Categoria: Arte e Cultura

  • Milano Art Gallery: un importante laboratorio di ceramica apre le sue porte a tutti gli artisti che vogliono creare “Ceramiche d’Artista”

    Le rinomate gallerie “Milano Art Gallery” nelle loro prestigiose sedi di Milano, Bassano del Grappa e Siena lanciano un importante progetto denominato “Ceramiche d’Artista” con l’organizzazione del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, in collaborazione con la “Galleria degli Irrequieti” sita in terra ligure.

    Salvo Nugnes spiega “L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire ad artisti già affermati, ma anche emergenti, di cimentarsi con un materiale di intenso fascino e raffinatezza, che nei secoli ha dimostrato di prestarsi a molteplici e multiformi trasformazioni e forgiature per la sua natura di duttile versatilità. Le creazioni in ceramica da sempre sono un valore di pregio nel patrimonio artistico nazionale e un’eccellenza del made in Italy molto apprezzata all’estero, non soltanto in merito ai prodotti legati all’industria della piastrella, ma in riferimento a tutta quella sublime produzione di capolavori d’arte unici e inimitabili. Pensiamo all’antica tradizione della ceramica di Albissola, di Capodimonte, di Vietri”.

    Senza dubbio è opportunità imperdibile da cogliere: un attrezzato laboratorio, dove grandi artisti hanno creato le loro opere, come il maestro Lucio Fontana con i suoi vasi, apre le sue porte a chi abbia il desiderio di creare la sua opera d’arte modellandola con le proprie mani. Per tutti gli artisti che vogliono realizzare un piatto, un vaso, una lampada, una scultura, un quadro o qualsivoglia altro oggetto utilizzando la ceramica come materia prima di base e personalizzandolo a proprio piacere, possono sfruttare questa occasione con il supporto di uno staff preposto di esperti collaboratori. Avrà anche modo di ottenere un’ottima visibilità a ritorno d’immagine, ricevendo una consistente pubblicità in virtu’ della partecipazione ad un progetto di così ampia portata e rilevanza.

    Per ulteriori informazioni e ragguagli è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:

    tel. 02-76280638

    E-mail: [email protected]

  • Il manager Salvo Nugnes ospite alla Fiera dell’Arte di Parma insieme a Vittorio Sgarbi

    Al tradizionale appuntamento con la Fiera dell’Arte a Parma non poteva mancare la presenza esclusiva del professor Vittorio Sgarbi, che accompagnato dall’agente Salvo Nugnes si è recato in visita ai padiglioni della rinomata manifestazione, accolto calorosamente dagli espositori e dal nutrito pubblico in visita.

    Di recente il noto critico è stato protagonista di un evento di straordinaria portata, assumendo le vesti di “cicerone per una notte” durante la guida al prestigioso Museo degli Uffizi a Firenze, che si è svolta dopo l’orario ufficiale di apertura, riservata ad una ristretta e selezionata cerchia di fruitori. Nell’occasione Sgarbi ha incantato tutti con una sublime lectio magistralis di storia dell’arte, riscuotendo entusiastici encomi ed apprezzamenti.

    Un’iniziativa di grande successo, che ha dato un plus valore ad un contesto, che da parecchi anni vanta il primato assoluto a livello nazionale per affluenza di visitatori.

  • Premio Carlo Riccardi: arte, moda, spettacolo e beneficenza

    EURWEB TV5 di Giovanna D’Urso è lieta di presentare il Premio Scultura, Pittura, Grafica e Fotografia dedicato a “Carlo Riccardi”, pittore e primo paparazzo italiano della “Dolce Vita” di Federico Fellini.

    Questo premio ha la particolarità di essere intitolato ad un artista ancora vivente, a differenza degli altri che vengono dedicati a personaggi scomparsi, poiché, secondo la scrittrice, regista e produttrice di giovani artisti emergenti Giovanna D’Urso, ideatrice dell’evento, nonché amica personale da più di trent’anni di Riccardi, ”gli artisti a cui vengono dedicati i premi devono poter godere dell’evento dedicato a loro”.

    Gli artisti che hanno passato la selezione sono: Mauro Mazziero, Alessandro Conti, Cristina Vitale, Laura Donato, Angela Cacciotti, Nunzio Granato, Francesco Olivieri, Daniel Railon e Luis Augusto de Mendonca.

