Categoria: Arte e Cultura

  • Il piacere – Corso di psicanalisi e cifrematica

    Il piacere – Corso di psicanalisi e cifrematica

    dal 3 al 24 marzo 2010
    il mercoledì, alle 18,30
    Santa Margherita, Dorsoduro 3687 – Venezia

    Qual è il piacere per ciascuno? Quale il gusto proprio delle cose che si fanno, nel lavoro, nell’amicizia, nell’amore?

    Ancora oggi, a 90 anni dalla pubblicazione del celebre saggio Al di là del principio di piacere di Sigmund Freud, il piacere viene spesso confuso con la piacevolezza, con il tornaconto o con il fine della vita.

    Quando vivere non è sopravvivere, le domande intorno al piacere sono le domande stesse intorno alla salute.

    Mercoledì 3 marzo 2010 si inaugura il corso di psicanalisi e cifrematica intitolato Il piacere, organizzato dall’Associazione Cifrematica di Venezia e tenuto da Arianna Silvestrini.

    Il corso si articola in appuntamenti a cadenza settimanale:

    mercoledì 10 marzo: Il narcisismo originario

    mercoledì 17 marzo: I talenti e la valorizzazione

    mercoledì 24 marzo: La sessualità e il piacere

    Il corso, aperto al pubblico, è organizzato con la collaborazione dell’Assessorato alla Produzione culturale del Comune di Venezia e con la partecipazione della Banca del Veneziano.

    Per informazioni scrivere a [email protected]

  • Dopo l’Expo di Dubai, Amanda Nebiolo verrà premiata in Italia.

    Ad aprile, l’artista torinese Amanda Nebiolo esporrà negli Emirati Arabi Uniti e verrà premiata dalla città di Monreale, presso la Sala Consiliare del Comune. L’artista Amanda Nebiolo riceverà il Trofeo per l’Arte e la Cultura “Guglielmo II”, conferito per iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monreale, del Museo Civico d’Arte Moderna “Giuseppe Sciortino” e dell’Associazione Artistica “Il Tempio”, con il Patrocinio della Provincia di Palermo.
    Sarà presente il critico d’Arte Paolo Levi.

    24 aprile 2010
    ore 18,00
    Comune di Monreale (Palermo)
    Sala Consiliare

    M. Cosentino

  • SIGIS VINYLISM L’ARTISTA CHE PLASMA I VECCHI DISCHI DI VINILE CON LE MANI ESPORRA’ AD ARTE ACCESSIBILE MILANO 2010

    SIGIS VINYLISM L’ARTISTA DEL VINILE ESPORRA’ AD ARTE ACCESSIBILE MILANO 2010

    Sigis Vinylism Press Office, Milano, 10 Marzo 2010

    Sigis Vinylism esporrà ad Arte Accessibile Milano 2010, dal 26 al 28 Marzo

    presso gli spazi di Eventiquattro e PwC Experience, Via Monte Rosa 91, Milano

    In occasione di Arte Accessibile Milano 2010, dal 26 al 28 marzo, presso gli spazi di Eventiquattro e PwC Experience nell’edificio ideato dal celebre Renzo Piano in via Monte Rosa 91 a Milano,

    Sigis Vinylism, primo ed unico artista del vinile al mondo ed inventore del “Vinilismo”, parteciperà come espositore proponendo al pubblico le sue opere.

    Dal dicembre 2008 Sigis Vinylism è rappresentato e trattato in esclusiva mondiale dalla prestigiosa galleria GAM di Montecarlo, galleria/museo che tratta i nomi più importanti della storia dell’arte moderna come Magritte, Mirò, Chagalle, Fontana, Warhol, Haring, Dalì, Picasso …. ed ha avuto in questi ultimi mesi importanti consensi tra i grandi collezionisti che già si contendono le sue opere apprezzandolo per unicità e la poetica della sua arte.

    Sarà un’occasione per poter incontrare l’artista di persona oltre che per poter acquistare direttamente ad un prezzo di favore alcune opere inedite oltre a 50 “SIGIS MOUTH” realizzate in tiratura limitata per l’occasione.

