Categoria: Economia e Finanza

  • ING DIRECT: e ora si può entrare anche dalla porta


    Ispirate ai concept store, le filiali della zucca puntano su self-service, operazioni gratuite e consulenza

    ING DIRECT, la banca diretta del Gruppo ING attiva via internet, telefono e mobile banking, presente in Italia dall’aprile 2001, quando introdusse il conto deposito Conto Arancio, offre un’opportunità di accesso in più ai propri clienti. A partire da fine settembre infatti aprirà circa 25 filiali, con l’obiettivo di avere 10 punti vendita attivi nel 2011 e altri 15 nel 2012. Le prime città interessate saranno Bergamo, Roma, Padova, Venezia, Vicenza, Bologna, Verona, Torino, Milano.

    Ma come saranno le filiali dell’era del Web 3.0? Decisamente più simili ad un concept store che non ad una filiale bancaria in senso classico, innovative non solo per il visual, che riprodurrà i tratti salienti del brand ING DIRECT e della nota zucca, ma anche per le funzionalità a disposizione del cliente e il tipo di esperienza che egli vi farà.

    Trasparenza, luminosità e accessibilità le caratteristiche che ispireranno la realizzazione architettonica degli store e la scelta delle location, tutte in pieno centro città per massimizzare l’impatto di comunicazione e di visibilità del brand, una delle funzioni principali dei punti vendita. Le strutture si caratterizzeranno per ampie vetrate illuminate anche di notte con accesso attraverso un ingresso privo delle consuete bussole, vissute dai clienti come un’ostacolo e una forma di chiusura nei loro confronti. L’utilizzo del colore arancione, i materiali caldi come il legno e le linee morbide e essenziali rendono il design dei negozi moderno e al contempo molto accogliente e comfortevole, per fare fronte ad una dei principali motivi di insoddisfazione degli italiani per le filiali bancarie: il grigiore e la cupezza degli ambienti.

    Self-service è la parola-chiave lato funzionalità. Sulla scia di quanto sta già avvenendo nel Nord-Europa, la figura del cassiere, colui che fisicamente si occupa di ritirare, depositare e registrare il contante lascerà il posto alle casse automatiche, novità assoluta per l’Italia. Con esse i clienti potranno prelevare e depositare contanti e assegni, consultando il proprio conto senza le limitazioni imposte dal circuito bancomat. Avranno inoltre a disposizione totem interattivi con cui gestire in autonomia la propria visita attraverso iPad e consultare i principali quotidiani nell’attesa di un eventuale incontro con un agente.

    Tutte le operazioni tipiche di una filiale potranno essere eseguite o in modalità self-service o attraverso agenti ING DIRECT, personale con specifica esperienza e appositamente formato per fornire spiegazioni e consulenza di prodotto e servizio, guidando il cliente nella scelta delle soluzioni più adatte a sé, oltre che a prendere dimestichezza con i gli strumenti on line e automatici. Questa formula renderà tra l’altro possibile attivare un conto corrente e le relative carte di pagamento in soli 15 minuti.

    I punti vendita ING DIRECT saranno paper-less: non ci sarà cioè la necessità di firmare alcun documento cartaceo perché il cliente confermerà tutte le operazioni inserendo le credenziali che usa per accedere al suo conto tramite canali diretti: tutto sarà memorizzato e archiviato in formato elettronico e consegnato al cliente solo in caso di richiesta specifica.
    Le operazioni in filiale saranno inoltre completamente gratuite come consueto con ING DIRECT.

