Categoria: Attualità e Società

  • Forum Piccole Medie Imprese Telelombardia: la prima puntata

    E’ andata in onda sabato 24 marzo 2012, la prima puntata di una nuova trasmissione televisiva che rende finalmente onore al mondo della Tv, ultimamente flagellato dalle più disparate critiche di mediocrità e superficialità.
    La trasmissione di cui parliamo è Forum delle Piccole Medie Imprese, un programma curato e condotto dalla consulente del lavoro Dottoressa Monica Melani, trasmesso da Telelombardia il sabato sera in seconda serata, a partire dalle 23.00 ed in contemporanea su TV SAT SKY canale 511 su base nazionale.
    Nella puntata andata in onda sabato 24 marzo (in replica venerdi su Antenna 3, canale 11 digitale terrestre ore 18.30 e giovedi su Milanow, canale 191 del digitale terrestre alle ore 13.30) gli ospiti in studio sono stati l’avvocato Vittorio Provera dello Studio Trifirò & Partners; il dott. Nunzio Di Grazia amministratore delegato di ALLERGY THERAPEUTICS ITALIA SRL; la dott.ssa Marilena Guglielmetti esperta del comportamento e di selezione del personale e si è parlato del tema del momento: l’Art. 18
    A sorprendere di questa trasmissione è stato soprattutto il tono garbato e mai banale della conduttrice e dei suoi ospiti, toni che una tv sempre più affollata da urlatori e tuttologi, sembra aver dimenticato.
    Quello dell’articolo 18 inoltre è uno dei temi più “abusati” in questo ultimo periodo e non sempre il modo in cui viene trattato l’argomento è dei più godibili. La puntata di Forum Delle Piccole Imprese andata in onda sabato scorso ha invece dimostrato che parlare in modo assennato e consapevole di una tematica cosi calda, è possibile.
    Durante la puntata andata in onda (non perdete la replica!) è interessante sottolineare poi, l’intervento dell’imprenditore Nunzio Di Grazia, che ha evidenziato come per le aizende oggi sia molto più importante riformare l’art. 18 che ridurre il costo del lavoro. Ovviamente lo spunto è stato foriero di discussione partecipata.
    Una delle novità più importanti rappresentate dal programma è inoltre quella di poter far incontrare i giovani ragazzi in cerca di lavoro, direttamente con le aziende. E’ possibile inviare infatti i propri curricola all’indirizzo mail [email protected]
    Verrete messi in contatto direttamente con le aziende in cerca di personale.

    Una curiosità, l’abito indossato dalla conduttrice Dott.ssa Monica Melani, era lo stesso indossato da Sabrina Ferilli nel film Vacanze di Natale.
    Per rivedere la puntata di sabato 24 marzo, oltre a sintonizzarvi sui canali sopra citati, è possibile collegarvi ai canali sociali del programma:

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    http://www.youtube.com/ForumImpreseTV

  • Anello di fidanzamento sì o no?

    Lo scambio dell’anello di fidanzamento dovrebbe rappresentare un momento di gioia per la coppia, invece non sempre è così. In alcuni casi viene regalato nel momento sbagliato, in altri non corrisponde ai desideri del partner. A rivelarlo è il club per single Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella, che ha stilato una serie di consigli per vivere al meglio questa tappa importante della coppia.

    Il primo suggerimento è quello di fare questo dono solo quando realmente la storia ha assunto un’importanza tale da desiderare la costruzione di un progetto di vita con il partner. Non è dunque il caso di fare questa tipologia di regalo nel momento in cui si è ancora in una fase iniziale della storia.

    “Oggi l’anello di fidanzamento viene regalato con troppa superficialità. E’ importante invece che questo dono venga fatto nei tempi giusti e con una certa consapevolezza. Anche per le donne di oggi, indipendenti, emancipate e svincolate da simboli e tradizioni, un anello regalato al momento sbagliato può essere un punto a sfavore per il proseguimento del rapporto” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Un’altra cosa assolutamente da evitare è quella di regalare un gioiello con un valore nettamente al di sopra delle proprie possibilità. Secondo gli esperti nella ricerca del partner ideale infatti, se da una parte è vero che è fondamentale stupire la partner con effetti speciali, dall’altra non è consigliabile puntare tutto sul valore economico. Meglio puntare su una pietra particolare o su incisioni personalizzate.

