Categoria: Arte e Cultura

  • Siracusa, sabato si inaugura una personale di scultura di Giuseppe Pravato alla Galleria Quadrifoglio

    Sabato 27 febbraio alle ore 18 nella Galleria d’arte contemporanea Quadrifoglio (Via SS. Coronati 13, Ortigia) sarà inaugurata una mostra personale del maestro Giuseppe Pravato dal titolo “Sculture”.

    Giuseppe Pravato è nato a Guarda Veneta (Rovigo) nel 1955 ma vive e lavora a Siracusa da diversi anni. Formatosi all’Istituto d’Arte di Padova e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, Pravato ha al suo attivo numerose mostre personali e collettive, partecipazioni a qualificati simposi di scultura e importanti interventi nel campo del restauro scultoreo e dell’integrazione decorativa di matrice storica.

    L’artista, che ha il suo laboratorio di scultura in Via Roma, nel cuore di Ortigia, collabora da diversi anni con la Galleria d’Arte Contemporanea Quadrifoglio.

    Nella personale “Sculture” Pravato esporrà opere di varie dimensioni, realizzate in ferro e in pietra, che esplorano il legame tra l’uomo e gli animali nei suoi aspetti simbolici e mitologici.

    La mostra resterà aperta fino al 13 marzo e potrà essere visitata tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20.

    Info e contatti:

    Galleria d’arte contemporanea Quadrifoglio

    Via SS. Coronati 13, Ortigia – Siracusa

    Tel. 0931 64443

    [email protected]

    www.galleriaquadrifoglio.it

  • Personalizzare la quotidianità con le stampe digitali.

    Siamo un po’ narcisisti, dobbiamo riconoscerlo. Forse anche più di un po’. Ma se la cosa viene usata nel giusto modo, non pensiamo possa nuocere a nessuno. A svelarcelo è l’epoca in cui viviamo e le tecnologie connesse alla stampa digitale. Le nuove frontiere raggiunte dalle tecniche con cui è possibile riportare le proprie immagini su qualsiasi tipo di supporto e quindi di oggetto, hanno creato un fiorente mercato dell’immagine. Da quello più consono dell’arredamento personalizzato e personalizzabile, e dunque ci riferiamo a stampe su tele canvas, stampa poster su pvc, stampe su laminati metallici di piccolo spessore, oppure su pannelli di legno, sino alla possibilità di personalizzare tutti gli oggetti che circondano la nostra vita domestica. Ma facciamo degli esempi. La giornata della maggior parte di noi inizia con la colazione. Ecco dunque perché non utilizzare delle tazze create a nostra immagine e somiglianza. Non ci stia riferendo solo alla tazza con la propria foto, ma a delle tazze con immagine, il logo o il simbolo che più ci aggrada. Qualcosa di nostro, solo nostro. E via dicendo, proseguendo nei gesti quotidiani ci chiediamo a questo punto se non sarebbe bello avere anche delle “tovagliette americane” quelle rigide, che si usano per la colazione dove abbiamo fatto imprimere il nostro paesaggio o i nostri fiori preferiti. Sembra solo già a parlarne che la giornata potrebbe già prendere un’altra piega, in una direzione più allegra, capace di metterci di buon umore. E questa maniera di circondarci di oggetti che ci somigliano può continuare oltre. Infatti possiamo farci fare un portachiavi totalmente personalizzato con una nostra immagine. O degli adesivi da affiggere alla nostra auto. Come a dire, tutto deve parlare di noi. A tutto oggi è possibile imprimere quel tocco di personalità che ci è proprio. Ma come è possibile tutto questo? E’ possibile grazie alle nuove frontiere della stampa digitale che è arrivata ad un grado così alto di perfezione e di eccellenza da poter oggi stampare addirittura su supporti di marmo o di pelle, solo per farvi due esempi. Nel momento in cui si stampa su tela, su stoffa, plastica, legno, metalli, pelle, marmo è facilmente comprensibile la crescita esponenziale delle possibilità messe a nostra disposizione di qualsiasi persona decida di dare un tocco personalizzante ad un suo oggetto. E la grande novità è che tutto ciò è possibile stando comodamente seduti davanti al proprio personal computer e collegandosi ai siti web che mettono a disposizione questo tipo di servizi. Sono siti a cui fanno capo grandi laboratori di stampa specializzati in queste nuove tecnologie. Basta avere una carta di credito e una grande dose di fantasia per incominciare a personalizzare e dare il proprio tocco alle cose che ci circondano. Sarà come personalizzare la quotidianità.

