Categoria: Arte e Cultura

  • Inaugurazione della mostra Sacralità e tolleranza alla galleria Vista

    Giovedì 23 Dicembre 2010 si inaugura alle ore 18.30 presso lo spazio Vista Arte e Comunicazione, in Via Ostilia 41 (zona Colosseo) a Roma, la mostra Sacralità e Tolleranza degli artisti: Alessandro Angiovini, Anna Maria Basile, Aldo Berardi, Giancarlo Caporali, Simone Casini, Laura Costantino, Alessandra Lampiasi , Fabrizio Paoletti, Maurizio Piccirillo, Banafsheh Rahmani, Giuliana Silvestrini, Davide Simiele, Altin Toska, Massimo Totolo.

    La mostra si propone di esplorare le tematiche legate al divino e al senso dell’anima nella società multietnica e delle esigenze di tolleranza che da essa scaturiscono.

    Soqquadro & Vista

    Presentano

    Sacralità e Tolleranza

    Mostra collettiva

    DURATA: 23 Dicembre 2010– 07 Gennaio 2011

    INAUGURAZIONE: mercoledì 23 Dicembre 2010 18.30

    ORARI: dal lunedì al sabato 16.00-20.00

    LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)

    CURATRICE: Marina Zatta

    COLLABORAZIONI: Gloria Ceschin, Michela Melis, Yasmin Mohamed Samir,

    Alessandra Parrella, Mara Valente

    INFO: tel. 06.45449756, cell. 333.7330045, 349.6309004

    [email protected] [email protected]

    www.soqquadro.eu

    “Vista” è un centro dedicato all’arte e alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Una project gallery che si rivolge ai giovani talenti esordienti, ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo. In questo luogo Soqquadro espone la collettiva micro & MACRO,

    un progetto di Marina Zatta sul ruolo dello spazio nel determinare la narrazione di un’opera d’arte.

    La mostra è realizzata nel periodo natalizio e si propone di esplorare le tematiche legate al divino e al senso dell’anima nella società. In un momento storico in cui le religioni tentano con forza, a volte persino con la violenza, di riconquistare spazi culturalmente perduti contrapponendosi all’analisi pragmatica della laicità, una riflessione artistica e intellettuale sul senso profondo della religiosità, più che delle religioni, può aprire degli spazi di riflessione. La società moderna è sempre più globalizzata e cosmopolita e questo richiede necessariamente la capacità di confrontarsi tra differenti culture e tra sensibilità legate a visioni religiose e degli spazi dell’anima diversi tra loro. Ovviamente, l’Arte oggi utilizza molteplici linguaggi narrativi e di conseguenza le opere che saranno esposte non rappresenteranno necessariamente il tema con stilemi figurativi, ma esprimeranno il concetto del divino e dell’umano nei vari linguaggi artistici e con tutte le tecniche.

    Alessandro Angiovini descrive così la sua opera:

    In tempi di crisi economica perenne, dove l’ 8 x 1000 non basta più, anche Gesù deve iniziare a risparmiare, e lo fa partendo dalla croce. Con questa prima opera di arte sacra, cercherò di rimodernizzare le “Stazioni evangeliche” ricreando una Via Crucis alternativa all’insegna del Fai-da-te, partendo dalla scelta della croce giusta per le tasche del messia”.

    La poetica di Anna Maria Basile descritta da Francesco Idotto:

    “Anna Maria Basile ha scelto la fotografia e, all’immediatezza di questa, associa la lenta manipolazione del pittore. Oltre la forma stabilita, oltre l’oltraggio del tempo, le sue immagini si animano di solitudine e di memoria. L’uomo si trova ingabbiato nella dimensione del suo paesaggio interiore, che fa scolorire l’oggettivo che lo recinta. Anna Maria dà una tinta alla solitudine, e non il tradizionale grigio, ma quella che nasce dalla policromia dell’esistenza.”

    L’opera proposta da Aldo Berardi “La Soglia” fa parte di un ciclo di rappresentazioni accomunate dalla profondità. In esse l’autore esplora ciò che è al limite tra l’umano e il divino. L’obiettivo penetra cercando un punto di fuga lontano da cui si dipartono prospettive profonde. Queste creazioni non riflettono una dimensione spirituale compiuta e accettata, ma piuttosto la ricerca, che si fa esplorazione guardinga e timorosa, anche dubbiosa, ma presente all’inconscio. Al confine tra il mondo terreno e ciò che sta al di là c’è una porta, che diventa materializzazione dei dubbi e delle paure che sono in ogni uomo.

    L’artista Giancarlo Caporali con “Different Paths” approda al gesto istintivo e personale, vicino all’esperienza espressionista dell’Art Brut. Il suo intervento è istintuale ed emotivo, prepotente e primitivo. Il tratto a volte graffiante, scavato nel colore che incide la superficie pittorica, nasconde un’attenta percezione della realtà. Gli elementi del reale risultano così trasfigurati nel viaggio spirituale condotto dall’artista, liberando la mente dagli schemi che imbrigliano la fantasia e limitano l’azione. La metafora del bene e del male si evidenzia attraverso un uso efficace del colore in un mondo che oscilla tra infanzia e perdita dell’innocenza, per godere dello slancio vitale che anima il gesto e l’uso del colore. E’ una sorta di viaggio dove l’opera diviene tappa, sosta, finestra da cui guardare nuovi orizzonti.

