Categoria: Attualità e Società

  • Aiuti economici per gli affitti e un nuovo quartiere popolare in arrivo a Milano

    Luogo : Milano. La giunta Moratti sta mettendo a punto un provvedimento legislativo per aiutare gli indigenti milanesi. Questo provvedimento prevede la ricezione, da parte di persone con disagi, di un contributo fisso che copre l’80% del canone d’affitto annuale. la giunta Moratti mette praticamente a disposizione due milioni e mezzo di euro per aiutare ventimila famiglie delle case popolari a pagare l’affitto. Questa normativa viene vista come un pacchetto anticrisi contro gli affitti di Milano e sembra segnare un ulteriore passo avanti nella direzione della città a misura di uomo. È un ulteriore passo avanti per raggiungere lo scopo che la Moratti si è prefissa quando si è candidata e cioè unificare sotto uno stesso “tetto idealista” una città costituita da anime diverse, da una città pluralista e multipla. Questo progetto – come affermato da “Il Giornale” – fa anche rima con la vivibilità e l’ accoglienza dei suoi cittadini, in altre parole il provvedimento punta diritto ala realizzazione dello social housing. Offrire un contributo fisso ai casi di maggior per la copertura degli affitti a Milano significa dare, alla società milanese, un’iniezione di fiducia. Iniettare fiducia soprattutto a quelle famiglie in regola con i pagamenti delle bollette ma che però si trovano ad affrontare il grande problema della crisi economica. Allo scopo di rispondere all’emergenza casa e garantire il mix sociale il Comune ha inoltre deciso di realizzare un nuovo quartiere popolare costituito da 325 nuovi appartamenti realizzati dal privato sociale che verranno posti in vendita o in affitto a canone moderato e convenzionato.

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  • Presentazione del progetto “Riqualificazione urbana di Viale Europa Unita” a Grado.

    Venerdì 3 dicembre 2010 alle ore 15.00 presso la Sala del Consiglio del Comune di Grado si terrà un incontro pubblico per presentare caratteristiche e modalità di esecuzione del progetto “Riqualificazione urbana di Viale Europa Unita”.

    L’Amministrazione comunale di Grado ha organizzato un incontro pubblico con tutti i cittadini venerdì 3 dicembre 2010 alle ore 15.00 presso la Sala del Consiglio del Comune di Grado per presentare il progetto di riqualificazione urbana di Viale Europa Unita e illustrarne le modalità esecutive.

    Il progetto “Riqualificazione urbana di Viale Europa Unita”, dell’importo complessivo di €1.000.000,00, rientra nel terzo aggiornamento del Programma triennale delle Opere Pubbliche 2010-2012 e nell’elenco annuale delle opere 2010, approvato con Decreto del Commissario Straordinario del Comune di Grado n.49 dd. 19/11/2010.

    Informazioni per il PUBBLICO Comune di Grado Ufficio Turismo e Relazioni esterne Tel +39_0431_898239-898224 Fax +39_0431_898205 [email protected] [email protected] www.grado.info
    Informazioni per la STAMPA BLU WOM – www.bluwom.com 33100 Udine_Via Marco Volpe, 43 Tel. 0432 886638 Fax. 0432 886644 Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]

  • Buongusto e Taivè insieme per Natale

    Buongusto è una bottega storica di pasta fresca fatta a mano, rilanciata da una nuova gestione nel 2003. Oggi è una piccola oasi naturale del gusto, in pieno centro di Milano, dove la produzione è a vista, si può fare la spesa, avere piatti da asporto e accomodarsi a pochi ma preziosi tavoli, in un ambiente particolarmente curato e in una atmosfera davvero particolare.

    Per la realizzazione dei doni di Natale, Buongusto ha coinvolto artigiani in sintonia con il cuore del proprio lavoro. Una tradizione che sa vivere la modernità del nostro tempo, perché trasforma i prodotti della terra in eccellenze da gustare e perché rispetta i nuovi bisogni di integrazione sociale, senza rinunciare al gusto di vivere.

