Categoria: Economia e Finanza

  • Guida completa sui servizi alle imprese

    Essere un imprenditore significa prendersi cura giorno dopo giorno della propria attività, significa accudirla quasi fosse un bambino cercando di evitare che possa incorrere in errori, cercando di aiutarla a crescere e svilupparsi, cercando di farla diventare ogni giorno migliore. Non è possibile contare solo sulle proprie forze per riuscire a rendere un’impresa eccellente, è necessario affidarsi a delle ditte di servizi alle imprese.
    Il sito internet www.servizi-imprese.com è il luogo perfetto in cui scoprire tutte le varie tipologie di servizi di cui un’impresa potrebbe avere bisogno, alcuni banali e scontati certo ma altri invece del tutto originali che magari non vi erano affatto venuti in mente e che invece potrebbero essere la soluzione ad ogni vostro problema, il motore capace di rendere l’impresa più attiva e quindi migliore. Qui potrete scoprire tutti i servizi, il loro funzionamento, il perché possono essere d’aiuto ad un’azienda e ovviamente quali siano le tipologie di ditte che sono in grado di offrirli.
    Qui potrete scoprire anche i servizi ideali per la manutenzione della vostra impresa in modo che il passare degli anni non possa intaccarla in alcun modo, i servizi ideali per la riparazione di ogni possibile danno, le consulenze e i servizi necessari per far migliorare l’impresa e renderla sempre più proficua, tutto ciò insomma di cui potete avere bisogno per prendervi cura della vostra impresa, la vostra fonte di guadagno, la vostra soddisfazione continua.
    Un sito internet quindi eccellente per tutti gli addetti ai lavori, per coloro che dirigono delle imprese di grandi dimensioni ma anche per coloro che hanno un’impresa piccola, una semplice attività commerciale ad esempio, un’agenzia oppure un ufficio. Soluzioni semplici capaci però di offrire quello slancio vitale di cui ogni impresa ha bisogno per vivere nel modo migliore.

  • Tutto sui mutui online con un click

    Mutuo-online.org è il sito internet perfetto per tutti coloro che vogliono ricevere tutte le informazioni necessarie per accendere un mutuo. Dopotutto i mutui sono oggi gli strumenti finanziari più ricercati, strumenti senza i quali non è assolutamente possibile decidere di gettarsi nell’acquisto di un bene immobile né in un investimento lavorativo.
    Perché affidarsi ad un sito internet? Perché Mutuo-online.org è una vera e propria guida che offre informazioni dettagliate e generiche sui mutui in modo che sia possibile prima farsi un’idea di questo mondo e dei mutui ideali per le proprie esigenze e solo in seguito fare riferimento ad una banca specifica evitando così di cadere in tranelli pubblicitari che potrebbero farci scegliere un mutuo non adatto alla nostra situazione finanziaria.
    Navigate sul sito e scoprite tra le varie tipologie di mutuo qual’è quella adatta per voi e scegliete il piano di ammortamento che vorreste poter seguire. Direttamente online potete trovare informazioni anche sulle agenzie immobiliari necessarie per l’acquisto di un bene immobile e su tutte le agevolazioni fiscali previste in modo che sia possibile anche ottenere un notevole risparmio economico.
    Sulla base di queste informazioni potrete così richiedere un preventivo del mutuo che avete scelto in modo che risulti chiaro e trasparente a quanto dovrà ammontare la rata mensile necessaria per ripagare il proprio debito. Potrete così decidere il mutuo ideale per voi con un click e senza muovervi dal vostro computer di casa. Un’innovazione nelle guide ai mutui che, vista la grande semplicità e la chiarezza con cui vengono affrontati anche i mutui più complessi, può essere sfruttata da tutti, sia da persone esperte in mutui che da persone invece che ne sono del tutto digiune, sia da persone adulte che dai ragazzi che stanno cercando il loro posto nel mondo.

  • Famiglie e studenti in difficoltà nel sostenere i costi dell’istruzione universitaria

    L’articolo 34 della nostra Costituzione al comma 3 recita testualmente: “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. Un principio che, sempre più spesso ormai, le nostre Università fanno fatica ad applicare.
    Da qualche anno a questa parte, i famigerati “tagli” alla spesa pubblica infatti, hanno inciso profondamente sulle risorse che lo Stato destina al sistema universitario italiano, con gli Atenei costretti ad aumentare le tasse con tutte le inevitabili conseguenze negative.

