Categoria: Arte e Cultura

  • Al via il Premio Letterario Fantastique, promosso da Fantasy Channel

    Il comitato organizzatore del I FANTASY HORROR AWARD, ideato dalla società di produzione FunFactory e dall’Associazione Culturale Art Maco Ballet, promosso da Chello Zone (canale 132 di Sky: Fantasy) e con il patrocinio del Comune di Orvieto, bandisce il Premio Letterario Fantastique, per racconti inediti.
    La partecipazione è aperta a elaborati genere horror, fantastico o fantascienza e di lunghezza non inferiore a 6.000 caratteri e non superiore a 30.000, spazi compresi.
    In palio, per il primo classificato, la pubblicazione in antologia, al fianco di autori affermati, e altri premi per i primi dieci finalisti.

    Il vincitore sarà premiato nel corso del primo Fantasy Horror Award, la kermesse internazionale di cinema e letteratura del Fantastico che si terrà a Orvieto dal 19 al 21 marzo 2010.
    Tutti i partecipanti che invieranno l’elaborato entro il 10 gennaio avranno accesso al festival come operatore e potranno assistere agli eventi in programma.
    Le iscrizioni chiuderanno il 20 febbraio 2010.

    Per ulteriori informazioni si legga con attenzione il bando, disponibile sulla pagina ufficiale del concorso >>

  • Personale di Alessandra Borrelli


    personale di Alessandra Borrelli
    Venerdì 18 dicembre alle ore 18

  • Angelique DeVil presenta Planète Amoureuse

    Angélique DeVil Presenta: Planète Amoureuse “Art Erotique, per un nuovo indiscusso pianeta amoroso” Con le opere di Roberto di Rocco, Tiziano Saitta, Tampaxlove Planète Amoureuse, il contenitore emotivo in cui il corpo assume un’ indiscussa centralità fatta di esperienze fisiche, sguardi, profumi, sensazioni, a cui hanno aderito 18 artisti è ora ospite, dopo il successo della presentazione ufficiale del 3 dicembre, per la prima collaborazione con l’esclusivo concept store Angélique DeVil, un luogo dedicato a donne raffinate che amano reinventarsi attraverso nuove esperienze, perseguendo, sempre con stile, il piacere sensuale ed estetico. 3 artisti, 3 sguardi, 3 emozioni: Roberto di Rocco ritrae soggetti volutamente sospesi, rimandando lo sguardo dello spettatore verso un mondo in bilico tra realtà e visione dove il corpo assume il ruolo centrale della ricerca. Tiziano Saitta crea un insieme di percezioni, un tumulto di emozioni dove il soggetto non è mai una figura ben definita. Tampaxlove presenta un’opera dalle linee sinuose, una creazione sensuale ed onirica a metà strada tra la pop art e il fumetto. Inaugurazione: Domenica 20 dicembre 2009 ore 18 un brindisi per augurare a clienti, amici e voyeurs un 2010 sensuale Indira Fassioni Chiara Gallotta Via Privata Schiaffino, 25 Milano [email protected] skype: indirarosaspinto tel: 3338864490 Angelique DeVil Via Cerva 7 Milano tel: 02/928864490 [email protected]

  • Il nuovo libro di Simona Baldanzi alla Libreria La Citè di Firenze

    Mojito deriva dalla parola woodoo ‘mojo’ che significa incantesimo”, “Mojito dunque è un piccolo incantesimo” dico sorridendo.

    Dopo essersi fatta conoscere e apprezzare grazie alla sua prima pubblicazione – Figlia di una vestaglia blu, che si è aggiudicato il premio miglior esordio di Fahrenheit e il premio Minerva, e finalista a vari premi letterari fra i quali il Viareggio – la scrittrice Simona Baldanzi torna ad affascinarci con un nuovo romanzo dai toni giovani e vivaci, e dal titolo fresco come la storia della sua protagonista. Bancone Verde Menta intreccia infatti l’avventura lavorativa alla quale Monica accetta di partecipare, alle sue passate storie sentimentali, facendole vivere, insieme alla fidata amica e collaboratrice Chicca, un piacevole viaggio all’interno dei ricordi degli uomini amati e delle storie passate. Il verde menta colora il legno di un bancone di un locale sul quale la protagonista si affaccia e si innamora del barman che le prepara e serve mojito. Su quel bancone si mescolano ingredienti portati da tante città (Genova, Torino, Marsiglia, Barcellona) e un supplemento d’amore patetico si trasforma in un’indagine d’attualità fatta di impegno civile e passione.
    Una scrittura che vuole scalfire mantenendo grazia e umanità.