    Lo Staff di FotoRegali.com

  • A Casa Cetus la mostra personale di Beatrice Bianchini: “Who do you think you are?”

    Nuovo appuntamento con l’arte a Casa Cetus di Via Pacinotti. Ad esporre le proprie opere sarà l’artista Beatrice Bianchini con una mostra personale dal titolo: “Who do you think you are?” L’inaugurazione si terrà il 25 febbraio 2010 alle ore 19.30 all’interno della location più esclusiva di Cetus, quella di via Pacinotti, ricavata in un ex mulino del 1908: uno spazio che pur nella sua modernità mantiene ancora oggi le sue origini industriali.

    L’iniziativa conferma la particolare attenzione che Cetus rivolge ai vari mezzi di comunicazione per trasmettere la propria filosofia di vivere gli spazi e gli ambienti in modi sempre nuovi e alternativi.

    Forme, colori, idee e design si incontrano a Casa Cetus di via Pacinotti per rendere visibile ciò che solo l’arte può esprimere…le emozioni e il pensiero brillante di un’artista singolare.

    Durante la serata inaugurale Cetus sarà lieta di offrire ai suoi ospiti un piacevole cocktail di intrattenimento.

    L’esposizione si terrà in Via Pacinotti, 63 e sarà aperta al pubblico dal 25 febbraio al 17 marzo 2010, dal martedì al sabato, dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle 15.30 alle 19.30.

    L’ARTISTA

    Beatrice Bianchini nasce a Roma. Si laurea in Pedagogia e in Filosofia (Estetica). I suoi interessi sono rivolti al Cinema e all’Arte. Si specializza in Consulenza Filosofica e studia pertanto le interpretazioni delle visioni del mondo invitando a scoprire i diversi significati contenuti nei modi di vita di ciascuno, esaminando criticamente gli aspetti problematici che rappresentano eventuali difficoltà esistenziali. La visione dei film insieme all’arte aiutano

    questo processo. Ha pubblicato tre saggi di arte e filosofia. Da sempre appassionata di pittura ritiene che i suoi non siano quadri ma concetti scritti attraverso le immagini. Per esprimersi nei suoi lavori elabora fotografie e usa collage, lavora su pvc, tela, tessuto, plexiglass, alluminio con tecniche miste. Materiali: acrilico, spray, resina, sale, pietre.

    “WHO DO YOU THINK YOU ARE?”

    Volti, parole, concetti, immagini: specchi riflettenti per capire chi siamo o crediamo di essere, un modo per renderci visibili.

    Non sono quadri ma concetti scritti attraverso le immagini, rappresentazioni mentali, suggestioni visive elaborate su stampe e tessuti. L’intento è quello di “introdurre caos nell’ordine”. Cercare oltre la sola capacità vivere la propria contingenza. E’ un’analisi, spesso impietosa, di una cultura circostante dolente e malata. L’intenzione dell’opera non è in primo luogo artistica ma vuole produrre un effetto dirompente per portare a vedere ciò che non riusciamo più a vedere perché travolti dalla superficie. Riprodurre una profondità della

    superficie che non è affatto superficiale perché è l’immagine di un abisso.

    Associare un contenuto e una resa espressiva di grande impatto emotivo accostando testi e immagini. Una riflessione, un tentativo di sensibilizzare il pensiero, insomma, esattamente come accade nella riflessione filosofica di cui lei è consulente. È un’arte materica che si avvale di materiali diversi che finiscono per diventare essi stessi tema espressivo dell’opera. Un linguaggio misto in cui i pensieri più insondabili incontrano una rappresentazione sensibile

    più efficace, potente e immediata della semplice forma scritta.

    Info:

    www.cetus.it

    Tel. 06/200711

    Skype.cetus.online

    www.beatricebianchini.it

  • Sigis Vinylism partecipa alla mostra internazionale d’arte contemporanea “I dialoghi del colore” IV edizione, Taormina

    SIGIS VINYLISM – VINYLIM ART LAB – PRESS OFFICE

    Milano, 21 Febbraio 2010

    Sigis Vinylism ha il piacere di comunicare ufficialmente la

    partecipazione alla mostra internazionale d’arte

    contemporanea “I dialoghi del colore” IV edizione, curata

    dalla Dott Rosi Raneri, presso la Taormina Gallery situata

    nello splendido centro storico di Taormina.