    La manifestazione si svolgerà dal 13 al 16 marzo all’ ORFEA‘S VILLAGE, Via di TORRE NOVA, 39a, ZONA CASILINA, 00133,Roma

    Il 13 marzo, la galleria sarà aperta, al pubblico, dalle 16:00 alle 21:00 e tutti quanti potranno visitare le opere esposte, sia quelle degli artisti in gara che quelle dello stesso Carlo Riccardi. Il 14 e 15 , oltre a visitare le opere, in serata , ci sarà la discoteca . Il 16 marzo, alle 16:00, condurranno la serata Giovanna D’Urso , Karim Capuano e Larry Monteforte ,ci sarà la premiazione e la manifestazione terminerà con esibizioni varie di cantanti e musicisti.

    Inoltre ci sarà la sfilata di moda a tema, degli abiti REM FASHION, Elyson Puleo, la più piccola stilista del mondo, che presenterà una serie di capi dipinti a mano in collaborazione con Miss Nanette, la prima stilista degli animali Maria Berardi . Le modelle, che sfileranno con dei mini Chihuahua, saranno seguite da Alicia Salazar Quintana, la prima indossatrice latina, che ha sfilato per grandi marchi come: Dior, Gucci, Armani, Valentino, e tanti altri.

    L’entrata per tutte e quattro le giornate sarà gratuita.

    Il concorso sarà suddiviso in quattro categorie: Pittura, Scultura, Grafica e Fotografia. Per ogni categoria saranno assegnati tre posti.

    La giuria sarà presieduta dallo stesso Carlo Riccardi.

    L’evento sarà ripreso da molte emittenti televisive con una massiccia presenza di fotografi e giornalisti.

    Ci saranno diversi ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo.

    La manifestazione avrà anche un importante scopo benefico. L’organizzazione, infatti, si è presa l’impegno di aiutare Anna Bifulco, una ragazza di 19 anni affetta da una malattia rarissima denominata Klippel Trenaunay Weber, da cui sono affette soltanto cinque persone in tutto il mondo. Durante la serata verrà allestito uno stand all’interno della location per chi volesse effettuare una donazione per questa causa. Lo stesso Carlo Riccardi metterà all’asta tre delle sue opere e il ricavato andrà ad Anna Bifulco.

    Per chi volesse effettuare una donazione, sin da subito, può farlo al conto corrente del Banco di Napoli, intestato ad Anna Bifulco, IBAN: IT91 K010 1040 1500 4120 0001 101, dall’Italia e, codice BIC: IBSPITNA, dall’estero.

    Il concorso è stato realizzato dal Presidente.-regista scrittrice e produttrice di giovani talenti Giovanna D’Urso

    Hanno aderito al premi Carlo Riccardi gli artisti:

    1)Mauro Mazziero, proveniente da Macerata (Ascoli Piceno) con 2 opere, materiali utilizzati per l’esecuzione: carboncino, titolo “La casa del pescatore”.

    2) Alessandro Conti Taguali, proveniente da Tortorici (Messina), con 4 opere, materiali utilizzati per l’esecuzione: olio su tela, titolo “Dolce vita”

    3) Cacciotti Angela, proveniente da Latina, con 7 opere, materiali utilizzati per l’esecuzione: olio su tela+tavola, titolo “Parlami di te”

    4) Nunzio Granato, proveniente da Latina, con 7 opere, materiali utilizzati per l’esecuzione: olio su tela+tavola, titolo “Parlami di te”

    5) Francesco Olivieri, proveniente da Nettuno, con 7 opere, materiali utilizzati per l’esecuzione: tecnica mista, titolo “Volti”

    6) Cristina Vitale, proveniente da Anzio, con 1 opera, materiali utilizzati per l’esecuzione: acrilico e tela cotone

    7) Laura Donato, proveniente da Roma, con 1 opera, materiali utilizzati per l’esecuzione: olio su compensato

    8)Luis Augusto De Mendonca, con 2 opere, proveniente da Rio De Janeiro, materiali utilizzati per l’esecuzione: olio su tela

    9) Danielle Raillon, pittrice, sceneggiatrice, scrittrice francese, presenterà 5 opere della collezione tecnica mista contemporanea.

