Categoria: Attualità e Società

  • Beautiful Fashion Night, sulla passerella di viale Ceccarini sfilano le creazioni made in Italy.

    Non un semplice evento dedicato alla moda, ma un appuntamento sacro per tutti gli amanti del fashion system. Nella cornice ultra chic di viale Ceccarini, si svolge Beautiful Fashion Night a partire dalle ore 18 di lunedì 30 aprile 2012.

    In occasione del ponte del primo maggio, scopri il bellissimo store di ‘Tamagnini Le scarpe‘ e la boutique ‘Antonia‘, negozi storici della Perla Verde, frequentati anche da personaggi dello spettacolo e della tv.

    A proposito di VIP, sarà Elena Santarelli a condurre questa attesissima edizione di Beautiful Fashion Night con le collezioni Primavera Estate e Fall Winter 2012. Fra gli ospiti, saliranno sul palco la presentatrice tv Laura Barriales, (”Mezzogiorno in famiglia” e “L’isola dei famosi”) e l’attrice Cecilia Capriotti, scelta da Woody Allen per una parte in “The Bop Decameron”.

    Per chi non potrà assistere all’evento di persona, Fashion Beauty Night sarà trasmesso dalla rete televisiva 7 Gold.

    Per gli acquisti on line sull’e-commerce di Tamagnini Le Scarpe, negozio di scarpe da donna online, la spedizione è gratuita (offerta valida fino al 30 giugno). Quest’anno sono ancora le zeppe, le protagoniste dell’estate. Irresistibili quelle di Fiori Francesi altezza 12 centimetri ma ultra comode grazie al plateau di 3 centimentri, realizzate in Italia con fodera in pelle e fondo in cuoio. Scegli quelle che ti piacciono di più fra le tonalità marrone, cammello, grigio e rosso. Dal piglio più sportivo, le zeppe Rucoline con altezza 8 centimetri e plateau 2 centimetri, fodera in pelle e fondo gomma.

    Dal design ricercato e lo spirito più sbarazzino sono i sandali-zeppa in tessuto con cinturino in pelle di Daniela Polo.

    Avete già dato un’occhiata alle proposte Primavera/Estate di Antonia Boutique? Sul suo e-shop, boutique di abbigliamento online, spiccano le splendide creazioni in pelle Yves Saint Laurent: c’è solo l’imbarazzo della scelta fra i nuovi modelli e le varie tonalità. Per non parlare dei sandali in pelle, col tacco 10.5 modello ‘tribute’.

    Antonia Boutique ha uno spirito contemporaneo, sensibile alle novità e alle nuove sperimentazioni, per questo fra le sue collezioni c’è anche quella della fashion blogger numero uno in Italia: Chiara Ferragni. La ‘blonde salade’ ci propone splendide bike in vitello per una donna grintosa!

  • Automobili a idrogeno – un mito o un’opportunità?

    Alcuni anni fa, quando le auto a idrogeno apparvero per la prima volta sulla scena del mercato internazionale, sembrava che sarebbero diventate le automobili del futuro. Oggi, tuttavia, dobbiamo prendere atto della scarsa diffusione di questi veicoli, le cui vendite sono sorpassate addirittura da altri modelli ecologici come le auto ibride.

    Per esempio, nel 2008 la Honda creò il modello FCX Clarity, con la speranza di lanciare una nuova tendenza nella tecnologia del motore a idrogeno. Eppure, la FCX Clarity non è mai stata messa in vendita, ed è tuttora disponibile solo a noleggio presso la stessa Honda.

    Quest’anno ci sono stati alcuni segnali positivi per le auto a idrogeno, come il lancio della UKH2 Mobility nel Regno Unito. Quest’auto è il frutto della collaborazione di tre dipartimenti governativi e tredici aziende indipendenti, e nell’intento originale dovrebbe risollevare le sorti delle vetture a idrogeno.

    Benché la decisione di produrre un modello a idrogeno possa apparire anacronistica nell’epoca delle auto ibride, come la Honda Insight, la Volkswagen Touareg o la Toyota Prius, è un simbolo importante dell’impegno dei governi nei confronti dell’ambiente. Se vogliamo evitare di tornare all’età della pietra o danneggiare irreparabilmente l’ecosistema in cui viviamo, è necessario investire nella ricerca tecnologica che può permetterci di sopravvivere senza petrolio e senza emissioni di anidride carbonica.

