Categoria: Arte e Cultura

  • Riapre il punto prestito della biblioteca comunale a Tarquinia Lido.

    Ritorna anche questa estate il punto prestito della biblioteca comunale “Dante Alighieri” a Tarquinia Lido. Dal 4 luglio al 31 agosto sarà possibile richiedere o prenotare i 600 libri di narrativa e saggistica disponibili all’ufficio informazioni dell’associazione Assotur, in via Porto Clementino. Curato dal personale della biblioteca comunale, lo sportello sarà attivo ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 13. «Si tratta di un servizio importante che la biblioteca svolge in continuità ormai da dieci anni. – afferma l’assessore alla Cultura Angelo Centini – Questa iniziativa è molto apprezzata dai turisti e soprattutto da anziani e bambini».

  • Ritorna l’iniziativa “I colori degli Etruschi”.

    Ritorna “I colori degli Etruschi”, l’iniziativa promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Tarquinia e dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale. Il programma prevede visite guidate alla necropoli dei Secondi Archi, alle tombe delle Pantere (la più antica conosciuta), degli Auguri, del Barone, dei Tori e all’area Scataglini, con la suggestiva tomba della famiglia Anina. Da quest’anno, oltre ai weekend, le visite saranno possibili anche negli altri giorni della settimana, lunedì escluso. «Grazie al rinnovo della convenzione con la Soprintendenza sarà possibile riproporre itinerari di visita che permettono di conoscere il grande patrimonio archeologico etrusco e soprattutto del sito Unesco. – dichiara l’assessore alla Cultura Angelo Centini – Da alcuni anni il Comune gestisce l’apertura di queste tombe, che sono fra le più belle della necropoli dei Monterozzi, e la manutenzione delle aree, per sopperire ai problemi causati dalla mancanza di stanziamenti statali». L’associazione Artetruria curerà le visite. Per maggiori notizie è possibile chiamare il numero telefonico 331/8785257, o consultare il sito www.arteetruria.it, o rivolgersi all’Ufficio Informazioni Turistiche (Barriera San Giusto) al numero 0766/849282.

  • Edizioni XII: il 12 luglio esce Malapunta.



    Edizioni XII annuncia l’uscita di Malapunta per il 12 luglio. Il capolavoro di Morgan Perdinka, con la copertina, come di consueto per la casa editrice lecchese, illustrata dagli artisti di Diramazioni, sarà in vendita da quella data in tutte le librerie e sugli eshop on line.

    Il romanzo scritto nel 2003, riscoperto e presentato per l’occasione dal maestro Danilo Arona, è parte della collana Eclissi e sino al 3 luglio sarà possibile prenotarlo risparmiando tre euro sul prezzo di listino: 14,50 Euro invece di 17,50.

    Solo poche persone possono raggiungerla. Servono permessi speciali e bisogna sfidare una nebbia dalla quale è difficile uscire. In più lì succedono cose strane… Non è così facile approdare sull’Isola, o almeno non così immediato.

    Morgan Perdinka è nato nel 1950 a Roccagrimalda (Alessandria) ed è morto suicida a Milano il 10 dicembre del 2007. La sua vita, la sua opera e la sua morte misteriosa sono raccontati nel romanzo L’estate di Montebuio (Gargoyle, 2009), di Danilo Arona. Danilo Arona, classe 1950, giornalista, scrittore, musicista, ma anche ricercatore sul campo di “storie ai confini della realtà”, critico cinematografico e letterario, è considerato uno dei maestri indiscussi della letteratura horror italiana.

    Per ulteriori informazioni si veda l’annuncio ufficiale sul sito di Edizioni XII.