    PROGRAMMA

    Ingresso gratuito

    Le opere verranno esposte per 4 giorni 13 14 15 16 marzo 2014

    Giov 13 la galleria sarà aperta dalle ore 16.00 alle ore 21,00

    Ven 14 la galleria sarà aperta dalle ore 16,00 alle ore 21,00 dalle 21,00 alle 24,00 DISCOTECA

    Sab 15 la galleria sarà aperta dalle 16,00 alle 21,00 dalle 21,00 alle 24,00 APERICENA E DISCOTECA

    Domenica 16 alle 16,00 premiazione degli artisti, premia Carlo Riccardo- Sfilata di moda a tema R.E.M FASHION di Elyson Puleo, la più piccola stilista del mondo, le modelle saranno accompagnate da deliziosi cagnolini di Maria Berardi A.C.A.M VIP

    Si esporranno le opere fotografiche e pittura del padrino della serata, l’artista Carlo Riccardi

    Ufficio stampa Michela Zanarella -N.B.

    Giornalista Giuseppe Lorin News Il Giornale Di Roma

    Assistente giornalista Davide Marocco Paese Roma

    Collaboreranno all’evento :Direttorre Generale Antonella Lombardo, Elyson Puleo – Anna Silvia Angelini – Maria Berardi

    :conducono la serata Giovanna D’Urso e Karim Capuano , Lary Monteforte ,

    invitati Claudio Lucarelli L’attrice e scrittrice Rita Della Torre

    saranno presenti le telecamere di EURWEB TV5 . ONE TV- SKY-

    Biografia di Carlo Riccardi

    Carlo Riccardi nasce nel 1926 a Olevano Romano. Primo paparazzo della “Dolce Vita” e pittore di quadri astratti e figurativi, Riccardi dipinge su qualsiasi superficie. Le sue opere spingono l’osservatore in una nuova dimensione. La sua, quella “Quinta dimensione” diventata un manifesto pittorico firmato da oltre 50 artisti contemporanei. Pierre Carnac, storiografo di Salvador Dalí, disse di lui: “Nel 4000 un solo quadro ricorderà il nostro tempo, il cerchio luminoso di Carlo Riccardi”.

    Una particolarità del suo percorso pittorico è rappresentato dalle maxi tele a metraggio. Si ricordano gli 80 metri con cui avvolse l’Obelisco di Piazza del Popolo a Roma, quelle esposte nella Römerplatz Rathaus di Francoforte, quella in Piazza della Signoria a Firenze, nel Chiostro di S. Domenico a Siena, in mare al Lido di Ostia, nel bosco della Serpentara a Olevano Romano. Famosa la maxi tela di 800 metri dedicata alla Polonia, esposta nell’aula Nervi in Vaticano e inaugurata da Giovanni Paolo II.

    Oggi le sue tele fanno il giro del mondo e l’archivio fotografico conta oltre un milione di negativi che raccontano e documentano più di 60 anni di storia italiana.

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    LETTERA SCRITTA DALLA SIGNORA ANGELA AMBROSIO , MAMMA DI ANNA BIFULCO ALL’ATTENZIONE DELLA REGISTA SCRITTRICE E PRODUTTRICE DI GIOVANI ARTISTI GIOVANNA D’URSO

    Anna ha 19 anni e una malattia che, in tutto il mondo, hanno solo 5 persone. Klippel Trenaunay Weber è il nome del suo male: una forma tumorale che interessa tre quarti del suo corpo. I farmaci? Li ho trovati io che sono la mamma.Cara Giovanna D’Urso ti scrivo questa lettera perchè tu sei speciale e puoi capirmi, perchè bisogna raccontarsi con chi si ha fiducia e chi ha sensibilità e tu ne hai tanta.

    Per la malattia di mia figlia non esistono né ricerche, né cure, né farmaci che possano alleviare il suo dolore: così, ho trovato io stessa, dopo lunghe ricerche, alcune sostanze naturali che riescono a migliorare le sue condizioni”. Accade così che, quando i medici alzano le braccia, siano le mamme a rimboccarsi le maniche, a vestire i panni del medico, dell’infermiere e del ricercatore.Pochi, perché “sono 4 o 5, in tutto il mondo, i casi simili a quello di mia figlia Anna”, la sanità ti lascia sole a combattere contro un male a cui a volte è difficile perfino trovare un nome. Anna è una malata rara, anzi rarissima. Ha 19 anni, la maggior parte di questi trascorsi in una lotta impari contro questa patologia che solo dopo 7 anni ha avuto un nome, complicato peraltro: Klippel Trenaunay Weber. “E’ una malattia atroce – Lei vive come un malato di cancro terminale, con metastasi di angiomi e continuamente invadono tutto il suo corpo, sia internamente che esternamente. E poi continue infezioni, sanguinamenti, minacce di flebiti e rischi di emboli. Quando la vedo sanguinare e questo accade tutti i giorni,, da una parte mi impressiono, ma dall’altra penso: ‘è andata bene, poteva trasformarsi in embolo’. E poi ci sono deformazioni ovunque: le gambe e i piedi le crescono in maniera incontrollata, solo dopo lunghe ricerche ho trovato delle scarpe adatte a lei, misura 56. E’ una malattia terribile: in alcuni casi colpisce solo alcune parti, nel suo caso tre quarti del corpo. Non ha avuto il ciclo, quindi è soggetta a frequenti e lunghe febbri che permane per settimane

