiornato su tutti quegli elementi collegati alle banche come gli interessi legali.

    E che dire degli interessi moratori e di quelli del tasso fisso? Insomma, si tratta seriamente di una applicazione valida e necessaria per tutti coloro che possiedono un device della Apple ed hanno intenzione di accendere un mutuo o controllare l’andamento dei diversi interessi. Unico peccato? Il fatto che non sia disponibile anche per dispositivi dal diverso sistema operativo: potrebbe rappresentare davvero una novità in questo campo.

  • Ferrara: isola felice nel mercato immobiliare

    L’Osservatorio del mercato immobiliare di Ferrara ha reso noto i dati statistici relativi alle compravendite di case e appartamenti del territorio. I dati emersi sono molto positivi, Ferrara assieme al capoluogo Bologna e Reggio Emilia sono in controtendenza rispetto alla situazione nazionale.

    Qui il mercato immobiliare non sembra aver sofferto della crisi che attanaglia il settore. L’indagine ha preso in considerazione diversi dati, dalle transazioni effettuate al valore medio delle abitazioni. Rispetto al mercato nazionale che segna un -3,5%, in territorio ferrarese la flessione è appena dello 0,5%.

    Il valore al m/q di un appartamento sale lievemente a 2,113 euro al m/q, cinque mesi fa il prezzo era di 2.043 euro al m/q. Scende invece, anche se di poco, il valore di una casa indipendente (1.006 euro al m/q) rispetto ai 1.621 di cinque mesi fa. Vendita case a Ferrara: sostanzialmente il mercato segue il trend nazionale che vede le famiglie preferire contesti abitati più piccoli.

    Saliamo invece al nord per vedere la situazione delle locazioni e prendiamo come punto di riferimento la città di Cuneo. Sia per quanto riguarda le compravendite che le affittanze notiamo una buona tenuta anche in questa città. Il valore degli immobili oscilla dai 1.250 ai 1.850 euro al m!q. Anche a Cuneo notiamo un lieve deprezzamento dei valori di case singoli a favore di soluzioni più piccole come trilocali o bilocali.

    Ottimi risultati anche per quanto riguarda il mercato degli appartamenti in affitto a Cuneo: dai 3,5 ai 5 euro al m/q. I prezzi delle locazione continuano a seguire gli standard richiesti dal mercato, possiamo trovare un trilocale in buono stato a 500 euro al mese. Il prezzo sale un po’ per immobili nuovi o situati in centro.

  • MASSIMO BIANCONI, PRESIDENTE DI BANCA MARCHE, ANNUNCIA IL LANCIO DEL FONDO IMMOBILIARE CONERO

    Jesi, 5 agosto 2011 – Massimo Bianconi, presidente di Banca Marche, ha annunciato il perfezionamento della costituzione di un fondo immobiliare, denominato Conero, nel quale ha apportato un portafoglio di propri immobili strumentali, collocando presso investitori istituzionali qualificati circa l’80% delle relative quote. Il portafoglio trasferito comprende 135 immobili strumentali (di cui 128 agenzie bancarie) principalmente localizzati nelle Marche, per un valore complessivo pari a circa 243 milioni di euro. Gli immobili conferiti nel fondo sono concessi in locazione a Banca Marche sulla base di contratti di locazione a lungo termine.

    Fondo Conero avrà una durata di 12 anni e sarà gestito da First Atlantic Real Estate SGR Spa, che, a seguito della fusione con Fimit SGR Spa, già autorizzata da Banca d’Italia ed in corso di perfezionamento, darà origine con la predetta Fimit SGR Spa ad IDeA FIMIT SGR S.p.A. che diverrà il primo gestore di fondi immobiliari in Italia con un patrimonio gestito pari a circa 8,5 miliardi di euro. L’operazione è stata finanziata per il 60% attraverso il ricorso ad un finanziamento concesso da un pool di 5 banche composto da Bnp Paribas, che agisce anche come banca agente, Banca Imi, Unicredit, Natixis e Societè Generale. La cessione delle quote ad investitori istituzionali qualificati permette a Banca Marche di realizzare una plusvalenza lorda nel secondo semestre 2011 pari a circa 86 milioni di euro, con un impatto positivo di 41 punti base sul Core TIER 1.

    La caratteristica principale del fondo è costituita dalla stabilità del profilo reddituale offerto agli investitori grazie ai contratti di locazione di lungo termine stipulati con Banca Marche. Questi hanno una durata compresa tra 15 e 25 anni, rinnovabili, con caratteristiche tali da consentire a Banca Marche la necessaria flessibilità nella gestione della propria rete commerciale.

    “In un contesto di mercato particolarmente complesso – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – il successo di questa operazione rappresenta per noi un forte segnale di fiducia da parte degli investitori e ci permette di migliorare ulteriormente i nostri coefficienti patrimoniali”.

    “Questa operazione – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – si integra perfettamente nella nostra strategia di rafforzamento patrimoniale e sarà seguita da ulteriori operazioni di finanza straordinaria”.

    Banca IMI e BNP Paribas hanno agito in qualità di arranger dell’operazione e collocatori delle quote. Advisor legali dell’operazione sono stati lo Studio Legale Gianni Origoni Grippo & Partners per Banca Marche e lo Studio Legale DLA Piper per FIMIT SGR e First Atlantic SGR, mentre le banche finanziatrici sono state assistite da Legance Studio Legale Associato.

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    Banca Marche è stata costituita tra il 1994 e il 1995 per effetto della fusione fra le Casse di Risparmio di Macerata, Pesaro e Jesi. La compagine societaria vede la partecipazione di alcuni soci rilevanti: le Fondazioni Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Cassa di Risparmio di Pesaro e Cassa di Risparmio di Jesi (le quali complessivamente detengono oltre il 55% del capitale), il gruppo Intesa Sanpaolo (7%) e la Fondazione Carifano (3,3%). Un’importante quota di capitale (il 31,55%) è distribuita tra circa 28.000 piccoli azionisti, per lo più clienti della banca. La rete commerciale è costituita da circa 330 gli sportelli diffusi nelle Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo e Molise. Banca Marche è fra le prime 30 banche nazionali.