    Bisogna curare inoltre anche il confezionamento del regalo. E’ importante scegliere il pacchetto con attenzione e accompagnarlo con un biglietto con dedica. Molto apprezzate anche, a detta degli esperti, le dichiarazioni d’amore a voce.

    “Regalare un anello di fidanzamento senza accompagnarlo da parole importanti che ne esplicitino il significato ne svaluta l’importanza. Meglio puntare su un anello di minor valore che però sia accompagnato dalla spiegazione del suo significato” chiarisce Eliana Monti.

    Infine secondo gli esperti l’ultimo aspetto da non sottovalutare è il momento della consegna dell’anello: la cosa migliore è contestualizzarla durante un week end romantico o alla fine di una cena a lume di candela.

    E’ bene precisare che, anche se la consegna in pubblico potrebbe dare una certa ufficialità all’evento, è preferibile mantenere questa tappa indimenticabile della storia d’amore riservata ai due partner.

    “In questi momenti è meglio rispettare la privacy. Le emozioni sono qualcosa di assolutamente riservato e non sempre si desidera condividerle in pubblico. Dalla mia esperienza posso dire che molte single aspettano anni e anni questo momento, è dunque importante non sciuparlo mettendolo in piazza” conclude Eliana Monti.

  • La Vedani Carlo Metalli di Parona sostiene la Croce Rossa

    L’ accordo prevede la donazione alla CRI di un’autovettura dedicata al servizio sul territorio della Lomellina


    Ancora una volta la Vedani Carlo Metalli promuove un’iniziativa in cui la collaborazione fra pubblico e privato genera un risultato virtuoso, a beneficio della popolazione della Lomellina. L’accordo coinvolge infatti anche le sedi della Motorizzazione Civile di Pavia e Alessandria, che forniranno le targhe dismesse, fatte di alluminio e quindi riciclabili attraverso un processo di fusione che rappresenta l’attività specifica della Vedani. A fronte di ciò, l’azienda finanzierà l’acquisto di un’autovettura per la Croce Rossa Italiana, destinata al servizio sul territorio della Lomellina. In particolare nell’operazione è coinvolto il Comitato Locale CRI di Mortara, che copre anche i territori di Parona e Cilavegna.

    La Croce Rossa di Mortara ha una storia antica e gloriosa: nata del 1914 con lo scopo di soccorrere i soldati feriti in guerra, è stata immediatamente accolta con grandissimo entusiasmo dalla popolazione locale, tanto che ben 300 persone, sia uomini che donne, vi aderirono fin da subito. Durante la Prima Guerra Mondiale la CRI di Mortara organizzò 13 ospedali che poterono accogliere oltre 20.000 soldati. Oggi conta più di 260 volontari, ottimamente addestrati grazie a un continuo programma di formazione e dotati di mezzi tecnologici all’avanguardia per poter offrire alla cittadinanza un servizio sempre migliore. La dotazione consiste in una ventina di mezzi, fa ambulanze, autovetture e altro, che grazie all’impressionante cifra di 60.000 ore di servizio, tutte rigorosamente gratuite perché su base volontaria, nell’ultimo anno hanno percorso quasi 300.000 chilometri, fornendo assistenza a circa 8.500 persone del proprio territorio ma anche intervenendo in altre regioni d’Italia (per es. Veneto e Liguria), laddove situazioni di emergenza lo hanno richiesto.

    L’attività della Vedani Carlo Metalli è da più di cento anni dedicata al recupero e al trattamento dei rottami di alluminio, che grazie a una serie di passaggi possono essere purificati, fusi e trasformati in lingotti, pronti per essere di nuovo utilizzati da tutte quelle aziende che producono oggetti di alluminio. Questo metallo ha infatti la straordinaria proprietà di poter essere completamento recuperato, in una logica di assoluta eco-sostenibilità: infatti recuperare i rottami di alluminio per riportarli a nuova vita significa, per un verso, contribuire al riutilizzo di un materiale che altrimenti dovrebbe essere trattato e smaltito come rifiuto, con tutti i costi economici e sociali del caso. Per altro verso, questo processo permette di non dover ricavare il nuovo alluminio direttamente dalle risorse naturale, che quindi non vengono depauperate, e di limitare al massimo il consumo di energia e l’inquinamento atmosferico. Utilizzare alluminio secondario (quello appunto ricavato dal riciclo dei rottami) permette infatti di risparmiare più del 95% dell’energia che sarebbe invece necessaria per ricavarlo direttamente dalle risorse naturali. L’Italia è uno dei paesi più virtuosi in questo ambito, con circa il 70% dell’alluminio utilizzato proveniente dal riciclo, prima in Europa e terza nel mondo per quantità di rottami recuperati.

