Categoria: Attualità e Società

  • Il regalo giusto….al momento giusto!

    Sicuramente spulciare tra le idee per regali di natale può darci numerosi spunti da questo punto di vista che sicuramente risulteranno originali sia per periodo che per forma! Sicuramente a tutti sarà capitato di trovarsi in difficoltà al momento della scelta di un regalo, soprattutto con la paura di sbagliare o fare un regalo “doppio” ma seguendo alcuni pratici consigli avremo tutte le nozioni indispensabili per scegliere la cosa giusta per ogni persona regalando oggetti di inestimabile valore emotivo.

    La prima cosa da fare è ascoltare. Ora, bisogna fare molta attenzione al atto che l’interessato al regalo di compleanno o qualsiasi altra occasione sia uomo o donna…i segnali cambiano in maniera totale! Una donna infatti tende a dare segnali quasi subliminali di ciò che le piacerebbe, e se lo fa platealmente è per far capire chiaramente a qualcuno in maniera precisa cosa vuole magari per ricorrenze precise come per i regali san Valentino (il più delle volte si tratta di esasperazione soprattutto nei confronti del partner, dopo tenti regali sbagliati si punta ad essere esplicite per non incorrere in errori banali). Un uomo invece, e questo non è luogo comune, tende ad essere più ingenuo e a disseminare segnali che possono essere colti con minima attenzione, in particola modo nei negozi di elettronica e in negozi di vestiario! Quindi occhio a quando si va a fare shopping.. è il momento ideale per scegliere cosa regalare o escludere totalmente alcune cose dalle possibili protagoniste di un regalo.

    Informazioni indispensabili sono poi quelle che riguardano gli interessi, le passioni e gli eventuali ambiti culturali in cui andare a pescare l’idea. Trovata l’idea giusta infatti sarà tutto un percorso in discesa all’interno del quale spaziare per poter regalare una cosa unica. Se è un appassionato di lettura si può pensare ad un libro personalizzato, magari con la firma dell’autore se riusciamo a trovare un evento in cui egli sia presente, se l’interessato è un appassionato di pittura ben venga un libro d’arte o una riproduzione incorniciata, ma anche un puzzle personalizzato o qualsiasi altra cosa possa richiamare qual particolare pittore. Moltissimi sono anche i gadget che si possono trovare in qualsiasi negozio o shop on line da personalizzare con l’immagine che più ci aggrada.

    Ricordiamoci comunque che regalare, il gesto del donare in sé deve essere un piacere, e no può assolutamente diventare un patimento per chi lo fa…meglio un non regalo in una precisa occasione che un regalo poco sentito o che non piace nemmeno a noi. Molti sono i consigli che si possono dare ma sicuramente la costante è che nessuna persona è uguale ad un’altra e quindi dobbiamo puntare proprio s questo per non sbagliare, puntare sulla nostra relazione, sia d’amore, d’affetto o di amicizia, per trovare quel piccolo lato della personalità che ci consente di trovare l’oggetto che fa per noi!

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Sulle spiagge italiane trionfa il bikini

    Ci siamo, l’estate è alle porte e torna attuale il classico dilemma: quale costume sfoggiare in spiaggia? DireDonna ( www.diredonna.it ) ha rigirato il quesito alle donne italiane per scoprire quale sarà la tendenza per la bella stagione.

    Non sorprende il trionfo del bikini, che si piazza al primo posto con la maggioranza assoluta dei voti, ricevendo ben il 52% delle preferenze: il “due pezzi”, che ha fatto la sua prima apparizione sui lidi di tutto il mondo nel 1946, continua dunque a raccogliere proseliti e a rimanere il must have dell’estate. Il 28% delle italiane dichiara invece di preferire il monokini, una sorta di evoluzione del bikini dove la parte superiore e quella inferiore sono unite da una striscia di stoffa anteriore che ne fa un unico pezzo: il risultato è una esaltazione delle forme estremamente apprezzato dalle fashioniste.

