Troppo spesso ed erroneamente si crede che, una volta diventati pensionati, non si possano più avviare progetti, idee e non si possano più fare investimenti. Nulla di più sbagliato, anche quando l’ostacolo insormontabile sembra l’assenza di un capitale con cui avviare l’attività (start up dell’impresa, piccola o grande che sia). Rispetto al passato è oggi molto più semplice reperire il capitale necessario per iniziare una nuova attività o finanziare progetti come l’acquisto di una seconda casa grazie alle nuove forme di prestito personale per dipendenti pubblici, statali privati e soprattutto per pensionati. Un esempio: la cessione del quinto della pensione, un finanziamento personalizzato che il risparmiatore rimborsa con comode rate mensili. Le rate non possono mai superare il quinto della pensione e il tasso è costante. E’ questo il primo grande vantaggio della cessione del quinto della pensione: il controllo della spesa che non potrà mai superare una determinata cifra.
Nel caso della cessione del quinto, quinto dello stipendio o quinto della pensione, garante del rimborso della rata presso il distributore di prodotti finanziari o la società finanziaria a cui un pensionato o un dipendente pubblico richiede un prestito personale è l’Amministrazione presso cui lavora o, nel caso di un pensionato, l’ente previdenziale, INPS, INPDAP o altro. Quando si chiede un prestito personale tramite cessione del quinto della pensione, quindi, è necessario accertarsi che l’istituto o la società abbia attivate le convenzioni con l’ente previdenziale che gestisce la propria pensione.
Altro indiscutibile vantaggio è l’assenza di finalità della spesa: per chiedere la cessione del quinto della pensione non è necessario comunicare alla società finanziaria o all’istituto di credito la finalità della spesa, nè sottoporsi a controlli bancari o possedere un conto corrente. Occorre solo comunicare poche e semplici informazioni per avere sin da subito soluzioni personalizzate. Certo, velocità e tempi di erogazione dipendono dal distributore di prodotti finanziari a cui si intende rivolgersi. Veloce, efficiente e soprattutto conveniente è il marchio Finanzio Facile che distribuisce diversi prodotti finanziari, tra i quali la cessione del quinto della pensione. I consulenti della rete a marchio Finanzio Facile sono presenti in tutta Italia e contattano i clienti interessati entro due ore dal momento in cui è stato compilato il form online. Una volta fissato l’appuntamento o fornite le informazioni necessarie, i consulenti della rete a marchio Finanzio Facile studiano una soluzione di finanziamento personalizzato per il cliente. Provare per credere!
Categoria: Economia e Finanza
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Prestiti personali e finanziamenti personalizzati per pensionati: opportunità e vantaggi
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La cessione del quinto, un prestito trasparente, sicuro e conveniente
Questo tipo di prestito è detto “cessione del quinto” perché la rata mensile è trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione, fino ad 1/5 dell’importo totale della busta paga.
L’importo della cessione può aumentare, solo per i lavoratori dipendenti, fino ai 2/5 dello stipendio grazie al prestito delega, comunemente detto “doppio quinto”.
La cessione del quinto è un prestito personale con rimborso a rate costanti pensato appositamente per i pensionati e i lavoratori dipendenti pubblici e privati che si traduce in
- Un finanziamento trasparente e sicuro rimborsato trattenendo un quinto dello stipendio protetto da coperture assicurative
- Massima comodità e privacy con versamenti diretti dall’amministrazione del lavoratore senza code agli sportelli
- Tranquillità per te e i tuoi cari con un’assicurazione inclusa nel finanziamento per rischio vita e perdita impiego
- Se sei un dipendente/pensionato puoi avere un finanziamento in convenzione INPDAP/INPS ai migliori tassi del mercato
Il finanziamento viene erogato anche se il richiedente ha avuto disguidi, se è iscritto come cattivo pagatore o con pignoramenti in corso senza necessità di seconda firma o ulteriori garanzie.