    Gli ultimi dati forniti dal Ministero dell’Istruzione descrivono una costante crescita degli oneri che le famiglie degli studenti devono accollarsi per permettere l’iscrizione e la frequenza all’Università dei propri figli, (un aumento quantificato al 40% negli ultimi cinque anni). Il problema riguarda particolarmente gli studenti fuori sede che, oltre ai costi d’iscrizione, tasse, e versamenti vari, devono sostenere ulteriori e importanti spese per gli alloggi. Finora un aiuto importante, proprio nella messa a disposizione di residenze universitarie e borse di studio, veniva dato dalle varie ADSU (Azienda per il Diritto allo Studio Universitario), ma a causa dei fondi insufficienti (poco più di 25 milioni in totale per il 2012 a fronte dei 246 milioni del 2009), sempre più studenti in possesso di tutti i requisiti non ne hanno tratto alcun beneficio, basti pensare che la percentuale sul totale degli aventi diritto che non ha potuto usufruire delle borse di studio, nel 2009 supera il 16%. Una situazione che per molti versi incide profondamente sul calo delle iscrizioni alle Università; ecco probabilmente spiegato il motivo per cui -in base a diverse ricerche- uno studente su tre svolge lavori durante il percorso di studi, lavori che consentono in questo modo di alleggerire gli oneri a carico delle famiglie.

    Un utile strumento in tal senso (ma anche qui non ci sono le risorse degli anni precedenti) è rappresentato dalla possibilità di prestare servizio all’interno dei diversi Atenei, svolgendo il ruolo di bibliotecario o responsabile dei centri Internet, un modo efficace pensato per un duplice scopo, garantire un’integrazione all’interno dell’Ateneo e fornire una piccola fonte di guadagno.

    Un dato controcorrente viene da L’Aquila, in molti ricorderanno come -a seguito del tragico evento sismico del 2009- per evitare un crollo nelle iscrizioni dell’Ateneo furono varate diverse misure, come la gratuità nel trasporto pubblico per gli studenti. Pochi giorni fa, la conferma data dal Rettore della sospensione delle tasse universitarie fino al 2014. In questo modo, l’Ateneo aquilano riesce a mantenere una certa “tenuta” degli iscritti. Non così, per buona parte del resto d’Italia, d’altro canto la soluzione adottata dall’Università abruzzese è frutto di una circostanza straordinaria.

    Una situazione che preoccupa se si considera come il mondo del lavoro di oggi richieda un grado di specializzazione nei vari settori produttivi altamente qualificato, che solo un buon sistema universitario può garantire.

    Uno spiraglio tuttavia, definito “boccata d’ossigeno” viene oggi dal nuovo Ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, il quale ha comunicato alla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) un innalzamento delle somme da impiegare nel settore dell’Università: 300 milioni nel Fondo di Stanziamento Ordinario e 138 milioni complessivi per il rifinanziamento della legge sugli alloggi. Auspichiamo che il nostro Paese, in un momento così difficile, sappia presto rialzarsi, magari con il contributo fondamentale delle nuove generazioni, a cominciare da quelle formatesi nelle Università.

    http://www.newjobagency.it/news/lo-studio-non-e-piu-un-buon-investimento

  • Cessione del quinto della pensione: le soluzioni finanziarie di Finanzio Facile ®

    La cessione del quinto della pensione è il prestito con trattenuta direttamente dalla pensione e rate fino a dieci anni. La cessione quinto pensione è la soluzione ideale per i pensionati INPS e INPDAP che possono così usufruire delle convenzioni INPS e INPDAP. Le convenzioni INPS e INPDAP sono apposite convenzioni stipulate dall’Ente Previdenziale grazie alle quali i pensionati INPS e INPDAP usufruiscono di agevolazioni particolareggiate e riservate. Con la cessione del quinto della pensione, i pensionati:

    – chiedono fino a 50.000,00 €;
    – pagano tassi fissi per tutta la durata del finanziamento;
    – rimborsano il prestito in comode rate mensili fino a dieci anni o 120 mesi;
    – accedono a soluzioni finanziarie personalizzate.

    La cessione del quinto della pensione, inoltre, è un prestito senza finalità di spesa: questo significa che per chiedere la cessione del quinto della pensione non è necessario specificare il motivo per cui si chiede la somma di denaro in prestito. A differenza di altre form di prestito per le quali banche, istituti di credito e società finanziarie finanziano l’attività, con la cessione del quinto viene finanziata la persona.