    Nonostante i fasti degli scorsi anni, il topless sta battendo pian piano in ritirata occupando il terzo posto della classica con un significativo margine di scarto: solo il 8% delle intervistate si dichiara fedele all’abbronzatura uniforme fino al punto vita. I fattori che ne hanno decretato il declino fanno riferimento essenzialmente a due ordini di motivi: se da una parte c’è la voglia di abbandonare l’esibizionismo tipico degli anni passati, dall’altra c’è una maggiore attenzione alla salute e alle problematiche legate al tumore al seno; oltre alla crema protettiva, mettere anche il reggiseno contribuisce a schermarsi ulteriormente dai dannosi raggi UVA.

    Segue il classico costume intero che riceve il 7% dei voti: tra le motivazioni della scelta l’eleganza e la femminilità che da sempre caratterizza questo tipo di costume. Bisogna però sottolineare come paradossalmente a volte sia più “impegnativo” indossare il costume intero rispetto al bikini: alcuni modelli tendono infatti ad evidenziare i difetti fisici, soprattutto nella zona ventre-fianchi, anziché nasconderli come sarebbe facile immaginare

    Non mancano all’appello le cosiddette naturiste, ossia le donne che amano prendere la tintarella completamente nude: seppur in numero esiguo (solo l’5% delle intervistate si dichiara “integralista dell’abbronzatura”), portano avanti con tenacia uno stile di vita in completa “armonia” con la natura.

    Tirando le somme, sembra che il predominio del due pezzi non conosca battute d’arresto, mentre molto probabilmente scomparirà nel giro di qualche anno il provocatorio topless: d’altronde, perchè privarsi degli spumeggianti completini beachwear che ogni estate la moda propone con sempre maggiore generosità?

    Di seguito il link all’articolo su DireDonna:
    http://www.diredonna.it/il-bikini-il-costume-piu-amato-dalle-italiane-40591.html

  • Tende e tendaggi da interni e da esterni: impreziosire la casa con stile e gusto

    Sicuramente il primo fattore da valutare quando si parla di tende da interno è calcolare se il tendaggio stesso, sia esso una tendaggio che necessità un bastone a sostegno o invece sia di stile più moderno, vada applicato sulla parete o sul muro. Stessa valutazione deve essere fatta per le tende da esterni, la loro forma e struttura infatti cambierà in base al sostegno a cui andranno applicate proprio per favorirne l’utilizzo e la funzionalità (che deve essere prerogativa per queste strutture nate con una funzione strumentale). Diverse sono le metodologie con cui le tende da interno vengono attualmente installate, ci può essere uno scorri tenda o un binario in cui farle scorrere ma sicuramente questo varia in base alla loro funzione. Se la tenda da interni serve a proteggere da sole ovviamente lo scorrimento e l’adattabilità sono fondamentali, se al contrario ha solo una funzione estetica perché all’esterno ci sono pergolati a supplire alla funzione di protezione un’installazione a bastone è più che sufficiente.

    Ovviamente la scelta dell’ancoraggio della tenda alla prete varia in base a delle variabili che in alcuni casi sono molto restrittive. Per esempio èn inutile pensare di applicare una tenda da interno ingombrante con un ancoraggio a bastone se lo spazio è molto ristretto e deve essere funzionale a chi quell’ambiente lo vive. Molto meglio una tenda a scorrimento che possa essere adattata alle esigenze momentanee e peculiari. Nel caso lo spazio fosse proprio così ristretto da non permettere nemmeno questa soluzione moltissime sono le soluzioni alternative che a cui si può pensare a partire dalle soluzioni a pacchetto che si possono applicare direttamente al vetro della finestra e che sono funzionali e molto pratiche da lavare. Molte sono anche le soluzioni di design che mixano elementi molto tradizionali come le tende veneziane a quelli più moderni come il colore, la forma innovativa o le implementate funzionalità.