    Impossibile non essere tentati dal respirare l’atmosfera verde menta che si respira nel romanzo. E a questo scopo, quale soluzione migliore se non quella di partecipare alla “Serata verde menta” organizzata per la presentazione del romanzo?
    La serata per la presentazione del nuovo libro di Simona Baldanzi si terrà giovedì 17 dicembre alle ore 18,15 presso la Libreria La Citè, in Borgo San Frediano 20r a Firenze; sarà presente l’autrice, che parlerà del suo lavoro insieme a Gabriele Ametrano.
    Per l’occasione il caffè libreria La Citè, proporrà un happy hour mojito a 5€.

    Gli ingredienti per una serata interessante e diversa dal solito, ci sono tutti, quindi non mancate! Fatevi guidare dal profumo verde menta capace di soddisfare i vostri sensi e la vostra voglia di leggere!

  • MISS MOTORS PRESENTA IL CALENDARIO AMBASCIATRICI DELLA SICUREZZA STRADALE

    Con il 2010 ormai alle porte non poteva mancare il nuovo Calendario Miss Motors “Ambasciatrici della Sicurezza Stradale”, dodici mesi in compagnia del fascino e della freschezza di giovani modelle e di grandi personaggi del mondo dello sport e dei motori in particolare. Che sono poi due dei tre temi fondamentali che da anni caratterizzano il concorso di bellezza ideato dalla Royal Events Srl.

    Tre perché al centro di Miss Motors come del suo calendario c’è, anche quest’anno, la sicurezza stradale, di cui le modelle fotografate da Wilson Gomes sono portavoci ed ambasciatrici in Italia. Non a caso, per questo progetto il team di Bruno Dalto ha potuto contare sul patrocinio dall’AIFVS, Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus, cui saranno devoluti i proventi del Calendario delle Ambasciatrici della Sicurezza Stradale.

    La location scelta per gli scatti del calendario è uno dei circuiti automobilisti più moderni e all’avanguardia in Europa nel suo genere. Stiamo parlando dell’Adria International Raceway, non lontano da Venezia, dove hanno posato per l’obiettivo del fotografo otto giovani bellezze reduci dall’ultima edizione di Miss Motors: Anna Plinska, Rossella Tomasi, Natalia Giurita, Luigina Intrieri, Grazia Guerrieri, Rossella Iacavone, Vanessa Frisenna e Roberta Billorello Proietto, incoronata reginetta dei motori e ambasciatrice della sicurezza stradale 2009 da Tiberio Timperi lo scorso settembre. Con loro – ed è questa la grande novità del calendario di quest’anno – quattro sportivi d’eccezione: la giornalista sportiva Savina Confaloni, il vincitore della Porche Carrera Cup Italia 2009 Alessandro Balzan, il pilota canturino Andrea Sonvico, l’ex discesista Kristian Ghedina (che dopo i brillanti risultati ed i successi nello sci si è lanciato nell’automobilismo), il pilota cantonese Andrea Sonvico ed il ballerino Samuel Peron, un veterano di Ballando con le Stelle su Rai1 e di recente impegnato in Ballando Sballando, campagna di sensibilizzazione sull’uso di alcolici prima della guida. Un’iniziativa che ben si coniuga a quella lanciata anche per il 2010 da Bruno Dalto e dalla sua agenzia.

    Il Calendario di Miss Motors, stampato in 20 mila copie, sarà disponibile nel corso di vari eventi motoristici in tutta Italia.

    “Il casco ti salva la vita!” è solo uno degli slogan di cui le pagine del calendario si fanno messaggere.

    Siete pronti ad iniziare il 2010 in pole position e in tutta sicurezza?

  • “Collezione Tibet”. Da oggi in mostra presso i negozi Morandi Tappeti di Crema e Castelvetro Piacentino

    I pezzi in mostra raffigurano nuove interpretazioni dell’elemento naturale realizzate con tecnica mista e attraverso accostamenti di materiali diversi come lana di Yak (un bue dal pelo folto che vive a oltre 4000 metri nella regione Himalayana), seta e canapa nel vello e trama e ordito in cotone. Il tutto intrecciato con nodo tibetano, una particolare tecnica definita anche “a cappi recisi” che viene realizzata con l’aiuto di canne o assicelle su cui è avvolto il filo che poi sarà tagliato dando origine al vello.