    Per l’occasione sarà esposta per la prima volta al

    pubblico l’opera realizzata da Sigis Vinylism nello studio

    milanese intitolata:”Walk Hard”.

    Sigis Vinylism

    La provocazione silenziosa di Sigis va oltre quei silenzi

    assordanti musicali, va oltre quel contrasto generazionale.

    Queste bocche senza fiato creano una nuova forma di

    controcultura,un attuale pop art che riversa sul vinile i

    temi del nostro quotidiano senza essere mai offensivo o

    drammatico.Questo perchè i lavori di Sigis partono da

    sè, dal suo esistere nel mondo, dal suo modo di percepire

    la realtà. Una realtà che si allontana da quelle

    situazioni stridenti e caotiche che oggi ci circondano, una

    realtà semplificata alla maniera del Novau Realisme, la

    realtà di Sigis. Il suo è un modo semplice che riesce ad

    imporsi nella memoria collettiva per la sua efficacia.

    Attraverso le sue bocche ci racconta della sua attitudine

    verso l’arte, per il particolare della vita vista dagli

    occhi di un bambino che riesce a semplificare anche le cose

    più difficili… e poi è noto a tutti: Complicare è

    facile, semplificare è impresa! Senza rendersene conto,

    Sigis ha dato vita ad un nuovo movimento artistico: il solo

    movimento capace di cambiare forma senza spezzarsi, il solo

    movimento capace di urlare senza fare rumore. il solo

    movimento capace di plasmare forme quanto più reali

    scompigliando il modo in cui siamo abituati a vederle.

    Perchè un Disco non per forza vuol significare “io suono”

    ma anche:” io esisto e sfido il tempo della tecnologia…del

    costume…della memoria… per l’importanza della non

    importanza!

    WALKHARD

    La bocca color rosso brillante si erige e giudice del

    cammino che queste scarpe hanno fatto. Il cammino di ognuno

    di noi, ma forse in questo caso, il cammino specifico

    dell’artista. Sappiamo che Sigis nasce prima come Dj e Sound

    Designer ambiente in cui inizia a sentire la necessità di

    stringere tra le mani il vinile per fermare questo tempo che

    corre come salti nel vuoto. Ogni scarpa una storia. Ogni

    suola consumata un viaggio fatto, un viaggio sognato, una

    strada intrapresa, una strada non percorsa, una strada da

    finire e chissà quante altre da imboccare. Tutte queste

    scarpe sono un cammino. Il cammino difficile della vita,

    delle scelte che facciamo spesso con il cuore, di rado con

    la ragione.

    Dott. Mariella Casile

    ?

    Taormina Gallery, via di Giovanni 36, 98039 Taormina ME

    dal 28 febbraio al 15 marzo 2010

    Vernissage ore 18,00 / 22,00

    Vinylism Art Lab – Sigis Vinylism

    www.sigis-vinylism.com

    [email protected]

    www.taorminagallery.com

  • Online il video delle Mineralizzazioni

    “La pittura è un modo per darsi dei limiti”. Sono le prime frasi della videointervista di dieci minuti con Stefano Abbiati, visibile in versione integrale sul sito di Smartarea (http://is.gd/85WJb) oppure su SmartareaTV, il canale YouTube della galleria: (http://is.gd/8q4GW).
    Un esordio che segnala la tensione all’analisi interiore di un artista totalmente estraneo alle vibrazioni pop della sua generazione, e impegnato piuttosto in un lavoro per diventare consapevole, scrive Gianluca Marziani, “della complessità metastorica della pittura”.
    Un’intervista molto densa di spunti, che idealmente va vista in parallelo ai lanci twitter di Stefano Abbiati.
    Smartarea ha infatti chiesto all’artista di condividere in tempo reale sul web il proprio lavoro in studio, condensandolo in piccole riflessioni. Queste sintesi si posso leggere su (http://twitter.com/smartweet) oppure direttamente sulla pagina della mostra nel sito di Smartarea (http://is.gd/85WJb)
    Per i commenti e per entrare in contatto con l’artista, Smartarea invita a utilizzare twitter, scrivendo @smartweet, oppure a inviare un’email a [email protected]

