Categoria: Arte e Cultura

  • Porte blindate Roma: prezzi e preventivi

    Infissi Alluminio Roma, azienda leader a Roma di infissi e serramenti, propone una vasta gamma di porte blindate a Roma di nuova generazione.

    L’esperienza pluriannuale dei titolari nel campo della blindatura, unita alle avanguardie estetiche e alle nuove tecnologie, con i macchinari più sofisticati, si arricchisce in modo esaustivo di prodotti pregiati e non solo.

    Aspetto estetico e funzionale vanno finalmente di pari passo con le porte blindate prodotte da Infissi Alluminio Roma.

    La produzione di porte blindate, portoncini, porte di sicurezza, di Infissi Alluminio Roma sono personalizzabili secondo le esigenze e le richieste dei propri Clienti.

    Le porte blindate a Roma prodotte da Infissi Alluminio Roma sono completamente personalizzabili per i Clienti che decidono di effettuare variazioni estetiche, per armonizzarle con l’ambiente in cui verranno installate.

    Avere una porta blindata è il primo passo necessario per rendere più sicura la propria abitazione.

    Per maggiori informazioni http://www.infissialluminioroma.com/lavorazioni/prezzi-porte-blindate-roma

  • Come scegliere il disegno per il proprio tatuaggio

    Negli ultimi anni i piercing ma soprattutto i tatuaggi sono diventati molto di moda. Alcuni scelgono di farsi un tatuaggio solamente perché fa cool altri invece danno a questo disegno sul corpo una certa importanza. Ad esempio in molti associano questo simbolo al ricordo di un evento importante, oppure di un luogo o di una persona cara. Spesso però capita che il tatuaggio venga fatto senza pensare per bene alle conseguenze future; in realtà trattandosi di un marchio quasi indelebile il tatuaggio dovrebbe sempre essere studiato con molta cura. Oltre alla parte del corpo e alla dimensione la cosa più importante è la scelta del disegno. Se siete completamente a corto di idee un’ottima maniera per trovare idee e spunti originali è quella di guardare online sui principali portali di settore.

    A tal proposito segnaliamo Let’ Ink , il primo social network dedicato al mondo dei tatuaggi. Sul portale c’è un’interessante galleria fotografica dove trovare le foto dei tatuaggi migliori. Il soggetto del tatuaggio, infatti, dovrà essere con molta cura dato che vi accompagnerà per tutta la vita. Ad esempio un’ottima idea è quella di scegliere un simbolo che vi rappresenta e che metta in risalto la vostra personalità. É importante, inoltre, scegliere un soggetto che possibile anche col passare degli anni rimanga sempre attuale e che sopratutto non diventi fuori luogo ad esempio in relazione all’età che avanza. Insomma il tatuaggio deve essere pensato a lungo termini. In generale il segreto per scegliere un soggetto che possa andare bene anche col passare degli anni è quello di non farsi influenzare eccessivamente dai modelli e dai disegni preconfezionati. Come scegliere il disegno per il proprio tatuaggio Negli ultimi anni i piercing ma soprattutto i tatuaggi sono diventati molto di moda. Alcuni scelgono di farsi un tatuaggio solamente perché fa cool altri invece danno a questo disegno sul corpo una certa importanza.

    Ad esempio in molti associano questo simbolo al ricordo di un evento importante, oppure di un luogo o di una persona cara. Spesso però capita che il tatuaggio venga fatto senza pensare per bene alle conseguenze future; in realtà trattandosi di un marchio quasi indelebile il tatuaggio dovrebbe sempre essere studiato con molta cura. Oltre alla parte del corpo e alla dimensione la cosa più importante è la scelta del disegno.