    Che mia figlia sarebbe stata malata,l’ho saputo subito dopo il parto, “ma ci sono voluti sette anni per dare un codice alla sua malattia: sette anni in cui non abbiamo ricevuto nulla, perché finché la malattia non ha un codice, è come se non esistesse. Niente accompagno, nessun sussidio, nessun aiuto. Fortunatamente, fino a 12 anni la sua malattia non era troppo invalidante, lei poteva andare a scuola e avere una vita sociale, io potevo lavorare. Ma intorno ai 15 anni Si è aggravata: lei ha lasciato la scuola, io il lavoro. Nel frattempo, il mio matrimonio si è rotto e il mio ex è sparito completamente e non si è mai fatto carico di nulla,sia economicamente che fisicamente, come spesso capita in queste situazioni. Oggi viviamo con l’accompagno di Anna e l’assegno sociale: sopravviviamo a stento, con l’affitto di 350 euro più le spese di bollette. Ma la spesa principale è quella per i farmaci”. E’ questo un altro grande problema che condividono tutti i malati rari: dopo la difficoltà della diagnosi, c’è la difficoltà, anzi l’impossibilità della terapia. “I medici non sanno nulla di questa malattia – ho saputo che il loro metodo è amputare….e per me vuol dire morire nel caso come Anna… Farmaci per Anna non ce ne sono, né sono in corso ricerche in cui sperare: tempo fa ne aveva avviata una Telethon, ma è stata interrotta per mancanza di fondi. E’ chiaro: non ci sono case farmaceutiche disposte a investire energie e risorse su cinque malati. Questi malati possono morire, senza essere mai stati curati. Gli unici farmaci che hanno prescritto ad Anna sono gli oppiacei, che però lei non può assumere, perché le provocano un blocco renale. E gli antiepilettici, di cui non può fare a meno. Anche Stamina non potrebbe fare al caso suo, proprio perché non può sospendere questi farmaci. Nessun medico sa indicarci un farmaco che possa lenire almeno in parte i suoi dolori e ridurre il volume degli angiomi. Per fortuna, io quando lavoravo ero massoterapista: grazie alla mia esperienza e alle ricerche che ho fatto personalmente, ho trovato delle sostanze omeopatiche ed erboristiche, che le danno grandissimo giovamento”. Tempo fa, ho lanciato su Facebook un appello, perché non riuscivo più a trovare,questi prodotti. “Mi hanno risposto in tanti, si è attivata una grande catena di solidarietà. Alla fine, sono riuscita a trovare queste sostanze in un’altra erboristeria. Mi costano, ogni mese, almeno 500 euro, ma sono le uniche che riescono a darle sollievo”.Anna ha anche un ritardo nell’apprendimento, dovuto a una grave crisi epilettica che ha avuto da bambina: “Ma capisce tutto e si fa capire. Il che significa, purtroppo, che è perfettamente consapevole di quello che le sta accadendo. Ciononostante, vive con pienezza e gioia ogni giornata: ama particolarmente andare da McDonald’s o al centro commerciale: lì riesce a sentirsi in contatto con la gente. Certo, le persone ci guardano spesso in modo strano, mi rendo conto che Anna ha un aspetto impressionante. Ma se posso economicamente c’è la porto con piacere e chi vuol guardare guarda,,e chi guarda schifato….non sà che potrebbe capitargli la stessa cosa. Tutti gli altri giorni, il mondo e le persone entrano nella mia casa, di Anna e la sorella Pina soprattutto attraverso la rete. “Per me internet è una risorsa preziosissima. Mi permette di trovare informazioni utili per aiutare Anna, di scambiare esperienze, di coltivare rapporti, di lanciare appelli”E di appelli, ne ho lanciati molti. Chiedo aiuto, ma chiedo sopratutto ciò che spetta di diritto. “Esiste un fondo dedicato alle malattie rare: mi sono messa in testa di capire chi è che se lo mette in tasca. Ho scritto al governatore della Campania Caldoro, ma anche al presidente della Camera Boldrini e al presidente della Repubblica Napolitano nel 2013: mi hanno risposto a maggio, promettendomi che faranno tutti gli accertamenti presso le istituzioni che dovrebbero occuparsi del mio caso. Finora, è venuta solo la polizia, a controllare che non si trattasse di una truffa. Ora aspetto con fiducia che qualcosa, prima o poi, cambi”. Ai ricercatori,vorrei chiedere “di prendere in mano le scoperte che ho fatto, verificarle scientificamente, per metterle a disposizione di chi ha lo stesso problema di Anna”.Nel frattempo, io non perdo occasione per raccontare la nostra storia, perché “le malattie rare non sono più rare nel momento in cui non si nascondono, ma si raccontano e su fanno conoscere”.il comune dopo svariati appelli per il 2013 invece di darmi il pacco spesa,assegnò ad Anna novecento euro..diciamo quasi due mesi di cura assicurata…ma poi per il resto dei mesi bisogna suicidarsi,da poco ho cambiato casa,perchè l’altra era in adatta e anche il comune,ma dopo i miei appelli per farmi assegnare una casa,purtroppo è stato solo un appello vano,ma per me è diventato difficile,sostenere,la malattia e la cura perchè ci vogliono tanti soldi,tra affitto e altro e sopravvivere con 750 euro è veramente difficile,cara Giovanna,ti ho scritto questa lettera proprio perchè mi sento impazzire perchè vorrei non aver paura come procurare la cura ad Anna e perfino tante volte grantirgli il tetto e il latte,un abbraccio e mi affido a Dio che qualcosa possa cambiare,con affetto Angela Ambrosio