    LA MOSTRA
    Una scansione espositiva che ricalca la struttura della tragedia greca. Un viaggio figurativo tra immaginari preumani e postumani. La pittura tra miti e media, letteratura e carne viva, etica e quotidiano.
    Dopo la collettiva d’esordio “Art Happens Now. La giovane arte italiana al tempo del web 2.0”, tenutasi a Verona dall’8 maggio al 21 giugno 2009, la galleria d’arte contemporanea Smartarea presenta “Mineralizzazioni”, una personale con oltre cinquanta opere di Stefano Abbiati (Milano, 1979), a cura di Gianluca Marziani.
    Smartarea è una galleria d’arte contemporanea online nata nel 2008 e produce eventi ad alta densità artistica ma molto leggeri e flessibili nell’organizzazione. La dimensione comunicativa e commerciale della galleria è sul web (www.smartarea.it), mentre le sedi espositive delle mostre sono scelte di volta in volta con lo scopo di coniugare innovazione e visibilità. La collettiva d’esordio di Smartarea si è svolta negli uffici di un’importante società per i servizi per il web, mentre “Mineralizzazioni” si potrà visitare alla MyOwnGallery, nel pieno di Zona Tortona, dal 16 al 30 marzo 2010, in coincidenza con il MiArt 2010 (26-29 marzo 2010) ed il conTemporaryArt (22-29 marzo 2010), il circuito dell’arte contemporanea che proprio in quel periodo animerà Zona Tortona a Milano. In parallelo Smartarea offrirà molte occasioni a collezionisti e amanti dell’arte per seguire e commentare sul web la costruzione della mostra attraverso video su youtube, interviste all’artista, aggiornamenti continui su twitter e facebook. Sarà possibile visitare la mostra anche online, sul sito di Smartarea (www.smartarea.it).
    Si rimanda in calce al comunicato per informazioni dettagliate su Stefano Abbiati e su Smartarea.

    SCHEDA TECNICA

    Galleria che produce la mostra:
    Smartarea
    Online – Milano – Verona

    Sede espositiva della mostra:
    MyOwnGallery
    Via Tortona, 27
    20122 – Milano

    Date di apertura e chiusura della mostra:
    Inaugurazione martedì 16 marzo a partire dalle ore 20.00

    Orari di visita:
    Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00 (escluso domenica 21 marzo)
    Ingresso libero
    Per informazioni:
    Smartarea
    Direttore artistico: Gino Spezzacatene
    Email: [email protected]
    Tel.: +39 0245074757
    Cell.: +39 3317784459
    Skype: smartarea.it
    Web: www.smartarea.it
    Twitter: http://twitter.com/smartweet
    Facebook: http://www.facebook.com/pages/Smartarea/14010374506
    YouTube: http://www.youtube.com/user/smartareaTV

    Ufficio stampa:
    Luca Melchionna comunicazione
    Cell.: +39 3298178119
    Email: [email protected]
    Twitter: http://twitter.com/lmelk

    Sede legale della galleria:
    Via Savona, 94 20144 – Milano
    Tel.: + 39 0245074757
    P.Iva: 06101180963
    Email: [email protected]

    La mostra partecipa a (con)TemporaryArt / via Tortona e dintorni, il percorso di arte con-temporanea al Superstudio Più, il grande polo espositivo in zona Tortona, e in altre location del quartiere più creativo di Milano, giunto alla terza edizione (22-30 marzo 2010).
    Per informazioni:
    Tel.: 02 42250148
    Web: www.con-temporaryart.it

  • Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali – II edizione

    Il seminario formativo Dall’evento al documento: dal lavoro sul campo ai prodotti audio-visuali organizzato dall’Associazione Antrocom Onlus Campania, nasce dal presupposto di elargire informazioni pratiche sulle modalità di impiego concreto delle conoscenze acquisite durante il percorso accademico in ambito umanistico.