    L’opera esposta da Simone Casini “La Flagellazione” ci viene così descritta dall’artista:..”Nella flagellazione i colpi venivano inferti con il flagellum, una frusta con code di cuoio armate con inserti metallici e punte aguzze in osso di pecora. La carne del condannato ben presto si rigava di solchi e di bolle tumefatte e dappertutto rigurgitava sangue. Nell’opera l’evocazione simbolica del sangue generato dalle armi della contemporaneità (dadi, viti, bulloni, ecc.) induce nel credente la percezione della sua prossimità con il Verbo incarnato, la cui presenza è suggerita dal fondo sindonico su cui si staglia l’aureola … o la corona di spine ?”

    Laura Costantino propone un’opera liberamente ispirata alla fotografia di Werner Bischof del 1951″BABA MORECHO”… E’ una richiesta, è un grido al cielo ma allo stesso tempo è una scossa alla terra, a coloro i quali la popolano. Chiediamo a qualcuno al di sopra di noi il perché di ciò che ci affligge, ma non ci rendiamo conto che tutti i nostri perché sono qui, le soluzioni sono fra le nostre mani.

    La ricerca pittorica di Alessandra Lampiasi mira ad individuare, e ad esprimere di conseguenza, stati d’animo e luoghi remoti dell’essere, una ricerca di tipo “visionario” e onirico. L’artista ci propone l’opera “Silence in the Big Universe” per la quale ci propone questa interpretazione: “A volte basta un attimo ad acquisire la consapevolezza del tutto. Immergendosi in un Silenzio che annulla il normale flusso di coscienza e di pensieri e che ci riconduce all’Origine della vita stessa. Dimenticare il pensiero/coscienza per acquisire la consapevolezza di un tutto-cosmico, del quale non siamo che minuscole parti.”

    Fabrizio Paoletti così descrive l’opera “Religio” – Io sono il Signore: la Religione che diventa legame e non è più libertà per l’uomo, svela un dio che si mostra Padrone più che Signore, che chiede all’uomo azioni sulla base di leggi prefissate imponendogli un comportamento che dopo secoli non è più orientato all’ottenimento del suo bene reale. Imprigionato quindi dalla stessa forma della norma, la legge da salvifica e fonte di libertà si fa portatrice di dolore e nonsenso. E la corda che avvolge la tela indica il legame che origina dallo stesso simbolo imprigionato nella sua propria immutabile essenza.

    Maurizio Piccirillo ci propone il suo ultimo lavoro: “L’opera “L’Ignoto”, è l’ultima frontiera creativa che ho esplorato. Il mio percorso iniziato anni fa dalla musica, si è successivamente indirizzato sulla poesia per approdare, appunto, all’arte digitale. Nello specifico, si tratta di una elaborazione digitale di Frattale matematico, che in questo caso ho assemblato su forex. Utilizzo vari materiali, ma questo per il momento mi da l’effettiva potenzialità del messaggio che voglio trasmettere all’esterno il mio messaggio poetico e musicale.”

    Banafsheh Rahamani con la sua opera “The God, the Bad and the Ugly” tratta il complesso tema degli scontri ideologici fra religioni. Descrive così il suo lavoro: ”Scontri tra fedi, all’interno dello stesso credo e perfino dentro i propri pensieri. La fedeltà a una fede può talvolta portare a battaglia senza fine”.

    Il maestro Guido D’angelo ci illustra la poetica di Giuliana Silvestrini: “L’artista nel suo lavoro ha scelto di seguire un percorso di approfondimento parallelo, ma assolutamente indipendente nella sua attualità, alla storia della pittura più alta della tradizione. Le sue composizioni trattano con stile analitico, mai freddo e decisamente espressivo, la problematica delle forze in tensione nei “gruppi di figure”, che studia e rielabora riferendosi alle opere dei grandi maestri: Rembrandt, Tintoretto, Pontormo, Caravaggio. Adoperando e privilegiando una pittura asciutta e diretta, fatta di pigmenti primari e di infinite mescolanze. Una pittura di forte impianto, incentrata sulla ricerca di una drammaturgia del gesto pittorico.”

    Davide Simiele espone l’opera “Full Metal Passion”, propone cinque immagini, parte di un lavoro più ampio, per rappresentare la Passione di Cristo. Finte guerre e finti Gesù, per raccontare la reale sofferenza, il reale dolore dell’Uomo e la sua indifferenza nei confronti di Dio. Cinque immagini non per chiederci “Dio dove sei? Perché accade tutto questo?”. Cinque immagini non per riflettere ma che riflettono Noi.

    Le immagini utilizzate per i fotomontaggi sono tratte da: “Call of Duty” © Activision Publishing Inc., “Medal of Honor” © Electronic Arts Inc., “La Passione di Cristo” © Icon Distribution Inc., “Gesù di Nazareth” © RAI Radiotelevisione Italiana e ITC

    Altin Toska, espone l’opera Solo uno ha seminato per davvero un elogio al messia del cristianesimo con una critica alle ideologie contemporanee. L’artista descrive così il significato del suo lavoro:“Cristo è la Porta e tu, io, noi siamo la chiave. Oggi siamo usurpati da mondezza intellettuale, di tutte le influenze extraterrestre, di tutte le ideologie e morale sulla vita sulla morte di chi ne è l’artefice di mia o tua o sua vita. Il messaggio è che l’essere umano vive solo nella testa, invece bisogna “tagliare” la testa e vivere dentro il proprio cuore come Cristo che dopo 2000 anni è ancora presente con i suoi insegnamenti.”

    L’Artista Massimo Totolo è ispirato al più antico spettacolo del Creato, le Stelle, ispiratrici di molteplici storie ed avventure.