    Poiché il prestito tramite cessione del quinto viene rimborsato tramite rate che non superano mai il quinto – dello stipendio, nel caso della cessione del quinto dello stipendio o della pensione, nel caso della cessione del quinto della pensione – garanzia del prestito tramite cessione del quinto è la busta paga o la pensione. In particolare, è l’Amministrazione datrice di lavoro o dell’Ente Previdenziale che si preoccupa che le rate vengano trattenute con regolarità e precisione ogni mese.

    Nel caso dei pensionati iscritti all’INPS o all’INPDAP, garante del prestito tramite cessione del quinto della pensione è un Ente Pubblico che costuisce una garanzia più solida rispetto a quella rappresentata da un’Amministrazione Privata. Ciò spinge le società finanziarie e i distributori ad applicare tassi ancora più convenienti.

    Tra i distributori di prodotti finanziari, ricordiamo Finanzio Facile ®: cessione del quinto, cessione del quinto dello stipendio e cessione del quinto della pensione, prestiti personali, prestito delega o delegazione di pagamento, mutui e surroghe. Finanzio Facile ® ha una rete di consulenti diffusa su tutto il territorio italiano. Per essere contattati e ricevere un preventivo gratuito e senza alcun impegno per la cessione del quinto della pensione, è sufficiente compilare il form online, cliccando qui.

  • La cessione del quinto della pensione: il prestito conveniente per i pensionati INPS e INPDAP

    La cessione del quinto della pensione è il prestito con trattenuta direttamente dalla pensione e rate fino a 120 mesi ideale per i pensionati INPS e INPDAP. I pensionati INPS e INPDAP accedono a condizioni agevolate grazie alle convenzioni INPS e INPDAP. Si tratta di specifiche convenzioni che sono state sottoscritte dagli Enti Previdenziali a tutto vantaggio dei pensionati iscritti all’INPS e all’INPDAP che intendono chiedere un prestito tramite cessione del quinto. Con la cessione del quinto in convenzione INPS e INPDAP i pensionati:

    – chiedono un prestito fino a 50.000,00 €;
    – rimborsano il prestito tramite rate che non superano mai il quinto della pensione e fino a dieci anni (o 120 mesi);
    – pagano sempre lo stesso tasso per tutta la durata del finanziamento.

    Con la cessione del quinto della pensione i pensionati chiedono in prestito la somma necessaria per un nuovo acquisto o un’attività senza dover motivare la richiesta, ovvero senza dover specificare perché si chiede il prestito tramite cessione del quinto. La cessione del quinto della pensione è, infatti, un prestito senza finalità di spesa. Ad essere finanziata non è l’attività ma la persona che garantisce della possibilità di rimborsare il prestito tramite la pensione. Garante per il pensionato è l’Amministrazione dell’INPS o INPDAP che si preoccupa di effettuare le trattenute dalla pensione.

    Con la cessione del quinto della pensione, infatti, le rate vengono trattenute direttamente dalla pensione. La trattenuta è responsabilità dell’Amministrazione dell’INPS o dell’INPDAP che rappresenta una garanzia solida di fronte alle società finanziarie e agli istituti di credito, sollecitati ad applicare tassi ancora più convenienti e soluzioni finanziarie personalizzate.

    Se sei un pensionato INPS o INPDAP, clicca qui per un preventivo gratuito e senza impegno.