    Le auto a idrogeno utilizzano l’ossigeno presente nell’atmosfera e lo combinano con l’idrogeno all’interno del motore per generare elettricità. Attraverso questo principio chimico, è possibile utilizzare risorse diffuse e rinnovabili (come ossigeno e idrogeno) per alimentare un motore elettrico che trasmette energia alle ruote del veicolo. Questo significa che le auto a idrogeno non hanno bisogno di essere ricaricate, eliminando uno dei grandi difetti delle auto elettriche.

    Una macchina ibrida nuova è sicuramente un primo passo verso la tutela dell’ambiente, ma la ricerca non deve fermarsi qui. Le auto a idrogeno, infatti, hanno la potenzialità di diventare veicoli affidabili, sicuri, e soprattutto a impatto zero. Le iniziative di ricerca in questo settore non sono da considerarsi inutili, bensì lungimiranti.

  • L’Afghanistan come non lo ha mai raccontato nessuno

    La verità, tutta la verità, nient’altro che la verità sull’Afghanistan raccontata da chi si è introdotto nel Paese dei talebani privo di credenziali, senza mansioni e scorta armata. È la sostanza di cui è fatto il nuovo libro di Giuseppe Bresciani: L’inferno chiamato Afghanistan. Vi si narrano tre mesi vissuti intensamente, come un viaggiatore d’altri tempi, con la sensazione di essere invisibile, per quanto sia impossibile rendersi tali in un Paese in guerra, e per essere creduto un agente segreto o un pazzo. Per cogliere il genius loci e raccontarlo senza reticenze, schierandosi dalla parte della verità e denunciando gli intrighi del potere. Per dipingere l’affresco di una realtà che conosciamo superficialmente, attraverso i reportage dei giornalisti embedded e per fondere nel crogiolo della scrittura molteplici pietre preziose. L’inferno chiamato Afghanistan è un libro difficile da inquadrare ma che si legge tutto d’un fiato. È un mosaico narrativo che prende forma in virtù di tessere vivacissime su cui sono fissati come sullo smalto le condizioni disperate e i rari attimi sereni che scandiscono la vita del popolo afghano. Ogni tessera è un’illustrazione incisiva, documentata, piena di passione, ma è il loro insieme a configurare la storia. Il racconto è attuale, coinvolgente. Ci mostra la vita e la morte e di entrambe è testimone oculare. Mette a nudo la condizione femminile e quella non meno drammatica dei bambini, la quotidianità nelle carceri e nei campi per sfollati, i retroscena delle operazioni di guerra e di pace a un tempo del nostro contingente militare e degli aiuti umanitari, il fenomeno dilagante della droga, il vuoto sanitario, la corruzione politica. Ma coglie anche gli aspetti poetici e spirituali di un popolo condannato all’inferno pur amando la vita. Le parole squarciano l’omertà e scuotono le coscienze. Come un plettro, la lettura solletica le corde del cuore e le fa vibrare, ora con vigore ora dolcemente, suscitando sentimenti di segno opposto: sdegno, rabbia e disgusto accanto alla commozione, all’empatia e al sentire più intimo, permeabile al fascino dell’Oriente misterioso e del sogno infranto. Il lettore si trova obbligato a una scelta: odiare o amare.

    Giuseppe Bresciani, ex imprenditore umanista e libero pensatore che ama osservare in maniera disincantata ma partecipe la commedia umana, di cui sa fissare gli aspetti più intimi e particolari, ha raccontato l’Afghanistan come nessuno prima di lui aveva fatto. E ci indica che l’indifferenza non è plausibile.

    L’inferno chiamato Afghanistan, edito da Lampi di Stampa nell’aprile 2012.

    Prezzo al pubblico: € 14,90.

    Codice IBSN 978-88-488-1409-6.