    Usa la più antica tecnica per tramandare racconti ed eventi alle generazioni future, i Graffiti.

    Con profonde incisioni o leggere spazzolature, tramite il reincollaggio della e sulla ruggine l’Artista dà vita a opere d’Arte figurativa e concettuale.

    Gli Angeli entita soprannaturali o estensione della propria anima ?
    L’Uomo come L’ Angelo con il capo rivolto alla volta celeste
    A scrutare il cielo stellato in attesa di scorgere la stella
    Quella Stella che porta la buona novella
    O un semplice segnno che re infonda nuove speranze .

  • Presentata alla stampa la manifestazione “Il Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”.

    È stato presentato nella sala consigliare del palazzo comunale “Il Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia”, in programma il 26 dicembre, il 2 e il 6 gennaio (dalle ore 17.30) nel quartiere medievale di San Martino. Alla conferenza stampa hanno partecipato l’assessore al Turismo Sandro Celli, il consigliere dell’Università Agraria Alberto Blasi, il presidente della Pro Loco Vittorio Sensi e il direttore artistico della manifestazione Sirio Rotatori. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali novità dell’iniziativa, che vede coinvolte insieme all’Amministrazione Comunale, la diocesi di Civitavecchia e Tarquinia, l’Università Agraria, le associazioni Anziani con l’Hobby del Modellismo, Tarquinia Viva e Amici del Presepio, la Proloco Tarquinia, il Comitato di San Martino e la STAS.

    «Sarà un evento eccezionale. – afferma il primo cittadino – L’evento, uno dei punti più alti del ricco calendario delle manifestazioni natalizie promosso dal Comune, farà conoscere o riscoprire il centro storico: in particolar modo il quartiere di San Martino e le vie limitrofe alle chiese di San Giacomo e San Salvatore. Angoli nascosti e per questo ancora più suggestivi».

    «Ciò che mi ha sorpreso positivamente in questi mesi è stato il sostegno ricevuto da tantissime persone. – dichiara l’assessore Celli – La manifestazione quindi costituirà un’occasione per invogliare i cittadini tarquiniesi a vivere il centro storico e attrarre turisti, che potranno apprezzare il patrimonio storico e artistico di Tarquinia».

    «L’Università Agraria ha creduto fin dall’inizio nel progetto. – dice il consigliere Blasi – È stato fatto uno sforzo organizzativo notevole, in particolar modo in termini di risorse umane. E le splendide scenografie in allestimento in questi ne sono una dimostrazione». «È un’esperienza fantastica che vede coinvolti associazioni ed enti per un unico obiettivo. – sottolinea il presidente della Pro Loco Sensi – La città si merita eventi di qualità e il “Il Presepe Vivente MXX – Città di Tarquinia” lo è».

    «Il successo dell’iniziativa starà nella straordinata partecipazione della cittadinanza e nella qualità e nel realismo della rappresentazione. – spiega il direttore artistico Rotatori – Le scenografie sono tutte ben curate, sia a livello di regia che di costumi e i personaggi sono stati scelti sulla base delle personali attitudini di ognuno. La preparazione ha inoltre comportato un attento studio filologico delle fonti scritte: vangeli canonici, apocrifi e altre testimonianze documentarie relative al periodo».

    Oltre 300 partecipanti, tra figuranti e attori impegnati in scene di vita quotidiana, animeranno le vie e le piazze del quartiere di San Martino. I visitatori saranno proiettati indietro nel tempo entrando in via Antica, per poi arrivare nel grande e opulento mercato di piazza San Martino (dove sarà possibile degustare i prodotti tipici del territorio) e, poi, proseguire in via degli Archi. Qui, tra antiche botteghe di artigiani e commercianti e scene di vita campestre, il loro viaggio proseguirà verso Campo Cialdi. Ad accoglierli l’imponente accampamento romano e la grande arena equestre dei beduini arabi con i giochi di fuoco. E infine la sfarzosa corte di Erode, nella chiesa di San Giacomo, e la Natività, nella piccola chiesa del Salvatore. Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, la rappresentazione vedrà anche l’arrivo dei Re Magi. I giorni in cui si svolgerà “Presepe Vivente MMX – Città di Tarquinia” saranno, come detto, il 26 dicembre, il 2 e il 6 gennaio 2011, dalle ore 17.30 alle ore 19.30. Il biglietto costerà 2,50 euro e sarà acquistabile in due chioschi allestiti in piazza Giacomo Matteotti. Per ulteriori informazioni consultate il sito www.presepe-vivente.com.

  • A Berlino la 20° edizione della Tattoo Covention

    Forse non tutti sanno che (come direbbe la Settimana Enigmistica) la parola tattoo deriva dal polinesiano tatau, ed è stata importata nel mondo occidentale dagli esploratori Bouganville e Cook nel XVIII secolo. I primi occidentali a farsi i tatuaggi sono stati i marinai, in seguito questa pratica si è via via allargata fino ad arrivare, ai giorni nostri, ad essere diffusa tra persone di ogni ceto, ogni professione, ogni età (a differenza dell’Italia, in Germania molti che potremmo definire anziani sono tatuati).

    Si è appena conclusa, a Berlino, la ventesima Tattoo Convention, la più vecchia manifestazione di questo genere in Europa. 160 artisti, europei e non, hanno esposto i loro lavori. I visitatori hanno potuto non solo ammirare immagini di tattoo che possono essere considerati opere d’arte, ma anche farsi tatuare e/o partecipare ad una gara per il migliore tatuaggio.