  • festival minimal synth

    10-07-2011 ore 18.30/02.00

    c/o Q21, Via Padova 21 (Milano)

    1ST ITALIAN MINIMAL SYNTH GATHERING

    presentato congiuntamenta da:

    Albert Hofer, (Going) Underground, Mannequin, Overdose!, Rosaspinto

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    XENO & OAKLANDER

    live + new album preview (Weird Records – USA)

    NEWCLEAR WAVES

    live (Mannequin – IT)

    ITALOCONNECTION

    live (FRED VENTURA / PAOLO GOZZETTI – IT)

    BLACK RADIO (Overdose! – IT)

    ROY (Going Underground – IT)

    UABOS (Say Dubay – IT)

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    proiezione del video “Channel 83 – An Archive of Wounds” by CHANNEL 83(www.channel83.co.uk – IT)

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    stands by

    EAT STUDIO

    MANNEQUIN

    BOBOFIX

    MEET2BIZ

    infos:

    [email protected]

    3498941305

    press office:

    Rosaspinto – Indira Fassioni

    [email protected]

    prezzi:

    10 euro comprensivi di consumazione e buffet entro le 21e30.

    10 euro a partire dalle 21 e 30.

    XENO & OAKLANDER (Weird Records – USA)

    Ritornano dopo due anni a Milano dopo aver conquistato il rispetto delle platee di tutto il mondo, a pochi mesi dall’uscita di “Sentinelle” – la loro ultima fatica discografica. Basati a Brooklin il duo composto dalla franco/norvegese Liz Wendelbo e da Sean McBride (nativo del Maryland) ha saputo imporsi all’attenzione della critica musicale molto rapidamente grazie ad un sound oscuro, analogico arrangiato con eleganza e con attenzione all’anima calda e pulsante della musica.

    A partire dal 2004, in un crescendo di popolarità, il sound di XENO & OAKLANDER ha trasformato un calderone di influenze di nicchia (cold wave/minimal synth principalmente) in un prodotto capace di invadere lo skyline mediatico dell’industria musicale come l’incarnazione principale di una delle sue nuove avanguardie. Della ‘nuova ondata’ minimal synth di cui le riviste di settore sono ormai invaghite da mesi XENO & OAKLANDER sono senza dubbio alfieri: armati di strumenti e sintetizzatori – rigorosamente suonati dal vivo senza il supporto di computer – il duo newyorkese e’obbligatoriamente headliner della prima manifestazione dedicata al crossover di new wave, cold wave e synth-based electronic music. Gli appassionati potranno ascoltare in anteprima molte delle tracce che compongono il prossimo disco della band – con uscita prevista ad Ottobre – in una preview esclusiva.

    http://www.myspace.com/xenoandoaklander

    NEWCLEAR WAVES (Mannequin – IT)

    NEWCLEAR WAVES è un band minimal synth di Roma, le cui sonorità spaziano tra il primo industrial di casa Mute Records e l’ electro wave, con chiari riferimenti alla New Wave elettronica dei primi anni 80, in bilico tra SNOWY RED, THE NORMAL e i primi HUMAN LEAGUE. Una promettente novità nel panorama dell’avanguardismo elettronico europeo che torna in visita a Milano dopo la convincente performance che lo ha visto protagonista nel Novembre scorso presso la club-night REBEL MOTEL, al fianco di THE HACKER e GESAFFELSTEIN.

    http://www.myspace.com/newclearwaves

    ITALOCONNECTION

    ITALOCONNECTION e’ l’alias dietro cui si nascondono abitualmente FRED VENTURA (decano della italo disco) e PAOLO GOZZETTI (SIGMA TIBET) quando si esibiscono a quattro mani nelle vesti di remixers. In occasione di questo nostro festival, i due saliranno per la prima volta sul palco pronti a proporre un intervento ibrido a cavallo tra dj set e live-set – un regalo esclusivo pensato per celebrare questa occasione.

    http://www.myspace.com/fredventura

    CHANNEL 83

    Channel 83 – An Archive of Wounds” e’un DVD che documenta lo sviluppo del progetto Channel 83 (www.channel83.co.uk) nell’arco dei suoi primi 18 mesi di vita, presentando una selezione di opere di alcuni degli artisti che hanno contribuito attivamente al suo sviluppo; il DVD e’ stato creato da Channel 83 con l’aiuto del videomaker Stefano Moretto con una soundtrack di MASS_PROD.

    http://www.myspace.com/channel83

    UABOS

    Resident per due anni del party “Rongwrong – Disco Dadaism“, produttore dietro al progetto Kuduro-tech SAY DUBAY e dj presso Mardi Gras, UABOS si e’costruito un seguito grazie alla sua capacità di svariare attraverso più generi musicali quali new wave, electro, techno.

