Categoria: Attualità e Società

  • 1874 – 2012 Labìco: Antonello Colonna, una cucina lunga più di un secolo

    Roma, 4 Aprile 2012 Uno straordinario incrocio di date e di storie, quello della famiglia Colonna, un viaggio iniziato a Labìco il 7 aprile del lontano 1874, con la creazione della Ditta Andrea Colonna – Trattoria, che prosegue oggi con l’apertura dell’Antonello Colonna Vallefredda Resort, prevista il 10 aprile 2012, a 138 anni esatti di distanza.

    Fu, infatti, il trisavolo del noto Chef Antonello Colonna a fondare la “Vecchia Osteria” a Labìco, quale luogo di ristoro e ultima tappa dei viaggiatori diretti a Roma. Passando per i genitori l’attività è andata avanti ed è cresciuta grazie alle abili mani, la creatività e l’astuzia di Antonello, fino ad approdare nella capitale, per poi, come un’iperbole, tornare a Labìco, con la creazione dell’Antonello Colonna Vallefredda Resort.

    L’Antonello Colonna Vallefredda Resort, ultima creatura del vulcanico Chef, rappresenta una struttura unica nel suo genere progettata e studiata sulla combinazione di moduli cubici le cui dimensioni, esattamente uguali, descrivono elegantemente la perfezione del numero tre.

    Un numero che si ritrova anche nella combinazione di tre date magiche: il 7 aprile 1874 (quando nasce la Ditta Andrea Colonna – Trattoria), il 10 aprile 2012 (apre l’Antonello Colonna Vallefredda Resort), l’11 aprile 1956 (nasce Antonello Colonna).

    E proprio sulla scia di queste ricorrenze e del suo compleanno il noto Chef, che diventa qui Farmer Chef, apre le porte di questa tenuta suggestiva, con un evento Mercedes che vede protagoniste le splendide auto per 3 giorni consecutivi.

    Completamente fuori dal mondo ma a due passi dal Colosseo, l’Antonello Colonna Vallefredda Resort ha una posizione d’eccezione, con un parco naturale di 20 ettari, ed è il luogo ideale dove perdersi e ritrovarsi, con una sensazione di pace e benessere che avvolge, passeggiando con il corpo e con la mente circondati da un paesaggio che evoca lontani ricordi, tra campi di grano e di papaveri, castagneti, noceti e alberi di frutta dai sapori dimenticati.

    12 esclusive suite dotate di orto-giardino e avvolte dalla luce naturale, una trattoria di campagna, un ristorante gourmet, un centro benessere con piscine, la temporary gallery per esposizioni, aree per eventi anche all’esterno: l’Antonello Colonna Vallefredda Resort rappresenta un’ambientazione unica e indimenticabile per riunioni di lavoro, congressi, sfilate di moda, ricevimenti, mostre d’arte e quanto altro il pensiero possa immaginare.

    A pochi passi, poi, un cancello di legno apre le porte dall’Agricola Colonna, un luogo magico, dove immergersi in un’oasi di pace, circondati da un vero ambiente rurale con campi coltivati, asini, maiali, capre, papere, galli, galline, cani e gatti.

    In cima, uno splendido rifugio, vero e proprio One Room Hotel, con arredi ricercati adatti al contesto che regalano un’atmosfera unica e in assoluta simbiosi con il territorio circostante: una suite corredata di tutti i servizi, compresa la cucina ed uno speciale “servizio maggiordomo” in linea con il contesto, ideale per fughe romantiche o per set fotografici, con vetrate affacciate sul silenzio della campagna.