    Occasione unica se si pensa alla galleria di appartenenza dell’artista, occasione unica ancora per la momentanea accessibilità destinata a mutare come le quotazioni di questi ultimi mesi…

    Durante la fiera sarà presentata in anteprima mondiale la nuova creazione di Sigis Vinylism:

    “LITTLE SIGIS KISS”: la famosa “SIGIS MOUTH” (la prima bocca realizzata nella storia dell’arte plasmando a mano un disco di vinile 12 pollici) diventa un piccolo bacio perché ora il disco riciclato è un 45 giri.

    Sigis Vinylism ringrazia l’orologeria Luigi Verga di corso vercelli 7 di Milano,

    prestigiosa orologeria e concessionaria ufficiale Rolex, Patek Philippe, IWC, Panerai …

    per il sostegno e la stima dimostrata in qualità di sponsor ufficiale per questo evento.

    AAM – Arte Accessibile Milano – Spazio Eventiquattro – Gruppo 24 Ore, via Monte Rosa 91, Milano.

    Conferenza stampa: Giovedì 25 Marzo ore 10:00: Sala Collina,
    Fiera d’arte contemporanea: Venerdì 26 ore 12.00-20.00 Sabato 27 e Domenica 28 Marzo ore 10.00-20.00.
    Vernissage: Venerdì 26 Marzo ore 20:30- 22.30.

    VINYLISM ART LAB – SIGIS VINYLISM

    Sigis Vinylism Press office

    [email protected]

    www.sigis-vinylism.com

  • A SCUOLA DI MOSAICO CON TREND GROUP

    Un mosaico ideato e realizzato dagli alunni per decorare il cortile della scuola. È l’idea promossa da alcune insegnanti del Patronato Leone XIII con il supporto di Trend Group, l’azienda che da Vicenza porta in tutto il mondo le sue creazioni di mosaico realizzate con il vetro riciclato della raccolta differenziata.

    80 allievi delle prime 2 classi elementari e medie sono coinvolti nelle diverse fasi del progetto che ha preso il via lo scorso febbraio e si concluderà alla fine di maggio con l’inaugurazione del nuovo murale in mosaico della scuola, destinato a rivestire una superficie di circa 80mq.

    Ispirato al tema “accoglienza e natura” su cui sono incentrate le attività del corrente anno scolastico, il mosaico sarà un coloratissimo collage composto dai disegni che i bimbi più piccoli hanno realizzato. Con la supervisione di Federica Bisazza, responsabile dell’Ufficio Immagine di Trend, gli alunni e le insegnanti impareranno a conoscere il mosaico e ad utilizzare il software professionale con cui tradurre le immagini dei propri disegni in linguaggio musivo.

    Giovedì 11 marzo pv, dalle 9.30 alle 13.00, i piccoli mosaicisti e le loro maestre saranno ospiti di Trend Group nella sede di Villa alle Scalette, per iniziare a comporre con le tessere di vetro riciclato, ottenute dai vuoti delle campane di vetro, i “fogli” di mosaico dai quali prenderà forma il decoro che rivestirà una parete del cortile della scuola.

    Si tratta del primo progetto del genere realizzato in una scuola di Vicenza: attraverso il mosaico i ragazzi sono coinvolti attivamente in attività artistiche, sviluppano competenze tecniche e sono responsabilizzati verso i temi del riciclo e della sostenibilità.

    Villa alle Scalette – sede di Trend Group

    Piazzale Fraccon 8, Vicenza

    Giovedì 11 marzo

    dalle 9.30 alle 13.00

    WORKSHOP

    per i piccoli mosaicisti e le insegnanti

    del Patronato Leone XIII di Vicenza

    Scarica il comunicato stampa su

    http://www.trend-vi.com/it#/it/agenda/a-scuola-di-mosaico-con-trend

  • On line il nuovo Ufficio Stampa letterario di Fabrizio Vercelli

    Da oggi è attivo il sito personale di Fabrizio Vercelli, già Responsabile Ufficio Stampa di Edizioni XII, che punta a offrire a tutti coloro che desiderano far conoscere la propria produzione artistico/letteraria, ma non ne hanno la possibilità, un servizio professionale e di qualità.
    Qui saranno pubblicati tutti i comunicati stampa prodotti. Gli stessi saranno poi diffusi attraverso un network di siti, blog e periodici sempre crescente.

