Categoria: Arte e Cultura

  • “Hasta la Fin del Mundo… in Vespa!” a Sansepolcro (AR) 27.02.2010

    Sancepolcro, 27 febbraio 2010 – 17.30

    presentazione del libro

    HASTA LA FIN DEL MUNDO… IN VESPA!

    alla presenza dell’autore Lorenzo Franchini

    Libreria “del frattempo” – Galleria Iris – Viale Diaz 2

    Sansepolcro – tel. 0575.750.321 – www.libreriadelfrattempo.it

    www.findelmundovespa.tk

    Sabato 27 febbraio alle ore 17.30 la Libreria “del frattempo” di Sansepolcro ospiterà la presentazione del libro “Hasta la Fin del Mundo… in Vespa!”, alla presenza dell’autore Lorenzo Franchini. Il libro racconta di un viaggio in Vespa in Argentina, attraverso la Pampa e la Patagonia fino all’estremo sud della Terra del Fuoco, svolto nel dicembre del 2005. Il volume, uscito nell’ottobre dello scorso anno, ha avuto da subito una buona accoglienza ed è già alla prima ristampa. Franchini affianca alla sua attività lavorativa la passione per i viaggi, la Vespa e la letteratura. Da anni cura un weblog dedicato a quanto l’editoria ha prodotto in tema di viaggi e di Vespa ( www.paroleinvespa.tk ). Sempre il 27 febbraio, in mattinata, nell’aula magna dell’Istituto Salviani di Città di Castello, l’autore parteciperà ad un incontro con gli studenti sul tema “viaggi e letteratura”. A curare la presentazione del volume alla Libreria “del frattempo” sarà Andrea Gnaldi, viaggiatore aretino, che nel 2008 insieme ad altri due compagni della Valtiberina ha raggiunto Pechino via terra da Torino, viaggiando su una Fiat Marea alimentata a GPL.

    informazioni. Libreria “del frattempo” 0575.750321

    Lorenzo Franchini 0332.840.371

    Andrea Gnaldi [email protected]

  • Alta moda orafa al Bijoux Expo

    La notizia in breve – Gioielli unici, vere e proprie opere d’arte autografate da Guido Guzzi e presentate alla 7a edizione di Bijoux Expo, salone dedicato al migliore artigianato orafo italiano, dal 26 al 28 marzo al Futurshow Station di Casalecchio di Reno (BO).

    www.bolognamineralshow.comwww.bijouxexpo.com

    Alta moda orafa al Bijoux Expo

    Tra i capolavori del più esclusivo artigianato artistico della gioielleria italiana, alla 7a edizione di Bijoux Expo, brillano le gemme del noto maestro Guido Guzzi

    Sintesi tra modernità e arte antica, ogni creazione del maestro orafo Guido Guzzi è frutto di una ricerca minuziosa che si esprime tanto nel valore estetico quanto nella scelta delle gemme più preziose: diamanti, topazi, tormaline e perle. Pietre dall’anima cromatica suggestiva avvolte dalla potenza plastica dell’oro massiccio, materia principe che prende vita in forme ardite. L’artista infonde nell’opera l’energia creativa che nasce da un profondo e vivificante contatto con la natura.

    Una personalità decisa e di solare modernità che scaturisce da una approfondita conoscenza gemmologica maturata in una trentennale esperienza. Guido Guzzi, orafo e gemmologo, è autore di gioielli che prendono ispirazione dalla filosofia dello Yin e Yang nella complementarietà tra pieno e vuoto, tra luci e ombre, ma anche dalla poetica mitologica della dea Iris per rievocare lo spettro cromatico delle gemme, Radici invece per descrivere linee seducenti, ispirate e imprevedibili.

    Da una linea di gioielli preziosi e sofisticati, per chi ama distinguersi con eleganza e prestigio – realizzati rigorosamente a mano e su misura – a una collezione più disinvolta ma ugualmente elitaria destinata ad un allure quotidiano.

    La 7a edizione di Bijoux Expo, salone dedicato all’artigianato orafo italiano, dal 26 al 28 marzo al Futurshow Station di Casalecchio di Reno (BO), offre ai visitatori un’altra splendente gemma che si aggiunge a un parco espositori davvero straordinario.