    Se siete completamente a corto di idee un’ottima maniera per trovare idee e spunti originali è quella di guardare online sui principali portali di settore. A tal proposito segnaliamo Let’ Ink , il primo social network dedicato al mondo dei tatuaggi. Sul portale c’è un’interessante galleria fotografica dove trovare le foto dei tatuaggi migliori. Il soggetto del tatuaggio, infatti, dovrà essere con molta cura dato che vi accompagnerà per tutta la vita. Ad esempio un’ottima idea è quella di scegliere un simbolo che vi rappresenta e che metta in risalto la vostra personalità. É importante, inoltre, scegliere un soggetto che possibile anche col passare degli anni rimanga sempre attuale e che sopratutto non diventi fuori luogo ad esempio in relazione all’età che avanza. Insomma il tatuaggio deve essere pensato a lungo termini. In generale il segreto per scegliere un soggetto che possa andare bene anche col passare degli anni è quello di non farsi influenzare eccessivamente dai modelli e dai disegni preconfezionati.

  • Milano Art Gallery – L’Accademia della Cultura organizza con il grande Roberto Villa corsi di fotografia

    Il rinomato Spazio Culturale milanese “Milano Art Gallery”, dopo aver ospitato artisti da tutta Italia ed aver organizzato mostre ed eventi di grande rilievo e risonanza, da quest’anno diventa anche “Accademia della Cultura”, ospitando importanti insegnanti, riconosciuti a livello nazionale ed internazionale.

    Tra gli esperti docenti, il fotografo Roberto Villa, fotografo affermato e studioso di comunicazione, che da sempre lavora con televisioni, quotidiani, istituti, gallerie, riviste come Vogue, Playboy e National Geographic, aziende come Mitsubishi, Olympus, Philips ed editori come Rizzoli e Rusconi. Villa, famoso per aver immortalato numerosi volti noti del passato, ha collaborato, tra i molti, con personaggi del calibro di Pier Paolo Pasolini, Alberto Sordi e Giorgio Albertazzi.

    Dai cenni storici ai confronti con altre forme d’arte e linguaggi, come pittura, musica, letteratura, internet e cinema, alle differenze tra fotografia digitale e analogica, Roberto Villa, tramite mirati incontri formativi, insegnerà l’Arte della fotografia, dimostrando, che non si tratta di un semplice “scatto con il cellulare” ma di una vera e propria forma artistica.

  • Abel Herrero. Roma: Elettri Città

    19 marzo – 3 maggio 2014
    Opening mercoledì 19 marzo 2014 ore 18-20

    Z2O Galleria | Sara Zanin è lieta di presentare Roma: Elettri Città di Abel Herrero.
    L’artista cubano (residente in Italia dal 1994), che negli anni ha intessuto un dialogo sempre più proficuo con le discipline scientifiche e filosofiche, in occasione della sua prima personale a Roma presenta una serie di lavori inediti che costruiscono un dialogo tra bidimensionalità e tridimensionalità.
    Nella recente personale a Reggio Emilia a cura di Bruno Corà, concepita appositamente per gli imponenti spazi dei Chiostri di San Pietro, ha scelto di presentare nello storico contesto grandi dipinti inerenti a elementi naturali come metafore della condizione dell’individuo odierno. Herrero prosegue ora la sua proposta romana inserendo fenomeni fisici e atmosferici in un contesto cittadino fortemente urbanizzato come quello del caratteristico quartiere romano in cui è ubicata la galleria. In questo caso la proposta dell’artista non si limita alle metafore del quotidiano ma intende anche omaggiare il recentemente scomparso Walter De Maria.
    Pur nella differenza dei media utilizzati dai due artisti, la produzione artistica di Abel Herrero ha molteplici punti di contatto con le dinamiche processuali presenti nell’opera di Walter De Maria. In particolare, l’approccio al mondo fisico e agli elementi che inducono alla ricerca della complicità naturale, al fine di rivelare i tratti che fanno dell’individuo un artefice spettatore, ovvero un mezzo tra due fini.
    Per l’occasione romana Herrero espone due grandi tele nelle quali l’esito visivo è una pittura di astrazione-figurazione, molto attenta alla ricerca formale quanto alla dimensione processuale. Inoltre, il regime di economia nell’uso della materia e nel processo pittorico è un emblematico gesto di umiltà nei confronti del mondo fisico e dell’esuberanza naturale. Oltre ai dipinti saranno presenti in mostra i Vasi comunicanti, elementi con cui l’artista crea un’interazione tra realtà fisica e metafisica, in questo caso servendosi della matericità geologica del marmo quale contenitore e propagatore di frequenze immateriali.
    In occasione della mostra è in preparazione una pubblicazione – edita dalla casa editrice Magonza – in cui saranno raccolti diversi cicli dell’opera di Herrero, con testo storico critico di Bruno Corà, un contributo di Marco Vallora e una conversazione tra l’artista e il filosofo Emanuele Severino.
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    Abel Herrero (La Habana, Cuba, 1971) ha frequentato la Escuela Elemental de Artes Plásticas a La Habana e l’Academia de Pintura de San Alejandro. Trasferitosi in Italia nel 1994, vive tra Parma e la Toscana. Pur vivendo in Italia Abel mantiene una forte relazione con Cuba, che si traduce nella realizzazione di eventi artistico filosofici volti ad arricchire il dialogo tra il suo Paese e la cultura contemporanea occidentale. Herrero conduce la sua ricerca artistica non solo in pittura, ma anche attraverso diversi media quali la scultura e la fotografia. Ha esposto in numerose mostre personali come: Invasi (Chiostri di San Pietro, Reggio Emilia, 2013); Observatorio (Centro de Dessarollo de las Artes Visuales, La Habana, 2010); Animanimal (Studio 34, Salerno, 2007); A.Herrero (Galleria Forni, Bologna, 2006) e collettive come: Paradiso (Marble Weeks, Biennale di Carrara, 2013); Pelle di donna (Triennale di Milano, 2012); Pagine da un bestiario fantastico. Artisti Italiani del XX e XXI secolo (Palazzo Santa Margherita, Modena, 2010). Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private.