    “In tutta Europa stiamo assistendo ad una progressiva convergenza tra canali bancari on line e canali fisici – afferma Alfonso Zapata, CEO di ING DIRECT ItaliaIl canale fisico si sta automatizzando e snellendo al massimo facendo proprie le funzionalità e i vantaggi tipici dei modelli on line come self-service, efficienza, low cost e qualità dell’interazione, caratteristiche cruciali per i modelli distributivi del futuro. Il business on line registra d’altro canto importanti benefici da poche innovative presenze territoriali in grado di rassicurare i clienti potenziali della banca diretta”.
    “Con le filiali – prosegue Zapata – vogliamo rafforzare la visibilità del marchio sul territorio e offrire ai clienti un’opportunità in più di accesso in caso di necessità o di consulenza vis-a-vis. Il modello ING DIRECT non cambierà, continuerà ad essere diretto: oggi con i soli canali a distanza abbiamo una capacità di accoglienza di 60.000 persone ogni giorno, pari ad una rete di circa 600 filiali! Non ci attendiamo che queste proporzioni cambino, al contrario prevediamo una crescita ulteriore sui canali diretti proprio grazie alla presenza fisica”.

    Nel 2012 le città di apertura degli store ING DIRECT, ancora in fase di conferma, saranno con tutta probabilità: Napoli, Varese, Genova, Brescia, Bari, Roma (2° store), Firenze, Treviso, Palermo, Cagliari.

    ING DIRECT (www.ingdirect.it) è la banca diretta – ovvero via internet e telefono – più grande al mondo, con 24 milioni di clienti e 400 miliardi di euro di raccolta. Presente in Italia dall’aprile 2001, ING DIRECT si afferma nel mercato dei prodotti di risparmio con il conto di deposito Conto Arancio. Nel 2004 entra nel mercato dei mutui con la famiglia dei Mutui Arancio (Acquisto, Sostituzione e Rifinanziamento) e dei prodotti di investimento (2005). A ottobre 2008 ha lanciato Conto Corrente Arancio e ad aprile 2009 il Trading Online. Dal lancio nel 2001 ad oggi, ING DIRECT Italia ha raggiunto risultati sorprendenti, diventandom la prima banca online, la settima banca italiana per raccolta da clientela privata, con 1.250.000 clienti e un volume di attività di oltre 23 miliardi di euro.

    Per informazioni a scopo redazionale e giornalistico è possibile contattare:

    Silvia Colombo
    Head of Pr & Communication ING DIRECT Italia, tel. 02552261 [email protected]
    Elisa Pavan
    Pr & Communication Specialist ING DIRECT Italia, tel. 02552261 [email protected]
    Sara Cassina
    Pr & Communication Specialist ING DIRECT Italia, tel. 02552261 [email protected]
    Andrea Lombardi
    Account Executive Digital PR , tel. 02 31914295 [email protected]

  • Consolidamento debiti a protestati

    Possibilità ai protestati per accedere alla formula di credito del consolidamento dei debiti. E’ partita una campagna pubblicitaria da parte di alcune aziende che offrono servizi finanziari davvero unica per il suo genere. La novità è rappresentata dal fatto che anche i protestati che per varie vicissitudini non hanno fatto fronte al regolare pagamento di cambiali o assegni bancari , possono accedere alla linea del consolidamento debiti ottenendo un doppio vantaggio: la possibilità di provvedere ad estinguere tutte le posizioni debitorie in corso, l’opportunità per il protestato di essere riabilitato entro un anno dalla levata del protesto richiedendo la cancellazione dal Registro informatico dei protesti.

  • Confronta le offerte e scegli il tuo mutuo!

    Esistono ormai numerosi prodotti finanziari adatti a soddisfare ogni necessità ed esigenza. In particolare, le offerte riguardanti i mutui possono generare una certa confusione tra le varie opzioni disponibili e non sempre si ha la competenza per cogliere al volo le opportunità.

    Navigando sul web troverete molte informazioni, anche siti web specializzati con la seguente intestazione: “confronta mutui banche”. Cosa significa? In pratica potrete cercare in breve tempo il mutuo adatto al vostro caso, semplicemente consultando le migliori offerte di vari istituti di credito divise per finalità, tasso e durata.

