Categoria: Arte e Cultura

  • QUARTA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO FILOTEO ALBERINI

    4a ED. DEL FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO FILOTEO ALBERINI

    Cinema d’autore e grandi ospiti tra cui Ettore Scola e Alessandro Haber

    (09 marzo 2010)Anche per questa 4a Edizione del Festival del Cortometraggio Filoteo Alberini gli organizzatori, Antonio Pantaleoni supportato dalla direzione artistica di Emanuele Moretti, sono riusciti a superarsi, allestendo un programma ricco di sorprese e grandi ospiti, all’insegna del cinema d’autore. Il Festival, in collaborazione con Regione Lazio, Provincia di Viterbo e Comune di Orte, vedrà infatti tra gli ospiti personalità del calibro di Ettore Scola e Alessandro Haber. Una tre giorni che si aprirà giovedì 18 marzo con la presentazione del film “La leggenda di Beltrada”, diretto da Don Mario Gostoli, che narra di un’antica leggenda ortana risalente all’anno 1000 d.C. Il film sarà proiettato alle ore 21.30 presso il Palazzo Roberteschi nel centro storico di Orte e, a seguire, ci sarà un intervento di Ernesto Zuppante, regista e autore ortano già presente alle precedenti edizioni del Festival Filoteo Alberini.

    Venerdì 19 marzo alle ore 16.00, presso il cinema Alberini, verranno proiettati i 6 cortometraggi finalisti e alle ore 18.30 è in programma una conferenza, presso il Palazzo Roberteschi, interamente dedicata al mondo dei corti dal titolo: “Il cortometraggio, quale futuro possibile?”. Nel dibattito si confronteranno produttori cinematografici, registi, critici e appassionati del genere che vorranno intervenire.

    Sabato 20 marzo alle ore 10.30 verrà proiettato, presso il cinema Alberini di Orte, “C’eravamo tanto amati”, tra i più memorabili esempi della commedia all’italiana, girato nel 1974 da Ettore Scola. Il regista sarà presente in sala e assisterà alla premiazione del miglior cortometraggio, assegnato da una giuria composta tra gli altri da Alessandro Haber. A seguire verrà poi consegnato a Ettore Scola il 2° premio Alberini, ritirato lo scorso anno dal famoso produttore Renzo Rossellini.

  • EVELYN STORM COLLABORA CON IL PORTALE GINGER GENERATION.IT

    La giovane scrittrice Evelyn Storm ha messo a disposizione del portale per ragazze gingergeneration.it la sua esperienza di disegnatrice per aiutare le giovani utenti a realizzare tante piccole cose in poco tempo e con le proprie mani. Si occupa infatti della sezione Help del portale ed ha già inserito diversi articoli su come realizzare biglietti di Auguri personalizzati. Naturalmente, quello più gettonato è il biglietto d’auguri con protagonisti i Tokio Hotel, seguito a ruota da quello a Puzzle per San Valentino che ha come protagonisti Edward e Bella di Twilight. Chissà quali altri sorprese ci riserva ancora la giovane Evelyn oltre alla scrittura e al disegno. Non ci resta che attendere.

    Biglietto d'auguri puzzle per San Valentino

  • TERRIBLE TRUTH di Angelo e Giuseppe Capasso recensito su Indie Horror

    Eddie, la compagna Sara e il fedele amico Tony rapinano con successo sontuose ville. La loro è una squadra affiatata e compatta ma ad un tratto qualcosa di inaspettato rompe questo equilibrio.

    L’affabulazione dell’inconscio, in un trattamento di contaminazione che con gli anni modula la nostra percezione (o semplicemente il nostro modo di vivere), non smuove nel profondo di un uomo quelle deformazioni che crescono come innesti marci, frutti di un trauma. Se la lucidità di un individuo fosse la silenziosa volontà di camminare nel proprio presente, in questo film perderebbe tutta la sua funzione e acquisirebbe un risentimento capace di tramutare dal passato al presente sino a diventare un’ alterazione illusoria.

    Terrible Truth è il nuovo lavoro dei napoletani Angelo e Giuseppe Capasso che, ispirati ad (o da?) una memoria tanto dolorosa quanto incosciente, hanno diretto un corto dal ritmo incalzante, girato e fotografato molto bene.

    La disposizione delle scene e la sospensione (che man mano si riforma in tensione) sono distribuite nel film, in modo tale che scivoli via senza mezzi termini, traducendo in scansione l’azione dei tre protagonisti. In alcuni punti, inoltre, il film confluisce verso dei flashback che nascondono alla base il forte malessere di uno dei personaggi.

