Categoria: Economia e Finanza

  • Le energie rinnovabili

    Si parla molto di energie rinnovabili, di ricerca in questo campo e di integrazione con le nostre consuete fonti energetiche. Ma di cosa parliamo quando parliamo di impianti basati sulle energie rinnovabili? Questo tipo di risorse hanno due caratteristiche principali. Da una parte la parola rinnovabile è legata al concetto di “non esauribilità”. Mentre le tradizionali fonti, i combustibili fossili come carbone e petrolio e l’energia nucleare alimentata dall’uranio, sono destinate ad esaurirsi in un, lontano o meno, futuro, le nuove tecnologie puntano a sfruttare delle risorse che virtualmente sono infinite o in grado di rigenerarsi all’infinito.

    Una seconda caratteristica, anch’essa legata alle sorti del destino del pianeta su cui noi tutti viviamo è l’assenza di materiali inquinanti che deriva dall’utilizzo di queste nuove fonti energetiche, considerate “pulite”.

    I più diffusi progetti con energie rinnovabili sono di natura idroelettrica, solare, eolica, marina e geotermica. L’importanza a livello politico e sociale non riguarda solo l’inquinamento ma anche i sottili equilibri nella disponibilità dei materiali tradizionali che vengono esportati da un paese all’altro. Una nuova definizione di produzione di energia cambierebbe anche gli equilibri a livello economico. Per questo molti stati del cosiddetto terzo mondo sono molto impegnati a sviluppare le tecnologie e gli impianti che, per esempio sfruttano l’energia rinnovabile fotovoltaica. In molte regioni che ora sono povere c’è una grande abbondanza di sole che potrebbe essere, in un prossimo futuro, alla base della produzione dell’elettricità in tutto il mondo. Per altre informazioni affidatevi a internet e alle molte fonti che approfondiscono l’argomento cercando “impianti energie rinnovabili”.

  • Sui passi delle vacanze di tanto tempo fa

    Avete deciso di passare le prossime vacanze in Trentino perché avete il ricordo di quando eravate piccoli e venivate da queste parti con i vostri genitori. Vi ricordate delle vacanze d’inverno sulle montagne innevate, quando muovevate i primi passi sui piccoli sci che vi avevano regalato, e le estati divise tra i boschi dei parchi protetti e le infinite giornate al lago, tra un tuffo e un giro in barca. Non vi ricordate però i luoghi esatti dove vi recavate per passare le ferie, e grazie anche alle possibilità della rete state cercando di ricostruire i vostri passi giovanili, digitando improbabili stringe sui motori di ricerca del tipo “nome laghi in Trentino” o “piste da sci per bambini in Trentino”.

    Se non riuscite a ricostruire totalmente gli itinerari che hanno seguito i vostri occhi da ometto non vi preoccupate. Prenotando una vacanza in Trentino vi stupirete di come gli scenari della vostra giovinezza siano rimasti inalterati e di come le atmosfere che vi ricordate e che avete respirato con i vostri genitori possano essere rivissuti a distanza di tanto tempo. Passate ad una ricerca più mirata. Provate a cercare su internet l’alloggio che preferite e la zona in cui volete passare i vostri giorni di riposo, per esempio “hotel a Canazei” o “posto letto sul lago di Garda”. Prenotate in base alle disponibilità e portate tutta la famiglia. In questo modo anche i vostri figli saranno in grado di godere delle meraviglie di questa regione.

  • Come si definiscono i prestiti bancari

    I soldi stanno terminando e sei alla ricerca di prestiti bancari, perché così ti è stato consigliato, ma tu non sai a cosa stai andando incontro? Chiedendo un prestito bancario si effettua una richiesta per una concessione di denaro (finanziamento) a una banca o a un istituto di credito. Questa concessione è caratterizzata da un tempo limitato di rimborso e da interessi prestabiliti e dipendenti dal mercato finanziario. In linea generale il prestito di denaro viene concesso se il soggetto richiedente ha una condotta finanziaria soddisfacente, cioè se il suo nome non è presente nella lista nera dei cattivi debitori. Inoltre deve disporre di garanzie minime in modo tale che, in caso di mancato pagamento la banca può riscuotere l’intera somma investita.

    Maggiori difficoltà nella concessione di un prestito le riscontrano le medie e piccole imprese in quanto non garantiscono un fatturato annuo “sicuro”, cioè di un fatturato tale da poter coprire ampiamente i propri debiti.