    Per info su Bologna Mineral Show e Bijoux Expo:
    Bologna Mineral Service srl
    Via Nasica, 69 – 40055 Castenaso (BO) Tel. / Fax +39 051 6148006
    [email protected] www.bolognamineralshow.it
    Ufficio stampa Sicomunica per Bologna Mineral Show
    Matteo Barboni – 3496172546
    Giulia Losengo – 327 5318 060
    Tel. +39 051 5873998 [email protected] www.sicomunica.com

  • “In pezzi” di Osanna Brugnoli: la presentazione il 23 febbraio alla Libreria Croce di Roma con Carlo Verdone

    Si terrà martedì 23 febbraio 2010 alle ore 18, a Roma presso la libreria Croce di corso Vittorio Emanuele, la presentazione del libro “In pezzi” scritto da Osanna Brugnoli, Editoriale Fernando Folini.
    Partecipa alla presentazione Carlo Verdone che nel 1994 si avvalse della collaborazione dell’autrice per la realizzazione del film “Perdiamoci di vista”, interpretato dallo stesso regista e da Asia Argento.
    Sarà presente anche Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico Italiano e vicepresidente del CONI.
    Osanna Brugnoli, ex modella e disabile dal 1977 a seguito di un incidente automobilistico, con il romanzo “In pezzi” racconta di se stessa, dall’infanzia spensierata alle illusioni dell’adolescenza, all’incidente che la travolge nel pieno dei suoi vent’anni. Il racconto diventa poi una parabola di rinascita, con l’autrice che intraprende addirittura con successo una carriera sportiva, che la porta a vincere due ori paralimpici nel fioretto e uno nel tennis-tavolo.
    Sfogliando le pagine di “In pezzi” la nuova condizione si contrappone ai flash back degli anni passati, quelli dell’esuberanza e dello stupore, quelli della vita vissuta intensamente, degli amori e delle passioni che si sviluppano di continuo.
    Il tutto viene raccontato attraverso un’attenta descrizione del dettaglio; anche il dolore, descritto con inaspettata lucidità, dignità, consapevolezza, coraggio di vivere e non ultimo grande saggezza. L’autrice vuole soprattutto che la sua storia possa essere di aiuto e di esempio per altri che, come lei, quotidianamente cercano di ricomporre i pezzi di una vita nel tentativo di dare un nuovo senso a ogni cosa, tra le innumerevoli difficoltà e gli ostacoli che la società ancora oggi presenta alle persone affette da disabilità gravi.

    Ufficio stampa
    Editoriale Fernando Folini
    Il Battaglino
    15052 – Casalnoceto (AL)
    0131 807001
    [email protected]

  • La Lauda di Francesco: Angelo Branduardi al Teatro Donizetti


    Teatro Donizetti
    Bergamo

    &

    CEA Bergamo

    sono lieti di presentare:

    Angelo Branduardi in concerto

    15 marzo 2010
    ore 21..00
    Teatro Donizetti

    Piazza Cavour, 15
    Bergamo

    Ingresso: 30 euro

    Lunedì 15 marzo 2010: al Teatro Donizetti di Bergamo, il concerto di Angelo Branduardi, presenterà La Lauda di Francesco in forma di Oratorio, con brani tratti dal suo ultimo album Futuro Antico VI, sesta parte del progetto sulla musica antica sacra e profana. Con la produzione esecutiva della GeoMusic di Gigi Bresciani, il concerto si inserisce all’interno del progetto Sorella Terra – Dialogo tra scuola e cultura ambientale, promosso dal Centro Etica Ambientale di Bergamo.

    Per Angelo Branduardi La Lauda di Francesco è la continuazione logica ed artistica del progetto dell’Infinitamente Piccolo (2000) ed ora continua con una forma di spettacolo che, rifacendosi al teatro sacro e popolare del XIII secolo, si riallaccia alle origini della lingua italiana e riesce ad essere oggi sorprendentemente nuovo. La lauda è una composizione poetica e musicale e la sua origine risale al Cantico, in cui il sentimento religioso scopre per la prima volta il mondo della natura. Nello spettacolo Angelo Branduardi incarna la figura del Trovatore: il musicista viandante e narratore che, sempre in scena, guida ed accompagna l’azione. Uno spettacolo profondo capace di insegnare molto a chi vi assiste, e nello stesso tempo gioioso e ricco di suggestioni che appagheranno sicuramente gli occhi e i cuori del pubblico.