    BLACK RADIO

    Nativo di Genova, resident e fondatore della affermata serata “Overdose!“, BLACK RADIO propone una miscela di sonorità minimal synth, darkwave, e witch house.

    ROY

    Con un passato che lo ha visto protagonista dietro alla consolle di alcuni dei più importanti locali dark e rock del territorio Milanese (tra tutti l’indimenticato Rainbow) ROY e’uno dei tre resident del party “(Going) Underground“, sempre piu’ chiaccherato e popolato protagonista dei sabati milanesi che anima con una miscela di punk, post punk, new wave ed indie rock.

    EAT STUDIO

    Neonata collaborazione artistica tra il pittore Massimo Gurnari e la fashion designer Mis Katen – offre una rivisitazione delle idee di moda e arte basata sull’intersezione continua delle medesime – un creative ensamble destinato a piacere agli amanti di tatuaggi, vintage e punk.

    http://www.facebook.com/eatstudio?sk=app_2309869772

    MANNEQUIN

    Mailorder specializzato in cold wave, post punk, no wave e minimal synth: gli appassionati troveranno gemme sconosciute della discografia e introvabili dischi con cui sfamare la propria sete di buona musica.

    http://www.mannequinmailorder.com/

    ROSASPINTO

    Officina d’arti e mestieri, termometro di umori contemporanei e sigla di impulsi artistici: Rosaspinto è un progetto creativo multiforme pronto ad assorbire stimoli, sinergie e rimescolare le carte per (ri)comporre una realtà organica e differenziata.

    Noi siamo il battito irregolare delle città, le strisce di luce impressionate da un diaframma a lungo aperto. Vi cattureremo col nostro corpo senza organi, vi faremo vibrare con i vostri nuovi organi.. ”.

    Http://www.rosaspinto.it/

    MEET2BIZ

    Meet2biz, salotto creativo che promuove lo stile made in Italy, presenta le creazioni di 7 designer emergenti in un melting pot di stili ad alto tasso di creatività!

    Blastula

    Double-Ei www.double-ei.com

    Light Bites http://www.facebook.com/group.php?gid=48864055838&v=info

    Play Shirt http://www.playshirt.net/

    Type jewels http://flavors.me/typejewels

    http://www.meet2bizshop.com/

    BOBOFIX

    Un nuovo modo di andare in bicicletta, con l’eleganza dello scatto fisso.
    La semplicità vintage di un tempo. Stile libero e rapporto unico.

    http://www.bobofix.com

    GLISFACCIATI


    Progetto artistico, grafico, fotografico che cerca di alleggerire l’anima di chi viene fotografato.

    http://www.glisfacciati.it/

  • Intervista di Alessia Mocci a Francesca Candida ed al suo In_comprensione, Rupe Mutevole Edizioni

    Scendevo lenta nel mare più profondo,/ mare fatto di lacrime e di melma,/ mi sentivo straniera in questo mondo,/ il cuore chiuso in una morsa amara./ Nell’acqua tiepida andavo cercando/ il fiore raro della dimenticanza./ E si acquietavano i dolori e le passioni/ un quieto oblio nel silenzio mi portava,/ come in un sogno ho visto le tue tele/ ed ho fermato quella morte lenta.” – “Oblìo”

    In_comprensione”, edito nel maggio 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “La Quiete e l’Inquietudine”, è una silloge poetica di intensa vivacità d’immagini. L’autrice, Francesca Candida, pennella con le parole le sue immagini mentali, la chiarezza del significato si plasma così all’amore per l’ellitticità del discorso poetico. Una sana follia che percorre verso per verso la racconta poetica che gioca con il titolo “In_comprensione”.