    Per informazioni e/o prenotazioni: Antonello Colonna Vallefredda Resort
    52 Vallefredda, 00030 Labico – Roma,
    tel. 06.9510032 – fax 06.9511000 www.antonellocolonna.it
    [email protected]
    [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. 06.39750290 www.imaginecommunication.eu
    Mariantonietta Petruzzella: [email protected]
    Lucilla De Luca: [email protected] cell. 335.5839843

    Per immagini in alta risoluzione e altre informazioni visitare la sala stampa online: http://www.imaginecommunication.eu/it/sala-stampa/

  • Sabato l’Olio Val Belice DOP sarà protagonista su Retequattro di Vivere Meglio

    Sabato 7 aprile il prof. Fabrizio Trecca, medico chirurgo e professore universitario, noto conduttore dallo stile diretto e inconfondibile, ospiterà nel suo studio di “Vivere Meglio”, uno spazio di approfondimento sull’Olio Val Belice Dop.

    Ogni sabato, alle 8.30 su Retequattro va in onda questo talk show dedicato a medicina, benessere e qualità della vita, giunto quest’anno alla 22ª edizione. “Vivere Meglio” nasce con l’intento di aprire una finestra sul mondo della medicina e del benessere in senso lato. Ed è proprio dagli aspetti salutistici dell’olio extravergine d’oliva e dalle caratteristiche uniche dell’olio della nostra terra, che il presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Val Belice Dop, nonché produttore di questa eccellenza tutta italiana, partirà per spiegare tutte le caratteristiche e le peculiarità

    dell’ “Oro verde del Belice”.

    Dopo la partecipazione del presidente al programma di Rai Uno “Occhio alla Spesa” dunque, ancora una volta questo olio siciliano, prodotto con le famose Olive Nocellare ha la possibilità di avere visibilità nazionale.

    L’appuntamento è sabato alle 8.30 su Retequattro.

  • Le nostre piccole principesse

    Vogliono essere belle, alla moda ed ammirate. Non stiamo parlando delle dive del cinema ma delle bambine. Tutte infatti, chi più chi meno, attraversano, nel corso della loro vita e, soprattutto attorno ai quattro, cinque anni una fase in cui si sentono delle vere e proprie principessine. Ecco perchè presteranno particolare attenzione all’armadio della mamma, andando a sottrarre di nascosto qualche vestito od accessorio da provare davanti allo specchio facendo finta di avere davanti a se una platea ad ammirarle. Ecco perchè , quindi, è sempre più importante buttare un occhio anche alla moda per queste deliziose modelle!. Basterà digitare in Internet parole come “abiti o vestiti bambina” per trovare dei completini davvero carini fatti su misura per loro.

    E se nella vita di ogni giorno le occasioni per farsi belle e agghindarsi in modi particolari sono assai rare, c’è da dire che mesi come aprile e maggio riservano delle sorprese: matrimoni, battesimi comunioni e cresime divengono, quindi, il luogo adatto per sfoggiare mise eleganti e piene di pizzi o lustrini. Basterà prendere spunto da immagini facilmente reperibili in web cliccando parole come “vestiti cerimonia bambina” per rendersi conto delle infinite possibilità di abbinamento.

  • Esami di maturità: e dopo cosa si fa?

    Gli esami di maturità 2012 c’è da giurarci non stresseranno i maturandi meno degli anni passati e come al solito i quasi diplomati, saranno costretti a sopportare il loro ultimo periodo a scuola assillati da dubbi e problemi.

    Durante tutto l’anno i professori non fanno altro che vessare psicologicamente gli studenti ricordando loro quanto saranno complicati gli esami di stato 2012 e come ci voglia disciplina per affrontare lo studio di tutte le materie e riuscire nel migliore dei modi considerando anche il fatto che il settore del lavoro sta attraversando la crisi più nera.

    E così, l’ultimo anno di scuola anche gli studenti più lazzaroni si armano di coraggio tirando fuori le unghie ed i denti pur di non essere bocciati, fare bella figura e cominciare un nuovo capitolo della propria vita.

    Non è certo facile però scegliere cosa fare dopo la scuola. Le strade da prendere sono tante e spesso complicate. Seguire un corso? Iscriversi all’università? Gettarsi a capofitto nel mondo del lavoro o magari, sfidare la sorte andando all’estero a fare qualche esperienza e a cercare maggior fortuna? Ma non è solo questo.