    Il nodo tibetano ha origini persiane e pur non essendo in genere molto fitto risulta assai resistente. Proprio i materiali impiegati e, più in particolare lo spessore del vello e la densità dei nodi, indicano la qualità di un tappeto di questo genere. I tappeti della Collezione Tibet presenti nei negozi di Morandi Tappeti, insieme all’opera artistica intrinseca, delineano una fattura di assoluto pregio e di estremo valore.

    Morandi Tappeti è presente da oltre 40 anni nel campo dell’arredamento con i suoi tappeti pregiati, antichi e moderni. Una lunga tradizione di ricerca, commercio e restauro di tappeti provenienti da tutto il mondo in una collezione di oltre mille pezzi acquistabili negli showroom di Castelvetro Piacentino e Crema o direttamente online su www.moranditappeti.it

    Per informazioni:

    Morandi Tappeti:

    Fabio Morandi

    Tel. 0523/824453 (Showroom di Castelvetro Piacentino)

    Tel. 0373/85955 (Showroom di Crema)

    cell. 335/6129497

    www.moranditappeti.it – www.tappeti-persiani.it

  • La storia dei Regali di Natale.

    Per capire la storia dei regali di Natale occorre tornare al 300 dopo Cristo, ai tempi di Nicholas, vescovo di Myra. Che solo più avanti fu chiamato Santa Claus. Siccome questo uomo che poi divenne proclamato Santo fece molti miracoli attraverso la sua intercessione, fu definito con un appellativo simile a Creatore della meraviglie. Aveva un modo tutto suo di fare regali in segreto, come mettere una moneta nelle scarpe di quelli che le lasciavano fuori dalla sua porta. Nasce dunque da qui la tradizione dei regali natalizi. E per noi italiani è bene sapere che nel 1087 le sue reliquie furono rubate dalla Turchia e portate a Bari. E per questo Santa Claus è conosciuto anche come San Nicola di Bari. Ed è per questo che esiste ancora in alcune città del nord Italia, tipo Udine l’usanza di fare i regali non per Natale, ma per San Nicolò. Insomma anche la storia dei motivi per cui si fanno i regali di Natale personalizzati è abbastanza complessa. Questa versione di San Nicola, che era un turco, è molto distante all’idea che tutti abbiamo di Santa Claus, che pensiamo venga dal nord Europa. Il nome stesso di Santa Claus che è inglese, deriva dal tedesco Sinterklaas. E se a questo aggiungiamo che per molti di noi i regali di Natale rappresentano i regali che i pastori e i Re Magi portarono al Bambin Gesù, diventa veramente complicato discernere quale sia l’origine di questa usanza. A questo, per dovere di cronaca, occorre aggiungere che in alcune zone della Sicilia, per tradizione i regali venivamo portati dai Morti. E cioè i primi giorni di Novembre. Infatti la generazione delle persone siciliane sopra i cinquant’anni conserva una forte impresso nella memoria di questo ricordo dei regali portati dai cari defunti. Sembra una cosa macabra, ma fa parte della nostra cultura antropologica. Il passaggio è di certo stato forte. Dai morti alla figura paffuta e sempre contenta di Babbo Natale che scende dalla canna fumaria e pretende che sotto l’albero gli si faccia trovare un bicchiere di latte e dei biscotti. Babbo Natale, giudice delle gesta di tutti i bambini, e che decide la bellezza dei regali da lasciare in base alla bravura e alla condotta del piccoletto. Ma al di là di tutte le variazioni sulle origini di questa tradizione dello scambiarsi i doni, sappiamo con certezza e ce lo ricordano i nostri cari, che i regali a Natale vanno fatti. Che parte dello stipendio va speso in doni. E che bisogna essere sempre più accorti sul cosa regalare. Perché con internet risalire al prezzo del regalo che abbiamo fatto è un gioco da ragazzi.
    Se poi volete fare dei regali particolari e stupire pensate a fare dei regali personalizzati, magari con l’aggiunta di una vostro foto su tela. Stupirete sicuramente almeno quando il veder entrare Babbo Natale.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • Modica (Rg): “Undici d’après” di Piero Guccione in mostra alla Galleria Lo Magno dal 19 dicembre al 16 gennaio

    Dal 19 dicembre 2009 al 16 gennaio 2010 la Galleria Lo Magno ospiterà negli spazi di via Risorgimento 93 una personale di Piero Guccione, dal titolo Undici d’après, curata dal critico d’arte Paolo Nifosì.