    Tralasciando la notevole professionalità del cast tecnico, l’occhio è presto catturato dall’armonia di Eddie, Sara e Tony. In momenti molto forti creano una simbiosi con le proprie maschere, esasperando i movimenti del capo come a simboleggiare l’agitazione del trio.

    Saper creare non solo una consequenzialità a lama di rasoio ma anche una dualità nel carattere dei personaggi, costruisce la visione del film in una grafia di ottima coerenza, dove lo spettatore con facilità si integra nel mood della storia.

    Terrible Truth, nella sua vivacità, pone quelle domande che non sono mai fine a se stesse e che, per volere della sorte, hanno sempre un seguito e pongono sostanziali differenze nel percorso di un individuo dove gli sbagli sono sempre degli altri. E il miglioramento nell’uomo, di cui non è facile capirne il senso, prende una piega malsana non offrendo (dopo la consapevolezza di un gesto) nessuna via di uscita. Spietato.

    Autore: Donato Arcella

    Regia ANGELO AND GIUSEPPE CAPASSO
    Sceneggiatura
    ANGELO AND GIUSEPPE CAPASSO
    Produzione
    APC INDEPENDENT PRODUCTION
    Interpreti principali
    VALERIO AMORUSO, ANDREA DE BRUYN, VALENTINA D’ANDREA
    Direttore della fotografia
    MIRCO SGARZI
    Compositore
    LUCA TOLLER
    Montaggio
    GIUSEPPE PETRUZZELLIS
    Doppiaggio e Missaggio
    MEDIAVOX & SOUND

    Genere: Drammatico/Noir
    Durata: 20’
    Anno di produzione: 2009

    http://www.apcproduction.com

    http://indie.horror.it/2010/01/news-terrible-truth

  • Estate 2010 in compagnia dei Corsi di Moda e Design a Milano

    NABA (Nuova Accademia di Belle Arti di Milano) lancia la settima edizione dei suoi Corsi Estivi di Moda, Design e Comunicazione a Milano.

    NABA offre una vasta gamma di corsi estivi di livello “Introduction” ed “Intermediate”, nonché corsi tematici incentrati su argomenti specifici quali moda etica, brand consulting, retail management, cinema africano o physical computing. Tutti i corsi di design e di moda saranno tenuti in lingua inglese ed avranno luogo dal 5 al 16 Luglio e dal 20 al 30 Luglio 2010. Ogni corso include 45 ore di lezione.

    I corsi estivi di moda e design propongono una sintesi aggiornata del know-how di NABA, offrendo una panoramica a 360 gradi delle tendenze di mercato più significative, dei processi di creazione industriale, di espressione artistica e sociale, del design, della moda, della grafica e della comunicazione, nonché la possibilità di sperimentare un progetto legato a temi attuali sotto la guida di professionisti del settore e in collaborazione con studi e aziende.

    I corsi di livello introduttivo sono rivolti a studenti che non possiedono un background in quella specifica disciplina, ma che desiderano esplorare un nuovo percorso creativo. Gli studenti avranno la possibilità di imparare da professionisti esperti che insegneranno loro come ricercare e presentare un’idea creativa.

    I corsi di livello intermedio sono rivolti a studenti che hanno già delle conoscenze in quella specifica disciplina e che desiderano approfondirle attraverso un’esperienza di studio e di formazione intensiva.
    Attraverso visite a musei, aziende, studi e centri di produzione, gli studenti saranno esposti all’ambiente creativo e culturale italiano. Gli studenti italiani o stranieri che vogliano trascorrere una vacanza studio a Milano potranno scegliere tra i seguenti corsi:

    Design:
    Introduction to Interior Design
    Introduction to Product Design
    Interior Design Studio – Intermediate
    Product Design Studio – Intermediate
    Landscape Architecture Studio – Intermediate

    Visual Broadcasting:
    Introduction to Graphic Design
    Graphic Design for Fashion Studio – Intermediate
    Photography and the Moving Image Studio – Intermediate

    Moda:
    Introduction to Fashion Design
    Introduction to Fashion Marketing
    Introduction to Fashion Styling
    Introduction to Fashion Accessories
    Introduction to Fashion Textiles and Fibres
    Introduction to Fashion Photography (developed in collaboration with FORMA)
    Fashion Design Studio – Intermediate (developed in collaboration with Parsons Paris)
    Fashion Journalism Studio – Intermediate (developed in collaboration with AMD – Akademie Mode & Design)
    Fashion Styling Studio – Intermediate
    Fashion Accessories Design Studio – Intermediate
    Fashion Merchandising Studio – Intermediate