Rivolgiti con serenità ai nostri consulenti che sono a tua completa disposizione per risolvere le tue esigenze finanziarie con competenza, cortesia, professionalità e riservatezza.
Con un click, direttamente da casa tua, potrai fruire gratuitamente del tuo consulente finanziario che senza alcun costo provvederà alla gestione integrale della tua pratica, dalla richiesta fino all’erogazione della somma a te necessaria.
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Contact Center Multicanale: inbound e outbound, gestire e soddisfare la clientela
E’ il nodo cruciale di tutte quante le aziende: gestire la clientela garantendo la soddisfazione del cliente finale. E’ ciò che si definisce customer service, in riferimento solo allo svolgimento del servizio; customer care, il servizio alla clientela declinato in modo da garantire livelli di prestazione elevati; customer satisfaction, quando si punta alla soddisfazione del cliente. E’ su queste attività che si gioca la competizione a livello internazionale tra aziende, spesso più che sui prodotti, sempre più simili, o sull’innovazione che è, per definizione, in costante e perpetuo movimento.
Una volta preso atto della necessità di gestire la clientela in maniera efficiente e soddisfacente, spetta all’azienda una scelta cruciale: se esternalizzare o meno l’attività. Scegliere di esternalizzare è la soluzione preferibile per una serie di vantaggi: affidare in outsourcing ad un Contact Center Multicanale, Call Center inbound e outbound, specializzato significa garantire precisi SLA o livelli di servizio; disporre le risorse interne per attività nuove o consentire loro di concentrarsi sul core business aziendale. Inoltre, esternalizzare significa trasformare i costi da fissi in variabili, eliminando quelle rigidità economico – finanziarie che costituiscono un vincolo o un impedimento per l’organizzazione. Costi fissi e rigidità economico – finanziarie impediscono alle organizzazioni di rispondere in maniera veloce ai cambiamenti del mercato perchè le rendono poco flessibili e snelle.
Un Contact Center Multicanale rappresenta l’evoluzione del Call Center, inbound e outbound. Il Call center inbound è quello che gestisce le chiamate in entrata e tutte le attività legate alle chiamate in entrata (assistenza clienti, customer care, help desk, booking). Il Call Center outbound è, invece, quello che gestisce tutte le chiamate in uscita e relative attività (telemarketing e teleselling o telepromozione, ricerche di mercato, advertising).
Un Contact Center Multicanale è un call center capace di gestire sia le chiamate in entrata che in uscita (inbound e outbound) sfruttando diversi canali (email, sms, fax, voip etc.), in modo da essere sempre disponibile e rispondere velocemente alle richieste dei clienti tramite qualunque canale essi desiderino utilizzare.
Resta un’ultima scelta: a quale Contact Center Multicanale affidarsi. Meglio scegliere una società capace di sostenere la strategia aziendale a 360 gradi che eroghi servizi ICT – Information & Communication technology. Tra le società con sede a Napoli c’è Cesaweb. Cesaweb eroga servizi di Contact Center Multicanale (Call center inbound e outbound), Servizi di Backoffice, Sviluppo software applicativo di tipo gestionale, Hosting e Facility management, Assistenza sistemistica. Inoltre è in grado di garantire soluzioni di system integration hardware e software, progettare e realizzare impianti di Videosorveglianza pubblici e privati, studiare ed implementare campagne di Web Marketing per la promozione del proprio brand sulla Rete (SEO, SEM e Campagne PPC); infine, tra le nuove aree di business, la consulenza e la gestione in full service degli store online per le aziende che intendono affiancare ai canali commerciali tradizionali il commercio elettronico.
Il Contact Center Multicanale vanta un’esperienza più che decennale e un personale altamente qualificato: operatori, team leader e supervisor sono costantemente sottoposti a evaluation e percorsi di formazione per aggiornare la struttura alle esigenze dei clienti in continua evoluzione. Grazie alle risorse e alle tecnologie implementate il Call Center inbound e outbound funziona H24 e 7 giorni su 7 per fare fronte a qualunque esigenza, in qualunque momento. -
Società e distributori di prodotti finanziari: scegliere con cautela
Chiedere un prestito personale o firmare per un mutuo cambia davvero la vita: si tratta di un impegno che i risparmiatori, piccoli e grandi, prendono per periodi di tempo davvero lunghi. Un impegno per finanziare attività, progetti e acquisti rilevanti. E’ per questo che una volta scelto il tipo di prodotto finanziario più adatto alle proprie esigenze, è necessario scegliere con attenzione un distributore di prodotti finanziari professionale, competente e soprattutto capace di applicare il tasso più conveniente. Grossa differenza la fa la velocità di assistenza e la disponibilità della rete di consulenza. Tra i distributori più affidabili presenti su tutta la rete nazionale c’è il marchio Finanzio Facile. Il marchio Finanzio Facile distribuisce prodotti finanziari di diverso tipo: cessione del quinto dello stipendio e cessione di quinto della pensione, mutui ipotecari, mutui prima casa, surroghe. E’ sufficiente compilare il form online con pochissime informazioni e in sole due ore un consulente della rete a marchio Finanzio Facile contatta il cliente per fissare un incontro e studiare insieme un piano di finanziamento personalizzato che soddisfi le necessità del cliente.
Con il marchio Finanzio Facile è possibile chiedere:– un prestito personale tramite cessione del quinto dello stipendio fino a 75.000 euro;
– un prestito personale tramite cessione del quinto della pensione fino a 50.000 euro;
– un mutuo acquisto prima casa, un mutuo liquidità o un mutuo surroga;
– prestiti personali calibrati sulle esigenze del cliente.Ad esempio, tra i prodotti finanziari distribuiti dal marchio Finanzio Facile, la cessione del quinto è disponibili per dipendenti pubblici, statali, privati e pensionati. La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è un prestito personale particolarmente flessibile alle esigenze dei risparmiatori: la rata con cui rimborsare il prestito personale non può mai superare il quinto dello stipendio o della pensione; responsabile della trattenuta in busta paga è l’Amministrazione presso la quale lavora il dipendente che ha effettuato la richiesta di prestito personale tramite cessione del quinto; per chiedere la cessione di quinto non è necessario possedere un conto corrente nè sottoporsi a controlli bancari o esplicitare il motivo per cui si effettua la richiesta di cessione del quinto.
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CREDIT AUDIT: servizio indispensabile per ridurre gli insoluti in azienda
La crisi ha portato molti clienti, prima puntuali pagatori, a decidere chi pagare e chi non pagare. I flussi di cassa delle imprese sbilanciati a causa dei mancati pagamenti sono un problema reale e, in questo momento, sempre più diffusi.
È a fronte di questo contesto che lo Studio Maggiolo Pedini Associati (www.studiomaggiolo.it) ha messo a punto un servizio innovativo per le imprese, il “Credit audit”, frutto dell’esperienza e del know how che lo Studio ha maturato nei suoi oltre 25 anni d’attività. Nato per iniziativa dei fondatori Daniele Maggiolo e Mara Pedini, dal 1985 opera come management consultant nelle aree del marketing strategico, della comunicazione d’impresa, dell’organizzazione aziendale e della formazione con esperienze consolidate in diversi settori merceologici per aziende di diverse dimensioni.
“Il servizio di Credit audit ci ha già dato molte soddisfazioni ed è stato accuratamente testato – spiega Maggiolo -. Con un approccio multidisciplinare, cioè formativo, organizzativo e consulenziale, nelle aziende analizziamo tutta la filiera, dall’ordine all’incasso, per individuare le situazioni problematiche e quindi proporre un report con le soluzioni applicabili perché diminuisca la quota di insoluto”.
Per essere ancora più concreto, Maggiolo sintetizza un caso in cui lo Studio è intervenuto in forma integrata ottenendo ottimi risultati. “In un’azienda che produce mobili per ufficio e commercio all’ingrosso, l’aumento degli insoluti e la mancanza di un’azione concreta per il recupero aveva compromesso l’equilibrio dei flussi di cassa e la liquidità aziendale”. Con l’analisi preliminare “abbiamo raccolto le informazioni per individuare le falle nel processo, attraverso interviste dirette, modulistica strutturata, controllo delle procedure e valutazione della documentazione”. Ad essere posto sotto la lente è stato tutto il processo aziendale: dagli ordini alla documentazione contrattuale; dalla conferma ordini alla logistica per consegne; dalla fatturazione alla modalità informativa sul cliente, fino alla procedura indicata nel mansionario sistema qualità. Ne è emerso che “non solo c’era bisogno di formazione, come aveva chiesto all’origine l’imprenditore – evidenzia Maggiolo -, ma anche di consulenza per nuove strategie per la concessione/revoca del credito e per la scontistica. Inoltre erano necessari interventi d’implementazione dei software in uso”. L’azienda ha attuato gli interventi indicati dallo Studio e “il deciso miglioramento dei risultati è stato evidente su molteplici fronti, a partire dal ripristino ottimale dei flussi di cassa”.
Le aziende che intendono approfondire l’argomento e che desiderano maggiori informazioni, possono visitare il sito web dello studio, all’indirizzo: http://www.studiomaggiolo.it/credit_audit.htm
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Obiettivo Qatar … la dott.ssa Laura Bertuccioli e BRD Consulting insieme per il franchising!
BRD Consulting, società di consulenza reatina specializzata in sviluppo retail e franchising, e Laura Bertuccioli, da anni a capo di un team di esperti per promuovere le opportunità di business in Qatar, hanno deciso di unire le proprie forze per incentivare lo sviluppo del franchising …ma anche accordi e possibilità per le aziende italiane retail, dirette ed in affiliazione per uno dei più promettenti mercati tra i paesi del golfo.
Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]
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Carte di credito e carte prepagate
Carte di credito online in comparazione, con consigli per conoscere tutti i modelli di carte di credito, dalle carte prepagate alle carte conto, spiegate nel dettaglio, con consigli per acquistarle una ad una presso le relative banche emittenti.
Il sito si pone l’obiettivo di fornire informazione corretta per aiutare i consumatori a scegliere le carte migliori senza rischiare di acquistare soluzioni costose o comunque non adatte al proprio stile di vita e di spesa.
Il sito è gratuito e consiglia anche altri portali accreditati in cui la qualità dell’informazione è di primaria importanza, prima ancora del guadagno pubblicitario.
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Prestito convenzionato a Vigili del Fuoco
Il prestito avviene tramite cessione del quinto o con il prestito delega e non è necessario presentare garanzie aggiuntive (ipoteche, seconda firma o altro)
In più non viene valutata la situazione finanziaria del richiedente.
Non viene richiesta un’anzianità minima di servizio: è quindi possibile concedere il prestito a Vigili del Fuoco assunti da pochi giorni, purchè di ruolo.

E’ possibile anche rinnovare cessioni o deleghe già in corso.
Possiamo finanziare anche a Vigili del Fuoco ormai prossimi all’età pensionabile. Dopo tale evento la rata continuerà ed essere trattenuta sulla pensione, non verrà quindi toccata la liquidazione.
I documenti necessari per accedere al Prestito per Vigili del Fuoco sono:
Stato di servizio
dichiarazione stipendiale (entrambi da richiedere all’Ufficio Amministrativo)
documento di identità
codice fiscale.
Con questi documenti, i nostri consulenti specializzati provvederanno gratuitamente alla gestione della pratica per il Prestito a Vigili del Fuoco, provvedendo alla stampa dei contratti che verranno inviati direttamente a casa per la supervisione e per le firme.
Una volta firmati, i contratti vengono subito notificati all’Ufficio Amministrativo.
Con un click, direttamente da casa propria, in pochissimo tempo il prestito sarà concesso e disponibile con bonifico bancario direttamente sul proprio conto corrente.
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Ristrutturare casa non è più un problema
Necessità di ristrutturare casa? Per ottenere l’importo che vi serve chiedete senza indugi un mutuo ristrutturazione, nato apposta per sostenere le famiglie nei lavori di sistemazione interna o esterna di un immobile ad uso abitativo.
E’ possibile scegliere diverse finalità: “acquisto e ristrutturazione” se intendete acquistare una nuova casa da ristrutturare, oppure “sostituzione e ristrutturazione” per sostituire un mutuo in corso ottenendo liquidità aggiuntiva per coprire i lavori. E la ristrutturazione s’intende, ovviamente, sia per la prima che per la seconda casa.
Oggi scegliere il mutuo più adatto alle proprie esigenze è davvero semplice. Addirittura sono previste offerte speciali per chi utilizza internet: prodotti con tasse competitive e spese ridotte, possibilità di confrontare le migliori proposte ed ottenere anche una consulenza gratuita. Non solo, quindi, risparmierete denaro, ma anche tempo. Il mutuo ristrutturazione può essere erogato in un’unica soluzione, oppure a stato avanzamento lavori.
Gli interventi possibili sono di manutenzione ordinaria o straordinari e differiscono nella durata, nel costo, negli obblighi di legge ed anche nelle modalità di realizzazione. I lavori di manutenzione ordinaria, in genere, non necessitano di alcun tipo di autorizzazione, mentre in caso di lavori straordinari che modifichino la struttura originaria dell’immobile (interventi alla facciata per esempio), è necessaria una comunicazione d’inizio lavori agli uffici comunali attraverso il DIA (Dichiarazione Inizio Attività). E’ possibile iniziare la ristrutturazione se, trascorsi 30 giorni, il Comune non abbia sollevato obiezioni.
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Osservatorio Findomestic di settembre 2011: La fiducia degli Italiani è in calo per il terzo mese consecutivo
Nell’indagine di agosto di Findomestic, società che opera nel settore dei prestiti personali e dei crediti al consumo, la fiducia degli Italiani non solo cala per il terzo mese consecutivo ma raggiunge anche il peggior valore dall’inizio della rilevazione (ottobre 2007). In una scala che va da 1 a 10, e dove la soglia positiva è 7, il dato attuale è pari a 4 e se consideriamo che parte delle interviste sono state condotte prima delle notizie negative della borsa il dato ad oggi potrebbe essere ancora più negativo. A precipitare, in particolare, è il grado di fiducia delle fasce di popolazione più istruite. A livello regionale, nell’Italia settentrionale (Nord-Est e Nord-Ovest) il grado di fiducia è più elevato e presenta un andamento comunque sostanzialmente stabile. Nel Centro, nel Sud e nelle Isole, invece, il calo registrato è significativo, con valori ben al di sotto del dato medio nazionale. Continua a calare pure la previsione sull’andamento della situazione italiana a 12 mesi. Anch’essa risulta essere la peggiore da quando è iniziata la rilevazione (ottobre 2007).
In tema di risparmio, il trend rispecchia questa situazione di difficoltà: la propensione personale a incrementare la quota di risparmio nei prossimi 12 mesi è inferiore sia a quella del mese precedente sia a quella di agosto 2010. Meno di 1 italiano su 10 ritiene di riuscire (sicuramente o probabilmente) ad aumentare il proprio risparmio di qui ad un anno.Previsioni di acquisto a tre mesi dichiarate dagli intervistati
Auto e moto: le intenzioni di acquisto di auto (nuove e usate) registrate in agosto sono in leggero aumento rispetto al mese di luglio, mentre calano in modo deciso le intenzioni di acquistare moto o scooter.