    Nel decidere del proprio futuro, uno studente non è mai da solo, per molti, la fine del liceo rappresenta in un certo senso la fine di un capitolo della propria vita ma anche di un ostacolo che pareva insormontabile e anche un modo per far vedere che si è diversi dai giudizi che si sono creati intorno alla propria persona nel corso dei cinque anni.

    La fama di riscatto e di evasione dagli stereotipi per tanti studenti è grande. Per altri invece con una forza di carattere minore staccarsi dai propri amici prendendo strade alternative può essere una decisione destabilizzante e portare l’individuo ad un momento di profondo turbamento spingendo così anche lo studente più assennato e deciso nel vortice dell’indecisione.

    Le amicizie che si creano sui banchi di scuola sembrano nate per durare in eterno e per lo studente che si approccia alla vita risultano ancora indispensabili.

    Esistono poi una categoria di studenti che hanno sempre saputo che professione avrebbero svolto da “grandi”, ed il loro maggior problema non è quindi capire che cosa vogliono dalla vita ma decidere dove studiare e quale facoltà scegliere per riuscire a trarre il massimo dalla loro professione futura e trovarsi al loro ingresso nel mondo del lavoro il più preparati possibili.

    Generalmente questi studenti arrivano alla maturità con una calma e una preparazione che spiazza i propri compagni, nonostante l’agitazione nella preparazione degli scritti e dell’orale la loro determinazione è tale che sembra che nulla li possa scalfire eccetto la possibilità di un fallimento.

    Sfortunatamente i ragazzi che nascono con le idee chiare sono sempre meno e le strutture scolastiche sono ancora carenti nel cercare di aiutare gli studenti a decidere cosa diventare nel loro futuro, il mercato del lavoro inoltre non aiuta in nessun modo i giovani a scegliere quale percorso seguire nella propria vita anche perché la maggior parte delle lauree in Italia non porta a sbocchi lavorativi soddisfacenti.

  • Pasqua 2012: i prezzi crescono più dell’inflazione, ma con le offerte il risparmio è assicurato

    Milano, 4 aprile 2011 – A meno di una settimana dalla Pasqua, gli italiani si apprestano a riempire i loro carrelli della spesa con i prodotti tipici di questa festività. Uova di cioccolato, colombe e agnelli imbandiranno infatti le tavole di milioni di persone.

    “Sfortunatamente, la sorpresa contenuta nelle uova di quest’anno non farà piacere ai nostri concittadini” – afferma l’Osservatorio di KlikkaPromo.it, motore di ricerca delle offerte promozionali di iper e supermercati – “in quanto la Pasqua di quest’anno presenterà un conto più salato rispetto al 2011”.

    Basti pensare all’agnello, carne tipica di questa festività, il cui prezzo medio in promozione, secondo l’Osservatorio di KlikkaPromo.it, è aumentato del 6% rispetto alla Pasqua del 2011, ben oltre la crescita dell’inflazione. Tale aumento si va a sommare a quelli medi di colombe e delle uova di cioccolato, entrambi del 5%.

    Sempre per quanto riguarda il mondo delle offerte promozionali l’Osservatorio di KlikkaPromo.it ha rilevato consistenti differenze di prezzo fra le diverse città italiane.

    Milano è la città più cara, con un +12% rispetto a Firenze, la prima in classifica per convenienza. (vedi tabella 1)

    Particolarmente cara per i milanesi sarà soprattutto la colomba, che costerà mediamente il 50% in più rispetto a quella per i fiorentini. Basti pensare che lo stesso prodotto di una nota marca si trova attualmente in promozione in entrambe le città a un euro esatto di differenza, rispettivamente: 1,99€ a Firenze e 2,99€ a Milano.