    Gli stili esposti sono stati molti, sicuramente chi cercava un’ispirazione per il proprio tattoo ha avuto a disposizione molto materiale dal quale trarre spunto. La manifestazione ha attirato non solo professionisti e pubblico tatuato o da tatuare, ma anche stilisti, designer, grafici, fotografi, che qui vengono per trovare nuove idee, nuovi trend, insomma tutto ciò che è ritenuto attualmente cool.

    La Convention si è tenuta a Tempelhof, dove è stato recentemente realizzato un polo fieristico presso l’aeroporto, quindi, essendo gli spazi molto ampi, hanno trovato posto anche numerosi stand gastronomici e negozietti vari: abbigliamento, piercing, bijoux.

    Ci sono stati concerti, sfilate e l’immancabile elezione della reginetta del tatuaggio, la Tattoo Queen 2011.

  • sweet christmas

    HOLLYWOOD LIVING

    presenta:

    IL CLUB DELLA VALIGIA ROSSA

    MARTED’ 21 DICEMBRE

    dalle ore 19.00

    Ingresso libero (è consigliata la prenotazione)

    Music selection STEVE D

    Media Partner OUT OF THE BOX Magazine

    Martedì 21 dicembre all’Hollywood Living di Via Vittor Pisani 6 vi aspettiamo al Party Natalizio “Sotto l’Albero“ dalle 19.00 alle 23.00 per l’ultimo brindisi prima delle feste con Rosaspinto e VirgoImage.

    Per l’occasione Steve D selezionerà le più belle hit natalizie mixate a musica commerciale mentre gli ospiti sceglieranno il loro regalo di Natale firmato Rosaspinto e VirgoImage con l’eccezionale partecipazione della Valigia Rossa.

    Riduzioni su tutti i servizi di consulenza VirgoImage, agevolazioni agli eventi Rosaspinto e gadget che risolveranno il dilemma su quei regali di Natale che non avete ancora acquistato.

    In più: dovete ancora fare qualche regalo e non sapete da che parte cominciare? VirgoImage sarà a disposizione tutta la sera per consigliarVi sul regalo di Natale ideale!

    Protagonista d’eccezione della serata LA VALIGIA ROSSA, la divisione italiana di un progetto nato in Spagna con il nome di La Maleta Roja con obiettivi tutti al femminile per vivere più consapevolmente la propria sessualità, migliorare il rapporto con il partner e saperlo rinnovare per impedire che il rapporto diventi un’ abitudine.

    LA VALIGIA ROSSA, presenterà un progetto tutto al femminile sbarcato in Italia perché ormai è giunto il momento di osare e riscoprire l’eros giocando, con delicatezza ed eleganza, alla scoperta del mondo dei “sex-toys”.

    Una valigia dal color ciliegia, il colore della passione, per affrontare un viaggio intimo ma condivisibile alla scoperta del piacere.

    Un nuovo modo di conoscersi e conoscere, chiacchierando con ironia, e prendendo spunto dalla valigia “PORTAGIOIE” ricca di tante piccole preziosità.

    Ci occupiamo di sessualità femminile, la nostra sessualità, per viverla con consapevolezza e migliorare il rapporto con noi stesse e con il nostro partner. Un

    progetto tutto femminile per la salute ed il benessere sessuale delle donne, degli uomini e della coppia…E possiamo anche vivere l’amore con allegria ed ironia.”

    Organizzatori della serata sono ROSASPINTO in collaborazione con VIRGOIMAGE

    Indira Fassioni fondatrice del progetto Rosaspinto, brand nato nel 2002, operante nel mondo della comunicazione, attraverso ufficio stampa, direzione artistica

    e organizzazione di eventi, con una particolare attenzione al design, moda, beauty, ristorazione e night life.

    Angela Bianchi, fondatrice di VirgoImage, agenzia di consulenza d’immagine e personal shopping di Milano convinta che fare un’ottima prima impressione sia

    un diritto di tutti, confeziona servizi su misura (per uomo e donna) mantenendo l’esclusività che compete al nuovo lusso di potersi creare un’immagine,

    personale, ideale.

    Tra i servizi offerti fornisce analisi del fisico e del colore, riorganizzazione del guardaroba, personal shopping e packing.

    Hollywood Living International Milano é uno spazio polivalente per mostre e cool happening, in un perfetto connubio tra moda, arte e design. Arredi total white e un sistema di illuminazione all’avanguardia che caratterizza le diverse aree munite di sistemi wi-fi per intrattenersi e comunicare al meglio.

    c/o HOLLYWOOD LIVING INTERNATIONAL

    Via Vittor Pisani, 6

    Milano (MM Repubblica)

    Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa

    tel: 333 8864490

    [email protected]

    www.rosaspinto.it

  • IL CLUB DELLA VALIGIA ROSSA

    TWELVE presenta:

    IL CLUB DELLA VALIGIA ROSSA

    DOMENICA 19 DICEMBRE

    dalle 17:30 alle 20:00 RIUNIONE PRIVATA

    dalle 20.00 alle 23.00 APERITIVO

    Ingresso libero (è consigliata la prenotazione)

    Music selection STARCRAZY

    Media Partner OUT OF THE BOX Magazine

    Il Club della Valigia Rossa è il terzo appuntamento glamour e ultra-femminile ideato da Rosaspinto e VirgoImage per l’appuntamento mensile del Twelve in Viale Sabotino 12.

    Il Club di dicembre sarà ancor più esclusivo e caratterizzato da due momenti: il primo dalle 17.30 alle 20.00 su invito dedicato a 25 fortunate ed il secondo dalle 20.00 alle 23.00 aperto a tutti.