    Noterete così affinità e differenze, vantaggi e svantaggi, e otterrete maggiori dettagli per dare una risposta ai vostri dubbi. Di solito, l’incertezza più grande riguarda il tipo di tasso: meglio un tasso fisso o un tasso variabile? In realtà non esiste una soluzione universalmente valida, dipende tutto dall’entità del mutuo da richiedere, dal motivo, dal tipo di lavoro che si svolge e, di conseguenza, dal tipo di reddito. Un tasso fisso è consigliabile ai lavoratori dipendenti con stipendio medio-basso e a tutti coloro che avrebbero difficoltà a gestire una rata variabile.

    Il tasso variabile, infatti, è meno oneroso del tasso fisso, ma offre minore stabilità: la rata può diminuire così come aumentare di mese in mese. Il tasso misto, invece, permette di modificare la modalità di calcolo degli interessi una o più volte nel corso del mutuo e a scadenze definite, passando così da un tasso fisso ad un variabile e viceversa.

  • Prestiti personali: tassi e condizioni convenienti per chi chiede la cessione del quinto

    Croce e delizia dei risparmiatori: i tassi e le condizioni a cui si richiedere un prestito personale, ad esempio, attraverso la cessione del quinto. Chiedere la cessione del quinto è una scelta importante che ciascuno preferisce fare con attenzione e solo dopo aver cercato la società finanziaria o il distributore di prodotti finanziari capace di applicare tassie condizioni particolarmente favorevoli. Altrettanto importante è la velocità e la professionalità della rete di consulenza. A Napoli, tra i distributori più importanti di prodotti finanziari, ricordiamo il marchio Finanzio Facile. Grazie ad una rete di consulenza diffusa su tutto il territorio nazionale, il marchio Finanzio Facile è in grado di raggiungere il cliente interessato a chiedere un prestito personale tramite cessione del quinto velocemente e a studiare assieme a lui un piano finanziario adatto. Per avere prova della velocità e dell’efficienza della rete di consulenti a marchio Finanzio Facile, è sufficiente compilare il form online. In sole due ore, un consulente ricontatta il cliente per un appuntamento o per fornire tutte le informazioni necessarie.
    Il marchio Finanzio Facile distribuisce prestiti personali tramite cessione del quinto dello stipendio fino a 75.000 euro per dipendenti pubblici, statali e privati. Chiedere un prestito personale al marchio Finanzio Facile è semplice e veloce, oltre che conveniente: nessun controllo bancario, non occorre avere un conto corrente e nemmeno indicare il motivo per cui si richiede il prestito. la cessione del quinto dello stipendio, infatti, è un prestito personale senza finalità di spesa.
    Non solo quinto di stipendio: grazie alle convenzioni attivate con INPS e INPDAP, il marchio Finanzio Facile gestisce e risponde anche a richieste di cessioni del quinto della pensione. Flessibilità, professionalità e competenza contraddistingono il marchio Finanzio Facile e la rete di consulenza, sempre pronta a soddisfare le esigenze del cliente.

  • Cessione del quinto e pagamenti rateizzati: cresce il ricorso al credito delle famiglie italiane

    Con i tempi di crisi aumenta in Italia il pessimismo nei confronti delle prospettive future. Secondo i dati raccolti dall’osservatorio Findomestic e diffusi all’inizio di settembre, in una scala da 1 a 10, il livello medio di opinione sulla situazione italiana è 4, il peggiore dato mai registrato da ottobre 2007, data della prima rilevazione. Oltretutto, il report fa notare che i dati sono stati raccolti prima delle notizie negative sulla borsa delle ultime settimane e quindi il dato oggi potrebbe essere ancora più negativo.

