Categoria: Arte e Cultura

  • WOW! World Of Women – Inaugurazione della mostra e conferenza


    Inaugurazione della mostra Sabato 5 Marzo alle ore 11:00
    presso C. Culturale “Leonardo Da Vinci”, San Donà di Piave (VE)

    Sabato 5 Marzo 2011, alle ore 11.00, verrà inaugurata a San Donà di Piave presso il Centro Culturale Leonardo Da Vinci, la mostra contente le foto selezionate del concorso fotografico nazionale WOW – World of Women!
    WOW – World Of Women! è un progetto che vuole accendere i riflettori sulla donna in vari ambiti e in varie età della sua vita. Il bando per la raccolta materiale si è aperto a luglio 2010 ed ha raccolto i lavori di 189 fotografi da tutta Italia, per un totale di oltre 900 fotografie pervenute. Di queste, 40 saranno quelle che verranno scelte e stampate per l’esposizione.

    Visto il tema del concorso l’inaugurazione della mostra non poteva tenersi che in occasione della Festa della Donna. Importante ricorrenza, troppo spesso travisata, ma che dovrebbe far ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche della donna nella società di oggi, ma anche i progressi da fare per quella di domani.

    Le foto selezionate verranno raccolte in un catalogo che sarà disponibile in download gratuito su http://wow.visionionweb.it/

    Centro Culturale Leonardo Da Vinci, Piazza Indipendenza – San Donà di Piave (VE)

    La mostra resterà aperta fino a fine Marzo (escluso il Lunedì), ingresso gratuito.

    Guarda come arrivare

    Conferenza “150 anni di fotografia al femminile” Mercoledì 9 Marzo 20:45

    Nel contesto della mostra e della festa della donna, presso il Centro Culturale Leonardo da Vinci, si terrà la conferenza “150 anni di fotografia al femminile” tenuta da Chiara Tullio dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

    La serata sarà impostata come un viaggio fotografico che parte da Clementina Lady Hawarden e Julia Margaret Cameron, passando per Tina Modotti, Diane Arbus, Hellen Levitt, Dorothea Lange, fino ad arrivare a Annabella Rossi, Annie Leibovitz, Letizia Battaglia e Cristina Garcia Rodero.

    Inizio ore 20:45, ingresso gratuito

    Centro Culturale Leonardo Da Vinci, Piazza Indipendenza – San Donà di Piave (VE)

    Guarda come arrivare

    Per info: http://wow.visionionweb.it/ – Marco 328 8761627

    WOW è un evento: Associazione Culturale VISIONI – www.visionionweb.it

  • Naturacultura – Il potere modellante della parola

    Domenica 27 febbraio alle 18.00 la Galleria Marconi e l’Amministrazione Comunale di Cupra Marittima (Assessorato alla Cultura) presentano il secondo appuntamento di Naturacultura, un percorso in tre collettive che si pone l’intento di osservare il controverso e affascinante legame tra arte, uomo e natura.
    Gli spazi della Galleria Marconi per questo appuntamento ospiteranno le opere di Daniele Duranti, Carla Mattii, Sabrina Muzi, Giorgio Pignotti e Giovanni Termini. A curare l’evento e i testi della mostra è Cristina Petrelli.

    Quarto appuntamento della rassegna Troppo! La Galleria Marconi esagera!, Naturacultura è un invito a riflettere sul futuro della nostra specie, del nostro mondo e del nostro stile di vita. L’arte osserva la contemporaneità e dà voce e forma a speranze, paure, inquietudini e sogni. Lo sguardo di Naturacultura a tratti è limpido e a tratti onirico, non esiste un percorso unico né una verità assoluta, bensì mille percorsi possibili per ricreare un rapporto di rispetto e un domani sul nostro pianeta, che è anche l’unico che abbiamo a disposizione.