    Media Design:
    Introduction to Interactive Media Design
    Interactive Media Design Studio – Intermediate

    Corsi Tematici (A Focus on…)
    Brand Consulting: Helping a Brand to establish or re-establish its product identity (Introduction Level)
    History of Contemporary Italian Design (Introduction Level)
    African Style: Ouagadougou and Hollywood through the mirror (Intermediate Level)
    Ethical Fashion: Fashioning the future, a high impact fashion (Intermediate Level)
    Retail Management: The Psychotherapy of Retail (Intermediate Level)
    Hacking Expression: Using physical computing to express new communication styles for our contemporary world (Intermediate Level)

    Ulteriori informazioni sui corsi di moda e i corsi di design sono disponibili sul sito internet www.design-summer-courses.com o all’indirizzo [email protected].

  • L’espressione dell’unicità, contro l’omologazione del mondo occidentale.

    Il mondo occidentale tende ormai sempre più verso l’omologazione e l’appiattimento in ogni sorta di ambito. Che si tratti di abbigliamento, mercato musicale o arredamento , le proposte delle grandi produzioni – e quindi i prodotti a disposizione del consumatore – sono caratterizzate dalla massificazione generale che sfocia nella monotonia e nella banalità. È anche in queste piccole cose che ogni individuo esprime la propria unicità e la propria diversità, ma i prodotti che il mercato mette a disposizione condannano i consumatori a scelte “imposte” che smorzano la possibilità di sopperire alle diverse esigenze individuali di ciascuno. Certo il mercato di massa ha il vantaggio di garantire la facile reperibilità dei prodotti, ma pur sempre a discapito della “varietà”. La soluzione perfetta sarebbe quella di unire questa qualità, all’originalità della produzione; questa chiave alternativa è proprio quella offerta dalla stampa serigrafica che, nei suoi prodotti, unisce praticità, utilità e diversità. Gli oggetti creati dalla stampa d’arredo sono sempre all’avanguardia, con un occhio di riguardo verso le ultime tendenze ma sempre attenti alle esigenze personali del consumatore. Se, ad esempio, abbiamo bisogno di acquistare degli accessori per l’arredamento della casa, usufruendo di uno dei tanti siti del settore serigrafico, potremo crearne versioni completamente personalizzate ma sempre prettamente di tendenza. Si pensi agli orpelli da parete; i grandi centri commerciali specializzati ne propongono diversi ma, da negozio a negozio, la “solfa” resta sempre la stessa. Con la stampa d’arredo, invece, possiamo creare poster personalizzati, facendo delle nostre foto personali delle vere e proprie opere d’arte. Ciò è ancor più vero se si pensa alla stampa delle foto su tela, con cui è possibile realizzare degli autentici quadri pittorici ma esclusivamente personali. Grazie, infatti, alle nuove tecniche impiegate nella stampa su tela, le foto vengono riportate su vere e proprie tele pittoriche garantendo così un risultato assolutamente realistico. Sarà come trovarsi davanti a un dipinto il cui soggetto protagonista siamo proprio noi. Si tratta, insomma, di oggetti estrosi, sempre eleganti e alla moda, ma allo stesso tempo unici e irripetibili. Lo stesso vale per l’abbigliamento e gli accessori. È diventato sempre più difficile riuscire a trovare vestiti o suppellettili originali, ma grazie alla stampa serigrafica riuscirci non è più un problema. Dal momento che le nuove tecnologie permettono di stampare immagini su qualsivoglia materiale, possiamo sbizzarrirci come meglio crediamo, applicando foto e immagini di ogni tipo su t- shirt, borsette, piccoli accessori e quant’altro. La parole chiave di questo settore sempre in crescita sono avanguardia e personalità; in breve, un’alternativa assoluta.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • Non é mai troppo tardi per imparare l’italiano. Corsi “Senior” di Lingua Italiana

    Non é mai troppo tardi per imparare una lingua straniera o conoscere la cultura di un altro Paese. Spesso, un’esperienza all’estero si può rivelare molto interessante, educativa e stimolante per persone d’ogni età.

    L’età non é un ostacolo per l’apprendimento di lingue straniere, se ci si mette l’impegno, la passione e tanta tanta curiosità. Se queste caratteristiche vi riflettono a pieno, imparare una lingua straniera per voi sarà una passeggiata.

    Siete mai stati in Italia? Imparare la lingua italiana in un Paese così accogliente e caloroso come quello italiano, può essere un’esperienza davvero speciale.