    La Valigia Rossa terrà dalle 17.30 alle 20.00 una della sue famosissime e tanto attese riunioni in cui il tema della femminilità e della sessualità vengono trattati in maniera assolutamente aperta e divertente. Durante l’incontro verranno anche presentati tutti i prodotti che aiuteranno a rendere la sessualità più consapevole e giocosa.

    Dalle 20.00 alle 23.00 il Club della Valigia Rossa continuerà con l’aperitivo ed incontrerà tutte le altre ospiti al suo corner.

    Protagonista d’eccezione della serata LA VALIGIA ROSSA, la divisione italiana di un progetto nato in Spagna con il nome di La Maleta Roja con obiettivi tutti al femminile per vivere più consapevolmente la propria sessualità, migliorare il rapporto con il partner e saperlo rinnovare per impedire che il rapporto diventi un’

    abitudine e trasmettere ai propri figli percezioni diverse da quelle che sono state trasmesse a noi.

    LA VALIGIA ROSSA, presentarà un progetto tutto al femminile sbarcato in Italia perché ormai è giunto il momento di osare e riscoprire l’eros giocando, con delicatezza ed eleganza, alla scoperta del mondo dei “sex-toys”.

    Una valigia dal color ciliegia, il colore della passione, per affrontare un viaggio intimo ma condivisibile alla scoperta del piacere.

    Un nuovo modo di conoscersi e conoscere, chiacchierando con ironia, e prendendo spunto dalla valigia “PORTAGIOIE” ricca di tante piccole preziosità.

    Ci occupiamo di sessualità femminile, la nostra sessualità, per viverla con consapevolezza e migliorare il rapporto con noi stesse e con il nostro partner. Un

    progetto tutto femminile per la salute ed il benessere sessuale delle donne, degli uomini e della coppia…E possiamo anche vivere l’amore con allegria ed ironia.”

    Organizzatori della serata sono ROSASPINTO in collaborazione con VIRGOIMAGE.

    Indira Fassioni fondatrice del progetto Rosaspinto, brand nato nel 2002, operante nel mondo della comunicazione, attraverso ufficio stampa, direzione artistica

    e organizzazione di eventi, con una particolare attenzione al design, moda, beauty, ristorazione e night life.

    Angela Bianchi, fondatrice di VirgoImage, agenzia di consulenza d’immagine e personal shopping di Milano convinta che fare un’ottima prima impressione sia

    un diritto di tutti, confeziona servizi su misura (per uomo e donna) mantenendo l’esclusività che compete al nuovo lusso di potersi creare un’immagine,

    personale, ideale.

    Tra i servizi offerti fornisce analisi del fisico e del colore, riorganizzazione del guardaroba, personal shopping e packing.

    c/o TWELVE

    Viale Sabotino 12, Milano (MM Porta Romana)

    www.twelvemilano.it

    Ingresso libero tel. 02.89073876

    Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa

    tel: 333 8864490

    [email protected]

    www.rosaspinto.it

  • Rassegna Online: Flavio Cattaneo e il Libro “Kami” nato dalla collaborazione fra Terna, Coopi e Luiss

    Breve rassegna on line di “Kami la missione dell’energia”, frutto della collaborazione fra Terna – il primo gestore di rete indipendente in Europa – COOPI – una delle più importanti ONG internazionali – e LUISS – una realtà d’eccellenza del mondo universitario italiano ed europeo.

    – Sostenibilità : Terna si impegna in Bolivia, in un libro il miracolo Kami (Libero.it)
    “A Kami, un piccolo villaggio delle Ande boliviane a 4 mila metri di altitudine qualcosa e’ cambiato. E questo grazie all’impegno volontario di alcuni uomini che hanno voluto credere che i sogni si possono realizzare. ‘Kami, la missione dell’energia’ (Silvana Editoriale) e’ un libro che racconta la storia di una linea elettrica sulle Ande nata dalla collaborazione fra Terna, Coopi e Luiss e che e’ stato presentato oggi all’universita’ capitolina.” (…)

    – COOPI: Presentazione del libro “Kami, la missione dell’energia”
    Martedì 14 dicembre 2010, alle ore 17.30, presso la Sala delle Colonne dell’Università LUISS Guido Carli, in viale Pola 12 in Roma viene presentato il libro “Kami, la missione dell’energia”, edito da Silvana Editoriale e nato dalla collaborazione fra Terna, COOPI e LUISS. (…)

    – ECO – Terna “trasmette” sostenibilità in Bolivia (Il VELINO.it)
    “Kami, la missione dell’energia”, edito da Silvana Editoriale e nato dalla collaborazione fra Terna, COOPI e LUISS, è un originale libro fotografico che documenta un’…
    Attraverso due distinti percorsi di lettura, mescolando fotografie e appunti di viaggio, immagini e parole, descrizioni e suggestioni, il libro ci fa conoscere i veri protagonisti di una storia uni…
    “L’intero progetto KAMI – afferma Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna – è una straordinaria intuizione di imprenditoria sociale. Ed è motivo di o…

    – Sostenibilita, Appuntamenti. Storia di una linea elettrica sulle Ande nel libro ‘Kami, la missione dell’energia’ (CataniaOggi)
    Interverranno alla presentazione del libro Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna spa, Pier Luigi Celli, direttore generale della Luiss Guido Carli, Roberto Cotroneo, autore dei testi e direttore della Luiss Writing School, l’autore delle fotografie Daniele Tamagni. Partecipano Efrem Fumagalli di Coopi e, in collegamento da Kami, Padre Serafino Chiesa. (…)

