Categoria: Arte e Cultura

  • “La voce del corpo” di Luca Vullo tra i progetti finanziati dalla Regione Siciliana

    Risulta tra le opere finanziate con in contributi elargiti dall’Assessorato dei Beni Culturali della Regione siciliana il documentario La voce del corpo – Potenza e magia della gestualità siciliana del regista Luca Vullo. Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento di 150.000 euro dovrà essere realizzato interamente in Sicilia entro la fine del 2010.

    L’elenco dei progetti risultati vincitori del bando è stato già reso noto oltre che sulla Gazzetta Ufficiale della Regione anche sui principali quotidiani dell’isola, conferendo alla scelta operata dall’Assessorato il massimo della trasparenza possibile. E’ motivo di grande orgoglio constatare inoltre che La voce del corpo è risultato vincitore anche se presentato da un regista esordiente, a testimonianza che oltre la validità del progetto si è voluto incentivare il lavoro e l’impegno di giovani autori.

    Nel frattempo con l’arrivo del 2010 non si ferma il successo de Dallo zolfo al carbone: il documentario di Luca Vullo è stato segnalato nei “Quaderni del CSCI – Rivista annuale di cinema italiano”, importante pubblicazione cinematografica edita in Spagna e distribuita anche in Italia presso le librerie specializzate e presente in tutte le cineteche del paese

    Il nuovo anno porta con sé altre importanti novità: è infatti online il nuovo sito internet del regista http://www.lucavullo.it/ , con una nuova veste grafica e migliorato e ampliato nelle sue varie sezioni. Sono presenti numerose informazioni sui lavori realizzati, la mappa delle proiezioni in Italia e all’estero e uno spazio dedicato all’aggiornamento sulle attività del regista.

    Dal sito è inoltre possibile visitare le pagine del regista presenti sui principali social network: LucaVullo Filmaker su Facebook, il nuovo profilo su MySpace e il canale Youtube da dove è possibile vedere spot, interviste e trailer dei vari lavori realizzati

    [Ufficio Stampa]

    Dario Adamo +39 3298847877
    [email protected]
    http://www.lucavullo.it

  • Il Comitato “Carmelo Ottaviano” istituisce a Ragusa il Premio nazionale di Filosofia “Athene noctua”

    Sabato 23 gennaio, ore 9, all’auditorium del Liceo Classico “Umberto I” di Ragusa si terrà la prima edizione del Premio nazionale di Filosofia “Athene noctua” indetta dal Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Carmelo Ottaviano. Dopo la pubblicazione degli atti dei convegni di Milano e di Catania dedicati all’intellettuale modicano il Comitato ha voluto istituire, al fine di mantenere vivo l’interesse per la filosofia “in quella terra dove far filosofia è altrettanto naturale che respirare”, il Premio “Athene noctua” da attribuire, ogni anno o ad anni alterni, ad una personalità filosofica di prestigio nazionale o internazionale.

    Il Comitato scientifico-organizzativo ha designato per questa prima edizione del premio il prof. Enrico Berti, Ordinario di Storia della filosofia all’Università di Padova, vice presidente della Fédération Internationale des Sociétés de Philosophie (FISP) e autore, tra l’altro, del libro “In principio era la meraviglia”.

    Il premio, consistente in una targa artistica d’oro disegnata dall’artista Peppe Ornato e raffigurante l’Athene noctua (simbolo della filosofia), sarà assegnato nel trentesimo anniversario della morte di Ottaviano, avvenuta a Terni il 23 gennaio 1980. Nel corso della cerimonia saranno consegnati, inoltre, speciali riconoscimenti a quanti si sono distinti per l’opera svolta e per l’apporto dato durante le manifestazioni del centenario della nascita.

    Prima della cerimonia di premiazione il prof. Alessandro Ghisalberti, direttore del Dipartimento di filosofia dell’Università Cattolica di Milano e presidente del Comitato Nazionale “Carmelo Ottaviano”, e il prof. Enrico Berti incontreranno gli studenti dei licei e degli istituti magistrali della provincia di Ragusa conversando sui temi “La filosofia oggi parla ai giovani” e “In principio era la meraviglia”. L’attore e regista Gianni Battaglia introdurrà la conversazione filosofica leggendo la Dedica al “Manuale di storia della filosofia” di Carmelo Ottaviano.