    Il Centro Culturale Giacomo Puccini (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/imparare_italiano.html), scuola di italiano per stranieri situata a Viareggio, organizza Corsi di Lingua Italiana “Senior” dedicati alle persone più mature. Un corso davvero originale e all’avanguardia che unisce lo studio della lingua ad esperienze enogastronomiche, tour ed escursioni nelle zone più belle della Toscana e tanto divertimento in un ambiente piacevole e rilassato, dove si può imparare l’italiano stando in compagnia e conoscendo nuove persone.

    Il corso di italiano per Senior (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/corsi_lingua_italiana.html#senior) mira ad unire l’apprendimento della lingua italiana a molte attività culturali, come escursioni e visite guidate gratuite nei pomeriggi e nei week-end.

    Inoltre, potrete contare su una garanzia di alta qualità nell’insegnamento. Il Centro Culturale Giacomo Puccini (http://www.centropuccini.it/ImparareItaliano/scuola_italiano_stranieri.html) infatti detiene una lunga esperienza nel campo dell’insegnamento dell’italiano a stranieri e vanta di un corpo docenti professionale, giovane, altamente motivato e specializzato nell’insegnamento della lingua italiana a stranieri.

    Quindi, divertimento e relax assicurato, e un’esperienza irrinunciabile da fare almeno una volta nella vita! Ricordate che non si é mai troppo grandi per imparare l’italiano in Italia.

    Per maggiori dettagli potete visitare il sito www.centropuccini.it o richiedere informazioni a [email protected].

  • Presentazione dell’Archivio Storico ed Audiovisuale del Teatro dell’Opera di Roma on line – Roma, 8 febbraio 2010

    Il Teatro dell’Opera di Roma e la Fondazione Rosselli organizzano una conferenza stampa di presentazione dell’Archivio Storico ed Audiovisuale del Teatro dell’Opera di Roma on line, “Dalla rappresentazione dello spettacolo alla sua valorizzazione nel tempo”, realizzato dalla Fondazione Rosselli con il sostegno di Arcus.

    L’Archivio verrà presentato lunedì 8 febbraio 2010 alle ore 12, presso la Sala Conferenze del Teatro dell’Opera di Roma.

    Nel corso del progetto è stato realizzato un efficace sistema di catalogazione e fruizione dell’inestimabile patrimonio storico-documentale dell’Archivio del Teatro dell’Opera di Roma, al fine di diffondere e valorizzare la memoria storica presso un pubblico più vasto, anche attraverso un sito web innovativo.

    Nel corso della presentazione verrà proiettato il video Tosca: una sperimentazione digitale sui materiali d’archivio.

    Per confermare la propria presenza alla presentazione, si prega di inviare un messaggio all’indirizzo [email protected] entro il 5 febbraio p.v.

    Per ulteriori informazioni sugli enti organizzatori:

    www.fondazionerosselli.it

    www.operaroma.it

    www.arcusonline.org

  • Cattolica: Balletto di Mosca la classique

    La coreografia è di Arthur Saint-Léon su musica composta da Léo Delibes. Il libretto è di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon tratto da un racconto di E.T.A. Hoffmann dal titolo Der Sandmann (“L’uomo della sabbia”) pubblicato nel 1815. Le scene sono di Charles Cambon, Edouard Despléchin e Jean Baptiste Lavastre e i costumi di Paul Lormier.
    Il balletto fu un successo enorme che venne interrotto dalla guerra franco-prussiana e l’assedio di Parigi nel 1871 durante il quale la Bozzacchi morì di vaiolo nel giorno del suo diciassettesimo compleanno.

    Saint-Léon invece morì tre mesi dopo la prima rappresentazione di questo suo capolavoro. Il balletto è tuttora nel repertorio dell’Opéra di Parigi e mantiene una fedeltà all’originale davvero trabiliante. La storia tipicamente romantica esprime il conflitto fra idealismo e realismo ed è tratta dal racconto di E.T.A. Hoffmann “Der Sandmann”.
    Nella piazza di un villaggio della Galizia, la giovane Swanilda giunge danzando davanti alla casa del dottor Coppelius, fabbricante di giocattoli, e cerca di attirare l’attenzione di Coppélia, come sempre seria e immobile alla finestra, strana fanciulla che gli abitanti del villaggio credono figlia del vecchio artigiano-mago. Di lei si è invaghito Frantz, fidanzato di Swanilda, che lo vede appunto arrivare e lanciare un bacio verso la finestra.