    – Sostenibilita-Storia di una linea elettrica sulle Ande nel libro ‘Kami, la missione dell’energia’ (Il Tempo)
    Presso la Sala delle Colonne dell’Università Luiss Guido Carli verrà presentato domani, martedì 14 dicembre, alle 17.30, il libro ”Kami, la missione dell’energia”, edito da Silvana Editoriale e nato dalla collaborazione fra Terna, Coopi e Luiss. ”Kami, la missione dell’energia” è un originale progetto editoriale con il quale documentare un’esperienza reale, un nuovo tipo di rapporto fra imprese, associazioni no profit e istituzioni per il bene delle persone: un sogno che è divenuto un fatto. (…)

    Social Media Communication
    Phinet
    Roma Italia
    Alessandra Camera
    [email protected]

  • “Restare sospese”, di Haria, Rupe Mutevole Edizioni

    In ère passate le antiche donne di conoscenza solvevano spingere le proprie allieve in una dimensione ‘sospesa’ per provocare in loro uno stato di estrema solitudine. Allora le donne della regola non andavano per il sottile, non perdevano tempo ne con le parole ne con la persuasione; erano terribili e spietate con gli insuccessi delle loro allieve e solo comprensibili amiche quando quelle ottenevano un successo indiscutibile.”

    Nel corso dell’evoluzione umana ogni gruppo gregario ha modificato il suo rapportarsi all’altro e ciò lo si può ben vedere anche nel caso delle donne di conoscenza. Il miglioramento della vita ha prodotto un rasserenamento nei confronti dell’interfacciarsi ed un’attenuazione della sfera cinica e sarcastica.

    Restare sospese”, edito nel 2006 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “Mappe di una nuova era”, è giunto alla prima ristampa nel 2009. L’autrice, Haria, ha già pubblicato per la stessa casa editrice nel 2004 “La luce negli occhi”, “Piante di energia” e “Donne di conoscenza”; nel 2005 “Il respiro della bellezza”, “La via dell’ignoto” e “Castagni e Trasmutazioni”; nel 2006 “Anzol”; nel 2007 “Estensità” e “La mappa delle antiche Donne di Conoscenza”; nel 2008 “Eventi di bellezza”, “Il magico cammino” e “L’altra estensità”.

    In “Restare sospese” troviamo un’autrice che parla al lettore come se questo fosse suo allievo. È un discorrere amorevole verso l’altro che ripercorre un insegnamento per il divenire “donna di conoscenza”. Il libro si presenta come un lungo dialogo d’addestramento nel quale non mancano gli aneddoti della personale esperienza della scrittrice e la comparazione con il metodo di Drusca, la maestra di Haria, metodo nel quale prevalgono il cinismo ed il sarcasmo piuttosto di una benevolenza verso la comprensione dell’errore.

    Il suono del vento, ad esempio: nella sua estrema varietà e mutevolezza(la qualità superficiale) si cela – e si insinua – un altro suono, allungato, continuo, persistente(la seconda qualità). Se al vento presti attenzione nello stato di vigile veglia, percettiva e sensoriale, sarà la prima qualità che evidenzierai, ma se gli presti attenzione nello stato di consapevolezza intensa, quando sei ricettiva al massimo, può accadere che la seconda qualità irrompa ‘in primo piano’.”

    La propensione innata di Haria per la poesia si nota palesemente nell’utilizzo di una prosa soave, chiara e semplice ma allo stesso tempo pregna di concetti complessi da capire, concetti che bisogna fare proprio con allenamento e comprensione di ciò che circonda il nostro corpo, una sorta di unione con tutto ciò che esiste al mondo. Avvincente la propensione dell’anticipare, durante la lettura, le domande del fruitore con risposte che dipanano ogni dubbio sull’argomento trattato o che approfondiscono lo stesso. L’io narrante mostra ogni passaggio del divenire donna di conoscenza in modo da strutturare un cammino ben preciso che non lascia il dubbio del bivio.

    Ogni magia, nel nostro mondo, accade sotto i nostri occhi vigili, consapevoli; nessuna emanazione della bellezza, anche la più strabiliante, può sorprendere una donna di conoscenza; al contrario, il suo intento sorprende ogni emanazione. Se così non fosse nessuna trasfigurazione, nessuno sviluppo della consapevolezza silenziosa sarebbero possibili.

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.poesiaevita.com/

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Premio Nazionale per la Traduzione 2009 a Spirali

    Un premio alla qualità e all’entusiasmo

    Alla casa editrice di cultura Spirali è stato assegnato il Premio Nazionale per la Traduzione 2009 istituito dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come riconoscimento per “l’attività editoriale di traduzioni di alto profilo qualitativo”. Il premio, riferito all’edizione 2009, è stato conferito su parere dell’apposita Commissione, operante presso il Centro per il Libro e la Lettura, presieduta, su delega del Ministro Sandro Bondi, dal dottor Maurizio Fallace, Direttore Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore.

    L’alto profilo qualitativo, l’entusiasmo nel portare avanti un’impresa editoriale indipendente fondata sulla cultura, hanno portato a Spirali questo importante riconoscimento da parte della Commissione, composta dai professori Enrico Arcaini, Ljiljana Avirović, Franco Buffoni, Isabella Camera d’Afflitto, Riccardo Campa, Alberto Destro, Daniela Di Sora, Daria Galateria, Gaetano Gangi, Giulia Lanciani, Matteo Majorano, Pietro Marchesani, Benedetto Marzullo, Federico Masini, Vincenzo Papa, Renzo Tian, Egisto Volterrani, Sergio Zoppi.