    L’obiettivo del seminario è di offrire degli strumenti necessari agli operatori del settore, al fine di inserire la ricerca socio-antropologica nell’attuale mercato del lavoro.
    Nello specifico si può far fronte a professionalità in ambito umanistico ogni qual volta si parli di: sviluppo sostenibile, turismo sociale, cura di beni demo-etno-antropologici, riqualificazione culturale di aree territoriali, riconoscimento delle identità e difesa delle comunità.

    Anche nel settore pubblicitario emerge l’esigenza di un pensiero innovativo che tuteli la comunicazione efficace e sappia trasmettere idee, simbolismi, intuizioni nuove nel rispetto dei pluralismi e in difesa dei valori e delle tradizioni locali.

    Un documentario, un programma di consultazione multimediale, una mostra fotografica, un reportage a sfondo sociale possono essere degli strumenti per diffondere pratiche tradizionali in via d’estinzione, per pubblicizzare gli aspetti caratteristici di un territorio, per sensibilizzare il pubblico ad una tematica di interesse sociale, per rendere comunicativo e immediatamente leggibile un aspetto indagato.

    Il seminario si propone di fornire degli strumenti adatti a convertire le ricerche sul campo in prodotti culturali, con supporto audio visuale, spendibili in ambito museale, nelle politiche turistico- territoriali, nelle politiche di sviluppo, nelle politiche sociali, nella didattica e nel settore pubblicitario, giornalistico e editoriale in genere.

    Primo Modulo
    La ricerca: il pre-campo e la fase di campo
    (20 marzo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Secondo Modulo
    Il trattamento dei dati
    (27 marzo 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Terzo Modulo
    Progettiamo un documentario
    (10 aprile 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Quarto Modulo
    L’importanza del multimedia quale strumento di comunicazione e divulgazione
    (17 aprile 2010/ dalle 11.00 alle 17.00)

    Quinto Modulo
    Guida all’utilizzo dei programmi di editing
    (24 aprile 2010 / dalle 11.00 alle 17.00)

    Il seminario formativo è patrocinato dal Polo delle Scienze Umane e dal Centro Interdipartimentale di Ricerca Audiovisiva per lo Studio della Cultura Popolare Federico II

    Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 15 marzo 2010. La sede dove si terrà il seminario é presso:

    Passaggi Cooperativa Sociale Onlus
    via Annunziata, 30 Napoli
    (Nei pressi di Piazza Garibaldi)

    Per maggiori informazioni andate sul sito web di Antrocom Onlus Campania, oppure contattare [email protected]
    [email protected]
    (tel. 328 1569093).