    L’obiettivo è quello di portare agli occhi della stampa la produzione letteraria underground di qualità, spesso ignorata in favore di prodotti non sempre di livello, ma proposti da chi ha più mezzi per raggiungere l’opinione pubblica.

    Per contatti e informazioni si veda il sito ufficiale.

  • Verso il Mondiale dell’Amicizia


    Verso il Mondiale dell’Amicizia
    Teatro Morgana – Via Mecenate 2, Roma
    22 marzo 2010 ore 17.30

    L’Associazione Mitinitaly ha realizzato l’evento intitolato “Il Mondiale dell’Amicizia” con il patrocinio del Comune di Roma e di Federcultureche si terrà il 22 marzo presso il Teatro Morgana.
    L’evento consta di una tavola rotonda sul ruolo dei Mondiali di Calcio come strumento interculturale, alla quale sono stati invitati a partecipare giornalisti, sportivi, istituzioni, associazioni onlus, rappresentanti dei Paesi dei Mondiali.
    L’obiettivo dell’incontro è quello di comunicare le diversità tra i Paesi partecipanti al prossimo Mondiale del Sudafrica, in senso positivo e di arricchimento culturale affinchè l’occasione di questo grande evento sportivo sia colta come piattaforma di scambio interculturale contro le discriminazioni.
    Al termine del dibattito seguirà l’esibizione di gruppi musicali multietnici e sarà possibile vedere le due mostre fotografiche sulla storia dei Mondiali e su le “Immagini dal Mondo”.

    Ufficio Stampa
    Associazione Mitinitaly
    Tel.06.51602082

  • A Palazzo Margutta omaggio a Raffaele Luigi Leone

    Dal 13 al 20 marzo, la Galleria “Il Mondo dell’Arte” ospita a Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) una personale dedicata all’artista Raffaele Luigi Leone (1950-2009), medico sensibile e attento ricercatore universitario, ma soprattutto artista straordinario, dotato di una curiosità intellettuale che trova sfogo nell’apertura verso linguaggi diversi e va oltre la tela: dall’acquarello al disegno a china; dalle sculture alla composizione di poesie e testi musicali. Personalità poliedrica e indagatrice, Leone si è meritato l’appellativo di “sismografo” del nostro tempo, capace grazie all’enorme talento che lo caratterizza di “andare al di là delle apparenze per intercettare la vita interiore del soggetto scelto”, come afferma Gabriele Simongini nella presentazione al catalogo.

    A curare il catalogo e l’esposizione, a ingresso gratuito, Nicolina Bianchi, critico d’arte, editore e direttore di Segni d’Arte; mentre l’allestimento è stato firmato dai galleristi Remo Panacchia e Adriano Chiusuri e dal Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico de “Il Mondo dell’Arte. A conclusione della rassegna il ricavato della vendita dei cataloghi verrà interamente devoluto all’Associazione Viva la Vita Onlus, che si occupa dei malati di SLA e altre malattie rare ad alto impatto sociale, e che sarà rappresentata il giorno del vernissage da Erminia Manfredi, testimonial e motore dell’associazione.