Dopo il difficile mese di luglio, gli italiani che in agosto hanno dichiarato di voler acquistare un’auto nei prossimi tre mesi tornano a crescere lievemente, anche se il numero resta ancora lontano dagli anni precedenti. Le intenzioni per il nuovo sono più basse di quelle per l’usato, ma l’incremento sul mese precedente è più marcato. Il contesto della fiducia invita ad aspettare i prossimi messi per ulteriori conferme.
Per moto e scooter, le dichiarazioni di acquisto sono di nuovo in flessione. La tendenza è fisiologica, data la stagionalità, ma il dato è il più basso dall’inizio della rilevazione.Elettrodomestici: i bianchi e i piccoli tengono; i bruni perdono terreno.
Con andamento opposto al mese precedente, calano le intenzioni di acquisto di elettrodomestici bruni (Tv, video e hi-fi), raggiungendo il valore più basso finora registrato. Cresce, anche se di poco, pur mantenendosi al di sotto dello stesso dato raccolto un anno fa, il numero di coloro che dichiarano di voler acquistare elettrodomestici bianchi (freddo, lavaggio e cottura) e quelli piccoli. Quanto alle proiezioni di spesa, e in particolare per gli elettrodomestici bianchi, la previsione media si ferma a 545,00 euro, inferiore a quanto dichiarato nel mese precedente di 300,00 euro.Elettronica di consumo: le intenzioni di acquistare PC e accessori sono in crescita ma la telefonia si arresta.
Bene PC e accessori informatici che fanno segnare un incremento dei consumatori che intendono fare acquisti nel comparto e il dato è superiore a quello di 12 mesi fa, nonostante la spesa massima prevista risulti in calo di 80,00 euro, stabilizzandosi a quota 617,00. Per le intenzioni di acquisto registrate nel comparto telefonia, invece, il dato di agosto è il risultato peggiore da marzo 2008, con la previsione di spesa che scende a 146,00 euro (in calo di 40,00 euro sul mese precedente).Tempo libero: calo rilevante per viaggi e vacanze; flessione più contenuta per l’abbigliamento e le attrezzature sportive.
Come ogni anno, al termine della stagione estiva, le intenzioni di acquisto nel settore dei viaggi e delle vacanze subiscono il contraccolpo fisiologico legato alla fine del tradizionale periodo dedicato alle ferie. Meno accentuato il rallentamento delle intenzioni dichiarate per abbigliamento e attrezzature sportive, che comunque, anche se di poco, sono inferiori al dato degli anni passati.Casa e arredamento: incrementano le intenzioni di ristrutturare casa, mentre diminuiscono quelle di acquistarne una o di arredarla.
Dopo i due mesi di crescita delle intenzioni di acquistare una casa, che avevano raggiunto un picco nel mese di luglio, scendono su valori minimi: dimezzati rispetto a luglio e inferiori allo stesso periodo degli anni precedenti, sebbene non manchino offerte di mutui casa. In calo le previsioni di acquistare mobili nei prossimi tre mesi, l’andamento è altalenante da inizio anno ma la tendenza generale negli ultimi tre anni è di una graduale flessione. Cala anche la cifra massima di spesa prevista per l’acquisto di mobili e complementi d’arredo che si ferma a 5.081,00 euro, per una flessione di 1.200,00 rispetto alla rilevazione precedente. Anche in questo caso l’andamento nei mesi è altalenante ma se diamo uno sguardo alla tendenza generale, negli ultimi tre anni è positiva.AD HOC Communication Advisors:
Marina Beccantini 02 7606741
[email protected]Findomestic
Stefano Martini 335 7480154
[email protected]Il presente comunicato e i precedenti sono disponibili on-line:
http://www.adhoccommunication.it – http://info.findomestic.it/


