Categoria: Attualità e Società

  • Tempo di scambi: nasce la nuova Banca del Tempo del Municipio Roma XVI

    Il XVI Municipio di Roma avrà una nuova Banca del Tempo. Il 7 giugno 2011 alle 17.00 verrà infatti inaugurata la struttura in Via Baldassarre Longhena 98, gestita dall’associazione di volontariato “Tempo di scambi”, che andrà così ad aggiungersi a quella vicina di Villa Pamphili.

    La nuova Banca del Tempo, come le altre 19 sorelle capitoline, funzionerà da vera e propria banca, ma anziché basarsi sul denaro darà e incasserà esclusivamente tempo.

    Come? Per esempio chi è un mago del computer, ma proprio non sa cucinare, potrebbe mettere a disposizione un tot di ore per insegnare informatica e in cambio ricevere altrettante ore in lezioni di cucina. Senza mettere mano al portafoglio.

    Ciascuno infatti ritira dalla propria banca le ore di cui vuole usufruire e, parallelamente, deposita le ore messe a disposizione. I correntisti possono così ricevere ed offrire qualunque tipo di servizio o sapere, il tutto valutato non in diverse quantità di denaro ma in una misura universale: il tempo.

    Intervengono all’inaugurazione:

    Fabio Bellini, Presidente Municipio Roma XVI

    Maria Luisa Petrucci, Presidente Coordinamento romano e Associazione nazionale Banche del Tempo

    Tiziana Capriotti, Presidente della Commissione delle Elette del Municipio Roma XVI

    Partecipano:

    Operatori delle Banche del Tempo Municipio XI, XV Marconi e Corviale e XVI Villa Pamphili

    Alunne della S.M.S. Renato Villoresi e della polisportiva ALPI

    Lucilla Galeazzi e Marta Ricci, con le loro canzoni

    CEMEA del Lazio e Paola della Camera, con le danze popolari

    A seguire, aperitivo e buffet.

    Per ulteriori informazioni:

    Tempo di scambi – Banca del Tempo XVI Municicpio Longhena

    Via Baldassarre Longhena, 98 – 00163 Roma

    Tel. 06.66140033

    E-mail: [email protected]

    Apertura: lunedì, martedì e giovedì ore 16-19; mercoledì ore 10-13

    “Tempo di scambi” è un’associazione di volontariato che ha stipulato con Roma Capitale la convenzione per avviare una nuova Banca del Tempo nel XVI Municipio.

  • Le cifre ragionevoli sono in periferia

    Chi vuole acquistare un appartamento che faccia da punto d’appoggio per le vacanze estive, può dedicarsi alla ricerca dei prezzi delle case in vendita a Crotone, sapendo che il posto al sole desiderato non gli costerà un capitale. Per un appartamento di 80 metri quadri nella città calabrese si può infatti anche spendere una cifra pari a 120mila euro. Una richiesta ragionevolissima in un mercato immobiliare che punta sempre verso l’alto e che sembra non conoscere battute d’arresto.

    La corsa al rialzo dell’immobiliare non vale soltanto per gli appartamenti destinati ad un uso più turistico, che siano al mare o in montagna. Contando l’irrinunciabilità dell’avere un tetto sulla testa, in fin dei conti il peso maggiore riguarda proprio gli immobili con utilizzo residenziale. È infatti nelle città che chi desidera acquistare casa si trova dinanzi alle cifre più esorbitanti. Qualche esempio? Cercando i prezzi delle case in vendita a Bologna si possono trovare appartamenti che nel migliore dei casi si tengono sotto i 400mila euro.

    Allora cosa fare? Secondo gli ultimi dati del settore, a fare affari è chi sceglie casa in periferia. Insomma, criterio essenziale nella ricerca di un appartamento è saper cercare nelle zone meno servite. Se si parla di Bologna, ad esempio, è meglio lasciar da parte Malpighi o Strada Maggiore per preferire posti come Andrea Costa, Funivia o Fiera. Qui le oscillazioni di prezzo potrebbero essere anche molto vantaggiose per l’eventuale acquirente. L’importante è che sappia fiutare l’andamento del mercato.

  • Prestiti per i pensionati di Banca Intesa San Paolo

    Sei un pensionato e stai cercando un prestito? Allora consulta il web sotto la voce prestiti online e troverai molte possibilità tra cui scegliere. Uno dei prestiti più gettonati sono I prestiti Pensionati di Banca Intesa San Paolo. È un finanziamento che si rivolge a pensionati INPS caratterizzati da un trattamento pensionistico in corso e che non sia gravato da cessioni del quinto della pensione.

    Quali sono le caratteristiche di questo prestito?

    È un finanziamento personale con tasso d’interesse fisso e rata bloccata.

    L’importo richiesto viene erogato dall’istituito di credito in un’unica soluzione.

    Il rimborso della concessione finanziaria avviene mediante rate mensili di importo costante le quali vengono direttamente trattenute dall’INPS sulla pensione.

    L’importo della rata va da un minimo 100 euro mensili ad un massimo di un quinto della pensione netta.

    L’importo del mutuo va da un minimo di 4.800 euro a un massimo di 52.000 euro.

    La durata del prestito è compresa da un minimo di 2 anni a un massimo di 10 anni, con la clausola che il prestito venga estinto entro il compimento degli 80 anni di età.

    Uno dei principali vantaggi di questo finanziamento per pensionati è che ha la massima libertà di utilizzo. Ciò significa che è possibile spendere la rata richiesta come si vuole senza presentare alcun giustificativo di spesa alla banca a cui si fa la domanda di richiesta.

    Ultima cosa che va detta è che è possibile ottenere tale finanziamento in tempi rapidi e senza intermediari tra te e la banca.

    Per ulteriori informazioni : Prestiti Intesa San Paolo


  • Interessante collaborazione tra Bmw e Fondazione Guggenheim

    La sigla bmw è sinonimo di prestigio. Il gruppo, che include anche i marchi MINI e Rolls-Royce, è uno dei leader mondiali nel campo delle automobili e delle motociclette, con stabilimenti presenti in 13 nazioni diverse e un fatturato da capogiro, che nel 2010 ha toccato la cifra di 60,5 miliardi di euro.

    Partendo dalla nuova bmw serie 1, nata per contrastare il successo della volkswagen golf, passando per i SUV bmw serie x, fino ad arrivare a macchine come la bmw m6, la più potente delle casa (che nella versione 2012 potrebbe toccare i 600 cavalli), ogni modello si distingue per le prestazioni elevate e per il design inconfondibile.

    Non sempre sono prodotti accessibili a tutti, ma tra le auto di seconda mano possono esserci importanti occasioni; una bmw m6 usata, immatricolata nel 2005, può costare un terzo rispetto ad un modello nuovo.

    Nonostante gli ottimi risultati raggiunti il gruppo continua le sue attività di promozione, l’ultima delle quali debutterà il 3 agosto a New York.

    Si tratta del progetto bmw Guggenheim Lab, che rimarrà nella Grande Mela fino al 16 ottobre per poi spostarsi a Berlino. Nell’estate del 2012 si toccherà una nuova tappa in una città asiatica ancora da definire e infine, nel 2013, il primo ciclo del progetto terminerà la sua corsa di nuovo a New York, con una mostra che presenterà le idee proposte nel corso del progetto.

    L’enorme struttura, ampia 230 metri quadri, avrà il compito di esplorare il tema dell’ambiente urbano, della sua evoluzione e dei cambiamenti necessari per coniugare il rispetto ambientale con le esigenze dei cittadini. Il titolo scelto per questa prima esperienza nelle 3 città è “Confronting Comfort”.

    L’interessante collaborazione con la Solomon R. Guggenheim testimonia ancora una volta l’impegno di bmw per la promozione dell’arte e della cultura internazionale, iniziata ormai 40 anni fa e passata attraverso 100 e più collaborazioni in tutto il mondo.

  • E’ nato MrHelp il 1° Network di Artigiani Professionisti in Italia

    MrHelp è una organizzazione costituita da artigiani professionisti che intendono proporsi al mercato in modo innovativo per essere il punto di riferimento della richiesta dei bisogni di trasparenza, competenza e professionalità del mercato della manutenzione.

    MrHelp rappresenta quindi una formula moderna di servizi di manutenzione orientati al cliente finale dove la figura dell’artigiano professionista viene coadiuvata da una serie di organi di staff che ne curano costantemente e continuamente l’aggiornamento, la formazione e la capacità di risoluzione dei problemi attraverso una organizzazione del lavoro più razionale .

    Con una sola telefonata al Numero Verde 800.129.769 di MrHelp il cliente finale può avere a sua disposizione tutti quegli artigiani in grado di realizzare i suoi desideri in breve tempo .

    Ciascuno di essi lavora nel rispetto totale di ogni normativa vigente e inoltre è coperto da speciali polizze assicurative contro eventi imprevisti.

    Per questo motivo oltre il 99% dei nostri clienti è soddisfatto di MrHelp!

    MrHelp inoltre ha stipulato convenzioni con noti istituti di credito per agevolare l’esecuzione di particolari categorie di lavori e dispone di un servizio di pronto Intervento 24 h 24 in grado di intervenire tempestivamente in ogni situazione.

    Particolare attenzione per i grandi complessi immobiliari , le industrie, le scuole, i negozi e gli uffici, dove MrHelp è in grado di fornire una risposta ad ogni esigenza.

  • Brescia-Roma e ritorno; Mille Miglia nella storia

    Dal 12 al 14 maggio 2011 le strade italiane sono state animate da una delle corse automobilistiche più prestigiose e ricche di fascino, la Mille Miglia.

    “La corsa più bella del mondo” nacque nel 1927 come una gara su lunga distanza che da Brescia arrivava a Roma per poi fare ritorno nella città lombarda; un totale di 1600 chilometri, corrispondenti all’incirca a mille miglia.

    Interrotta nel 1957, in seguito ad un pauroso incidente che costò la vita a due partecipanti e nove spettatori, la corsa è ripresa nel 1977, con inviti limitati alle macchine che avevano partecipato alle prime 24 edizioni (in alcuni anni, durante le seconda guerra mondiale, la corsa non si disputò).

    L’edizione del 2011 ha visto presentarsi al via 375 vetture.

    Bmw ha inviato alla manifestazione un’auto leggendaria, la regina delle auto sportive negli anni 30, la bmw 328 che nel 2011 festeggia i suoi 75 anni.

    Alla guida della vettura erano Adrian van Hooydonk, a capo del settore design del gruppo bmw, e lo svizzero Alfredo Häberli, uno dei massimi esperti di design industriale.

    Bmw non è riuscita a bissare il successo ottenuto l’anno precedente, ma questo non toglie niente ad una macchina che ha fatto la storia dell’automobile al punto da essere inclusa tra le 25 vetture principali del XX secolo.

    La 328 fu prodotta fino al 1955, quando una pesante crisi economica costrinse la bmw ad accantonare la produzione di macchine da corsa e di fascia alta.

    Bisognerà aspettare oltre 40 anni per avere una nuova roadster di lusso per la casa automobilistica bavarese, con la presentazione della bmw z8 della quale furono venduti 5703 esemplari, 500 dei quali nella versione bmw alpina con cambio automatico, pensate soprattutto per il mercato americano.

    La produzione di questa macchina si è interrotta nel 2003 e da allora non c’è stata una vera erede nella sua categoria. Chi fosse interessato all’acquisto di macchine di questo tipo deve perciò andare alla ricerca di uno dei pochi modelli di bmw z8 usata presenti nel mercato.

    Occhio però, per una macchina in buone condizioni sono necessari almeno 90.000 euro!

  • L’attrezzatura perfetta…in borsetta!

    All’interno di una borsetta da donna si può trovare qualsiasi tipo di cosmetico, riviste, fazzoletti, salviettine umidificate e qualsiasi altro tipo di oggetto potesse anche solo essere utilizzato in qualsiasi momento. Senza dimenticare il settore farmacia…che in realtà rappresenta una delle porzioni più consistenti occupate all’interno della borsa, farmaci per ogni evenienza e casualità. Non bisogna però pensare che sia piacevole per una donna portarsi appresso mezza abitazione anzi…è che molte volte si fa fatica a selezionare e alcune cose rimangono sul fondo della borsa fino a diventarne parte integrante e a non uscirne più. Per le donne che non vogliono giocarsi la loro schiena ecco quindi alcuni consigli utili per selezionare gli oggetti per la borsa estiva e per giornate all’aperto e in compagnia dove grandi borse capienti ma ingombranti potrebbero essere un vero e proprio impiccio. Innanzitutto la scelta della borsa estiva è fondamentale. Deve essere capiente ma allo stesso tempo comoda da trasportare quindi cerchiamo di preferire modelli con tracolla o che si possano portare a spalla, le borsette a mano o le pochette lasciamole nell’armadio per altre occasioni. Il materiale anche rappresenta una determinante, se si tratta di una giornata in spiaggia preferiamo materiali impermeabili se la giornata è in montagna o in campagna preferiamo borsette di stoffa o comunque che possano entrare facilmente nel bauletto di una moto. Passiamo poi al contenuto della borsa, che soddisfi le nostre esigenze e che ci faccia apparire pronte in ogni occasione. Innanzitutto, oltre a portafogli e documenti, dei fazzolettini di carta e delle salviettine rinfrescanti, nelle calde giornate d’estate sono fondamentali. Portiamo sempre con noi anche dei flaconcini di disinfettanti specialistici per punture d’insetto, d’estate questi animali sono sempre in agguato e in alcuni casi potrebbero risultare anche pericoli quindi meglio essere attrezzate! Bene…questa sarebbe l’attrezzatura sufficiente se…non esistessero le emergenze. Ebbene si, le emergenze, quelle remote possibilità che si potrebbero presentare e spaziano dall’invasione delle cavallette al tornado e che non si possono prevedere, bisogna però essere pronte anche a questo. Proprio le emergenze infatti rappresentano il motivo dell’incomprensibilità ad altra persona del contenuto della borsa perchè sono talmente vaste da poter essere personalizzate in ogni modo e declinate secondo ogni escalation di gravità umanamente prevedibile. Solitamente il kit base delle emergenze è composto da una bottiglietta d’acqua, specchietto, salviettine struccanti, make up, ombrellino richiudibile, sigarette relativo accendino per quelle che hanno il viziaccio di fumare, lima per unghie, pochette il cui contenuto non è narrabile, ulteriore pochette per farmaci, chewing gum, caramelle di ogni sorta ma rigorosamente dietetiche, astuccio per occhiali, scatole per lenti a contatto, rivista, libro, lettore mp3, profumo, fotocamera e molte, molte altre cose. In definitiva se non ci fossero le emergenze all’interno di una borsetta da donna le cose sarebbero veramente poche, ma una donna è sempre previdente. E poi, diciamoci la verità, voi vivreste senza le emergenze che vi riempiono la vita e la borsa delle cose più impensabili?!

  • Mosaico bagno: originalità in casa

    Il rivestimento del bagno è sempre un bel problema quando si stanno facendo dei lavori di ristrutturazione in casa. Che tipo di piastrelle scegliere? E di che colore? Molte sono le cose da tenere sotto controllo, e in particolare non bisogna assolutamente trascurare l’aspetto estetico, poiché il nuovo bagno non dovrà stonare con lo stile d’arredo del resto della casa. In alcuni casi, potrebbe essere una soluzione quella di realizzare una copertura con mosaico per il bagno.

    I rivestimenti in mosaico per bagno permettono una resa estetica molto originale, poiché è possibile accostare piastrelline di forme e colori differenti, così da realizzare inaspettati effetti cromatici, per un bagno più personale. Certo, il mosaico per bagno richiede tempo e denaro per essere realizzato, ma l’effetto che vi darà, se realizzato come si deve, vi ripagherà del tempo e del denaro speso.

    Un mosaico per bagno deve inoltre essere sempre funzionale, ovvero deve essere realizzato con materiali fatti per durare e soprattutto per resistere all’azione di acqua, calcare e detergenti vari. I materiali per le piastrelle per un mosaico per bagno sono molti e vari, e vanno dalla classica ceramica al marmo al vetro. La scelta, come sempre, dipende dal tipo di mosaico per bagno che volete realizzare, e in ultimo dai vostri gusti.

    Le possibilità offerte da un mosaico per bagno sono pressoché illimitate, tanti sono i disegni geometrici e gli accostamenti cromatici che possono essere realizzati. Il vostro gusto personale, e magari il consiglio di qualche esperto, saranno a voi da guida nella scelta del mosaico per bagno migliore per le vostre esigenze di arredamento.

  • (LiSiAPP) Ennesima aggressione al personale , un situazione a limite per una società civile

    C’è grande preoccupazione dopo l’ennesima grave aggressione ad un un Sovrintendente di polizia penitenziaria nel carcere di Livorno. E’ quanto afferma una nota della Segreteria Generale del LiSiAPP Libero sindacato appartenenti alla polizia penitenziaria, che ha chiesto misure “veramente” punitive per i detenuti che in negli istituti penitenziari aggrediscono gli agenti o provocano risse così da fermare questa continua ed ingiustificata violenza a danno dei rappresentati dello Stato. L’episodio è gravissimo ed inaccettabile continua la nota del LiSiAPP , tanto che il sottufficiale di polizia ha riportato gravi ferite sul corpo in più si tratta dell’ennesimo grave episodio di tensione a danno di appartenenti alla polizia penitenziaria in un carcere italiano. Ora Basta! Bisogna contrastare con fermezza questa ingiustificata violenza in danno dei rappresentati dello Stato in carcere e punire con pene esemplari chi li commette. Servono, affermano dalla Segreteria Generale provvedimenti veramente punitivi per i detenuti che in carcere aggrediscono gli agenti o provocano risse: mi riferiscono alla necessità di introdurre un efficace isolamento giudiziario ed una esclusione dalle attività in comune che punisca i comportamenti violenti. E sarebbe anche l’ora che in Italia, in analogia a quanto avviene ad esempio in America, i detenuti indossassero in carcere tutti una divisa e si potesse eventualmente contenerli anche nelle sezioni detentive con manette e catene. In una situazione di emergenza, come è quella attuale, servono provvedimenti straordinari.

    Nell’ultimo mese, sono cinque gli episodi di aggressione al personale con alcuni di essi come l’ultimo caso molto grave. Nonostante ciò i nostri agenti sottolineano dal LiSiAPP lavorano ogni giorno, nel silenzio e tra mille difficoltà ma con professionalità, umanità, competenza e passione nel dramma delle sezioni detentive degli istituti penitenziari italiani. A questo si aggiungono numerosi episodi di tentativi di suicidio e atti di autolesionismo dei detenuti sventati dal personale di polizia .

    Infine conclude la nota servono con urgenza nuovi agenti, nuovi impegni e una concreta presa di posizione da parte delle istituzioni. Servono fatti reali, altrimenti il sistema implode su se stesso e a pagare sono gli operatori di polizia penitenziaria sempre e unici in prima linea!