    Al termine della manifestazione saranno dati in omaggio agli studenti “l’Appello ai giovani”, uno scritto dell’intellettuale modicano datato 1947 ma ancora di straordinaria attualità e il catalogo delle mostre allestite dal Maestro Franco Cilia; ai docenti il volume degli Atti “Carmelo Ottaviano nella filosofia del Novecento”, edito a cura del Comitato Nazionale per le celebrazioni centenarie e il volume “La tragicità del reale ovvero La Malinconia delle cose” di Carmelo Ottaviano; alle scuole il video “Carmelo Ottaviano dal finito all’Infinito: il viaggio di un filosofo”.

    Cornice dell’evento, infine, una mostra personale del Maestro Franco Cilia ispirata al pensiero del filosofo modicano.

    Info e contatti:

    Francesco Rando

    [email protected]

  • I Segreti di Dante Alighieri e i Misteri della Divina commedia in DVD

    Quante volte abbiamo letto la Divina Commedia e quante volte abbiamo studiato la vita e le opere di Dante Alighieri a scuola; spesso lo studio scolastico rimane superficiale e non approfondisce dettagli importanti del suo Oggetto. Allo stesso modo, chi studia Dante Alighieri, nè studia la poetica e la linguistica, tralasciando spesso dati molto importanti, legati all’esoterismo dell’autore e dei suoi antichi lettori.

    “Il Divin Segreto” vuole essere una piccola summa di tutti gli studi, seppur pochi, che sono stati operati sul tema del “Dante Esoterico” e nei suoi misteri.
    Possibile che egli fosse affiliato alla setta dei Fedeli D’Amore o addirittura ai Templari? E come poteva conoscere dati scientifici scoperti ufficialmente solo dopo molto tempo? Quali numerologie e dati nascosti sono occultati nella sua maggiore opera, la Divina Commedia? In questo dvd cercheremo le risposte a queste domande, non tralasciando però gli aspetti già conosciuti di Dante e delle sue opere, e cercando di approfondire la conoscenza di eventi della sua vita piuttosto oscuri, come la sua nascita, la sua infanzia e la sua morte.

    In questo percorso su DVD ci aiutano tre studiosi che a titolo diverso cercano la verità tra i misteri di Dante e del suo tempo: Enrico Baccarini, giornalista e scrittore, Giovanni Spini, mitologo e romanziere e William Facchinetti Kerdudo, saggista. Un viaggio condotto dal ricercatore Michele Rossi nei luoghi dove le vicende storiche e gli intrecci cronologici si sono avvicendati tra le città di Firenze e di Ravenna.

  • Regalo per lei e per lui: il pouf con foto per arredare.