    Un catalogo prezioso e peculiare. Un programma editoriale che porta avanti la battaglia per i diritti umani, tale da renderla casa editrice davvero pregevole”, queste le parole di Giulia Lanciano, professoressa di letteratura portoghese e brasiliana all’Università di Roma in rappresentanza della giuria di accademici, che il 6 dicembre 2010 ha consegnato a Spirali il Premio accanto a Maurizio Fallace, direttore del Centro per il Libro e la Lettura.

    Fondata a Milano nel 1973, in quasi quarant’anni Spirali ha saputo costituire un catalogo in cui accoglie autori italiani e internazionali, il cui contributo al dibattito è di fondamentale valore.

    Nello specifico, la commissione ha dato particolare rilievo a recenti pubblicazioni come i libri di Robert Badinter, ex ministro della Giustizia in Francia, intorno all’urgenza di abolire la pena di morte; al libro (censurato in patria) di Zhou Qing intorno alla sicurezza alimentare in Cina; all’opera di Moustapha Safouan che indaga i rapporti tra politica, scrittura e religione nel mondo arabo. E ancora, il valore di Spirali nella diffusione di grandi classici della letteratura e della ricerca scientifica, come la riedizione dopo la censura del 1526 del Libro della origine delli volgari proverbi di Aloyse Cynthio degli Fabritii, La nave dei folli di Sebastian Brant e Il martello delle streghe, la traduzione italiana del tristemente noto Malleus Maleficarum, il principale manuale per l’inquisizione e la caccia alle streghe redatto dai domenicani Institor e Sprenger.

    Il catalogo

    L’attività editoriale di Spirali è incominciata a Milano il 5 febbraio 1973. In oltre trentacinque anni, Spirali ha costituito, man mano, un catalogo specifico e unico, qualificandosi come casa editrice culturale. Il catalogo accoglie autori italiani e internazionali che testimoniano di una battaglia intellettuale per la civiltà e in direzione della qualità, nell’ambito della scienza, della filosofia, della poesia, dell’arte, dell’impresa, dell’economia. Tra essi, i libri di Carlo Sini, Antimo Negri, Giorgio Bàrberi Squarotti, Ennio Cavalli, Salvatore Quasimodo, Stelio Mattioni, Mimmo Rotella, Sylvano Bussotti; le raccolte di poesie dei russi Alexander Kušner e Bella Achmadulina, scomparsa di recente; i saggi e i romanzi di autori francesi quali Jacques Attali, Robert Badinter, Jean Daniel, Jean d’Ormesson, Alain Finkielkraut, André Glucksmann, Bernard-Henri Lévy, Alain-Robbe Grillet, molti dei quali introdotti al pubblico italiano proprio da Spirali. E inoltre, scrittori e intellettuali di portata internazionale come Kobo Abe, Harold Bloom, Jorge Luis Borges, Eugène Ionesco, Julia Kristeva, Vladimir Maksimov, Elie Wiesel, Krzysztof Zanussi.

    Un’ampia sezione è dedicata ai libri d’arte, alle riviste e alle grafiche d’arte.

    Fin dai suoi esordi, Spirali si è dedicata alla ricerca nel campo della psicanalisi e della psichiatria, pubblicando gli scritti degli esponenti più interessanti. Tra questi, Jean Ayme, Roger Dadoun, Jacques Lacan, Serge Leclaire, Pierre Legendre, Maud e Octave Mannoni, Max Beluffi, Keigo Okonogi, Jean Oury, François Perrier, Uwe Henrik Peters, Conrad Stein, Thomas Szasz e moltissimi altri. Ha pubblicato inoltre gli scritti di psicanalisi e di cifrematica di Armando Verdiglione e alcuni classici, tra cui Sigmund Freud e Jean-Martin Charcot. Il catalogo Spirali si struttura in otto riviste e ventuno collane, di cui sette dedicate all’arte. Ciascuna pubblicazione rimane sempre in catalogo.

    Il Premio

    I “Premi Nazionali per la Traduzione” prendono avvio dal Decreto Ministeriale del 4 febbraio 1988, e sorgono con il preciso scopo di promuovere la diffusione del libro e della cultura italiana all’interno del Paese e all’estero. I premi vengono assegnati annualmente “a traduttori e editori italiani e stranieri che si siano particolarmente distinti nell’esercizio della loro professione”; posti sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, sono consegnati dal Capo dello Stato nel corso di una cerimonia che si svolge al Quirinale. La manifestazione, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana, ha raggiunto quest’anno il suo ventennale.

    Milano, 14 dicembre 2010

  • Anno Accademico in Italia: con Scuola Leonardo da Vinci impari l’italiano e ti fai nuovi amici!

    Lo studio delle lingue straniere è una necessità fortemente avvertita soprattutto dai giovani, che sentono l’esigenza di una preparazione adeguata per poi immettersi in modo competitivo nel mondo del lavoro.

    La Scuola Leonardo da Vinci, con le sue quattro sedi in quattro delle città più belle d’Italia, Firenze, Roma, Milano e Siena, ricche di monumenti e bellezze architettoniche, offre corsi di lingua italiana a lungo termine a studenti che desiderano impararla.

    La lunga esperienza e la professionalità degli insegnanti e di tutti i collaboratori ne fanno una delle più prestigiose in Italia. La scuola offre corsi di lingua a tutti i livelli, individuali e di gruppo, ma anche corsi di pittura, moda, cucina, vino, storia dell’arte e moda.