    Ma nonostante queste, anche sensibili, differenze di prezzo le promozioni sembrano mettere tutti d’accordo nel confermarsi come un’ottima soluzione per risparmiare e rendere più “digeribile” il costo del pranzo pasquale. Questo è quanto emerge anche dall’analisi dell’Osservatorio KlikkaPromo.it. (vedi tabella 2)

    Grazie alle offerte promozionali è possibile, infatti, risparmiare mediamente il 50% sullo scontrino della spesa dei prodotti pasquali, senza rinunciare ai prodotti di qualità e alle grandi marche. E il potenziale risparmio può raggiungere addirittura il 70-75%, rispettivamente su colombe e agnello, nel caso in cui il consumatore fosse veramente attento al risparmio e optasse per le offerte più convenienti.

  • Dal fratello di Obama, poi a caccia di balene: in diretta su Facebook

    Il sogno, l’avventura.

    E’ una moderna eroina, viaggiatrice solitaria, fotografa, scrittrice ma soprattutto attivista per i diritti umani dei popoli indigeni.

    Ha visitato e raccolto testimonianze sui Pigmei, sui Boscimani, sugli aborigeni australiani, sugli Adivasi indiani , è stata adottata come sorella dal Presidente della Nazione Crow, Cedric Black Eagle. “Io sono la sorella adottiva, il fratello adottivo di Cedric invece è il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. “

    Adesso parte per l’ennesimo viaggio, che la porterà dalle Grandi Pianure all’Oceano Artico.

    Sarà un viaggio mediatico, con collegamenti radio e in livestreaming, e in diretta su Facebook.

    Questo il link dove sarà possibile seguire tutti gli aggiornamenti http://www.facebook.com/groups/186600868082438/

    “Ho tante curiosità e domande da fare, sia sulla vita attuale nelle riserve indiane e Innuit, sia sulla caccia alle balene praticata in modo tradizionale dai popoli indigeni sull’Oceano Artico”dice la Milandri.”Sono sempre accolta bene: mi tolgo le mie vesti di occidentale per indossare i panni

    dei popoli più antichi della Terra e per assorbire la loro incredibile capacità di vivere a contatto con la natura”

    Dopo la uscita del suo libro “Io e i Pigmei”, edito da Polaris, che ha raccolto ottimi risultati di pubblico e di critica , Raffaella Milandri scriverà durante il suo imminente viaggio il prossimo libro.

    “Io e i Pigmei? E’ una storia incredibile, dove prendo il lettore per mano alla scoperta di scottanti verità, senza censure e senza buonismi”

    Qui il link alla sua ultima partecipazione in Rai http://www.youtube.com/watch?v=UftvTztqXFA a Tg2 Insieme, condotto da Maria Concetta Mattei e Dario Celli

  • Biro: storia di un’idea che ha cambiato il mondo della scrittura

    Nell’era del 2.0 il primo mezzo di comunicazione è il cellulare, o meglio lo smartphone, che sempre di più ha assunto le forme e le funzioni di un pc portatile: full screen, spesso touch screen oppure con piccole tastierine che emulano le loro sorelle maggiori, ovvero le tastiere del computer.

    Nel momento in cui ci si trova a fare o a farsi oggetti da regalo quindi, il mercato tecnologico offre una vasta gamma di articoli che possono essere di grande aiuto nell’utilizzo dei dispositivi tecnologici, come auricolari, fasce porte-cellulare o porta-mp3 per lo sport, dock ecc.

    Nei pochi casi in cui nella nostra vita quotidiana ci troviamo a scrivere, scrivere nel vero senso della parola – con carta e penna- ci riscopriamo piccoli di nuovo, quasi bambini alle prese con le prima parole e ci troviamo spesso a non riconoscere la nostra firma, dato che la carenza della pratica quotidiana, causa incertezze e anomalie in quella che ai tempi della scuola era la nostra scrittura, così amata, poiché frutto di così tanti anni di sperimentazione.