    Il pouf fa parte della famiglia delle sedute alternative. E’ bene saperlo, ma alternative a che cosa? Alle sedie, alle poltrone e al divano naturalmente. Oggetti troppo statici, che poco vanno d’accordo con la moderna flessibilità. Il pouf infatti è un oggetto pratico e versatile. Più comodo e morbido di una sedia o uno sgabello, per la sua seduta spesso soffice e imbottita. E se la virtù sta sempre a metà, il pouf con foto è l’oggetto più virtuoso che possiamo trovare in un salotto. Anche perché da questo oggetto scaturisce un’innata simpatia. E nasce anche una specie di curiosità nel volerlo provare. Forse perché da noi non è molto utilizzato, come invece avviene nelle belle villette degli americani. E crediamo infatti che sia lì, nei loro telefilm degli anni ’80 che molti di noi l’abbiamo visto per la prima volta. Lo possiamo mettere in tutti quei posti dove ci si ritira per riposarsi, per concedersi il giusto comfort dopo una stressante giornata di lavoro, può diventare dunque un ottimo regalo per lui o regalo per lei. Magari sorseggiando un tazza di tè, una birra, un bicchiere di vino. Dunque il pouf rappresenta già in sé, e connota l’ambiente, con quel senso di comodità e rilassatezza che spesso cerchiamo nei nostri momenti liberi e di pace. I suoi ambiente naturali sono il soggiorno, il salotto, le stanze da letto e lui, il pouf diventa in maniera molto easy il compagno dei nostri momenti rilassanti, quelli che trascorriamo chiacchierando con gli amici, ascoltando la musica, leggendo un libro o guardando un film. Questo complemento d’arredo si fa amare soprattutto per le sue doti istrioniche, e le sue multifunzionalità. Ad esempio se ne possediamo uno con la seduta piana, lo possiamo avvicinare al divano o alla poltrona per usarlo come punto di appoggio. O se ci sentiamo più stanchi lo mettiamo in direzione delle nostre gambe e ci possiamo appoggiare i piedi, per stare più comodi e distesi. Un’altra delle qualità di questo oggetto sono gli innumerevoli modi in cui è stato pensato, disegnato e concepito dai designer. Fino a farlo quasi diventare un oggetto di moda. Di pouf, come in tutte le cose, esistono anche quelli di lusso, che presentano lavorazioni artigianali, con materiali pregiati. Pouf che possono costare anche circa seicento euro e in cui viene messa tutta la tradizione di qualità del made in Italy. Naturalmente come in ogni cosa l’acquisto deve essere ben ponderato. Sempre di un pouf si tratta, per bello che sia, non può cerco garantire il comfort di un divano. Ma può spezzare invece sicuramente certe monotonie dell’arredamento, spiccando magari nei colori, e mettendo a disposizione la sua versatile utilità.

    Ora che si sta avvicinando anche un altro evento, il pouf può diventare una bella idea per san Valentino.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • TIENIMI PER MANO

    “TIENIMI PER MANO”, IL LIBRO DI FABIO BRESCIA Domenica 17 gennaio alle 18,00 Fabio Brescia presenterà il suo nuovo libro “Tienimi per mano”. Domenica 17 gennaio alle 18,00 presso l’Unusual Art Gallery in Via Maielli 45 a Caserta si terrà la presentazione del libro di Fabio Brescia “Tienimi per mano” (Luciano Editore). Questa terza opera di Fabio, incentrata sul problema delle adozioni gay, non si propone di dare soluzioni al problema se non lasciando che sia il lettore stesso a trarle dalle riflessioni e dai forti sentimenti suscitati dalla lettura. Ciascuno potrà ascoltare il proprio cuore e capire quale reazione avrebbe in una situazione come quella che si trova a dover affrontare David, omosessuale dichiarato e sereno, che vede capovolgersi la sua vita in un tragico momento che lo porrà di fronte ad una scelta…basterà uno sguardo a fargli prendere la giusta decisione! Sullo sfondo dell’attuale tematica che chiede alla società se sia giusto che un omosessuale possa adottare un bambino, si racconta in modo passionale, ironico, di cuore ed intelligente e con una scrittura fluida ed accattivante di un amore indissolubile aldilà di ciascun pregiudizio, personale e sociale. L’autore sarà presente all’evento e darà lettura di alcuni brani del libro. Interverranno Federica Sapienza, organizzatrice insieme a Fabio Micera, e l’editore, sig Giovanni Luciano. Per maggiori informazioni, contattare la segreteria organizzativa al numero 388 1213025 oppure inviare una mail a [email protected] Fabio Brescia Già giovanissimo Fabio Brescia muove i primi passi a teatro, girando con alcune delle più grandi compagnie italiane e contemporaneamente si dedica anche a un’altra passione: la radio. Presto arrivano i primi ingaggi in tv come conduttore di programmi trasmessi da rete locali e non – “Mezzo secolo di canzoni”, il premio musicale “Rino Gaetano”, le selezioni del concorso di moda “Specchio delle mie brame” e del concorso musicale “Una voce per Sanremo” – e il coinvolgimento nel mondo della musica lo porta a incidere il primo album, Soli. Nel frattempo l’attore viene notato nell’ambiente cinematografico; il regista Pablo Dammicco gli offre una parte nella commedia N’Gopp (2002); l’anno successivo recita in Così per caso – Dogma 95 di Cristiano Ceriello e nel 2004 in Mater natura di Massimo Andrei. Ottiene diversi riconoscimenti, tra i quali Miglior Attore Non Protagonista al Festival di Cinema Indipendente di Bruxelles e Premio della Critica al Salerno Film Festival. Non contento delle sue molteplici attività artistiche, Fabio Brescia si dà anche alla letteratura e scrive due libri, “Da adesso in poi” e “Il sole e l’innamorato”.