    In mostra un’ampia raccolta di lavori pittorici – oltre 30 pezzi – realizzati con tecniche diverse e spesso miste, compresi oli su tela, anche di grandi dimensioni, collage, disegni a china e acquerelli. Accanto a questi il celebre ciclo de “I caschi”, una serie scultorea (i sette vizi capitali a cui l’artista ne aggiunge un ottavo: la tossicomania) in diversificati marmi pregiati, di colore e provenienza diverse, che rappresenta il trasferimento su materia dell’attenta analisi sociale meditata da tempo “con cui – stando sempre a quanto registra il Simongini – Leone compie un salto di qualità purtroppo interrotto dalla sua precoce scomparsa che ci fa solo supporre chissà quali sviluppi degni di nota”. Tutte le opere presenti nella prestigiosa galleria romana nell’esposizione con la quale la famiglia ha scelto di rendergli omaggio offrono, comunque, al pubblico la possibilità di ammirare uno spaccato importante della sua vasta e ricca attività, premiata – tra l’altro – con riconoscimenti significativi, tra cui il prestigioso Premio Segni d’Arte assegnatogli “per l’innato talento e la ricca vena creativa”. I pezzi in mostra saranno successivamente acquisiti dai Beni Museali ed esposti in permanenza dalla seconda metà dell’anno presso il Complesso Monumentale del San Giovanni a Catanzaro.

    Figura eclettica, nell’arte e nella vita, Raffaele Luigi Leone, calabrese di nascita e toscano d’adozione, inizia da bambino a sperimentare il disegno, dimostrando fin da subito una capacità innata. Da autodidatta comincia a dedicarsi all’acquarello e a tracciare disegni con l’inchiostro di china, impiegando supporti diversi. Ad attirare la sua attenzione anche la molle plastilina con la quale esegue varie copie di statue classiche, tutte caratterizzate dalla dovizia di particolari e da un’enorme espressività. A scatenare il sacro fuoco della passione pittorica, verso la quale è spinto anche dalla frequentazione con il maestro Parentela, pittore e insegnante catanzarese, un libro monografico sull’opera di Van Gogh da cui trae ispirazione per la sua prima tela a olio “Ritratto di Vincent Van Gogh”. Quando anche la tela non si mostrerà più sufficiente a dare espressione all’animo dell’artista, Leone sceglierà di comporre poesie e testi di canzoni oltre che mettere per iscritto i propri pensieri. Nel 1966 inizia a esporre all’interno di collettive, che gli varranno premi e riconoscimenti diversi, lo porranno all’attenzione del pubblico e della critica e gli faranno ottenere largo consenso. Dieci anni più tardi viene recensito sul mercato dell’arte italiana e le quotazioni delle sue opere compaiono sul volume, a cura di Giorgio Falossi, Il Quadrato. Pittori e Pittura contemporanea. Nel 1978 consegue la laurea in Medicina e Chirurgia e si iscrive al corso di Specializzazione in Oftalmologia. L’anno successivo viene nominato ricercatore presso la Cattedra di Clinica Oculistica dell’Università di Siena. Gli impegni professionali, tuttavia, non lo allontanano dal fuoco sacro. Dal 1983 inizia a recarsi sempre più spesso a Roma. Affascinato dalla storica via Margutta, frequenta il mondo dell’arte e delle gallerie, segue mostre, avvia rapporti interpersonali con diversi pittori e scultori dell’epoca. Conosce Luigi Montanarini e Renato Guttuso, che hanno lo studio nella splendida cornice della strada degli artisti, fa amicizia con Schifano, Lillo Messina, Franco Angeli. Accanto alle soddisfazioni e ai riconoscimenti legati all’attività pittorica e scultorea arrivano quelli legati alla professione di medico: nel 1998 – a conclusione di un progetto di ricerca riguardo la prevenzione e la cura di un diffuso problema oftalmologico, il Tracoma – il Capo dello Stato gli conferisce l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana per “Attività meritevoli nel campo medico”. Del 2002 è l’incontro con Nicolina Bianchi, critico d’arte ed editore della Rivista Segni d’Arte. “Una grande amica”, ricorderà Leone, ”l’incontro della mia vita artistica”. Sarà proprio quest’ultima, infatti, che, apprezzando le sue opere, lo inciterà a un importante progetto per una sua mostra nella capitale. L’anno successivo gli viene assegnato il Premio Segni d’Arte, ambito riconoscimento.