    Nonostante fra gli accessori ufficio, ormai le penne siano spesso presenti solo in qualche solitario, impolverato pezzo, fino a qualche decennio fa la penna era il mezzo principale con il quale poter intraprendere una comunicazione non verbale con chi non ci era vicino, oppure l’unico mezzo con il quale si poteva prendere nota degli appunti di lavoro o di scuola.

    La penna stilografica prima, e quella a sfera poi, furono infatti degli strumenti che decretarono una vera e propria rivoluzione nel mondo della scrittura, rendendola una pratica esercitabile in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo, dato che consentivano di sbarazzarsi per sempre dell’ingombrante calamaio, difficilmente trasportabile e causa di macchie a prova di lavandaia.

    In particolare la penna biro fu la più innovativa, poiché grazie alla sua punta a sfera era la più pratica e facile da usare; la sua invenzione nacque dalla mente dell’ungherese Làszlo Bíró,revisore di bozze e tipografo di un giornale di Budapest. Egli, osservando dei ragazzini che giocavano a biglie, rimase folgorato nel vedere che una di queste biglie, dopo essere caduta in una pozzanghera, continuò la sua corsa lasciando una riga sull’asfalto.

    In un periodo come quello, a cavallo fra le due guerre, quest’immagine gli suggerì l’idea per una penna che potesse consentire alla comunicazione scritta di essere effettuata con più velocità e praticità: grazie alla collaborazione con il fratello chimico György ed il tecnico industriale Imre Gellért, fabbricò un primo prototipo di penna a sfera, costituito da una piccola sfera e da una cannuccia riempita con l’inchiostro utilizzato per le penne rotative.

    Dopo aver brevettato la Biro in Ungheria nel 1938, egli fu costretto dagli avvenimenti bellici ad emigrare in Argentina, dove creò un laboratorio per la produzione industriale del prodotto; nel 1941 il Time, veicolò la sua invenzione negli USA, ed egli brevettò la Biro anche in questo paese.

    L’esclusività del prodotto e l’assenza di marche penne a sfera alternative a quella di Bíró, la resero un prodotto caro, che quindi incontrava non pochi ostacoli per diventare un prodotto di massa; un investitore che ebbe fiducia nel progetto e ci investì fu il barone Marcel Bich che nel 1949 perfezionò il prodotto e nel 1953 lanciò la Bic Cristal, la penna che ancora oggi viene venduta in centinaia di milioni di pezzi in tutto il mondo.

    Articolo a cura di Serena Rigato
    Prima Posizione Srl- marketing online

  • Un nuovo blog per raccontare la preparazione e la professionalità di Alessandra Cerreta

    Siamo lieti di comunicarvi l’apertura di un nuovissimo blog personale di presentazione di Alessandra Cerreta, avvocato dello studio legale milanese Todarello&Partners.

    L’attività lavorativa di Alessandra Cerreta

    La ricchissima preparazione e la grande esperienza maturata negli anni da Alessandra Cerreta, sono infatti arrivate sul web.

    L’avvocato ha conseguito una laurea in giurisprudenza e tre master in materie connesse al rischio d’impresa e al diritto penale; ha lavorato per due grandi aziende multinazionali occupandosi di Incident and Crisis Management, di Judicial Relations Direction e di Crime Prevention and Litigation.

    Dal 2008 lavora come avvocato e consulente per uno studio legale di Milano che fornisce consulenza ed assistenza soprattutto in materia di rischio, di diritto penale d’impresa, di governance societaria, di privacy, di normativa antiriciclaggio, fallimentare e ambientale ma anche di appalti per lavori pubblici, concessioni pubbliche e projectfinancing.

    Inoltre, la Dott.ssa, è iscritta alla Camera Penale “G. Pisapia” di Milano, è membro di AODV231, l’Associazione dei Componenti degli Organismi di Vigilanza ed è Presidente e Membro indipendente di Organismi di Vigilanza di imprese e gruppi multinazionali.