    Conseguenza diretta della crisi è la diminuzione della propensione al risparmio degli italiani, non tanto per un cambio di mentalità e perché sia venuto meno il desiderio di mettere da parte dei risparmi, quanto piuttosto perché le difficoltà economiche generalizzate da un lato e l’aumento dei prezzi dalla’altro hanno determinato una situazione in cui molte famiglie non riescono materialmente, pur volendolo, a risparmiare.
    Questo convergere di elemeti negativi ha conseguenze depressive anche sulle intenzioni d’acquisto degli italiani. Il settore tempo libero cola a picco, così come cala la telefonia e le previsioni d’acquisto per la casa e i mobili. Il settore auto resta sostanzialmente stabile (in lievissima crescita), con una previsione massima di spesa che si attesta a 16.207 euro (in crescita di 1300 euro rispetto al mese di luglio).

    Chi ha necessità di fare un acquisto si rivolge sempre più spesso alle forme di credito al consumo proposte dagli operatori finanziari. La cessione del quinto dello stipendio e il prestito delega, un tempo considerati un’ultima spiaggia a cui ricorreva solo chi non riusciva a ottenere alre forme di credito sono oggi diventati un’opzione abbastanza diffusa, anche grazie a tassi di interesse più contenuti a fronte delle maggiori garanzie che queste forme di prestito danno riguardo la restituzione della somma erogata.
    Le associazioni dei consumatori, però, lanciano l’allarme contro la tendenza all’indebitamento quando non accompagnata da politiche tese a favorire l’aumento della ricchezza prodotta. Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, presidenti rispettivamente di Adusbef, e di Federconsumatori affermano che “La ricetta di far ripartire i consumi incitando le famiglie ad indebitarsi, con la cessione del quinto dello stipendio ai lavoratori privati, agli atipici e pensionati, le offerte di pagamenti rateizzati (compri oggi, cominci a pagare fra due anni), i cosiddetti prestiti vitalizi per far ipotecare le case degli anziani, invece di far leva sulla creazione di ricchezza ha mostrato, secondo le due Associazioni, tutta la sua debolezza ed inefficacia”.

  • Innovativa partnership tra DuePuntoUno e BRD Consulting

    BRD Consulting e DuePuntoUno Srl, insieme per sviluppare innovativi servizi di marketing (SIM) per il mondo petrolifero, retail e distributivo.

    DuePuntoUno Srl, importante società del settore ITC, è proprietaria dell’applicativo Prezzi Benzina, l’unica piattaforma in Italia per monitorare e pubblicare i prezzi della benzina a livello di ogni singolo gestore.

    Prezzi Benzina è un’applicazione per smartphone in grado di segnalare il distributore di carburante più economico rispetto a dove ci si trova. È disponibile per iPhone, Android, Nokia e Samsung. Ad oggi è stata scaricata da oltre 300.000 persone e tale numero è in costante incremento.

    BRD Consulting mette in campo tutta la sua esperienza per sviluppare i dati in chiave marketing, rivolgendo particolare attenzione alle Compagnie Petrolifere, alla Grande Distribuzione, ai Gestori ed ai consumatori.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

  • Le novità legislative in materia tributaria dopo la pausa estiva

    La situazione di crisi economica e finanziaria che è emersa nel corso dell’estate ha comportato, anche per il nostro Paese, l’adozione di varie misure di correzione dei conti pubblici.

    I provvedimenti fiscali introdotti con il decreto legge di ferragosto (D.L. 138 del 13.8.2011) hanno formato oggetto di ripetute correzioni in sede di accordi politici, e quanto di seguito illustrato riflette l’emendamento governativo presentato in Parlamento il 1° settembre.

    Sia nel corso della definitiva conversione in legge, che con separati provvedimenti, sono però possibili ulteriori correzioni, la prima della quale potrebbe riguardare l’innalzamento di un punto percentuale delle aliquote IVA, forse con l’eccezione di quella del 4% per i beni di prima necessità. È stato però osservato che non ha molto senso introdurre una norma, di sicuro impatto inflazionistico, il cui gettito potrebbe essere di 5-6 miliardi di euro, quando l’evasione all’IVA è stimata dall’Unione europea con una cifra prossima ai 30 miliardi. Dall’anno prossimo maggiori imposte per le cooperative.