    Nella mattinata di lunedì 15 marzo, Branduardi insieme a Moni Ovadia e altri esponenti del mondo culturale e artistico italiano, incontrerà gli studenti all’Auditorium del Seminario Giovanni XXIII in Bergamo Alta. Si tratta di un primo evento del progetto promosso dal Centro di Etica Ambientale, che avrà sicuramente un seguito e consentirà di avere a Bergamo artisti di grande prestigio.

    Sono a disposizione 500 posti (la platea del teatro), il restante riservato dal CEA agli studenti nell’ambito del progetto.

    Angelo Branduardi
    voce, violino, chitarra, flauto di Pan, piatti sinfonici
    Davide Ragazzoni – batteria e percussioni
    Stefano Olivato – basso, contrabbasso e armonica
    Leonardo Pieri – tastiere, armonium, fisarmonica
    Michele Ascolese – chitarre


    Info e Prenotazioni:

    GEOMUSIC:
    035/732005
    [email protected]
    http://www.geomusic.it

    Prevendite:

    Dal 20 febbraio in vendita i biglietti presso:

    Teatro Donizetti

    http://www.gaetano-donizetti.com

    Dentico Dischi

    Box Office a Bergamo

    Bergamo Musica a Seriate

    West Point ad Almé

    Synpress44 Ufficio stampa:

    http://www.synpress44.com

  • TERZO RINASCIMENTO

    TERZO RINASCIMENTO

    A cura di: Angelo Cruciani, Grace Zanotto

    Testo critico: Stefano Bianchi, Marcello Pecchioli

    Con il Patrocinio di: Comune di Urbino, Provincia di Pesaro e Urbino

    VERNISSAGE: mercoledì, 31 marzo 2010 alle ore 18.00

    Artisti: Eron, Oscar Piattella, Florindo Rilli, Erika Patrignani, Fratelli Scuotto, Paolo Cassarà, Gaetano Muratore, Luca Reffo, Marco Rea, Berse, Emanuele Benedetti, Max Papeschi, Christian Zanotto, Luca Dalmazio, Beatrice Morabito, Andrea Francolino, Pietro Geranzani, Federica Gif, Masbedo, Fabio Inverni, Claudio Onorato, Ruggero Rosfer, Luca Lillo, Giuseppe Mastromatteo, Francesco Di Luca, Alberto Scodro, Veronica Bellei, Fabrizio Bellomo, Salvatore Melillo.

    L’Associazione culturale Famiglia Margini presenta dal 1 aprile al 3 maggio 2010 la collettiva: “Terzo Rinascimento” presso il Palazzo Ducale di Urbino.

    La realtà innovativa di Famiglia Margini arriva da Milano a Urbino per proporre in una delle città più belle del Rinascimento una rosa di artisti contemporanei che rappresentano una possibilità di evoluzione del linguaggio estetico. Angelo Cruciani e Grace Zanotto portano nella Città dell’Utopia un’esposizione per riqualificare il valore del Bello nella civiltà odierna, con codici d’espressione che si specchiano nella velocità consumistica dell’attualità, estrapolando i vertici della sperimentazione concettuale.

    La mostra si propone come una vera e propria investigazione creativo- sperimentale alla ricerca di un nuovo Rinascimento. Noi italiani, che conosciamo geneticamente l’armonia e definiamo il gusto del gesto da secoli, sviluppiamo il dono divino della Creatività studiando la natura nella sua assoluta perfezione.

    Dalle mutazioni tecniche della pittura, alla scultura d’assemblaggio e riciclo; dai videoartisti ai fotografi; dai performers ai poeti dell’immagine: una multivarietà si delinea oltre la confusione e la serialità iconografica che caratterizzano l’era commerciale.

    Mentre i media si affannano a diffondere terrore per l’imminente Apocalisse del 2012, il catastrofismo dipinge il futuro di nero paura. “Terzo Rinascimento”, allora, risponde con immagini positive, visionarie e speranzose. Ma coscienti del conflitto sociale. Rinascere, significa abbandonare il passato per fiorire spiritualmente mutati.