    PER FAVORE..AIUTIAMO ANNA

  • DAL 1 DI MARZO È PRESENTE A BORDO E NELLE LOUNGE ALITALIA IL RESTYLING DI ULISSE

    INIZIA IL VIAGGIO DI ALITALIA E P.E.I.: DAL 1 DI MARZO È PRESENTE A BORDO E NELLE LOUNGE ALITALIA IL RESTYLING DI ULISSE,UN VERO E PROPRIO MAGAZINE DI TENDENZA!

    Milano, 03/03/14. È stato presentato ufficialmente il 26 febbraio 2014 presso la Terrazza Martini a Milano il primo numero di marzo di Ulisse di Alitalia, frutto del restyling grazie alla nuova partnership tra Alitalia e P.E.I. prodotti Editoriali Internazionali. Un Ulisse completamente nuovo che si presenta ora come un vero e proprio magazine di tendenza, ricco, completo e capace di catturare l’attenzione di tutti i viaggiatori.

    Paolo Gelmi è il nuovo Direttore Responsabile mentre per Alitalia sarà Antonella Zivillica il Direttore Editoriale.

    Obiettivo del nuovo magazine è di far viaggiare, di far sognare e informare i propri lettori con un focus particolare sul Made in Italy nel mondo. Ulisse presenta gli eventi internazionali più importanti che ci saranno ma anche quelli che ci sono stati, parla di moda, design, cinema, musica…vuole viaggiare con noi, “prenderci per mano” dandoci dei consigli.

    Ma l’ambizione di Ulisse non è solo di “viaggiare” con i passeggeri Alitalia: il nuovo magazine vuole arrivare nelle loro case!

    Il numero di marzo ci guida nel rituale itinerario delle Fashion Week: NYC, Londra, Milano e Parigi. Ci accompagna per un giorno a Praga e a Verona. Ci consiglia una settimana bianca a Gressoney La Trinité in Valle d’Aosta. Esplora per noi gli hotel top di Tokyo e Vienna. Ma non solo: parla di mostre, architettura italiana nel mondo, di musica e di artisti italiani e non, e di un’arte ulteriore che ci contraddistingue nel mondo che è il food dando spazio ad uno dei nostri maestri Davide Oldani.

    Viaggiare con Ulisse di Alitalia oggi grazie a P.E.I. è un momento mensile puntuale e un piacere in più!

    P.E.I. anche per la testata Ulisse ha scelto come partner tipografico la Poligrafici il Borgo di Bologna. Poligrafici il Borgo ha sviluppato, tra l’altro, per la copertina di Ulisse un progetto cartotecnico particolare in modo da renderla unica e riconoscibile da parte del passeggero già al semplice tatto.
    L’immagine di copertina è una gentile concessione di Boeri Studio scattata a Milano.