    Francesca è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune domande riguardo la sua poetica e la sua vita. Buona lettura!

    A.M.: Quando e perché ti è venuta l’idea di scrivere “In_comprensione”?

    Francesca Candida: Ho raccolto alcune poesie che per me avevano un particolare significato ed ho deciso di farne un libro, in realtà io sono innamorata dell’arte ed i miei li chiamo versi… per quanto mi riguarda all’inizio era solo un raccontare le mie emozioni, un viaggio tra il mio io e la realtà, in cui ho cercato, a modo mio, metafore e colori, perché nulla è più difficile da raccontare dei sentimenti.

    A.M.: Titolo particolare. Quanta valenza ha per te l’uso dell’innovazione del linguaggio?

    Francesca Candida: Il linguaggio… ecco parliamo del linguaggio, il mio sogno?

    Che diventi universale, dettato dalla sincerità, comprensibile a tutti e che non sia altro che quello che è: comunicazione.
    “In_comprensione” ha questo significato, il titolo rappresenta questo desiderio che si scontra troppo spesso con una realtà in cui l’uomo non è se stesso.

    A.M.: Solitudine ed impegno. Pensi che la poesia riesca ad aiutare molte persone che non trovano il loro posto in questa società?

    Francesca Candida: La poesia e l’arte in genere sono un Amore in cui ci si nutre e si trova rifugio e forza… energia e conforto, in cui ci si perde per poi ritrovarsi, credo che ormai ci siano più scrittori che lettori, di quale società parli? Gli artisti cambieranno il mondo? Resterà “l’isola che non c’è” che a volte ti appare e poi scompare.

    A.M.: C’è una poesia all’interno della raccolta che rileggi spesso con venerazione?

    Francesca Candida: Venerazione? Io le rileggo volentieri, perché sono momenti vissuti, sempre, creature mie, con affetto, la parola venerazione non riguarda nessun tipo di arte, perché è una forma di amore del tutto sbagliata.

    A.M.: Hai un autore guida o qualche scrittore che nel corso del tempo hai imparato ad amare profondamente?

    Francesca Candida: Il mio primo amore è stato Rimbaud, ma avevo 15 anni, mi affascinava, non lo capivo, così baravo e leggevo Verlaine… “San Martino del Carso” di Ungaretti resta la lirica che forse mi torna più spesso alla memoria.

    A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto? E l’ultimo film visto?

    Francesca Candida: Sto leggendo una raccolta di poesie di Cesare Pavese, ultimo film visto ” Seraphine”, la vita della pittrice di Senlis.

    A.M.: Che cosa ne pensi della casa editrice Rupe Mutevole? La consiglieresti?

    Francesca Candida: Rupe mutevole… una eterna sorpresa, come questa intervista ad esempio. L’edizione è perfetta e si unisce un dialogo limpido. A me piace.

    A.M.: Hai qualche novità allettante per il 2011? Ci potresti rivelare qualcosa?

    Francesca Candida: Sto pensando al mio prossimo libro… chissà…

    Vi lascio il link diretto ad una recensione del libro “In_comprensione”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/06/26/in_comprensione-di-francesca-candida-rupe-mutevole-edizioni-2011/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Musei Calabria: dove trovare tante opere della Magna Grecia

    Oggi parleremo di un luogo che nell’età antica ha visto un cospicuo fervore sia a livello culturale sia a livello artistico: Calabria, terra antica della Magna Grecia.

    Difatti dire dei musei calabria è uguale a dire che possiamo trovarci di fronte ad un importante pezzo della storia artistica della Magna Grecia.

    Oggi andremo ad affrontare proprio la civiltà greca, con la nascita delle polis e dell’arte geometrica.