    Crollate anche le ultime certezze, distrutti gli ideali e le ideologie logorati da quel cinismo che si pensava fosse foriero di verità assolute, all’uomo non resta che la via della Bellezza e della Fede in quei valori imperituri e fondamentali per soddisfare i quali si è sentito il bisogno, all’alba dei tempi, di inventare l’Arte.

    Superato il percorso dell’Arte come imitazione della Natura e dopo aver sperimentato il vuoto e la frantumazione psicologica che la comprensione sui dogmi del cosmo ha generato, si delinea l’autonomia dell’uomo come fulcro del Creato.

    L’artista dovrà tornare ad occupare il ruolo che gli era destinato: favorire un’educazione civile, etica e politica; produrre una Bellezza in grado di educare gli spettatori ai più autentici valori dell’esistenza. L’Arte deve indurre a una vera contemplazione, capace di dialogare con tutti e di essere riconosciuta per il suo valore reale e la capacità di dischiudere le porte dell’altrove. Solo la consolazione della fede nella Bellezza, potrà dare risposte definitive.

    Famiglia Margini raggiunge Urbino per lanciare una sfida. Per ottenere una risposta non solo da esperti, studiosi e addetti ai lavori, ma anche (e in un certo qual senso, soprattutto) dal più vasto pubblico. A iniziare dagli appassionati di Arte Contemporanea, per finire ai suoi più radicali contestatori – :

    IL “BELLO” SALVERÀ IL MONDO?

    Catalogo in mostra.

    Mostra realizzata da: Associazione Culturale Famiglia Margini

    Sponsor: Coolmag, Spazio Misael, Argenti Sovrani

    Per ulteriori informazioni:

    web: www.terzorinascimento.com

    e-mail: [email protected]

    Tel.: 0255199449

    UFFICIO STAMPA Eleonora Tarantino

    Press & Media (tel. 335/6926106)

    [email protected]

  • LA CINA, L’ITALIA, L’EUROPA. LA PITTURA, LA POESIA, LA SCRITTURA.

    Mercoledì 17 febbraio alle ore 20,45 nella Sala degli Anziani del Municipio di Padova, a Palazzo Moroni, lo scrittore cinese e storico dell’arte SHEN DALI tiene una conferenza dal titolo LA CINA, L’ITALIA, L’EUROPA. LA PITTURA, LA POESIA, LA SCRITTURA.
    Intervengono Rosalia Bontempo, traduttrice, Ruggero Chinaglia, cifrematico, editore, Giorgio Segato, critico d’arte, Maria Antonietta Viero, scrittrice. Con una lettura di Cecilia Maurantonio, pittrice.
    L’incontro avviene in presentazione dei volumi della collana d’arte “L’arca. Pittura e scrittura, di cui Shen Dali ha curato l’edizione critica con Dong Chun, sua moglie, scrittrice e giornalista: Antonio Vacca, Silvestro Lega, Michelangelo Buonarroti, Günther Roth, Pierre Auguste Renoir, Grigorij Zeitlin, e il nuovo libro Roberto Panichi, editi da Spirali.

    L’organizzazione è dell’Associazione cifrematica di Padova, con il Patrocinio del Comune di Padova.


    L’INGRESSO E’ LIBERO

    La collana “L’arca. Pittura e scrittura”, ospita contributi di scrittori, filosofi, poeti, scienziati scritti leggendo le opere di grandi artisti italiani e europei, del passato e dell’era attuale, abbinati in modo arbitrario, ma non casuale, dall’editore.
    In questo caso, la lettura è di Shen Dali e Dong Chun, scrittori e intellettuali cinesi, vissuti per anni anche in Francia, in una combinazione inedita, particolare e gradevolissima fra l’arte, la cultura, la poesia, la musica cinese e europea.

    Shen Dali è scrittore e storico, è nato in Cina nel 1938, presso Yan’an, la celebre città dello Shensi che fu meta nel 1934 della “lunga marcia” di Mao. Autore di romanzi, poesie, saggi, biografie e pièce di teatro pubblicati in Cina, in Francia e in Italia, traduttore in francese e in cinese, è docente e direttore dell’Istituto di ricerca in letterature straniere all’Università di Lingue e civiltà straniere di Pechino. Nel 1991 è stato insignito in Francia del titolo di Cavaliere delle arti e delle lettere. Fa parte del comitato di redazione della “Revue des deux mondes”. Ha partecipato come delegato cinese alla conferenza internazionale sul diritto d’autore (Wipo, Ginevra, 1984) e al forum culturale di Losanna (Cio, 1997), e è stato presidente della giuria Grands reportages (Fipa, Biarritz, 1997). Tra le sue numerose opere, in Francia e in Cina sono usciti i romanzi I gigli rossi, La stella filante, L’umile violetta, e la pièce teatrale Il calice dei Titani. Con Spirali ha pubblicato i romanzi I bambini di Yan’an, scritto con Suzanne Bernard (1986), e Gli amanti del lago. Sotto il sole di Mao (2005) e i saggi d’arte nella collana “L’arca. Pittura e scrittura”, scritti con Dong Chun: Marc Chagall e Antonio Vangelli (2001), Henri Matisse e Alfonso Frasnedi (2001), Auguste Renoir e Grigorij Zejtlin (2005), Andrej Rublëv e Ferdinando Ambrosino (2006), Michelangelo Buonarroti e Günther Roth (2006), Silvestro Lega e Antonio Vacca (2008), e ha curato Roberto Panichi (2009) libro catalogo sull’opera di Roberto Panichi.

    Per informazioni
    049-656218
    [email protected]

  • LA BESTIA UMANA

    FAMIGLIA MARGINI
    PRESENTA

    LA BESTIA UMANA

    18 Febbraio – 13 Marzo 2010

    Vernissage 18 febbraio h 18:30 offerto da GUYOT

    a cura di Mario Margani, Grace Zanotto & Nera Kelava

    Artisti: Gabor Miklos Szoke, Salvatore Melillo, Rossello Damiano,

    Federico Unia / Omer, Emanuele Benedetti, Marilena Vita, Zelimir Baric,

    Max Papeschi, Erika Patrignani, Valerio Porru, Sara Meliti, Cruz + Goy

    Dj OCCHIOdORO Digital Animals

    Galleria Famiglia Margini

    Via Simone d’Orsenigo 6 – Milano

    [email protected]

    www.famigliamargini.com

    INGRESSO LIBERO

    Info+press e appuntamenti T. 02 55 19 94 49 // +39 328 71 41 308

    Ecco la miseria dell’ultimo sapiens impotente al confronto con gli elementi. Disorientato nel maremoto dell’incomunicabilità, non riconosce il proprio verso e il senso dell’esistenza. Un necessario dibattito con le altre specie viventi, con cui condividere il pianeta Terra, per uscire dalle gabbie e riappropriarsi delle facoltà cognitive proprie dell’istinto, indispensabile guida per soppravvivere nella giungla metropolitana.

    Non si può più volare fra quattro mura, che precludono alla vista il cielo blu, e l’odore della terra è ormai sconosciuto al cuore dell’uomo. Bulimico d’incertezza consuma e distrugge più di quanto la madre Terra rigenera e dona a lui e a tutti i suoi abitanti. L’aquila e lo stambecco, la tartaruga e il lombrico non trovano pace nella sua prepotenza!

    Nuova tappa del percorso di Famiglia Margini da sempre impegnata per salvare l’umanità da se stessa in vista dell’apocalisse! La Bestia Umana è una mostra collettiva che fotografa l’intersezione fra specie umana e natura, la riunione del lavoro di artisti contemporanei che stanno scolpendo con materiali post-umani un’originalissimo scenario di speranza utopica.

    Una visita necessaria nella coscienza mondiale che porta a partecipare alla conferenza per decidere le sorti del pianeta. Pronti a salpare sull’arca verso un rinnovato modus vivendi.

    Le sculture di Gabor Miklos Szoke parlano della vastità dei paesaggi ungheresi e del lavoro fisico di uomini di un’antica cultura in stretta comunione con la natura e le sue bestie. Il materiale che questo giovane talento predilige è il legno in forma grezza, che come da un’esplosione primordiale, si immola ad essere rinoceronte, cavallo o balena.

    Il percorso artistico di Salvatore Melillo si insinua tra i meandri dell’angoscia e dell’espressione deformante dell’immagine per intrappolare una realtà che spesso solo l’emotività sa mettere a fuoco.

    Federico Unia // Omer riflette sull’evoluzione del Uomo che viene accostato, paragonato, sostituito o metamorfizzato dal Primate, la dissacrazione dell’Angelo come figura Sacra e la consacrazione dell’angelica figura Femminile nell’espressione massima del suo erotismo.

    Le sculture in ceramica di Rossello Damiano nascono ad Albisola dalla mano dell’esperto artista-artefice con rare qualità di modellatore, capace di interpretazioni plastiche di altissimo livello. Damiano crea a tutto campo forme ardite e sapienti che si tratti del piccolo oggetto artigianale o dell’opera unica irripetibile.

    Emanuele Benedetti parte dalla constatazione che la prima esigenza dell’uomo è la sopravvivenza. Questo significa essere riconosciuti come identità e non soltanto come s/oggetti di una fenomenologia; se la struttura del potere ci sovrasta l’unico modo è trovarne i paradossi, gli inciampi ed affermare che la vita ha alla base sofferenza e dominio.

    Marilena Vita, artista e performer siciliana, dopo gli studi accademici si è dedicata all’arte visiva e alla comunicazione come autrice e regista di programmi televisivi. Presenta un video con metamorfiche sirene dalle teste di bambola e dagli inespressivi occhi di porcellana.

    Zelimir Baric lavora con due elementi universali: metallo e fuoco. Per realizzare forme in grado di opporre una resistenza al tempo e all’azione esercitata da agenti fisici esterni. Bipede è una scultura che incarna un mutoide, prima mutazione di forme relative ad apparati biologici e tecnologici: è la simbiosi tra un essere umano, una TV, un pollo e un insetto.

    Max Papeschi affronta e rielabora le icone e i simboli utilizzati dai poteri forti per mascherare ed edulcorare la loro spietata strategia per il controllo delle coscienze collettive.

    Nei dipinti di Erika Patrignani l’essenzialità dei lucidi colori e lo stravolgimento delle proporzioni sono caratteri fondamentali. Le rappresentazioni di figure umane e animali, ridotte a sagome, emergono come ibridazioni, a sostegno della contaminazione tra realtà e finzione.

    Valerio Porru, giovane designer e grafico sardo, col design gioca alla decontestualizzazione e col suo segno ribalta il rapporto tra uomo e animale. Nel suo mondo onirico indifesi essere umani si ritrovano ad esser preda di mastodontiche formiche e pesci famelici.

    Le visioni fotografiche di Sara Meliti pongono sul vassoio l’intelletto umano nella sua consistenza materica grazie all’oculatezza nella composizione di luci ed ombre che attenuano la crudezza delle immagini: un’aura sacrale aleggia su quel brandello di carne che sancisce l’unione di anima e corpo nell’essere umano.

    Cruz + Goy passano dal lavoro su strada alla tela ed interverrano con una installazione creata ad hoc per lo spazio della galleria. Innesti luminosi, frammenti animali ed intersezioni umane su poster e su tela per cogliere le interdipendenze tra le diverse specie viventi.

  • Ordarada al debutto su Itunes!

    Il gruppo – con un line up leggermente diverso – si era comunque già fatto notare in un Sanremo Lab di un paio d’anni fa, votato dalla Commissione come una delle 3 top bands della manifestazione.

    Si presenta ora, dopo molte ore di lavoro e serrato confronto in studio di registrazione, con un brano estremamente incisivo che racconta di un amore durato varie vite, a partire da una bottega di un pittore agli inizi del novecento fino all’attualità, il cui comune denominatore è un quadro dipinto da un amante per la propria donna quasi perduta.

    Abbiamo tutti avuto la sensazione di aver già vissuto – almeno una volta nella vita – un’esperienza che apparentemente non abbiamo fatto e magari di aver già amato in modo travolgente una persona “speciale” che invece non conosciamo.

    Il magnifico videoclip di Gaetano Morbioli ci racconta questa storia con la profondità espressiva di un cortometraggio e lo stile di sempre, attraverso il vagabondare del quadro da un’epoca all’altra, dalla sua genesi – per sancire una riconciliazione che fallisce – passando per le lambrette dei sessanta e per le camicie a fiori dei seventies, fino al suo essere dimenticato in un angolo di un negozio di un antiquario.

    E’ qui che il cerchio si chiude con un finale a sorpresa: due amanti si riconoscono e si ritrovano alcune esistenze dopo, riassorbiti per sempre dalla loro passione sempre in bilico tra dolcezza e conflitto.

    Dice Andy, il cantante del gruppo: “volevamo parlare d’amore ma in modo diverso dal solito, attraverso un racconto che si insegue nel tempo. Noi siamo molto legati a questo pezzo, attratti dalla tematica orientale del ciclo delle nascite… il resto lo sta facendo un bellissimo video che racconta in poche scene tutto quello cui si allude – spero in modo elegante ma comprensibile – nel testo.”

    La band è già a buon punto con la registrazione ed i missaggi del proprio album d’esordio che verrà pubblicato in tarda primavera e sta scegliendo i brani da inserire nel disco all’interno di una produzione estesa e, crediamo, di ottima qualità.

    Contemporaneamente le prove per il live procedono spedite e verranno periodicamente raccontate via facebook e my space dai ragazzi direttamente dagli studi dove queste hanno luogo.

  • BASSORILIEVI MODERNI DI CRISTIAN CORTI

    BASSORILIEVI MODERNI DI CRISTIAN CORTI

    Martedì 23 febbraio 2010 ore 19.30

    Food & Fashion

    Ristorante, Lounge Bar

    luogo dell’ ART EVENTS

    mostre ed esposizioni di giovani ed emergenti artisti

    Partono da qui gli ART EVENTS edizione 2010

    ogni mese ad ogni artista sarà abbinato un piatto speciale, ispirato alle sue opere.

    Cristian Corti è un giovane autodidatta e sperimentatore, slegato da ogni stile o preconcetto artistico, crea qualcosa di più di semplici quadro.

    Ispirato dalle parole di Cezanne:

    “La luce è una cosa che non può essere riprodotta ma deve essere rappresentata attraverso un’altra cosa

    Cristian crea bassorilievi nei quali il colore è usato per scolpire, per dare risalto al rilievo e al movimento creando chiaroscuri che vengono spesso accentuati dall’uso della retroilluminazione.

    Inaugurazione: martedi 23 febbraio 2010 ore 19.30

    le opere rimarranno esposte fino al 16 marzo

    Lo chef di Food&Fashion ha pensato e ideato un menù d’artista ricercato cromaticamente:

    un piatto unico più antipasto, dolce e un calice di vino a 19€.

    Food&Fashion

    Via Giovanni Pierluigi da Palestrina, 2

    20124 Milano

    Tel. 02.97.38.30.03

    Fax. 02.97.38.30.20

    www.food-fashion.it

    [email protected]

    Rosaspinto Press Office

    Via Privata Schiaffino, 25

    I – 20158 Milano

    www.rosaspintoarte.altervista.org

    e-mail: [email protected]

    skype: indirarosaspinto

    tel: 3338864490

  • Dolce di sale: spettacolo teatrale di Alessandro Galli

    DOLCE DI SALE
    di Alessandro Galli

    TEATRO DUSE

    16-17-18 Febbraio

    MONOLOGO, COMMEDIA, STORIA

    La giornata normale di un uomo fin troppo normale

    Un uomo cerca.

    Questo potrebbe essere l’inizio, il finale e lo svolgimento di questo spettacolo.

    Cerca senza sapere.

    Ed in effetti trova.

    Trova quello che non sapeva di avere, scartando quel che ha: lavoro, compagna, automobile, denaro.

    Dietro alla sua apparente felice normalità, quest’uomo comincia, man mano, ad intuire altro..

    Altro a cui non sa ancora dare un nome.

    Info e prenotazioni:

    Teatro Duse

    Via Crema 8

    Roma

    06 7013522 (ore pomeridiane)

    Biglietto: intero 13€, ridotto 10€

    Rosaspinto Press Office

    Indira Fassioni

    Via Privata Schiaffino, 25

    I – 20158 Milano

    www.rosaspintoarte.altervista.org

    e-mail: [email protected]

    tel: 3338864490