    Collabora poi con alcune società ed imprese, sempre in materie di rischio e di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, secondo il Testo Unico 81 del 2008, offrendo alle azienda sia assistenza e consulenza specializzata, che formazione del personale sull’argomento.

    Alessandra Cerreta vi aspetta online, nel suo blog, per condividere con voi tutte le esperienze e le sue conoscenze. Visitatelo, troverete inoltre i contatti personali e quelli dello studio Todarello&Partners.

    Alessandra Cerreta

    http://alessandracerreta.wordpress.com/

  • Soluzioni per sopravvivere ad una giornata da pendolare

    Nella giungla cittadina quello che le persone vedono come l’ostacolo più grande della giornata è certamente il viaggio verso il luogo di lavoro; in particolare nelle grandi città come Milano, Roma, Firenze, Bologna e Torino, il tragitto casa-lavoro, lavoro-casa può essere causa di non poco stress.

    A prescindere dal tratto di strada che si deve percorrere, il fattore che influisce di più sullo stress psicologico, è il numero di pendolari che ogni giorno si spostano, lungo le stesse tratte, alla stessa ora; senza contare il fatto che un viaggio in treno o in metropolitana, i tacchi, il fatto di indossare un abito,di portare le borse da lavoro o i portatili sempre a tracolla per tutto il tragitto, costituiscono dei deterrenti che al mattino fanno titubare gli italiani ancora un po’ sotto le coperte, dopo lo squillo della sveglia.

    L’industria dell’abbigliamento e degli accessori da ufficio di certo non è rimasta indifferente a queste necessità ed infatti ha realizzato dei borsellini e delle borse porta pc estremamente leggere e versatili, oltre che belle esteticamente.

    Anche la ricerca tecnologica si è messa a lavorare in funzione delle esigenze di dispositivi trasportabili, di piccole dimensioni e di peso leggero, tali da poter essere trasportati in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo, grazie alle loro dimensioni ridotte e compatte: ecco quindi che il “vecchio” pc portatile da 17″, pesante e difficile da incastrare nel puzzle quotidiano dei pendolari della metro, diventa oggi un tablet del tipo iPad, che entrerebbe comodamente anche nella maggior parte delle borsette di molte signore.

    Una volta giunti in ufficio, l’unica cosa che ci può distogliere dalle fatiche del “viaggio” appena concluso, è trovare un ambiente familiare e confortevole quasi come una stanza di casa nostra; per questo – laddove le regole dell’ufficio lo concedano- molti lavoratori scelgono di mettere un tocco personale sulla propria scrivania, in modo da ricrearsi un ambiente che sia il più possibile simile a quello che avrebbero in un ipotetico studio a casa propria.

    Per personalizzare la scrivania o un angolo dell’ufficio ci sono molti spunti che sono decisamente di moda oggi:anzitutto il posizionare delle piante attorno a noi può aiutarci a rilassarci ed il fatto di avere una pianta da accudire può spesso essere un pretesto per ritagliarci una piccola pausa dai ritmi stressanti del lavoro, per innaffiarla o per potarla. Molto di moda poi sono gli oggetti di design, che si possono trovare nei concept stores oppure anche nei negozi di arredamento moderno e vanno dai pad delle forme più originali, ai colorati portadocumenti in plastica, ai portaoggetti in pietra grezza, passando poi per i devices per apparecchiature tecnologiche, come i dock per iPad, iPhone e iPod (anche se questi forse potrebbero incontrare il disappunto del datore di lavoro).

    Tanta fantasia quindi e spirito di iniziativa quindi, per fare in modo che il complicato viaggio quotidiano verso l’ufficio, non rovini la giornata lavorativa!

    Articolo a cura di Serena Rigato
    Prima Posizione Srl- guida motori ricerca

  • Mediaworld mediaworldolantino 2012

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