Categoria: Attualità e Società

  • Vacanze Sicure 2012: al via la campagna per la sicurezza sulle strade

    Con l’estate alle porte, scatta l’allarme per la sicurezza sulle strade: durante i mesi estivi, infatti, gli incidenti stradali aumentano in modo esponenziale. La campagna a carattere nazionale “Vacanze Sicure 2012”, presentata dal Dirigente del servizio Polizia Stradale del Compartimento Lombardia Tommaso Cacciapaglia e dal Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti, si pone come obiettivo proprio quello di aumentare i controlli sulle gomme auto Brescia e di altre città italiane e la sicurezza sulle nostre strade, riducendo così il numero di incidenti.

    Che in estate aumentino gli incidenti sulle strade non è novità, e varie sono le cause che concorrono all’aumento dei sinistri nei mesi estivi: le partenze per le vacanze o per le gite fuori porta fanno ovviamente aumentare il numero di macchine in circolo – in parte guidate da persone che non guidano abitualmente, o per lo meno non sulle lunghe distanze – e di conseguenza le probabilità che si verifichino incidenti. In vacanza può aumentare anche la tendenza a bere un bicchiere in più mettendosi al volante un po’ brilli, con tutte le conseguenze che ne possono derivare, e anche la stanchezza, nel caso si compiano dei viaggi in macchina molto lunghi per raggiungere la meta delle proprie vacanze, può fare la sua parte. A tutte queste variabili se ne possono aggiungere anche delle altre, legate allo stato della vettura, e in particolare delle gomme.

    Ed è soprattutto per controllare lo stato delle gomme antiforatura o di qualsiasi altro tipo e il rispetto di altre norme di scurezza (l’uso del seggiolino per i bambini e delle cinture di sicurezza, per esempio) che è stata organizzata la campagna “Vacanze Sicure 2012”. L’iniziativa si svolgerà sulle strade di tre regioni italiane (una del nord, la Lombardia, una del sud, la Campania, e un’isola, la Sicilia), su cui si concentra quasi il 30% del traffico nazionale. In queste tre regioni i controlli della Polizia stradale saranno dunque intensificati, ma anche nelle altre regioni italiane i controlli continueranno come di consueto. Il personale della Polstrada che sarà impegnato nella campagna vigilerà sull’uso delle cinture di sicurezza, sull’efficienza dei veicoli e, soprattutto, sullo stato degli pneumatici. Per effettuare dei controlli il più possibile accurati, il personale di Polstrada è stato sottoposto ad una formazione specifica, a cura di Assogomma, per essere in grado di verificare la marcatura delle gomme, la loro omologazione (solo le gomme omologate garantiscono il rispetto dei requisiti di sicurezza previsti dall’Unione Europea), e in generale il loro stato. Nei controlli di routine svolti dalla polizia stradale è infatti spesso emerso che le vetture circolanti presentassero degli pneumatici lisci, danneggiati o sgonfi, un problema da non sottovalutare, se si pensa che l’uso di pneumatici non ottimali è una delle cause di numerosi incidenti. Usare delle gomme danneggiate o che non presentino la giusta pressione, inoltre, presenta degli svantaggi non solo in termini di sicurezza stradale, ma anche per quanto riguarda i consumi di carburante: con pneumatici sgonfi si consuma di più (il che causa danni sia all’ambiente che al nostro portafogli) e si devono cambiare più spesso le gomme. Per questo motivo è consigliabile tenere sotto costante controllo lo stato degli pneumatici e la convergenza ruote Brescia e in tutte le altre città italiane, magari approfittando degli oltre 50.000 gommisti che in Italia effettuano controlli gratuiti sulle gomme.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – web marketing

  • La trasformazione della città

    Dopo anni nei quali la città e gli interventi dell’amministrazione su di essa erano intesi in un’ottica che si limitava alla fruizione “pratica”, cioè all’agevolazione del traffico veicolare ed allo sfruttamento delle superfici per la realizzazione di edifici commerciali o privati, da un po’ di tempo si è cominciato a considerare, negli interventi sulla città, anche parametri meno funzionali – o perlomeno funzionali non solo agli spostamenti di persone e cose – e più legati a concetti di vivibilità.