    Questo periodo viene altresì definito come periodo della formazione, un periodo caratterizzato da notevoli scoinvolgimenti socio-economici.

    Il termine formazione quindi fa riferimento ad una serie di cambiamenti; innanzitutto in questo periodo si abbandona il concetto di città-fortezza e si afferma una più funzionale divisione del potere.

    Nascono per cui le polis un nuovo standard di organizzazione sociale.

    In questa forma di città vi è l’acropoli, situata alla sommità di un colle, che rappresenta il luogo sacro per eccellenza.

    Cinta da possenti mura, tale luogo sarà destinato ad ospitare i tempi degli dei.

    Intorno all’acropoli si estende l’asty, o città bassa, dove si trovano le abitazioni e i magazzini…

    vi aspetto per la continuazione di questo argomento… alla prossima puntata! 😀

  • Il 2 luglio inaugurazione del centro culturale “Officina dell’Arte di Tarquinia”.

    Il Comune inaugurerà il 2 luglio, alle ore 19, il grande spazio culturale “Officina dell’Arte di Tarquinia” (via Felice Cavallotti). La nuova struttura, realizzata con fondi comunali e regionali, presenta, tra l’altro, un moderno studio musicale completo di sala prove e sala registrazione insonorizzate, un’area multimediale con web radio, web tv e laboratorio cinematografico e una tipografia. Il centro ospiterà manifestazioni culturali, convegni e stage di danza, teatro, cinema, disegno, pittura, fumetto, scrittura creativa, musica e corsi artistici di vario genere. «La struttura ha promuoverà e valorizzerà i giovani artisti locali e sarà un punto di riferimento per i ragazzi tarquiniesi. – spiega l’assessore alla Cultura Angelo Centini – Potranno usufruirne band musicali, gruppi teatrali, cooperative, piccole aziende di produzione video e multimediali; associazioni, cooperative culturali e gruppi di artisti con esperienza nel campo delle arti figurative; singole persone che vogliano realizzare un progetto artistico». L’associazione temporanea di scopo (aggiudicataria della gara a evidenza pubblica), composta dalla cooperativa sociale Fuori C’entro e dalle associazioni culturali Sound Garden e Fata Morgana, gestirà “Officina dell’Arte di Tarquinia”. A breve sarà attivo il sito internet www.officineartetarquinia.it.

  • Galleria Genus presenta Mario Schifano

    La Galleria d’Arte Genus di San Benedetto del Tronto si avvia alla chiusura della stagione espositiva 2010/2011 e lo fa con un evento di eccezione. Sabato 2 luglio alle ore 17.30, infatti inaugura la personale di Mario Schifano. Durante il periodo della mostra sarà possibile vedere le opere realizzate dall’artista a partire dagli anni ’70, con un’installazione ricca che esporrà le opere di uno dei più importanti artisti italiani e mondiali del XX secolo.

    Parlare dell’opera di Mario Schifano non è semplice perché è ricca di suggestioni ed intuizioni, è un artista poliedrico che ha toccato diversi linguaggi ed arti riuscendo sempre a trovare un suo percorso e a lasciare un segno. Attraverso pittura, fotografia, cinema, pubblicità, televisione e musica ha dato forma a un’esperienza artistica a trecentosessanta gradi. La Galleria Genus offre uno spaccato importante del suo percorso figurativo, dove ad opere classiche come i marchi Esso o Coca Cola, si affiancano alcune opere che risalgono alle due Biennali a cui partecipò all’inizio degli anni ’80. L’opera di Mario Schifano ha rappresentato per l’Italia uno dei legami più forti con l’arte internazionale, creando uno stile e un percorso di ricerca che sono stati riconosciuti ed apprezzati ovunque, dalle stesure monocromatiche degli inizi, all’intervento sulle tele con segni, lettere e disegni, all’uso degli smalti e dei supporti più vari su cui dipingere, alle celebri scolature, dalla fascinazione per il mezzo televisivo, fino alla rappresentazione naturale che si presenta a partire dagli anni ’80.