    “Quanti tipi di realtà esistono? Coriandoli scomposti, petali di un candore asettico, paesaggi dall’essenza indefinibile, dettagli capaci di evocare istinti primordiali e figure che mettono in dubbio la nostra capacità di giudizio. I sensi si attivano. Tatto, vista, udito, consentono al nostro intelletto di elaborare una personale percezione della realtà inserendosi nel complesso e multiforme rapporto esistente tra natura e cultura. Differenti prospettive che scaturiscono dal delicato stato di interdipendenza dinamica che si crea tra l’uomo –inteso come processo sociale- e lo spirito naturale. In tale contesto il lavoro di Daniele Duranti conduce a riflettere sul rapporto tra visione diretta e mediata, soffermandosi sull’equilibrio sottile di realtà e finzione. Un accostamento fra verità ed artificio che nelle opere di Carla Mattii si concentra sugli elementi naturali. Riprodotti artificialmente petali, pistilli e foglie, sono un invito a dare origine a nuove specie organiche che non hanno alcuna possibilità evolutiva. Il rapporto tra limite ed infinito si trasforma, in Sabrina Muzi, in una lotta costante ed insondabile, che trova nella natura un mezzo per esplorare la parte più irrazionale dell’uomo. Una possibilità che Giorgio Pignotti assegna alla figura concentrando l’attenzione sul discorso identitario. Il volto diventa lo strumento mediante il quale interrogarsi sulla capacità di riconoscere chi abbiamo davanti attraverso le caratteristiche fisiche. Le installazioni di Giovanni Termini, sempre sull’orlo del paradosso, riescono invece ad esprimere il contrasto tra l’inarrestabile scorrere dell’esistenza e la tendenza a costruire certezze. Esperienze diverse che rappresentano singole modalità di messa in forma del reale. Un processo di interpretazione che potremmo accostare a quello attuato attraverso il linguaggio il quale ha, nella consuetudine orale, la sua originaria espressione, mentre trova nella scrittura l’articolazione successiva. Il racconto, in questo senso, diventa una fonte ricca e preziosa nella quale immergersi per lasciarsi meravigliare dalle tante ed infinite forme in cui può essere intenso il rapporto tra natura e cultura. Un nesso di relazioni da cogliere affidandosi al potere modellante della parola”. (Cristina Petrelli)

    Una nuova rassegna per il sedicesimo anno di attività, in una Galleria Marconi rinnovata nella forma ma fortemente radicata nella sostanza del proprio percorso di ricerca, già questo sembrerebbe Troppo. Ma non ci può bastare. La speranza è lavorare ancora con la coerenza, la testardaggine e la voglia di crescere, restando sempre al passo con i tempi, cogliendo idee e mutamenti della nostra epoca, e anche questo sembrerebbe Troppo. Non c’è arroganza, né immodestia, ma la rassegna 2010 2011 si intitola proprio Troppo! La Galleria Marconi esagera!, perché in un mondo dove la crisi è presente e tocca purtroppo la vita di milioni di persone, dove tutti noi siamo sottoposti a tagli e a restrizioni dei diritti fondamentali, abbiamo avvertito il desiderio di debordare, non solo fisicamente.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Cristina Petrelli
    testo critico/art critic by Cristina Petrelli

    ufficio stampa/ press agent Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities Stefania Palanca
    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project maicol e mirco
    webmaster http://www.siscom.it

    dal 27 febbraio al 27 marzo
    from 27thfebruary to 27th march
    orario: lunedì-sabato dalle 16 alle 20
    opening time: Mon-Sat 4 to 8 p.m.

    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63012 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/

  • Personale di MASSIMO BENUCCI . Galleria RILIEVI . ROMA

    Personale di

    Massimo Benucci

    Galleria Rilievi

    Via della Reginella 1a . Roma

    23 febbraio . 1 marzo 2011

    inaugurazione 23 febbrazio, ore 18.30

    [email protected]

    [email protected]

    Massimo Benucci imprime di sé quel che dipinge. Interno verso esterno: l’affronto diretto con la realtà avviene nello spazio sottile che separa autore e superficie, dove la coscienza si scontra con la materia viva del presente. Uno scontro sanguigno, drammatico, violento, esorcizzato sul piano dell’azione. L’esito della partita è sotto i nostri occhi; serve presenza per sostenere l’incontro con questi spettri di comunicazione che reiterano invariato il loro messaggio, nitido e tagliente, quanto è labile il contorno di immagine che li dipinge.