    La Scuola Leonardo da Vinci ha creato un percorso accademico per gli studenti che desiderano dedicare un lungo periodo allo studio della lingua italiana:questo programma è la migliore opportunità per raggiungere una completa conoscenza e padronanza della lingua.

    Il corso, di 32 settimane, non è semplicemente un corso di lingua, ma una ‘full immersion’ nella cultura italiana, infatti il corso Academic Year (http://www.scuolaleonardo.com/it/corso-anno-accademico-in-italia.html) include anche corsi di cinema, letteratura, storia dell’arte, moda e teatro.

    Inoltre, questo programma permette di raggiungere una preparazione adeguata per poter sostenere qualifiche riconosciute internazionalmente come l’esame AIL (Accademia Italiana di Lingua).

    Un’occasione senza uguali per chi vuole vivere un’esperienza lontano da casa, per imparare la lingua italiana, per chi desidera scoprire cose nuove, per chi vuole vivere un’esperienza unica, per chi ha voglia di scoprire e sapere cose nuove.

    Maggiori informazioni su Anno Accademico in Italia sono disponibili sul sito della scuola.

  • Flavio Cattaneo: “Kami, la missione dell’energia” Terna “trasmette” sostenibilità in Bolivia

    “Kami, la missione dell’energia” è il libro che documenta la straordinaria storia di un prete salesiano con i volontari di Terna, i “mineros” e i “campesinos” boliviani

    Presentato alla LUISS il libro edito da Silvana Editoriale e nato dalla collaborazione fra Terna – il primo gestore di rete indipendente in Europa – COOPI – una delle più importanti ONG internazionali – e LUISS – una realtà d’eccellenza del mondo universitario italiano ed europeo

    “L’intero progetto KAMI – ha commentato Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna è una straordinaria intuizione di imprenditoria sociale. Ed è motivo di orgoglio – prosegue Cattaneo – vedere come competenze ed esperienze professionali tipiche di Terna siano state utili, anche senza il supporto delle tecnologie più avanzate, perché risiedono nelle persone, a dimostrazione che la misura del valore di un’azienda non può limitarsi alla sola moneta. E’ il valore umano e sociale a fare la differenza, a fare di un’azienda una grande azienda.

    Un progetto fortemente sostenibile che ha fatto nascere l’idea di questo libro e mettere insieme il team creativo che lo ha realizzato. Un team creativo che ha coinvolto LUISS Writing School. “Quando Terna ci ha chiesto di scegliere due nostri studenti dei corsi creativi per i testi del libro, abbiamo risposto con entusiasmo – dice Pier Luigi Celli, Direttore Generale LUISS – sono partite due nostre studentesse per la Bolivia. Hanno affiancato il fotografo, e hanno vissuto un’esperienza molto bella e difficile. Si sono messe alla prova. E il risultato è stato eccellente. I testi del libro, il racconto di viaggio è molto intenso, molto coinvolgente”.

    Si tratta di un originale volume fotografico che documenta un’esperienza reale, un nuovo tipo di rapporto fra imprese, associazioni no profit e istituzioni, a sostegno di un progetto di imprenditoria sociale al servizio del bene comune.
    Il libro racconta, attraverso fotografie e testi, la storia di una linea elettrica sulle Ande, immaginata dal missionario Salesiano Padre Serafino Chiesa, sostenuta da COOPI – una delle più importanti ONG italiane impegnate sul fronte della cooperazione internazionale – e realizzata grazie alla tenacia di un gruppo di volontari di Terna che, con il supporto della propria azienda, hanno messo le loro competenze professionali e il loro tempo al servizio dello sviluppo sostenibile della comunità di Kami, in Bolivia.

    Questo libro è anche un innovativo progetto di collaborazione tra impresa e accademia che si rivolge al mondo della cultura puntando sul contributo di alcuni giovani cui è stata offerta la possibilità di raccontare, attraverso immagini e parole, la storia della linea elettrica di Kami così come l’hanno vista e vissuta sul campo.

    Ne è nata un’opera in cui il percorso fotografico, tracciato dagli scatti del talento emergente Daniele Tamagni, si interseca con il racconto dello scrittore Roberto Cotroneo e con gli appunti di viaggio delle due promettenti studentesse della LWS – LUISS Writing School, Florinda Martucciello e Irene Salvadorini.

    Attraverso due distinti percorsi di lettura, mescolando fotografie e appunti di viaggio, immagini e parole, descrizioni e suggestioni, il libro ci fa conoscere i veri protagonisti di una storia unica nel suo genere.

    Tra questi, Padre Serafino Chiesa, il Salesiano responsabile della missione di Kami, un povero distretto minerario andino a oltre 4.000 metri di altitudine che si batte per migliorare le condizioni di vita della popolazione locale e vede nel ripristino di una vecchia centrale idroelettrica in disuso lo strumento per avviare uno sviluppo sostenibile dell’intera area.

    Ci sono poi i volontari di COOPI, coordinati da Efrem Fumagalli e i due tecnici di Terna, Giampiero Fantini e Adriano Selva che all’inizio collaborano a titolo personale poi con il sostegno di Terna. Sono loro che, una volta comprese le necessità tecniche del progetto, ridisegnano ex novo la linea e coinvolgono nell’impresa, attraverso uno straordinario passaparola, amici, colleghi e pensionati anche di altre aziende.

    Il risultato è una nuova linea elettrica lunga 37 km che collegherà entro il 2011 le centrali di Quehata e Chinata alla rete boliviana diventando il motore di uno sviluppo sostenibile per tutta l’area di Kami.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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