    La collaborazione tra Buongusto e l’associazione Taivè – un filo per l’integrazione (un progetto sostenuto da Caritas Ambrosiana) infatti, ha permesso di realizzare calde borse in feltro di lana, un tessuto usato da sempre per dare calore all’uomo, prodotte da persone che attraverso l’apprendimento del cucito, potranno integrarsi nel mondo del lavoro.

    CON UN DONO BUONGUSTO REGALATE DUNQUE L’ARTE DEL BUON VIVERE, IN OGNI SENSO Il dono contiene: – Una borsa di feltro, che scalda anche il cuore di chi la fa.
    – Tortellini Buongusto fatti a mano: ormai introvabili, eppure a due passi dalla Madonnina
    – Champagne di un piccolo vigneron francese, ovvero la passione in cantina di Bouché Père et Fils
    – Il Lambrusco Pjafoc, un’eccellenza della viticultura italiana.


    CONTATTI BUONGUSTO
    02.86452479
    [email protected]
    Buongustomilano.blogspot.com

  • Regali di Natale 2010: l’analisi dei consumi su www.regalo-idee.it

    Tendenze Regali di Natale 2010: Analizzando le ricerche svolte dai visitatori del motore di ricerca-regali di Regalo Idee nel corso del mese di Novembre 2010, è stato osservata una netta preferenza per i regali con fascia di prezzo più bassa (entro i 30 euro) a discapito delle fasce medio – alte (dai 60 euro in su), contrariamente ai dati dell’anno scorso in cui sembrava esserci maggiore disponibilità alla spesa per i regali.

    Lo studio ha fornito risultati anche riguardo altri fattori, quali l’età dei destinatari dei regali, il sesso, gli hobby, l’occupazione e l’occasione del dono.

    Vengono cercati regali per individui prevalentemente compresi tra i 16 e i 40 anni, con un picco tra i 21-30 anni; tra le occasioni, quelle più rappresentate sono senza dubbio il compleanno (35%) e il Natale (50%), ormai alle porte. Circa un quarto dei regali sono per gli studenti (24%), che costituiscono sicuramente una grossa fetta degli utenti web. Lo sport si conferma importante per gli italiani, che cercano spesso regali sportivi (14%), ma anche articoli tecnologici, musica, viaggi e moda (circa 6-8% ognuno).

    Si conferma anche quest’anno la netta differenza tra la spesa tra regali femminili e regali maschili: i regali fatti agli uomini (soprattutto nella fascia 21-30 anni) godono spesso di un preventivo di spesa superiore rispetto a quelli femminili: il picco (30%) dei regali femminili è tra 10-30 euro, mentre il picco (24%) di quelli maschili tra 60-100 euro. Altri risultati dell’analisi e interpretazioni più approfondite sono disponibili sul sito di Regalo Idee, all’indirizzo http://www.regalo-idee.it/articoli-regalo/regali2010.aspx .

  • Matrimoni: soluzioni originali per nozze meno formali

    Il matrimonio è senza dubbio uno degli eventi più importanti nella vita ed è per questo che si desidera che sia un giorno davvero speciale e “perfetto”. Molto spesso si tende, quindi, a privilegiare il “classico”, organizzando un matrimonio perfettamente rispondente a tutti i canoni della tradizione. A volte però gli sposi potrebbero desiderare qualcosa di un po’ più originale e “fuori dalle righe”; come rendere, quindi, un po’ particolari le nozze senza stravolgere le tradizioni?

    Una bella e spiritosa soluzione ci viene dal mondo della fotografia che ha già apportato numerose novità al mondo delle nozze; basti pensare al fotolibro, sempre più scelto dai novelli sposi come soluzione alternativa al classico album di nozze, oppure al dilagare di nuove tecniche di stampa foto che permettono di personalizzare inviti o di creare dei mini-album da regalare ad esempio ai testimoni.