    Come per l’interno anche per l’esterno ci sono numerose possibilità tra le quali si può scegliere. Innanzitutto bisogna sempre pensare a quali sono le funzioni che la tenda da esterni deve svolgere, anche se il campo qui si restringe molto perché solitamente deve proteggere dal sole, e quindi passare alla valutazione estetica. Le soluzioni sono molto varie da quelle più colorate e prettamente estive a quelle più sobrie che si adattano a qualsiasi tipo di abitazione. Importante è anche la dimensione in quanto la scelta si apre verso soluzioni che coprono anche due finestre o interi terrazzi a quelle mono finestra che permettono di regolarne l’inclinazione in maniera individuale. Anche il materiale è di primaria importanza deve essere adeguatamente impermeabile ma non tossico e deve garantire durata ed efficienza nel tempo visto che molte volte queste tende servono a proteggere zone difficilmente raggiungibili senza attrezzatura professionale.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

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  • Aumentato di tre volte l’uso delle biciclette in Italia negli ultimi 10 anni

    Il traffico di molte città, l’inquinamento, il costo della benzina, gli incentivi varati negli scorsi anni, la vita fin troppo sedentaria che molti di noi fanno … queste ed altre sono le ragioni all’origine del boom dell’uso della bicicletta e delle vendite di biciclette carbonio e di altro tipo che si è verificato negli ultimi anni. Se aggirandovi per le strade di una qualche città italiana avete avuto l’impressione che il numero di ciclisti in circolo sia aumentato rispetto al passato, non vi siete sbagliati: secondo Legambiente e Irp Marketing, istituto operante nel settore della ricerca di marketing e sondaggi di opinione, in dieci anni l’uso della bici in Italia sarebbe aumentato, nei giorni feriali, di ben tre volte. Sicuramente i ciclisti abituali che scorrazzano per molte città italiane avranno anche notato che a fronte di un aumento di biciclette non si è verificato anche un calo sostanziale delle macchine in circolo, e il traffico risulta, soprattutto in talune città, ancora un grosso problema nonché un deterrente per molti potenziali ciclisti. Quel che è certo, però, è che la predisposizione e l’interesse di molti nel percorrere dei piccoli tragitti quotidiani manovrando manubri anziché volanti sono aumentati, e non si può dire che non si tratti di un segnale positivo.

    Lo studio effettuato da Legambiente e Irp Marketing rivela che mentre nel 2001 solo il 2,9% della popolazione adulta usava la bicicletta per muoversi in città, nel 2011 la percentuale risulta più che triplicata, arrivando al 9%. Ciò significa che circa 5 milioni di persone, ossia quasi un decimo della popolazione, usa la bicicletta come mezzo di trasporto urbano. Il sondaggio è anche utile per capire le abitudini dei ciclisti e la loro distribuzione tra nord e sud Italia. Per quanto riguarda quest’ultimo punto, dal sondaggio emerge che i più virtuosi risiedono al nord (merito forse di un territorio pianeggiante più invitante e di un maggior numero di piste ciclabili?): solo l’1% dei ciclisti abituali risiede nelle regioni del sud e delle isole, mentre nelle regioni del centro la percentuale è vicina allo zero. Ma se si parla di uso occasionale, la percentuale al sud aumenta fini ad arrivare al 23%, segno che un interesse nei confronti di questa particolare modalità di spostamento c’è, anche se magari viene ancora vista più come svago e diversivo che come reale alternativa all’automobile o ai mezzi pubblici. D’altra parte tale tendenza è dimostrata in tutto il Belpaese, se è vero che il 75% di coloro che hanno risposto al sondaggio usa la bici da corsa carbonio, la city bike o altri tipi di biciclette solo il rare occasioni o addirittura non la usa mai, e che il 25% delle persone pensa alla bicicletta soprattutto come ad un piacevole mezzo per trascorrere il tempo libero. Ma si potrebbe far cambiare idea agli italiani curando maggiormente gli itinerari rivolti ai ciclisti e le piste ciclabili: il 43% degli intervistati ha infatti segnalato, tra i maggiori impedimenti all’uso abituale della bici, la mancanza di itinerari protetti sufficienti, mentre il 42% desidererebbe una riduzione del traffico. Mancano anche parcheggi ad hoc (come segnalato dal 19% dei partecipanti al sondaggio) e scarseggia anche la possibilità di salire su treni e altri mezzi pubblici con la bici (il 13% degli intervistati si è espressa in questo modo).