    Insieme a lui vengono insigniti tanti importanti personaggi della cultura e della vita pubblica nazionale, tra cui: Maurizio Fagiolo Dell’Arco, noto storico dell’Arte e già Professore d’Accademia di Belle Arti di Roma; i Maestri Trotti, Calabria e Attardi; l’étoile Carla Fracci; Remo Girone; Alessandro Nicosia, Presidente di Comunicare Organizzando; le Sorelle Fontana; il Maestro Francesco La Vecchia. Nel 2004 Leone inizia il suo lavoro scultoreo “I caschi”, un minuzioso studio sulla crisi dei valori che solo un artista dalla sensibilità così energica poteva essere in grado di trasferire su pietra. A far da cornice il laboratorio del maestro scultore Berrettini, la cava di marmo a Serre di Rapolano vicino Siena e il suo studio di pittura. In quello stesso periodo comincia a progettare con Nicolina Bianchi un’importante esposizione a Roma in cui intende esporre tele e sculture. Scompare a Pisa nel 2009 in seguito a grave malattia.

    Di lui hanno detto: “Il motivo del casco, che fa di chi lo indossa una sorta, nel bene e nel male, di guerriero metropolitano contemporaneo, era già affiorato in alcune opere pittoriche di Leone come premonizione e come una sorta di personale ossessione per quella che, nelle sue stesse parole, “è una maschera, un travestimento invisibile dietro cui coprire il viso per nascondere la propria identità o per simularne un’altra”. (….) Ma nell’esito pittorico e anche nei coloratissimi studi per le sculture non c’è molto di quell’inquietante, tetragona impenetrabilità perfettamente immedesimata con le caratteristiche dei singoli marmi utilizzati nella serie degli “otto vizi capitali”. (…) Unendo le varie colorazioni dei marmi ad una sempre diversa apertura della visiera, fino alla completa chiusura, Leone ha sorprendentemente rovesciato l’inespressività del casco trasformandolo da maschera in “anima” che manifesta debolezze e sentimenti malati. Sono vizi così forti da trasudare idealmente attraverso il casco, rendendolo tragicamente espressivo e non di rado trasformandolo quasi in una grande bocca spalancata per urlare. Sono appunto “gli abiti del Male”, come li definiva Aristotele. (…) Così, per molti aspetti, i caschi di Raffaele Leone sono icone dure, efficaci e quasi pop che pietrificano quel senso d’angoscia e di drammatico annullamento del sé più profondo ed autentico in cui oggi sprofondano sempre più vite. (….) Il casco, simbolo di velocità, anonimato e spersonalizzazione, diventa quasi uno strumento di denuncia o perlomeno di profonda riflessione su tanti nostri modi sbagliati di stare al mondo che ci separano, ci segregano dalla possibilità di vivere un rapporto sano ed equilibrato con gli altri. La sorprendente interpretazione dei caschi offerta da Raffaele Leone ce li fa guardare con occhi nuovi ed imprevisti: “l’arte rinnova – ha notato la scrittrice Anais Nin – la nostra percezione delle cose. Quel che finora c’è stato familiare, cessa di esserlo…Ed è come se, per magia, cogliessimo dei nuovi significati”. Con queste opere Leone non poteva lasciarci testimonianza più concreta di un forte impegno etico inseparabile da un’autentica passione artistica”. (Gabriele Simongini)