    La donazione dell’autovettura alla CRI è l’atto più recente di una lunga serie di operazioni che la Vedani ha realizzato per promuovere e sostenere il territorio dove da più di dieci anni si trova il suo stabilimento principale. La diffusione della cultura del riciclo dell’alluminio presso la popolazione e nelle scuole, il sostegno a eventi culturali e sportivi locali, la promozione della gastronomia lomellina in tutti i contesti nazionali e internazionali dove l’azienda si è trovata ad operare, sono solo gli esempi più recenti e più noti di questa attenzione che da sempre la Vedani Carlo Metalli riserva al proprio ambiente, umano, culturale e naturale.

    La Vedani Carlo Metalli S.p.a. si occupa da più di 100 anni di recupero di metalli non ferrosi e lavorazione dell’alluminio, con risultati che la pongono all’avanguardia nel proprio settore per traguardi raggiunti ed eco-compatibilità. L’azienda ha sempre impostato la propria attività secondo i principi della qualità, della sicurezza e del rispetto dell’ambiente, coniugando tecnologia ed efficienza con il risparmio energetico e il recupero dei materiali.

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  • Mutui: cosa c’è da sapere

    Quando si parla di mutui, quando si è in cerca di un’offerta su misura per le proprie esigenze e in linea con le proprie possibilità di sostenerla nel tempo, bisogna tener presente una serie di elementi tutt’altro che banali. La prima “regola” da considerare è la corretta determinazione dell’importo da richiedere a un istituto di credito. Di solito la prima preoccupazione in materia di mutui è quella per il tasso di interesse: l’idea comune è che più il tasso è basso, meglio è. Invece questa scelta, a lungo andare, non non sempre si rivela la migliore.

    È bene valutare infatti l’opportunità di richiedere un finanziamento inferiore al previsto e a tasso leggermente più alto, poiché spesso è così che si riesce a risparmiare qualche centinaio di euro all’anno. L’importo richiesto non dovrebbe comunque superare l’80% del valore dell’immobile, se non addirittura il 70%. Oltre alla sempre più spiccata ritrosia delle banche nel concedere mutui così alti, bisogna sottolineare l’onerosità dei costi da sostenere per simili prestiti. Meglio allora puntare su prestiti di breve durata, sempre in proporzione alle proprie possibilità di onorarli. È vero che diluendo le rate nel lungo o lunghissimo periodo il loro importo mensile si abbassa. Tuttavia gli interessi applicati volano, anche in rapporto all’applicazione di spread maggiori per i mutui ultra ventennali.

    Ma ciò detto, quale tasso scegliere per il proprio mutuo? Difficile offrire dei consigli di carattere generale, ma è bene non dimenticare che se il tasso fisso offre una certa tranquillità rispetto agli andamenti burrascosi e altalenanti dei mercati finanziari, quello variabile offre condizioni iniziali e prime rate più vantaggiose, così come il recupero del rialzo dei tassi nei periodi più favorevoli. Se però il mutuo da contrarre supera i 20 anni o si teme di non riuscire a tener testa a un tasso di interesse variabile, allora è meglio valutare attentamente tutte le opzioni disponibili, anche attraverso i vari e validi strumenti gratuiti offerti dai siti specializzati in mutui online.