    La ragazza, gelosa, scherza capricciosamente con Frantz e danza con le amiche; tutti si uniscono poi in una czàrdds. Sgombra la piazza, Coppelius esce di casa e si allontana lasciando cadere distrattamente la chiave. Swanilda e le amiche la trovano e, mosse da curiosità, entrano nella casa.
    Coppelius torna cercando ansiosamente la sua chiave; trovata la porta aperta, si precipita dentro mentre anche Frantz, credendo lontano il dottore, si introduce nella casa attraverso una finestra. Le ragazze entrano furtivamente nel laboratorio dove, in un angolo, è seduta Coppélia; Swanilda le si avvicina timorosa e scopre con gioia che è soltanto una bambola meccanica, mentre le altre azionano divertite gli automi che popolano il laboratorio.

    Coppelius irrompe furioso nella stanza e scaccia le intruse; soltanto Swanilda non riesce a guadagnare la porta e si nasconde nell’angolo di Coppélia, sostituendosi alla bambola. Frantz arriva e, sorpreso dal vecchio indignato, gli confessa di amare sua “figlia” Coppélia e di volerla sposare. Folgorato da un’idea, Coppelius si finge cordiale e fa bere all’ospite un liquore narcotizzato:

    caduto Frantz privo di sensi, il dottore gli porta vicino la sua preziosa bambola (in realtà Swanilda) e ricorre ad arti magiche per trasfondere la vita del giovane alla propria inanimata creatura che egli ama come fosse una vera figlia. Swanilda asseconda l’operazione e finge di passare gradualmente dal movimento meccanico a una radiosa vitalità umana; davanti a Coppelius incantato e gioioso, ella esegue due brillanti danze (spagnola e scozzese) finché, stanca del gioco, mette sottosopra capricciosamente il laboratorio e sveglia Frantz, mostrando al dottore la sua vera Coppélia in un angolo.
    I due giovani se ne vanno felicemente riuniti, mentre Coppelius abbraccia tristemente il suo freddo anichino.

    Nella piazza del paese si festeggiano le nozze di Swanilda e Frantz con una lunga festa danzante, interrotta solo dalla cerimonia nuziale e da un’ultima breve apparizione del misantropo Coppelius.

    Per gli interessati all’evento nelle vicinanze sono presenti per un soggiorno alberghi Cattolica, hotel a Misano e hotel a Gabicce.
    Ore 21.15
    TEATRO DELLA REGINA – Via della Repubblica, 1
    Informazioni: Tel. 0541 966778

  • Terrible Truth di Angelo e Giuseppe Capasso recensito da KinemaZOne

    Che palle. A furia di parlar bene di tutti i cortometraggi che ci mandano finiremo di perdere di credibilità. E’ che ultimamente la sfortuna ci perseguita e ci arrivano cortometraggi sempre migliori. Ma che fine hanno fatto i registi inetti? Finirò per restare solo.
    Stavolta giochiamo in casa. Napoli, ambientazione vomerese, ma sfido chiunque a trovare una collocazione geografica qualsiasi a Terrible Truth, corto noir molto ma molto pulp (pure troppo avrebbe detto Thomas Prostata) opera seconda dei fratelli Angelo e Giuseppe Capasso.
    Comincio subito a dire cosa c’è di negativo in questo lavoro. Si tratta sicuramente di una scelta precisa, ma l’ostentazione del turpiloquio tipico della cinematografia pulp di oltreoceano a volte sembrano caricaturali (ricordate la recestrip di “Death Proof” di Stefano Disegni). per il resto siamo di fronte a un gioiellino davvero niente male.
    Storia essenziale, caratteri ben definiti, uso ottimo della voce fuoricampo mai invadente e recitazione davvero di buon livello (nonostante il fottuto doppiaggio di cui sopra).
    I fratelli Capasso ci presentano una sorta di Jules et Jim in chiave noir, la storia di tre amici con l’hobby del furto di appartamenti. Tra due di loro c’è una passionale storia d’amore ma, come spesso i noir ci hanno spiegato, sesso, amore e crimine sono incredibilmente inconciliabili.
    La fotografia è di Mirco Sgarzi (32 di Michele Pastrello) che ormai ha trovato il modo di firmare ogni suo intervento con giochi di chiaroscuri e colori forti molto personale, e la sceneggiatura degli stessi fratelli Capasso, e forse è proprio questa la caratteristica migliore del film. Una scrittura che si ispira più alle Graphic Novel di genere che al quel cinema che il fumetto ha fortemente influenzato negli ultimi anni. Ogni tanto si ha l’impressione di veder comparire un cartoon da qualche parte sullo schermo.
    Infine è doveroso ricordare il tocco magico delle musiche del musicista Luca Toller, anche lui napoletano ed anche lui bravissimo.
    Bello davvero.

    Autore: Ferdinando Carcavallo

    http://kinemazone.blogspot.com/2010/01/terrible-truth.html

    http://www.apcproduction.com