  • TRACCE DI DONNE

    Sabato 16 gennaio alle 19,00 presso l’Ex Libris in Corso Gran Priorato di Malta 25 a Capua si terrà il vernissage della mostra di Anna Giordano “Tracce di donne”.

    Si tratta di sette opere, ciascuna delle quali rappresenta una donna che ha fatto ma anche subito la Storia ed i suoi accadimenti. Evita Peròn, Eleonora Duse, Cristina Trivulzio di Belgioioso, Eleonora Pimentel Fonseca, Edda Ciano, Artemisia Lomi Gentileschi, Lucrezia Borgia, personalità complesse ed affascinanti, delle quali l’artista ha cercato di cogliere e rappresentare l’anima in momenti particolarmente significativi delle loro vite.

    L’evento di Capua, a cura di Federica Sapienza e Fabio Micera, costituisce la prima tappa della mostra “Tracce di donne” che sarà, infatti, in esposizione presso la libreria “Temporibus Illis” in Milano dal 6 marzo al 6 aprile prossimi.

    Per maggiori informazioni, si può contattare la segreteria organizzativa al numero 388 1213025 oppure inviare una mail a [email protected]

    Anna Giordano

    Nata a Santa Maria Capua Vetere (CE), si è diplomata all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. E’ docente di materie artistiche ed artista di grande esperienza e talento. Vive e lavora a San Prisco (CE).

  • Rossano, La Città dei Presepi con Enel tra musica, storia e contemporaneità

    Una rassegna di arti antiche, di mestieri che stanno scomparendo accompagnate da musica e mostre di arte visiva animano il centro storico della Città di Rossano con un intenso programma di eventi organizzato dall’Amministrazione Comunale e sostenuto da Enel. Dal 13 dicembre al 6 gennaio, e fino al giorno in cui verrà individuato il presepe più creativo e rappresentativo di Rossano “Città dei Presepi”, una serie di manifestazioni che mirano a fondere emozioni e realtà, tradizioni e modernità, arte, storia e cultura trasformano il centro storico di Rossano in un luogo denso di fascino e suggestioni che fa rivivere i fasti della città bizantina.

    Il 1 giorno dell’anno è stato festeggiato insieme a Pino Campagna il noto comico televisivo che a modo suo ha “ connesso” Rossanesi ad una dimensione di gag surreali.

    Musica d’ogni genere, mostre d’arte, ma anche convegni scientifici hanno condotto i cittadini del vasto comprensorio della Piana di Sibari all’evento clou di tutto il periodo Natalizio, La Mostra Permanente di Presepi, che è stata allestita nel centro storico attraversato da un percorso chilometrico.

    Anche quest’anno la Stella Cometa sembra essersi fermata a Rossano per illuminare, con la magica scia luminosa , ogni casa, ogni “basso” che nella sua atmosfera rarefatta ospita la Sacra Famiglia .

    Materiali di ogni tipo sono stati forgiati, a volte con arte davvero stupefacente, a volta con la semplicità che è propria dei bimbi, per dar forma al “proprio “ Presepe. Il risultato è lì, a stupire ed affascinare grandi e piccoli, ad avvolgere uno dei centri storici meglio conservati d’Italia in uno spettacolo di luci e bagliori, nella magica semplicità del Natale partecipata da tutti gli “artisti” e da tutti i visitatori.

  • Edizioni XII: In due si uccide meglio, dall’8 febbraio in libreria

    In due si uccide meglio, di Giuseppe Pastore e Stefano Valbonesi, compie un viaggio in un fenomeno particolare quanto poco approfondito del mondo del crimine.