    In conclusione, è innegabile che l’interesse degli italiani nei confronti della bicicletta sia in aumento, e probabilmente potrebbe aumentare ancora con degli interventi mirati nelle nostre città.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – internet marketing

  • Educare nella società della comunicazione: convegno di ass. Dimensione Speranza e Istituto San Giovanni Evangelista

    L’associazione Dimensione Speranza, in collaborazione con l’Istituto San Giovanni Evangelista, invita al convegno “Educare nella società della comunicazione” che si terrà venerdì 27 maggio 2011, dalle ore 16.00, presso il Roma Scout Center in Largo dello Scautismo 1 – Roma.

    L’evento ha il patrocinio del Municipio Roma III e della Provincia di Roma.

    I relatori affronteranno il tema dell’educazione al tempo di Internet e dei nuovi media, soffermandosi in particolare su tre questioni: fare educazione al tempo dei media; prospettive future sul rapporto tra educazione e informazione; capacità di trasmettere valori in questi cambiamenti epocali.

    Interverranno:

    Prof. Giorgio Asquini, pedagogista, “Sapienza” Università di Roma

    Prof. Marco Accorinti, sociologo, ricercatore IRPPS-CNR

    Don Filippo Morlacchi, filosofo, direttore Ufficio Scuola della Diocesi di Roma

    Dott. Mauro Del Giudice, sociologo, educatore scout

    Dott. Mario Tedeschini Lalli, giornalista

    Moderatore: Dott. Francesco Scoppola

    La sede del Roma Scout Center è raggiungibile con la metro B, stazione Bologna.

    Per ulteriori informazioni:

    Franco Gioannetti, presidente Dimensione Speranza

    tel. 338.5054000

    e-mail [email protected]

    sito web www.dimensionesperanza.it

  • Parlare italiano: scuole e corsi di lingua italiana

    Parlare italiano: scuole e corsi di lingua italiana

    Globalizzazione, turismo, immigrazione sono tre termini e tre concetti assai differenti tra loro per significato ed implicazioni politico-economiche, ma con un aspetto in comune: la necessità di imparare lingue diverse dal proprio idioma natale.

    Il sito parlare-italiano.it si prefigge di aiutare chi, per qualsivoglia motivo, desidera apprendere la lingua italiana, ad entrare in contatto con scuole e strutture specializzate nell’insegnamento della nostra bella, ma difficile lingua.

    Suddivise per regione si trovano informazioni su corsi e scuole di lingua italiana per stranieri: i dati in questione comprendono recapiti telefonici, indirizzo postale, eventuale indirizzo internet e/o e-mail e corsi attivi presso la struttura (oltre ovviamente all’italiano per stranieri).

    A completare il sito un elenco delle biblioteche e delle librerie straniere, numeri di emergenza utili soprattutto per uno straniero da poco in Italia e recensioni e link ad altri siti che possono risultare d’interesse, uno su tutti un “dizionario per turisti” con tante traduzioni di frasi, modi di dire e vocaboli in inglese e in giapponese.

  • Il lusso dello studio

    Secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori oltre un quinto degli studenti universitari presenti in Italia sono iscritti in un’università di una regione diversa dalla loro. A questi si devono sommare anche quegli studenti che, nonostante frequentino in una facoltà della loro regione, sono comunque costretti da motivi logistici a lasciare la casa di famiglia.

    È l’enorme esercito degli studenti fuori sede, che gravano nei bilanci familiari in modo considerevole.

    La voce che maggiormente incide è quella dell’affitto che, insieme ai costi accessori (luce, acqua, gas, condominio) raggiunge una cifra compresa tra i 4.982 e i 3.756 euro l’anno.

    E a poco giovano le detrazioni previste; il modello 730 le prevede fino al 19% della spesa con un tetto di 2.840,51 euro l’anno.

    Le strutture destinate alla loro accoglienza (case dello studente) nel 2009 erano capaci di ospitare solo il 2,7% degli studenti; circa 48.000 unità a fronte di un totale di 1.800.000 universitari.

    Il mercato degli affitti agli studenti universitari è perciò vastissimo e non mancano situazioni poco chiare, con case fatiscenti e contratti in nero a farla da padrone.