    INFORMAZIONI

    Mostra: Roma: Elettri Città
    Artista: Abel Herrero
    Durata mostra: 19 marzo – 3 maggio 2014
    Inaugurazione: mercoledì 19 marzo 2014 ore 18-20
    Sede: Z2O Galleria | Sara Zanin, Via della Vetrina 21 – 00186 Roma
    Orario di apertura: da martedì a sabato 11:00 – 19:00 (o su appuntamento), ingresso libero
    Per ulteriori informazioni: +39 06 704 522 61+39 06 704 522 61[email protected]www.z2ogalleria.it

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  • Il manager Salvo Nugnes ritiene la mostra dei cappelli d’arte a Firenze “un’esposizione davvero curiosa, di piacevole e istruttivo intrattenimento”

    Una mostra di elegante e raffinata originalità è allestita fino al 18 maggio nelle stanze della galleria del costume di Palazzo Pitti a Firenze, per rendere omaggio a un simbolo d’arte e stravaganza, il cappello.

    Il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito culturale, nel commentare la prestigiosa iniziativa dice “E’ un’esposizione davvero curiosa, di piacevole e istruttivo intrattenimento, che delinea i diktat e le tendenze moda connesse al cappello, concepito come creazione artistica e vera e propria opera d’arte. La storia del cappello rappresenta un percorso di mutevole trasformismo e camaleontica evoluzione, che si intreccia con i cambiamenti dei gusti e delle preferenze a livello sociale e influisce sullo stile collettivo. E’ un accessorio di scelta soggettiva e personalizzata, che acquista una valenza di esclusività per chi lo indossa e assume una connotazione distintiva di oggetto di alto design del ‘900 e del terzo millennio”.

    Sul significato attribuibile alla mostra sottolinea come “Osservando i cappelli esposti si può ricavare un’interessante interpretazione storico-artistica ed estetica, valutando sotto un profilo eterogeneo ed omnicomprensivo, che racchiude insieme i concetti di bello, fantasioso, fantastico e divertente”.