    L’ultima frontiera in fatto di soluzioni spiritose per le nozze è il Photo Booth, ovvero una forma di fotografia davvero particolare che vede sposi ed invitati ritratti in scenografie davvero originali e spesso realizzate per l’occasione. Così non bisogna sorprendersi nel vedere lo sposo con tanto di baffi finti, la sposa con delle finte labbra rosso-fuoco, o gli invitati immortalati tra cornici antiche o in stile fototessera.

    Il risultato?Foto davvero spiritose che sono una vera e propria garanzia di divertimento!

    Il tutto senza contare che il Photo Booth può essere realizzato anche in maniera amatoriale: bastano una macchina fotografica digitale e tanti accessori come parrucche, occhiali da sole, boa e tutto ciò che è capace di scatenare la vostra fantasia!

  • La moda a portata di tutti: la rivincita degli oversize

    Anche il mondo della moda, da sempre caratterizzato da modelle filiformi che negli ultimi anni sono divenuti modelli soprattutto per i giovanissimi ma non solo, sta diventando sempre più sensibile alla necessità di proporre un modello che sia più raggiungibile da tutti e che possa proporre qualcosa anche per quella, abbondante, fascia di popolazione che va oltre la taglia 46. Sempre più spazio infatti stanno trovando modelle che rispondono alla taglia 42 o alla taglia 44, modelle che fino a poco tempo fa mai avrebbero trovato spazio in questo mondo che oltre ad essere competitivo non ammette “abbuffate” o sgarri alimentari che possano far ingrassare o che possano portare oltre alla taglia 38. Ne è un esempio la modella più richiesta del momento che, contrariamente a quanto ci si possa aspettare, porta una taglia 48 e alla sua esperienza nel mondo della moda e della denutrizione indotta ha dedicato al sua autobiografia chiamata per l’appunto “Hungry”.

    Richiesta dai principali stilisti per le loro collezioni plus size Crystal si fa portatrice di una tendenza ad accettare il proprio corpo ma soprattutto di un’ideologia edonistica della vita che spinge a conoscere e godere dei piaceri della vita, tra i quali il cibo. Una tendenza che si sta a poco a poco espandendo anche all’interno del mondo della moda che sta ora facendo largo a diverse taglie e diversi modelli di riferimento. Non a caso sempre più importante diventa la presenza di modelle all’interno di riviste patinate in intimo taglie forti che espongono con grazia e senza imbarazzo pancetta e seno abbondante mostrando così al mondo come sia più salutare ed esteticamente migliore una figura tonda e burrosa ad una filiforme.

    Un’altra icona plus size è sicuramente la cantante punk soul Beth Ditto, che ha anche lanciato una linea di abbigliamento per corpi “imponenti” e che è molto apprezzata da stilisti internazionali per la personalità e la carica che riesce a trasmettere sia nelle performance live che nelle passerelle di alta moda.

    Numerosi i modelli che quindi sempre più si fanno spazio all’interno delle riviste patinate che sempre più si fanno portavoce per sensibilizzare gli stilisti affinché creino vestiti e modelli indossabili da tutti, non solo da modelle al limite dell’anoressia. E questa richiesta è stata recepita soprattutto dalla fascia di medio consumo che ha ampliato notevolmente la gamma di abbigliamento plus size per donna e taglie comode uomo a favore della gente comune. Fondamentale è stato per questo la diffusione dello shopping on line che ha permesso di poter ampliare la propria rete di vendita a dismisura e il proprio business ad un pubblico mondiale.

    Proprio in questi negozi on line infatti si possono trovare moltissimi modelli che altrimenti non si trovano in commercio. Abbigliamento conformato che non solo propone capi classici e per lavoro ma anche capi e accessori alla moda rivisitati e appositamente aggiustati per calzare le taglie oversize e adattarsi al capo di chi le deve indossare.