  • Nuovi Abiti da Cerimonia alla Moda 2012

    Una volta ho detto a me stesso che dovevo spendere un po’ dei miei soldi per un abito formale con design straordinario per il mio evento grande e importante. Ora sono impegnata a cercare alcuni design alla moda per la mia notte di festa in arrivo. Cosa posso fare? Questo mi fa impazzire e faticosa. Ricercare un abito perfetto non è una cosa facile e per io l’evento è urgente. Sono pigro, lo ammetto. Se l’abbia cercato alcuni mesi fa, non fossi così noiosa ora. Ora il nuovo anno 2012 è arrivato, e condividiamo alcuni disign alla moda con voi.

    Adesso, consiglio alcuni abiti da cerimonia alla moda 2012 a voi. Saranno molto apprezzati dalle donne giovane. Non devi dare molta attenzione ai modelli caldi per la tua affermazione di stile. Ma con un po ‘di cambiamento, molti abiti formali saranno di moda per molto tempo. Forse avete già notato un design di moda sui tappeti rossi o sulle riviste di moda, avete bisogno di avere una chiara idea delle tendenze moda e moda degli abiti da cerimonia per occasioni speciali nel 2012.

    Indipendentemente da quale modello di abbigliamento formale 2012 avete intenzione di usare, il punto più importante è quello di trovare uno che può accentuare la propria individualità ed è anche più adatto per voi. La vostra decisione preziosa del vestito assicura che non sei molto lontana dalla moda e può dare un cenno chiaro per gli accesori come le scarpe, gli stivali, le borse, ecc. Dovete anche decidere un contorno del vestito ed i design e stili che possono corrispondere giustamente al corpo. Comunque lo shopping per una notte meravigliosa nel 2012 potrebbe essere la risoluzione adeguata per aiutarti a splendere.

    Per ottenere gli abiti cerimonia ideali 2012, un modo efficace sarebbe quella di navigazione on-line, hanno un manoscritto così come orologio. L’intrattenimento dell’industria cinematografica può visualizzare ciò che gli stili di solito vengono mostrati.

    I migliori auguri ai vostri eventi speciali e splendidi. Dopo aver scelto lo stile degli abiti formali, sarete rilassate e felici di assistere alla vostra occasione. Non dimenticate, attrici conosciute potrebbe apparire stupendamente nella monito, ma questo non significa che un costume simile sarà buono anche per te.

    Vi forniamo ulteriori informazioni degli abiti da sera, vestiti da cerimonia classici e Abiti da Sera Principessa

  • Hotel Photography vola a Vienna per la 39° Assemblea Generale dell’EHMA

    Hotel Photography vola a Vienna per la 39° Assemblea Generale dell’EHMA

    Continua la collaborazione con la European Hotel Managers Association

    Roma, 27 marzo 2012 – Hotel Photography di Janos Grapow è partner per la settima volta dell’Assemblea Generale annuale dell’EHMA (European Hotel Managers Association), l’associazione che riunisce 450 manager dei più prestigiosi alberghi europei.

    Naturale la collaborazione con una realtà affermata nel turismo come Hotel Photography, azienda specializzata nella produzione di servizi fotografici per l’hotellerie in grado di rappresentare, attraverso immagini di impatto, la qualità dei servizi offerti dall’hotel.

    L’assemblea, ormai alla sua 39° edizione, è una impareggiabile occasione di incontro e di discussione sullo sviluppo e sull’etica dell’ospitalità. L’ Assemblea Generale dell’EHMA 2012, che si terrà dal 29 marzo al 2 aprile, torna nell’affascinante capitale austriaca per la seconda volta dopo 25 anni e il tema sarà “l’albergo del futuro”: si discuterà di sviluppo tecnologico, design, esigenze e aspettative del viaggiatore di domani.

    Fondata a Roma nel 1974 con lo scopo di fornire assistenza ai suoi membri e per facilitare lo scambio di conoscenze, l’EHMA è diventata ben presto un punto di riferimento per il management alberghiero.

    Grazie alla conoscenza del settore, frutto di anni di esperienza, Hotel Photography realizza prodotti fotografici ad elevato standard qualitativo che valorizzano la struttura e ne supportano la commercializzazione.

    Hotel Photography, inoltre, offre soluzioni differenziate adatte ai diversi media: dalle immagini in alta risoluzione per stampe di grandi dimensioni alle immagini ottimizzate per il web, ai video.