    La sua personalità è difficile da contenere, vitale, ricca, internazionale, riflesso anche della sua biografia, nato in Libia, si trasferisce a Roma e arriva ad esporre a New York a soli 28 anni, con i grandi artisti della Pop Art americana, eppure non si lascia intimidire dal confronto, non cerca di emularli ma li considera dei contemporanei.È stato un’autentica icona per la cultura italiana, un uomo in contatto con la modernità, un pittore moderno che vive e racconta circostanze, fatti e contraddizioni della sua epoca, non si strania da essa, ma ci si immerge completamente.

    scheda tecnica

    Artista: Mario Schifano
    Curatore: Adele Vagnarelli
    Testo: Dario Ciferri

    Periodo 2 luglio – 31 agosto
    Orari di apertura: 17-20
    Domenica su appuntamento

    Info
    Galleria d’Arte Genus srl
    Via M. Curzi
    63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735 500521
    email [email protected]
    web www.galleriagenus.it

  • L’infinto in libreria con il romanzo I Segreti di Pitagora

    Finalmente disponibile in libreria “I Segreti di Pitagora“, l’ultimo libro pubblicato dalla Lepre Edizioni. L’emergente casa editrice ripete a due anni di distanza l’operazione fatta con “Ipazia, vita e sogni di una scienziata del IV secolo” che ha ottenuto un grande successo di pubblico con più di quarantamila copie vendute solo nel 2010, raccogliendo nello stesso volume due opere che trattano, con sensibilità e approcci diversi, lo stesso tema. In questa breve recensione ci soffermiamo sul primo romanzo, “La diagonale di Pitagora” di Andrea Guidi, rimandando a un articolo successivo l’approfondimento del secondo lavoro contenuto nel volume, “Oltre il cielo dei giusti” di Simone Sutra, che narra il viaggio di conoscenza intrapreso dal giovane Clito e altri discepoli che accompagnano il maestro negli ultimi giorni della sua vita.

    “La diagonale di Pitagora” è un thriller ambientato fra Crotone e Caulonia in Magna Grecia alla fine del VI secolo a.C., nel luogo e nel tempo i cui Pitagora e la sua scuola si occupavano di musica e matematica. Gli adepti della scuola, da una parte convinti o costretti a osservare silenzio-memoria-segreto su ciò che studiavano e scoprivano, dall’altra prendevano parte attiva a una cruenta lotta politica per il potere. Il romanzo racconta la storia di Aradeo, un uomo che non apparteneva alla scuola, ma era curioso del mondo. La sua curiosità tanto utile in molti frangenti lo portò in una situazione difficile, tragica, si ritrovò suo malgrado coinvolto in un assassinio e fu accusato di esserne l’artefice. Ogni evidenza lo accusava, tutti pensavano che fosse il colpevole, non potevano pensare altrimenti: “E’ lui, l’omicida!”. D’improvviso la sua vita cambiò completamente, da uomo libero, che poteva dedicare la sua vita alle sue passioni, vivere con gioia e amore nel seno della sua famiglia, si ritrovò braccato, come preda. Doveva fuggire e mentre fuggiva doveva cercare le prove della sua innocenza. Aradeo scappa disperatamente, cerca nel mondo, si arrampica sulle tele della memoria per trovare una via d’uscita e mentre fugge incontra Teano, una donna il cui volto gli appare quello di una dea.

    La vita di Aradeo, l’intrigo, la rete in cui si è trovato impigliato, ha un’impronta storico filosofica, è importante il luogo e il tempo in cui si svolge: un momento della storia in cui religione, filosofia e scienza erano ancora fortemente connesse, più precisamente non-separate. La soluzione del giallo si intreccia con una mistero che le menti pitagoriche, sgomente nello scorgere per la prima volta i frammenti dell’infinito, non vogliono svelare. “La diagonale di Pitagora” è il primo romanzo della thriller-trilogia di Andrea Guidi che ruota intorno alle figure di grandi matematici che hanno segnato passi fondamentali nello sviluppo del pensiero scientifico e filosofico. Le pubblicazioni delle due opere successive, dedicate a Cantor e Gödel, sono programmate rispettivamente per la metà del 2012 e del 2013.