    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio stampa
    Blu Wom Milano srl
    Patrizia Fabretti
    [email protected]
    20123 Milano- Via Sant’Agnese, 14
    tel 02 87384640

  • Lolita Timofeeva. Meta

    Sabato 15 di Marzo alle ore 19 nella Blu Gallery di Bologna in via Don Minzoni 9 (zona MAMBO) sarà inaugurata mostra personale di Lolita Timofeeva “Meta”, presentata da Valerio Dehò.

    Lolita Timofeeva, nata a Riga in Lettonia, pur avendo degli studi accademici non rinuncia a collegarsi a delle tendenza attuali che puntano proprio alla creazione di opere d’arte collettive. Le sue mostre richiedono sempre la collaborazione del pubblico spesso in un ottica meno sociologica e più poetica che ricorda le esperienze surrealiste.

    “Meta” è appunto una mostra in cui vari moduli e linguaggi si affrontano. Nell’ambiente unico della galleria sono esposti i disegni su carta con le composizioni poetiche e un video proietta l’immagine di due bambini che giocano con una scala. È presente anche una vera scala che sta a simboleggiare una possibile ascensione verso un traguardo da raggiungere.

    In precedenza l’artista in varie occasioni aveva invitato i visitatori di diversi nazioni a completare la frase-titolo dell’opera “E quando raggiungerò il punto più alto…” Dopodiché la Timofeeva ha raggruppato i pensieri, li ha manipolati e completati per dare un senso complessivo, un pensiero sovra individuale. Il risultato è forse una riflessione universale sul percorso della nostra vita e sulla meta da raggiungere. La singolarità delle frasi diventa un poema collettivo.

    La mostra di Lolita Timofeeva mette insieme due livelli diversi ma coincidenti. Da un lato la simbologia della scala e della fatica che si deve fare per raggiungere qualcosa di desiderato, diventa la metafora della vita, dell’sentimento della vita. I bambini del video, la scala fisicamente presente sono parte di un’istallazione che richiama evidentemente l’ascesa, l’elevarsi, il porsi in una dimensione altra. Dall’altro l’artista adopera degli archetipi che sono dei veri e propri contenitori di idee e sentimenti, perché non mette in evidenza il simbolo puro e semplice, ma instaura una relazione artistica in progress.

    Ogni mostra costituisce il germe per quella seguente. Si crea in questo modo una lunga catena di scambi e relazioni tra persone che non si conoscono ma che entrano in contatto attraverso l’arte relazionale. La creazione di una collettività legata al progetto, il far venire fuori dalla gente ciò che pensano su aspetti fondamentali dell’esistenza, una esperienza interpersonale nuova e libera, e soprattutto le forme attraverso le quali si instaura, rappresentano quindi l’oggetto stesso della ricerca. L’artista crea connessioni, link, apre delle possibilità di comunicazione nel corso del tempo, diventa il custode di pensieri frasi che grazie all’operazione di Lolita Timofeeva travalicano il tempo, l’occasionalità dell’esposizione, diventano uno stimolo per altre operazioni estetiche. L’importanza di questa identificazione avviene in un periodo storico particolare, nel quale i modelli di inter-relazione fisica tendono a lasciare il posto a modelli di interconnessione virtuale. Il recupero di una realtà vera e tangibile da tutti condivisa diventa una autentica novità e l’interruzione del corto circuito tra fruitore e media, l’arte partecipativa di questo progetto recupera la semplicità dello scambio di un’esperienza estetica.

    La mostra sarà aperta fino a Giovedì 17 Aprile dal Martedì al Sabato dalle 16 alle 19.

    Catalogo in galleria. Info, tel. +39 338 7608324, [email protected]

  • Milano Art Gallery: dove opere di artisti emergenti trovano un’importante opportunità

    Le rinomate gallerie “Milano Art Gallery”, con sede nel cuore di Milano, a Bassano del Grappa (VI) e a Siena, danno la possibilità ad artisti emergenti e in ascesa, di esprimersi tramite la loro arte, organizzando interessanti mostre al fine di far crescere e conoscere questi grandi talenti. Non solo esposizioni personali di alto livello, come le trascorse di Pirandello, Guttuso, Amanda Lear e Gillo Dorfles, ma anzi, le “Milano Art Gallery” cercano giovani pittori, scultori, fotografi, video artists e performer, con la voglia di trasmettere la loro energia, la loro passione e le loro emozioni tramite le loro opere artistiche.