  • Le interessanti considerazioni del manager agente dei vip Salvo Nugnes sulle nuove uscite editoriali e sull’autobiografia di successo di Gigi Proietti

    Abbiamo raccolto durante una recente intervista, le interessanti considerazioni del noto manager agente dei vip Salvo Nugnes in merito alle recenti uscite editoriali di successo. Citando l’autobiografia del grande Gigi Proietti edita da Rizzoli “Tutto Sommato -qualcosa mi ricordo-” Nugnes lo reputa un testo dallo stile letterario accattivante e carismatico proprio come il suo celebre autore, che da tanti anni sulla scena teatrale, cinematografica e televisiva ha saputo conquistare un numero sempre più crescente di fans ed estimatori, che lo seguono con calorosa ammirazione.

    E proseguendo nel commento sottolinea “Proietti racconta e si racconta per la prima volta su carta stampata per rivelare gli aneddoti, le storie, i pensieri, le vicende private e la carriera artistica dagli esordi fino ad oggi attraverso una formula narrativa, che dimostra la sua personalità coinvolgente e il talento versatile. In 50 anni di trionfali successi è riuscito ad esprimere in modo inconfondibile il suo valore dinanzi ad intere generazioni di spettatori, intrecciando in armoniosa coesione -cultura alta- e -cultura bassa- senza pregiudizi e condizionamenti. E’ un racconto di vita vissuta con forte intensità emotiva, in cui si mescolano le esperienze personali e professionali in un percorso a collage con variegate sfaccettature, che lo inseriscono di diritto nella storia dello spettacolo italiano”.

  • Con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes le Milano Art Gallery lanciano un nuovo progetto: le “Ceramiche d’Artista”

    Le rinomate gallerie “Milano Art Gallery” nelle loro prestigiose sedi di Milano, Bassano del Grappa e Siena lanciano un importante progetto denominato “Ceramiche d’Artista” con l’organizzazione del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, in collaborazione con la “Galleria degli Irrequieti” sita in terra ligure.

    Salvo Nugnes spiega “L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire ad artisti già affermati, ma anche emergenti, di cimentarsi con un materiale di intenso fascino e raffinatezza, che nei secoli ha dimostrato di prestarsi a molteplici e multiformi trasformazioni e forgiature per la sua natura di duttile versatilità. Le creazioni in ceramica da sempre sono un valore di pregio nel patrimonio artistico nazionale e un’eccellenza del made in Italy molto apprezzata all’estero, non soltanto in merito ai prodotti legati all’industria della piastrella, ma in riferimento a tutta quella sublime produzione di capolavori d’arte unici e inimitabili. Pensiamo all’antica tradizione della ceramica di Albissola, di Capodimonte, di Vietri”.

    Senza dubbio è opportunità imperdibile da cogliere: chi volesse realizzare un piatto, un vaso, una lampada, una scultura, un quadro o qualsivoglia altro oggetto utilizzando la ceramica come materia prima di base e personalizzandolo a proprio piacere, può sfruttare questa occasione ed essere supportato da uno staff preposto di esperti collaboratori. Avrà anche modo di ottenere un’ottima visibilità a ritorno d’immagine, ricevendo una consistente pubblicità in virtu’ della partecipazione ad un progetto di così ampia portata e rilevanza.

    Per ulteriori informazioni e ragguagli è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:

    tel. 02-76280638

    E-mail: [email protected]

  • La storia e i miti degli incantevoli affreschi del Palazzo Mantovano in Via Grioli 46

    Davvero molto suggestivi gli splendidi affreschi presenti nell’antico contesto del Palazzo Mantovano sito in via Grioli 46. Altrettanto affascinante ed intrigante la storia legata all’origine e all’attribuzione dell’incantevole creazione artistica, un fregio con grottesche incorniciato da sedici divinità maschili e otto femminili, un ciclo pittorico giunto ai giorni nostri in ottimo stato conservativo e ammirabile in tutto la sua magnificenza. Il ciclo è formato da quattro riquadri centrali, in cui le divinità mitologiche dell’olimpo si stagliano contro monumentali cartigli con grottesche, preziosi elementi decorativi di elevato impatto estetico.

    L’interessante viaggio attraverso le documentazioni comprovanti i vari passaggi di proprietà per individuare il committente del fregio e ricostruire l’ambito culturale di appartenenza del proprietario dell’immobile all’epoca della realizzazione dell’affresco in oggetto, riconduce alla rinomata famiglia dei Vivaldini vissuta nel 1500 in stretto contatto con la dinastia aristocratica dei Gonzaga, i grandi signori di Mantova.