    Più di 100 clienti in 6 nazioni: questi i numeri di Hotel Photography. L’azienda opera in tutto il territorio nazionale e in Austria, Francia, Spagna, Svizzera e Malta, con strutture indipendenti e grandi catene alberghiere, tra cui Best Western, Hilton, IHG, NH Hotels, Small Luxury Hotels, Relais & Chateaux, The Leading Hotels of the World, World Hotels etc.

    Hotel Photography è sponsor della EHMA (European Hotel Managers Association) e del Premio Excellent.

    HOTEL PHOTOGRAPHY

    Via dei Monti Parioli, 49a 00197 Roma ITALY

    T+F (+39) 06 32 44 831 Mobile (+39) 348 41 030 41

    [email protected]

    WWW.HOTELPHO TOGRAPHY.IT

    Ufficio stampa:

    IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. 06.39750290
    www.imaginecommunication.eu
    Sivia Alesi
    [email protected]

    Per ulteriori informazioni e/o immagini sala stampa online:

    http://www.imaginecommunication.eu/it/sala-stampa/photography/

  • La diffusione capillare del touch screen

    Se dovessimo fare un elenco degli anglicismi che, negli ultimi tempi, hanno conosciuto una maggiore diffusione nella lingua parlata di tutti i giorni, il termine touch screen figurerebbe di sicuro nella top ten. Complice soprattutto il boom degli smartphone e dei tablet, la tecnologia dello “schermo tattile” è penetrata nelle nostre vite e si è fatta largo tra le nostre abitudini. Chiedete a un bambino di 8 anni che cos’è una macchina da scrivere e forse non vi saprà rispondere, ma chiedetegli se sa cos’è un touch screen e con tutta probabilità vi guarderà come se gli aveste chiesto che lavoro fa Babbo Natale.

    Eh sì, perché se le generazioni precedenti erano nate, e cresciute, con degli strumenti caratterizzati da tasti da pigiare (dalle macchine da scrivere ai pc, passando per i cellulari di prima generazione), i cosiddetto nativi digitali, che con le ultimissime tecnologie ci sono nati, trovano del tutto naturale effettuare una chiamata, o scrivere, o scorrere una schermata, semplicemente toccando uno schermo. E questo perché oramai la tecnologia touch screen è davvero presente in moltissimi oggetti di uso quotidiano. I telefonini ne sono probabilmente l’esempio più lampante, e anche se in questo settore persistono e non desistono i nostalgici dei tasti da premere, è innegabile che le vecchie tastiere stanno lasciando sempre più inesorabilmente il posto alle più moderne piattaforme tattili.

    Oltre ai nuovi telefonini, a portare avanti la “causa” dello schermo touch sono i tablet, iPad in primis. Quando il primo iPad fece la sua comparsa, presentato da Steve Jobs, sicuramente una delle cose che maggiormente balzarono all’occhio fu la mancanza di una tastiera, una delle caratteristiche che lo differenziava dai laptop e che costituiscono una delle peculiarità essenziali di questo oggetto.

    Ma gli schermi tattili non si trovano solo negli apparecchi telefonici o nei tablet, ma anche in moltissimi altri contesti: pensiamo per esempio agli e-book, che ci permettono di sfogliare un libro – virtualmente – semplicemente sfiorando uno schermo, ma anche ai moltissimi elettrodomestici di ultima generazione che sfruttano questa tecnologia. Dalle lavatrici ai forni, gli elettrodomestici più innovativi possono essere regolati mediante degli schermi tattili, rendendo anche l’ambiente tradizionale per eccellenza, ossia la cucina, una specie di isola futuristica.

    E che dire, poi, dell’impiego dei touch screen nel campo turistico? A comprare i biglietti del treno dalle macchinette che sfruttano queste tecnologie siamo abituati già da un po’, ma sempre più spesso il principio dello schermo tattile viene impiegato nei musei e in generale nei siti di interesse culturale per dare la possibilità ai visitatori di approfondire in modo veloce e dinamico. È notizia di pochi giorni fa il progetto si diffondere, nel centro storico di Firenze, dei terminali touch screen, che verranno posizionati in alcuni punti strategici della città per fornire delle indicazioni ai turisti in merito ai luoghi da visitare, ai numeri utili, al meteo, ai trasporti, agli eventi in programma e così via.