    Undici d’après raccoglie pastelli, disegni e acquerelli che percorrono l’arte nel tempo e nello spazio secondo un gioco di imprevedibili associazioni fra cose e provenienze disparate. I d’après di Guccione rappresentano un dialogo serrato con i classici che si risolve in una pittura intima fatta, come ricorda Nifosì, di «meditazioni rese in immagini, pensieri emozionati che diventano forme emozionanti». «C’è in Guccione – continua il critico – l’esigenza di ribadire il valore salvifico dell’arte, delle opere che attraversa ricercandone il nucleo centrale, o i nuclei, siano essi plastici o pittorici, siano essi disegno o colore».

    Michelangelo, Tiepolo, Raffaello, Caravaggio, ma anche Velasquez e Friedrich sono reinterpretati attraverso un impulso profondo al di fuori del contesto culturale nel quale le opere originali furono concepite. «A lui interessano» sottolinea Nifosì «i valori primari dell’esistenza, quelli che riguardano ogni individuo: l’amore e il dolore, la malinconia e la gioia, la sensualità, lo stupore davanti al creato, il disincanto e l’impossibilità di trovarne le ragioni, convinto sempre più del mistero del mondo. La prima pulsione è legata alla forma, alla sua capacità di attrarre e di sedurre. Ma quell’inizio porta alla vita che in quelle forme si incarna».

    La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 16 gennaio 2010 e potrà essere visitata tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20.

    Info e contatti:

    Galleria Lo Magno

    Web: www.gallerialomagno.it

    Mail: [email protected][email protected]

    Tel. 0932 763165

  • Un grande mosaico urbano per raccontare il nuovo sodalizio tra TurboCare e la Città di Torino

    TurboCare, società torinese parte del Gruppo Siemens, inaugura “La Lettrice” venerdì 11 dicembre alle ore 17,30. La nuova opera di Carlo Gloria è visibile sul muro perimetrale della sede di TurboCare, a Torino in Corso Romania 661. La cerimonia di inaugurazione vedrà l’intervento di Fiorenzo Alfieri, Assessore alla Cultura e al 150° dell’Unità d’Italia della Città di Torino, Franco Merlo, amministratore delegato di TurboCare SpA e Luigi Tarricone, che in passato ha guidato la società.

    L’azienda, che produce turbine industriali per generazione elettrica, grazie a questa installazione aggiunge un tassello importante al progetto avviato due anni fa, grazie alla collaborazione con la Città di Torino, da Luigi Tarricone. “Il nostro obiettivo è allestire opere d’arte per riqualificare e valorizzare gli spazi aziendali, sia interni che esterni”, sottolinea Franco Merlo.

    La Lettrice è un “gigantesco” murale urbano di grande impatto visivo, realizzato con piastrelle a smalto lucido. L’opera riproduce una donna che, illuminata dalla luce di un abat-jour, è adagiata su un sofà mentre legge un libro. La stanza in cui è ambientata la scena richiama l’ambiente intimo di una casa, conferendo all’intero mosaico un tono rilassato e familiare. È inoltre raffigurata una lampada il cui cavo di alimentazione attraversa la scena e si connette a una presa elettrica, la quale è volutamente sovradimensionata per enfatizzare l’attività svolta all’interno dell’edificio.
    “La sensibilità verso l’arte contraddistingue da sempre la filosofia di gestione dell’impresa. Continueremo il progetto nel prossimo futuro, aggiungendo nuove opere e valorizzando sia la nostra azienda sia l’intera area industriale di Corso Romania”, sottolinea Merlo.

    Il muro su cui Carlo Gloria ha realizzato l’opera ha l’obiettivo di diventare un simbolo del forte legame tra TurboCare, i lavoratori e la Città di Torino. Il mosaico, infatti, divide idealmente l’area produttiva e pulsante della fabbrica dalla vita domestica delle persone che lavorano in azienda. La donna raffigurata è proiettata nella sua intimità dopo una giornata di lavoro e il muro rappresenta l’elemento di contatto tra la giornata lavorativa e gli interessi privati delle persone.

    Il mosaico di Carlo Gloria volutamente si integra con la precedente opera realizzata nel 2008 da Victor Kastelic, un pannello a olio di otto metri per lato collocato lungo il muro perimetrale della società. Esso raffigura turbine e fiori, simboli della produzione di TurboCare e dello stretto legame dell’azienda con i temi di sostenibilità ambientale.