    La vivibilità ha a che fare con la qualità della vita, con il benessere delle persone e la città può fare molto in questo senso, intervenendo su diversi aspetti, dalla pianificazione urbanistica allo snellimento del traffico.

    Naturalmente, ai primi posti nella lista delle cose da fare per trasformare la città in un luogo più vivibile ci sono gli interventi sull’ambiente, in modo da ridurre il più possibile l’inquinamento da smog e da radiazioni; anche l’inquinamento acustico ha una parte importante nello stress che affligge gli abitanti di molte località.

    La pulizia di strade, piazze e altri luoghi pubblici è un altro degli aspetti che oggi vengono curati dalle buone amministrazioni con cestini e contenitori raccolta differenziata distribuiti un po’ dappertutto.

    Importantissima poi è la realizzazione e la cura di luoghi d’aggregazione, con piazze e spiazzi verdi e l’installazione di giochi per parchi.

    Con una politica di interventi in questa direzione, le amministrazioni pongono un efficace freno al degrado urbano, terreno fertile per la criminalità.

  • Buon senso e tolleranza attraverso “La Via della Felicità”

    Roma 2 maggio 2012 – Decine di migliaia di copie distribuite, decine le zone del

    Lazio coinvolte, dal litorale sud a quello nord , nonchè una buona parte di tutte le aree

    della zona cittadina. Questo è il bilancio per i volontari della sezione romana della Via

    della Felicità Internazionale che, per l’appuntamento di questa settimana, si sono recati nella zona Boccea/Aurelia per distribuire gratuitamente la versione opuscolo del libro omonimo.

    I Ventuno precetti in esso contenuti stabiliscono le linee guida per una vita all’insegna

    della tolleranza e del senso civico. “Cerca di trattare gli altri come gli altri vorresti che

    trattassero te”, questo uno dei precetti laici contenuti nel libro La Via della Felicità scritto

    nel 1981 dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, che colma il vuoto morale in una

    società sempre più materialistica. Ventuno principi che guidano una persona verso una

    migliore qualità di vita. Interamente basato sul buon senso, può essere seguito come

    guida morale da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di

    migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei

    principi morali in esso contenuti.

    Stampato e distribuito dalla Fondazione della Via della Felicità Internazionale

    ( twth.org) in oltre 70 milioni di copie in 90 lingue e 130 nazioni del mondo,

    potrebbe essere il primo codice morale non religioso interamente basato sul buon

    senso.

    Per informazioni:

    www.thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • Come scattare una foto profilo perfetta per la tua pagina di Badoo

    Il primo modo per fare una buona impressione, su Badoo come su qualsiasi sito dove si incontra gente, è sicuramente avere una foto che attiri l’attenzione degli altri utenti.

    Prima di tutto però, è importante sapere che una foto (anche se non ideale) è sempre meglio di nessuna foto. Infatti senza foto sarà praticamente impossibile essere notati.

    Qual è un’ottima foto rispetto a una foto qualsiasi?

    Prima di tutto le foto fatte durante il giorno, all’aria aperta, sono solitamente migliori, più naturali e non si rischia un effetto flash troppo artificiale.

    Tuttavia troppa luce può rovinare il risultato quindi è meglio farsi fotografare in un punto d’ombra, sotto un albero o vicino ad un palazzo, ad esempio.

    Inoltre, secondo molti, le persone sono più attratte dalle foto nelle quali il soggetto guarda direttamente la macchina fotografica, creando una comunicazione diretta, magari sorridendo…

    Nella tua foto profilo evita ritratti di gruppo per non confondere gli altri utenti, potrai includere i tuoi amici negli altri album, anche per dare la giusta impressione della tua socievolezza

    Infine, prova a lavorare con creatività, posta foto originali e divertenti che non mettano in luce solo i tuoi pettorali scolpiti!

  • Corriere.it lancia il nuovo canale social web news su Facebook

    Presentata oggi da Corriere.it “Corriere Social”, un reader che permette di personalizzare le news tramite l’utilizzo di un’applicazione di Facebook. Corriere.it realizzando il suo news reader personalizzato, consegna agli utenti la possibilità di costruirsi una “prima pagina personalizzata” grazie all’applicazione che, permette a chiunque di realizzare un proprio canale web news condivisibile socialmente.