  • La manovra Monti: dagli affitti alla benzina sarà tutto più caro

    Secondo l’ultima manovra del Governo Monti per salvare l’Italia dalla crisi a breve partiranno una serie di rincari che porteranno un aumento dei prezzi in alcuni settori della nostra economia. Innanzitutto la benzina, che aumenterà di circa 8 centesimi; il prezzo del carburante si ripercuoterà anche su tantissimi altri prodotti, soprattutto alimentari, che generalmente vengono trasportati su gomma. Per non parlare dell’aumento dei prezzi per viaggiare con i mezzi pubblici: bus, tram e metro alzeranno il costo dei biglietti; ad esempio un biglietto dell’autobus a Roma costerà 1,50 euro da giugno dell’anno prossimo (mentre fin’adesso il prezzo era di 1 euro). A questo proposito, se pensate di trasferirvi nella Capitale e state cercando informazioni sull’arrivo dell’IMU, digitando sul web parole come “affitti Roma” troverete tutte le novità previste per l’aumento dei contratti di affitto e delle bollette (quella dell’acqua potrebbe raddoppiare); se invece cercate termini come “vendita case”, potrete consultare i provvedimenti in arrivo per chi possiede un immobile e alcuni consigli su come prepararsi a questa stangata. Infatti l’anno prossimo verrà reintrodotta la tassazione sulla prima casa (com’era per l’ICI) tramite l’IMU (imposta municipale unica), calcolando nuovamente l’importo da pagare nel 2012. Inoltre verrà introdotta una tassa sul contante, ovvero l’applicazione di un’imposta sui prelievi negli sportelli bancari (in alcuni casi si parla di 3 euro ad operazione). La manovra però potrebbe portare alcuni benefici sui prezzi dei farmaci: infatti con la liberalizzazione di quelli non rimborsabili dal SSN (ovvero di fascia C, vendibili anche nelle parafarmacie), si potrebbe ottenere un abbattimento dei prezzi fino al 20%. Con tutti questi aumenti si tratta solamente di una magra consolazione.

  • Cessione del quinto: il prestito per dipendenti pubblici e statali

    La cessione del quinto è il prestito ideale per dipendenti pubblici e statali. Con la cessione del quinto i dipendenti pubblici e statali chiedono fino a 75.000,00 € con rate fino a dieci anni e trattenuta direttamente in busta paga. La cessione del quinto è un prestito particolarmente flessibile alle esigenze dei consumatori ed è particolarmente vantaggioso per i dipendenti pubblici, ovvero per i dipendenti di amministrazioni pubbliche, enti e strutture statali: medici, insegnanti e municipalizzati sono alcuni esempi.

    Con la cessione del quinto, infatti, i dipendenti pubblici e statali hanno diritto ai vantaggi delle convenzioni INPDAP. Le convenzioni INPDAP sono particolari convenzioni stipulate dall’Ente Previdenziale per tutti i dipendenti pubblici e statali che sono iscritti all’INPDAP che prevedono particolari agevolazioni per i dipendenti pubblici e statali che decidono di chiedere la cessione del quinto per finanziare attività o fare piccoli investimenti: dalla ristrutturazione della casa all’acquisto di un’auto o di una moto. Con la cessione del quinto, infatti, non occorre specificare il motivo per cui si chiede il prestito perché è senza finalità di spesa. Ad essere finanziata è la persona e non l’attività o lo scopo del finanziamento.

    La cessione del quinto è anche una particolare forma di credito al consumo nella quale la rata con cui si rimborsa il prestito ottenuto non può mai superare il quinto dello stipendio (o della pensione, nel caso della cessione del quinto della pensione). La rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga una volta che l’Amministrazione datrice di lavoro è stata informata della richiesta del dipendente e ha autorizzato la trattenuta per la società finanziaria o l’istituto di credito a cui il dipendente si è rivolto.

    E’, pertanto, l’Amministrazione datrice di lavoro a preoccuparsi che le rate vengano trattenute con regolarità e senza errori. L’Amministrazione datrice di lavoro è garante per il dipendente di fronte alla società finanziaria. Quando si tratta di un’Amministrazione pubblica, la garanzia è naturalmente più solida rispetto a quella rappresentata da una privata e ciò incentiva le società di credito ad applicare tassi particolarmente vantaggiosi. Sempre che la società o il distributore di prodotti finanziari a cui ci si rivolge abbiano attive le convenzioni INPDAP necessarie per i dipendenti pubblici.

    Come, ad esempio Finanzio Facile ®: cessione del quinto dello stipendio e cessione del quinto della pensione, convenzioni INPS e INPDAP, delegazione di pagamento, mutui e surroghe. Per un preventivo gratuito e senza impegno, è sufficiente compilare un form online. I consulenti della rete a marchio Finanzio Facile ® contattano i clienti entro due ore dalla compilazione del form online.