    La mente è il manager Salvo Nugnes, esperto d’arte e agente di illustri personalità della cultura, dal curriculum di notevole spessore, che con la sua affermata azienda “Promoter Arte” organizza eventi cultural-artistici in tutta Italia e all’estero, celebri a livello internazionale, come la Biennale d’Arte e il Festival di Spoleto, creando inoltre meravigliosi cataloghi.

    Se siete artisti interessati ad esporre presso le “Milano Art Gallery” mandate subito il vostro materiale a [email protected]. La fortuna aiuta chi la cerca!

  • Un violino nel vento

    D E D A L U S

    Ass. Cult. e Archivio di Documentazione della POESIA Contemporanea in VIDEO

    E d i z i o n i

    Un violino nel vento:

    La liuteria dal barocco a James Joyce

    8 Marzo 2014

    Presso la Libreria dello spettacolo, via Terraggio 11, Milano

    Archivio Dedalus Edizioni presenta:

    Per la collana Pulsar:

    Il violino di Nora

    Racconto bilingue di Vincenzo Pezzella

    Letture di Maddalena Fazzo con intervento sulla liuteria di Alberto Casiraghy

    Accompagnerà al violoncello Gemma Pedrini

    In occasione della Festa della donna, Archivio Dedalus edizioni presenta la storia di Nora

    Barnacle, amante, musa, moglie di James Joyce, e di un violino che suona la ballata

    irlandese The Lass of Aughrim. Sullo sfondo l’amore per lo scrittore e le scogliere di

    Galway sferzate dal vento. Il violino in questione si scoprirà essere opera di Giovanni

    Paolo Maggini, il celebre liutaio italiano.

    Botticino Sera: vita possibile di Giovanni Paolo Maggini

    Racconto di Vincenzo Pezzella

    Letture di Maddalena Fazzo con intervento sulla liuteria di Alberto Casiraghy

    Accompagnerà al violoncello Gemma Pedrini

    Per riprendere il filo della storia, l’Archivio procederà nel presentare la biografia in forma

    romanzata di Giovanni Paolo Maggini, artigiano della musica. Formatosi nella bottega di

    Gaspare da Salò, la sua sapienza così come la sua vita si intrecciano ad alcune biografie

    nobili e inaspettate del suo tempo. La sua arte nel costruire strumenti musicali si incontra

    con la maestria di Gemma Guastalla dei Torelli di Montechiarugolo, una giovane

    educanda, la quale riesce a dar corpo alle note, quasi come se il violino nelle sue mani

    prendesse la forma dell’amore.

    Il Maggini opera in un periodo in cui il violino era ancora uno strumento dalle dimensioni

    e dal carattere musicale non compiutamente stabiliti, con la sua opera egli contribuisce

    alla definizione della morfologia di questo strumento e degli altri archi, venendo preso a

    modello successivamente da liutai quali Stradivari e Guarneri.

    Sarà presente l’autore

  • The Dream on the Rock. Visions of Prehistory

    L’editrice Suny Press pubblica la traduzione inglese del libro di Fulvio Gosso e Peter Webster “Il sogno sulla roccia” edito da Edizioni Altravista

    Suny Press, editore internazionale di testi scientifici e universitari, sul mercato dal 1966, pubblica la traduzione inglese del libro di Fulvio Gosso e Peter Webster “Il sogno sulla roccia”.

    Il volume offre un’analisi dei fenomeni legati agli stati non ordinari di coscienza visti come aspetto fondamentale nel tessuto sociale ed evolutivo dell’uomo preistorico. Una realtà ancestrale spesso sottovalutata dalla storiografia a favore di una visione positivistica della società preistorica che senza molte difficoltà lascia comprendere quanto la nostra concezione degli antenati dell’uomo sia vittima di reinterpretazioni culturali.

    «E’ motivo di orgoglio per la nostra casa editrice» afferma il dott. Marco Boatti, editore per Altravista «esportare oltre oceano uno dei nostri titoli. Di certo la versione inglese del testo di Gosso e Webster ne consentirà la fruizione presso un pubblico più ampio. Il testo è affascinante e nel suo genere rivoluzionario. E’ un riconoscimento meritato per gli autori che sottolinea l’importanza del loro volume».

    Dalle origini dello sciamanesimo alle espressioni testimoniate nell’arte rupestre, dalla figura dello sciamano alle testimonianze dei rituali associati, dalla comparazione dei fenomeni endoptici sino all’analisi delle sostanze allucinogene questo volume rappresenta una ricerca antropologica fondamentale per l’analisi degli stati non ordinari di coscienza, dei rituali, delle tecniche e delle sostanze legate alle pratiche sciamaniche e ci restituisce una visione evolutiva meno lineare, più insolita e complessa dell’evoluzione umana.