    Sempre più social quindi, il quotidiano italiano, si avvicina alle esperienze già realizzate da testate internazionali come il Washington Post, Wall Street Journal e Guardian che già da tempo hanno scelto di veicolare le ultime notizie online tramite i social network essenzialmente sfruttando la possibilità degli utenti di poter condividere ed amplificare il raggio di azione di ogni notizia.

    Il Corriere stesso precisa: “Si mettono insieme la qualità dell’informazione e la potenza del maggior social network del mondo”. Facebook, solo in Italia conta oltre 25 milioni di utenti che da oggi potranno usufruire di questo servizio unico nel suo genere.

    Come accedere:

    Per poter accedere al servizio, naturalmente gratuito, l’utente deve autorizzare l’applicazione. Successivamente, ogni volta che verrà letta una notizia, verrà mandato un messaggio ad amici e gruppi di partecipazione. L’utente può inoltre costruirsi la pagina in base ai suoi interessi, decidere di visualizzare i riquadri con le categorie più interessanti tra: video, foto e testo… letteralmente un nuovo modo di vivere l’informazione, molto più partecipativo, sia in termini di condivisione che in termini di costruzione della propria agenda.

  • Pneumatici: TPMS obbligatori a partire da novembre 2012

    I TPMS (Tyre Pressure Monitoring Systems) diventeranno obbligatori, come sancito da una normativa europea, a partire dal prossimo novembre per tutte le nuove vetture omologate. La funzione di questi strumenti è quella di avvertire il conducente nel caso in cui la pressione delle gomme per pick-up o per qualsiasi altra vettura sia inferiore a quella ottimale, il che potrebbe causare dei problemi anche molto seri e minacciare la sicurezza di chi guida, oltre che causare un sensibile aumento dei consumi. Si calcola infatti che una vettura che abbia degli pneumatici sgonfi consumi fino al 4% in più di carburante. Non solo: la durata stessa degli pneumatici, se non presentano una pressione ottimale, può ridursi addirittura del 45%, rendendo quindi necessario sostituire le gomme con una maggiore frequenza, e causando quindi delle spese più ingenti. Riduzione dei costi e dei consumi a parte, gli pneumatici sgonfi costituiscono una delle cause di molti incidenti stradali. Ed è stato soprattutto per scongiurare alcuni incidenti stradali che negli Stati Uniti, nel 2008, è stata introdotta la legge TREAD, che prevedeva l’obbligo di installazione dei sistemi TPMS sulle nuove vetture. Alla fine degli anni Novanta, infatti, negli Stati Uniti si erano verificati numerosi incidenti e ribaltamenti proprio a causa di pneumatici non ottimali.

    Ora tocca all’Europa: la decisione di rendere obbligatorio il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici Bridgestone o di altre marche, nel Vecchio Continente, è stata dettata da questioni di sicurezza ma soprattutto da questioni ambientali. Come detto, infatti, gli pneumatici sgonfi comportano un maggiore consumo di carburante, il che si traduce in tonnellate su tonnellate di CO2 immesse nell’atmosfera.

    Oltre ai vantaggi in termini ambientali, di costi e di sicurezza sulla strada, l’introduzione del TPMS obbligatorio potrebbe favorire anche i gommisti, che da questa normativa potrebbero ricavare una nuova, interessante, fonte di guadagno. Di questo si parlerà anche nel corso del Brityrex International 2012, a Manchester dal 9 all’11 ottobre 2012. Naturalmente per trarre dei fruttuosi vantaggi dall’entrata in vigore della normativa, i gommisti dovranno attrezzarsi e investire nella formazione e nell’attrezzatura necessaria, ma si calcola che la spesa non dovrebbe essere eccessiva. In particolare, i gommisti e chi si occupa di vendita pneumatici potrebbero trarre benefici dall’installazione del TPMS in tre modi: con la sostituzione della batteria del TPMS, con la manutenzione delle valvole e, infine, con la riparazione e sostituzione delle valvole danneggiate.

    Considerando che nei prossimi anni il numero di vetture dotate di TPMS aumenterà in modo esponenziale (al momento una vettura su 10 è dotata di questo sistema), è facile dedurre che questo potrebbe portare delle nuove opportunità ai gommisti e rivenditori che sapranno cogliere questa occasione.