    Per questo motivo, i pochi che possono permetterselo decidono di sfruttare la situazione per fare un investimento duraturo acquistando un appartamento specialmente nelle grandi città.

    E così che slogan come “vendita appartamenti milano” o “vendita immobili torino” diventano una vera ossessione per alcune famiglie.

    L’andamento dei tassi e l’incerto clima economico non permettono ipotesi azzardate, ma non mancano gli esperti del settore secondo i quali il 2011 è un anno buono per investire sul mattone.

  • CENTRALI APERTE 2011: SABATO E DOMENICA 21 E 22 MAGGIO, DUE GIORNI DI SCIENZA, CONOSCENZA E AMBIENTE.

    Sabato 21 maggio 2011 la centrale idroelettrica del Mucone 1 salto, in località Caprarizzi di Acri, ha ospitato l’edizione 2011 di Centrali Aperte.

    Un gioiello di tecnologia che ha accolto i visitatori per offrire una giornata all’insegna dello sport e del divertimento.

    Le centinaia di ospiti, di tutte le età, hanno potuto arrampicare in stile free le pareti appositamente attrezzate, tirare d’arco o scorazzare (condotti da espertissimi istruttori) con super tecnologiche mountain bike nelle valli adiacenti l’impianto idroelettrico alla scoperta della genuinità del prodotti locali, da quelli caseari a quelli degli ottimi salumifici, oppure, molto più semplicemente, pedalare alla scoperta di angoli di rara bellezza.

    Un’occasione unica per visitare una delle molte “fabbriche dell’energia “ che Enel ha aperto in tutta l’Italia, per far conoscere i progetti a tutela dell’ambiente attraverso le tante attività dedicate a tutte le famiglie e il grande patrimonio tecnologico ed umano di Enel.

    L’accoglienza degli ospiti, la cura dei luoghi che hanno ospitato la manifestazione sono state affidate ai tecnici di Enel che hanno guidato i visitatori nei percorsi di conoscenza dell’impianto ed accompagnati a degustare i migliori prodotti della gastronomia calabrese, a godere dei suoni degli strumenti della tradizione popolare.

    Domenica è proseguita sulle rive del lago Cecita per la Giornata internazionale della Biodiversità.

  • Circolo letterario: i libri consigliati del 2011

    Dopo aver parlato del libro di dell’icona di stile francese Ines de la Fressange che in La Parigina offre consigli personali di stile, eleganza e bellezza raccolti in anni e anni trascorsi nella moda, è il momento di passare al prossimo libro consigliato. Per chi non lo sapesse noi de “Il circolo letterario non serioso”, un movimento nato alcuni anni fa che raccoglie appassionati di letteratura di ogni genere, ogni anno, con l’arrivo o dell’inverno o dell’estate, proponiamo ai nostri seguaci e più in generale a tutti gli appassionati, un elenco di libri consigliati che dopo un attento esame abbiamo deciso di consigliarvi, appunto. Come dicevamo, dopo aver parlato della guida allo stile di Ines, è il momento di un altro libro, questa volta come libro consigliato abbiamo scelto il romanzo dell’autrice agli esordi Demetra Dossi che ha appena pubblicato un romanzo con la casa editrice Rizzoli intitolato: Pigchic, la moda, l’amore, la sfiga. Un libro che riprende nel titolo il blog dell’autrice e che racconta le avventure di Dafne, una ragazza che sogna di diventare una giornalista e scrivere per Gevou, la sua rivista di moda preferita. È a partire dalla trama che ci noi del circolo ci siamo convinti a leggerlo e siamo rimasti divertiti e soddisfatti a tal punto da decidere di inserire il romanzo nella lista dei libri consigliati che ogni settimana vi sottoponiamo.