    Tale nobile dimora costituisce un esempio di considerevole rilevanza nel patrimonio nazionale e internazionale e senza dubbio è diretta testimonianza di una tradizione secolare connessa al collegamento esistente tra arte, miti e simboli. La narrazione e la ritualità si fondono con il cammino esistenziale dell’uomo, per percorrere e addentrarsi in un mondo carico di stimoli, che alimentano la fantasiosa immaginazione dell’osservatore e comunicano profondi messaggi, che assumono una valenza di significato mistico e allegorico. Presentando gli affreschi, l’illustre Prof. Sgarbi ha affermato: “Si tratta di manierismo palazziale lombardo e gli affreschi sono ascrivibili alla scuola mantovana, con tracce stilistiche imputabili alla cerchia di Giovan Battista Bertani“.

  • Il manager Salvo Nugnes considera Expo 2015 un’occasione di sviluppo per l’Italia

    L’intraprendente manager Salvo Nugnes agente di affermati personaggi e assai attivo nell’organizzazione di prestigiosi eventi, mostre e iniziative cultural artistiche di alto livello, si dimostra compiaciuto sulle interessanti prospettive di sviluppo connesse all’attesissimo appuntamento dell’Expo 2015.

    Interpellato sull’argomento ha commentato “Sono certo, che Milano saprà essere all’altezza di ospitare un evento di siffatta portata, sarà un perfetto contenitore coinvolgendo un target cosmopolita di fruitori di provenienza internazionale, pianificando al meglio le sedi delle strutture designate per le tante iniziative e creando una fitta rete di strategie marketing commerciali, per garantire la piena riuscita dell’altisonante progetto”.

    E aggiunge “Nutro ottime aspettative. Per l’Italia questo è uno step primario, che può davvero scandire una svolta di ripresa generale e segnare un passo fondamentale nella rivalutazione del nostro prezioso patrimonio artistico culturale, un -biglietto da visita- esclusivo e distintivo e stimolare il percorso di tutela e salvaguardia delle pregiate eccellenze del Made in Italy, che rappresentano un simbolico -fiore all’occhiello- che rende l’Italia unica e speciale nel mondo”.

  • Il manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes commenta il clamoroso successo del nuovo libro di Bruno Vespa

    A fronte del clamoroso successo editoriale, che sta riscuotendo il nuovo libro di Bruno Vespa dall’emblematico titolo “Sale, zucchero e caffè” pubblicato da Mondadori, abbiamo chiesto al noto manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in campo artistico culturale, un suo commento al riguardo da esperto di settore.

    Nugnes sostiene, che Vespa è un nome di garanzia per il mondo dell’editoria e nonostante la crisi, che ha colpito con incisiva gravità anche questo ambito, i suoi libri vengono acquistati da un numero crescente di lettori, appartenenti ad un target vasto ed eterogeneo e scalano le classifiche di vendita. Nugnes sottolinea come “Oltre alla geniale capacità narrativa e alla consolidata competenza giornalistica, il talento di Vespa risiede nel saper parlare di temi e argomenti complessi, articolati e di scottante e attualità conservando un linguaggio espressivo estremamente semplice, di immediata fruibilità e comprensione, seppur analizzandoli con massima dovizia e precisione. Nei suoi scritti si coglie la spiccata e radicata sensibilità, poiché si dimostra molto attento alle problematiche connesse alle classi e categorie sociali più deboli e disagiate. E’ risaputo, che tante persone bisognose si rivolgono a lui proprio sapendo di trovare un riferimento di supporto di concreta disponibilità”.

    E proseguendo asserisce “Così come -Porta a Porta- si può considerare un programma televisivo simbolo dell’informazione di matrice nazional-popolare al servizio della collettività, anche i suoi libri assumono un’importante finalità comunicativa a livello sociale, facendo emergere e approfondendo questioni di notevole rilevanza per l’opinione pubblica”.