    Vai alla scheda del libro»»»

    Vai alla scheda del libro The Dream on the Rock. Visions of Prehistory»»»

    Ufficio Stampa Altravista
    via D. Alighieri 15
    27053 Lungavilla (PV)

    tel. 0383 36 48 59
    fax 0383 37 79 26

    www.edizionialtravista.com

  • Benvenuto FAI Giovani Napoli Presentazione della compagine giovane e del calendario 2014 Venerdì 7 marzo ore 16.30 – Palazzo Venezia

    Venerdì 7 Marzo, il Gruppo FAI Giovani di Napoli presenta nelle sale di Palazzo Venezia (in via Benedetto Croce, 19) il neonato gruppo under 40 della Delegazione FAI di Napoli e ne illustra mission e iniziative sul territorio.

    La serata, completamente gratuita, si svolge dalle ore 16.30 alle 19.30 ed è rivolta a tutti gli amanti dell’arte, della natura e della cultura interessati a partecipare alle attività del gruppo in veste di cittadini attivi. Nell’atrio di Palazzo Venezia sarà possibile iscriversi al FAI e, in occasione dell’evento, è prevista una speciale riduzioni sulle quote di adesione: 10 euro fino a 25 anni e 20 euro fino ai 40 anni.

    L’incontro ha inizio nella Casina Pompeiana di Palazzo Venezia con il discorso di benvenuto del Capo Delegazione, Maria Rosaria de Divitiis. A seguire un portavoce del gruppo giovani illustrerà la “mission” e il calendario di Attività 2014. Interverranno inoltre i diversi attori culturali che hanno contribuito alla definizione del calendario 2014: Fabrizio Todisco per Invasioni Digitali, Antonella De Angelis per la Baia di Ieranto, Maurizio Simeone per C.S.I Gaiola e Carlo Morelli direttore del coro giovanile del Teatro San Carlo.

    La serata è anche occasione di festa e vede la partecipazione di cinque fumettisti del GG STUDIO COMICS che si cimenteranno in disegni raffiguranti una Napoli inedita con palazzi storici e scorci della città invasi da una “natura fantasy”. Partecipa inoltre il gruppo Ars Nova Napoli con un repertorio di canzoni partenopee. Le foto ufficiali della serata sono firmate da Flegrea Park. Il brindisi è offerto da Blu Lime che ha ideato i cocktail con i colori del FAI. Per l’occasione infine la cake design Giada Baldari di Sugar Queen offrirà la torta in pasta di zucchero del FAI Giovani.

    Info Fai Napoli 081 7613732

    Ufficio stampa dipunto studio 081 681505

  • Il manager Salvo Nugnes – Favolosa mostra a Palazzo Reale dedicata a Vassily Kandinsky

    Il manager Salvo Nugnes, noto gallerista ed esperto d’arte, durante un’intervista ha parlato della strepitosa mostra monografica dedicata a Vassily Kandinsky, considerato il maestro fondatore della pittura astratta, il pioniere per antonomasia dell’astrattismo.

    Nugnes afferma “Una grandiosa mostra retrospettiva quella, che Milano dedica al Maestro, un vero teorico e protagonista dell’arte russa del secolo scorso, ma anche alfiere e precursore di quelle avanguardie storiche, che hanno segnato una spaccatura indelebile nel modo di fare e concepire l’arte figurativa nella sua storica tradizione. Nel coreografico contesto di Palazzo Reale si possono ammirare opere, che trasmettono quella connotazione di semplificazione delle forme pittoriche, che ne esaltano l’assoluta unicità nella realizzazione e sprigionano enorme carica emotiva“.

    E aggiunge “I quadri di Kandinsky infondono nell’osservatore una percezione di equilibrio e armonia dell’anima, di pace interiore. Nella loro apparente semplicità e leggerezza contengono complesse e articolate chiavi di lettura a livello concettuale, che stimolano molteplici interpretazioni. Nelle composizioni, c’è uno studio ben mirato, minuzioso e accurato di ogni tonalità cromatica utilizzata e di ogni forma riprodotta, che acquistano una funzione comunicativa simbolica, spesso rifacendosi nel nome a espressioni musicali tipiche. E’ senza dubbio un genio dell’astrattismo e il suo percorso artistico traccia una tappa fondamentale nell’evoluzione pittorica del Novecento“.