    Per Demetra, l’autrice di oggi dei nostri libri consigliati, l’universo femminile si divide in due categorie: ci sono le donne che inciampano: donne normali pieni di difetti, che affrontano ogni giornata su tacchi alti ma con un paio di ballerine in borsa, e quelle che non inciampano: perfette, sempre truccate, mai una parola o un vestito fuori posto. Dafne, la protagonista del romanzo dei libri consigliati dal nostro circolo, appartiene a pieno titolo alla prima categoria. Fino a diciott’anni a stento riconosceva una spazzola da un pettine (figuriamoci una Birkin da una Kelly). Poi la moda l’ha cambiata e adesso ai bermuda preferisce le gonne, anche se non ha mai smesso di calzare le sue amate All Star. Attraverso il suo blog, Pigchic.com, fatto di commenti dissacranti, approfondimenti di stile e consigli pratici su come sopravvivere ai disastri quotidiani, Dafne condivide con la variegata comunità del web la sua passione per vestiti, borse e scarpe. Ma il fidanzato Andrea, ingegnere edile, preciso, meticoloso e con i piedi per terra attaccati con la colla, non fa che dirle di concentrarsi su cose meno sciocche della moda e di pensare piuttosto a diventare avvocato. Tra sfilate e tentativi di imbucarsi nei backstage, viaggi e interviste improbabili, intense sessioni di shopping, burrasche con Andrea e qualche turbamento per il bell’Edoardo, la ragazza più imbranata e simpatica che ci sia cercherà di farsi strada, rigorosamente su tacco 12, nella moda e nella vita; e soprattutto proverà a realizzare il suo grande sogno, scrivere per la rivista dell’altra Wintour e conquistarla con la sua irresistibile esuberanza. Pigchic è un romanzo brillante, leggero come un vestito di chiffon e frivolo come una gonna in pizzo, scritto per tutti coloro che pensano che l’immagine non sia tutto, ma molto di più.

    Non vogliamo aggiungere altro per non svelarvi troppo, a noi è piaciuto e ci ha fatto ridere e proprio per questo lo abbiamo inserito nei libri consigliati dal circolo letterario non serioso. Settimana prossima il circolo vi sottoporrà un altro libro della lista libri consigliati, questa volta di tutt’altro genere: il prossimo libro di cui vi parleremo è Per Sempre di una delle nostro autrici preferite: Susanna Tamaro.

  • Tendenze abbigliamento 2011: le scarpe dei film

    Il mondo della moda e dell’abbigliamento non manca mai di stupire e riserva sempre delle sorprese molto interessanti per tutti coloro che sono sempre alla ricerca di novità e desiderano essere stupiti con proposte originali e decisamente fuori dagli schemi. I fanatici della moda e le fashion victim più attente non possono quindi perdersi l’ultima novità proposta in fatto di scarpe da importanti marchi di scarpe sportive, come Nike e Puma, che nel desiderio di stupire i propri consumatori hanno ben pensato di produrre delle scarpe ispirate ad alcuni personaggi, film e serie televisive storiche dei primi anni ’80. Chi di noi, infatti, non ha mai sognato di indossare le mitiche scarpe autoregolabili di “Ritorno al futuro” oppure di mettersi ai piedi le scarpe degli indimenticabili Trasformer?Ebbene se per essere i novelli Michale J. Fox dovete ancora aspettare un po’, per mettervi ai piedi le scarpe Trasformer l’attesa è finita, visto che sono state realizzati ben 4 modelli ispirati agli storici robot: le simil Croc, una sorta di stivaletto Camperos, un similmocassino e un modello che ricorda molto le Hogan. Scarpe di certo suggestive, spiritose e divertenti ma difficilmente indossabili, soprattutto se non siete molto arditi nell’abbigliamento. Decisamente più portabili sono invece i modelli di ballerine per le ragazze ispirate alle mitiche scarpine rosse di Dorothy, oppure le mitiche Tiger gialle che Uma Turman ha vestito in Kill Bill. Tra le altre proposte da segnalare le scarpe ispirate a Voglia di Vincere della Nike, quelle dedicate a Star Wars della Adidas, e quelle dedicate ai Goonies.Scarpe particolari che sembrerebbero più adatte per l’abbigliamento bimbi, ma che siamo sicuri non mancheranno di conquistare anche i grandi. Insomma vasta scelta che di certo conquisterà gli appassionati di moda e i più attenti alle ultime tendenze, ma anche i nostalgici!
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