    È importante sapere anche che un prestito bancario può portare con se dei tassi di interesse proibitivi nel caso in cui il richiedere offra garanzie davvero limitate e per importi di piccola entità. In questo caso i costi fissi, tra cui quelli amministrativi e di valutazione, non vengono mai ammortizzati attraverso gli interessi associati all’ investimento.

    In ultima analisi va detto che oggi, nel 2011, si possono richiedere anche prestiti online bancari, grazie alle nuove tecnologie che hanno tramortito anche il campo dell’economia e della finanza mettendosi al loro servizio.

  • Con l’euro in crisi e la finanza che barcolla riprende il traffico di capitali in Svizzera. L’analisi effettuata dal Lyra.

    In Svizzera stanno lentamente ritornando tutti gli italiani: a nulla è servito lo scudo fiscale che ha fatto sobbalzare dalla sedia le maggiori banche del Canton Ticino diversi mesi fa. Si sa, adesso i mercati soffrono e ora sono molti di più a tornare dopo l’affrettata e incerta manovra sulla finanza italiana da 45 miliardi di euro. Se già il traffico verso la Svizzera si era riattivato dopo la prima stangata di Luglio, “ora chi valica il confine è il 20%” in più afferma una fonte di Ubs Mercati che preferisce restare anonima. “I mercati sono in tempesta, gli stati sono in crisi e tasseranno di più in prospettiva, meglio allora correre ai ripari e rifugiarsi in Svizzera dove sei sicuro che i tuoi risparmi non te li tassano” conclude G.H. Kesenberg di AG Capital One della divisone svizzera intervistato dal Lyra.

    E così in attesa delle conversione in legge del decreto d’urgenza che dovrebbe riportare fiducia sui mercati e sulla finanza italiana, indietro tutta, si torna in Svizzera. I 63 miliardi emersi dal paese elvetico con lo scudo-ter probabilmente sono stati già tutti rimpiazzati in pochi mesi. Se la Confederazione non aveva pianto allora – visto che le stime chiarirono subito che lo smobilizzo non superò il 30% dei depositi – oggi senz’altro gioisce. E del resto quando le cose vanno male oltreconfine, in Italia, a Lugano invece, si fa festa.

    E i dati stanno dalla parte degli svizzeri. Le cassette di sicurezza sono piene e non sene trovano neanche a pagarle a peso d’oro né a Lugano, né a Bellizona né nei piccoli centri. I piccoli risparmiatori si sentono continuamente ripetere “Spiacente, qui le cassette sono esaurite” oppure “ di cassette di sicurezza sono disponibili solo quelle grandi, costano di più ma ci può mettere anche le scatole di gioielli. Sa, da qualche mese è ripreso, e tanto, il movimento di italiani, tutti vogliono una cassetta, i mercati e la finanza italiana è in crisi”.

    L’articolo completo è disponibile sul sito web del Lyra (lyrapartners): http://www.lyrapartners.com Il Lyra è un provider indipendente di notizie e ricerche sulla finanza, economia e mercati.

  • Cosa sono i credit default swaps (cds)

    Negli ultimi tempi la crisi ha sdoganato i cds, i credit default swaps, sugli stati sovrani. Dato che non a tutti è chiaro cosa sia questo importante strumento derivato, cerchiamo di darne una concisa spiegazione.

    I cds sono strumenti finanziari attraverso cui un soggetto si protegge dal rischio di insolvenza di un debitore (in questo caso uno stato sovrano). I cds sono calcolati in dollari americani o talvolta in euro e hanno durata quinquennale. I valori sono generalmente espressi in punti base ed indicano in percentuale il costo della copertura del rischio di credito sui titoli sovrani. Se, ad esempio, il valore dei titoli sottoscritti dal creditore è pari a un milione di euro ed il valore dei cds è di 100 punti base, significa che il creditore che intende assicurarsi dal rischio di insolvenza dell’emittente (lo stato sovrano) dovrà pagare l’1% annuo (10,000 €).