  • Moda: borse e accessori in pelle, un classico intramontabile

    Nell’armadio di una donna o di un uomo che non vogliono rinunciare all’eleganza non possono mancare gli accessori in pelle. Sinonimo di eleganza e qualità, questo materiale è davvero un elemento dal quale non si può prescindere se si desidera vestire con stile e personalità.

    Gli accessori svolgono un ruolo fondamentale, dal momento che contribuiscono a definire il look di ciascuno, dando quel tocco in più alla figura che esprime il carattere di chi lo indossa.

    La pelle è la protagonista degli accessori da sempre: cinture, portafogli e, soprattutto, borse. Sono proprio realizzate in questo materiale le borse che hanno fatto la storia della moda: dalla Kelly firmata Hermès ai modelli classici ideati da Louis Vuitton.

    Le borse in pelle da donna sono un accessorio irrinunciabile: ciascuna donna ha le proprie preferenze in fatto di borse, che si confermano essere l’accessorio più amato dall’intero universo femminile e la pelle è un materiale che, grazie alla sua versatilità, riesce ad essere modellato per adattarsi perfettamente alle esigenze di ognuna.

    Con la pelle si possono realizzare borse dai tagli più disparati: maxi-borse, bauletti, clutch, tracolle, pochette, monospalla, shopper, sempre senza rinunciare a praticità e stile. Le borse in pelle poi possono essere presentate in versione rigida o morbida, con inserti in altri materiali (tessuto o metallo) o meno, adattandosi al look di donne di tutte le età: dalle ragazzine alle donne più mature ed adattandosi anche a ogni momento della giornata: dagli appuntamenti mondani alle uscite tra amiche, presentandosi con una borsa in pelle non si è mai fuori luogo.

    Anche per quanto riguarda i colori la pelle si conferma un materiale molto duttile e in grado di imporsi sia quando viene utilizzata nei toni più naturali del cuoio, sia quando viene trattata e presentata in colori vivaci e alternativi.

    Anche i portafogli in pelle da donna sono protagonisti da sempre delle collezioni degli stilisti. La pelle è un materiale resistente ed elegante, il che fa sì che sia ideale anche per la realizzazione di questo accessorio. La pelle è infatti utilizzata sia per portafogli morbidi ideali per conservare le monete, sia in versione rettangolare, utili per carte di credito e banconote. Come le borse, alle quali si abbinano, i portafogli in pelle possono essere presentati in varianti che coprono tutto lo spettro dei colori, dal bianco al nero, senza trascurare le nuances può azzardate.

    La pelle è poi un classico intramontabile anche per quanto concerne le borse in pelle da uomo. Sicuramente eleganti, spesso danno un tocco vintage al look, specie quando sono presentate nei colori naturali del cuoio. I modelli classici da uomo si presentano come tracolle e borselli di medie dimensioni, dai quali gli stilisti hanno tratto ispirazione per presentare soluzioni più eccentriche, ma non meno eleganti.

  • E’ nato Writers’ Factory Italia

    Il primo sito dedicato agli scrittori esordienti rifiutati dall’editoria italiana che traduce e presenta i manoscritti alle case editrici spagnole.

    La responsabile di WF, Veronica Navarra, lavora come traduttrice e interprete dal 2002 e, dal 2005, si dedica anche al mondo dell’editoria spagnola. Lo Staff di WF è formato da persone di lingua madre residenti perlopiù in Spagna che sono in contatto con diverse case editrici e propongono i manoscritti tradotti.

    Visita www.writersfactory.org per saperne di più e conoscere i numeri della lingua più parlata di Internet!

  • Ginetta cup 2012: le gomme Yokohama.