    Massimo è dentro fino al collo al problema della realtà, sente sulla pelle il peso di chi è nella società in una posizione diversa, di alienazione, di diversità, di rifiuto, di chi rompe le fila del conformismo e paga per questo un dazio, come un cristo martire…ma vittorioso. Se questi sono i protagonisti, i suoi lavori sono imprecazioni rivolte all’ipocrisia del pensiero comune ed il messaggio si ferma all’evidenza di una tragica condizione umana, sempre diversa…sempre la stessa.

    Bisogna far giustizia di ogni intellettualismo, sembra urlare Massimo, ritrovare la rudezza e l’impaccio, ma anche la profonda spiritualità del fare su materie naturali e grezze, finché dal loro spessore non emana un barlume, una verità, che diventa flebile ma pura luce. Per accenderla serve il peso fisico di supporti consumati, di colori scivolati ed è necessaria quella miserabilità dell’immagine da cui si libera il ritmo di una trascendenza che non smette di battere. In questo senso, nei lavori di Massimo la tecnica è la metafora della poetica.

    L’arte di questa Mostra materializza una condizione di cosciente ma irrimediabile negatività dell’esistenza moderna, eppure gli spettri non smettono di parlare, è un sottile piacere ascoltarli…come ci ha insegnato G.C.Argan, “se la sublimazione può darsi solo bevendo fino alla feccia il calice della disperazione, l’invettiva è preghiera”.

  • eBook Edizioni XII: disponibile Ritorno a Bassavilla su Biblet Store

    Biblet Store, grande distributore on line, ha inserito nel proprio catalogo, seguendo l’esempio di Simplicissimus Book Farm, gli eBook diEdizioni XII. Da oggi è infatti disponibile, in formato epub, sulla piattaforma per titoli digitali di Telecom Italia, la misteriosa e affascinante vicenda di Ritorno a Bassavilla.

    Il romanzo capolavoro di Danilo Arona, pubblicato per a collana Eclissi a settembre 2009, è la prima opera che la casa editrice lecchese, sempre più decisa a varcare il confine delle librerie tradizionali, mette a diposizione sugli store on line per soddisfare i lettori più esigenti.

    Uno sguardo oltre l’apparenza confortante delle cose, tra storie – vere? – di fantasmi, resoconti dell’insolita attività investigativa dell’autore, e inquietanti fatti di cronaca nera. O nerissima. Spaccati che oscillano in equilibrio quantomai precario sul filo sottilissimo che separa la realtà (o quella che riteniamo tale) dall’Immaginario più disturbante. E dietro sogghigna e prende forma – solo per poi prenderne un’altra – lei: Bassavilla. Contiene l’intervento Bassavilla ? di Daniele Bonfanti .

    Danilo Arona , classe 1950, giornalista, scrittore, musicista, ma anche ricercatore sul campo di “storie ai confini della realtà”, è uno dei maestri indiscussi della letteratura horror italiana. Tra i suoi titoli spiccano La Stazione del Dio del Suono , Palo Mayombe, Rock, L’Estate di Montebuio, Santanta. Per Edizioni XII ha finora pubblicato Ritorno a Bassavilla e un racconto contenuto nella raccolta Archetipi.

    Per ulteriori informazioni si veda l’annuncio ufficiale sul sito di Edizioni XII.

  • Forza Chiara – Ultimo Capitolo

    Siamo soddisfatti di informarvi che è finalmente online il capitolo finale della favola “Forza Chiara” dell’artista Chiara da Perugia.

    Questo capitolo conclusivo era atteso da molto tempo, ed è ora disponibile!

    Chiara da Perugia non ha fatto attendere invano i suoi lettori! Ma chi Chiara da Perugia?

    Per i pochi che ancora non la conoscono, ella è una scrittrice e disegnatrice piena di talento e forza creativa, e inoltre l’autrice della meravigliosa opera narrativa che reca il titolo di Forza Chiara.

    Forza Chiara narra, in modo fantastico ed avvincente e con una capacità di linguaggio straordinaria, l’avventura di una simpatica streghetta di nome Chiara, che, per ottenere il rispetto, la stima ed anche l’amore della gente del suo villaggio, si trova ad fronteggiare e oltrepassare enormi guai procurati della sua pressoché totale inesperienza nell’uso della magia e degli incantesimi che sono in suo possesso.

    Proprio per questo Chiara, e Brutto, il suo fedele amico draghetto, si sono spesso cacciati nei guai, vivendo avventure mozzafiato all’interno di un reame incantato che non ha confini, né leggi tipiche invece del mondo reale..

    Nei primi episodi costituenti l’inizio della storia di Forza Chiara avevamo familiarizzato con la figura della piccola streghetta e del suo fedele amico, il draghetto Brutto; avevamo vissuto col fiato sospeso le loro peripezie, assaporato le loro stesse vittorie, sofferto per l’incarceramento di Chiara a causa delle accuse di stregoneria a lei mosse.

    Ora tuttavia, il sito presenta i nuovi, attesissimi capitoli della storia, che ci permetterà di comprendere meglio gli sviluppi e le nuove avventure che Chiara da Perugia e la sua fantastica penna ci hanno riservato!

    Infatti, nei nuovi episodi vengono introdotti personaggi mai comparsi prima (come i draghi della famigerata Tana, spietati e dalle movenze agghiaccianti) ed ambientazioni del tutto insolite, magiche ed inaspettate!
    La piccola Chiara, che è sempre accompagnata il draghetto da Brutto, dovrà fronteggiare nuove peripezie, come la fuga dalla Tana dei Draghi.

    Ella, inoltre, dovrà infatti decidere se ascoltare l’anziana signora, una saggia vecchietta incontrata nei capitoli precedenti, che le rivela che Chiara stessa è una Dragostrega, con tutte le conseguenze che ne derivano, o credere di non esserlo affatto, magari semplificandosi la vita, ma rimanendo comunque con un eterno dubbio insoluto.

    I dubbi tormentano la piccola Chiara, ed il suo timore se accodarsi alle parole dell’anziana e saggia signora si rispecchiano sul piccolo Brutto, che trema impaurito ai suoi piedi, e che non la abbandona mai, rivelandosi, in tante circostanze, il suo unico vero amico, l’unico su cui ella può veramente contare quando tutto l’universo pare in netto contrasto con lei.

    Alla fine riuscirà a scappare dalla Tana dei Draghi Chiara? Venite a scoprirlo nel sito! Rileggete tutti i vecchi episodi e scoprite con piacere i nuovi!!

    In questo ultimo capitolo conoscerete l’ultima appassionante parte del racconto di carattere fiabesco FORZA CHIARA, dove la piccola strega Chiara deve prendere una non facile decisione, eppure fondamentale che segnerà il suo destino per tutta la sua vita.


    Scoprite questo nuovo sensazionale capitolo di Forza Chiara nel sito ufficiale, dove troverete anche tutti i precedenti capitoli, unitamente alle raffigurazioni delle varie scene.

    Non esitate! Correte a conoscere e a divorare il nuovo capitolo della storia di “Forza Chiara”!

  • Forza Chiara … la fine della storia?

    Siamo lieti di annunciarvi che è ora online l’attesissimo finale della prima parte della favola “Forza Chiara” di Chiara da Perugia.

    Chiara da Perugia,giovane eppure talentuosa scrittrice e disegnatrice, è la strabiliante autrice dell’opera narrativa che reca il titolo di “Forza Chiara“, che ha guadagnato consensi e attirato moltissimi nuovi lettori.
    Forza Chiara è infatti una fiaba ricca di ambientazioni fantastiche, colma di suspense e narrata con un ritmo mozzafiato, adatta sia a grandi che a bambini.

    Forza Chiara, interamente ideata da Chiara da Perugia, si pone come l’appassionante vicenda di una simpatica ma timida streghetta di nome Chiara, il cui unico desiderio è guadagnarsi il rispetto della gente del suo piccolo villaggio.

    Per ottenere ciò,ella si trova tuttavia ad affrontare con tenacia e grande forza d’animo guai ed imprevisti dovuti alla sua inesperienza nell’uso della magia e degli incantesimi di cui è dotata fin dalla nascita.

    Nei primi episodi integranti della storia di Forza Chiara si era fatta la conoscenza della figura della piccola streghetta e del suo fidato e buffo amico, il draghetto Brutto, che aveva conquistato i lettori più piccini; si erano condivise loro peripezie, gustato con loro vittorie, persino sofferto per l’imprigionamento di Chiara dovuto alle accuse di stregoneria che ella aveva dovuto subire a causa dei pregiudizi della gente.

    Il sito contiene finalmente i nuovi, attesissimi episodi della storia, che comportano l’introduzione di insoliti personaggi e luoghi ancora inesplorati dove Chiara e Brutto proseguono nel loro cammino.

    La piccola Chiara deve infatti a superare un nuovo temibile e terribile ostacolo: la fuga dalla Tana dei Draghi., luogo colmo di mistero, abitato da creature mostruose.

    Ma un altro elemento drammatico si aggiunge a questo.
    Ella dovrà poi decidere se prestare ascolto all’anziana signora, la quale, incontrata nei capitoli precedenti, le rivela che Chiara è una Dragostrega, una creatura straordinaria e assai potente, con tutte le coseguenze e i pericoli che ne derivano, oppure continuare a credere di non esserlo affatto, rimanendo fedele all’idea, a cui si era abituata, di essere solo una semplice e ragazzina con qualche strano e piccolo potere magico.

    Cosa deciderà Chiara? E quali saranno le conseguenze delle sue scelte?
    Chiara alla fine riuscirà ad uscire dalla Tana dei Draghi? Si dovrà attendere i capitoli conclusivi della storia, che spiegheranno il dipanarsi della vicenda.

    Venite a scoprire questo nuovo sensazionale capitolo di Forza Chiara nel sito ufficiale, conoscete meglio i personaggi e le loro caratteristiche anche grazie ai meravigliosi disegni che accompagnano ogni episodio, dove troverete anche tutti i precedenti capitoli, unitamente alle raffigurazioni delle varie scene.


    Non esitate! Correte a conoscere e leggere il finale della prima parte della storia di “Forza Chiara”!

  • Love Contest

    Premio – Prima Edizione

    in collaborazione con COMMONUNCOMMON

    Rosaspinto è un’Associazione Culturale, il cui progetto è quello di coinvolgere il più ampio spettro di espressioni artistiche, senza costrizioni di genere, creazioni di barriere o nicchie privilegiate, è il frutto della collaborazione tra diverse sensibilità professionali, umane e generazionali accomunate da una precisa ambizione etica, di libertà espressiva e sensibilizzazione artistica.
L’attività di promozione di artisti rappresenta l’obiettivo principale del progetto; Rosaspinto propone nuove energie creative, collaborazioni improbabili e l’interazione dei soggetti coinvolti in situazioni provocatoriamente non convenzionali

    COMMONUNCOMMON è un Magazine che crede nell’estetica, cioè nella bellezza che deriva dalle idee e ritiene che “l’anacronistico” sia ciò che ci sincronizza in tempi e tempistiche inusuali. Confida nel tempo, ma soltanto nella sua manifesta lettura del vissuto e tessuto artistico che lo circonda.
Il passato, il presente e il futuro vivono insieme.
COMMONUNCOMMON nasce nel 2008 dall’esigenza di alcuni creativi che, stanchi dell’ipocrisia e del falso intellettualismo, decidono di unire le proprie forze e menti e creare una ‘family’ dove ognuno è coinvolto ed invitato a condividere le proprie passioni, che spaziano dalla moda alla musica, al design, all’arte nel senso più ampio del termine. Promuoviamo attraverso il nostro occhio critico il nostro pensiero riguardo all’importanza dell’etica nelle arti contemporanee.

♥ vuole essere sinergia di multiformi creatività, specchio del possibile dialogo tra differenti discipline e personalità artistiche: pittura, fotografia, fumetto, illustrazione, video, grafica di comunicazione, design, moda, fotografia, letteratura, food design, musica.

♥ è “piacere di esprimersi”, di esternare la propria visione di arte a testimonianza diretta del contemporaneo presente.
Per Il primo anno di vita del premio si è scelta infatti una tematica di assoluta attualità, affine agli incipit posti per l’Expo 2015: l’ecologia della forma propriamente detta “Gestalt Ecology”.
Questa disciplina applicativa studia le relazioni tra l’uomo e la morfologia socio-estetica del territorio e permette di tracciare delle indicazioni rispetto a campi d’azione potenzialmente stimolabili.

La “Gestalt Ecology” è un modello psico-sociale-educativo, uno strumento che permette ed organizza un serrato dialogo tra i saperi, un meta-modello che permette di leggere la realtà nella sua complessità, dove oltre all’individuo si fa riferimento ai vari contesti in cui lo stesso è inserito e con i quali è in relazione in termini più o meno consapevoli.
Il ruolo delle Arti Visive, dell’Architettura e della Filosofia della Natura nel concetto di gestalt-ecolgy è fondamentale, poichè il carattere morfologico di un ambiente e di conseguenza del territorio estetico non nascono per caso. Essi dipendono da un insieme d’accadimenti che si manifestano nelle comunità locali, accadimenti poi studiati, rappresentati e descritti dai Sistemi Evolutivi adattativi quali ad es. Pittura (arti figurative in genere) ed Architettura. Questo percorso si ramifica dall’indagine conoscitiva del territorio estetico locale, con la rappresentazione artistica delle comunità locali e la conseguente individuazione di una sorta di vocabolario della fisicità delle forme del luogo.

Questo quadro sinottico permette di inquadrare vincoli e risorse sia del soggetto singolo che del contesto in cui questo vive, mostrandone le carenze ,“i buchi”, ciò che manca alla Gestalt completa, alla “buona forma” raggiungibile grazie ad una visione più ampia di appartenenza e di responsabilità sociale nei confronti dell’ambiente in cui vive.

Il fine di ♥ è “utilzzare” l’arte in tutte le sue forme come “mezzo” comunicativo per raccontare la quotidianità e veicolare un messaggio di responsabilità sociale, tematica molto sentita in un’epoca in cui la mente umana, artefice di pensieri e strutture tecnologicamente complessi-avanzati, non è però in grado di elaborare soluzioni alle conseguenze che ne derivano.



Chiediamo agli artisti di interrogarsi sul tema “Gestalt Ecology” fornendo la propria visione di mondo possibile, attraverso le seguenti categorie:

    Arti visive;

    Arti Applicate;

    Food;

    Musica;

    Letteratura.

  • IN LIBRERIA: “IL PROFESSORE” DI FRANCESCO LUCA BORGHESI

    “Il Professore” è una divertente galleria di situazioni improponibili. Francesco, il professore, è protagonista di circostanze talmente inverosimili da essere puntualmente frainteso e screditato. Anche gli stessi suoi alunni, in particolare la terribile Almanacchi Maria, si divertono a deriderlo e svergognarlo. Ma al termine della storia finalmente arriverà la giusta ricompensa e il professore riuscirà ad apparire realmente nella sua essenza di uomo senza macchia.

    “Il Professore” è un libro denso di episodi disperatamente dissacranti senza mai essere volgare. È un libro animato da battute esilaranti e giochi di parole da leggere e rileggere per assaporare una comicità diretta ed essenziale.

    Francesco Luca Borghesi è meglio conosciuto dagli amici come Zagor, soprannome risalente a quando giocava a Rugby con il numero tre nel pacchetto di mischia.

    Figlio di una famosa ed apprezzata pittrice è dedito prevalentemente alla scrittura comica in quanto fine osservatore della realtà umana.

    I libri di Francesco sono scritti con ispirazione, ma si prefiggono di creare un momento felice nella vita di chi legge. Cosa c’è di meglio di una sana risata per dimenticare, anche solo per un momento, i propri problemi?

    Ha vinto il Premio Massimo Troisi come miglior racconto Comico nel duemilaotto. Esce nel duemiladieci il libro “ComicAmore”.

    Scrive e collabora con diversi comici e sta lavorando per cimentarsi come cabarettista.

    Ufficio Stampa Liux Edizioni

  • SENTIMENTO ED EROTISMO: COSTELLAZIONI DI UN CIELO IN ROSA

    SENTIMENTO ED EROTISMO: COSTELLAZIONI DI UN CIELO IN ROSA


    VENERDì 18 FEBBRAIO alle 19.00

    Aperitivo Intelligente “Gustando Le Parole”, protagonista assoluto della serata il caffè letterario in chiave contemporanea grazie alla presenza di autori e poeti che vi faranno assaporare la letteratura odierna stimolando le “papille gustative” della mente.

    VENERDì 18 FEBBRAIO

    l’APERITIVO PARLATO darà voce alla giovane autrice ALEMAR

    Un appuntamento all’insegna dell’amore per le parole,

    commistione tra reading, performance e musica.

    Venerdi ATM BAR darà spazio alla letteratura tutta femminile di ALEMAR che per l’occasione presenterà ed interpreterà alcuni dei suoi brani più noti.
    Alemar, come tutti gli artisti, è un’anima attenta, capace di cogliere sfumature che esterna solo in forma scritta; sfumature che sono il frutto di una perspicacia tutta al femminile, e che impregnano di umori i suoi testi, restituendo una personale
    VISIONE EROTICA DEI SENTIMENTI.
    La sensazione, leggendo i suoi racconti, è quella di un Eros in controtendenza con le accezioni cui si è soliti associarlo, si tratta dell’intima esternazione di esperienze di sensi e sentimenti complessi tipici della visione “donna”, in cui sensualità ed erotismo non sono meri accenti del sesso ma si amalgamano con esso per esprimere AMORE.
    Emerge una sfera emozionale inesprimibile a voce, sensazioni comprensibili solo se vissute, provate sulla pelle, oppure intellegibili se trascritte poiché la scrittura permette di porre la giusta distanza tra la sensibile anima narrante e la forza delle emozioni da raccontare, solo con il testo le esperienze trovano giusto spessore e completezza; forse è per questa distanza che la giovane autrice utilizza uno pseudonimo, in lei esiste una doppia anima la prima è quella quotidiana della ragazza solare ed intelligente, l’altra quella della profonda Alemar, tanto fragile quanto forte, dalla sensibilità così marcata da riuscire a raccontare il
    COMPLESSO MONDO DELL’EROS FEMMINILE.

    Mondo che necessita di nuovo ascolto, spasmodica richiesta tacitamente urlata che giunge vibrante dai racconti che potremo ascoltare: “SANGUE E RUM”, “DIARIO DI UN FREMITO” ed “IL TUO ZAHIR”.

    Il consiglio è quello di non mancare, per gli uomini sarà la giusta occasione per spiare il profondo ed infinito CIELO ROSA, per le donne rappresenterà la possibilità di riconoscere come proprie le COSTELLAZIONI di questa “volta in rosa”, non celeste, per sentirsi comprese emotivamente e libere di esternare gli “umori” più profondi.

    Alemar vive e lavora tra Milano e Pavia collaborando con i maggiori siti dedicati alla scrittura erotica, emerge a soli 19 anni scrivendo il suo primo racconto e pubblicando nel 2000, per la collana “Pizzo nero”, tre racconti in due antologie editi da Borelli editore.

    Nel 2007 e 2008 partecipa al concorso Oxé Awards, vicendo il primo anno nella categoria “miglior situazione erotica” grazie al racconto “L’uomo che vendeva cravatte” e classificandosi terza, nella categoria miglior racconto assoluto, con “Inchiodata al muro”; l’anno successivo invece, forte della precedente esperienza vince gli Oxé Awards con il racconto “Il tuo Zahir”.

    www.alemar.sitiwebs.com
    http://soloalemar.blogspot.com/http://soloalemar.blogspot.com/


    Questo è l’aperitivo ATM, mentre l’udito “gusterà le parole” il palato verrà deliziato dalle proposte culinarie dello chef.

    Parole Sostanziose si accompagneranno ad un Ricco Buffet dall’eccelsa qualità.

    A seguire Eddy Danielli e Radiomarelli Dj Sets

    Eddy Danielli, durante l’adolescenza comincia la sua ricerca musicale personale, iniziando un percorso underground, con un occhio sempre rivolto alla scena musicale americana. Negli ultimi cinque anni il lavoro di DJ lo porta a specializzarsi al SAE Institute di Milano in produzione musicale. I generi musicali che più lo rappresentano sono sicuramente la Classic House, Cosmic Disco, Deep House/Tech. I suoi dj set sono composti da ritmiche tipiche dell’House classica e da sempre crescenti contaminazioni Disco.

    Radiomarelli Dj Set, una delle più interessanti e fresche novità del panorama milanese. Il duo è composto da Pier G.P. e Claudio G. che conducono la parte Techno di “guida nella giungla” trasmissione cult di Radio Popolare. All’attivo diverse collaborazioni con label e produttori: Gasoline Records e Mussen Project.

    Atm Bar

    Bastioni di Porta Volta, 15 – 20100 Milano

    Tel. 02/89454988

    [email protected]

    Ufficio Stampa e Direzione Artistica Rosaspinto

    Indira Fassioni

    [email protected] [email protected]

    +39/3338864490

  • Le traduzioni professionali dall’italiano al francese: le forti somiglianze tra le due lingue

    Anche chi non conosce la lingua francese si rende conto della forte somiglianza con il nostro italiano. Si potrebbe pensare che le traduzioni professionali dall’italiano al francese siano più semplici rispetto ad altre lingue a noi vicine. In realtà necessitano lo stesso di una conoscenza approfondita, che si può ottenere soltanto con una preparazione universitaria e da anni di tirocinio pratico. Gli esperti di lingua definiscono come coefficiente di similitudine lessicale la percentuale di somiglianza tra due lingue straniere. Su una scala da 0 a 100, in altre parole, il massimo rappresenta la perfetta similarità, mentre zero una netta differenziazione. Tra l’italiano e il francese la percentuale è del 90%. Una cifra decisamente alta rispetto al confronto tra la nostra lingua e lo spagnolo, il rumeno, il portoghese, per non parlare dell’inglese. Il dato appena descritto, se da un lato testimonia la nostra vicinanza non solo geografica ai cugini francesi, dall’altra non minimizza l’abilità dei traduttori francesi. Le traduzioni professionali italiano francese si avvalgono per questo di personale specializzato, in grado di sopperire a qualsiasi difficoltà. Vediamo le caratteristiche della lingua francese. Fa parte del gruppo delle lingue romanze, e nasce dalla contaminazione dell’originario latino con gli influssi dialettali provenienti dalla Gallia. La vera diffusione del francese avvenne con l’affermazione politica della Francia in Europa, a partire dal Basso Medioevo. Tra le caratteristiche fonetiche della lingua francese si notano subito le consonnes muettes, cioè le consonanti mute in alcune parole. Non sfugge a chiunque sente parlare francese la cosiddetta “r” moscia. Dal punto di vista grammaticale il francese assomiglia molto alla nostra lingua. Accomunano entrambe la complessità dei modi e dei tempi verbali, così come il cambio degli articoli determinativi in base al genere (maschile o femminile) e al singolare o plurale. È una lingua che potremmo definire “calda” e passionale, a differenza della “essenzialità” dell’inglese o del tedesco. Le traduzioni professionali dall’italiano al francese tengono conto anche di questi fattori, specialmente per i testi di narrativa, come i romanzi o i racconti.