    In questo breve articolo riassumo per punti quanto sarà più ampiamente e organicamente trattato durante la prima giornata di Guida al Fisco.

    Archiviato il “contributo di solidarietà” per tutti i redditi superiori a 90.000 euro (rimane una analoga misura prevista da norme precedenti per i dirigenti pubblici e i pensionati), le misure si concentrano sul tema dell’accertamento:

    • riduzione a 2.500 euro della possibilità di pagare in contanti e rilevazione dei soggetti che movimentano denaro per tale entità. Questa misura si collega con la comunicazione degli acquisti dei privati da 3.600 euro, che saranno tracciabili anche con il relativo movimento finanziario;
    • obbligo di indicare nelle dichiarazioni fiscali gli estremi dei rapporti bancari o finanziari (disposizione formalmente inutile, in quanto già esiste la banca dati per tali contratti);
    • autorizzazione ad effettuare “spedizioni di pesca” (così si chiamano a livello internazionale) nei rapporti bancari e finanziari. Sino ad ora le indagini dovevano essere riferite ad uno specifico soggetto, mentre in futuro si potranno indagare categorie o gruppi di contribuenti;
    • regole più severe – tra cui la comunicazione specifica all’agenzia delle entrate – per la messa a disposizione di beni aziendali a favore di soci o familiari. Il valore di questo servizio (differenza tra costo di mercato ed eventuale corrispettivo pagato dal beneficiario) concorrerà al reddito di chi ne usufruisce. Questa misura è correlata alle indagini sul nuovo redditometro, visto che la maggior parte dei beni di lusso non è intestata ai privati;
    • ampliamento della nozione di “società di comodo”, con le relative penalizzazioni;
    • pubblicazione dei redditi e maggiore intervento dei comuni nell’accertamento;
    • inasprimento delle sanzioni penali.
  • Segreti ed informazioni per ottenere un presito

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  • Cessione del quinto dello stipendio : i prestiti findomestic

    Vuoi ottenere un finanziamento con cessione del quinto Findomestic? Allora altro non ti resta che presentarti presso una filiale Findomestic con il cedolino della pensione o della busta paga, un documento d’identità valido e il codice fiscale, a tutto il resto penserà Findomestic. Solitamente le soluzioni di finanziamento vengono ideate su misura ma con due caratteristiche standard : rata fissa e piano di ammortamento fino a 120 mesi. In un prestito con cessione del quinto non vengono richieste garanzie aggiuntive oltre che la garanzia di un posto di lavoro fisso a tempo indeterminato e una copertura assicurativa che è obbligatoria per legge. La copertura assicurativa tutela il rischio di vita e l’impiego per i dipendenti.

    Questo genere di finanziamento non è vincolato, cioè non necessita l’esplicitazione della motivazione per la quale si richiedono i soldi in quanto si tratta di un prestito personale non finalizzato.

    Con la cessione del quinto dello stipendio viene garantita anche maggior riservatezza per i dati personali del cliente e per quelli inerenti al finanziamento.
    Ma chi sono i diretti interessati di questo finanziamento? Possono richiederlo solo dipendenti pubblici e privati con regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato e i pensionati.

    Oggi è possibile reperire informazioni inerenti a questo tipo di finanziamento anche nel web, basta consultare la voce prestiti personali online.

  • Nautilhouse apre un punto vendita anche a Licata

    Nella splendida cornice marittima di Licata apre un nuovo punto vendita Nautilhouse.

    Nautilhouse, il primo self-service in franchising specializzato nelle forniture nautiche al dettaglio, con concetti e formule innovative sia per il franchisee che per il cliente finale, apre infatti un nuovo negozio sabato 17 Settembre alle ore 19.00, presso il nuovo porto turistico “Marina di Cala del Sole” di Licata.

    Subito dopo l’inaugurazione, i festeggiamenti continueranno con un bellissimo spettacolo su una nave di 30 metri in legno.

    Vi aspettiamo a Licata!

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]