    Le auto Ginetta G50 appartengono alla categoria GT4. Esse sono delle auto di stampo sportivo, in grado di offrire il brivido della velocità ma al contempo la sicurezza e la stabilità della prestazione in competizione sia per il pilota che per il pubblico che si gode lo spettacolo. Quest’anno la Ginetta cup 2012 ha come sponsor ufficiale i pneumatici giapponesi di marca Yokohama, scelti perché sono pneumatici click e rain ad alte prestazioni, molto precisi nella fase di accelerazione e durante tutta la gara. Anche i gommisti Bologna sono rivenditori dei gioiellini di casa Yokohama. In particolare, i pneumatici rain ADVAN A006T e quelli slick ADVAN A005, sono dotati delle migliori ed esclusive innovazioni tecnologiche sviluppate direttamente in house in Giappone. L’iter della gara prevede che i piloti abbiano 2 gare da 48 minuti ciascuna da sostenere soli oppure in compagnia di un altro pilota del team. Il gommista Bologna è molto soddisfatto della collaborazione tecnica instaurata con Yokohama, soprattutto perché è consapevole di offrire al pubblico pneumatici ad elevatissime prestazioni. Quello che caratterizza le gomme Yokohama è il fatto di aver diminuito la percentuale di componenti derivanti dal petrolio e da altri carburanti fossili per rendere le gomme ecosostenibili e anche riciclabili e rinnovabili. Ulteriore caratteristica di ultima generazione di tali pneumatici risulta essere la tecnologia Orange Oil, basata sull’uso di succo di agrumi estratto e immesso nella mescola per favorire al meglio il grip delle gomme e per diminuire ancora di più l’impatto delle gomme sull’ambiente.

  • 16a Conferenza Internazionale Passive House. Hannover 4-5 maggio 2012.

    Punto di riferimento nel panorama internazionale per il settore del risparmio energetico, la 16a Conferenza Internazionale Passive House con la rispettiva Expo quest’anno si terrà nelle giornate del 4 e 5 maggio al Centro Congressi di Hannover in Germania.

    Nel corso del vertice si discuteranno temi fondamentali inerenti i nuovi piani di efficienza energetica messi in atto nel campo dell’edilizia, riflettendo sui nuovi modelli di crescita urbanistica in base alle nuove direttive europee e mondiali sull’impiego delle fonti rinnovabili nel settore pubblico e privato.

    Il tema dell’efficienza energetica assume un’importanza determinante se si considera che nel futuro prossimo, ovvero da qui a qualche decennio, le risorse del pianeta non saranno più sufficienti a soddisfare le richieste di energia da parte dei paesi sviluppati così come ora sono imposte; inoltre, se fino a poco tempo fa i paesi in via di sviluppo non avevano gli stessi ritmi e gli stessi consumi dell’Europa e degli Stati Uniti, ora nazioni come Cina, Corea Del Sud, Brasile e India hanno raggiunto e in certi casi superato i livelli di avanzamento delle società occidentali.

    La 16a Conferenza Internazionale Passive House rappresenta dunque un appuntamento decisivo per discutere su quali strategie adottare affinché si possa continuare a vivere in armonia con l’ambiente e rivedere gli standard di sviluppo applicati fin ora dai paesi industrializzati, ottimizzando le risorse in modo tale che siano accessibili a tutti.

    Per l’Italia il Ministro dell’Ambiente ha sostenuto, in un recente articolo comparso sul Corriere della Sera, che si faranno grandi passi in questa direzione: “La ricerca e sviluppo è fortemente orientata alla messa a punto di soluzioni innovative, in particolare nel solare, nelle bioenergie e nella geotermia, finalizzate ad aumentare l’efficienza e ridurre i costi. In questi settori l’Italia ha imprese di punta, che hanno già un ruolo rilevante nei mercati internazionali, e che hanno ancora bisogno del supporto di incentivi mirati al rafforzamento dell’innovazione”.

    Arredoluce si muove in prima linea sul fronte delle energie rinnovabili e fa del risparmio energetico il core business dell’azienda. Leader nella progettazione di sistemi di illuminazione e nella distribuzione di lampadari moderni firmati dalle più prestigiose griffe del design internazionale, Arredoluce propone un ampio ed esclusivo catalogo on-line di lampade LED raffinate e lampade alogene a basso consumo funzionali per ogni impianto.

  • Vittoria…un anno dopo

    18 Aprile un anno dopo … oggi ricorre il primo anniversario della scomparsa di Melania Rea, giovane sfortunata madre che, per colpe non sue, ha dovuto abbandonare anzitempo la sua piccola Vittoria, che ora dovrà continuare il suo cammino senza di lei.

    Questa triste vicenda ha ispirato la cantautrice napoletana Flora Contento, che incrociando, per le strade del suo paese, la bimba che passeggiava mano nella mano con la nonna è rimasta profondamente colpita.