    E la stessa tendenza si sta finalmente espandendo anche alle calzature, alle cinture e a tutti quegli accessori che da sempre creano numerosi problemi a chi ha il polpaccio robusto o il giro vita non propriamente “di vespa”. Non resta che trovare il negozio giusto e…buono shopping!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Web tv

  • Fattori ambientali ed ereditari all’origine degli stati di ansia e stress

    L’ansia, o per lo meno i disturbi della paura, sembrano essere in continuo aumento tra gli italiani. L’allarme arriva da Eurodap, l’Associazione Europea disturbi attacchi di panico, che ha condotto un’indagine su un campione di 600 persone, di cui addirittura il 70% ha dichiarato di considerare il mondo un posto insidioso, una condizione che ovviamente crea costanti stati di allarme. I motivi di questi disturbi possono essere diversi, dal fattore genealogico a quello ambientale, e varie sono le tecniche usate per prevenire e curare tali stati di malessere.

    I fattori ambientali, in particolare, sono da tenere in considerazione: tra le cause che maggiormente incidono sullo stato ansioso degli italiani ci sono, secondo i ricercatori, le notizie allarmanti e talora catastrofiche diffuse dai telegiornali. Se da una parte è vero che l’informazione ha già fin troppi filtri, dall’altro bisogna però ammettere che le immagini trasmesse dai telegiornali sono sempre più esplicite e violente, e sicuramente contribuiscono agli stati di malessere dei telespettatori. Il disturbo della paura, in particolare, di cui sembra soffrire un numero sempre crescente di italiani, deriva infatti in parte dalla sensazione di pericolo avvertita dagli spettatori che apprendono delle notizie allarmanti, notizie che in questo periodo, tra crisi economica, precarietà, casi di cronaca nera e guerre, di sicuro non mancano. Notizie di questo genere fanno nascere in molti la sensazione di vivere in un mondo ostile, in cui qualcosa di terribile e senza rimedio potrebbe accadere da un momento all’altro. L’epoca in cui viviamo ci mette di sicuro del suo: la precarietà che sembra aver investito tutti i settori, partendo da quello lavorativo e diffondendosi di conseguenza a quello economico, relazionale e così via, ci ha anche privato di alcuni punti fissi, il che si manifesta in una situazione diffusa di allarmismo.

    Combattere questi stati di malessere non è sempre facile, anche se dai corsi di pensiero positivo a quelli focalizzati sullo sviluppo personale le possibili soluzioni offerte sono davvero tante e variegate. Gli stati di malessere che colpiscono molte persone, d’altra parte, sono dei problemi veramente seri, che possono avere delle ripercussioni anche gravi sia a livello mentale che fisico, provocando mal di testa e irascibilità, gastriti e insonnia, tachicardia e stati di ansia veri e propri, e richiedendo in certi casi l’intervento di uno specialista. Una delle ultime novità in materia di terapie contro ansia e stress è la cura istantanea, o “istant therapy”, ossia una psicoterapia molto più rapida rispetto a quella canonica: una soluzione certamente al passo con i tempi, se è vero che in tempi di crisi si è chiaramente più stressati, e quindi più facilmente bisognosi di cure, ma al contempo si guadagna meno, e dunque si può investire meno denaro nella cura di sé. Naturalmente questo tipo di terapia non è efficace in caso di gravi patologie, ma può essere utile per la prevenzione di stati ansiogeni gravi.

    Altri tipi di metodi per curare l’ansia, come la psicoanalisi transgenerazionale, partono dal presupposto che molti stati di malessere non dipendono unicamente da fattori ambientali, ma anche da fattori genetici. I fattori ereditari, infatti, contribuirebbero agli stati di ansia e malessere per il 40%, mentre i fattori ambientali per il restante 60%.