    I valori dei cds sui debiti sovrani sono raccolti e diffusi in tempo reale dal Lyra, l’istituto europeo sulla finanza e sui mercati, ed è possibile trovarne un estratto ogni giorno all’indirizzo http://www.lyrapartners.com/it/mercati/cds.html

  • Crisi economica e banche : nemici principali dell’acquisto di una casa

    Fino all’autunno 2008 tutto procedeva liscio come l’olio, il mondo camminava nel solito tram tram della routine quotidiana, solite ansie, solite paura, ma tutto era possibile in modo semplice, anche incappare in difficoltà era una cosa quasi rara. Poi come un fulmine a ciel sereno arrivò il fallimento di Lehman Brothers e la crisi economica e finanziaria e tutto è cambiato, tutto è diventato più difficile, complicato e pieno di ostacoli. Comprare casa un tempo aveva le sue difficoltà da superare ma bastava armarsi di pazienza e se davvero si voleva una cosa la si riusciva ad ottenere. Dal 2009 a oggi comprare casa sembra diventato più difficile che scalare l’Everest o il K2 in un piena bufera. La crisi economica ha completamente cambiato il mercato economico e finanziario tanto che le banche sono diventate restie a concedere prestiti e finanziamenti alle famiglie italiane e richiedono in continuazione garanzie, ipoteche e ogni genere di assicurazione. Oggi la maggior parte dei mutui presenti ora sul mercato copre solamente l’80% del valore commerciale dell’immobile, e solo in rari casi si incontrano banche o società finanziarie che offrono mutui al 100 per cento (cioè la copertura totale del valore dell’immobile). Questi rari casi sono reperibili alla banca Intesa Sanpaolo, alla Monte Paschi di Siena e alla Banca popolare di Bari. Mutui al 100 per cento sono prodotti finanziari ideati specialmente per giovani coppie o cittadini non appartenenti alla comunità europea ma residenti in Italia da tempo. Questi mutui però richiedono molte garanzie e non sono per nulla economici quindi anche in tal caso si farebbe prima a scalare l’Everest che ad acquistare una casa usufruendo di tale mutuo.

    Per maggiori informazioni inerenti ai prodotti finanziari di cui poter usufruire per realizzare i propri interessi, è sufficiente consultare il web alla voce mutui online.

  • La crisi dei mercati e della finanza internazionale: Il Lyra intervista gli speculatori

    In un periodo in cui l’incertezza regna sovrana sui mercati finanzari, il Lyra, l’istituto di ricerca sulla finanza e sull’economia internazionale, ha pubblicato le ultime indagini condotte tra i principali gestori di fondi sul delicato momento che stiamo attraversando. I fund manager sono infatti un buon termometro della finanza mondiale che misura il sentiment dei mercati e le prospettive sul futuro dell’economia.

    L’indagine completa è disponibile sul sito web del Lyra (lyrapartners): http://www.lyrapartners.com

    Colpiscono ad ogni modo alcune considerazioni che gli esperti del Lyra hanno raccolto nell’indagine. Sembra infatti che la politica monetaria espansiva della fed abbia facilitato, involontariamente, la speculazione internazionale contro gli stati sovrani.

    “ Il paradosso nel quale ci siamo trovati è che le politiche di aiuto all’economia degli Stati Uniti (c.d. quantitative easing) hanno reso disponibile ai mercati e alla finanza, una grande quantità di denaro a basso costo. In altri termini dopo la recessione dell’economia del 2008, nei mercati è stata immessa liquidità per far ripartire la crescita. Ma i grandi operatori della finanza si sono tenuti alla larga dall’investire tali somme nelle aziende e nelle attività produttive preferendo piuttosto un modo più rapido ma perverso di guadagnare: i derivati.” Così Thomas Roberson di AG Advisory nell’intervista raccolta dal Lyra. “Piuttosto che investire nel modo tradizionale si sceglie la scorciatoia dei derivati alterando la funzione stessa dei mercati finanziari”. “ Del resto, è molto più remunerativo investire in questi strumenti perché è possibile realizzare enormi profitti e in poco tempo sui mercati”.

    “E dato che lo speculatore ha bisogno che i mercati si muovano, verso l’alto o verso il basso, egli giova dalle grandi variazioni e dalla volatilità. Più i mercati si muovono, maggiore è il guadagno che può essere realizzato. Il pericolo per la loro economia è che i mercati siano piatti”. Afferma una fonte che preferisce l’anonimato nell’indagine del Lyra.

    Purtroppo come osservano i redattori del Lyra, nei mercati, nella finanza e nell’economia “il gioco è sempre a somma zero. A fronte di uno speculatore che guadagna milioni di dollari in pochi giorni, c’è una massa di risparmiatori che vedono andare in fumo i loro risparmi, frutto magari di una vita di sacrifici”.

    L’indagine del lyra (lyrapartners) è disponibile presso: http://www.lyrapartners.com. Il Lyra è un provider indipendente di notizie e ricerche sulla finanza, economia, mercati e borsa.