    In conclusione, a partire da novembre 2012 la nuova legislazione europea in fatto di TPMS porterà a dei cambiamenti, cambiamenti che però si preannunciano positivi da diversi punti di vista: dal punto di vista degli automobilisti, che guideranno in maggior sicurezza limitando i consumi; dal punto di vista dei gommisti, che potranno trarre dalla normativa ulteriori possibilità di guadagno; ultimo ma non meno importante, dal punto di vista ambientale, visto che limitando i consumi di limiteranno anche le emissioni nocive.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – vendere all’estero

  • Uomini, ditelo con un fiore


    Molto amati dalle donne e preziosi alleati durante la fase del corteggiamento, i fiori rappresentano un universo simbolico ricco di significati. La florigrafia, ovvero il linguaggio dei fiori, affonda le sue radici nell’Ottocento, tuttavia non tutti sanno quale sia il senso legato a ciascun fiore: cosa esprimano effettivamente le varie specie in termini di emozioni e sentimenti è oscuro ai più. Lo staff del club per single di Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella, ha chiesto a 2.000 iscritte quale fiore preferirebbero ricevere dal proprio spasimante e, sulla base delle risposte, ha redatto una piccola guida introduttiva al significato nascosto dei fiori, in quanto solo conoscendolo è possibile avvalersene come strumento di comunicazione, utile specialmente nella fase preliminare della conoscenza per rivelare i propri sentimenti.

    Tra i fiori più amati dalle donne figurano, quasi a pari merito, le orchidee e le rose, che hanno raccolto rispettivamente il 31% e il 28% delle preferenze, seguono i tulipani con il 23% dei consensi. Tutti questi fiori comunicano interesse nei confronti di un’altra persona, tuttavia con delle sfumature differenti. Se l’orchidea è sinonimo di amore sensuale, il significato della rosa varia a seconda del colore. Se tutti sanno che quella rossa esprime amore e quella gialla gelosia, non è noto alla maggioranza che la rosa arancio sia sinonimo di fascino e quella color pesca indichi un amore segreto. Solo una minoranza probabilmente è a conoscenza che il fiore che rappresenta il vero amore è il tulipano, in particolare quello rosso è perfetto per una dichiarazione in piena regola. Secondo una leggenda popolare il tulipano sarebbe nato dal sangue di un giovane suicidatosi per amore, proprio per questo è sinonimo di una devozione intensa ed eterna.

    “Fiori e piante costituiscono un regalo sempre molto gradito dalle donne, belli e profumati rappresentano un grande classico tra i pensieri da donare ad una donna” commenta lo staff di Eliana Monti. “Sebbene ad essere apprezzato non sia tanto il regalo ma soprattutto il pensiero che lo ha animato, sarebbe meglio conoscere il significato dell’oggetto che si dona o, come in questo caso, della pianta o del fiore che si decide di regalare alla persona che ci interessa” commenta lo staff di Eliana Monti. “Le donne sono generalmente più attente a questi dettagli e, nel caso in cui fossero all’oscuro del significato veicolato dal fiore, una dedicata particolare che ne palesi il senso costituirebbe sicuramente un gesto gradito” suggerisce lo staff di Eliana Monti.

    Riscuotono molto successo anche i girasoli e i gigli, rispettivamente con il 10% e l’8% delle preferenze. I primi suscitano sentimenti di gioia e di allegria che ben si sposano con il carattere solare delle donne, anche se la mitologia greca riconduce l’origine di questo fiore alla storia un po’ triste dell’amore non corrisposto tra la ninfa Clizia e il Divino Apollo (il Dio del Sole). Non ricambiata da quest’ultimo Clizia trascorreva le giornate seguendo il movimento del sole dall’alba al tramonto, finché il suo amore non l’ha consumata trasformandola in un fiore che cambia inclinazione durante tutto l’arco della giornata. Proprio per questo il girasole è simbolo di un amore fedele, ma anche di ammirazione e adorazione: ideale per chi voglia comunicare un messaggio di forte coinvolgimento. I gigli sono sinonimo di purezza e candore, perfetti da regalare ad una donna fiera, sincera e dall’animo nobile per dirle che è una regina. Il giglio giallo, in particolare, è simbolo di classe e di prestigio.