    Fattori ambientali e genetici, dunque, sono alla base dei disturbi di molti italiani, disturbi che non bisognerebbe sottovalutare.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – web agency

  • CCS ITALIA IN SOSTEGNO DELL’AGRICOLTURA IN MOZAMBICO

    CCS Italia Onlus (una delle principali associazioni solidarietà italiane), in collaborazione con l’Università di Sviluppo Rurale “Eduardo Mondlane” di Vilankulo ha avviato la realizzazione del progetto “Crescere Ins(i)eme” nella Provincia di Inhambane, una delle aree più isolate in Mozambico. Questo perché oltre il 60 per cento della popolazione vive in aree rurali e dipende dall’attività agricola con scarse possibilità di accesso alle informazioni sui mercati e allo sviluppo di capacità tecniche e di strumenti per l’agricoltura.

    L’obiettivo è di sviluppare, entro la fine del 2010, le capacità produttive nel settore agricolo delle famiglie dei bambini che studiano nelle scuole supportate da CCS Italia nel distretto di Vilankulo, per garantire il miglioramento delle loro condizioni economiche; tutto questo grazie all’attività del donare online. Il progetto di CCS Italia, in linea con il Primo Obiettivo di Sviluppo del Millennio, ovvero sradicare la povertà estrema e la fame, si articola in differenti attività volte a migliorare le capacità agricole e la produzione dei prodotti locali.

    L’educazione rimane uno degli obiettivi primari degli interventi di CCS Italia nel campo dell’adozione bambini a distanza: queste azioni ne agevolano il raggiungimento concentrandosi su altri aspetti della vita di queste comunità per far sì che possano acquisire competenze e conoscenze da trasmettere alle nuove generazioni. Le attività previste sono: interventi sull’infrastruttura fisica del territorio, attività generatrici di reddito per le madri, formazione dei professori sulle tecniche agricole (utilizzo dell’acqua e delle pratiche di bonifica del territorio), fornitura di piante, sementi e fertilizzanti, formazione per la commercializzazione dei prodotti agricoli locali, assistenza ai minori e alle loro famiglie in stato di vulnerabilità ed estrema povertà.

    Luther Blissett

  • Agriasilo: come le fattorie didattiche cambiano le dinamiche sociali.

    Aziende agricole e fattorie protagoniste, ancora una volta, di un tessuto sociale che mira alla qualità della vita proponendo, questa volta, i propri spazi per dedicarli alla formazione dei più piccini.

    Agriasilo e Agrinido. Questi, i nomi dell’ultima straordinaria iniziativa delle fattorie didattiche italiane di cui troviamo interessanti approfondimenti sul portale di settore www.fattoriedidattiche.biz.

    Secondo un’indagine recente di Coldiretti, infatti, tre genitori su quattro desiderano che i propri figli possano vivere alcuni momenti in ambienti familiari, naturali in cui poter giocare all’aria aperta tra piante e animali avendo, magari per merenda cibo sano e genuino.

    Un desiderio, questo, che diventa concretezza grazie, anche, all’associazione Donne Impresa Coldiretti.

    Gli asili si spostano, quindi, in fattoria dove i giocattoli si costruiscono con materiale da recupero, proprio come una volta, si seminano e si fanno crescere verdure e alberi da frutto che diventeranno, poi, il pasto da avere in tavola mentre si può fare amicizia con gli animali da fattoria.

    Ogni Agroasilo e Agrinido è composto da classi formate da un massimo di dieci bambini di età compresa da zero ai sei anni.

    Proprio a dimostrazione della loro preziosa funzionalità, Coldiretti ha creato “un’area agroasilo” , nei giorni scorsi, di fronte al Quirinale a Roma. Proprio in questa occasione, secondo quanto riferisce la fonte “www.fattoriedidattiche.biz”, i bambini della scuola materna Bambin Gesù hanno avuto modo di entrare in confidenza con asini, galline e pulcini.

    Ecologia, educazione e salute, dunque, le parole d’ordine di una nuova società che decide di ricostruirsi e lo fa attorniandosi di semplicità e dei sapori veri della vita per sé e per i proprio figli.

    Per rimanere sempre aggiornato visita il sito www.fattoriedidattiche.biz :iscriviti alla newsletter o cerca gli agroasili e le fattorie didattiche più vicine a casa tua.