    Pensando a quella immagine e al futuro della bambina è nato il brano “Vittoria”, per non dimenticare quanto è successo e come augurio di un futuro radioso nonostante questi primi passi zoppicanti.

    Arrangiata da Gianfranco Caliendo “Vittoria” è prodotta da Officine della Musica ed è contenuta nella Radio Hit Estate 2012.

    Il link del videoclip del brano:

    http://www.youtube.com/watch?v=jLOqCRtXe7s

    VITTORIA

    “Vittoria guarda il mondo a testa in giù

    fa capriole nella primavera

    cerca la carezza della sera

    apre le sue braccia e non ci sono più

    si sveglia nella notte e vuole me

    e l’odore delle mie premure

    che sorbivano le sue paure

    e cantavo ninna nanna ninna eh

    Vittoria le mie mani

    che asciugano il suo pianto

    ricordi ormai lontani lei mi manca tanto

    Vittoria sopra un letto di lillà

    fa farfalle con una manina

    del suo mondo sono una fatina

    il dolore dai suoi occhi svanirà

    la giostra di colori

    che gira sulla testa

    dipinge sopra i muri un angolo di festa

    Balla Vittoria balla

    come una trottola girami intorno

    salta Vittoria salta

    a piedi nudi che arriva il giorno

    io sarò il vento che ti sfiora piano

    sarò quel volo che non puoi fermare

    sarò le ali bianche di un gabbiano

    distese in mezzo al cielo

    verso l’immensità

    Vittoria un libro scritto per metà

    amerai soltanto la mia foto

    che sbiadisce e resta appesa a un chiodo

    ma che ti sorride per l’eternità

    Vittoria non tremare davanti a quel sorriso

    che non potrà invecchiare io sono in Paradiso

    Sogna Vittoria sogna

    sarò l’impronta sopra il tuo cuscino

    guarda Vittoria guarda

    sono la prima stella del mattino

    Vittoria non ricorda la mia faccia

    Vittoria non ricorderà il mio nome

    Vittoria sono vuote le tue braccia

    non ci sarà giustizia che ti consolerà

    Vittoria dorme ma non sogna più

    sembra uscita da una fiaba vera

    c’era una volta un lupo che non c’era

    che i suoi sogni in un boccone mandò giù….”

    Testo e musica di: Flora Contento – Gianfranco Caliendo

  • Sun-Gard: 10 suggerimenti per ogni guidatore!

    Dieci regole fondamentali da non dimenticare quando siete alla guida della vostra auto!
    Cari amici, Sun-Gard Italia si prende cura della vostra sicurezza, anche grazie ai nostri Window Films – per saperne di più: www.sungard.it

    10 regole guida

  • L’Età dell’Oro

    L’Età dell’Oro è un progetto innovativo che promuove l’incontro sia fisico che virtuale tra Senior e Junior, favorendo lo scambio di esperienze e di opinioni fra generazioni diverse.

    Il progetto ha visto la recente creazione di un social network in cui anziani e giovani si confrontano su svariati temi, quali la memoria, il cambiamento e le considerazioni sulla società attuale attraverso la condivisione di post, fotografie e video che ritraggono i momento più significativi della vita di ognuno.

    Il fatto di raccontarsi assume un’importanza fondamentale in una società dominata dall’individualismo, dalla paura di invecchiare e dall’emarginazione dell’anziano rispetto al contesto sociale; questo è dunque il principale obiettivo del progetto L’Età dell’Oro: dare voce alla ricchezza del vissuto di chi ha più esperienza per offrire strumenti ai giovani di modo che siano in grado di affrontare la vita con maggiori capacità.

    Areasenior, portale dedicato all’ assistenza per anziani – dove è presente un elenco dettagliato delle migliori case di cura e una sezione dedicata alla professione di badante, nella quale è possibile visualizzare tutti gli annunci inerenti a cerco lavoro badante, raccoglie e condivide pienamente gli intenti e gli obiettivi del progetto L’Età dell’Oro, il quale costituisce un importante punto di svolta e un esempio per i progetti futuri.ù