    Storie di persone che uccidono, che lo fanno in due, e che dalla condivisione dell’esperienza traggono maggior eccitazione e sicurezza. Una serie di coppie di mostri, dalla folle Operazione Miranda di Leonard Lake e Charles Ng alle centinaia di uccisioni di Henry Lee Lucas e Ottis Toole, alla coppia italiana “Ludwig” e tante altre, esaminate in ricchi capitoli narrativi di lettura scorrevole, affiancati da lucidi approfondimenti teorici.

    Il libro, completato dalla prefazione del criminologo Ruben De Luca e dalla copertina realizzata da Diramazioni, sarà disponibile in libreria dall’8 Febbraio 2010, ma è già in preordine sull’e-shop di Edizioni XII.

    Per ulterioni informazioni si veda l’annuncio ufficiale.

  • Dizionario/Thesaurus giuridico Latino-Italiano

    Presentiamo la nostra novità giuridica

    PREFAZIONE

    L’opera è una raccolta di brocardi ed espressioni giuridiche latine, selezionate tra quelle più ricorrenti nelle prassi forensi, con traduzione, breve commento ed esplicazione del corrispondente significato nell’odierno contesto. I lemmi sono arricchiti con richiami al diritto romano, nonché alle successive tradizioni giuridiche, e corredati da riferimenti normativi agli istituti vigenti.

    Il volume raccoglie poi molte espressioni latine entrate a far parte del linguaggio corrente, arricchite da citazioni di vari classici latini e da riferimenti alla realtà odierna, in modo da rendere più interessante e stimolante la lettura.

    Le varie voci sono numerate e ordinate alfabeticamente ed alla fine è riportata una breve biografia dei principali autori latini, a cui fa seguito un pratico indice analitico dei numerosi argomenti accennati qua e là nel volume.

    Il testo si rivolge prevalentemente agli operatori del diritto ed ai discenti di discipline giuridiche ma costituisce, nel contempo, occasione di conoscenza e di erudizione comune intorno al polimorfo cosmo e tempo della classicità latina, di cui è sotterraneamente infratessuta la realtà nostra presente. Saluti

    MJM Editore
    www.mjmeditore.com

  • I castelli di Rimini

    Chi ha in programma la sua abitudinaria vacanza al mare per la prossima estate e ha già prenotato un hotel Cesenatico o un hotel rimini è bene che sappia che queste zone in particolare Rimini sono ricche di storia e cultura e vale la pena visitarle nella loro totalità e non solo per quello che riguarda il mare ed il divertimento notturno.

    Rimini conserva secoli di storia spazia dai romani, ai Malatesta e i Montefeltro che hanno tutti contribuito al patrimonio che possiamo ammirare oggi.

    Oltre a numerosissime chiese che conservano invidiabili patrimoni artistici al loro interno, Rimini offre ai visitatori anche interessanti costruzioni, castelli!

    Castel Sismondo: fu costruito da Sigismondo a partire dal 1437 e rappresenta il capolavoro dell’architettura militare Malatestiana.
    Per Sigismondo questo castello è molto di più di una costruzione o della sua reggia ma doveva rappresentare il suo potere conservando però una forma tradizionale della struttura.
    Possiamo ammirare la forma originale solo grazie ad un affresco dipinto da Piero della Francesca nel Tempio Malatestiano, e da delle medaglie fuse da Matteo de’ Pasti per celebrarne la costruzione.

    Montefiore a Gradara: una volta che i Malatesta ottennero la carica ufficiale di “Vicari” fecero modificare del rocche in modo che potessero ospitare le loro residenze, come quelle citate che furono costruite come residenza estiva da sfruttare soprattutto nel periodo della caccia.
    La struttura di Montefiore è ben visibile da tutta la pianura riminese ma purtroppo vista ravvicinatamente ci si accorge degli “insensibili” rifacimenti del dopoguerra che hanno cancellato e stravolto molti elementi originali.

    Gradara oltre ad avere una funzione difensiva, aveva il ruolo di suntuosa residenza.
    A causa di un pesante assedio al Castello fu necessario nel 1494 un importante restauro, che non fu l’unico, che però fortunatamente ha conservato numerose parti genuine ammirabili ancora oggi.