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    ll Gruppo Siemens rappresenta una delle più importanti multinazionali operanti a livello mondiale. Presente in oltre 190 paesi, nell’esercizio 08-09 ha fatto segnare un fatturato di 76.7 miliardi di Euro, e un utile netto di 2.5 miliardi di Euro, con circa 405.000 dipendenti in tutto il mondo. Il Gruppo opera nei settori industria, energia e sanità. In Italia il Gruppo Siemens possiede sette stabilimenti produttivi e centri di ricerca e sviluppo, alcuni dei quali sono centri di eccellenza mondiale. Il Gruppo Siemens in Italia, che ha chiuso l’esercizio 2007/08 con un fatturato di 3.087 milioni di Euro e ordini per 3.227 milioni di Euro, costituisce una delle maggiori realtà industriali attive nel nostro Paese. www.siemens.it

    Per informazioni stampa Siemens:
    Business Press
    Silvia Sala, Barbara Caremi, Cristiana Rovelli, Matteo Bovio
    [email protected]
    tel + 39.02.72585.1

  • Urgenza regali di natale.

    Le festività natalizie sono ormai alle porte e il problema della ricerca dei regali di Natale si fa sempre più urgente. Le idee proposte negli spot pubblicitari, nelle vetrine dei negozi e nei siti internet addetti, sono le più svariate ma le idee regalo più originali e ricercate vengono sicuramente dal settore dell’artigianato. Questo campo ci permette, infatti, di confezionare regali di Natale davvero personali, pezzi unici da donare alle persone più care, quelle per le quali sembra sempre impossibile trovare la giusta idea regalo. È proprio per loro che spendiamo il massimo delle nostre energie ed è per loro che vorremmo ideare il regalo di Natale perfetto, che sia al contempo utile ma significativo. Il settore dell’artigianato è sicuramente perfetto in tal senso ma spesso si rivela troppo costoso o di difficile reperimento. Allora perché non ricorrere a un tipo di artigianato un po’ particolare, dove tecnologia e tradizione si fondono? In tal caso non ci serve che dare un’occhiata ai tanti siti del settore serigrafico, veri professionisti della commistione tra semplicità e innovazione tecnologica. Servendoci delle stampe su tela, delle stampe su pannello o delle stampe su legno possiamo personalizzare oggetti comuni e semplici realizzando, così, un regalo in un certo senso artigianale; da un oggetto d’uso quotidiano potremo, infatti, ottenere un regalo di Natale personalizzato tanto quanto un vero e proprio oggetto d’artigianato. Ad esempio, in alternativa ai soliti ciondoli per collana potremo realizzare delle “gocce di cristallo” all’interno delle quali far stampare una foto per noi significativa; avremo così confezionato un regalo di Natale particolare che unisce la preziosità del cristallo a un tocco di personalità: il regalo perfetto per una persona davvero speciale come per un/a caro/a amico/a o per il/la nostro/a compagno/a.

    Il “semi-artigianato” può essere un’ottima soluzione anche per il regalo di Natale destinato alle mamme. Sebbene la mamma sia una delle persone a noi più vicine, trovare un’idea regalo originale e che le sia allo stesso tempo utile, non è assolutamente semplice. Invece di limitarci ai soliti oggetti di piccolo arredo, rivolgendoci ai professionisti della serigrafia, potremo acquistare un regalo perfetto per la casa ma al contempo arricchito da un’immagine o da una foto personale. Pensiamo, ad esempio, ad un orologio da muro o ad una lampada da comodino su cui sia stampata una foto che ritragga una nostra immagine da bambini o il volto della nostra mamma da giovane, magari in bianco e nero; sarebbe un regalo di Natale indubbiamente significativo e tenero.

    Ancor più complicato può essere farci venire in mente una buona idea regalo per un uomo, sia che si tratti del papà, di un fratello o di un amico caro. Le alternative per i regali femminili sono, infatti, sempre molto più varie rispetto a quelle comunemente proposte per gli uomini, ma anche in questo può tornarci utile la serigrafia. Tante sono le idee regalo per l’ufficio: agende, portapenne, rubriche telefoniche, tutti oggetti che possiamo rendere personali e unici grazie alle tecniche di stampa su pannello o su tela. Insomma, non ci resta che scegliere un oggetto, trovare la foto giusta e realizzare il nostro piccolo pezzo di “semi-artigianato”.

    Lo Staff di FotoRegali.com