  • Porte scorrevoli per guadagnare spazio in casa

    Nella scelta dei serramenti dell’arredamento casa, ufficio o appartamento, bisogna ovviamente tener conto delle dimensioni delle stanze e, in generale, dello spazio che si ha a disposizione. Soprattutto per chi vive in città o in un appartamento, la questione dello spazio è molto rilevante: spesso ci si trova infatti a muoversi in case non proprio enormi e in stanze piccole, nelle quali a volte può risultare difficile far entrare tutti i mobili e gli oggetti che ci servono.

    Molti sono i trucchi e gli strumenti salva-spazio che abbiamo a disposizione, dalle lavatrici ultrasottili ai letti a scomparsa, ma uno dei mezzi più efficaci per guadagnare spazio all’interno delle nostre case è sicuramente l’installazione di porte scorrevoli.

    Le porte scorrevoli rappresentano la scelta ottimale per chi si trova a dover fronteggiare dei problemi di spazio, poiché per loro stessa natura sono poco ingombranti e si possono aprire e chiudere senza problemi. Nel caso di porte normali, infatti, si è più limitati nella collocazione di mobili e complementi d’arredo, in quanto la porta, aprendosi, potrebbe andare a toccare altri elementi d’arredo della stanza. Quando si monta un modello a battente, bisogna dunque tener conto non solo del vano della porta in sé, ma anche dello spazio che occupa quando viene aperto.

    Non si hanno problemi di questo tipo, invece, se si opta per delle porte scorrevoli. Sul mercato esistono vari tipi di porte scorrevoli, realizzate in vari modelli e materiali. Due sono le principali tipologie di porte scorrevoli: a scorrimento interno o a scorrimento esterno. Nel primo caso la porta scompare completamente nel muro, andando ad inserirsi in una intercapedine che viene ricavata all’interno del tramezzo. Il maggiore vantaggio di questo tipo di porta a scorrimento consiste nella sua capacità di scomparire completamente, lasciando lo spazio completamente libero e non facendosi più notare, una volta che si è inserita nell’intercapedine. Si tratta di un tipo di porta che, però, presenta anche degli svantaggi, soprattutto in fase di ristrutturazione, nel caso in cui si decida di sostituirla ad una porta a battente preesistente. È necessario infatti rompere il muro per creare l’intercapedine in cui si dovrà inserire la porta, e non sempre le pareti delle case sono abbastanza spesse.

    Nel caso in cui i muri della nostra casa non siano in grado di accogliere la struttura necessaria per la porta scorrevole, o se preferiamo non effettuare dei lavori troppo invasivi, la scelta potrebbe cadere sulle porte a scorrimento esterno, che vengono montate su un binario che scorre esternamente, dall’alto. Si tratta di una soluzione che permette di guadagnare spazio e di scegliere gli arredamenti con più libertà, così come nel caso delle porte a scorrimento interno, ma lo svantaggio, rispetto a queste ultime, sta nel fatto che non scompaiono completamente. Si può però cercare di trasformare questo svantaggio in vantaggio, facendo diventare la porta un elemento d’arredo. In questo caso si può giocare sul colore, per esempio.

    La decisione riguardo il tipo di porta scorrevole da scegliere – a scorrimento interno o a scorrimento esterno – dipende quindi dal nostro gusto ma soprattutto dalla conformazione della nostra casa. In ogni caso, qualsiasi sia il tipo di porta scorrevole che sceglieremo, avremo la certezza di guadagnarne in termini di spazio!