    Insomma, dal lavoro al divertimento, passando per il contesto domestico, il multi touch sta diventando sempre più parte integrante della nostra vita quotidiana.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – piano di web marketing

  • Offerte Conbipel 2012

    Conbipel nasce nel 1958 a Cocconato d’Asti grazie a Franco Massa, piccolo
    imprenditore nel settore della pelletteria. La sua attività artigianale si
    evolve fino a diventare un’industria leader nel confezionamento di capi in
    pelle di alta qualità.

    Nel corso degli anni la produzione si è ampliata anche oltre il settore
    della pelletteria grazie all’introduzione della lavorazione del tessile e
    all’apertura di numerosi negozi in tutta Italia e all’estero, fino ad
    arrivare agli oltre 160 punti vendita attuali. Le offerte di Conbipel sono davvero interessanti. Troverete la nuova
    promozione, valida fino al 7 Aprile 2012, sulla collezione primavera estate
    2012. Metà Prezzo sul secondo pezzo su due capi a scelta, applicato al capo
    meno caro. Esclusi dalla promozione gli occhiali, bijoux e articoli delle
    linee Segue e Bimbus. Offerta non cumulabile

  • Incontro pubblico per il PUGC

    Nuovo incontro pubblico con le categorie sociali per illustrare i lavori di progettazione del PUGC, Piano Urbanistico Generale Comunale. L’architetto Pier Luigi Cervellati incontrerà giovedì 29 marzo alle ore 16, nella sala consiliare, tutte le categorie sociali di Tarquinia. Parteciperanno esponenti dell’Università Agraria, sindacati, architetti, ingegneri, geometri, avvocati, commercialisti, commercianti e artigiani. «Il nuovo PUGC rappresenta un’occasione fondamentale per ripensare la città entro un progetto condiviso capace di mettere in sinergia le risorse presenti e disponibili. – dichiara il sindaco Mauro Mazzola – Abbiamo invitato a partecipare alla riunione tutte le realtà interessate, nell’ambito della chiarezza e della trasparenza che ha sempre caratterizzato l’attività dell’Amministrazione». Urbanista di fama, Cervellati coordina da marzo 2011 un gruppo di lavoro di altissimo profilo comprendente architetti, geologi, ingeneri, psicologi e avvocati esperti in urbanistica. «Il vecchio piano regolatore risale alla metà degli anni Settanta. – conclude il primo cittadino – Dopo quasi 40 anni Tarquinia ha quindi la necessità di sviluppare in modo organico gli interventi di trasformazione, di modernizzazione urbana e di definire regole, procedure e di meccanismi attuativi valorizzare le aree già edificate e tutelare il territorio».

  • Matrimonio in vista? No problem per damigelle e paggetti

    Ogni donna sogna un matrimonio da favola. Abito bianco, chiesa gremita, composizioni floreali profumatissime e colorate, futuro marito innamorato ed entrata trionfale in chiesa…magari al seguito di damigelle e paggetti. Usanza tipicamente anglosassone, quella del corteo nuziale sta prendendo sempre più piede anche in Italia e, naturalmente, è bene che la tradizione sia rispettata nel migliore dei modi. Come,allora, deve essere formato il corteo? Solitamente è composto da un bambino, il paggetto, che porta in mano le fedi e che arriva in chiesa prima degli sposi; seguirà una damigella con in mano un cestino pieno di petali di fiori da sparpagliare sul tappeto, solitamente in compagnia di un’altra damigella. Successivamente sarà il turno della sposa a braccetto del padre.

    Se il tutto è alquanto scenografico ed emozionante, in realtà è da studiare bene ogni dettaglio: i paggetti e le damigelle sono bambini e come tali possono essere affetti da stanchezza o da un’improvvisa ondata di emozioni. Sarà allora bene provare alcuni giorni prima l’entrata e la suddivisione dei compiti, ma, soprattutto, vestirli con abiti comodi ed eleganti che permettano loro di sentirsi a proprio agio anche in un’occasione così importante. Verrà allora in soccorso il web: una ricerca in Internet digitando “abiti damigella bambina” o “vestiti cerimonia bambina”potrà chiarire le idee e dare qualche spunto per dei vestiti ad hoc per l’occasione.