  • Cessione del quinto: il preventivo gratuito di Finanzio Facile ®

    La cessione del quinto dello stipendio è il prestito per dipendenti pubblici e statali con rate fino a dieci anni o 120 mesi e trattenuta direttamente in busta paga. Per chiedere la cessione del quinto è sufficiente presentare l’ultima busta paga e un documento d’identità valido. Non occorre sottoporsi a nessun controllo bancario nè possedere un conto corrente. Semplice e veloce, la cessione del quinto dello stipendio è il prestito personale ideale per i dipendenti pubblici e statali. Nel caso dei dipendenti pubblici e statali, infatti, a preoccuparsi di effettuare le trattenute direttamente in busta paga è un’Amministrazione pubblica, più solida dell’amministrazione di un’azienda privata, spingendo le società finanziarie o gli istituti di credito ad applicare condizioni economiche e tassi più vantaggiosi. I dipendenti pubblici e statali, inoltre, accedono a condizioni particolarmente vantaggiose grazie alle convenzioni INPDAP. Si tratta di apposite convenzioni stipulate dall’INPDAP e a cui aderiscono le società finanziarie o gli istituti di credito per consentire ai dipendenti statali di accedere a specifiche agevolazioni riservate. Finanzio Facile ® ha attive queste convenzioni per consentire ai dipendenti pubblici e statali che chiedono la cessione del quinto di usufruire di condizioni particolari, in assoluta trasparenza e chiarezza. A questo si aggiungono tassi convenienti e piani finanziari studiati su misura: per chiedere un preventivo gratuito e senza impegno o una consulenza personalizzata, è sufficiente compilare il form online direttamente da qui. Entro due ore, un consulente della rete a marchio Finanzio Facile ® contatta il cliente per studiare assieme a lui la soluzione finanziaria più adatta.

  • Calcolare il mutuo direttamente da casa propria

    La crisi economica che ha investito l’intero pianeta sembra aver colpito anche il mercato dei mutui. A quanto sembra, infatti, le richieste per questo tipo di servizio si sono abbassate notevolmente nel 2011. Per coloro che però vogliono investire nell’acquisto di un’abitazione, questa tipologia di prestito è sicuramente una tappa obbligata. Per venire incontro alle esigenza dei consumatori che vogliono, a ragione, cercare di capirne di più e valutare attentamente quello che oggi sta diventando un vero e proprio incubo per la maggior parte delle persone sono nati vari servizi on line che permettono con pochi clic di conoscere tutto sul mutuo. Vi sono così siti internet specializzati nell’approfondire i termini legati a questo mondo e portali che permettono con pochi click di andare a fare un rapido confronto tra diverse offerte di vari operatori del credito.

    E’ possibile, inoltre, calcolare rapidamente le rate che si dovranno versare all’istituto di credito, il tipo di mutuo più conveniente, il tipo di tasso e la durata dell’indebitamento.

    Con questi calcoli alla mano sarà poi facile decidere la migliore soluzione per noi. Grazie al prezioso aiuto di Internet, quindi, rimanendo comodamente seduti a casa propria e usufruendo di questi servizi sarà possibile decidere a quale banca o istituto di credito rivolgersi per stipulare il contratto.

  • Chiedere la cessione del quinto della pensione con le convenzioni INPS e INPDAP

    Grazie alle convenzioni INPS e INPDAP, chiedere la cessione del quinto della pensione è molto semplice per i pensionati INPS e INPDAP. Grazie alle convenzioni INPS e INPDAP possibile accedere a condizioni agevolate e tassi più convenienti. Inoltre, l’INPS e l’INPDAP costituiscono per il pensionato una garanzia di trasparenza e chiarezza al momento della firma per la cessione del quinto della pensione. La cessione del quinto della pensione fa parte del settore del credito al consumo, e, in particolare, è un prestito personale con trattenuta direttamente dalla pensione. A preoccuparsi di effettuare la trattenuta è l’Amministrazione datrice di lavoro o, nel caso specifico della cessione del quinto della pensione, l’Amministrazione dell’Ente Previdenziale – INPS e INPDAP – che diviene così garante per il pensionato nei confronti della società finanziaria o dell’istituto di credito a cui si è rivolto. Con Finanzio Facile ®, i pensionati:

    – chiedono fino a 50.000,00 € per la cessione del quinto della pensione;

    – con rate fino a dieci anni;

    tassi fissi per tutta la durata del finanziamento.

    Grazie alle convenzioni INPS e INPDAP, infine, hanno diritto a condizioni agevolate particolarmente vantaggiose assieme a piani finanziari studiati apposta per loro dai consulenti di Finanzio Facile ®. Condizioni vantaggiose e tassi convenienti possibili perché Finanzio Facile ® ha attive convenzioni INPS e INPDAP necessarie per garantire la cessione del quinto della pensione a pensionati INPS e INPDAP. Chiedi un preventivo cliccando qui.