    Per finire ecco un passo della prefazione del libro di Simone Siliani: “Tutto, in questi Segreti di Pitagora, è dunque possibile, verosimile, fondato, plausibile, anzi, vero. Il racconto, impreziosito da riflessioni matematiche e filosofiche, è coinvolgente e avvolgente; ti trasporta in un altro tempo e in un’altra dimensione; ha il ritmo di certi thriller ben riusciti; ne sei rapito e ti apre la porta a un mondo parallelo in cui l’universo respira e tutto è insieme misterioso e improvvisamente chiaro.”

  • Resoconto della presentazione di L’Alba dei Vincenti di Miriam Sorbo, San Nicola La Strada (CE)

    A San Nicola La Strada in provincia di Caserta, lo scorso 8 giugno alle 19:00 c’è stata la presentazione di una silloge di poesia intitolata “L’Alba dei Vincenti”, edita nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “Sopralerighe” curata da Gioia Lomasti.

    L’autrice è la promettente Miriam Sorbo, appena tredicenne. Miriam non è alla sua prima pubblicazione, infatti, è già avvezza di letteratura e di editoria avendo pubblicato sue anni fa all’età di undici anni in un giornale locale di Caserta e successivamente è comparsa in una raccolta mista di poesie.

    La poetica di Miriam sbalordisce il lettore, non solo per l’età della giovanissima, ma per l’amore maturo per l’esterno che traspare dalle sue parole. Sono poesie piene di pathos e di saggezza, conoscenza letteraria e capacità di linguaggio.

    La presentazione de “L’Alba dei Vincenti” è stata portata avanti dal giornalista della Gazzetta dello Sport, Lucio Bernardo. Alcune poesie scelte sono state lette dall’ingegnere Luana Verdone, una lirica in dialetto napoletano da Ciro Bruno. Alla presentazione non erano presenti i compagni di classe dell’autrice.

    Miriam è stata gentilissima nel rispondere ad alcune domande sulla serata dandoci anche qualche info sulle prossime presentazioni. Buona lettura!

    A.M.: Com’è andata la presentazione? Puoi dichiararti soddisfatta?

    Miriam Sorbo: La rappresentazione è andata benissimo , c’erano molte persone e posso ritenermi super soddisfatta.

    A.M.: Sono state lette le poesie della tua silloge poetica?

    Miriam Sorbo: Le poesie sono state lette dall’ingegnere Luana Verdone, che le ha lette con passione ed amore. Una mia lirica è stata letta anche in napoletano dal signore Ciro Bruno estasiando così la serata.

    A.M.: Ci sono state domande del pubblico che ti hanno colpito particolarmente?

    Miriam Sorbo: Non ci sono state domande dal pubblico.

    A.M.: Erano presenti anche i tuoi amici di scuola? Pensi che siano orgogliosi di averti come amica oppure ritieni che questo possa in qualche modo intimorire?

    Miriam Sorbo: I miei compagni di scuola non erano presenti perché non li avevo invitati credo che siano orgogliosi di me.

    A.M.: Hai anche altre presentazioni de “L’alba dei Vincenti” in programma? Ci puoi anticipare qualcosa?

    Miriam Sorbo: Penso che farò anche qualche presentazione nel mio paese nativo (Casapulla, CE ) purtroppo non posso dirvi niente perché é tutto abbozzato l’unica cosa che posso dirvi è che questo piccolo comune comprerà una parte dei miei libri .

    Recensione de “L’alba dei Vincenti”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/04/28/l%E2%80%99alba-dei-vincenti-di-miriam-sorbo-rupe-mutevole-edizioni-2011/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni