Categoria: Attualità e Società

  • Se la ricerca avviene in rete: il boom degli annunci online

    Se fino a qualche anno fa la ricerca di un’abitazione, o di un’occupazione, o di qualsiasi tipo di oggetto avveniva perlopiù in modo diretto, recandosi in negozi, agenzie o concessionarie specializzate, la tendenza dell’epoca in cui viviamo è ormai quella di effettuare una ricerca in un portale di annunci gratuiti.

    Sempre di più sono le persone che si affidano alla rete per cercare ciò di cui hanno bisogno, che si tratti di un posto letto in una camera, di un nuovo amore o di un oggetto elettronico usato e quindi a costo più basso, e i portali specializzati in annunci online di vario tipo stanno davvero colonizzando la rete. Il nuovo metodo di ricerca di molte persone, che armate di mouse e pc passano in rassegna le varie offerte presenti nei diversi portali, ha ormai surclassato i vecchi stratagemmi, soprattutto per quanto riguarda alcuni tipi di mercati. Prendiamo ad esempio il mercato delle case e stanze in affitto per studenti: se la tendenza fino a qualche anno fa era quella di fermarsi a dare un’occhiata ai vari annunci cartacei appesi sulle bacheche universitarie o nei luoghi particolarmente frequentati dagli studenti, o al massimo recarsi presso un’agenzia specializzata, al giorno d’oggi la maggior parte degli studenti alla ricerca di una sistemazione accende il pc ed effettua una ricerca su un motore di ricerca o visitando direttamente uno dei portali specializzati in questo settore. E anche se gli annunci cartacei non sono stati sostituiti in toto, chi appende o distribuisce questi tipi di volantini quasi sempre li affianca anche alla pubblicazione di un annuncio online, nella consapevolezza che in questo modo non si farà che aumentare la visibilità dell’annuncio stesso.

    Anche il mercato delle auto usate ha trovato nella rete un terreno particolarmente fertile. Il settore dell’usato, un settore trainante in Italia, deve parte del suo successo anche agli annunci automobili pubblicati in internet, una risorsa sempre più utilizzata da chi è alla ricerca di un’automobile di seconda mano. Ad approfittare della rete, per pubblicare e visionare annunci relativi alla vendita di automobili, moto, motorini e qualsiasi altro tipo di mezzo di locomozione non sono solo i privati, ma anche le stesse concessionarie, che grazie alla rete possono ampliare il proprio business e fornire un servizio di compravendita in tempo reale.

    Tra i vantaggi che i portali di questo tipo danno, uno dei principali è sicuramente la velocità e la possibilità di risparmiare tempo: anziché perdere intere giornate andando alla ricerca di quello che cerchiamo, stando comodamente seduti in poltrona e con qualche click si può trovare quello di cui si ha bisogno. Ovviamente serve un po’ di attenzione e di buon senso, sia per cercare in modo accurato e dettagliato ciò che ci serve, evitando quindi di perdersi nel mare magnum della rete, sia per evitare di prendere delle cantonate, rivolgendosi a siti poco affidabili. Un altro vantaggio è la varietà e l’ampiezza dell’offerta, un vantaggio che però può trasformarsi in svantaggio se non si hanno le idee chiare su quello che si cerca.

    In conclusione, gli annunci online, sia che si tratti di annunci terreni, case, lavoro e così via, sono sicuramente utili e in grado di facilitarci la vita, e per questo stanno diventando sempre più popolari. Sta al singolo utente però fare in modo che la ricerca effettuata risulti efficace, usando senno e attenzione.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – social media marketing

  • La nostra lista di libri da leggere

    Il 23 marzo il Presidente del Centro per il libro e la lettura, Gian Arturo Ferrari, ha presentato presso la Biblioteca Casanatense di Roma, i dati emersi dall’indagine “Rapporto sull’Acquisto e la Lettura di libri”, commissionato dal Centro per il libro e la lettura alla Nielsen Company. Dall’indagine, condotta questa volta in modo ancora più analitico e sistematico, emergono dati molto importanti che si riferiscono agli ultimi mesi dell’anno 2010: ottobre, novembre e dicembre.

    Dall’indagine è emerso che il 33% degli italiani ha acquistato almeno un libro nel corso degli ultimi mesi. Quasi 7 milioni di persone hanno acquistato più di tre libri. La maggior parte degli acquirenti di libri sono diplomati o laureati e risiedono per la maggior parte tra il Nord Italia e il Centro Italia e hanno dai 25 ai 35 anni. Le donne acquistano più libri rispetto agli uomini. Abbiamo voluto elencare i dati di questa importante indagine perché, nonostante siano stati fatti dei passi importanti rispetto agli anni precedenti – dove la maggior parte degli italiani a stento riusciva a terminare un libro in un anno – i dati non possono ancora essere considerati come positivi. Sì, si legge di più, ma non è ancora abbastanza. Partendo da questa indagine, noi appassionati lettura, abbiamo deciso di dare il nostro contributo e proporre una lista di libri da leggere per incentivare così gli italiani alla lettura. Sulla base di una serie di criteri fra i quali: prezzo e semplicità di lettura, abbiamo selezionati una lista di libri da leggere che vi consigliamo. Questa lista, però, è ovviamente personale. I libri che non sono stati inseriti non sono meno interessanti rispetto a quelli inseriti.

    Visto che dai dati emersi dall’indagine risulta che le donne acquistano più libri rispetto agli uomini (con un 34% rispetto a un 31%), abbiamo pensato di rivolgerci per questo ennesimo “consiglio di lettura” alle donne. Fra i libri presenti nella lista libri da leggere vi proponiamo oggi il romanzo di Demetra Dossi, Pigchic. Un libro divertente che parla della storia di Dafne, una ragazza che vive a Milano, frequenta l’università e sogna di diventare una giornalista di moda. Ma attenzione: non si tratta dell’ennesimo romanzo chick lit i libri da leggere che ormai ha un po’ stancato, qui non si parla solo di moda e la protagonista non è una shopping dipendente. Dafne infatti ha un’innata capacità nel combinare pasticci ed è proprio questo uno dei punti di forza del romanzo, che fin da subitosi rivela divertente e brillante. Pigchic è uno dei tanti libri che in queste settimane vi stiamo consigliando e che fa parte della lista libri da leggere che abbiamo selezionato appositamente per voi. È edito da Rizzoli e lo trovate in tutte le librerie. Nel prossimo “consiglio di lettura” ci concentreremo sui maschi (ma non solo) proponendovi un libro di fantascienza.

  • Le auto di Stato italiane? Rigorosamente tedesche!

    Si può rappresentare il proprio paese discreditando platealmente i prodotti nazionali? In Italia sembra di sì, visto che i massimi rappresentanti del nostro belpaese – che con tanti sforzi cerca di superare la fase di post crisi mondiale – si ostinano ad utilizzare (in veste ufficiale si noti bene, non in privato) quasi esclusivamente auto di stato tedesche, Audi e Bmw in particolare”: questa la prima considerazione di Fabrizio Brunetti, opinionista di Motori.it ( http://www.motori.it ), nel nuovo articolo della rubrica che cura per il portale automotive di Gruppo HTML.

    Brunetti si chiede come mai i massimi vertici del nostro paese non scelgano auto nostrane come Lancia, Alfa Romeo o Maserati: “Persino il David Cameron leader di un paese che non ha più un’industria automobilistica nazionale, o la casa reale, hanno almeno l’attenzione ad utilizzare auto d’immagine inglese, come Jaguar, Rolls Royce e Aston Martin, anche se la proprietà è ormai non nazionale.”

    La giustificazione per la scelta di auto straniere è stato il “livello di blindadura omologato”: un problema assolutamente superabile che cerca di celare il vero motivo, ossia il prevalere del gusto personale a tutto svantaggio dell’industria automobilistica italiana. Solo il Capo dello Stato opta per vetture italiane come Thesis, Quattroporte e Flaminia Presidenziale.

    Stanno per arrivare la nuova Thema e la nuova ammiraglia Maserati. Possiamo sperare che sia la volta buona e che tutti, ma proprio tutti, coloro che rappresentano il paese in importanti ruoli istituzionali tornino a viaggiare italiano?

    Di seguito il link all’articolo completo su Motori.it:
    http://www.motori.it/lopinione/9154/auto-di-stato-la-beffa-e-il-disprezzo.html

  • Intervista di Alessia Mocci a Gianluca Serratore sull’esperienza del Salone del Libro di Torino 2011 – Rupe Mutevole Edizioni

    Lunedì 16 maggio 2011 è stata l’ultima giornata del Salone Internazionale del Libro di Torino 2011. L’evento è iniziato giovedì 12 maggio e ha visto protagonista un buon numero di case editrici tra le quali Rupe Mutevole Edizioni.

    La casa editrice ha utilizzato la vetrina di Torino per presentare la sua nuova particolare collana “Segni Narranti” e le prime due pubblicazioni della stessa: “Katier” e “La luce negli occhi”. Gianluca Serratore è un illustratore e come curatore“Segni Narranti” ha utilizzato questa sua capacità nelle letteratura ed in particolare nel raccontare con immagini due autrici di Rupe Mutevole, rispettivamente Rosa Mauro e la misteriosa Haria.

    Gianluca è stato molto disponibile nel rispondere a qualche domanda sul Salone di Torino e sulle novità della casa editrice. Vi lascio alle risposte di Gianluca non prima, però, della visione di un video nel quale l’illustratore è ripreso mentre disegna. Buona visione e buona lettura!

    http://www.youtube.com/watch?v=BHl4yttUcLM

    A.M.: Il Salone Internazionale del Libro di Torino è ormai concluso, come hai vissuto questa esperienza?

    Gianluca Serratore: Prima di partire ho ipotizzato qualcosa su come sarebbe dovuta essere questa esperienza. Nella realtà molte cose sono andate diversamente da come le immaginavo.

    Sono partito carico, emozionato, invece, arrivato lì, mi sono sentito perso in quella confusione. Lo spazio enorme nel quale erano accatasti e sistemati gli stand, mi ha come respinto. Tutto era ovattato. Sembravo un personaggio fuorigioco del mercante in fiera. Tutti, intorno, filosofeggiavano, pubblicizzavano, vendevano, si raccontavano. Mi è sembrato un ingranaggio. Mi sono sentito ridicolo e svuotato. Poi ho iniziato a disegnare ascoltando la meravigliosa colonna sonora fornita da Rupe Mutevole e tutto il rumore intorno e dentro me si è spento. È sceso un silenzio attento che ha dato sfogo a d una adrenalina assopita che è esplosa all’improvviso e mi sono lasciato andare alla musica che mi ha coinvolto, mi ha invaso e sono stato per tutto il tempo, concentrato, rapito, come mi è successo qualche anno fa quando Roberto Benigni lesse in tv l’ultimo canto del paradiso della Divina Commedia. Ricordo il silenzio (oserei dire sacro) sceso in casa mia e quello dell’Auditorium Parco della Musica dove Benigni leggeva.

    A.M.: La collana nascente “Segni Narranti” è stata protagonista nelle giornate del 13 e 14 maggio. Com’è andata?

    Gianluca Serratore: Abbiamo attirato l’attenzione e la curiosità di chi, soprattutto, cercava in quell’oceano di pagine scritte, qualcosa che non fosse già detto e che fosse espresso in un modo nuovo.

    “Segni Narranti” ha catturato l’attenzione , vuoi per i disegni e per il tipo di presentazione, per le musiche, ma anche per l’ottima pubblicazione, mi riferisco al tipo di carta scelta, all’impaginazione e alla cura con cui Cristina crea i suoi libri che diventano per questo scrigni da esplorare e hanno il fascino delle antiche lettere, sai quelle con la ceralacca sopra.

    A.M.: Rupe Mutevole è in contatto con una casa editrice americana non-profit “Chelsea Editions” ed ha approfittato dell’occasione per presentarla. Ha destato curiosità?

    Gianluca Serratore: Direi proprio di sì, come succede per i progetti genuini.

    A.M.: Ci sono state domande curiose da parte del pubblico? Qualche aneddoto?

    Gianluca Serratore: Di domande nessuna, a parte uno che mi ha chiesto quando me ne andavo, però una signora si è avvicinata mentre disegnavo e mi ha detto che (testuali parole) “mi meritavo una matita buona”. Se ne è andata, è tornata dopo un paio di minuti con una matita in fibrocarbonio con una mina cicciotta e morbida di quelle che usano a piazza Navona a Roma per fare i ritratti ai turisti e me l’ha regalata.

    Terminato il disegno mi sono girato per ringraziarla e non l’ho trovata.

    Spero che legga queste righe per farle sapere che le sono grato per l’inatteso regalo.

    A.M.: C’è stato qualche autore, edito da altre case editrici, che ti ha colpito?

    Gianluca Serratore: Sì. Mayalen Goust che ha illustrato Biancaneve per l’Editore Gallucci. L’ho comprato.

    A.M.: Puoi affermare che Rupe Mutevole è risultata vincente al Salone? Gli obiettivi che si avevano sono stati soddisfatti?

    Gianluca Serratore: Vincente senz’altro per quello che ha promosso, per i progetti che ha in mente e per come sono stati presentati . Rupe Mutevole è una casa editrice che si distingue per questo, alternativa per voler percorrere la sua strada a modo suo. Certo è che Cristina si è mossa con la sua solita determinatezza mettendo in pratica tutto quello che si era prefissata.

    A.M.: Dopo Torino, incontreremo Rupe Mutevole in qualche altra Fiera del Libro? Puoi anticiparci qualcosa?

    Rupe Mutevole: Stiamo organizzando la partecipazione alle principali fiere del libro e del fumetto in Italia ed a vari eventi come “BE GREEN BE FIT!” del 5 giugno, organizzato dal Market Central Da Vinci a Fiumicino dove insieme alla biblioteca “BIBLIOBOSCO” presenteremo i due albi da poco pubblicati dalla nostra casa editrice.

    Ringrazio e saluto Gianluca Serratore augurandogli di riuscire a portare avanti la sua dote artistica nel migliore dei modi. Alla prossima Fiera del Libro!

    Link articolo programma giornate Rupe Mutevole Edizioni al Salone di Torino:

    http://oubliettemagazine.com/2011/05/06/rupe-mutevole-edizioni-partecipa-al-salone-del-libro-di-torino-2011-padiglione-2-stand-j25/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio–Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Rupe Mutevole Edizioni

  • Montagne Russe in oro per William e Kate

    compro oro firenze

    Il matrimonio dell’anno tra William e Kate è stato sicuramente tra gli eventi ufficali più lieti dell’ultimo periodo e nonostante il cerimoniale sia stato realizzato all’insegna della moderazione, per non stonare con il difficile momento economico non solo Inglese ma di tutti i paesi occidentali, ciò non a impedito la realizzazione di vere follie all’insegna del lusso da parte di persone che in qualche modo si sono sentite in dovere di festeggiare e omaggiare l’importante evento Reale. Una delle più originali è stata la realizzazione di una cabina in oro 24 carati per cavalcare le montagne Russe di un importante parco giochi Inglese, i proprietari si sono ripromessi di riservare la lussuosa cabina per quando i principi d’Inghilterra vorranno visitare le famose montagne Russe del parco divertimenti.

  • Incidenti stradali in aumento nei mesi estivi

    L’estate si avvicina, e con essa si avvicina, per molte persone, il momento della partenza per le tanto sospirate ferie estive. Molti saranno coloro che si metteranno al volante per raggiungere la meta delle proprie vacanze, ma con l’aumento del numero delle auto che circoleranno sulle strade e sulle autostrade aumenterà anche il rischio di infortunio stradale. Non è una novità che sia proprio l’estate il periodo nero per quanto riguarda gli incidenti stradali, e anche se i dati riguardanti il numero delle vittime registratesi sulle strade italiane durante i mesi estivi parlano di un calo rispetto agli anni passati, l’allerta rimane sempre alta. Perché anche se le vittime e gli incidenti sono in calo, questo non significa che il problema sia risolto. Secondo i dati raccolti dalla Polizia Stradale e dai Carabinieri gli incidenti verificatisi sulle strade italiane nei mesi di luglio e agosto 2010 sono diminuiti del 6% rispetto allo stesso periodo del 2009, e anche il numero di vittime è diminuito di circa il 12% rispetto all’anno precedente. Dati positivi, che parlano di una tendenza alla diminuzione dei sinistri stradali nell’arco dell’estate, ma che non devono far abbassare la guardia agli automobilisti, che nei mesi estivi sono chiamati ad un’attenzione ancora maggiore di quella che prestano, o che dovrebbero prestare, durante tutto l’anno.

    Ma perché i mesi estivi risultano così letali per chi viaggia sulle strade italiane? Sicuramente l’aumento del numero di sinistri rispetto ad altri periodi dell’anno è da imputare ad una maggiore quantità di veicoli che viaggiano sulle strade: più auto significa anche più possibilità d’incidenti e di denuncia di sinistro. C’è poi da dire che molte persone che si mettono al volante durante i mesi estivi per compiere anche dei viaggi molto lunghi non sono sempre degli automobilisti “esperti”, nel senso che negli altri mesi dell’anno sono abituati a percorrere solo dei tratti più brevi, e una certa inesperienza, unita alla stanchezza che un lungo tragitto in macchina può comportare, può risultare in un rischio maggiore di incidenti. Un altro fattore da non sottovalutare è quello alcolico: in vacanza si tende a consumare una quantità maggiore di bevande alcoliche, e non pochi sono coloro che si mettono al volante anche dopo aver ingurgitato una quantità eccessiva di alcol, nonostante i limiti imposti dal Codice della Strada siano sempre più bassi. E l’abuso di alcol è una delle maggiori cause d’incidenti anche nei mesi non estivi: i dati diffusi da Aci (Automobile Club d’Italia) e Diageo rivelano infatti che circa la metà degli incidenti stradali è in qualche modo collegata all’assunzione eccessiva di sostanze alcoliche.

    Per contrastare la piaga degli incidenti stradali in estate, che causano migliaia di vittime e feriti, e che spesso sfociano in una richiesta di risarcimento, vengono organizzate ogni anno campagne di prevenzione volte a sensibilizzare gli automobilisti sui rischi per chi viaggia sulle strade e per invitare alla prudenza. Anche l’aumento dei controlli può agire da deterrente per far passare la voglia agli automobilisti di adottare dei comportamenti scorretti, ma quel che è certo è che una maggiore sicurezza stradale dipende soprattutto dalla coscienza di ciascun guidatore, che deve fare la sua parte prestando particolare attenzione, rispettando il codice della strada e imparando a conoscere i propri limiti, per capire quando è il caso di fare una sosta perché si è troppo stanchi per proseguire o di non esagerare con la bottiglia.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – software email

  • Lago di Como: principessa per un giorno

    Quale donna non sogna di diventare per un giorno una vera principessa in abito lungo, andare al ballo in un palazzo stupendo e ballare con l’amato principe tra affreschi, specchi e opere d’arte?

    Nelle bellissime ville del Lago di Como tutto questo è possibile…. Rivivere i tempi in cui la nobiltà milanese veniva sul lago per godere le vacanze nell’intimità e riservatezza delle magnifiche ville, ciascuna un paradiso in sé… Tornare indietro nel tempo al XVII – XVIII° secolo per una giornata o una serata, respirare la storia che i luoghi ci raccontano, godere di una cena deliziosa nelle sale affrescate, passeggiare nel giardino secolare dove all’imbrunire candele e lanterne mostrano la via, ammirare la vista magnifica delle luci notturne sul lago mentre camerieri in livrea offrono un bicchiere di champagne… Proprio come i nobili di un tempo.

    Il Lago di Como è stato apprezzato fin dall’antichità per la dolcezza del clima e la particolarità del paesaggio, divenendo luogo d’esclusività di nobili e personaggi dell’élite. Il paesaggio splendido, l’altezza dei monti che fanno corona al lago dà luogo a riflessi con variazioni di colore dagli azzurri, ai blu e ai verdi. Le vallate ed i riflessi nell’acqua creano una scenografia spettacolare. Per questo, e non solo, il Lago di Como è da sempre luogo ideale per costruire ville e giardini, dimore esclusive, inserite nel paesaggio con discrezione ed armonia, quasi a volersi nascondere.

    Oggi molte dimore private sono state trasformate in musei o centri culturali e sono visitabili con i loro tesori di arte e cultura. Alcune sono diventate grandi alberghi, o sono state vendute a personaggi del mondo dello spettacolo – le ville di Versace a Moltrasio e di George Clooney a Laglio. Ultimamente sempre più spesso le ville private aprono le loro porte per eventi e ricevimenti, permettendo al pubblico di apprezzare la loro atmosfera unica per una giornata speciale, e poter godere l’esclusività un tempo riservato solo all’elite.

    Testimone del prestigio e dell’aristocrazia è una delle ville più antiche, Villa Cernobbio, che un po’ di anni fa ha aperto le porte per ricevimenti e matrimoni, permettendo così alle coppie di rivivere l’atmosfera unica di questa villa che parla di storia in ogni suo angolo. La villa è riuscita a mantenere l’atmosfera originale con un giardino secolare di diversi ettari, e offre una completa privacy, nonché la possibilità di fare festa fino a tarda notte. Diverse terrazze sono a disposizione per un ricevimento all’aperto, godendo della stupenda vista del Lago di Como e respirando l’aria fresca del ricco giardino.

    ClassVenues è il selezionatore di location matrimoni, congressi, vacanze esclusive. Qui si trovano location matrimoni(ville matrimoni, ristoranti matrimoni, hotel matrimoni, castelli matrimoni), Hotel per congressi, ville e castelli esclusivi. Tutte le location si distinguono in quanto hanno superato gli 8 criteri di valutazione presenti nel “ClassVenues CODE”, è la selezione tra tutte le location per matrimoni più esclusive, le quali rappresentano il miglior luogo dove organizzare il ricevimento di nozze o vacanze uniche.

    Su ClassVenues si trovano anche selezionati fornitori di catering, servizi collegati al matrimonio come fotografi, gioielli, abiti da sposa, musica, fiori e decorazioni, bomboniere, acconciature, make-up e viaggi esclusivi, tutti correlati alla location scelta o complementari nell’organizzazione di un evento speciale, quale le nozze.

  • AVERSA, INSIEME CONTRO L’ATASSIA: Frongia (Assointerforze) Grande successo dell’iniziativa messa in campo per il sociale

    Si è svolto il 14 maggio nel campo sportivo di Aversa, l’annuale edizione di “LA SFIDA COL CUORE”, un’importante manifestazione nata dalla volontà di uno dei Responsabili, Paolo ZENGARA e che quest’anno ha visto l’impegno di un vasto numero di partecipanti che si sono voluti unire in questo spettacolare evento ed al grido “INSIEME CONTRO L’ATASSIA”.

    All’evento hanno voluto manifestare il loro personale apporto all’Associazione anche l’organismo associativo dell’Associazione nazionale Interforze che raggruppa tutte le forze dell’ordine e forze armate compreso il terzo settore con la presenza del vice presidente Salvatore Abruzzese che ha voluto sottolineare affermando “ l’associazione AISA da anni si adopera nella ricerca di una cura e nell’assistenza ai pazienti affetti da questa patologia poco conosciuta e noi di concerto con il presidente nazionale dott. Luca Frongia abbiamo patrocinato l’iniziativa al fine di sensibilizzare il maggior numero di persone alla bella e illustre iniziativa”.

    Al fianco dell’AISA quest’anno nell’organizzazione di questo bellissimo evento, sono scese in campo diverse associazioni del terzo settore e tanti anche sono stati i patrocini e gli sponsor concessi per questi lodevole iniziativa, tant’è che la stessa ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Capo dello Stato e con esso anche una prestigiosa onorificenza.

    Per l’occasione è stata organizzata una partita di calcio in nome della solidarietà, una mista e composta dalla Polizia di Stato del Commissariato di Aversa e della locale civica amministrazione e l’altra composta da artisti napoletani e dagli attori della fiction tv “Un posto al sole”, anche i ragazzi e le ragazze di tre scuole di danza hanno dato il loro contributo per la realizzazione di questa lodevole manifestazione.

    Tra i partner istituzionali dell’evento, la Regione Campania, la Provincia di Caserta, il Comune di Aversa, la RAI, la Protezione Civile Città di Aversa, la Croce Rossa Italiana, l’Associazione nazionale Interforze, l’AIMA CIVE, le Pantere Verdi – Gruppo di Napoli, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, l’Associazione “Victor India”; diverse le Personalità presenti ed i diversi esponenti dei soggetti partner, tra cui: il Presidente di AIMA-CIVE e Capo Dipartimento Tutela del Territorio di AssoInterforze, Cav. Dr. Alberto IOZZI, i responsabili locali di AIMA CIVE di Aversa e San Marcellino, il Vice Presidente Vicario di AssoInterforze, Comm. Dr. Salvatore ABBRUZZESE, l’Assessore allo Sport del Comune di Aversa ed altri rappresentanti del Mondo Sociale delle Province di Caserta e Napoli.

  • E’ uscito Pigchic, la moda, l’amore, la sfiga – lo trovi in libreria

    Milano, 17 maggio 2011 – è uscito il primo romanzo di Demetra Dossi: Pigchic, la moda, l’amore, la sfiga, edito da Rizzoli, collana 24/7. Disponibile in tutte le librerie nonché online.