    “Colori e idee, forme e segni, tratti di una realtà tradotta da suggestioni e parole; tutto racchiuso nei segreti dell’anima che si leggono come messaggio di una propria concezione pittorica nelle opere di Raffaele Luigi Leone. Un artista che scopre e trasmette le immagini, fantastiche e reali, secondo gli umori e le continue pulsioni di una congenita necessità di inventare discorsi, di costruire dialoghi. Il mondo di Raffaele è tutto lì, in quel segno sottile e intrigato come i capelli delle sue Moire, o delle sue Meduse, in quel diario di sguardi che raccontano il volto dei suoi affetti più cari, in quell’impeto dei giocatori di rugby, dove il colore sgomita per trovare i suoi spazi in un immenso impaginato d’aria. Il suo mondo è lì, fra banchi di nebbia come racconta nelle sue poesie… che cosa comporta la vita, scrive Raffaele, in quella nebbia che è come la sabbia che, tutta, mi copre le dita…” La sabbia che ha il colore dei suoi gialli, il giallo dei panneggi negli abiti della stella Elisa, il giallo dei grandi ombrelloni dipinti a tutto campo sullo sfondo di un cielo di nubi, il giallo sulle meste trasparenze di un Cristo velato, o nelle forme dei suoi caschi, dove il lucido marmo di Siena ci appare nell’ effetto visivo come in un magico turgore di luce. Ma è poi la crisalide che raccoglie tutta la ricchezza vitale del suo inconscio, una ricchezza che si libera dall’immaginario “bozzolo” di idee, di istanze sentimentali, di desideri e aspirazioni, di memorie d’infanzia. E tutto poi si snoda in un personale racconto di immagini che significano il cammino della vita, che significano emozioni, quelle che da sempre hanno accompagnato la densa ed intensa esperienza pittorica di Raffaele. Una pacifica rivoluzione interiore che ingloba nella suggestiva struttura embrionale delle figure, quasi scavate dal colore al proprio interno, il simbolo della continuità dell’esistenza. Figure come larve, appena abbozzate, crisalidi pronte a muoversi nell’aria, a librarsi in una surreale materia azzurra che a tratti si addensa e si diluisce nelle luci dell’oro. Un colore che vuole spesso sostituirsi al vero, che ridisegna la forma con una libera e personale inflessione di linguaggio espressivo. Un colore che si sgretola, si lacera, oscilla, si frantuma. E queste forme spezzate, queste linee che si interrompono nella continuità del disegno ma che danno nel contempo la sensazione di voler essere ricomposte da immaginarie suture, interpretano il desiderio dell’artista di nascondersi ma anche di farsi riconoscere. In quest’opera, che precorre la successiva evoluzione formale dei caschi, Raffaele, chissà se volutamente, ha dipinto il suo autoritratto. Ha dipinto il suo volto, nascosto nello sguardo dietro grandi occhiali verdi e una calotta dorata, attore di una commedia, quella più intima e familiare, più vissuta e sofferta, quella di un sogno che richiama alla mente la visione “velata” dei les amants di Magritte. Quel volo che la crisalide spicca quasi in uno spazio d’eterno è la sua voglia di levarsi in alto, ma soprattutto la sua voglia di costruire… e riscrivere a colori sulla tela i caratteri di forza e libertà, e di rappresentare come narrano i suoi versi, ciò che “al mio occhio concesso viene di oltrepassare il limitare di ciò che all’uomo conviene…” (Nicolina Bianchi)

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per sabato 13 marzo 2010 dalle 18.00 alle 21.30.

    Mostra e catalogo sono stati egregiamente curati da Nicolina Bianchi, critico d’arte, editore e direttore di Segni d’Arte. A curare l’allestimento dell’intera esposizione i galleristi Remo Panacchia e Adriano Chiusuri e il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico de “Il Mondo dell’Arte”, che – da anni – propone nella sede espositiva di Via Margutta artisti professionisti, Maestri che hanno portato l’arte italiana nel mondo.

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra personale: Raffaele Luigi Leone

    Vernissage cocktail sabato 13 marzo 2010, ore 18.00 – 21.30.

    La mostra si protrarrà fino al 20 marzo 2010: dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (chiuso domenica tutto il giorno e lunedì mattina).

  • La Regione del Veneto per il Cinema di Qualità. I martedì al cinema a 2 Euro

    Tutti i martedì di marzo 2010 la Regione del Veneto ti offre l’emozione del grande cinema al costo di due euro.