  • Il paesaggio descritto – Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO

    Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d’Este a Tivoli inaugurerà “Il paesaggio descritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell’UNESCO”, la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Luca Capuano, il fotografo incaricato per compiere questa ricerca iconografica sul Patrimonio italiano, ha scattato migliaia di immagini durante questa riproposizione in chiave contemporanea dei Grand Tour, i viaggi di formazione romantica dei nobili europei che volevano immergersi nelle bellezze d’Italia, durato ben nove mesi: di queste, una selezione di oltre 450 andrà a costituire il nucleo di un’esposizione che nasce dalla necessità da un lato di produrre una documentazione accurata sullo stato dell’arte dei luoghi facenti parte della Lista in Italia e dall’altro dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare e capire per poterlo tramandare alle generazioni future come momento di elevata riflessione sull’umanità stessa. Dalle Dolomiti alla Sicilia lungo la Penisola che tutti ci invidiano, della bellezza e dei contrasti, dei centri storici, dei monumenti più celebri o delle preziose località spesso poco conosciute dal grande pubblico, la mostra parlerà un linguaggio iconografico particolare e unico, impregnato allo stesso tempo di atteggiamento documentale e rappresentazione della contemporaneità: è infatti lo sguardo di un solo unico autore, fotografo di architettura ma anche autore forte e indagatore dell’attuale, rigoroso nelle prospettive e nella ricerca sugli spazi, a farsi interprete di questa indagine particolare a metà tra la necessità di una filologia di un Patrimonio, costituitosi nel proprio tempo con il suo percorso storico e i suoi significati originali, ed il rapporto espressivo che esso oggi ha con il presente. Una mostra dunque che diventa un appuntamento imperdibile per gli appassionati di cultura nel senso più ampio, del sapore unico e delle meraviglie della natura e dell’arte, ma anche un vero evento per coloro che invece vogliono affrontare un percorso importante nella fotografia autorale contemporanea: qualunque sarà la chiave di lettura, protagonista indiscussa sarà l’Italia, con le sue crepe e i suoi bagliori, i paesaggi e le visioni puntuali, con le sue armonie e contraddizioni, quel tesoro che porta il nostro paese al primo posto nel mondo per numero di Siti riconosciuti universalmente come Patrimonio dell’Umanità e a farsi interprete dei principi di inalienabilità della cultura e della natura come elementi fondamentali per lo sviluppo della società e per il mantenimento della pace e della solidarietà promossi dall’UNESCO anche grazie a queste iniziative. Promossa e organizzata dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali, dall’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, dal Comune di Tivoli e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e con il patrocinio della Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e della Provincia di Roma, la mostra ha potuto avvalersi anche della collaborazione della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Il Catalogo è edito per i tipi di Logos e sarà distribuito, oltre che nel bookshop di Villa d’Este, anche in tutte le librerie d’Italia. Ufficio Stampa: Tommaso Gavioli +39 339 6878747 [email protected] ____________________________________________________________ Note tecniche: Dove: Villa d’Este – Piazza Trento 5, Tivoli (Rm) Quando: dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010 Orario: da martedì a domenica (lunedì chiuso) – Marzo ore 8.30/17.15 – Aprile ore 8.30/18.30 Ingresso: A pagamento Per informazioni sulle visite: tel.199 766 166 Sito internet Villa d’Este: www.villadestetivoli.info Informazioni sull’autore: Luca Capuano è un fotografo professionista specializzato in immagini d’architettura e nella ricerca sul paesaggio, accreditato sulle più importanti riviste di settore nazionali ed internazionali. Vive e lavora a Bologna. www.lucacapuano.com Informazioni sull’Organizzazione: Promossa e Organizzata da: Ministero dei Beni Artistici e Culturali, Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, Comune di Tivoli e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo Con il Patrocinio di: Commissione Nazionale UNESCO presso il Ministero degli Esteri, Regione Lazio e Provincia di Roma Con la collaborazione di: Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del Comune di Ferrara. Sito Internet Associazione: www.sitiunesco.it Catalogo: Edizioni Logos – www.libri.it Testi critici: Emiliano Gandolfi (urbanista), Luca Capuano (fotografo), Carlo Francini (storico dell’Arte), Pierfrancesco Frillici (critico fotografico)

  • GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI – CARBONI



    ORMA ART GALLERY

    presenta

    GUGLIELMO ACHILLE CAVELLINI

    CARBONI

    Milano, dal 11 marzo al 10 Aprile 2010

    Corso Porta Nuova 3 – Milano
    Tel. 02 6575078 – Fax 02 91433078

    email: [email protected]

    orari: da martedì a sabato 10.00-13.00; 16.00-19.00

    Ingresso libero

    Inaugurazione: giovedì 11 marzo dalle ore 18.00 alle 20.00

    Cocktail: dalle 20.00 al Bar Jamaica, Via Brera 32

    Omaggio a Guglielmo Achille Cavellini (1914-1990), in collaborazione con l’Archivio Cavellini di Brescia. GAC (così firmava le sue opere, e così amava farsi chiamare), è stato un famoso studioso e collezionista d’arte astratta europea. In mostra, un’esclusiva selezione di lavori denominati CARBONI GEOMETRICI che focalizza un particolare momento creativo dell’artista. Dal 1968 al 1971, GAC sposta la sua sensibilissima qualità pittorica all’interno di prodotti rielaborati dal gesto purificatore e provocatorio della bruciatura. Da opere precedenti, sgorgano opere nuove. Rigenerate dalla forma e dal colore.