    L’universo femminile si divide in due categorie: le donne che inciampano e sono piene di difetti, donne normali che affrontano ogni giornata su tacchi alti ma con un paio di ballerine in borsa, e quelle che non inciampano, perfette, sempre truccate, mai una parola o un vestito fuori posto. Dafne appartiene a pieno titolo alla prima categoria. Fino a diciott’anni a stento riconosceva una spazzola da un pettine (figuriamoci una Birkin da una Kelly). Poi la moda l’ha cambiata e adesso ai bermuda preferisce le gonne, anche se non ha mai smesso di calzare le sue amate All Star. Per affinità di sorte e di carattere ha eletto a modello Ludmilla Wintour, la gemella sfigata dell’onnipotente direttrice di “Vogue America”.
    Attraverso un blog, Pigchic.com, fatto di commenti dissacranti, approfondimenti di stile e consigli pratici su come sopravvivere ai disastri quotidiani, Dafne condivide con la variegata comunità del web la sua passione per vestiti, borse e scarpe. Ma il fidanzato Andrea, ingegnere edile, preciso, meticoloso e con i piedi per terra attaccati con la colla, non fa che dirle di concentrarsi su cose meno sciocche della moda e di pensare piuttosto a diventare avvocato.

    Tra sfilate e tentativi di imbucarsi nei backstage, viaggi e interviste improbabili, intense sessioni di shopping, burrasche con Andrea e qualche turbamento per il bell’Edoardo, la ragazza più imbranata e simpatica che ci sia cercherà di farsi strada, rigorosamente su tacco 12, nella moda e nella vita; e soprattutto proverà a realizzare il suo grande sogno, scrivere per la rivista dell’altra Wintour e conquistarla con la sua irresistibile esuberanza.

    Pigchic è un romanzo brillante, leggero come un vestito di chiffon e frivolo come una gonna in pizzo, scritto per tutti coloro che pensano che l’immagine non sia tutto, ma molto di più.

    Demetra Dossi è nata nel “Principato di Melzo” il 30 ottobre del 1989. Oggi vive a Milano dove studia Giurisprudenza. Non ha peli sulla lingua (e nemmeno sulle gambe). ha un fidanzato ingegnere che compensa il suo essere sempre con la testa fra le nuvole. Sogna di diventare una giornalista di moda. Due anni fa, per la gioia del fidanzato, ha creato il blog Pigchic.com .
    Per ulteriori informazioni e approfondimenti visitate il sito ufficiale del libro: www.pigchic.it .

  • Il mondo dei mutui è online

    I mutui on line sono dei finanziamenti finalizzati, ovvero destinati a scopi precisi, come l’acquisto o la ristrutturazione di una casa o beni immobili , attrezzature, impianti legati al proprio lavoro, o per avere denaro liquido. Troviamo così il mutuo casa ipotecario, quello edilizio, quello agrario, quello fondiario, il mutuo chirografario, quello liquidità …: di tutte queste tipologie di mutuo trovate ampia informazione nei siti web dedicati alle banche o alle finanziarie, insieme alla possibilità, non solo di chiedere preventivi online veloci e gratuiti, ma anche di avviare online la stessa richiesta di mutuo, abbreviando i tempi di erogazione e riducendo le spese che influiscono sul costo complessivo dell’operazione.

    Il mutuo online migliore, e quindi il mutuo più conveniente, è quello che più si adatta alle nostre esigenze economiche, ma nella scelta di un mutuo bisogna prestare attenzione ad alcuni elementi: innanzitutto bisogna valutare il vantaggio personale che deriva dalla scelta del tasso, se fisso o variabile, che insieme allo Spread, e in base all’importo richiesto, va a determinare il piano di ammortamento e quindi la rata mensile da pagare. Il tasso fisso mette al riparo da eccessivi rialzi dei tassi di interesse: la rata rimarrà invariata per tutta la durata del finanziamento anche se il mutuo costerà di più. Il tasso variabile è più conveniente, ma i tassi seguono le oscillazioni di mercato per cui anche la rata subisce variazioni ( ogni mese, ogni tre o sei mesi, dipende da cosa si sceglie ). Per proteggersi da rialzi eccessivi che potrebbero mettere in serie difficoltà economiche, il cliente può optare per il mutuo con CAP: cercate informazioni online in merito.

    L’entrata nel mercato italiano delle banche estere con le loro proposte ha dato il via ad una forte concorrenza: le banche straniere offrono mutui molto vantaggiosi a cui le banche italiane contrappongono i loro prodotti, per cui diventa fondamentale confrontare diverse proposte prima di fare una scelta. In questo caso internet è un aiuto indispensabile, in quanto le ricerche attraverso i siti web di banche e finanziarie è veloce e non comporta dispendio di tempo; il confronto di preventivi online è una strategia vincente