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – servizi email marketing

  • >Riguardo all’istruzione……

    Già nel 1950, L. Ron Hubbard aveva avvertito che qualsiasi peggioramento nella qualità dell’istruzione avrebbe avuto un impatto negativo sulla qualità della vita nel suo complesso. In particolare disse acutamente: “Lo scopo di ogni società, quando affronta il problema dell’istruzione, è aumentare la
    capacità, lo spirito d’iniziativa, il livello culturale e, insieme a tutte queste cose, il proprio grado di sopravvivenza. Quando invece una società dimentica uno qualsiasi di questi punti, finisce per autodistruggersi usando i suoi stessi mezzi educativi”.
    Decine di anni dopo, l’osservazione di L. Ron Hubbard si è rivelata tanto esatta da trasformarsi in un vero e proprio incubo. Al punto che la continua disintegrazione di molte delle nostre istituzioni potrebbe rivelarsi assolutamente inevitabile se non metteremo fine al deterioramento dei nostri sistemi educativi. Per citare alcuni fatti inquietanti, oltre il 45% degli studenti che hanno frequentato le scuole superiori, diplomati e non, presenta carenze persino in quelle nozioni elementari di lettura e scrittura indispensabili al vivere quotidiano; nelle metropoli americane il numero dei giovani che abbandona la scuola secondaria oscilla tra il 30% e il 50%; un buon 50% di nuovi docenti abbandona l’insegnamentonell’arco dei primi cinque anni di lavoro secondo la testimonianza del presidente di un’associazione d’insegnanti. Infine, i risultati dei test attitudinali per l’ammissione scolastica, mostrano che gli studenti americani di oggi hanno un’attitudine allo studio considerevolmente ridotta rispetto ai loro coetanei negli anni Settanta. In altre zone di tutto il mondo occidentale, i fatti sono poco più incoraggianti. Uno studio del governo britannico ha riferito che un terzo dei lavoratori inglesi non era in grado di fare la somma dei prezzi del menù di un pranzo tipico. Inoltre, un cittadino britannico su sei non era riuscito a individuare correttamente l’Inghilterra su una mappa del globo. Nel loro insieme, questi dati sconfortanti si traducono in uno scenario economico deprimente: la produttività diminuisce e gli imprenditori annualmente devono farsi carico della preparazione dei dipendenti, con una spesa annuale di oltre 240 miliardi di dollari. Se consideriamo, infine, il doloroso legame ra analfabetismo e criminalità, enumerare i fallimenti nel campo dell’istruzione diventa sin troppo desolante.
    Vai sul sito: www.lronhubbard.com al titolo “ISTRUZIONE”e troverai
    informazioni interessanti.

    Per info:
    Aiudi Renata
    335 7864031
    28 aprile 2012

  • DISTRIBUZIONE DI OPUSCOLI INFORMATIVI:”COSA FANNO LE DROGHE?”

    Lunedì 30 aprile dalle ore 9:30, i volontari “AMICI DI L.RON HUBBARD” saranno nelle vie del centro di Ravenna per fare una distribuzione di opuscoli informativi su cosa fanno le droghe.

    Ogni anno milioni di vite vengono distrutte da alcuni tipi di droghe. L’aspetto più preoccupante del problema è il danno creato ai giovani e la minaccia che ciò rappresenta per il futuro di ogni nazione.

    Dato che il numero dei giovani che cominciano a fare uso di droga aumenta sempre di più, è vitale fornire informazioni utili sui pericoli che essa rappresenta. Nella società c’è chi, purtroppo, cerca di promuovere e di diffondere l’uso della droga per proprio guadagno; al giorno d’oggi nessuno dovrebbe più farsi turlupinare dalle pretestuose motivazioni a questo scopo, ma la verità è che i giovani d’oggi sono esposti alle droghe molto prima di quanto avveniva un tempo. Il semplice fatto di crescere e di vivere nel mondo moderno può prosciugare una persona dal punto di vista emotivo dandogli la spinta nel ricercare effimere soluzioni..

    In base a un sondaggio fatto dal Centro per il Controllo delle malattie nel 2003, il 45% degli studenti delle scuole superiori in tutta la nazione beve alcol e il 22% ha già fumato marijuana nell’arco di un mese. Le conseguenze possono essere terrificanti e un tossicodipendente può perdere le speranza di uscirne definitivamente anche se esistono soluzioni al problema droga: parlare dei propri problemi con un amico o con un familiare di cui si ha fiducia; conoscere il metodo per portare una persona a non “chiudersi” nella sua grigia visione della vita; riconoscere i sintomi di chi è sotto l’effetto di droghe, possono essere alcune delle informazioni che possono sortire risultati notevoli.

    Gli opuscoli “La verità sulle droghe” sono un ampio sguardo, scientificamente appropriato, esplicato con un linguaggio accessibile a chiunque, sulle droghe più comuni (compresi alcol e psicofarmaci): la “prevenzione” è l’unica vera arma che abbiamo per fermare l’aspirale discendente in cui possono incappare i nostri ragazzi.

    Per info tel.0544/30080