    Ritorna nel mese di marzo 2010 “il Cinema di Qualità” con due euro d’ingresso dopo il tutto esaurito riscosso lo scorso novembre nelle quattrordici sale del territorio veneto Grazie al contributo della Regione, che ha sempre riconosciuto nel cinema un mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale, di comunicazione, nonchè un rilevante strumento di crescita sociale ed economica, sarà possibile a chi ama il cinema godersi l’emozione del grande schermo al prezzo speciale di due euro. Parallelamente l’iniziativa, con la preziosa collaborazione della Fice, consentirà di valorizzare le sale d’essai, spesso penalizzate dalla presenza dei Multiplex consolidandone la loro presenza nel territorio come vitali e necessari luoghi di aggregazione culturale per il territorio circostante. Sono 14 sono le sale coinvolte nel progetto: il Cinema Italia a Belluno, Lux e PortoAstra a Padova, Cinergia a Rovigo e Politeama a Badia Polesine, Corso a Treviso e Italia a Montebelluna, Nuovo a Verona (località Santa Michele Extra), Leone XIII a Vicenza, Lux ad Asiago, Metropolis a Bassano del Grappa e Cineghel a Gallio, il Cinema Teatro Mirano a Mirano e Ai bersaglieri di Spinea. Le date in cui si svolgerà l’iniziativa saranno i martedì del mese di marzo (9-16-23-30). Per informazioni è possibile contattare direttamente le sale, consultare il sito www.martedialcinema/agistriveneto.it oppure telefonare al numero 049.651 578. La programmazione nelle singole sale sarà sempre disponibile sul sito internet a partire dal giovedì per il martedì successivo.

  • In-dipendenza…..questo e non solo sul nuovo numero di Cultumedia

    La Primavera è ormai alle porte e con lei è online il nuovo imperdibile numero di Marzo di Cultumedia. Lo speciale del mese di marzo di Cultumedia? In-dipendenza e potrete immaginare quanti articoli interessanti sull’argomento! Tra questi: “Tossicodipendenze, quali le più usate tra i giovani”, “Tossicodipendenze, quali sono le dipendenze più strane?” e un’altra attualissima tematica “Dipendenza da Facebook”. E ancora su Cultumedia tanti articoli di attualità come quello riguardante l’importante tematica della nostra società sempre più multiculturale con “La Coop sei anche tu”e tante interviste, recensioni dei migliori libri e film come quella su divertente film di Fatih Akin “Soul Kitchen”. Non mancano i ritratti dei protagonisti come quello della simpaticissima e brava “Lorella Cuccarini e il suo Pianeta Proibito” e sull’artista contemporanea Jorinde Voigt. E come ogni mese troverete le immancabili rubriche come Cultumoda. Tutto questo solo su Cultumedia. Assolutamente da non perdere!!!

  • Best Movie svela i dieci vampiri migliori del cinema

    Il cinema ne ha sfornati davvero di tutti i tipi e ora Best Movie elegge i dieci migliori vampiri mai apparsi sul grande schermo. L’appuntamento e’ a partire dall’ 1 marzo sul sito Bestmovie.it, dove la redazione svela, una a una, le dieci posizioni della sua personalissima classifica “I dieci vampiri migliori di sempre”, invitando i lettori a commentare e a dire la loro sull’argomento.

    Dopo i baci piu’ memorabili del cinema (proposti la settimana di San Valentino), il mensile di Editoriale Duesse, si da all’horror con una top ten tra il serio e il faceto, con i “canini storici” di alcune leggende del cinema, vampiri da ridere e in cui non poteva mancare anche il succhiasangue piu’ celebre del momento: quello interpretato da Robert Pattinson nell’amata/odiata Twilight Saga. La classifica “I 10 vampiri migliori di sempre” vi aspetta nella sezione Speciali di Bestmovie.it.

    Best Movie

    Best Movie e’ una rivista di Cinema dove puoi trovare ogni mese le recensioni dei film in uscita e una sezione dedicata all’entertainment: dvd, blu ray, videogame, libri, colonne sonore. Best Movie e’ distribuito nella versione XL tutti i mesi in edicola a 2,90 euro e nella versione pocket presso i piu’ importanti multiplex in Italia. Sul sito Bestmovie.it inoltre puoi trovare:

    • Trame e Trailer dei film in programmazione e di prossima uscita;
    • News, Speciali ed approfondimenti sul Cinema;
    • Recensioni sulle uscite Home Video;
    • Sondaggi, Concorsi, Cerca Cinema

    Keywords: trame film, trailer, cinema