    Guglielmo Achille Cavellini esordisce negli Anni ‘40 con disegni e ritratti. I ’60, li dedica alla sperimentazione. Alcuni esempi del suo lavoro sono legati a citazioni: vere e proprie rielaborazioni di celebri opere, ne fanno un autentico attore nella “messa in scena” dell’arte. GAC, poi, mette in pratica la teoria dell’Autostoricizzazione: ovvero il fare da sé, nel costruirsi attorno l’alone del successo, mettendo in disparte i processi canonici che il sistema utilizza a tale scopo. Non è un atto di megalomane autorappresentazione, ma l’innescarsi di un processo alternativo. Una rivoluzione all’interno della comunicazione artistica. Se Andy Warhol lo ritrae, il “geniaccio” gli rende a sua volta omaggio col francobollo “Le Marilyn di Warhol” (1984). L’utilizzo dei materiali di recupero (negli oggetti assemblati, negli intarsi in legno, nei carboni), è lo strumento del suo operare. Teatrini dove tragicamente si accumulano giocattoli e soldatini sottratti all’uso infantile; francobolli che omaggiano i geni della pittura (Picasso, Lèger, Matisse, Braque…). Dopo anni di silenziosa attesa – dovuta alla particolare e anticipatrice formula artistica – il lavoro di GAC sta finalmente riprendendo luce e attenzione collezionistica. Lo testimonia, oltre ai CARBONI GEOMETRICI, il settore della mostra dedicato ai lavori creati dagli Anni ’40 al 1990.

    Per tutta la durata dell’esposizione, lo storico bar Jamaica, luogo caro a GAC dove incontrava amici artisti e intellettuali, ospiterà in collaborazione con Fabbrica Eos alcune sue opere.

    Catalogo in mostra.

    Per informazioni: Giancarlo Zilio cell. 348/4282666

    UFFICIO STAMPA Eleonora Tarantino

    Giornalista/Press & Media (cell. 335/6926106)

    [email protected]

    In collaborazione con: Archivio Cavellini, ArteTivù, Jamaica, Coolmag

  • Evelyn Storm sar? la Lady Gaga Italiana?

    In un paese dove diventano famose le straniere, dove si copiano le trasmissioni che vengono d’Oltralpe e dove siamo indietro di 20 anni rispetto all’America, manca una “stella” nostrana e poliedrica. Amici di Maria de Filippi fa nascere talenti, ma quanto dureranno? E comunque anche qui siamo indietro: in America già negli anni ’80 spopolava la serie Fame. Vi siete accorti comunque che grandi star Usa hanno origini italiane come Lady Gaga, Madonna, John Travolta, Leonardo di Caprio, Danny de Vito ecc. ? Ma è mai possibile che in Italia non escano artisti capaci di ballare e
    cantare come i protagonisti di High School Musical? Possibile che non ci siano giovanissime cantanti che ballino e facciano show fenomenali durante i concerti come le loro coetanee straniere Inglesi e Anericane? Possibile che in Italia non ci siano scrittrici capaci di far nascere fenomeni mediatici e universali come Stephenie Meyer con la sua saga sui vampiri?

    Certo che esistono!!! Solo che qui funziona tutto in maniera diversa e solo in pochi emergono in tutto il mondo. Di Laura Pausini, che canta e basta (ma non balla), ce ne sono pochissime, da contarsi sulla punta delle dita. Forse ora è più facile farsi notare grazie ad internet, facebook, youtube, myspace ecc., comunque la mentalità italiana va cambiata e il modo di fare musica o di far brillare tutti quegli artisti che ci sono in Italia, che esistono, che vogliono farcela prima di invecchiare e morire bisogna trovarlo. Così, con la mentalità di una che non vuole arrendersi al destino e al paese in cui è nata, dal nulla, sta emergendo pian piano un’artista poliedrica che, stanca di cercare qualcuno che la scopra, si è messa all’opera per farsi conoscere in tutti i campi artistici per i quali è portata grazie anche all’aiuto della tecnologia. Evelyn Storm ce la sta mettendo tutta nella scrittura ( è da poco uscito il suo primo romanzo “I segreti di Jana Snow” e a breve uscirà il secondo “Grido d’amore” ispirato ai Tokio Hotel), nel disegno e nel canto. In un certo senso ha dei punti in comune con Lady Gaga: entrambe ragazze, sangue italiano, artiste, determinate, convinte, bionde, amanti di trucco, maschere e parrucche. Solo che una si spoglia ed è trasgressiva, l’altra al contrario, è in controtendenza con la moda di oggi che punta sul nudo, seppure strana e varia. Perché non facciamo scoprire a tutti chi è Evelyn Storm, la nostra “Lady Gaga Italiana“, la “gemella diversa” dell’Americana più famosa del momento? Non sarebbe bello che per una volta fosse l’estero ad invidiarci un’artista che sa fare molto di più che una cosa sola?

    Evelyn Storm avrebbe bisogno di qualcuno con i mezzi giusti per rendere il suo lavoro più professionale. Vorrebbe crearsi un impero su internet, utilizzando la tecnologia per farsi apprezzare dal mondo senza doversi mostrare troppo al pubblico. Vorrebbe essere una “vera fata” che, con un battito d’ali, compaia e scompaia, facendo perdere le tracce visibili di sè nel mondo reale ma restando comunque visibile sul web con aggiornamenti quasi quotidiani. Vorrebbe creare linee d’abbigliamento mischiando i manga e il gotico al suo estro creativo, pubblicare libri, fumetti, stampe, canzoni, foto e chi ne ha più ne metta. In poco tempo, nel suo piccolo, si sta imponendo tra i giovanissimi e ogni volta è una scoperta che sa far parlare di sè. Produttori siete avvisati: la vostra gallina nostrana dalle uova d’oro è qui. Perché cercare altrove quello che già c’è, anche se va affinato e migliorato?

  • APOKALYPSE

    APOKALYPSE


    Angelo Cruciani

    A cura di: Grace Zanotto

    Testi critici: Stefano Bianchi, Paolo Thea, Marcello Pecchioli, Grace Zanotto

    Galleria Famiglia Margini, via Simone D’Orsenigo 6, 20135 Milano

    dal 22 marzo al 2 maggio 2010

    Lun- Sab: dalle ore 11:00 alle ore 20:00

    INGRESSO LIBERO

    PREVIEW STAMPA : 18 marzo ore 18:30

    VERNISSAGE: 21 Marzo ore 18:30 invitati

    PATROCINIO: AMNESTY ITERNATIONAL www.amnesty.it/io-pretendodignita.html

    L’Associazione culturale Famiglia Margini presenta la personale “APOKALYPSE” di Angelo Cruciani.

    Con “APOKALYPSE”, l’artista indaga il profondo ed eterno viaggio dell’uomo, nelle sue pieghe esistenziali, dalle tracce a volte oscure. Il lavoro di Angelo Cruciani definisce una possibile alternativa, traccia una linea guida che attraversa l’angoscia individuale (provocata dall’ossessione dello scadere del Tempo) per raggiungere la ricomprensione dell’individuo nel flusso d’energia del Cosmo. Un percorso onirico che disegna il 2012 come l’anno in cui l’Uomo smise di contare il Tempo.

    La mostra comprende 80 dipinti e il suo percorso è suddiviso in 3 aree tematiche: “degenerazione razionale”, “consapevolezza spirituale”, “cosmo”. Ad ognuna esse, corrisponde un preciso momento di riflessione sull’uomo. Si tratta quindi di una personale visionaria, che analizza e smembra l’attuale crisi sociale per proporre soluzioni spirituali che possano condurre l’individuo a riappropriarsi della consapevolezza di sé.

    L’evento non sarà dunque una mostra d’arte tradizionale, bensì una vera e propria esperienza sensoriale, una rivoluzione nell’espressione artistica, un percorso di riflessione per l’uomo.

    Un’esposizione attraverso la quale Angelo Cruciani, con la sua pittura, dischiude le porte alla PROFETIC ART: un nuovo modo sensoriale di affrontare il discorso pittorico affidando al figurativo un’inedita responsabilità: comunicare un insegnamento tratto da un viaggio in una dimensione altra, una dimensione pervasa d’esperienze trascendentali che ci parlano di un mondo in transizione.

    Morte e Vita s’incontrano in un punto che investiga il senso dell’esistenza umana, distruggendo la razionalità delle 4 dimensioni conosciute a favore del passaggio vibrazionale che conduce a una Quinta Dimensione completamente emotiva.

    Famiglia Margini propone, attraverso il lavoro pittorico di Angelo Cruciani, un Percorso che parte da una visione dell’uomo contemporaneo e offre, nel susseguirsi delle immagini e delle installazioni, una possibilità più umana di vita.

    Catalogo in mostra.

    Per ulteriori informazioni: Tel. 0255199449

    web: www.apokalypse.co.uk

    e-mail: [email protected]

    UFFICIO STAMPA Eleonora Tarantino

    Press & Media (tel. 335/6926106)