  • I mutui 100% più costosi di quelli tradizionali

    La differenza che intercorre tra un mutuo tradizionale e il mutuo 100 per cento risiede nella copertura del finanziamento. Mentre un tradizionale mutuo copre l’ 80% e non oltre il valore commerciale dell’immobile che si vuole acquistare, il mutuo 100% ricopre l’intera somma. Questo ultimo è diviso in un 80%, che fa riferimento all’immobile, e un 20% di polizza assicurativa, che è una copertura che la banca obbliga a stipulare al mutuatario in modo tale da restare coperta in caso in inadempienze di pagamento. Questo comporta però che il mutuo a copertura totale venga a costare di più al cliente che lo vuole stipulare. Bisogna considerare che la polizza fideiussoria incrementa il costo del mutuo in diversi modi :

      • la banca aumenta il tasso d’interessa da un 0,20% a un 0,50% in più rispetto al tasso base. Quello che aumenta è lo spread e quindi si avrà un costo superiore rispetto al pagamento anticipato del premio e la banca richiede il pagamento di questo al momento della stipula del contratto di mutuo.

      • Stessa situazione della precedente ma con la differenza che la banca si accolla il pagamento della polizza per poi avvalersi sul mutuatario.

    Tra le due, in linea generale, la situazione più gettonata è la prima.

    Questo mutuo è stato ideato e creato soprattutto per i giovani e i cittadini extra UE per supportarli nella realizzazione del sogno di indipendenza, acquistare casa, e che non dispongono di tutta la liquidità sufficiente.

    Per maggiori informazioni : mutui on line

  • Prestiti personali: cosa sono e quanto convengono i servizi accessori

    Spesso quando si fa la richiesta per la concessione di un prestito personale, la società finanziaria a cui ci si è rivolti propone la sottoscrizione, accanto ad una polizza assicurativa a copertura del prestito personale anche alcuni servizi accessori come ad esempio consulenze gratuiti da medici convenzionati o consulenze gratuite da legali. Prima di vedere quale possa essere la convenienza di tali servizi accessori, chiariamo che la copertura assicurativa su un prestito personale non è obbligatoria ma è comunque consigliato, perlomeno per i grossi importi, considerato che tale assicurazione copre il debitore dai rischio vita o dal rischio perdita momentanea del posto di lavoro.

    Esprimere un giudizio sull’opportunità o meno di ricorrere ad una polizza assicurativa è alquanto difficile, anche perché molto dipende dal tipo e dalle clausole della stessa assicurazione. Tornando al discorso principale la convenienza dei servizi accessori ad un prestito personale è ancora più relativa. In questi casi il discriminante unico è rappresentato dalla attenta lettura della clausole, anche perché i servizi accessori non sono affatto gratuiti e il loro costo lo si trova tra le spese del prestito personale, come risulterà poi dai fogli contrattuali sottoscritti.

    L’esempio più comune di servizi accessori è rappresentato dai servizi medici: in pratica chi sottoscrive tali servizi avrà diritto a una serie di consigli o di prestazioni da parte di medici convenzionati. Generalmente si tratta di semplici consulti legati al verificarsi di specifiche condizioni. Se quindi è necessaria la giusta attenzione per l’eventuale sottoscrizione della polizza assicurativa, è assolutamente indispensabile prestarla nella lettura delle clausole contrattuali e nell’eventuale sottoscrizione di questi servizi accessori. In ogni caso l’informazione e la trasparenza risultano essere dei fattori molto importanti che misurano la serietà di chi eroga il prestito personale.

    Caso leggermente diverso è quello della cessione del quinto, in cui la polizza assicurativa è resa obbligatoria dalla stessa legge che disciplina questa tipologia di finanziamento.

    Per ottenere tutte le informazioni necessarie prima di chiedere un prestito personale o una cessione del quinto a Roma, il consiglio è di affidarsi a Prestifinanzia.it, il portale specializzato nei finanziamenti on-line, che oltre a permettere , con pochi click la richiesta di un preventivo personalizzato, contiene anche tutte le informazioni per chiedere un prestito personale a Roma avendo la certezza della piena trasparenza.

  • I mercati di Borsa, pericolosità e rendimenti

    La contrattazione borsistica rappresenta da sempre un’opportunità per mettere i nostri guadagni : bisogna comunque fare attenzione a non eliminare il nostro risparmio. I tranelli sono sempre presenti : alta volatilità, novità spiazzanti e economia in stallo. E’ quindi auspicabile utilizzare segnali di trading .